Anche se non c'entra niente con il tema del topic perchè non ci dici, a grosse linee, come si vive attualmente in Romania? Come vive la gente? Il lavoro? Cosa significa attualmente fare impresa in Romania? Cosa pensano i romeni dei moldavi?
Vuoi caro Daniele?
Mulzumesc.
Caro Nikita ecco le risposte alle tue domande.
Ti prego solo di non badare troppo al disordine con il quale ho steso le mie righe. Sono concetti complicati e impegnativi, difficili per me da esprimere velocemente e brevemente.
La Romania di oggi a mio parere non attraversa un buon periodo ma del resto quale paese può vantare il contrario?
Questo paese non ha avuto, a differenza nostra, il tempo necessario per crescere attraversando le fasi fondamentali per lo sviluppo e la giusta crescita economica.
Tutto è accaduto così rapidamente, non ha permesso a questo popolo di crescere anche mentalmente oltre che economicamente. E oggi la maggioranza delle persone oneste sono impreparate ad affrontare queste conseguenze.
Per questi motivi, non solo la Romania ma molti paesi dell'est Europa sono paradossali. Cioè la parte reale, spesso è ben occultata o messa in ombra dalla parte apparisciente ma quest'ultima non corrisponde mai alla realtà. Crea solamente economie deboli e drogate, nate dagli sprechi irresponsabili di persone che non hanno imparato cosa sia il valore del denaro.
Indifferentemente da ciò che si nota per la strada (cioè la parte appariscente) tipo bar e ristoranti con le terrazze piene, macchinoni che girano e quant'altro, la realtà è ben diversa, ma neanche lontana da quella Moldava o dalla nostra.
La gente per bene, che conta solamente del solo proprio stipendio, vive in difficoltà. I liberi professionisti e commercianti se la cavano come si fa in ogni altra parte del mondo.
Questo paese anni orsono ha avuto la grande occasione di veder arrivare investitori stranieri da tutte le parti ma questi, purtroppo, come sono arrivati, lentamente se ne sono andati e a oggi, ne sono rimasti una minoranza. Una grande opportunità che non hanno saputo sfruttare.
Un esempio è la Nokia che dopo circe 3 anni di produzione se ne è andata dalla Romania perchè proprio le autorità (statali e locali) con cui avevano preso accordi contrattuali, non le hanno poi mantenute. Una tra queste, l'autostrada finita nel tratto che va da Cluj Napoca fino alla dogana Bors/Artand con l'Ungheria
La Romania poi, a differenza della Moldova, ha ben più risorse turistiche e minerali ma non sono in grado (o non gli interessa) di sfruttarle.
Sicuramente, per molti di voi non dirò nulla di nuovo.
Fare impresa oggi in Romania a mio parere significa grande coraggio e spirito di realizzo, Significa trovarsi di fronte a delle problematiche complesse, per coloro che si avventurano la prima volta e non conoscono questa realtà e i propri meccanismi, ma allo stesso tempo semplici, come per esempio districarsi in mezzo alle maglie della burocrazia che per quanto esistente, si trova sempre la soluzione a qualsiasi problema (non solo corrompendo).
I costi e i tempi di apertura di nuove società sono molto favorevoli, i costi dei terreni per impiantare unità produttive sono ancora vantaggiosi. I terreni agricoli sono molto fertili e ricchi di acqua. Sostanzialmente posso dire che la Romania è ancora un paese che offre numerose opportunità rispetto ad altri, che stanno al di fuori dei paesi dell'UE.
Secondo la mia esperienza, i moldavi che conosco io, sono ben considerati e integrati.
Posso dire altrettanto anche per gli altri a me sconosciuti. Di loro, i romeni ne hanno sempre parlato bene con simpatia e fratellanza.
@ Nikita, se ho tralasciato involontariamente qualcosa, chiedi pure.
@ Carlo, ora vediamo se Rosa è gioiosa di leggermi. Se si, allora coglierò il tuo suggerimento

se no, mi dimettero!