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Guest Message by DevFuse
 

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Il lavoro della moglie di Tonino


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
210 risposte a questa discussione

#201 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 18 gennaio 2013 - 10:14


 
A proposito del topic in oggetto, sul blog di Beppe Grillo oggi c'è quest' articolo che ci calza a pennello..
 

 

Intervento di Elio Lannutti (Presidente Adusbef).
“Adusbef, l’associazione a difesa dei cittadini-consumatori-contribuenti, si è sempre battuta contro l'evasione e l'elusione fiscale, l'abuso di diritto, i condoni ed i "perdoni tombali" , gli scudi fiscali che hanno avuto lo scopo di reimmettere nel mercato, con la tassa del 5 per cento, capitali di provenienza illecita e probabilmente criminale, difendendo al contempo i diritti dei contribuenti nei confronti del Fisco, che negli ultimi anni ha utilizzato ganasce fiscali ed altri strumenti coercitivi vigenti in uno Stato di Polizia Fiscale, in aperta violazione dello Statuto dei diritti del contribuente, spesso derogato da disposizioni di legge.
Ma il nuovo redditometro (sconfessato di recente dallo stesso presidente Monti), varato alla vigilia di Natale in palese violazione degli art. 3,24 e 53 della Costituzione e dello Statuto dei diritti del contribuente, poiché pone a carico del cittadino contribuente l'onere della prova, che in qualsiasi civiltà giuridica dovrebbe essere posto in capo all'amministrazione pubblica, la quale dispone di strumenti invasivi e di accesso ai conti correnti bancari e postali, non c’entra nulla con la lotta all’evasione, assomigliando ad uno strumento coercitivo teso a terrorizzare i contribuenti onesti piuttosto che gli evasori.
La lotta all'evasione fiscale infatti, può già contare sui numerosi strumenti di cui dispone l'Agenzia delle Entrate e sulle nuove norme introdotte da Governo, dal controllo dei conti correnti bancari e postali in vigore dal primo gennaio di quest'anno al sistema informatico dell'Agenzia, che consente di incrociare, i dati dichiarati e quelli relativi alle spese realmente sostenute, con gli stessi conti correnti bancari: è solo una inutile vessazione addossare l’onere della prova sulle spalle dei contribuenti, se l’amministrazione finanziaria già dispone tutte le informazioni.
Numerose pronunce consolidate di Cassazione (l’ultima n. 23/554 del 2012 depositata il 20 dicembre scorso), che fornisce nuovi chiarimenti sui controlli fiscali del nuovo redditometro, hanno stabilito che in merito al redditometro, è «il Fisco a dover provare l'incoerenza del reddito in ordine alla presunzione semplice dell'accertamento sintetico, essendo lo stesso redditometro uno strumento di accertamento sintetico che permette al Fisco di formulare solo una presunzione semplice non una presunzione legale, e quindi non può scaricare l'onere della prova sulle spalle del contribuente, stabilendo la Corte che non è il contribuente a doversi difendere sulla base dell'accertamento da redditometro, come previsto dalla nuova legge, ma è il Fisco a dover provare l'incompatibilità del reddito dichiarato con spese effettuate e tenore di vita.
Per tali ragioni, Adusbef ha dato mandato ai propri legali di impugnare in tutte le opportune sedi, dalle Commissioni tributarie al Tar del Lazio,un decreto ministeriale, affetto da rilevanti vizi di illegittimità, anche di ordine costituzionale, che invece di contribuire alla lotta all’evasione ed all’elusione fiscale, sta ottenendo l’effetto di un ulteriore risentimento dei contribuenti onesti, spesso perseguitati, verso il Fisco ed un vero e proprio Stato di Polizia fiscale.
Del resto, quando si chiudono tutte e due gli occhi rispetto ad una seria lotta all'evasione fiscale, in particolare relativa all'abuso di diritto praticato da grandi corporation, note imprese e primarie banche,come accaduto con l'operazione Brontos, che ha visto il rinvio a giudizio di alcuni banchieri compreso Alessandro Profumo, l'ex amministratore delegato di Unicredit, premiato a Presidente del Monte dei Paschi di Siena, per decine di miliardi di euro, vessando e tartassando i contribuenti onesti con un aumento della pressione fiscale per salvare le stesse banche che hanno prodotto la crisi, diventano più palesi i vizi di irragionevolezza, art. 3 della Costituzione, e l’ eccesso di potere,la violazione del principio di capacità contributiva, in relazione all'art. 53 della Costituzione, la violazione del diritto di difesa, contemplato dall'art. 24 della Costituzione, che dovranno essere immediatamente sanati con l'annullamento in autotutela del decreto ministeriale.


” Elio Lannutti (Presidente Adusbef).


Non per crogiolarmi, ma è quanto avevo scritto io all' inizio di questo topic:
 

Ma se il tuo amico non aveva problemi a spiegare l'origine del suo patrimonio,

dov'è il problema ???

Oppure ha una coda di paglia lunga un km?

Lo stesso problema che poteva avere un cittadino della DDR a non essere spiato Berrou!
L'ho scritto Berrou, l' Italia, dopo Corea del Nord e cuba è il paese piu' comunista al mondo! E non l'ho scritto a caso, Lo è, anche perchè (almeno) il 50% degli italiani considerano la ricchezza o il patrimonio un qualcosa da dover GIUSTIFICARE!
Lo so! Questo ve lo hanno insegnato fin da dentro la culla!
Se un milione di piccoli imprenditori ( che poi non sono i ricchi) decidessero, per paura, (e poi chi non ha commesso una piccola begha anche solo tecnina con il fisco?) di non comprare piu' una macchina di tale cilindrata, di non andare piu' in vacanza in certi posti o, peggio, di andarsene dall' Italia, sei cosi sicuro che per te non cambierebbe nulla? :hmm:
(..)
Tempo due anni e capirete cosa avrà significato per tutti questa caccia alle streghe :)


#202 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 18 gennaio 2013 - 11:37

 

Intervento di Elio Lannutti (Presidente Adusbef).
“Adusbef, l’associazione a difesa dei cittadini-consumatori-contribuenti, si è sempre battuta contro l'evasione e l'elusione fiscale, l'abuso di diritto, i condoni ed i "perdoni tombali" , gli scudi fiscali che hanno avuto lo scopo di reimmettere nel mercato, con la tassa del 5 per cento, capitali di provenienza illecita e probabilmente criminale, difendendo al contempo i diritti dei contribuenti nei confronti del Fisco, che negli ultimi anni ha utilizzato ganasce fiscali ed altri strumenti coercitivi vigenti in uno Stato di Polizia Fiscale, in aperta violazione dello Statuto dei diritti del contribuente, spesso derogato da disposizioni di legge.
Ma il nuovo redditometro (sconfessato di recente dallo stesso presidente Monti), varato alla vigilia di Natale in palese violazione degli art. 3,24 e 53 della Costituzione e dello Statuto dei diritti del contribuente, poiché pone a carico del cittadino contribuente l'onere della prova, che in qualsiasi civiltà giuridica dovrebbe essere posto in capo all'amministrazione pubblica, la quale dispone di strumenti invasivi e di accesso ai conti correnti bancari e postali, non c’entra nulla con la lotta all’evasione, assomigliando ad uno strumento coercitivo teso a terrorizzare i contribuenti onesti piuttosto che gli evasori.
La lotta all'evasione fiscale infatti, può già contare sui numerosi strumenti di cui dispone l'Agenzia delle Entrate e sulle nuove norme introdotte da Governo, dal controllo dei conti correnti bancari e postali in vigore dal primo gennaio di quest'anno al sistema informatico dell'Agenzia, che consente di incrociare, i dati dichiarati e quelli relativi alle spese realmente sostenute, con gli stessi conti correnti bancari: è solo una inutile vessazione addossare l’onere della prova sulle spalle dei contribuenti, se l’amministrazione finanziaria già dispone tutte le informazioni.
Numerose pronunce consolidate di Cassazione (l’ultima n. 23/554 del 2012 depositata il 20 dicembre scorso), che fornisce nuovi chiarimenti sui controlli fiscali del nuovo redditometro, hanno stabilito che in merito al redditometro, è «il Fisco a dover provare l'incoerenza del reddito in ordine alla presunzione semplice dell'accertamento sintetico, essendo lo stesso redditometro uno strumento di accertamento sintetico che permette al Fisco di formulare solo una presunzione semplice non una presunzione legale, e quindi non può scaricare l'onere della prova sulle spalle del contribuente, stabilendo la Corte che non è il contribuente a doversi difendere sulla base dell'accertamento da redditometro, come previsto dalla nuova legge, ma è il Fisco a dover provare l'incompatibilità del reddito dichiarato con spese effettuate e tenore di vita.
Per tali ragioni, Adusbef ha dato mandato ai propri legali di impugnare in tutte le opportune sedi, dalle Commissioni tributarie al Tar del Lazio,un decreto ministeriale, affetto da rilevanti vizi di illegittimità, anche di ordine costituzionale, che invece di contribuire alla lotta all’evasione ed all’elusione fiscale, sta ottenendo l’effetto di un ulteriore risentimento dei contribuenti onesti, spesso perseguitati, verso il Fisco ed un vero e proprio Stato di Polizia fiscale.
Del resto, quando si chiudono tutte e due gli occhi rispetto ad una seria lotta all'evasione fiscale, in particolare relativa all'abuso di diritto praticato da grandi corporation, note imprese e primarie banche,come accaduto con l'operazione Brontos, che ha visto il rinvio a giudizio di alcuni banchieri compreso Alessandro Profumo, l'ex amministratore delegato di Unicredit, premiato a Presidente del Monte dei Paschi di Siena, per decine di miliardi di euro, vessando e tartassando i contribuenti onesti con un aumento della pressione fiscale per salvare le stesse banche che hanno prodotto la crisi, diventano più palesi i vizi di irragionevolezza, art. 3 della Costituzione, e l’ eccesso di potere,la violazione del principio di capacità contributiva, in relazione all'art. 53 della Costituzione, la violazione del diritto di difesa, contemplato dall'art. 24 della Costituzione, che dovranno essere immediatamente sanati con l'annullamento in autotutela del decreto ministeriale.


” Elio Lannutti (Presidente Adusbef).


Non per crogiolarmi, ma è quanto avevo scritto io all' inizio di questo topic:
 

Sei stato un veggente Jerry e i fatti lo confermano.

 

Pallino



#203 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 18 gennaio 2013 - 12:16

 
Un ricco, non rispetta le regole ??
 
 
e se le regole cambiano e diventano una vessazione ?

75 % di tassazzione , non so se ti rendi conto

significa che 9 mesi all'anno lavori per lo stato ...

#204 Polifemo

Polifemo

    Advanced Member


  • 1506 messaggi
  • Iscritto il: 09-dicembre 06

Inviato 18 gennaio 2013 - 14:02

 
 
e se le regole cambiano e diventano una vessazione ?

75 % di tassazzione , non so se ti rendi conto

significa che 9 mesi all'anno lavori per lo stato ...

 

Forse quello che non vi arriva, o fate finta di non capire è....

 

 

- non si sta mettendo il ricco alla gogna, ma allo stesso si deve dare modo di pagare tasse in maniera equa come le pagano gli altri. cosa che in Italia in molto casi non è avvenuta. io sono il primo che dice che il redditometro è una cosa mostruosa, se si è partorito questo errore l'abbiamo voluti tutti noi.

non è ammissibile avere avvocati ed architetti che dichiarano meno di un operaio ed hanno case al mare ed in montagna...

 

se pagassimo tutti....le aliquote scenderebbero di molto, e avremmo anche più servizi 



#205 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 18 gennaio 2013 - 14:11

e lo fai con aliquote del 75 % ?

Ma queste sono un incentivo all'evasione

anzi no

un comodo alibi !


Vuoi fare qualcosa su questi patrimoni ?

obbligali ad investire

fai in modo che la loro ricchezza

sia da volano per la ricchezza di altri

#206 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 18 gennaio 2013 - 14:57

http://www.corriere....1a9ff9638.shtml

 

Penso che la Stasi non avrebbe saputo fare di meglio! :roflmao: 

 

immagino coloro che hanno vinto al casinò, che hanno  guadagnato extra-time, chi ha rubato nel portafoglio della nonna o del papà,  e sopratutto coloro che la propria moglie fa il lavoro piu' antico del mondo! :lol3:

 

Anzi!  Questa è un idea!!!! quasi, quasi te la vendo Rick, penso che qualche cliente nei pasticci prima o poi ti capiterà :arf2:



#207 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 18 gennaio 2013 - 16:06

 
 
e se le regole cambiano e diventano una vessazione ?

75 % di tassazzione , non so se ti rendi conto

significa che 9 mesi all'anno lavori per lo stato ...

 

 

I discorsi  sono sempre gli stessi. Le tasse nessuno vorrebbe pagarle, ahimè va detto che solo chi è costretto a farlo (dipendenti e pensionati)  sono costretti, gli altri fanno gara a scappare e hanno molte possibilità per farlo.

Il vero dramma sono le eccessive spese della macchina pubblica  che dilapida letteralmente  i soldi dei contribuenti onesti, Gli italiani devono iniziare a riscoprire l'onestà senza questo la situazione diventerà sempre più brutta e continueremo ad avvitarci.

La cosa drammatica che battagliamo tra cittadini mentre i politicanti disonesti e corrotti continuano a mantenere privilegi con i ns. soldi. Non so quanto tempo durerà ancora una situazione del  genere, la gente non ne può più a continuare ad ingrassare i disonesti,tirare  la cinghia  per aumentare i capitali di chi ha possibilità di evadere e portarsi i soldi all'estero.

Loro continuano e i cittadini e onesti lavoratori fanno fatica ad arrivare a fine mese e a comprare i farmaci.

Il redditometro  è un altro strumento da fumo negli occhi; da onesto contribuente non ho niente da temere nei confronti dell'Agenzia dell'Entrate.

 

PAllino



#208 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 18 gennaio 2013 - 16:23


 da onesto contribuente non ho niente da temere nei confronti dell'Agenzia dell'Entrate.

 

PAllino

 

 

Alt pallino! Allora non hai capito?

 

Il redditometro non c'entra nulla con le tasse!!!



#209 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 18 gennaio 2013 - 16:27

Alt pallino! Allora non hai capito?

 

Il redditometro non c'entra nulla con le tasse!!!

Forse non sai come funziona Jerry

 

PAllino



#210 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 18 gennaio 2013 - 21:43

http://www.corriere....1a9ff9638.shtml

il lavoro piu' antico del mondo! :lol3:

Anzi!  Questa è un idea!!!!

quasi, quasi te la vendo Rick, penso che qualche cliente nei pasticci

 
i miei clienti

viados1.jpg
 

 

sono tutti pienamente soddisfatti :girl_devil:


Messaggio modificato da Rick il 18 gennaio 2013 - 21:48


#211 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 19 gennaio 2013 - 10:19

 
i miei clienti

viados1.jpg
 

 

sono tutti pienamente soddisfatti :girl_devil:

 

non potevi trovare di meglio Rick, come fonte di reddito.

Le tue azioni.....si stanno ingrossando! :roflmao:  :roflmao:  :roflmao: