Ma tu guarda dov'è andata a parare questa discussione, ma vi rendete conto che tutti quei disturbi sono dovuti agli eccessi della vita moderna occidentale, ma se avete scelto il paese con il più alto indice di vita al naturale, approfittatene buttate tutte quelle medicine e cominciate una vita salutistica, all'insegna del benessere.
Prof. non so se i farmaci sono responsabili della tua sonnolenza, ma la sonnolenza dopo pranzo è abbastanza frequente
Morale; con una dieta intelligente e corretta molte di queste problematiche si potrebbero prevenire o ridurre.Quello che perdiamo in efficienza per l'usura dovuta degli anni, va compensata con un alleggerimento del processo sopra descritto. Difficilmente i medici ve lo dicono in quanto sono parte integrante di un business che andrebbe contro i loro interessi.
felice di leggerti Beppe, ma le cose non sono così semplici come sembra a prima vista.
Sono da sempre un nemico giurato delle farmacie, nel senso che non ho mai fatto uso di farmaci se non per stretta necessità. Adesso la scienza medica mi sta imponendo l'uso di farmaci per abbassare il tasso glicemico nel sangue, ma li prendo senza convinzione.
Comunque le tue osservazioni sono molto interessanti. Essendo io un naturalista nel senso etimologico, non solo perchè studioso di minerali e meteoriti ma di tutto cio' che appartiene al mondo naturale, sono portato a mangiare e bere prodotti naturali. Tu citi pane casereccio e noci. Messaggio ricevuto e condivisibile. Mi sono portato dalla Moldavia un sacco di noci che mangio quotidianamente.
Vero è che in Moldavia con i pranzi abbondanti della confraternita della buona forchetta c'è un riversamento di cloruro di sodio nello stomaco e di bicarbonati nel circuito sanguigno come tu ben dici: naturale quindi aspettarci sonnolenza post-pranzo oltre al rilassamento da stress metropolitano (Bologna adesso con la riforma delle provincie è una metropoli).
Osservazioni giuste quindi ma io affronterei il problema anche da un altro versante, tenendo conto della qualità dell'aria e della vita meno assillante nell'ambiente in cui vivi.
La qualità dell'aria in terra moldava è decisamente migliore con piccole quantità di sostanze tossiche nell'aria e soprattutto la presenza quasi continua di venti che fanno circolare l'aria rendendola piu' pulita. Idem per la qualità della vita meno snervante che scorre con tempi piu' lenti.
Vale per me la seguente equazione:
Medicine + aria pulita in Moldavia rendono la sonnolenza piu' sopportabile perchè vi muovete in spazi aperti e puliti;
Medicine + aria inquinata in metropoli italiane rendono la sonnolenza meno sopportabile perchè vi muovete in spazi contaminati.
Per cui a conti fatti debellare la sonnolenza, di cui qui si dibatte, puo' avvenire dando piu' risposte, ricorrendo ad un' alimentazione sana con prodotti naturali, dieta intelligente e corretta, l'uso ponderato di farmaci, vita in movimento in ambienti salubri.....
Temo che dicendo questo non ho scoperto niente di nuovo se non il fatto che oggi piu' di ieri mi calano di piu' le palpebre.