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Guest Message by DevFuse
 

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35 risposte a questa discussione

#21 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 27 giugno 2012 - 07:57

Blasfemo .


per cosa?.....

#22 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 27 giugno 2012 - 08:42

Io vado oltre quanto detto da Rick. Tu hai nominato dei geni, esattamente come quelli citati da me: Armani, Coveri, Valentino, Dolce e Gabbana.

Io sull' individualità non ho nulla da obbiettare e, anche in passato, l'ho sempre ribadito:


e ripeto:

Venezia non era Italia, ma la serenissima, Stato autonomo ed indipendente ( il cui idioma era incomprensibile a tutti!)
Firenze, non era Italia
Roma, era Roma...non ITALIA

L' Italia nasce nel 1861! Misero insieme il peggio del peggio.. :roflmao:

L' unica cosa, veramente e senza ironia, di cui sono orgoglioso è stata la vittoria al mondiale del 1982 in Spagna. Quella, per chi all' epoca era adolescente, ragazzo o un ometto, è stato un insegnamento di vita UNICO che, chi non ha vissuto quell' esperienza non potrà mai capire.. ( e io sono uno che guarda una partita proprio quando non c'è di meglio da fare...)


la caratteristica tua Jerry è che parti con delle riflessioni pregne di significato, condivisibili e ben articolate....e poi concludi con una strambata mozzafiato....una virata ad effetto sconvolgente che fa dimenare nelle tombe anche tutti queii morti che per quell'unità hanno messo in gioco il loro destino.

Forse preferivi stare sotto il regno delle due Sicilie o sotto il Regno Pontificio? Tu risponderai sicuramente...si' a quel tempo si stava meglio. Non a caso ho voluto aprire un topic...sul significato di cittadino italiano.

Hai fatto un'insalatona, un piatto velenoso..in tutti i sensi...e se vuoi continuare a fare il provocatore ci riesci molto bene.

#23 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 27 giugno 2012 - 09:20

Io non preferisco nulla Giò. Da sempre, qua sopra, scrivo che lo Stato deve essere semplice arbitro imparziale dell' individuo. Quindi figurati se mi faccio impressionare dall'essere tedesco, americano, o cittadino delle Regno delle due Sicilie. Un fesso è tale ovunque. (Per quanto riguarda i morti poi non capisco perchè siano piu' importanti i milanesi o i piemontesi di coloro che pensavano di difendere la propria terra dagli invasori . lo ripeterò fino alla noia: a parte i calabresi ed i lucani, nessun italiano conosce le guerra e i genocidio commessi tra il 1860 e il 1865 in quelle terre)
E' proprio tipico di noi italiani ragionare in certi termini: dici qualcosa di buono del fascismo? Sei un fascista! Ammetti che il comunismo possa essere stato un passaggio importante nell' evoluzione dell' essere umano: sei un comunista! la verità, o quella che qualcuno pensa sia tale, è solo e semplicemente verità. Essa non ha colore politico, non è razzista, non ha religione, può anche essere una "gran figlia di put....a" , ma è la verità.
Io non mi vanto di essere italiano, non difenderò mai l'italianità. Non mi arrabbio se qualcuno mi chiama terrone ( non è un problema mio). Se il piu' fesso e ignorante leghista sparlare della Lucania, ma dirà qualcosa di giusto..io GLI DARO' ragione :)
Io sono italiano Giò, ma anche lucano, europeo e cittadino del mondo.
Di cosa devo vantarmi? che la cicogna negli anni 60 mi ha fatto nascere in Paese libero (che era tale grazie agli AMERICANI) invece che in Moldova?
http://www.youtube.com/watch?v=FakOFSCDJqQ

(non ho avi anglosassoni, quindi non ho nulla di cui vantarmi...)


Sul perchè considero i mondiali dell 82 un qualcosa fuori da un semplice evento sportivo ( e, ripeto: quelli della mia generazione dovrebbero saperlo benissimo) te lo spiegherò dopo..... ;)

#24 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 27 giugno 2012 - 12:57

la caratteristica tua Jerry è che parti con delle riflessioni pregne di significato, condivisibili e ben articolate....e poi concludi con una strambata mozzafiato....una virata ad effetto sconvolgente che fa dimenare nelle tombe anche tutti queii morti che per quell'unità hanno messo in gioco il loro destino.

Forse preferivi stare sotto il regno delle due Sicilie o sotto il Regno Pontificio? Tu risponderai sicuramente...si' a quel tempo si stava meglio. Non a caso ho voluto aprire un topic...sul significato di cittadino italiano.

Hai fatto un'insalatona, un piatto velenoso..in tutti i sensi...e se vuoi continuare a fare il provocatore ci riesci molto bene.


Non si tratta di insalata di riso GIO' ma della caratteristica di Jerry, inoltre non bisogna cedere alla provocazioni perchè tanto si spengono da sole; il mio motto è quello di lasciar passare la sfuriata e poi tutto ritorna nella normalitàà. Insomma la quiete dopo la tempesta. Jerry con questo non montarti la testa non sei una tempesta ma una semplice brezza estiva.

Pallino

#25 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 27 giugno 2012 - 15:22

l'Italia è certamente ai primi posti come paese ammazzacervelli...ma questo è un altro discorso.


Dici ?

A me sembra esattamente quel che sosteneva Jerry

ovvero un novello "stato italia" nella sua pur breve storia ben poco propedeutico

una madre patria che con i suoi figli

è + spesso stata matrigna

come guarda caso i tuoi esempi se pur casuali

dimostrano ampiamente !

Messaggio modificato da Rick il 27 giugno 2012 - 15:24


#26 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 27 giugno 2012 - 15:25

Sul perchè considero i mondiali dell 82 un qualcosa fuori da un semplice evento sportivo ( e, ripeto: quelli della mia generazione dovrebbero saperlo benissimo) te lo spiegherò dopo..... ;)


Si, quei mondiali mi hanno insegnato piu' di tanti libri di storia o di filosofia.

Purtroppo all' epoca non c'era internet altrimenti sarebbe stato bello per i piu' giovani capire ancora di piu' quanto successe

a) Tutti i giornali, tutti giornalisti, tutti i commentatori, tutti i tifosi, tutti gli italiani (me compreso, sia chiaro!) erano contro quella nazionale, contro quei giocatori, contro quel commissario tecnico. ( A dire il vero tutto tranne uno che per ONORE DELLA VERITA devo nominare: Italo Cucci con il suo Guerin Sportivo)
Le critiche e gli sberleffti contro Bearzot e contro i suoi uomini non erano molto dissimili a quanto si vedrà 30 anni dopo, in epoca internet, contro Berlusconi o contro un qualsiasi Presidente del Consiglio...giusto per intenderci.
Per strada, nei bar e con gli amici, su i giornali, in televisione si sparlava solo di quello: di un commissario tecnico INCOMPETENTE, mezzo fascista che faceva giocare suoi comparielli (testuale) di cui alcuni anche gay! ( rossi e cabrini)
Il 12 luglio 1982?...TUTTI SUPER TIFOSI DI BEARZOT, TUTTI SUPER TIFOSI DI QUELLA STRADA. TUTTI I GIORNALISTI A TESSERE E A SCRIVERE LE LODI DI QUEGLI UOMINI!

Prima lezione: GLI ITALIANI SONO DEI VOLTAGABBANA! Pronti a salire sul carro del vincitore (ma in fondo 35 anni prima di quella finale in Italia non si trovava piu' un fascista....quindi semplicemente la storia che si ripeteva)


Ad un certo punto quei giocatori si resero conto che prima di essere famosi e pieni di soldi ERANO UOMINI. Mandarono a fanculo tutti noi. Decisero (prima volta in assoluto nella storia e non potete immaginare quali critiche ancora piu' gravi piombarono su di loro) di attuare il silenzio stampa. ( poteva parlare solo Zoff il Capitano e chiaramente da uomo intelligente quale era sapeva bene cosa dire..) decisero che non avrebbero giocato per L'ITALIA, ma PER LORO STESSI. Decisero che, per una volta, l'essere uomini valeva di piu' che essere ricchi e famosi.

2) seconda lezione: NON GIUDICARE MAI, gli altri possono essere migliori di te ( di me)


Nella seconda fase, a cui già arrivammo solo per differenza reti, trovammo le due squadre piu' forti del mondo: l' Argentina campione del mondo in carica con il suo genio: Maradona e la squadra che, ancora oggi, io considero la piu' forte che ho mai visto giocare: il Brasile ( che non perdeva una partita da una vita) di Falcao, Zico, Socrates, Junior, Edihno, Leandro, Oscar, Serginho, Cerezo (roba da pubblicità della Nike)...delle tre: Italia, Argentina e Brasile ne sarebbe passata solo 1! Tutti nel mondo facevano il tifo per QUEL Brasile.., ma vincemmo 3:2 e a segnare la tripletta fu proprio il giocatore piu' odiato in Italia: PAOLO ROSSI!

3) lezione (forse la piu' importante) : nella vita non conta solo il talento. Riuscirà molto di piu' un mediocre che si applicherà e studierà di chi pensando di essere intelligente snobberà la vita!


Troppe stupide, direte voi, tutte queste osservazioni per un semplice torneo di calcio? Non lo so, ma avevo solo 18 anni e quell'età, a parte tutte le idiozie che si hanno in testa, non è stato male iniziare a capire che:

4) lezione: nulla nella vita è impossibile se la vogliamo veramente :)

Messaggio modificato da jerrydrake il 27 giugno 2012 - 15:31


#27 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 27 giugno 2012 - 15:31

Forse preferivi


Forse preferiva uno "stato italiano"

che fosse degno di questo nome

sic et simpliciter

#28 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 27 giugno 2012 - 15:44

e ripeto:

Venezia non era Italia, ma la serenissima, Stato autonomo ed indipendente ( il cui idioma era incomprensibile a tutti!)
Firenze, non era Italia
Roma, era Roma...non ITALIA

L' Italia nasce nel 1861! Misero insieme il peggio del peggio.. :roflmao:


Recentemente mi è capitato di leggere un estratto delle controversie giudiziarie

con allegati documenti su brevetti ecc

sostenute negli USA

dal "nostro" Antonio Meucci .


In tutti

i dati indentificativi riportavano come nazionalità

"granducato di toscana" o più semplicemente "toscana" .


E così fu a lungo per i migranti italiani

che anche dopo l'unione d'Italia

venivano identificati e schedati all'entrata negli Usa

con indicazioni geografiche piuttosto specifiche sull'origine regionale

#29 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 27 giugno 2012 - 15:59

Recentemente mi è capitato di leggere un estratto delle controversie giudiziarie

con allegati documenti su brevetti ecc

sostenute negli USA

dal "nostro" Antonio Meucci .


In tutti

i dati indentificativi riportavano come nazionalità

"granducato di toscana" o più semplicemente "toscana" .


E così fu a lungo per i migranti italiani

che anche dopo l'unione d'Italia

venivano identificati e schedati all'entrata negli Usa

con indicazioni geografiche piuttosto specifiche sull'origine regionale


Anni fa lessi uno di quelle "terze pagine" stupende del Corriere della Sera sulla vita di Leonardo da Vinci. Beh sai quale fu la sua piu' grande difficoltà quando si trasferi a Milano? La lingua! Scriveva che era impossibile per lui capire la lingua dei milanesi :lol3:

#30 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 27 giugno 2012 - 16:00

Si, quei mondiali mi hanno insegnato piu' di tanti libri di storia o di filosofia.

Purtroppo all' epoca non c'era internet altrimenti sarebbe stato bello per i piu' giovani capire ancora di piu' quanto successe

a) Tutti i giornali, tutti giornalisti, tutti i commentatori, tutti i tifosi, tutti gli italiani (me compreso, sia chiaro!) erano contro quella nazionale, contro quei giocatori, contro quel commissario tecnico. ( A dire il vero tutto tranne uno che per ONORE DELLA VERITA devo nominare: Italo Cucci con il suo Guerin Sportivo)
Le critiche e gli sberleffti contro Bearzot e contro i suoi uomini non erano molto dissimili a quanto si vedrà 30 anni dopo, in epoca internet, contro Berlusconi o contro un qualsiasi Presidente del Consiglio...giusto per intenderci.
Per strada, nei bar e con gli amici, su i giornali, in televisione si sparlava solo di quello: di un commissario tecnico INCOMPETENTE, mezzo fascista che faceva giocare suoi comparielli (testuale) di cui alcuni anche gay! ( rossi e cabrini)
Il 12 luglio 1982?...TUTTI SUPER TIFOSI DI BEARZOT, TUTTI SUPER TIFOSI DI QUELLA STRADA. TUTTI I GIORNALISTI A TESSERE E A SCRIVERE LE LODI DI QUEGLI UOMINI!

Prima lezione: GLI ITALIANI SONO DEI VOLTAGABBANA! Pronti a salire sul carro del vincitore (ma in fondo 35 anni prima di quella finale in Italia non si trovava piu' un fascista....quindi semplicemente la storia che si ripeteva)


Ad un certo punto quei giocatori si resero conto che prima di essere famosi e pieni di soldi ERANO UOMINI. Mandarono a fanculo tutti noi. Decisero (prima volta in assoluto nella storia e non potete immaginare quali critiche ancora piu' gravi piombarono su di loro) di attuare il silenzio stampa. ( poteva parlare solo Zoff il Capitano e chiaramente da uomo intelligente quale era sapeva bene cosa dire..) decisero che non avrebbero giocato per L'ITALIA, ma PER LORO STESSI. Decisero che, per una volta, l'essere uomini valeva di piu' che essere ricchi e famosi.

2) seconda lezione: NON GIUDICARE MAI, gli altri possono essere migliori di te ( di me)


Nella seconda fase, a cui già arrivammo solo per differenza reti, trovammo le due squadre piu' forti del mondo: l' Argentina campione del mondo in carica con il suo genio: Maradona e la squadra che, ancora oggi, io considero la piu' forte che ho mai visto giocare: il Brasile ( che non perdeva una partita da una vita) di Falcao, Zico, Socrates, Junior, Edihno, Leandro, Oscar, Serginho, Cerezo (roba da pubblicità della Nike)...delle tre: Italia, Argentina e Brasile ne sarebbe passata solo 1! Tutti nel mondo facevano il tifo per QUEL Brasile.., ma vincemmo 3:2 e a segnare la tripletta fu proprio il giocatore piu' odiato in Italia: PAOLO ROSSI!

3) lezione (forse la piu' importante) : nella vita non conta solo il talento. Riuscirà molto di piu' un mediocre che si applicherà e studierà di chi pensando di essere intelligente snobberà la vita!


Troppe stupide, direte voi, tutte queste osservazioni per un semplice torneo di calcio? Non lo so, ma avevo solo 18 anni e quell'età, a parte tutte le idiozie che si hanno in testa, non è stato male iniziare a capire che:

4) lezione: nulla nella vita è impossibile se la vogliamo veramente :)


Quoto i punti 2-3-4. Nel primo non mi ritrovo perchè cozza troppo con la mia scala di valori.

PAllino

#31 giobruno

giobruno

    Il Prof


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Inviato 27 giugno 2012 - 17:31

Forse preferiva uno "stato italiano"

che fosse degno di questo nome

sic et simpliciter

da come mi parlate tu e Jerry, sembra che io sia un estimatore di questo stato italiano postunitario.

Trovatemi un post tra i miei quasi 800 (pochi rispetto a voi) in cui inneggi a questo nuovo stato formatosi nel XIX secolo.
Trovatemi un post in cui come uomo di scienza mi sia mai sperticato in elogi .nei confronti di questa repubblica matrigna.
Anche in questo mi sento ferito e tradito quasi come il Leopardi quando si rivolge alla natura crudele e ingrata.

Ma....l'Italia non è solo quella dei 150 anni dopo la sua unità.. è anche quella della repubblica e dell'impero romano, è anche quella dei Medici del Rinascimento, è anche quella del regno di Sardegna, ......ma quella non è Italia, mi si obietta.
E allora così discorrendo, ben pochi stati arebbero una loro identità andando indietro di 2-3 secoli.

La discussione resta sospesa tra l'Italia intesa come entità territoriale esistente da tempo e stato italiano inteso come entità politica praticamente 'neonata'. E qui come voi e piu' di voi non ho ragione di gioire......ma rispetto chi ha creduto in esso e alla sua unitù fino all'estremo sacrificio.

Sui 4 punti 'cardinali' di Jerry non ha ragioni a sfavore e non obbietto piu' di tanto. ....ma sono tra quelli, e ce ne sono tanti qui in Sardegna dove mi trovo, disposti a credere che anche il fascismo ha fatto delle riforme importanti e apprezzate.

#32 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


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  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 27 giugno 2012 - 17:44

da come mi parlate tu e Jerry, sembra che io sia un estimatore di questo stato italiano postunitario.

Trovatemi un post tra i miei quasi 800 (pochi rispetto a voi) in cui inneggi a questo nuovo stato formatosi nel XIX secolo.
Trovatemi un post in cui come uomo di scienza mi sia mai sperticato in elogi .nei confronti di questa repubblica matrigna.
Anche in questo mi sento ferito e tradito quasi come il Leopardi quando si rivolge alla natura crudele e ingrata.


ma in effetti pensavo che fosse il vino sardo a fare brutti effetti... :bleh:


Ma....l'Italia non è solo quella dei 150 anni dopo la sua unità.. è anche quella della repubblica e dell'impero romano, è anche quella dei Medici del Rinascimento, è anche quella del regno di Sardegna, ......ma quella non è Italia, mi si obietta.
E allora così discorrendo, ben pochi stati arebbero una loro identità andando indietro di 2-3 secoli.


Giustissimo!
E allora perchè? una volta unito questo popolo è diventato il caravanserraglio che ora vediamo?

Non è che forse, è stato proprio l'averci messo insieme a forza? Quando invece sarebbe stato meglio lasciare ad ognuno di noi la propria identità e cultura? (sempre nell' ambito di una unità territoriale e politica, sia chiaro)
Ma cosa ha a ch fare un lucano o un calabrese del nord, montanaro, acido, e chiuso mentalmente con un bolognese o con un fiorentino, entrambi popoli goliardici, aperti di mente e amanti della vita? O un siciliano e un sardo, che non li sgretoli dalla loro terra neanche a cannonate, con un veneto o un genoano che, al contrario, sono stati sempre dei viaggiatori?

Io non discuto che siamo tutti italici Giò, discuto l' italianità!

Non so, per quale dannato motivo, bestemmia o vendetta del cielo, siamo diventati cosi, ma LO SIAMO!

#33 Rick

Rick

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  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 27 giugno 2012 - 17:47

Trovatemi un post tra i miei quasi 800 (pochi rispetto a voi) in cui inneggi a questo nuovo stato formatosi nel XIX secolo.
Trovatemi un post in cui come uomo di scienza mi sia mai sperticato in elogi .nei confronti di questa repubblica matrigna.
Anche in questo mi sento ferito e tradito quasi come il Leopardi quando si rivolge alla natura crudele e ingrata.


Non c'è bisogno di lanciare il guanto di sfida

ma quantomeno prendi atto della tua indulgenza

nei confronti di una entità politico amministrativa totalmente fallimentare

in nome di una frainteso orgoglio di appartenenza .


Si può benisimo essere italiani , amare il paese

e contemporaneamente schiafarne lo stato

#34 Rick

Rick

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Inviato 27 giugno 2012 - 17:52

E allora così discorrendo, ben pochi stati arebbero una loro identità andando indietro di 2-3 secoli.


Sul fatto che quel progetto
forse forse
non era un progetto poi tanto vincente

a conti fatti .


D'altro canto se ai tempi di che so ,
la grande Jugoslavia tanto per stare vicini ai nostri confini

un certo Jerrysha kossovaro avesse inneggiato alla sua identità etnica

avrebbe sicuramente trovato un certo Giobrunovich pronto a dirgli di lasciar perdere

che oramai siamo tutti Jugoslavi ....

#35 Rick

Rick

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Inviato 27 giugno 2012 - 17:55

Non so, per quale dannato motivo, bestemmia o vendetta del cielo, siamo diventati cosi, ma LO SIAMO!


perche avevamo tutte le caratteristiche per essere uno stato federale

come lo è la similissima (per genesi storica) Germania

ed invece siamo nati sotto al più bieco sistema iper centralista di ottusi sabaudi

e poi cresciuti sulla sua scia divenendo Romanocentrici

#36 pallino

pallino

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Inviato 28 giugno 2012 - 08:18

ma in effetti pensavo che fosse il vino sardo a fare brutti effetti... :bleh:




Giustissimo!
E allora perchè? una volta unito questo popolo è diventato il caravanserraglio che ora vediamo?

Non è che forse, è stato proprio l'averci messo insieme a forza? Quando invece sarebbe stato meglio lasciare ad ognuno di noi la propria identità e cultura? (sempre nell' ambito di una unità territoriale e politica, sia chiaro)
Ma cosa ha a ch fare un lucano o un calabrese del nord, montanaro, acido, e chiuso mentalmente con un bolognese o con un fiorentino, entrambi popoli goliardici, aperti di mente e amanti della vita? O un siciliano e un sardo, che non li sgretoli dalla loro terra neanche a cannonate, con un veneto o un genoano che, al contrario, sono stati sempre dei viaggiatori?

Io non discuto che siamo tutti italici Giò, discuto l' italianità!

Non so, per quale dannato motivo, bestemmia o vendetta del cielo, siamo diventati cosi, ma LO SIAMO!


E' da tempo che pensavo che sotto sotto c'è un LEGHISTA sfegatato.

PAllino