Inizialmente non avevo letto bene la domanda poi lo ho fatto.
Avendo una figlia che và a scuola ed una all'asilo ho visto diversi casi di bambini affidati ai nonni. Spesso situazioni abbastanza tristi. Quindi capisco il desiderio della madre.
La madre ha scritto se è possibile portare la bambina in Italia senza che il padre lo sappia. Questo mi ha dato un po' da pensare.
La madre ha scritto che è ancora sposata quindi non ci può essere una sentenza di divorzio che affida la bimba alla madre.
Faccio due ipotesi. La prima che il marito è un padre normale, diciamo che non può occuparsi a tempo pieno della bimba per motivi di lavoro quindi la bimba vive coi nonni. Però le vuole bene, la vede regolarmente e provvede economicamente al mantenimento.
In questo caso, siccome entrambi i genitori hanno gli stessi diritti e doveri nei confronti della figlia, vedo difficile la possibilità di far uscire la bambina definitivamente dalla Moldavia senza il consenso del padre.
L'altra ipotesi, diciamo che il padre è un farabutto che si disinteressa completamente della figlia. Di casi del genere ne ho già visti. In questi casi si chiede al padre l'autorizzazione all'espatrio definitivo. Spesso il padre rifiuta ma vi è la possibilità di ottenere la sua autorizzaziona dandogli in cambio qualche cosa (triste ma già visto).
Altrimenti si chiede il divorzio e l'affidamento della figlia poi, potendolo dimostrare, che il padre si disinteressa completamente della figlia quindi chiedere che gli venga tolta la patria potestà.
Percorso non semplice ma legale. Far uscire la figlia, ammesso che si riesca, per farla vivere in Italia senza il consenso del padre a mio avviso non è una buona idea.