Quando l'imperatore aureliano ordino' la ritirate delle ultime legioni (274 d.c.) tutte le tribu' che abitavano lo spazio carpatico-danubiano non si ritirarono a sud del Danubio come volevano far credere gli storici ungheresi autori della teoria del "buco" storico...(guarda caso nel XIX sec. quando si risveglio' in Romania un sentimento di rinascita nazionale,seguito dalle prime pretese irredentiste).
Cosa dicevano gli storici ungheresi rick????...dicevano:
noi siamo entrati in Transilvania nel IX sec. ma non abbiamo trovato nessuno!!
La Dacia era vuota, percio' i Daci in quell'epoca si erano volatilizzati!!
Anche qui ,
nella narrazione rumena , affascinata dall’ invenzione dei Daco-Romani
sembra che il ritiro oltre il Danubio sia una scampagnata .
Ad un certo punto ,
come una coppia logorata , uno decide di andare da una parte e l’altro dall’altra .
La realtà è che l’impero romano non ce la faceva +
a contrastare i pericoli che venivano dal nord ,
Quella che viene descritta come una pacifica convivenza tra popolazioni fraterne
romani e daci
in realtà non era affatto tale , essendo sottoposta a continue incursioni .
Ed allora , delle due l’una ,
o erano i daci che ritornavano a pretendere le loro antiche terre ,
ed in questo caso viene negata la fusione in Daco Romani dei daci
o erano altre popolazioni che dal nord spingevano i romani a sud (i goti)
ed in questo caso è evidente che tali popolazioni , diverse dai daci ,
si saranno poi insediate nella dacia a seguito del ritiro dell’impero romano
Ma noi sappiamo che gli storici rumeni sono assai fantasiosi !
impareggiabili nella loro ricostruzione storica "ex post"
Allora pensano bene di inventarsi le 2 ipotesi opposte e convergenti !
Ce chi sostiene che i Daco romani
già bell’e che romanizzati ,
restano in dacia dopo il ritiro romano,
ce chi dice che si ritirano alla destra del Danubio con i romani ,
consolidando ancor + il legame con la cultura latina .
Ma se restano in Dacia , che fine fanno ? Non si sa !
Meno male che questa volta ci vengono in aiuto gli storici romani
E QUI IL CONTRIBUTO E’ DECISIVO
Nel Breviarium di Eutropio si legge chiaramente la ritirata romana dalla Dacia Traiana ,
ovvero lo spostamento del Limes (confine ) dell’impero e destra del Danubio
in latino « Provinciam Daciam, quam Traianus ultra Danubium fecerat, intermisit, vastato omni Illyrico et Moesia, desperans eam posse retinere, abductosque Romanos ex urbibus et agris Daciae in media Moesia collocavit appellavitque eam Daciam, quae nunc duas Moesias dividit et est in dextra Danubio in mare fluenti, cum antea fuerit in laeva. »In italiano
« La provincia di Dacia, che Traiano aveva formato oltre il Danubio, è stata abbandonata, dopo che l'Illirico e la Mesia sono state spopolate, perché era impossibile mantenerla. I romani, spostati dalle città e terre di Dacia, si sono sistemati dall'interno della Mesia, che adesso chiamano Dacia, sulla sponda destra del Danubio fino al mare, rispetto a cui la Dacia si trovava prima sulla sinistra. »
Quindi si tratterebbe di un vero e proprio esodo !Niente più romani nella dacia traiana ,
e di conseguenza niente + daco romani ,
di cui ricordo , si perde traccia
Mentre si sa della presenza in queste terre di varie popolazioni
che hanno lasciato segni inequivocabili della loro presenza ,
e si tramandano notizie e testimonianze di goti , pecenghi , mongoli , sarmati , ruteni ,
terre che vengono a far parte di diversi domini
tra cui in parte anche dei primi russi con i “ russ di Kiev”
Me di Daco romani niente ,
lo stesso Marcuzzo cosa ci cita per provare la loro esistenza ?
resistenza opposta da alcune piccole organizzazioni statali,
……
come i servi della gleba chiamavano i voivodi
……..
gli ungheresi attestano di aver incontrato resistenza durante la conquista della Dacia
Tutto qui ?
No dico ,
tanto orgoglio nel dichiararsi civiltà superiore in quanto di origine latina
e poi i resti che questa presunta nobile civiltà riesce a lasciarci sono tutto qui ?
Una civiltà che si possa definire tale
lascia testimonianze di se ,
opere , scritti , costruzioni , fatti , cronache di relazioni commerciali e scontri con popoli vicini
se di tutto ciò non c’è traccia , significa che non c’era nessuna civiltà
Ed a nulla serve il tuo parallelismo con l’Italia ed Arduino d’Ivrea
forse,che come in Italia (a proposito il primo regno d'Italia condotto da un Italiano è di Arduino d'Ivrea "XII sec."..ne dobbiamo dedurre che la popolazione autoctona si fosse volatilizzata
perchè noi la nostra storia
(a differenza dei fantasmini daco romani )
passando dalla fine dell’impero romano al regno longobardo
da Carlo magno al Federico Barbarossa
la consociamo perfettamente ,
anche per quelle fasi in cui essa è dipesa + dalle volontà altrui che dalle nostre .