Oddio .... questa tu interpretazione dei fatti è singolare ....
Smirnov ha il ruolo privilegiato di colui a cui lo status quo va + che bene ,
Una PMR di fatto indipendente
perchè mai dovrebbe scendere a compromessi
per rinunciare pesantemente a larghe porzioni della propria sovranità ?
Lo potrebbe fare solo chi vuole gratificare gli interessi russi .
TOH, chi si risente! Ti eri presa una settimana 'sabbatica'?
Mi stavo preoccupando per il tuo 'religioso' silenzio.
E adesso sei tornato e hai scaricato una ....bordata di post....
Del tipo ..
dalla PMR con furore (che emula.... dalla Russia con furore).
Personalmente a me mancava la tua visione d'assieme sui recenti fatti che mi sono sforzato a decifrare.
Ma poi mi sono detto che non c'è niente da decifrare perchè sulla scacchiera dei fatti che contano si sono mossi solo alcuni pedoni: solo atti simbolici.
Mi sono anche detto che l'atteggiamento e il comportamento di Smirnov meno protocollare e piu' simpaticamente guascone con la giacchetta a mezze maniche e quasi irridente, puo' essere una mossa studiata da lui per depistare certi commentatori che ritengono che la musica..e l'abito siano cambiati in questi ultimi mesi vicino alle elezioni presidenziali di dicembre.
In realtà, checche' se ne dica, Smirnov ha giuocato una 'signora' partita a scacchi che dura da ben 20 anni senza subìre alcun vero scacco matto. Ha accarezzato il sogno di una PMR indipendente, ci ha creduto e ha fatto credere di averla a portata di mano. E' a conti fatti il vero vincitore come soggetto leader nello scenario politico delle due repubbliche Moldova-PMR: lui ha saputo nel bene e nel male assicurare alla PMR una forma di stabilità politica misconosciuta in Moldova.
Tu ritieni che la presenza dei 1500 'miliziani' russi rappresenti il vero deterrente alla soluzione del problema. Si' concordo, e dovranno essere allontanati perche' questa è una condizione necessaria ma non sufficiente, perchè prima deve essere allontonato Smirnov che si sta godendo l'ultimo tiepido autunno in maniche di camicia...aspettando il quinto mandato presidenziale che forse non arriverà mai!
Poi, fine dell'indipendenza, e avanti con la federalizzazione?
Ne vedremo ancora passare tanta di acqua sotto i ponti del Nistro che uniscono la Bessarabia alla Transnistria prima di vedere una soluzione del conflitto.