Salta al contenuto


Moldweb
Moldova Community Italia utilizza cookies. Leggi le Regole privacy per maggiori informazioni. Per rimuovere questo messaggio clicca sul pulsante qui di fianco:    Accetto l'uso dei cookies
  • Login con Facebook Login con Twitter Log In with Google      Login   
  • Registrati


  •  


Benvenuto su Moldweb

Immagine Postata Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. Immagine Postata
Se poi hai un account Immagine Postata, Immagine Postata, Immagine Postatao Immagine Postata è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? Immagine Postata
Guest Message by DevFuse
 

Foto

VENERABILE CONFRATERNITA DELLA BUONA FORCHETTA


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
507 risposte a questa discussione

#21 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 09 dicembre 2011 - 13:01

Io preferisco l'epitaffio di Bertoldo:....

« In questa tomba tenebrosa e scura
giace un villan di sì difforme aspetto
che più d'orso che d'uomo avea figura,
ma di tant'alto e nobile intelletto
che stupir fece il mondo e la natura.
Mentr'egli visse fu Bertoldo detto;
fu grato al re, morì con aspri duoli
per non poter mangiar rape e fagioli. »
:lol:


Carlo e Nikita invece di perdere tempo.... iniziate a prendere le iscrizioni... :D

Messaggio modificato da jerrydrake il 09 dicembre 2011 - 13:28


#22 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 09 dicembre 2011 - 15:27

La Confraternita nascerà, questo è sicuro. Non parlerei di "iscrizioni", forse sarebbe più opportuno parlare di "simpatizzanti".
Carlo sta definendo i vari passaggi, presto la Confraternità sarà una realtà.
Io penso a un gruppo di amici appassionati di cucina e buone forchette i quali hanno come primo obiettivo quello dell'amicizia e della solidarietà. I componenti della Confraternita, attraverso il convivio gastronomico sotto varie forme si adopereranno per diffondere la cucina italiana in Moldova.
La cucina intesa come una delle espressioni della cultura italiana da diffondere in una terra ancora refrattaria a sperimentare a tavola. Quindi la Confraternita, senza perdere mai di vista l'aspetto ludico e goliardico, si adopererà, attraverso tutti i mezzi di diffusione a disposizione, di far sapere ai moldavi che oltre le zuppe c'è dell'altro quando per un motivo o per un altro si mettono i piedi sotto una tavola.
E' una sfida che mi affascina appunto perchè, conoscendo la cultura gastronomica dei moldavi, vedo l'impresa irta di non poche difficoltà

Messaggio modificato da nikita il 09 dicembre 2011 - 18:56


#23 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 09 dicembre 2011 - 16:58

La Confraternita nascerà, questo è sicuro. Non parlerei di "iscrizioni", forse sarebbe più opportuno parlare di "simpatizzanti".
Carlo sta definendo i vari passaggi, presto la Confraternità sarà una realtà.


ma chiaro... Nikita. Comunque inventati qualcosa, magari su moldweb, cosi da poter relazionare ogni passaggio ed iniziativa della confraternità.. anzi, aprici proprio un topic... cosi iniziamo :bleh:

Messaggio modificato da jerrydrake il 09 dicembre 2011 - 16:59


#24 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 09 dicembre 2011 - 19:03

ma chiaro... Nikita. Comunque inventati qualcosa, magari su moldweb, cosi da poter relazionare ogni passaggio ed iniziativa della confraternità.. anzi, aprici proprio un topic... cosi iniziamo :bleh:


Io ho poco da inventare, Carlo ha avuto l'idea ed è il più qualificato a sviluppare il progetto visto l'argomento. Io sono un entusiasta "simpatizzante" come te. Non vedo l'ora di lavorare di forchetta!

#25 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 09 dicembre 2011 - 20:39

Io ho poco da inventare, Carlo ha avuto l'idea ed è il più qualificato a sviluppare il progetto visto l'argomento. Io sono un entusiasta "simpatizzante" come te. Non vedo l'ora di lavorare di forchetta!


C’è uno stretto rapporto tra la materia e lo spirito e, in ambito culinario, il miglior modo per percepirlo è la scoperta delle confraternite. Associazioni per lo più senza fini di lucro che tutelano e promuovono prodotti tipici o semplicemente raccolgono buongustai.
Lo ammetto: mi riconosco nella schiera dei buongustai e quindi non posso non essere un simpatizzante e nello stesso tempo un promotore della buona cucina italica in terra moldava. La gastronomia bononiense di cui sono un accanito estimatore è gastronomia popolare contaminata con quella delle grandi corti del Rinascimento italiano, senza dimenticare le migliaia di studenti stranieri che per nove secoli hanno portato soprattutto a Bologna le gastronomie di tutta Europa.

Senza sforzi particolari e quindi senza merito alcuno ho ricevuto in dono la consapevolezza che il cibo è piu' buono sa ha un'anima, una storia, dei valori, se è parte di un grande albero genealogico alimentare e se rispecchia un luogo, un'agricoltura, una tradizione alimentare, degli stili di vita.

Cominciamo a mettere i punti sulle 'i': il Venerabile Maestro lo abbiamo già. Carlo, ha avuto l'idea, ha la competenza, lo stile, e il senso organizzativo. Non potevamo trovare di meglio.

#26 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 10 dicembre 2011 - 05:55

Cominciamo a mettere i punti sulle 'i': il Venerabile Maestro lo abbiamo già. Carlo, ha avuto l'idea, ha la competenza, lo stile, e il senso organizzativo. Non potevamo trovare di meglio.


Pravelno! Esatto! Mi associo! Confermo!

#27 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 10 dicembre 2011 - 08:03

Cominciamo a mettere i punti sulle 'i': il Venerabile Maestro lo abbiamo già. Carlo, ha avuto l'idea, ha la competenza, lo stile, e il sensoorganizzativo. Non potevamo trovare di meglio.


Io ho poco da inventare, Carlo ha avuto l'idea ed è il più qualificato a sviluppare il progetto visto l'argomento.


Si, si...allora il topic ufficiale sarà questo...chiedo, quindi, ufficialmente a Danza di nominare Carlo moderatore ufficiale della forchetta! :lol:

#28 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 10 dicembre 2011 - 17:54

Vi chiedo scusa per la mia poca presenza su questo topic che mi sta particolarmente a cuore.
In questi giorni sono un pochino indaffarato ...
ci sentiamo lunedi' e ... intanto, vi auguro un buon fine settimana.

P.S.: dimenticavo, grazie a tutti per le belle parole e i complimenti ...

#29 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 12 dicembre 2011 - 12:35

Si, si...allora il topic ufficiale sarà questo...chiedo, quindi, ufficialmente a Danza di nominare Carlo moderatore ufficiale della forchetta! :lol:


Di fronte ad un buon piatto c'è poco da moderare ... scherzo naturalmente.
Volevo dire poche cose essenziali.
E' un'idea nata per gioco ed almeno la parte "venerabile della confraternita"
come gioco, come semplice punto di incontro e di riferimento per alcuni di noi,
vorrei rimanesse.
Ho affrontato, in parte, l'argomento con gli altri che dovrebbero darmi una mano
e "metterci la forchetta".

Sono giorni frenetici per me, per via di molte cose,
e quindi vi chiedo un poco di pazienza per esplicitarne tutti i contenuti.

Un pò di attesa, poi, non fa male ... anzi ..

#30 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 12 dicembre 2011 - 13:49

Sono giorni frenetici per me, per via di molte cose,


Che vuoi aprire un ristorante in Moldova? :D

Si, ma quando organizziamo la prima riunione della massoneria gastronomica e dove?

#31 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 12 dicembre 2011 - 15:28

Si, ma quando organizziamo la prima riunione della massoneria gastronomica e dove?


La sede è Chisinau ... e su deroga del "Capitolo" e del "Gran Maestro"
in qualche località italica ... ma prima definiamo i principi ispiratori, gli scopi ...
ma con calma Jerry ... dobbiamo discuterne ... sul modello della rivoluzione
islandese ...

Che vuoi aprire un ristorante in Moldova? :D


Mai dire mai ... anche se ho in mente altre cose, sempre nel settore ...
ma prima voglio starmene un pò a banchettare con gli amici che vivono là ...
devo prima ambientarmi ed abituarmi alle feste quotidiane ... insomma una
sana disintossicazione dai ritmi nostrani ...

Messaggio modificato da CarloP il 12 dicembre 2011 - 15:28


#32 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 12 dicembre 2011 - 23:08

"Cuocere il pane, conservare la frutta, apparecchiare la tavola. Ogni atto legato al cibo porta con sé una storia ed esprime una cultura complessa".
Con queste parole tratte dalla quarta di copertina si presenta il libro di Massimo Montanari dal titolo "Il cibo come cultura".
Il volume prende spunto dalla contrapposizione tra cibo e natura e si pone il problema di come l'uomo sia l'unico animale in natura che non consuma il cibo come gli si presenta davanti in natura, ma al contrario lo modifica, lo trasforma a seconda delle sue esigenze, delle sue preferenze, della sua identità.

Ecco che allora il cibo da elemento della natura diventa elemento della cultura in quanto inventa e trasforma il mondo.
Un piatto di spaghetti al pomodoro non è solo un cibo, ma è il simbolo dell'identità culturale di un paese. E' l'unione tra la tecnologia produttiva di un alimento nata nella Sicilia Araba unita ad un prodotto americano importato in Europa dai conquistatori spagnoli.
Come descrive l'autore stesso nelle pagine dell'introduzione "il cibo è quindi cultura quando si produce perché l'uomo ambisce a creare il proprio cibo, il cibo è cultura quando si prepara perché una volta acquisiti i prodotti base della sua alimentazione l'uomo li trasforma mediante la sua tecnologia, il cibo è cultura quando si consuma perché l'uomo lo sceglie con criteri legati sia alla dimensione nutrizionale, sia a valori simbolici".
Da questa triplice valenza del cibo come strumento per esprimere e comunicare la propria cultura nascono le prime tre sezioni delle quattro in cui il libro si compone.

Nella prima parte dal titolo "Costruire il proprio cibo" l'autore contrappone natura e cultura, analizza l'intervento dell'uomo sulla natura.
Nella seconda sezione è descritta la preparazione del cibo e la cucina è quindi la naturale protagonista con una serie di aneddoti storici su cucina scritta ed orale, sulle differenze tra arrosto e bollito, sulle pratiche culinarie che rendono migliori i cibi sia nel gusto che nella sicurezza alimentare.
La terza parte dal titolo "Il piacere della scelta" chiude questo triplice aspetto del cibo come frutto della nostra identità e ci introduce alla quarta ed ultima sezione dedicata al cibo come linguaggio. Qui l'autore ci parla di come la tavola può diventare luogo di scambio culturale frutto dell'incontro e dello scambio di uomini, materie prime e tecniche.

Massimo Montanari è docente di Storia Medioevale e di Storia dell'Alimentazione presso l'Università di Bologna ed è considerato uno dei maggiori esperti mondiali in queste due discipline. Le sue competenze di storico medioevalista sono ben evidenti all'interno delle storie e delle considerazioni sulla gastronomia che il libro propone, ma come dice lui stesso "sono svolte in modo libero con sconfinamenti in altri ambienti disciplinari" come ad esempio nella sociologia e nell'antropologia.


http://www.magazine....cibocultura.htm

Messaggio modificato da CarloP il 12 dicembre 2011 - 23:09


#33 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 15 dicembre 2011 - 22:51

Il dubbio, lo definirei quasi come un dilemma, per venire al sodo e' questo.

Ho pensato alla confraternita come ad un gruppo di amici che si riunisca in convivio
per degustare qualche piatto di italica memoria, magari andando in giro per la Moldova,
in allegria, come e' stata la riunione, casuale, tra me Gaetano Giordano e Nicola di quest'ultimo autunno.

Vi chiedo di esplicitare il vostro sincero parere.
Ci sono, secondo me, alcune possibilita', potete indicarne anche delle altre,
su come si deve evolvere la Confraternita:
1) come un gruppo goliardico fine a se stesso;
2) come un momento di aggregazione, scambio reciproco, messaggio educativo e soprattutto culturale che diffonda la cucina mediterranea in terra moldava e che quindi abbia un "nocciolo" professionale al suo interno per serate, degustazioni, diventando di fatto un' associazione,
quindi con un suo statuto etc..
3) come gruppo, punto 1, ed anche come associazione, quindi con un suo statuto,
separata dalla Confraternita, ma con essa collaborativa.

In sintesi il dubbio e' un gruppo unicamente goliardico o diffondere anche in modo
scientifico la cultura mediterranea, con un occhio alla terra che ci ospita,
attraverso un'associazione.

Vi ringrazio anticipatamente per le vostre opinioni.
Intervenite anche se pensate di non partecipare a tale iniziativa: la vostra opinione
sara' comunque utile.

Messaggio modificato da CarloP il 15 dicembre 2011 - 23:11


#34 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 16 dicembre 2011 - 06:23

1) come un gruppo goliardico fine a se stesso;


Troppo banale e riduttivo. Direi di no.

2) come un momento di aggregazione, scambio reciproco, messaggio educativo e soprattutto culturale che diffonda la cucina mediterranea in terra moldava e che quindi abbia un "nocciolo" professionale al suo interno per serate, degustazioni, diventando di fatto un' associazione,
quindi con un suo statuto etc..


Concordo con questa ipotesi.
Non sono d'accordo su quel "diventando di fatto una associazione", per non parlare di "statuto" che al solo sentirla la parola mi viene l'orticaria!
L'opzione che più mi convince è una fusione fra il punto 1) e il punto 2).
"Un gruppo goliardico di amici amanti della buna cucina inteso soprattutto come momento di aggregazione, scambio reciproco, messaggio educativo e culturale che diffonda la cucina mediterranea in terra moldava con professionalità e incontri di vario genere come serate, dimostrazioni, conferenze, degustazioni"
Evitando di registrarla come associazione con statuto e tutto il resto.

Messaggio modificato da nikita il 16 dicembre 2011 - 06:35


#35 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 16 dicembre 2011 - 10:57

Il dubbio, lo definirei quasi come un dilemma, per venire al sodo e' questo.

Ho pensato alla confraternita come ad un gruppo di amici che si riunisca in convivio
per degustare qualche piatto di italica memoria, magari andando in giro per la Moldova,
in allegria, come e' stata la riunione, casuale, tra me Gaetano Giordano e Nicola di quest'ultimo autunno.

Vi chiedo di esplicitare il vostro sincero parere.
Ci sono, secondo me, alcune possibilita', potete indicarne anche delle altre,
su come si deve evolvere la Confraternita:
1) come un gruppo goliardico fine a se stesso;
2) come un momento di aggregazione, scambio reciproco, messaggio educativo e soprattutto culturale che diffonda la cucina mediterranea in terra moldava e che quindi abbia un "nocciolo" professionale al suo interno per serate, degustazioni, diventando di fatto un' associazione,
quindi con un suo statuto etc..
3) come gruppo, punto 1, ed anche come associazione, quindi con un suo statuto,
separata dalla Confraternita, ma con essa collaborativa.


Quando ci siamo incontrati noi '4 moschettieri semisconosciuti' in quella tiepida giornata autunnale di inizio Ottobre, abbiamo scoperto tutti contemporaneamente e come d'incanto la piacevolezza dell'aggregazione, della convivialità, e dello 'stare insieme', il tutto condito con qualche innocente sfottò tra di noi. Anche dietro una pizza 'vulgaris' senza infamia e senza lode,e con un Tano che saltava dalla tavola al pizzaiolo nel tentativo non riuscito di decapitare i tempi di attesa, abbiamo trascorso quelle poche ore in un clima di allegria e serenità lasciando fuori dalla pizzeria dal nome italico (e senza tante pretese), le nostre solite beghe quotidiane. Abbiamo riscoperto un altro valore importante che non era a quel tempo l'accesso alla buona tavola ma la condivisione di intenti ed obbiettivi comuni, di un modo affine di pensare ed intendere perchè in qei momenti davanti a tutto c'era solo la voglia di conoscerci 'de visu' o, come direi usando un linguaggio goliardico a me caro, guardandoci 'nelle palle degli occhi'.

Cio' premesso, sposo in toto la risposta di Nico, non perche' non abbia proposte alternative ma perche' è quella piu 'pregna' di buon senso. Lo spirito goliardico ce l'abbiamo connaturato ma ridurre la confraternità solo ad un gruppo di goliardi fine a se stesso, ne svilisce la credibilità e ne determina anche la sua caducità nel tempo.

Il ricorso ad un mixing equilibrato tra il punto 1) e il punto 2) da' un'impronta di una maggiore serietà senza rinunciare allo spirito scanzonato del convivio, alla Lorenzo de' Medici per intenderci (come è pure bella la vecchiezza che si fugge tuttavia, chi vuol essere lieto sia, di doman non c'è certezza) e aggiungendo anche lo stimolo della degustazione di un cibo che sa anche esere raffinato.

La regola che si deve dare la confraternita si pone necessaria evitando associazioni e statuti che dovremmo aggiornare quando cambiano le condizioni al contorno.................. che cambieranno sicuramente.

Ci risentiremo

#36 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 17 dicembre 2011 - 23:31

Sentiti i pareri autorevoli degli amici Nicola e Giordano ... e di altri non sentiti ...
ma di cui sono sicuro che la pensano allo stesso modo ...
concordo perfettamente di evitare la forma di associazione,
con statuto e registrazioni burocratiche.

Il gruppo dei "venerabili" ha individuato, dunque, la linea da percorrere,
anche se una "Regola", bisogna pur averla, come nella tradizione delle confraternite goliardiche.
Lo spirito di questa "regola" non e' serioso, ma serve per evitare la completa anarchia del gruppo,
e proprio per diffondere, come dice Nicola, in terra moldava il nostro credo con "professionalita'".

Al nocciolo della "Venerabile" potranno affiancarsi le persone che vorranno
divulgare il progetto ad amici, ad amici degli amici, a parenti, a conoscenti e
quanti altri per promuovere lo scopo sociale della confraternita.
A questi dobbiamo trovare un nome.
Una idea semplice semplice c'e' l'ho ...
"alfieri" ... alfieri, dunque, della cucina e della sua cultura ...
che ne dite ?

Messaggio modificato da CarloP il 17 dicembre 2011 - 23:41


#37 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 18 dicembre 2011 - 00:53

Al nocciolo della "Venerabile" potranno affiancarsi le persone che vorranno
divulgare il progetto ad amici, ad amici degli amici, a parenti, a conoscenti e
quanti altri per promuovere lo scopo sociale della confraternita.
A questi dobbiamo trovare un nome.
Una idea semplice semplice c'e' l'ho ...
"alfieri" ... alfieri, dunque, della cucina e della sua cultura ...
che ne dite ?

gli alfieri della cucina, sono dei portabandiera, un termine appropriato che naturalmente condivido.

#38 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 18 dicembre 2011 - 12:11

Buona giornata a tutti ... tranne che a uno ! ...

Allega File



#39 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 18 dicembre 2011 - 13:47

a quando laprima riunione massonica della confraternita?

#40 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 18 dicembre 2011 - 15:09

a quando laprima riunione massonica della confraternita?

senti Potentino, scalpiti come un cavallo di razza prima della partenza.
Questo 'arrapamento culinario' dipende forse dagli agnolotti postati dal Venerabile Maestro oggi alle 12?
O pregusti già l'atmosfera delle cene luculliane della Confraternita?

Ma, esiste sempre un ma.
Sei in possesso dei requisiti della massoneria? Pensi nel tuo profondo di possedere la squadra (rettitudine) e il compasso (genio), cioè i suoi simboli?
Forse il genio si', ma la rettitudine no.

Ergo, .................tira tu le conclusioni