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Guest Message by DevFuse
 

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Il lavoro della moglie di Tonino


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
210 risposte a questa discussione

#141 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 16 maggio 2012 - 15:52


Ho postato questo video per un semplice fatto.
Il porto era di proprietà comunale, in precedenza.
Quando è stato appaltato il progetto, ai dipendenti comunali è stata data la facoltà
di scegliere tra il privato, a lavorare nel porto come prima,
con uno stipendio leggermente superiore, o di continuare nel pubblico, ma con altre mansioni.
Secondo voi quanti dipendenti hanno deciso di andare con il privato ?
Nessuno. E questo la dice lunga.

Certezze e capri espiatori
E ora difendiamo chi produce
di Luca Ricolfi
Lo so, ci sono cose che oggi non si possono dire.
Non si può parlare dell'articolo 18, non ci si può sottrarre alla guerra santa contro gli evasori e gli speculatori, non si possono difendere i ricchi (un clima così pesante e antiliberale da indurre Alesina e Giavazzi a ricordare che la ricchezza non è una colpa). Abbiamo bisogno di certezze e di capri espiatori. La certezza di non perdere quel che abbiamo. I capri espiatori su cui scaricare ogni responsabilità per i tempi duri che viviamo.
Così, una plumbea nuvola di cecità e di conformismo sta lentamente avvolgendo un po’ tutto e tutti.
Il clima che si respira è di prudenza e di sospetto, specie in materia di mercato del lavoro. Gli altolà e gli avvertimenti scattano automatici, non per quel che uno ha fatto effettivamente, ma già solo per quello che potrebbe aver pensato, o avere in animo di pensare (vedi quel che è successo al ministro Elsa Fornero, rea di aver osato dire che si doveva parlare di mercato del lavoro «senza tabù»).
In un clima siffatto, io vedo il pericolo che, nel dibattito pubblico dei prossimi mesi, si mettano da parte alcuni dati di fondo, che sono cruciali per prendere decisioni sagge, ma appaiono urticanti o «politically taboo» a quasi tutti i soggetti in campo. Quali dati? Il primo dato è che la pressione fiscale sull'economia regolare è la più alta del mondo sviluppato (intorno al 60%), e così il livello di tassazione sulle imprese, il cosiddetto Total Tax Rate (68.6%). Questo è un handicap di fondo dell'Italia, che è stato ulteriormente aggravato dalle manovre finanziarie di Berlusconi, e in misura ancora maggiore da quella di Monti. Questo livello abnorme di tassazione si accompagna da sempre a norme vessatorie nei confronti di qualsiasi violazione (anche solo formale, o di entità irrisoria) delle regole fiscali, per non parlare dei comportamenti arroganti, intimidatori, o semplicemente umilianti degli emissari del fisco, che ovviamente non sono la regola ma di cui esistono purtroppo innumerevoli testimonianze, talora drammatiche e commoventi.
Mi spiace doverlo dire, ma mi sono convinto che oggi in Italia un sentimento di paura verso l'Amministrazione pubblica sia ampiamente giustificato anche quando non si sia commesso alcun errore, reato o violazione. E tutto mi fa pensare che, affamato da decenni di spesa pubblica in deficit, lo Stato stia in questi anni accentuando il suo volto rapace e intimidatorio.
Il secondo dato di fondo è la strabica selettività della repressione dell'evasione. Ci sono intere zone del Paese in cui quasi tutto è in nero, si sa perfettamente dove si annidano gli abusi più clamorosi (compreso il caporalato e varie forme di sfruttamento del lavoro degli immigrati che ricordano i tempi della schiavitù), ma si preferisce chiudere ipocritamente un occhio, concentrando l'azione sulle porzioni del Paese in cui l'evasione c'è, ma è molto più contenuta. Pur di salvare il principio astratto che il lavoro deve essere pagato decentemente e iperprotetto, Stato e sindacati tollerano di buon grado che in un quarto del territorio nazionale si possa operare in modo del tutto irregolare, non solo sul versante dei salari ma su quasi tutto il resto (dal mancato pagamento del canone Rai alla violazione di ogni norma igienica, di sicurezza, antinfortunistica, etc.). Il fatto è che se volesse intervenire contro l'illegalità, lo Stato dovrebbe militarizzare circa un quarto del territorio nazionale, e distruggere un paio di milioni di posti di lavoro, che si reggono sui bassi salari.
C'è un terzo dato di fondo, che mi pare fondamentale ora che si sta per aprire lo spinoso capitolo del mercato del lavoro: da un paio di anni l'Italia sta riducendo la sua base produttiva. Fallimenti, chiusure volontarie di attività, bassi investimenti, distruzione di posti di lavoro, si stanno susseguendo senza interruzione dal 2008. Un po' dipende da un fatto nuovissimo, e cioè che questa crisi è, dal 1945, la prima in cui si prende in considerazione non solo l'eventualità di un double dip (doppia recessione, la prima nel 2009, la seconda nel 2012), ma anche l'ipotesi che la crescita non tornerà mai più, come ha già tristemente sperimentato il Giappone negli ultimi due decenni. In queste condizioni a molti pare inutile resistere in attesa di una ripresa che forse non ci sarà né l'anno prossimo né mai. Un po', però, dipende anche da un altro dato che ci si rifiuta di vedere, e cioè che lavorare e produrre in Italia sta diventando sempre più proibitivo sul piano dei costi di produzione.
Quando dico costi di produzione, però, non intendo solo le voci che sono al centro della prossima trattativa governo-Confindustria-sindacati. E' chiaro che salari e profitti sono troppo tassati, è chiaro che le imprese medio-grandi hanno troppi vincoli, è chiaro che in Italia si fa troppo poca ricerca, è chiaro che c'è troppo poca concorrenza sul mercato interno, è chiaro che bisogna aumentare la produttività del lavoro. E tuttavia, attenzione, non possiamo esagerare con la colpevolizzazione dei produttori, siano essi le imprese (cui si rimprovera cattiva organizzazione e scarsa innovazione), i lavoratori autonomi (cui si rimprovera di evadere le tasse), o i lavoratori dipendenti (cui si rimprovera di non essere abbastanza produttivi). Come tutti, vedo anch'io diversi furbi e farabutti che evadono spudoratamente il fisco, ma sempre più frequentemente mi capita di incontrare persone per bene, che gestiscono in modo efficiente un'attività, ma si trovano ormai di fronte al dilemma se chiudere o «fare del nero», e per lo più - proprio perché sono persone oneste - scelgono di chiudere.
Il tasso di occupazione, la produttività e la competitività non dipendono solo dai rapporti fra capitale e lavoro, come sembra suggerire l'attuale enfasi sulle relazioni industriali, ma anche da alcune fondamentali condizioni esterne all'impresa: il costo dell'energia, il costo del credito, i tempi di pagamento della Pubblica amministrazione, il costo degli adempimenti burocratico-fiscali, l'efficienza della giustizia civile. E' ingenuo pensare che l'operaio tedesco, che guadagna di più di quello italiano, sia più produttivo essenzialmente perché più stakanovista o meglio attrezzato dal suo datore di lavoro. Il valore aggiunto di un'impresa è la differenza fra il valore della sua produzione e i suoi costi, e lo svantaggio dell'Italia su questi ultimi è abissale. Fatti 100 i costi unitari dei Paesi a noi più comparabili (Germania, Francia, Regno Unito, Spagna), i costi dell'Italia sono circa 120 per la benzina, 170 per il gasolio, 250 per l'energia elettrica, 300 per i tempi di pagamento della Pubblica amministrazione, 400 per il rispetto dei contratti (senza contare gli ulteriori aggravi prodotti dalle recenti manovre «salva Italia»).
Se poi a tutto questo aggiungiamo la tassazione più pesante del mondo sviluppato, la rigidità del nostro mercato del lavoro regolare, l'enorme prelievo sul reddito e sulla ricchezza operato con le ultime manovre, il quadro si capovolge: la domanda non è più perché l'Italia non cresce, ma perché i produttori non hanno ancora gettato la spugna. Da questo punto di vista i governi che si sono succeduti negli ultimi anni mi paiono tutti molto simili. Sotto la pressione dei mercati, non hanno mancato di chiederci dei sacrifici, per «rimettere a posto i conti pubblici». Ma ben poco hanno fatto per abbassare in modo apprezzabile i costi di chi produce ricchezza, quasi a lasciar intendere che il problema della produttività riguardi essenzialmente le parti sociali. Temo sia stato un errore, e che la chiusura di tanti negozi, attività, imprese, che osserviamo così spesso oggi nelle nostre città, ne sia l'amara conseguenza.
(tratto da La Stampa)

Messaggio modificato da CarloP il 16 maggio 2012 - 15:53


#142 rosa 47

rosa 47

    Educatrice del forum


  • 3982 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 18 maggio 2012 - 15:07

piuttosto che pensare di tassare di 2 €centesimi ogni sms inviato?

Sai che ho pensato a questo? Per ora io pago 15 cent. per l'sms, ma se aumentera'... tornero' alle lettere scritte a mano1
Pensate che bello:
-puoi scrivere 3 o 4 o di piu' sms in una sola
-paghi sì 60 cent. per un francobollo ma potrai leggerla anche tra 50 anni
-la scrivi con i colori che vuoi e fai anche qualche disegno
- non sara' letta dagli operatori o altri...
- e non per l'ultima cosa... la scrittura a mano, che bello (la mia e' veramente un'arte :lol3: :lol3: )
Quindi non datemi piu' il nr. di cellulare ma l'indirizzo di casa :lol3:

#143 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 22 giugno 2012 - 11:14

Lavoro, l'ironia del Wsj sulla riforma: «Svuota il Lago di Como con mestolo e cannuccia»

Il sarcasmo:«L'imprenditore può assumere persone a condizione che siano disabili, provenienti dalla Sardegna e con gli occhi blu»


Sono le legislazioni sul lavoro a frenare l'economia italiana: questa in sintesi la conclusione di un lungo, e in alcuni tratti ironico, commento pubblicato dal Wall Street Journal. Il giornale riferisce che il premier italiano Mario Monti ha varato un nuovo decreto sulla crescita per far risollevare «l'economia moribonda dell'Italia». Incentivi alla ricerca, crediti di imposta per l'assunzione di alte professionalità, fino alla vendita di alcuni asset.

MESTOLO E CANNUCCIA - «Potranno queste misure risolvere i problemi dell'economia italiana?», si chiede Wsj. E si dà anche una risposta: «Solo nel senso che teoricamente è possibile svuotare il lago di Como con mestolo e cannuccia». Di seguito illustra tutte le leggi e i costi che un imprenditore deve affrontare nella gestione del personale. «Immagina di essere un ambizioso imprenditore italiano che cerca di avviare un nuovo business», scrive il Wsj, portando una serie di esempi e concludendo che non solo tutte queste protezioni e assicurazioni «sottraggono il 47,6% dalla media delle paghe italiane, secondo l'Ocse» ma anche che «tu, al posto dell'imprenditore, sei consapevole di ciò e allora si può spiegare la tentazione di restare piccoli e tenere quanto possibile del tuo business fuori dai bilanci. E questo mercato grigio e nero misura per più di un quarto dell'economia italiana». Poi la conclusione ironica: «Con un po' di fortuna comunque puoi scoprire - dice Wsjrivolgendosi all'ipotetico nuovo imprenditore italiano - una scappatoia nel nuovo decreto Sviluppo di Monti che ti consente di assumere un po' più di persone senza incorrere in troppi costi, a condizione che tutti i nuovi assunti siano disabili, provenienti dalla Sardegna, con gli occhi blu e tra i 46 e 53 anni».



:roflmao: :roflmao:

bocca mia stazzi zitta! :zitto:


#144 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 22 giugno 2012 - 11:40

da tener pur sempre conto

che il tutto è visto con occhi da statunitense

per i quali cmq sia l'europa intera è un qualcosa di incomprensibile

Messaggio modificato da Rick il 22 giugno 2012 - 12:18


#145 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 22 giugno 2012 - 12:01

per i quali cmq sia l'europa intera è un ualcosa di incomprensibile


noi siamo incomprensibili per tutti:


Giudici con le tute blu "Fiat assuma 145 operai Fiom"


ma mi dici in quale parte del globo un azienda deve assumere il personle a seconda delle quote sindacali? :roflmao:

E in quale Paese del mondo un Giudice darebbe pure loro ragione?

Un lungo ed inesorabile declino .....prego il Cielo di potermelo GUSTARE TUTTO :)

#146 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 22 giugno 2012 - 12:22

noi siamo incomprensibili per tutti:


A beh si , per noi manca il 2* step


da tener pur sempre conto

che il tutto è visto con occhi da EUROPEO

per i quali cmq sia NOI SIAMO un qualcosa di incomprensibile


Messaggio modificato da Rick il 22 giugno 2012 - 12:23


#147 Polifemo

Polifemo

    Advanced Member


  • 1506 messaggi
  • Iscritto il: 09-dicembre 06

Inviato 22 giugno 2012 - 12:22

noi siamo incomprensibili per tutti:


Giudici con le tute blu "Fiat assuma 145 operai Fiom"


ma mi dici in quale parte del globo un azienda deve assumere il personle a seconda delle quote sindacali? :roflmao:

E in quale Paese del mondo un Giudice darebbe pure loro ragione?

Un lungo ed inesorabile declino .....prego il Cielo di potermelo GUSTARE TUTTO :)



Parlano gli USA, che sono i primi responsabili della crisi che attanaglia il mondo in questo momento.

L'Europa è incomprensibile per loro, perchè non è una vera unione, non c'è un unico governo che governa tutte gli stati che

ne fanno parte.

Per fare la cose per bene, il parlamento UE doveva azzerare i vari governi nazionali, e Bruxelles doveva dettare le regole per

tutti. Ma purtroppo non è cosi.

Sulla storia dei 145 dipendenti aderenti alla Fiom, la Fiat purtroppo sta sbagliando, gli accordi pre referendum erano

che a poco a poco a Pomigliano sarebbero rientrati tutti... e finora fra quelli rientrati manco uno Fiom guarda un pò il caso.

Se la Fiat ha gli zededei li licenzi e gli paghi la buonauscita per licenziamento discriminatorio...

Cmq prima di sparare sentenze meglio leggere la sentenza....

A meno che non abbiamo in mezzo a noi, il segretario particolare e segreto di Marchionne.

Per rilanciare il lavoro in Italia l'art. 18 è un falso problema... sono altre le cose da fare. Perchè se passa per i pvt l'abolizione

dell'art 18, poi lo si deve applicare anche agli statali.

#148 Rick

Rick

    Advanced Member


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  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 22 giugno 2012 - 12:29

parliamoci chiaro

la protezione sociale per mezzo di leggi sindacali e giurisprudenza favorevole

è rimasta l'ultimo bastione contro il capitalismo rampante e globalizzato

a cui un tempo faceva da argine l'ideologia socialista/comunista .


E nella stessa europa del Nord non mancono esempi di "protezionismo sindacale"

assai + penetrante del nostro

SOLO CHE CI SI DIMENTICA UN PO' TROPPO SPESSO

che tutto ciò è semplicemente un lusso

se non supportato da una adeguatamente florida situazione economica .

Messaggio modificato da Rick il 22 giugno 2012 - 12:31


#149 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


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  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 22 giugno 2012 - 12:36

Parlano gli USA, che sono i primi responsabili della crisi che attanaglia il mondo in questo momento.


Tutto chiaro: gli evasori fiscali sono la causa della crisi italiana, mentre gli USA di quella mondiale.. :thumbup:

mi piace sta faccina. :zitto:

parliamoci chiaro

la protezione sociale per mezzo di leggi sindacali e giurisprudenza favorevole

è rimasta l'ultimo bastione contro il capitalismo rampante e globalizzato

a cui un tempo faceva da argine l'ideologia socialista/comunista .


E nella stessa europa del Nord non mancono esempi di "protezionismo sindacale"

assai + penetrante del nostro

SOLO CHE CI SI DIMENTICA UN PO' TROPPO SPESSO

che tutto ciò è semplicemente un lusso

se non supportato da una adeguatamente florida situazione economica .


Non so da i bauscia, ma in terronia sai come si dice: che " non c'è povertà senza difetti!"

#150 Polifemo

Polifemo

    Advanced Member


  • 1506 messaggi
  • Iscritto il: 09-dicembre 06

Inviato 22 giugno 2012 - 13:06

parliamoci chiaro

la protezione sociale per mezzo di leggi sindacali e giurisprudenza favorevole

è rimasta l'ultimo bastione contro il capitalismo rampante e globalizzato

a cui un tempo faceva da argine l'ideologia socialista/comunista .


E nella stessa europa del Nord non mancono esempi di "protezionismo sindacale"

assai + penetrante del nostro

SOLO CHE CI SI DIMENTICA UN PO' TROPPO SPESSO

che tutto ciò è semplicemente un lusso

se non supportato da una adeguatamente florida situazione economica .



Al momento in Italia, sono tante le cose che non possiamo permetterci ma che lo stato continua ancora a far finta di nulla, salvando la pace della Fiat e della storia dei 145 tesserati Fiom.

Non possiamo permetterci di avere un mare di politici professionisti, partendo dal consigliere della circoscrizione e finendo ai vari onorevoli e senatori, cosi come il Quirinale che ci costa un mare in più rispetto all'Eliseo ed alla Casa Bianca.Come non possiamo permetterci di avere una massa di fannulloni che "lavorano" nella macchina statale.

La vicenda Fiat, è diversa, fa scalpore perchè in questo momento sono disattesi i patti che furono decantati da Marchionne stesso prima del referendum del 2010.
Se passava il SI, la dirigenza Fiat promise che a poco a poco,tutti i dipendenti di Pomigliano sarebbero rientrati ai loro posti di lavoro, tutti, senza distinzione di sindacato o altro. All'appello al momento mancano tutti i Fiom, più pochi altri di altre sigle sindacali ma che hanno già una loro presenza all'interno dello stabilimento.

#151 pallino

pallino

    Newbie


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  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 22 giugno 2012 - 15:44

noi siamo incomprensibili per tutti:


Giudici con le tute blu "Fiat assuma 145 operai Fiom"


ma mi dici in quale parte del globo un azienda deve assumere il personle a seconda delle quote sindacali? :roflmao:

E in quale Paese del mondo un Giudice darebbe pure loro ragione?

Un lungo ed inesorabile declino .....prego il Cielo di potermelo GUSTARE TUTTO :)


Ma sei proprio sicuro che il Sig. Marchionne non abbia usato la discriminazione.? MA da quanto in quà è vietato essere iscritti ad un sindacato e se lo sei ti lasciano fuori? Il vero declino è questo. Il sig. Marchionne fa lo sbruffone minacciando di andarsene dall'Italia dimenticando quanti soldi è costata la ns, FIAT fino ad oggi. Non credop che i problemi del lavoro e dell'occupazione vengono risolti eliminando i diritti della gente.

PAllino

#152 pallino

pallino

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  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 22 giugno 2012 - 15:52

parliamoci chiaro

la protezione sociale per mezzo di leggi sindacali e giurisprudenza favorevole

è rimasta l'ultimo bastione contro il capitalismo rampante e globalizzato

a cui un tempo faceva da argine l'ideologia socialista/comunista .


E nella stessa europa del Nord non mancono esempi di "protezionismo sindacale"

assai + penetrante del nostro

SOLO CHE CI SI DIMENTICA UN PO' TROPPO SPESSO

che tutto ciò è semplicemente un lusso

se non supportato da una adeguatamente florida situazione economica .


Non farei un discorso di floridtà economica. Il brutto di certe situazioni è il continuo assalto con intenti da demolitori di certi personaggi che sono in giro e che vogliono a tutti i costi calpestare la dignità di un lavoratore.
MA dico io con tutti i problemi che abiamo si fa discriminazione sindacale. Vendonoil falso dicendo chein Italia siamo iperprotetti e dimenticano i ns. vicini tedeschi ; il cuore del problema e che certi "capitani d'industria" vogliono ridurre la gente che lavora a schiavi .MArchionne minaccia continuamente ,porta le attivtà in Serbia soo per questioni economiche; secondo lui diovremmo lavorare gratis .

PAllino

#153 jerrydrake

jerrydrake

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  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 22 giugno 2012 - 16:02

Ma sei proprio sicuro che il Sig. Marchionne non abbia usato la discriminazione.?


Ma lascia perdere Marchionne, Berlusconi, Topolino e paperino. Hai letto cosa scrive il WSJ? Scrive quando il sottoscritto VI SBATTE IN FACCIA DA ANNI! Che siamo una mezza democrazia-mezzo comunista..... il cui popolo (tutto, sia chiaro anche quello che vota centro-destra) è cresciuto e pasciuto con questi ideali bolscevichi!
In nessuna parte del mondo succede quanto succede da noi, in ambito lavorativo, Pallino..

Ma vuoi capire che sta succedendo o no? Vuoi capire che tra poco avremo tutti le pezze al culo? E tu ancora parli ancora di discriminazione...in tutto il mondo un imprenditore assume chi c...o vuole. In tutto il mondo non esiste l'art. 18!

Ah...! spero di vedere quel giorno...e godere, godere, godere, godere....

#154 Polifemo

Polifemo

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  • Iscritto il: 09-dicembre 06

Inviato 22 giugno 2012 - 18:26

Ma lascia perdere Marchionne, Berlusconi, Topolino e paperino. Hai letto cosa scrive il WSJ? Scrive quando il sottoscritto VI SBATTE IN FACCIA DA ANNI! Che siamo una mezza democrazia-mezzo comunista..... il cui popolo (tutto, sia chiaro anche quello che vota centro-destra) è cresciuto e pasciuto con questi ideali bolscevichi!
In nessuna parte del mondo succede quanto succede da noi, in ambito lavorativo, Pallino..

Ma vuoi capire che sta succedendo o no? Vuoi capire che tra poco avremo tutti le pezze al culo? E tu ancora parli ancora di discriminazione...in tutto il mondo un imprenditore assume chi c...o vuole. In tutto il mondo non esiste l'art. 18!

Ah...! spero di vedere quel giorno...e godere, godere, godere, godere....



per godere ti accontenti di poco...

tornando ad essere seri, ciò che scrive il WSJ lo scrive senza sapere come vanno realmente le cose in Italia. per rilanciare gli investimenti in Italia, si deve prima sburocratizzare l'iter per aprire un azienda che è veramente lungo e non immaginate nemmeno quanto. cercare di ridurre il costo del lavoro, perchè un lavoratore costa un occhio della testa. dopo aver fatto ciò ci si può sedere al tavolino e parlare dello statuto del lavoratore con relativi diritti e doveri. perchè con la fame che c'è in giro oggi, e con un mare di licenziamenti che si sta vedendo, il lavoratore l'esame di coscienza se l'è fatto e si è reso conto di tante cose...
come spero di contro se ne siano resi conto anche i padroni cialtroni, che sfruttano e spremono i lavoratori.
il tanto criticato piano Pomigliano alla lunga non era cosi male se letto bene e senza pregiudizi....
che Marchionne poi può essere un farabutto è un altro paio di mani.

#155 Rick

Rick

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  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 22 giugno 2012 - 21:34

Ma lascia perdere Marchionne, Berlusconi, Topolino e paperino. Hai letto cosa scrive il WSJ? Scrive quando il sottoscritto VI SBATTE IN FACCIA DA ANNI! Che siamo una mezza democrazia-mezzo comunista..... il cui popolo (tutto, sia chiaro anche quello che vota centro-destra) è cresciuto e pasciuto con questi ideali bolscevichi!
In nessuna parte del mondo succede quanto succede da noi, in ambito lavorativo, Pallino..

Ma vuoi capire che sta succedendo o no? Vuoi capire che tra poco avremo tutti le pezze al culo? E tu ancora parli ancora di discriminazione...in tutto il mondo un imprenditore assume chi c...o vuole. In tutto il mondo non esiste l'art. 18!

Ah...! spero di vedere quel giorno...e godere, godere, godere, godere....


in verità qui si va oltre , ed è assai peggio !

il fatto è che si impone a soggetti privati di comportarsi come operatori sociali

attribuendo loro funzioni assitenzali che non gli competono


E questo è un vecchi vizio del sistema italia

che impone ad esempio ai proprietari di casa il blocco degli sfratti o affitti calmierati

o ai padri separati di farsi carico da soli del benessere di soggetti deboli

o al sistema imprenditoriale la cassa integrazione guadagni

etc etc etc


Come sempre si parla quindi di uno stato inadempiente

che ha per di più la faccia di tolla di scaricare sui cittadini

l'onere di funzioni

che di regola spetterebbero al medesimo stato

#156 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 11 luglio 2012 - 14:16

Ma lascia perdere Marchionne, Berlusconi, Topolino e paperino. Hai letto cosa scrive il WSJ? Scrive quando il sottoscritto VI SBATTE IN FACCIA DA ANNI! Che siamo una mezza democrazia-mezzo comunista..... il cui popolo (tutto, sia chiaro anche quello che vota centro-destra) è cresciuto e pasciuto con questi ideali bolscevichi!
In nessuna parte del mondo succede quanto succede da noi, in ambito lavorativo, Pallino..

Ma vuoi capire che sta succedendo o no? Vuoi capire che tra poco avremo tutti le pezze al culo? E tu ancora parli ancora di discriminazione...in tutto il mondo un imprenditore assume chi c...o vuole. In tutto il mondo non esiste l'art. 18!

Ah...! spero di vedere quel giorno...e godere, godere, godere, godere....


E' un pò di tempo che non sento commenti sulle attività montiane nonostante che la "penetrazione " continua senza un minimo di lubrificazione. Gira e rigira adesso attaccano anche la sanità, alla fine si stanno assottigliando sempre più i margini della gente .
Continuando su questo passo la gente dovrà chiudersi in casa; ieri ho sentito una notizia curiosa, per difficoltà economiche una miriade di stabilimenti balneari sono statti messi in vendita; tutti i consumi crollano, vendita di auto, acquisto di carburanti, mobili, ristoranti e pizzerie con penuria di clienti, carrelli della spesa sempre più vuoti e parlano ancora di crescita.
Faccio fatica a capire la metodica appplicata , ma come si fa a parlare di crescita quando togli le disponibilità economiche alla gente? Boh lo sa solo il sig. MONTI e compagnia.

PAllino

#157 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 11 luglio 2012 - 15:28

Faccio fatica a capire la metodica appplicata ,


Scusa pallino se posso sembrarti brusco, ma NON DEVI CAPIRE...., ma solo pagare...

E siamo solo all' inizio... :)
(non per crogiolarmi, ma di Monti e di questo Governo Tecnico avevo scritto e predetto nel Topic di Nikita)

ah già dimenticavo : lo spread era colpa di Berlusconi! :roflmao:

e devi pagare pagare perchè quando Berlusconi e il suo Governo volevano ridurre la spesa pubblica e tagliare gli sprechi i SOLITI NOTI ( coloro che hanno ridotto questo Paese ad una succursale della Libia) HANNO SEMPRE DETTO NO!

Ora pagate e zitti! ;)

tagli alla scuola: zitti
tagli agli ospedali: zitti
tagli alle pensioni: zitti:
aumento dell' IVA: zitti
aumento delle tasse: zitti
reintroduzione dell' ICI: zitti
aumento delle accise: zitti
riforma dell' srt. 18: zitti

E' QUELLO CHE QUESTO POPOLO SI MERITA'! E ne sono contento....Spero il prosieguo sia molto, ma molto peggio...

Messaggio modificato da jerrydrake il 11 luglio 2012 - 15:30


#158 Polifemo

Polifemo

    Advanced Member


  • 1506 messaggi
  • Iscritto il: 09-dicembre 06

Inviato 11 luglio 2012 - 22:47

Scusa pallino se posso sembrarti brusco, ma NON DEVI CAPIRE...., ma solo pagare...

E siamo solo all' inizio... :)
(non per crogiolarmi, ma di Monti e di questo Governo Tecnico avevo scritto e predetto nel Topic di Nikita)

ah già dimenticavo : lo spread era colpa di Berlusconi! :roflmao:

e devi pagare pagare perchè quando Berlusconi e il suo Governo volevano ridurre la spesa pubblica e tagliare gli sprechi i SOLITI NOTI ( coloro che hanno ridotto questo Paese ad una succursale della Libia) HANNO SEMPRE DETTO NO!

Ora pagate e zitti! ;)

tagli alla scuola: zitti
tagli agli ospedali: zitti
tagli alle pensioni: zitti:
aumento dell' IVA: zitti
aumento delle tasse: zitti
reintroduzione dell' ICI: zitti
aumento delle accise: zitti
riforma dell' srt. 18: zitti

E' QUELLO CHE QUESTO POPOLO SI MERITA'! E ne sono contento....Spero il prosieguo sia molto, ma molto peggio...



te lo ripeto... e lo ripeterò fino allo sfinimento...

se noi giovani e più o meno giovani siamo in queste condizioni, ci avete portato voi che siete più adulti di noi....

voi che avete votato in un certo modo, e siete stati complici degli scempi e sprechi fatti finora e che oggi sono un lusso ...

vi siete succhiati o mangiati (fai tu) il futuro di una generazione

quindi ora volete chiavarci in faccia che andate a svernare in Rep.Moldova... prego fatelo e non rompete i coglioni a chi

rimane in questo paese (anche se non lo sente suo)

tanto come avete ammesso, quando prostata, cuore o fegato ( e non ve lo auguro) vorranno essere messi a posto, sputerete

nel secondo piatto in cui mangiate e verrete qui come il classico italiano traditore, per farvi rimettere a nuovo....

IL PRIMO COMPLICE DI QUESTO SCEMPIO SEI TU ....E CON TE TANTI.... quindi ti ringrazio a nome di tutti




p.s.

cmq ho scoperto un pò tardi gli effetti benefici della partita Iva che se gestita bene ....fa miracoli

#159 nikita

nikita

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Inviato 12 luglio 2012 - 04:45

ah già dimenticavo : lo spread era colpa di Berlusconi! :roflmao:


Sì.
Lo spread BTP-Bond al 9 Novembre 2011 era a 552 punti, nel corso della giornata aveva raggiunto 572 punti, quotazione mai raggiunta prima. Il tasso che doveva pagare il governo italiano sui BTP decennali era al 7,50%, tasso insostenibile per qualsiasi paese. Era la bancarotta. Il titolo Mediaset aveva perso il 12% in borsa, che poi era quello che preoccupava di più il Berlusca, tanto è vero che fece una riunione di famiglia e i suoi figli e Confalonieri gli dissero di abbandonare. Non solo i figli gli dissero di abbandonare anche la pletora di leccaculi, mezzeseghe, nullità che avevano sfruttato fino ad allora il voto degli italiani ignoranti.
Pochi giorni prima al G20 di Cannes volevano togliere la sovranità all'Italia, e al governo Berlusconi, perchè incapace di gestire la crisi.
Non ultimo, nel Novembre 2011 in cassa non c'erano i denari per pagare le tredicesime e pagare i stipendi del Gennaio 2012. Ma quello ancora più grave era il rendimento dei BTP a sei mesi che misura la fiducia e la credibilità degli investitori sul governo che emette i titoli, ebbene era arrivato a numeri insostenibili, segno che gli investitori non avevano NESSUN affidamento sul governo Berlusconi.
Questa era la situazione al 9 Novembre 2012.
Tutto questo succedeva mentre il Berlusca diceva agli italiani che i ristoranti erano pieni e non c'era nessun pericolo. Il mondo intero rideva di noi e l'Italia era diventata la barzelletta in tutti gli ambienti politici. Il parlamento, incurante del dramma che si stava approssimando, era impegnato a come salvare il Cav dal processo Ruby, nel cercare con la solita leggina ad personam di salvare le chiappe a un puttaniere ricoglionito dal Cialis.
Ora, se vogliamo stare qui a fare le chiacchiere da bar, va bene, facciamolo pure, ma i dati sono quelli riportati sopra.

Messaggio modificato da nikita il 12 luglio 2012 - 04:55


#160 jerrydrake

jerrydrake

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Inviato 12 luglio 2012 - 06:40

Avete capito proprio tutto :)

Speriamo allora vada ancora peggio..

..IL PRIMO COMPLICE DI QUESTO SCEMPIO SEI TU ....E CON TE TANTI.... quindi ti ringrazio a nome di tutti



Non sai che goduria! Impiego statale a 23 anni (legge 219/81), mutuo sulla casa a 25 (3%,), varie leggi dove abbiamo preso contributi a destra e a manca poi, sempre 219/81 sulla ricostruzione, mi sono costruito GRATIS e poi rivenduta una bella casa di 100mq ;) Mi sono licenziato dopo 20 anni e ho preso un TFR dall' INPDAP (roba da ridere :roflmao: ) di 30.000€ e di quei 20 anni, una fesseria, una fesseria, quando sarà prenderò una pensione almeno due volte maggiore di quella di un qualsiasi dipendente non statale che di anni ne ha lavorato il doppio! In questi 22 anni da dipendente pubblico riuscivo a prendere 2 stipendi al mese Lello. Stipendio+ straordinari+premi produzione+indennità varie+straordinario elettorale(in pratica ogni anno...). per 8 anni fui membro, eletto all' unanimità dal consiglio comunale (cosa di cui davvero mi vanto...l' unanimità intendo) della Commissione 219/81. prendevamo 25.000 lire a pratica esaminata (altri 4/5 milione delle vecchie lire all' anno)..inutile starti a elencare le varie creste sulla benzina, di qualche regaluccio ;) o delle feste che organizzavamo e che erano sovvenzionate dalle varie casse rurali o Banche d credito cooperative. Cosa c'entrano queste banche? Facile: erano amministrata da politici :lol3: E io ero amico di tutti! Sia dei politici di destra che di sinistra... :fisch: e sai...ero uno che qualche voto lo portavo ed era un piacere (reciproco) essere amici....

Fammi capire Lello: secondo te queste cose sono immorali o avresti voluto farle (anche) tu? :hmm:
No, non voglio nessuna risposta; te le ho scritte affinchè tu capisca (ma ho seri dubbi..) che il peggior ( ed unico) nemico dell' Italia sono gli italiani! Non una parte politica, non una generazione, ma tutti! Compreso te! Popolo di cialtroni, voltagabbana, opportunisti, mammoni e cagasotto!





Ora, se vogliamo stare qui a fare le chiacchiere da bar, va bene, facciamolo pure, ma i dati sono quelli riportati sopra.


Si, si...so come i mass media in Italia danno i dati.

Eccoli i dati Nikita e questi sono quelli ISTAT:

I° TRIMESTRE 2012

- Il rapporto tra deficit e Pil è salito all 8%! Quando ha lasciato Berlusconi era al 2,8! E' salito di 6 punti in 3 mesi

- il disavanzo primario sul PIl ( non ho tempo di spiegarvi come funziona) è al -3%! Dato peggiore da 3/4 anni a questa parte ( e se qualcuno dovesse dirvi che è colpa dello spread è un ignorante o in malafede poichè il disavanzo non calcola gli interessi sul debito pubblico!)

- le entrate fiscali sono calate del 1%!

Questi sono i dati. Tutto il resto è propaganda!

Ma del resto Bersani lo sapeva bene e lo sa bene come stavano e stanno le cose ( lui ha molti amici proprietari di banche, banchieri ed economisti) ! Ed aveva un solo modo per far ingoiare TUTTO ad i suoi beccaccini: dar loro un NEMICO e DAR AL POPOLO LA PAURA!

Messaggio modificato da jerrydrake il 12 luglio 2012 - 06:53