Io non ho viaggiato in tutto il mondo ma ho girato abbastanza in Europa, ebbene, in nessun paese ho visto niente di simile. La musica, in taluni casi, è talmente alta che devi urlare per scambiare due chiacchiere con il tuo accompagnatore!
E' un'abitudine, un malvezzo direi, tipico di Chisinau. Sarebbe interessante scoprire chi è stato il primo ristoratore a lanciare questa moda.
Ormai io e mia moglie, che sia sempre benedetto il suo nome, quando ci sediamo in questi ristoranti-discoteche, ordiniamo le consumazioni pressappoco in questi termini:
"Un caffè espresso, un cappuccino...e per favore abbassate la musica!". Qualcuno ci accontenta, altri sbuffano, altri ci mandano a quel paese nella lingua di stato.
E' vero che l'età media dei frequentatori di questi locali è intorno ai 18-20 anni, di vecchiarelli se ne vedono pochi, però, dai, come si può mandare musica assordante in un ristorante!
La musica può essere gradevole anche in un ristorante ma a un volume gradevole, soft, in sottofondo: si deve sentire ma non essere la protagonista. Il protagonista in un ristorante è il cibo.
Se uno vuole ascoltare la musica sparata a tutto volume va in discoteca!
Alla Pizzeria Celentano mandano solo musica italiana, beh, non mi è di nessun conforto, è una rottura di balle lo stesso!
A Chisinau hanno inventato il ristorante-discoteca, mancano, per il momento, le luci psichedeliche e il DJ. Diamo tempo al tempo!
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Edited by nikita, 07 November 2012 - 19:23.




















