Chisinau 24/08/07.
E' tempo di bilanci. Dopo due mesi di permanenza in Moldova mi accingo alla partenza. Come dico sempre, sono contento di venire in Moldova, ma sono altrettanto contento... di ripartire.
In questo topic ho cercato di parlare di Moldova, come sempre, nel bene e nel male, e si, perchè in questo paese c'è di tutto, c'è il bene...ma c'è anche il male.
Ho parlato dalla Moldova a tutto campo, affrontando tematiche diverse, dall'economia alla politica, agli aspetti curiosi della vita moldava. A modo mio, con un pizzico di ironia, con occhio benevolo ma, nel contempo, senza reticenze.
Ho parlato di Moldova. Questo forum è nato per questo, forse qualcuno lo ha dimenticato. Ho parlato di Moldova a modo mio dicevo, senza paura di esprimere giudizi, osservazioni critiche, analizzando i vari fenomeni in maniera soggettiva, venendo, come sempre, allo scoperto.
Il sottoscritto non ha paura di esprimere opinioni o giudizi, non si cela dietro formulette ipocrite del tipo..."forse mi sbaglio"..."non sono tanto sicuro". E' insito nel concetto di "opinione" che è un punto di vista soggettivo e non oggettivo. Posso essere tacciato di qualsiasi cosa ma non di ipocrisia.
Il sottoscritto non esprime sentenze definitive o giudizi inappellabili, esprime semplicemente il
suo punto di vista, non ha la pretesa di essere un profondo conoscitore della vita Moldava, ma descrive quello che vede o sente senza falsi pudori.
La Moldova progredisce, questo è certo, ma è sviluppo o crescita? Credo più crescita che sviluppo, come diceva il mai dimenticato Pasolini. Troppa ostentazione di ricchezza da parte di una casta di ricchi che lucrano sulla povera gente, quelli che drenano le famose rimesse degli emigranti, boccone appettitoso e succulento. Nascono nelle "suburbie" di Chisinau ville faraoniche con piscine e sauna annesse in spregio e sfregio a chi non sa come fare per mettere insieme il pranzo con la cena.
La Moldova paese delle tante contraddizioni, si vede un'altissima concentrazione di auto di lusso mentre nei villaggi la gente non sa come affrontare il prossimo inverno per colpa della siccità.
La gente dei villaggi parla solo di emigrare in Russia, Ucraina o in Italia, vivono in condizioni durissime, senza acqua e senza provviste per l'inverno, sono letteralmente allo stremo.
I giovani sono sfiduciati e senza futuro, sono i primi a desiderare nuove mete o alternative, mi soffermo a volte a guardare questi giovani moldavi dei villaggi, quelli che portano al pascolo il vitello o la capra e mi chiedo come sarà il futuro per costoro. Avranno un lavoro? Avranno una vita migliore?
L'attuale governo ha fatto qualcosa, poche cose, troppo poche, certo è difficile governare un paese senza materie prime e con il problema transnistriano, però si poteva fare di più, molto di più, ho l'impressione, condivisa da molti, che costoro tirino a campare, che non vogliono una vera e propria integrazione europea.
La corruzione è un cancro che divora le poche risorse di questo paese, una malattia endemica in tutti i paesi dell'Est certo, questo governo parla di lotta alla corruzione, parla appunto, buoni propositi, nulla di concreto. La corruzione è uno dei problemi primari del paese, scoraggia gli investitori stranieri, la mazzetta ormai inperversa dappertutto, l'investitore straniero ha bisogno di leggi chiare, di infrastrutture, banche affidabili. Troppo poco si è fatto anche in questo campo.
Il paese ha bisogno di leggi che attraggono risorse, che invoglino lo straniero ad investire, specialmente in questo momento che la Romania non è più appetibile per lo straniero, la Moldova si trova ad avere una grossa chance, bisogna coglierla assolutamente, se questo governo non ha le risorse umane per farlo, che si faccia da parte. Ora o mai più!
Il bivio che la Moldova si trova davanti è se vuol rimanere uno staterello ai margini dell'Europa o uno stato moderno e prospero.
Fine prima parte.
Edited by nikita, 24 August 2007 - 05:54.