Mama mia che emozioni forti si prova a legere questo articolo..... Bello...
Penso che siano in tanti a provare le tute stesse emozioni VERONIKAP.
I racconti della sig,ra BICEC sono di una realtà incredibile e chi ha vissuto sulla proprio pelle certe esperienze di vita sa la sofferenza e le paure cosa significano. Il libro della BICEC è intriso di emozioni lo si legge tutto di un fiato , le parole ti prendono e molto spesso (parlo per me) pensi sembra impossibile invece è pure realtà.
Chi vive con una donna moldava conosce bene queste cose. Ricordo le prime volte che mi sono state raccontate mi trovavo in un parco di un paese vicino Venezia, lì in particolare di domenica si riunivano tutti gli emigranti, insomma uno di quei posti che esistono in ogni città e sono il punto di ritrovo; la signora che le raccontava proveniva da un paese situato in prossimità del confine con l'Ucraina, nel suo paese medico ginecologo in Italia lavorava a ore a casa della gente per sbarcare il lunario;
era arrivata in Italia clandestinamente alla fine del 1998 e viveva con l'incubo di essere presa dalla polizia; questa donna mi raccontò le sue disavventure, in un primo momento non credetti alle sue parole ma poi gli anni futuri ho cominciato a capire molte più cose intorno al mondo della migrazione femminile.
Oggi conosco un pochino di più quella realtà , vivo con una donna moldava, sono stato partecipe delle sue tristi esperienze , del suo vissuto, mi sono reso conto andando in MOLDOVA della realtà e del perchè di certe scelte così forti .
Quante signore LILIA BICEC sono in giro, persone che che hanno avuto il coraggio di dare una svolta decisiva alla loro vita affrontando esperienze durissime, queste donne sono entrate molte volte in punta di piedi nella ns, vita e sono diventate pilastri per molte famiglie di anziani. Mi ha colpito una frase che ho letto nel libro che è stracarica di nostalgia, quando la la BICEC si augura che la Romania entri al più presto in UE per non sentirsi più extracomunitaria.
Pubblicamente chiedo alla Sig.ra BICEC di non sentirsi offesa per parole del genere , gli stranieri sono coloro che offendono la dignità delle persone e li calpestano nella loro anima, questi individui sono incapaci di offrire un gesto di amore e un sorriso alle persone. Anche se non la conosco le porgo le mie scusa da uomo ITALIANO al posto dei miei tanti stupidi connazionali che hanno offeso la sua dignità.
Grazie per le sue storie, mi piacerebbe conoscerla e sapere cosa fa l'associazione che lei ha fondato e se possibile offrire il mio contributo .
PAllino




















