ok ok
ragionando così tutte le rotte sono importanti
ma la coperta è corta ....
Alcune sono importanti, altre sono semplicemente strategiche.
Londra e Francoforte, ad esempio,
sono fondamentali se si vuole offire un servizio che vada al di là del raggio d'azione (operato in proprio) della compagnia.
Parlo, fra le altre cose, dei collegamenti con gli USA.
Certo, la coperta è corta, su questo sono d'accordo...
Però dobbiamo capire che se Air Moldova vuole fare il salto di qualità deve,
necessariamente,
1. decidersi ad aprire almeno un nuovo leasing e 3-4 nuove rotte (2 europee e 2 più ad est)
2. regolarizzare la situazione (sia tecnica che finanziaria) dell'A320 di stanza a Tripoli
3. chiudere alla svelta il volo su Venezia
4. aumentare il numero dei propri accordi interline e via dicendo...
5. MIGLIORARE LA COMUNICAZIONE CON HANDLING E AEROPORTO! (sapessi quanti ritardi sono dovuti a problemi di comunicazione nel momento dei controlli tecnici e via dicendo...)
6. ULTIMO MA NON ULTIMO...eliminare tutte quelle persone che hanno provocato il buco di bilancio, ridurre gli stipendi di taluni ed aumentare (e motivare) altri.
ne avrei ancora da dire...ma è meglio se mi fermo qui...in attesa di leggere cosa scriverà domani il Jurnal de Chisinau a proposito della questione sulla lingua russa...

deve scegliere
rinunciare ad andare a prenderseli lei in casa loro , i russi
e farli venire a Kiv con quelle compagnie russe che
vuoi per dimensioni
vuoi per problemi di accesso al mercato EU
non hanno , ho hanno pochi collegamenti diretti con l'europa
per poi occuparsi airMD di smistarli in EU
Questa non è una cattiva soluzione, è un piano che sostengo anch'io.
Messaggio modificato da badica il 17 settembre 2012 - 16:07