Lo so quanto dura sia studiare e lavorare. Lo so benissimo. Non è da tutti. Io il primo anno di università non ho lavorato assolutamente, ma neanche un pò. Mi hanno mantenuto i miei, ed anche quello era durissimo, perchè avevano due affitti da pagare il loro ed il mio a Venezia. Io spendevo poco, non avevo amici, quindi non uscivo, non mi compravo vestiti, a parte lo studio non facevo niente. Per la mia grande fortuna ho sempre sempre avuto la borsa di studio, me l'hanno assegnata addiritura per il primo anno fuori corso.
Il secodno anno ho già cominciato a lavorare, ho fatto le collaborazione studentesche presso in Centro Linguistico della mia università, poi alla fine dell'anno proprio prima degli esami ho cominciato a fare la barista. All'improvviso mi sono svegliata con tanti soldi..più di quanti riuscivo a spendere, non essendo abbituata ad avere un guadagno fisso. Tuttavia quella sessione mi è andata alla grande, ero troppo entusiata di riuscire a combinare lo studio col lavoro. Da allora ho cominciato a spendere i miei soldi nei viaggi. Viaggi studio, viaggi corti, viaggi lunghi. I miei spesso ricevevano (e ricevano tutt'ora) un mio messaggio del tipo "sono in aeroporto..vado in X o Y..non vi preoccupate, torno tra 4 giorni) In fatti io non ho una lira in banca, e non mi vergogno dirlo perché anzichè soldi possiedo una valiggia ENORME di esperienze, ricordi e di amici fatti nei posti strani, diversi, assurdi.
Il terzo anno di università ho sempre lavorato, sempre nello stesso bar. Per fortuna, eravamo tutti studenti quindi ogni settimana il ns capo faceva i turni e gli orari in base alla nostra disponibilità per la settimana dopo. Chi faceva più ore questa settimana, chi quell'altra. E devo dire, che proprio nel terzo anno d'università sono riuscita ad alzare la mia media. Poi ho finito gli esami l'ottobre dell'anno scorso, quindi in 3 anni- come previsto. Tutti con i voti tra 28 e 30. Avevo l'intenzione di laurearmi nella sessione straordinaria del 2005-2006, ma poichè mi avevano dato la borsa di studio per l'anno fuori corso (e questo non me lo sarei mai aspettata, visto i fondi scarsi delle università italiane) ho dovuto spostare la laurea alla prima sessione dell'anno academico 2006-2007. Non so come funziona nelle altre uni, ma da noi se vinci la borsa di studio per l'anno fuori corso, e ti lauri in corso non ti danno i soldi. A questo punto conviene laurearsi nella prima sessione fuori corso, come ho fatto io, a meno che tu non abbia delle urgenze..
La tesi l'ho scritta lavorando in 3 posti. In un ufficio dove ho cominciato a lavorare dal primo dell'anno, alla sera facevo di nuovo le collaborazioni studentesche, alla biblioteca generale dell'università (dalle 18.45 alle 23.15 il turno serale quindi) e di sabato e domenica lavoravo in un bar, vicino a casa dei miei. In più mi sono portata avanti anche due esami della specialistica.
Certo che sono arrivata alla laurea esaurita complettamente, pesavo quanto pesavo mentre preparavo l'esame di maturità, la mia faccia non aveva un colore vitale, però ce l'ho fatta! Penso di essere stata la prima moldava che si è laureata con 110 e Lode all'Università Ca'Foscari di Venezia, e ne vado fiera..i miei genitori di più però.
Se io sono riuscita a farcela, perchè voi altre/altri no? Non sarete mica peggio di me..anzi. Vi auguro ogni bene.
BRAVA !COMPLIMENTI.




















