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Questo matrimonio non sa' da fare !
#41
Inviato 07 novembre 2005 - 17:45
Intendevo dire che nella cultura islamica e indiana è prassi normale che la sposa versi grosse somme di denaro o altri beni allo sposo.
Le osservazioni di xcxc sono molto corrette.
Quando ho scritto che Paoloc è persona intelligente intendevo asserire proprio questo. Ma dove esiste un sindaco prevenuto o ignorante.....
mdaemme
#42
Inviato 07 novembre 2005 - 17:48
#43
Inviato 07 novembre 2005 - 21:01
lui dice che la sala e' aperta al pubblico a tutti quindi anche alla polizia... io facevo notare che si! Possono entrare ma non possono permettersi di INTERROMPERE un matrimonio! Quindi... o si aspetta fuori PRIMA o DOPO la cerimonia oppure l'entrare con il fine di interrompere la prassi per me e' un qualcosa di inamissibile ed il sindaco o chi ne fa le veci non dovrebbe permettere che questo accada!!!
..
Un momento però, il Palazzo Comunale non gode di extraterritorialità, non confondiamo un Municipio con un'Ambasciata straniera o con le sedi degli Organi Costituzionali, dove la Polizia non può entrare.. siamo sempre all'interno del territorio della Repubblica.
..
Poi, cosa ben piu' grave... la polizia arriva senza alcun mandato della Magistratura ma semplicemente come poliziotti!
Ripeto, per me e' un abuso di potere entrare nella sala durante il matrimonio ed interromperlo!
Sia chiaro, non voglio fare l'avvocato difensore della Polizia, però è bene dire la verità. La Polizia non arriva e porta via di peso la sposa. Prima le chiede di mostrare i documenti e se la sposa non li ha con sè le chiede di seguirla in Questura. Rientra tra i suoi poteri. Nel TULPS non c'è mica scritto che la Polizia può chiederti i documenti ovunque tranne il giorno del tuo matrimonio! In teoria può farlo anche se ti stai sposando in Chiesa.. nemmeno le parrocchie godono dell'extraterritorialità, salvo alcune Basiliche Vaticane, ma in Italia sono soltanto tre e tutte a Roma.
#44
Inviato 07 novembre 2005 - 23:01
Dato che sei molto informato, davvero, che reato commetteri se accettassi soldi per sposare una donna?
Cari Jerrydrake e Mdaemme, nell'affrontare queste questioni e nel porre alcune domande dobbiamo cercare di essere il più realisti possibili.
Per quante ne abbiamo viste fin d'ora, dobbiamo riconoscere che è difficile che questo reato venga commesso soltanto da te e dalla donna che ti paga, generalmente ci sono di mezzo degli "intermediari" e qui è la cosa grave, perchè qualora la sposa sia in Italia clandestinamente sono certo che la Procura della Repubblica ti farebbe rispondere dei reati di "associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina". Se invece fosse in Italia regolarmente con Pds ma il matrimonio le consentirebbe di ottenere la cittadinanza italiana, ti potrebbero comunque mandare a processo per "falso in atto pubblico" e suppongo anche per "truffa ai danni dello Stato" con ovviamente le aggravanti della premeditazione.
E comunque ti assicuro che al primo interrogatorio tutte le ragazze 'scoperte' hanno confessato, non c'è mai stato un caso dove la mancata sposa portata via dalla Polizia il giorno del matrimonio sia risultata poi una 'sposa vera che amava suo marito', a volte è il marito che confessa subito.
#45
Inviato 08 novembre 2005 - 06:45
Devo ammettere che qui Paolo ha ragione.Anche se mi da fastidio
Nel caso invece dei veri matrimoni d'amore - tra un uomo magari non più giovane e con un bel patrimonio in banca ed una bella giovane ragazza straniera che è in Italia senza permesso di soggiorno - rammarica constatare che in almeno la metà delle volte in cui la Polizia arresta la sposa prima del matrimonio, sia stato il nipote o qualche vicino parente dello sposo ad andare dalla Polizia.. Sapete, se quell'uomo ricco e solo dovesse un giorno morire scapolo, tutto il suo patrimonio andrebbe proprio ai 'parenti serpenti', invece se si sposa con un extracomunitaria addio ai soldini del 'vecchio zio'.
Io credo che alla base di questi matrimoni "comprati",il più della volte, ci sia una denuncia alla Magistratura di qualche parente che ha paura di essere diseredato.
Però anche questa eventualità non mi piace.Non mi piace che la Magistratura indaghi sui matrimoni.Di comodo o no.
#46
Inviato 08 novembre 2005 - 08:20
#47
Inviato 08 novembre 2005 - 09:30
Gli fai paura in modo che parlino ?
Ma se qualcuno, fa il duro, resiste e non parla ?
Ritorniamo al punto di partenza:
per provare la veridicità di un matrimonio è sufficente verificarne in seguito
l' avvenuta convivenza. Esiste già la legge e mi sembra l'unica attendibili.
Queste interruzioni di matrimoni... puzzano.
mdaemme
#48
Guest_XCXC_*
Inviato 16 novembre 2005 - 18:01
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1 Numero di downloadsMercoledì, 16 Novembre 2005
IL VERDETTO Oggi davanti al giudice di pace si discute sulla seconda istanza, quella contro l'espulsione del giovane serbo. A breve è attesa la decisione E' valido il matrimonio interrotto dalla Polizia Il tribunale ha accolto il ricorso del legale della coppia: Alban e Marianna sono sposati. Il Comune dovrà integrare l'atto
Udine È atteso un finale rosa per la contrastata storia d'amore tra Marianna Pruiti, 20 anni, di Udine e Alban Bahtiri, 23 anni, serbo di etnia kosovara, il cui matrimonio è stato interrotto nel corso della celebrazione in Comune a Udine dall'intervento della polizia: lo sposo nei cui confronti pendeva un provvedimento di espulsione emesso il 14 febbraio di quest'anno, era stato arrestato (scarcerato il giorno dopo). A quasi tre mesi dal blitz della Volante il tribunale di Udine (presidente Cola giudici Zuliani e Job) davanti al quale era stato presentato un ricorso per il riconoscimento della validità delle nozze, ha dato ragione alla coppia. «I giudici - ha ricordato il legale avvocato Giuseppe Gennari - hanno ritenuto sussistenti i presupposti che determinano la validità dell'unione: la lettura degli articoli, l'espressione del consenso, la dichiarazione dell'ufficiale di stato civile». Il tribunale ha ordinato al Comune l'integrazione dell'atto con la firma dell'ufficiale di stato civile (il celebrante il consigliere comunale Renzo Pravisano o un suo delegato). A questo punto tutto dovrebbe diventare più facile: a cominciare dalla decisione sul secondo ricorso presentato dall'avvocato della coppia al giudice di pace Carla Milocco. Proprio oggi è fissata l'udienza contro l'espulsione (il legale aveva eccepito la violazione del divieto di espulsione del coniuge). Con la decisione del tribunale, la via sembra essere obbligata. Ancora l'avvocato Gennari: «Come in procedura più volte è stato detto il provvedimento di un giudice si esegue». È possibile che il giudice di pace sospenda l'udienza in attesa di acquisire l'atto completato del Comune per una successiva sentenza che potrebbe essere pronunciata a breve. L'arresto del serbo risale al 26 agosto. Rimesso in libertà il giorno successivo aveva avuto solo poche ore di tempo per stare assieme alla giovane udinese. Poi il volo obbligato a Pristina. A Udine è rimasta Marianna a continuare la battaglia legale ma anche quella condotta sulle strade con una raccolta di firme tra i cittadini a favore della permanenza del «suo» Alban. Erano state tentate tutte le strade: da quella in Prefettura, alla richiesta di sospensiva presentata davanti al giudice di pace che tuttavia non era stata accolta: il giudice si era dichiarato non competente sia per l'aspetto legato al provvedimento di espulsione sia a pronunciarsi sulla validità del matrimonio.
#49
Inviato 16 novembre 2005 - 18:39
che ha saputo lottare per la difesa dei suoi diritti.
Peccato che non abbia messo la petizione on line, gli avrei dato la mia adesione immediatamente.
Dall'articolo si evidenzia che l'introduzione del giudice di pace per gli stranieri è una farsa bella e buona.
Comunque va bene cosi !!!
mdaemme
#50
Inviato 16 novembre 2005 - 18:57
Complimenti alla giovane sposa
![]()
che ha saputo lottare per la difesa dei suoi diritti.
Peccato che non abbia messo la petizione on line, gli avrei dato la mia adesione immediatamente.
Dall'articolo si evidenzia che l'introduzione del giudice di pace per gli stranieri è una farsa bella e buona.
Comunque va bene cosi !!!
mdaemme
MI ASSOCIO Marianna Pruiti è da ammirare
Domenico falla entrare nell'Associazione ...ad honorem
Peccato che non abbia messo la petizione on line
Non... si può rimediare......tra noi.....materia mi pare non manchi...........
#51
Guest_Principato di Seborga_*
Inviato 17 novembre 2005 - 01:07
Non esiste a priori che un poliziotto venga accompagnato in una frontiera che non é la diretta interessata.....
Gli accompagnamenti si fanno esclusivamente all'aereoporto....per voli diretti nel proprio stato.
Altrimenti l'accompagnamento diretto alla frontiera si può fare solo se lo straniero abbia documenti certificati che la provenienza clandestina sia da quello stato.
Mancanza di sensibilità, mancanza di rispetto, mancanza di conoscenze normative.....mancanza di professionalità.
Gli sloveni fanno solo il loro lavoro....nonosante abbiano uno stipendio del 50% inferiore al nostro........
#52
Guest_XCXC_*
Inviato 17 novembre 2005 - 18:36
La polizia aveva solo intimiato di lasciare il Paese entro 5 gg. e lui da inesperto e' andato da solo (almeno credo) a Lubjana ma alla frontiera l'hanno respinto!
#53
Inviato 17 novembre 2005 - 21:00
#54
Guest_XCXC_*
Inviato 18 novembre 2005 - 17:54
Venerdì, 18 Novembre 2005
UDINE Era arrivata da Como, dove a luglio era stata espulsa dal Prefetto. Era stata individuata dai poliziotti durante un controllo delle pubblicazioni matrimoniali
La polizia impedisce le nozze e arresta la sposa
L'Ufficio immigrazione è intervenuto prima che il matrimonio fosse celebrato. Lei, moldava, è clandestina
Udine
Un matrimonio interrotto in Comune a Udine. Stavolta, oltre a impedire le nozze, la polizia ha arrestato la sposa contestandole la violazione della legge Bossi-Fini. Lorina B., 23 anni, moldava, è infatti clandestina. Lo scorso 11 luglio il questore di Como le aveva notificato il decreto di espulsione e, per una precedente violazione in materia di immigrazione, era stata condannata a cinque mesi. Lorina non è mai tornata nel suo Paese natale. Ieri avrebbe potuto regolarizzare la sua posizione sposando un quarantatreenne di Udine, ma il personale dell'Ufficio Immigrazione non ha permesso che si cominciasse la cerimonia, fissata per le 12. Di loro i poliziotti si erano accorti visionando le pubblicazioni di matrimonio che vengono affisse all'albo comunale. Lorina B non risultava tra i regolari e ieri sono andati a prenderla prima che si celebrassero le nozze. Era assieme al futuro marito e ai testimoni, quando ha dovuto seguire i due ispettori di polizia. «Siamo stati discreti - ha detto il dirigente dell'Ufficio Immigrazione, Antonio Ponzi - nessuno si è accorto di nulla, l'abbiamo portata in Questura per gli accertamenti del caso. Non si poteva intervenire prima perchè sulle pubblicazioni non c'era il domicilio della donna». Dagli accertamenti è risultato che Lorina B, che in una precedente situazione aveva dichiarato di essere russa e di chiamarsi Katia S, non era regolare ed era stata espulsa. Arrestata, sarà processata oggi per direttissima, assistita dall'avvocato Francesco Veritti. È curioso osservare come le nozze bloccate due settimane fa, per lo stesso motivo, siano state celebrate qualche giorno dopo. Anche in quel caso la sposa era moldava ed era in Italia con un permesso di soggiorno per turismo scaduto da mesi.
pero' da un'altro giornale si apprende che Lorina dopo essere stata rilasciata dalla Questura e' tornata in Comune e si e' sposata
polizia --- Lorina
#55
Inviato 18 novembre 2005 - 18:06
mdaemme
#56
Guest_XCXC_*
Inviato 18 novembre 2005 - 18:25
lorina.gif 117,21K
2 Numero di downloads
#57
Inviato 18 novembre 2005 - 18:35
Puzza tremendamente.
Ora io tifo per Lorina con tutto il cuore.
Veramente le auguro di farcela.
mdaemme
#58
Inviato 18 novembre 2005 - 20:43
Comunque auguri e figli maschi.
#59
Inviato 19 novembre 2005 - 10:01
#60
Guest_XCXC_*
Inviato 19 novembre 2005 - 17:41
Mercoledì, 16 Novembre 2005
IL VERDETTO Oggi davanti al giudice di pace si discute sulla seconda istanza, quella contro l'espulsione del giovane serbo. A breve è attesa la decisione
Sabato, 19 Novembre 2005
GIUDICE DI PACE
Arresto alle ...
GIUDICE DI PACE
Arresto alle nozze, espulsione annullata Alban Bahtir, kosovaro di 23 anni arrestato nell'agosto scorso a Udine durante la cerimonia di nozze con una giovane friulana, Marianna Pruiti, e successivamente espulso, potrà tornare in Italia, e la Prefettura che aveva emesso il decreto dovrà pagare la metà delle spese di giudizio, spettante allo Stato per l'altra metà. Il giudice di pace ha infatti accolto il ricorso contro l'espulsione presentato dal legale della coppia, Giuseppe Gennari.
no, avevo letto in fretta... in realta' si riferivano al caso precedente... sembra quindi che Lorina sia stata arrestata... ma penso che il Giudice, nonostante la precedente condanna , la rilasci e quindi si sposi...
Sabato, 19 Novembre 2005
NOZZE BLOCCATE
Espulsa la sposa
Lorina B, 23 anni, moldava, arrestata dalla polizia l'altro ieri, prima che si unisse in matrimonio con un udinese di 43 anni, è stata processata per direttissima per aver violato la legge Bossi-Fini. La giovane, a luglio espulsa dal Questore di Como, con alle spalle già una condanna a 5 mesi, ha patteggiato una pena di 5 mesi e 10 giorni (giudice monocratico Daniele Faleschini, pm Barbara Maria Treni). È stata poi trattenuta per dare esecuzione al decreto di espulsione: questa mattina sarà portata all'aeroporto di Treviso e imbarcata su un volo diretto in Moldavia. La ragazza ha detto che era in Friuli Venezia Giulia da 15 giorni, precisamente a Trieste, dove era ospite della sorella. La sua posizione era stata esaminata nei giorni scorsi dal personale dell'Ufficio Immigrazione, che controllando le pubblicazioni di matrimonio si era accorto che la ventitreenne non era in regola. Dagli accertamenti fatti in Questura è emersa una precedente violazione, commessa con falso nome (aveva detto di essere russa è di chiamarsi Katia S).





















