I moldavi IMHO dovrebbero mantenere le proprie tradizioni e parlare in MOLDAVO (quel famoso dialetto...). Quindi ne rumeno ne russo. Parlare altre lingue significa vergognarsi del proprio passato 
non si tratta di vergognarsi o meno delle proprie origini, del proprio passato, di parlare la propria lingua, anche perché la lingua è RUMENA!!!!
negare questo e addirittura affermare che il moldavo esiste come lingua separata, diverso dal rumeno è una stupidaggine! è un fatto di ignoranza! chi lo dice non conosce la storia della Moldova, non conosce le ns. origini, le origini della ns. lingua....
SI TRATTA DI UNA DIFFERENZA TRA LA LINGUA UFFICIALE E QUELLA PARLATA, che ha subito molte influenze russe per forza delle circostanze, degli eventi storici...
se in Svizzera si parla l'italiano, tedesco questo non significa che la lingua parlata lì deve chiamarsi per forza lingua svizzera...
lo stesso esempio per Belgio...dove si parla la lingua francese...eppure non la chiamano lingua belga...
Canada: inglese e francese anche se solo in Quebec...ma nessuno lo chiama canadese....
proprio nella vs. Italia ognuno parla il suo dialetto, ma questo non vuol dire che si deve negare il fatto che l'italiano è la lingua ufficiale del paese e pretendere che il bresciano, il milanese, il veneziano, il siciliano ecc. abbiano lo statuto di lingua ufficiale......
se non ti bastano tutti questi esempi, ti do un altro, quello dei paesi dell'America Latina dove si parla LO SPAGNOLO...che è sempre chiamato SPAGNOLO e non argentino, messicano, colombiano ecc.