Jerry, spesso accusi Mdaemme di non darti risposte, ma vedo che questa volta...

1) in Unione Sovietica sopravvivevano! Non vivevano..è diverso! Altrimenti mi spieghi perchè sarebbe caduto il comunismo? ( e dirmi per mancanza di libertà altrimenti confermerai che è questa la cosa piu' importante!)
Oddio, qui nel forum molto spesso si fa distinzione fra vivere e sopravvivere.
Le ragioni del crollo del comunismo sono molteplici probabilmente, ma con la mia affermazione non facevo nessun elogio nè al comunismo, nè all'Unione Sovietica. Anzi.
Riporto semplicemente quel che ho sentito da amici e se vuoi un documento anche nel servizio delle IENE sul viaggio con le badanti.
Per me non può esistere la libertà senza lavoro e viceversa.
2) preferisci guadaganre 60 (ripeto, sessanta) euro sicuro al mese o preferisce avere la possiblitià ( è proprio questa la democrazia, avere una possibilità ) combattendo e meritandotelo di guadagnarne 2.000? 3.000? o anche 10.000 al mese?
Questao punto non ha senso. Potrebbero bastarmi anche 60€ al mese o poco più, o per....
AMBIZIA potrebbero non bastarmi 10.000€ al giorno.

3) dai paesi dell' Est emigrano, e tra poco dovremmo usare il termine emigravano ( già polacchi, lettoni, estoni, lituani, ceki... lo fanno già di meno) proprio perchè vivevano in uno Stato dove la costituzione era fondato sul lavoro. E emigrano solo ora, perchè PRIMA ERANO IMPOSSIBBILITATI A FARLO! ( muro di berlino docet!)
Non farne una questione di principio se c'è prima la libertà o il lavoro. Per me stanno sullo stesso piano.
Mi risulta che in Moldova ci sia libertà, eppure senza lavoro se ne fanno un baffo, molti sono costretti ad emigrare.
Nel Sud Italia non mancava e non manca la libertà, ma della sola libertà non se ne facevano e non se fanno un baffo, no questa volta dico fico secco, eppure emigravano ed emigrano al Nord o in altri paesi comunque.
Facciamo una cosa Jerry, così alla fine ci diamo delle belle pacche sulle spalle, riscriviamo il primo articolo della Costituzione in questo modo:
"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sulla libertà, la fraternità, l'eguaglianza e il lavoro."