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Parole Nel Vento


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385 replies to this topic

#221 katerpillar

katerpillar

    Advanced Member


  • 224 posts
  • Joined: 10-July 07

Posted 29 January 2009 - 09:14

grazie :smiley31:
mi e piaciuta tanto...
davvero bella...

katerpillar.
La bellezza e l'unicità di quello che scriviamo sta proprio nel fatto che possiamo condividerlo con gli altri con un atto di umiltà.

#222 Anastasi

Anastasi

    Advanced Member


  • 343 posts
  • Joined: 19-May 08

Posted 29 January 2009 - 11:55

katerpillar.
La bellezza e l'unicità di quello che scriviamo sta proprio nel fatto che possiamo condividerlo con gli altri con un atto di umiltà.


guardavo oggi questo topic...dal febbraio 2007 sono spariti tutti...siamo ormai nel 2009... :boxed2:
di solito scrivo quando sono triste...forse la tristezza,la nostalgia...ci rende piu creativi...
questa poesia invece mi piace proprio tanto...penso che il meglio di noi lo dobbiamo ancora scoprire...

Il più bello dei mari

Nazim Hikmet
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.

Edited by Anastasi, 29 January 2009 - 11:57.


#223 nina

nina

    Advanced Member


  • 348 posts
  • Joined: 14-June 07

Posted 29 January 2009 - 12:40

Anna Ahmatova

A molti
Io sono la vostra voce, il calore del vostro fiato,
il riflesso del vostro volto,
i vani palpiti di vane ali...
fa lo stesso, sino alla fine io sto con voi.

Ecco perché amate così cúpidi
me, nel mio peccato e nel mio male,
perché affidaste a me ciecamente
il migliore dei vostri figli;
perché nemmeno chiedeste di lui,
mai, e la mia casa vuota per sempre
velaste di fumose lodi.
E dicono: non ci si può fondere più strettamente,
non si può amare più perdutamente...

Come vuole l’ombra staccarsi dal corpo,
come vuole la carne separarsi dall’anima,
così io adesso voglio essere scordata.

#224 katerpillar

katerpillar

    Advanced Member


  • 224 posts
  • Joined: 10-July 07

Posted 29 January 2009 - 21:26

guardavo oggi questo topic...dal febbraio 2007 sono spariti tutti...siamo ormai nel 2009... :boxed2:
di solito scrivo quando sono triste...forse la tristezza,la nostalgia...ci rende piu creativi...
questa poesia invece mi piace proprio tanto...penso che il meglio di noi lo dobbiamo ancora scoprire...

Il più bello dei mari

Nazim Hikmet
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.


katerpillar.


Hikmet è tra i miei poeti favoriti e visto che lo citi
ti rispondo con un'altra bellissima sua poesia.

Nazim Hikmet

Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
non dico che fosse come la mia ombra
mi stava accanto anche nel buio
non dico che fosse come le mie mani e i miei piedi
quando si dorme si perdono le mani e i piedi
io non perdevo la nostalgia nemmeno durante il sonno

durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
non dico che fosse fame o sete o desiderio
del fresco nell'afa o del caldo nel gelo
era qualcosa che non può giungere a sazietà
non era gioia o tristezza non era legata
alle città alle nuvole alle canzoni ai ricordi
era in me e fuori di me.

Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
e del viaggio non mi resta nulla se non quella nostalgia.

citazione: anastasi.

Guardavo oggi questo topic...dal febbraio 2007 sono spariti tutti...siamo ormai nel 2009... :boxed2:
di solito scrivo quando sono triste...forse la tristezza, la nostalgia...ci rende piu creativi...

katerpillar.

Io aggiungerei anche quando siamo innamorati, così la gamma dei sentimenti è più completa. In effetti mi sembra normale che tanti pensieri, che poi tramutiamo in poesie, si sciolgano in quei momenti "differenti", perché, secondo il mio modo di vedere, vanno a toccare delle corde più sensibili e dolorose o gioiose, a secondo dei casi.
Per quanto riguarda la sparizione dei forumisti, non ti devi meravigliare più di tanto, la poesia la si ama o la si detesta, e non mi sembra che questo forum brilli, a parte qualche eccezzione, di menti poetiche.
Per altro, poiché hai affermato che anche tu scrivi, mi piacerebbe leggerti, solo così troverò il coraggio di inserire qualcosa di mio. Un saluto. Giancarlo.



Edited by katerpillar, 29 January 2009 - 21:32.


#225 katerpillar

katerpillar

    Advanced Member


  • 224 posts
  • Joined: 10-July 07

Posted 29 January 2009 - 21:49

Anna Ahmatova

A molti
Io sono la vostra voce, il calore del vostro fiato,
il riflesso del vostro volto,
i vani palpiti di vane ali...
fa lo stesso, sino alla fine io sto con voi.

Ecco perché amate così cúpidi
me, nel mio peccato e nel mio male,
perché affidaste a me ciecamente
il migliore dei vostri figli;
perché nemmeno chiedeste di lui,
mai, e la mia casa vuota per sempre
velaste di fumose lodi.
E dicono: non ci si può fondere più strettamente,
non si può amare più perdutamente...

Come vuole l’ombra staccarsi dal corpo,
come vuole la carne separarsi dall’anima,
così io adesso voglio essere scordata.

katerpillar.

Ciao nina, mi fa piacere risentirti con questa bella poesia, spero che anche tu sei dei nostri, visto che la poesia, in psicologia, è considerata il più alto punto che possa raggiungere l'essere umano; per riconfermare questo assunto ti presento il mio amico...William Shakespeare

SE PROPRIO DEVI

Se proprio devi odiarmi, fallo adesso;
ora che il mondo si accanisce
a contrastare quello che faccio
affianca l’ira del destino, schiantami,
non essere l’ultimo colpo che arriva all’improvviso.
Ah, quando il mio cuore avrà superato questa pena

non essere la retroguardia di un dolore ormai vinto,
non far seguire una notte di vento a un piovoso mattino
per prolungare un rifiuto ormai scontato.
Se proprio vuoi lasciarmi,
non aspettare l’ultimo momento

quando altri dolori meschini avranno fatto i loro danni

Ma vieni adesso,
così che assaggi fin da subito
quel che vi è di peggio
nella forza del destino

E le altri dolenti note,
che ora sembrano dolenti

non lo saranno più di fronte alla tua perdita.

William Shakespeare

C
iao a presto. Giancarlo.

Edited by katerpillar, 29 January 2009 - 21:59.


#226 majo

majo

    Advanced Member


  • 265 posts
  • Joined: 12-August 05

Posted 29 January 2009 - 22:21

ciao a tutti effettivamente è da un pò che non posto sul sito, ma a volte le cose prendono una strana strada, di recente ho scritto una cosa, se posso la posto anche qui..

Questa volta ero sicuro che eri la persona giusta, ero sicuro che i tuoi baci fossero veri, che le tue lacrime fossero sincere, come le tue parole, e invece un giorno sei sparita, subito dopo che mi avevi chiesto di aiutarti e che mi avresti spiegato tutto al tuo ritorno, ho aspettato ogni ora una tua chiamata, ma non arrivava mai, finché mi sono deciso e sono venuto a cercarti, non avevo che una tua foto e una vaga idea di dove eri nata, ma non mi sono perso d’animo, finché un giorno ho saputo la verità, e sono passato a prenderti un fiore, e tra le lacrime l’ho lasciato davanti alla tua foto su una croce bianca..


#227 katerpillar

katerpillar

    Advanced Member


  • 224 posts
  • Joined: 10-July 07

Posted 30 January 2009 - 01:42

ciao a tutti effettivamente è da un pò che non posto sul sito, ma a volte le cose prendono una strana strada, di recente ho scritto una cosa, se posso la posto anche qui..

Questa volta ero sicuro che eri la persona giusta, ero sicuro che i tuoi baci fossero veri, che le tue lacrime fossero sincere, come le tue parole, e invece un giorno sei sparita, subito dopo che mi avevi chiesto di aiutarti e che mi avresti spiegato tutto al tuo ritorno, ho aspettato ogni ora una tua chiamata, ma non arrivava mai, finché mi sono deciso e sono venuto a cercarti, non avevo che una tua foto e una vaga idea di dove eri nata, ma non mi sono perso d’animo, finché un giorno ho saputo la verità, e sono passato a prenderti un fiore, e tra le lacrime l’ho lasciato davanti alla tua foto su una croce bianca..


katerpillar.

Le parole sono differenti ma il significato finale è lo stesso.

QUEL GIORNO DI S. VALENTINO

Avrei voluto non averla mai detta
la parola t’amo.
Avrei voluto non essermi mai innamorato
fino al punto,
d’averti svelato i miei segreti più intimi,
mentre mi chinavo a baciare le tue mani.
Avrei voluto non averti mai trasfuso il mio sentimento
così in fondo,
da non riuscire più a riprenderlo,
o essermi innamorato fino al punto
da non aver più la forza per ripeterlo.
Avrei voluto non averla mai detta
la parola t’amo.
Avrei voluto non avere mai baciato
le tue labbra ardenti di fuoco,
accarezzato i tuoi capelli di platino,
o essere rapito dal tuo sguardo incantato.
Avrei voluto non averla mai detta
la parola t’amo, se oggi,
nel giorno degli innamorati,
sono costretto a portare dei fiori sul tuo eremo.
Avrei voluto non averla mai detta….
La parola t’amo.

Giancarlo.

Edited by katerpillar, 30 January 2009 - 01:48.


#228 nina

nina

    Advanced Member


  • 348 posts
  • Joined: 14-June 07

Posted 30 January 2009 - 02:12

Giancarlo con questo pensiero, chiedo venia per il mio silenzio di questi giorni

...nella solitudine, nella malattia, nella confusione, la semplice conoscenza dell'amicizia rende possibile resistere, anche se l'amico non ha il potere di aiutarci. È sufficiente che esista. L'amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra, dalla sofferenza o dal silenzio. È in queste cose che essa mette più profonde radici. È da queste cose che essa fiorisce....

Pam Brown

#229 katerpillar

katerpillar

    Advanced Member


  • 224 posts
  • Joined: 10-July 07

Posted 31 January 2009 - 02:53

Giancarlo con questo pensiero, chiedo venia per il mio silenzio di questi giorni

...nella solitudine, nella malattia, nella confusione, la semplice conoscenza dell'amicizia rende possibile resistere, anche se l'amico non ha il potere di aiutarci. È sufficiente che esista. L'amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra, dalla sofferenza o dal silenzio. È in queste cose che essa mette più profonde radici. È da queste cose che essa fiorisce....

Pam Brown

katerpillar. Amicizia per amicizia.

LE TUE MANI

Le tue mani,

ricolme di ferite prese ad altri,

non possono sopportare la forza delle mie

la brutalità delle mie.

A volte,

mi piace immaginare il contrasto

tra le tue e le mie mani:

due fragili gabbiani di cristallo

davanti ad un maglio che vibra,

due conchiglie d’argento

nei pericolosi vortici delle onde,

due ali di farfalla

nelle mani distratte di un monello.

Ora,

se dovessi di nuovo stringerle

ne avrei quasi paura

anche se dopo tanto tempo

il tuo equilibrio, la tua pazienza

e il tuo dolce sorriso

mi hanno dato anche questa giusta misura.

giancarlo.


Edited by katerpillar, 31 January 2009 - 03:03.


#230 katerpillar

katerpillar

    Advanced Member


  • 224 posts
  • Joined: 10-July 07

Posted 31 January 2009 - 02:58

I GIORNI PERDUTI

Qualche giorno dopo aver preso possesso della sontuosa villa, Ernest Kazirra, rincasando, avvistò da lontano un uomo che con una cassa sulle spalle usciva da un porticina secondaria del muro di cinta, e caricava la cassa su di un camion.

Non fece in tempo a raggiungerlo prima che fosse partito. Allora lo inseguì in auto. E il camion fece una lunga strada, fino all’estrema periferia della città, fermandosi sul ciglio di un vallone.

Kazirra scese dall’auto e andò a vedere. Lo sconosciuto scaricò la cassa dal camion e, fatti pochi passi, la scaraventò nel botro; che era ingombro di migliaia e migliaia di altre casse uguali.

Si avvicino all’uomo e gli chiese: - Ti ho visto portare fuori quella cassa dal mio parco. Cosa c’era dentro? E cosa sono tutte queste casse?

Quello lo guardò e sorrise: - Ne ho ancora sul camion, da buttare. Non sai?

Sono i giorni.

- Che giorni?

- I giorni tuoi.

- I miei giorni?

- I tuoi giorni perduti. I giorni che hai perso. Li aspettavi, vero? Sono venuti. Che ne hai fatto? Guardali, intatti, ancora gonfi. E adesso?

Kazirra guardò. Formavano un mucchio immenso. Scese giù per la scarpata e ne aprì uno.

C’era dentro una strada d’autunno, e in fondo Graziella, la sua fidanzata, che se n’andava per sempre. E lui neppure la chiamava.

Ne apri un secondo. C’era una camera d’ospedale, e sul letto suo fratello Giosuè che stava male o lo aspettava. Ma lui era in giro per affari.

Ne aprì un terzo. Al cancelletto della vecchia casa stava Duk, il fedele mastino, che lo attendeva da due anni, ridotto pelle e ossa. E lui non si sognava di tornare.

Si sentì prendere da una certa cosa qui, alla bocca dello stomaco. Lo scaricatore stava dritto sul ciglio del vallone, immobile come un giustiziere.

- Signore!- gridò Kazirra.- mi ascolti. Lasci che mi porti via almeno questi tre giorni. La supplico. almeno questi tre. Io sono ricco. Le darò tutto quello che vuole.

Lo scaricatore fece un gesto con la destra, come per indicare un punto irraggiungibile, come per dire che era troppo tardi e che nessun rimedio era più possibile. Poi svanì nell’aria, e all’istante scomparve anche il gigantesco cumulo delle casse misteriose. E l’ombra della notte scendeva.

Dino Buzzati

Edited by katerpillar, 31 January 2009 - 02:59.


#231 katerpillar

katerpillar

    Advanced Member


  • 224 posts
  • Joined: 10-July 07

Posted 03 February 2009 - 09:17

I GIORNI PERDUTI

Qualche giorno dopo aver preso possesso della sontuosa villa, Ernest Kazirra, rincasando, avvistò da lontano un uomo che con una cassa sulle spalle usciva da un porticina secondaria del muro di cinta, e caricava la cassa su di un camion.

Non fece in tempo a raggiungerlo prima che fosse partito. Allora lo inseguì in auto. E il camion fece una lunga strada, fino all’estrema periferia della città, fermandosi sul ciglio di un vallone.

Kazirra scese dall’auto e andò a vedere. Lo sconosciuto scaricò la cassa dal camion e, fatti pochi passi, la scaraventò nel botro; che era ingombro di migliaia e migliaia di altre casse uguali.

Si avvicino all’uomo e gli chiese: - Ti ho visto portare fuori quella cassa dal mio parco. Cosa c’era dentro? E cosa sono tutte queste casse?

Quello lo guardò e sorrise: - Ne ho ancora sul camion, da buttare. Non sai?

Sono i giorni.

- Che giorni?

- I giorni tuoi.

- I miei giorni?

- I tuoi giorni perduti. I giorni che hai perso. Li aspettavi, vero? Sono venuti. Che ne hai fatto? Guardali, intatti, ancora gonfi. E adesso?

Kazirra guardò. Formavano un mucchio immenso. Scese giù per la scarpata e ne aprì uno.

C’era dentro una strada d’autunno, e in fondo Graziella, la sua fidanzata, che se n’andava per sempre. E lui neppure la chiamava.

Ne apri un secondo. C’era una camera d’ospedale, e sul letto suo fratello Giosuè che stava male o lo aspettava. Ma lui era in giro per affari.

Ne aprì un terzo. Al cancelletto della vecchia casa stava Duk, il fedele mastino, che lo attendeva da due anni, ridotto pelle e ossa. E lui non si sognava di tornare.

Si sentì prendere da una certa cosa qui, alla bocca dello stomaco. Lo scaricatore stava dritto sul ciglio del vallone, immobile come un giustiziere.

- Signore!- gridò Kazirra.- mi ascolti. Lasci che mi porti via almeno questi tre giorni. La supplico. almeno questi tre. Io sono ricco. Le darò tutto quello che vuole.

Lo scaricatore fece un gesto con la destra, come per indicare un punto irraggiungibile, come per dire che era troppo tardi e che nessun rimedio era più possibile. Poi svanì nell’aria, e all’istante scomparve anche il gigantesco cumulo delle casse misteriose. E l’ombra della notte scendeva.

Dino Buzzati

katerpillar.

La pagina sopra descritta fa parte dell'antologia globale degli scrittori italiani, dove tutti hanno partecipato con un racconto composto soltanto da una pagina. Non avendo ricevuto nessun commento su di essa, e vi assicuro che lo merita, giacché pone l'accento sulle cose che noi ci facciamo sfuggire tutti i giorni - da qui: i giorni perduti - si presume che tutti voi la conoscevate...E questo mi farebbe molto piacere, giacchè vorrebbe dire che non mi sono sbagliato sull'intraprendenza culturale dei moldavi e delle moldave.

Un saluto.
katerpillar.

Edited by katerpillar, 03 February 2009 - 09:18.


#232 nina

nina

    Advanced Member


  • 348 posts
  • Joined: 14-June 07

Posted 13 March 2009 - 23:32

… La luna è morta,
Azzurreggia alla finestra l’alba.
Ah tu, notte!
Che m’hai combinato, notte?
Me ne sto in piedi qui col mio cilindro.
Non c’è nessuno con me.
Sono solo…
Con uno specchio in frantumi…
(Esenin)

#233 nina

nina

    Advanced Member


  • 348 posts
  • Joined: 14-June 07

Posted 14 March 2009 - 23:28

Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.

T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

~ Pablo Neruda ~

#234 katerpillar

katerpillar

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  • Joined: 10-July 07

Posted 16 March 2009 - 21:03

TI UCCIDERÒ CON LE MIE MANI


Avvolgevi il tuo braccio al mio collo

appoggiavi il mio viso al tuo seno

introducevi la speranza nel mio corpo

aprendo copiosamente le ampolle dei tuoi occhi.

Ti ucciderò con le mie mani, dicevi,

ucciderò la tua voglia di non combattere

l’incredulità, la sfiducia.

Ucciderò in te la condanna,

la paura, il dolore, la vergogna.

Vincerò io, dicevi;

calpesterò la tua presunzione,

il tuo isolamento,

l’arroganza del tuo voler star solo;

ma se non dovessi riuscire in tutto questo

credimi: ti ucciderò con le mie mani.

Davanti a questa nuova paura,

la mia anima rincominciò il cammino,

riprendendo lentamente a sperare;

la morte poteva aspettare:

in prospettiva vi era una promessa d’amore.

Ma quando venni a bussare il prezzo pattuito,

pur sprigionando la tua femminilità

in tutta la sua infinita dolcezza

mi concedesti solo un languido sorriso

lasciando di nuovo solo

un uomo tradito.

Questo pensiero, dopo tanto tempo,

mi brucia ancora, e per questo

se un giorno dovessi di nuovo incontrarti,

credimi….sarò allora io,

che vorrò ucciderti con le mie mani.


Giancarlo.

Edited by katerpillar, 23 April 2009 - 21:19.


#235 katerpillar

katerpillar

    Advanced Member


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Posted 16 March 2009 - 21:09

SE IL MIO PENSIERO

Se il mio pensiero sapesse volare

non oseresti fare ciò che fai

con il mio pensiero.

Se il mio pensiero fosse un destriero

verrei ad uccidere le tue menzogne sul nascere

con il mio pensiero.

Se il mio pensiero fosse una spada di guerriero

la tua cattiveria ovattata

non potrebbe uccidere l’amore sbocciato

come un feto nel ventre materno,

se il mio pensiero.

Il mio pensiero guarda, vede ciò che vede

ama ciò che ama e morirà,

morirà da solo il mio pensiero,

così come è vissuto.

Ora,

m’incammino nell’infinito silenzio del dolore

portando nel mio bagaglio

la sola consapevolezza del bene e del male

del giorno e della notte, dell’inizio e della fine

della terra e del sole;

ma se anche questo non dovesse bastare,

non permetterò comunque

che la tua immagine da sola

possa riempire come una grande ombra

il mio pensiero.

Giancarlo.

Edited by katerpillar, 17 March 2009 - 15:15.


#236 katerpillar

katerpillar

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  • 224 posts
  • Joined: 10-July 07

Posted 16 March 2009 - 21:15

SBADIGLI MATTUTINI

Al mattino

le tue braccia si allungano

fino a toccare concretamente

le bellezze che il giorno ti propone.

I capelli finemente attorcigliati

tradiscono una notte insonne

che solo lo splendore del tuo viso

riesce a malapena a coprire.

Sono pochi gli eletti

che sanno interpretare la tua anima

attraverso la luce dei tuoi occhi.

Sei Dea

scelta per dare gli esempi,

hai bisogno di stare tra gli Dei.

Infatti:

il qualunquismo ti tedia

le banalità ti irritano

la ripetitività ti annoia,

per questo il tuo cuore

chiede tutti i momenti di pulsare

per creare momenti

per cui valga la pena di far pulsare il cuore.

Allora le tue braccia,

oltre ad allungarle verso il giorno che viene

legale fortemente al tuo futuro,

affinché questo possa diventare la tua vita,

la vita che spetta ad una Dea….

Scesa umilmente tra gli uomini.


Giancarlo.

Edited by katerpillar, 16 March 2009 - 21:15.


#237 vasia

vasia

    Advanced Member


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Posted 16 March 2009 - 22:11

Sa fii prost, egoist si sa ai o sanatate buna sunt trei cerinte pentru a fi fericit, desi daca prostia lipseste celelalte nu mai conteaza.
Gustave Flaubert

#238 vasia

vasia

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Posted 16 March 2009 - 22:13

"Mi-ai cerut sfatul si eu ti l-am dat. Care dintre noi a fost idiotul cel mai mare n-are rost sa discutam."
(Jerome K. Jerome)

#239 vasia

vasia

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  • 1,497 posts
  • Joined: 02-July 08

Posted 16 March 2009 - 22:15

Dacă vezi pe unu' că se odihneşte, ajută-l! http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/happy.gif http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/happy.gif http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/happy.gif

#240 nina

nina

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  • 348 posts
  • Joined: 14-June 07

Posted 17 March 2009 - 00:16

Giancarlo, suppongo che queste poesie, le hai scritte tu… Sono belle… No… Sono più che belle… Sono straordinariamente stupende.