Perchè ,
cosa credi , che in Italia i libri di testo non siano controllati ?
E non intendo dire , controllati sotto banco , ma con leggi e normative apposite .
come sono le “Indicazioni Nazionali per piani di studio personalizzati"
che altro non sono che gli antichi “programmi ministeriali”.
In un recente passato in Italia si discusse molto sul controllo dei libri di storia ,
che si voleva venisse delegato al governo ,
(era una mozione che proveniva da Storace , che riteneva i libri di storia italiani imparziali )
dimenticandosi che tale controllo era già in vigore
attraverso l’opera del ministero dell’istruzione
che con i “programmi ministeriali”.
stabiliva e stabilisce di cosa si deve parlare e di cosa non si deve
E ti assicuro
che la stragrande maggioranza degli stati
operano una forma di controllo sui libri di testo ,
di storia soprattutto .
Uno su tutti gli Usa , patria delle libertà , in cui ci sono i
«National Standards for United States History»
vere e proprie guide per gli insegnanti
in cui è dettagliatamente spiegato come insegnare la storia ,
specificando su quali punti fare leva , quale tipo di evento vada esaltato , e quale vada ignorato
ecc ecc
E senza andare troppo lontano ,
la stessa Rep. Moldava ha recentemente adottato
un "corso integrato di storia moldava "
contenuto in un testo visto e coretto dalle autorità
(approposito ..... cosa pensi che scrivano della PMR in questo libro ?)
D'altronde ,
Silvio Pellico è per gli Austriaci un terrorista dell’impero Austriaco ,
mentre per noi è un eroe dell’Italia risorgimentale
I libri di testo sloveni parlano di foibe in modo assai diverso da quello in cui ne parlino gli italiani
e così all’infinito
Lo so perfettamente che i programmi educativi vengono attentamente valutati e approvati tramite delle "indicazini Nazionali",
e tutto sommato ritengo giusto che i libri DI TESTO abbiano una uniformità di contenuti per ogni istituto di ciascun paese, per mantenere un certo livello costante di istruzione nella nazione e una politica si aperta, ma che abbia un programma chiaro e condiviso.
Ciò non toglie che all'interno dei programmi scolastici possano rientrare più analisi e punti di vista diversi sugli stessi eventi storico-culturali (sia chiaro, stiamo parlando di storia e delle discipline umanistiche e di diritto, per quelle tecniche non vedo grossi problemi).
ma allora mi chiedo che tipo di "Nazione" possa essere la Transnistria se ad anno scolastico iniziato non sono ancora ufficializzati i libri di testo approvati ed ogni istituto fa ciò che vuole?
E' veramente una Repubblica delle Banane?
Va bene che ci sia stato un problema di documenti, sblocchiamolo;
I libri non rientrano tra quelli "approvati" dal programma nazionale? Allora che li dissequestrino, ma che rimangano comunque a disposizione dell'istituto, nella biblio x es, non come libri di testo, ma consultabili per la cultura personale degli allievi e degli insegnanti




















