È un’analisi cruda ma non ipocrita, una disamina senza veli ma veritiera.
Chi fa una scelta di trasferimento definitivo deve avere dei riferimenti non illusorii. I pareri di Nikita prima ed ora, ....
OK.
Comunque considera che il buon Nikita, persona sicuramente di valore, vive in Moldova in una situazione del tutto privilegiata. Come italiano, può contare su di un reddito 100% sicuro, reddito in Euro, di svariate volte superiore ad un tipico reddito moldavo. Inoltre ha una moglie 100% affidabile, con la quale ha già mangiato assieme la proverbiale quintalata di sale. Per loro basta avere la salute in Moldova, e hanno quanto di meglio si possa desiderare dalla vita.
Un italiano più "giovane" che si trasferisce in Moldova, qui si suppone che non sia uno che vive di rendita, e neppure un qualche mafioso in fuga, deve in Moldova mettere assieme un congruo reddito,
ogni mese. Congruo reddito significa che non puoi essere un dipendente di qualcuno (salvo casi del tutto straordinari), bensì devi operare come businessman. In quel caso, vivrai sempre sentendo un certo calore al tuo orifizio posteriore, proverai sempre una netta sensazione di natiche brucianti, nel senso che sarai circondato da personaggi (non solo moldavi) che tenteranno di farti fare la fine dello spiedino,
ogni giorno, non fisicamente ovvio, ma da un punto di vista del business. Perdi soldi oggi, perdi soldi domani, quando resterai senza soldi, e te ne serviranno tanti per raddrizzarti, o hai qualcuno in Italia che te li manda (il famoso "paracadute italiano", indispensabile per un business in Moldova) oppure per averli cadrai nelle mani di loschi personaggi, e allora per te sarà la fine. In tutti i sensi.
La donna poi, non sai se ci puoi fare affidamento al 100%. Italiana o moldava, cambia poco. O sei sposato "sicuro" come Nikita, oppure corri il rischio di essere bello e desiderabile fin che sei un "italiano di buone speranze" , quindi per loro diventerai istantaneamente brutto come la fame e da evitare come la peste quando (eventualmente) sarai ridotto come un pezzente pieno di debiti, magari pure costretto a prostituirti moralmente presso qualche "capoccia" (non solo moldavo) che li a Chisinau tira le fila.
Una bella prospettiva ??