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DI CUCINA, DI VINO E DI ALTRE SCIOCCHEZZE …


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523 risposte a questa discussione

#241 Domenico

Domenico

    Advanced Member


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  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 22 agosto 2012 - 20:21

La mia tagliata di manzo moldavo con riduzione di aceto balsamico italiano...

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preceduta da spaghetti alla carbonara...

Il parentado moldavo si è leccato i baffi...

#242 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 22 agosto 2012 - 20:25

La mia tagliata di manzo moldavo con riduzione di aceto balsamico italiano...

Allega File  tagliata2.jpg   41,26K   6 Numero di downloads


preceduta da spaghetti alla carbonara...

Il parentado moldavo si è leccato i baffi...


Giusto per stare leggeri ... :notworthy:

#243 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 22 agosto 2012 - 20:27

Giusto per stare leggeri ... :notworthy:


Se prendi posto alle 15 e ti alzi alle 18... ti mangi anche un bue intero... :lol:

#244 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 22 agosto 2012 - 20:38

Se prendi posto alle 15 e ti alzi alle 18... ti mangi anche un bue intero... :lol:

Ah ecco ... pensavo fosse lo spuntino serale.
Allora c'e' ancora tempo per un dolcetto ...

Messaggio modificato da CarloP il 22 agosto 2012 - 20:38


#245 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Inviato 25 agosto 2012 - 21:31

Nel mondo alla rovescia ci sono i vignaioli cinesi che si lamentano delle importazioni di vino europeo
Scritto da: Antonio Tomacelli
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Non fate gli sboroni: una notizia così, neanche l’avete mai immaginata, figuriamoci prevedere che, in un caldo giorno di agosto, i vigneron cinesi sarebbero scesi in piazza contro le importazioni dall’Unione Europea.
“Ci danneggiano”, dicono, “perchè l’UE eroga sussidi e aiuti che mettono in posizione di svantaggio i produttori di vino locali”.
Chi parla è il sig. Wang Zu Ming, esponente di spicco dell’associazione cinese per l’industria delle bevande alcoliche, che ha duramente protestato presso il Ministero dell’agricoltura.
Quante implicazioni e quanti risvolti hanno le due righe battute dall’Agenzia Asca ?

A contarli sarebbero decine ma per brevità e divertimento ne riassumiamo solo alcune:

1) “Ehi, torniamo a casa, la festa è finita” non conosco l’esatta pronuncia in cinese di questa frase, ma fossi un produttore europeo strozzerei il traduttore di Google finchè non confessa. E comunque rassegnatevi: la corsa all’oro cinese è già bella e finita.

2) “Chi gli ha insegnato la vinificazione a questi quattro buzzurri dagli occhi a mandorla?”: beh, noi europei, ovvio. Ora prendete un bel martello e datevi due sassate sugli organi riproduttivi. Non lesinate sulla potenza dei colpi, mi raccomando.

3) “I cinesi sono dei fottuti comunisti”.
Questa, devo ammetterlo, è la più bellina: l’Unione Europea elargisce miliardi di euro per finanziare l’agricoltura e i cinesi, da perfetti capitalisti ci accusano di concorrenza sleale perchè loro, i “gloriosi contadini comunisti” non ricevono un centesimo di sussidio.
Ho il mal di testa dalle vertigini, rendo l’idea ?
Se la risposta è sì, passatemi un’aspirina e prendetene una anche voi.
Ne sentirete presto il bisogno.

In conclusione: Marx è da riscrivere, Milton Friedman da rileggere e io ho perso quel po’ di fede che avevo nel social-comunismo:
“Dio, dammi un assegno della tua presenza” (cit.)

Messaggio modificato da CarloP il 25 agosto 2012 - 21:33


#246 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Inviato 29 agosto 2012 - 11:57

Pasta von De Cecco. C’era una volta lo spaghetto bolognaise

di Daniele Miggino

Quando l’ho visto mi è corso un brivido lungo la schiena. Nelle vie centrali di Innsbruck, dove lo spirito asburgico si sente come la vicinanza al Trentino, si trova la gelateria Amorino, o l’osteria che si chiama Osteria, e il caffè espresso è un vero caffè. Purtroppo solo su tripadvisor mi è capitato di incontrare persino la Trattoria da Peppino, con prezzi che vanno da 26 a 126 euro (quando si suol dire per tutte le tasche…).
Ma l’ipnosi è dovuta a un menù fuori da un locale, per la verità piuttosto anonimo. È ora di mangiare e la vista si pianta sulla scritta “Panini”. Il bello deve ancora venire. Segue – sotto il titolo ”Spaghetti Von De Cecco”: Spaghetti Aglio Olio, Spaghetti Pomodoro, Spaghetti Arrabbiata, Spaghetti Pesto, Spaghetti Bolognese, Pfifferling Spaghetti.
A parte la maestria nel delineare la verticale dello spaghetto, e la sublimità di finire con un Pfiffierling Spaghetti fatto con Spaghetti von De Cecco – che suona da dio – il colpo al cuore viene dal vedere Bologna declassata da capitale mondiale dello spaghetto a penultima in classifica. Lo Spaghetti Bolognaise di una volta, quello che voleva dire di tutto un po’, dalla pasta al sugo, di carne o col ketchup, è superato ormai. Sarà la vicinanza con il Brennero, ma fa un certo effetto,
E non si dica che lo spaghetto col pesto suona male, o che all’Aglio Olio manca il peperoncino. Dai su…
Immagine Postata

Messaggio modificato da CarloP il 29 agosto 2012 - 11:58


#247 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Inviato 31 agosto 2012 - 17:42

Moldova Wine
Traminer (Et Cetera)

Da degustare ...

Allega File

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#248 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Inviato 08 settembre 2012 - 21:25

Delle effimere certezze: il kilometro 0

Immagine Postata

di Camilla Baresani

Uno degli slogan di maggior successo dell’ultimo decennio è “chilometro zero”.
Allude ai vantaggi etici, qualitativi e di risparmio energetico che deriverebbero dall’acquisto di prodotti alimentari locali, magari direttamente dal produttore anziché in un centro commerciale.
Diversi studi hanno però dimostrato che si consuma più anidride carbonica con tanti brevi passaggi per acquistare in altrettante micro-aziende, che con quell’unico spostamento necessario a rifornirsi in un centro commerciale.
Inoltre, in termini di risparmio energetico, è spesso più conveniente soddisfare la richiesta dei consumatori con alimenti che arrivano da lontano, addirittura da un altro continente, che produrne in loco.
Tra l’altro, gli italiani patiti del “chilometro zero” dovrebbero, a rigor di logica, deprecare le esportazioni e rattristarsi per i successi riscossi sul mercato internazionale dal grana padano, dall’olio d’oliva, dal prosecco. E, in quanto seguaci della virtuosa filosofia di consumo, quando gli vengono offerti prodotti “equi e solidali”, magari legumi coltivati da svantaggiate popolazioni africane, dovrebbero rifiutarli.
Ci sono poi fondamentali ragioni storiche che dimostrano quanto sia balzano l’assunto del “chilometro zero”. Cosa diventerebbe la nostra alimentazione quotidiana se non ci nutrissimo di pomodori, patate, ananas, banane, mais, zucchero, arachidi… cioè di quello che Tom Standage, in Una storia commestibile dell’umanità definisce “calderone globale dei cibi”? Nel libro si parla dello “scambio colombiano” (ebbe inizio con Cristoforo Colombo), cioè del proficuo incrocio di conoscenze, ruberie, tecniche e colture avvenuto tra Vecchio e Nuovo Mondo.
Grazie a questo scambio alcuni prodotti sono diventati decisivi per l’alimentazione di paesi lontanissimi da quelli d’origine, limitando la mortalità da fame e carestie. Fondamentali, due prodotti originari del Centroamerica (le patate per l’Europa del nord e il mais per quella del sud), che contribuirono al raddoppio della popolazione tra il 1650 e il 1850.
Nel suo celebre saggio economico-demografico del 1798, Malthus ha scritto: “Il potere della popolazione è infinitamente maggiore del potere che ha la terra di produrre sussistenza per l’uomo”. Sazia di patate, la popolazione era talmente aumentata che egli prevedeva un futuro di miseria, dato che non ci sarebbe stato lavoro per tutti. Il raggiungimento dei limiti biologici ed economici della crescita demografica era stato causato dal nuovo alimento arrivato da oltreoceano.
Oggi possiamo dire che, se ci fosse stato un “chilometro zero” contro mais e patate, il mondo sarebbe meno affollato, e forse noi non saremmo qui a raccontarlo.

#249 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Inviato 11 settembre 2012 - 18:31

Deve essere stato un siparietto al limite del grottesco e del surreale
quello tra il premier Vlad Filat e Dimitri Medvdev, a Mosca: il brindisi,
fatto dal premier russo, con vino italiano, che si scusava di non avere
quello moldavo, al limite del bon ton e nello stesso tempo amaro per Filat.

Messaggio modificato da CarloP il 11 settembre 2012 - 18:32


#250 giobruno

giobruno

    Il Prof


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Inviato 11 settembre 2012 - 21:15

Deve essere stato un siparietto al limite del grottesco e del surreale
quello tra il premier Vlad Filat e Dimitri Medvdev, a Mosca: il brindisi,
fatto dal premier russo, con vino italiano, che si scusava di non avere
quello moldavo, al limite del bon ton e nello stesso tempo amaro per Filat.



Certamente i politici devono imparare le buone maniere e quello a cui ti riferisci puo’ essere ritenuto a ragione una gaffe o semplicemente una caduta di stile. Spiace perche Dimitri Medvedev che non è mai stato ai primi posti della lista delle gaffe negli incontri internazionali.

La Moldavia è tra le potenze vinicole a livello mondiale. Si coltivano uve da vino da 5000 anni con una produzione annuale di circa 2 milioni di ettolitri di vino sfuso. E’ tra i 10 principali Paesi produttori ed esportatori di vino del mondo, con un mercato preferenziale che ha sempre guardato a Mosca anche per motivi di appartenenza storica. La frutta e l’uva moldava ha avuto sempre un occhio di riguardo sulla tavola del popolo russo. Un solo esempio. La località di Milestii Mici situata a soli 18 chilometri dalla capitale Chisinau è stata recentemente iscritta nel Guinness dei Primati per possedere le più lunghe gallerie per la conservazione dei vini! I suoi vini in molte occasioni hanno fatto la gloria della Moldova all'estero. La fabbrica esporta i vini non solo in Russia, ma anche negli Stati Uniti, nel Giappone, in Cina, nel Regno Unito, in Grecia.

Voglio aggiungere una mia esperienza personale maturata proprio in questi giorni di vendemmia. Oggi ho iniziato la raccolta dell’uva ‘moldova’.Moldova è un nome abusato e temo che nonostante il suo nome non sia un vino altrettanto conosciuto come il paese che la produce. Come sai Carlo, sono un produttore casalingo ma ti posso garantire che questo vitigno ha tutte le caratteristiche per essere apprezzato e amato anche altrove: la forma del grappolo, gli acini turgidi, la fragranza dell’uva stessa che puo’ figurare come frutta da tavola, e un vino che preferisco ai titani tra i vini moldavi, come il Negru di Purcari, Cabernet, Codru, Aligotè....

Ti mando qualche foto della mia giornata in mezzo all'uva moldova

Allega File  CIMG8245.JPG   158,79K   26 Numero di downloadsAllega File  CIMG8256.JPG   95,06K   30 Numero di downloads

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Traiasche Moldova!!!

#251 CarloP

CarloP

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Inviato 11 settembre 2012 - 22:00

Certamente i politici devono imparare le buone maniere e quello a cui ti riferisci puo’ essere ritenuto a ragione una gaffe o semplicemente una caduta di stile. Spiace perche Dimitri Medvedev che non è mai stato ai primi posti della lista delle gaffe negli incontri internazionali.

Voglio aggiungere una mia esperienza personale maturata proprio in questi giorni di vendemmia. Oggi ho iniziato la raccolta dell’uva ‘moldova’.Moldova è un nome abusato e temo che nonostante il suo nome non sia un vino altrettanto conosciuto come il paese che la produce. Come sai Carlo, sono un produttore casalingo ma ti posso garantire che questo vitigno ha tutte le caratteristiche per essere apprezzato e amato anche altrove: la forma del grappolo, gli acini turgidi, la fragranza dell’uva stessa che puo’ figurare come frutta da tavola, e un vino che preferisco ai titani tra i vini moldavi, come il Negru di Purcari, Cabernet, Codru, Aligotè....
Traiasche Moldova!!!


Che bello vedere il nostro confratello raccogliere il frutto di un anno di lavoro !!!
Che vino sia ...

Allega File


Messaggio modificato da CarloP il 11 settembre 2012 - 22:02


#252 Rick

Rick

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Inviato 11 settembre 2012 - 22:24

Deve essere stato un siparietto al limite del grottesco e del surreale
quello tra il premier Vlad Filat e Dimitri Medvdev, a Mosca: il brindisi,
fatto dal premier russo, con vino italiano, che si scusava di non avere
quello moldavo, al limite del bon ton e nello stesso tempo amaro per Filat.


veramente il bon ton ci dice che il vino moldavo

avrebbe dovuto portarlo Filat .


Voronin non mancava mai !

La Moldavia è tra le potenze vinicole a livello mondiale


cala cala .... ne produce tanto quanto il trentino alto adige


Si coltivano uve da vino da 5000 anni

uva ce ne sarà anche stata

ma l'enologia moldava è senza dubbio alcuno

made in russia .

Messaggio modificato da Rick il 11 settembre 2012 - 22:29


#253 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Inviato 12 settembre 2012 - 21:13

veramente il bon ton ci dice che il vino moldavo
avrebbe dovuto portarlo Filat .

Magari, quello bianco, metterlo anche in frigo ...
giusto per una cena tra amici. :azz:


#254 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Inviato 12 settembre 2012 - 21:21

cala cala .... ne produce tanto quanto il trentino alto adige
uva ce ne sarà anche stata
ma l'enologia moldava è senza dubbio alcuno
made in russia .


Paragonare la Moldova rispetto al produttore mondiale numero 1 puo' avere anche un senso,
ma non dimentichiamo che questo minuscolo paese e' tra i primi 20 al mondo come produzione
e ... comunque, ha un primato che anche l'Italia le invidia:
quello delle cantine sotterranee... almeno questo primato le appartiene,
e non e' poco.

Messaggio modificato da CarloP il 12 settembre 2012 - 21:59


#255 giobruno

giobruno

    Il Prof


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Inviato 13 settembre 2012 - 08:26

Paragonare la Moldova rispetto al produttore mondiale numero 1 puo' avere anche un senso,
ma non dimentichiamo che questo minuscolo paese e' tra i primi 20 al mondo come produzione
e ... comunque, ha un primato che anche l'Italia le invidia:
quello delle cantine sotterranee... almeno questo primato le appartiene,
e non e' poco.


Guardando la cartina geografica, notavo che la Moldova, assomiglia vagamente ad un grappolo d'uva.. La viticoltura di questo piccolo paese costituisce circa il 20-25% del prodotto interno lordo e l'esportazione arriva fino al 30% del volume complessivo delle esportazioni. Quest'anno per la prima volta i vini moldavi sono stati presentati al grande pubblico al salone Internazionale del Vino e dei Distillati 'Vinitaly-2012', svoltosi a Verona il 25-28 marzo.
Leggevo che c'è molta ammirazone da parte dei moldavi per i marchi italiani, al punto che i marketer moldavi scelgono spesso denominazioni italiane per stimolare le vendite ed attirare i clienti. Il produttore moldavo degli spumanti Maurt srl, ad esempio, recentemente ha lanciato una serie di vini frizzanti sotto il marchio 'Bacio di bolle', come omaggio alla qualità italiana.

Per te Carlo, grande conoscitore di vini e amante delle bollicine, è forse una notizia conosciuta.....e al bacio.E poi c'è qui un aspetto che accomuna l'Italia alla Moldova: nel vino noi troviamo il calore della terra, il rispetto delle tradizioni che è elemento indispensabile per la nostra vita.


Un piccolo omaggio al vino moldavo con la vendemmia del vino 'moldova' (foto di ieri)

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#256 giobruno

giobruno

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Inviato 13 settembre 2012 - 08:26

Paragonare la Moldova rispetto al produttore mondiale numero 1 puo' avere anche un senso,
ma non dimentichiamo che questo minuscolo paese e' tra i primi 20 al mondo come produzione
e ... comunque, ha un primato che anche l'Italia le invidia:
quello delle cantine sotterranee... almeno questo primato le appartiene,
e non e' poco.


Guardando la cartina geografica, notavo che la Moldova, assomiglia vagamente ad un grappolo d'uva.. La viticoltura di questo piccolo paese costituisce circa il 20-25% del prodotto interno lordo e l'esportazione arriva fino al 30% del volume complessivo delle esportazioni. Quest'anno per la prima volta i vini moldavi sono stati presentati al grande pubblico al salone Internazionale del Vino e dei Distillati 'Vinitaly-2012', svoltosi a Verona il 25-28 marzo.
Leggevo che c'è molta ammirazone da parte dei moldavi per i marchi italiani, al punto che i marketer moldavi scelgono spesso denominazioni italiane per stimolare le vendite ed attirare i clienti. Il produttore moldavo degli spumanti Maurt srl, ad esempio, recentemente ha lanciato una serie di vini frizzanti sotto il marchio 'Bacio di bolle', come omaggio alla qualità italiana.

Per te Carlo, grande conoscitore di vini e amante delle bollicine, è forse una notizia conosciuta.....e al bacio.E poi c'è qui un aspetto che accomuna l'Italia alla Moldova: nel vino noi troviamo il calore della terra, il rispetto delle tradizioni che è elemento indispensabile per la nostra vita.


Un piccolo omaggio al vino moldavo con la vendemmia del vino 'moldova' (foto di ieri)

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#257 giobruno

giobruno

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Inviato 13 settembre 2012 - 08:26

Paragonare la Moldova rispetto al produttore mondiale numero 1 puo' avere anche un senso,
ma non dimentichiamo che questo minuscolo paese e' tra i primi 20 al mondo come produzione
e ... comunque, ha un primato che anche l'Italia le invidia:
quello delle cantine sotterranee... almeno questo primato le appartiene,
e non e' poco.


Guardando la cartina geografica, notavo che la Moldova, assomiglia vagamente ad un grappolo d'uva.. La viticoltura di questo piccolo paese costituisce circa il 20-25% del prodotto interno lordo e l'esportazione arriva fino al 30% del volume complessivo delle esportazioni. Quest'anno per la prima volta i vini moldavi sono stati presentati al grande pubblico al salone Internazionale del Vino e dei Distillati 'Vinitaly-2012', svoltosi a Verona il 25-28 marzo.
Leggevo che c'è molta ammirazone da parte dei moldavi per i marchi italiani, al punto che i marketer moldavi scelgono spesso denominazioni italiane per stimolare le vendite ed attirare i clienti. Il produttore moldavo degli spumanti Maurt srl, ad esempio, recentemente ha lanciato una serie di vini frizzanti sotto il marchio 'Bacio di bolle', come omaggio alla qualità italiana.

Per te Carlo, grande conoscitore di vini e amante delle bollicine, è forse una notizia conosciuta.....e al bacio.E poi c'è qui un aspetto che accomuna l'Italia alla Moldova: nel vino noi troviamo il calore della terra, il rispetto delle tradizioni che è elemento indispensabile per la nostra vita.


Un piccolo omaggio al vino moldavo con la vendemmia del vino 'moldova' (foto di ieri)

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#258 CarloP

CarloP

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Inviato 13 settembre 2012 - 17:26

Quest'anno per la prima volta i vini moldavi sono stati presentati al grande pubblico al salone Internazionale del Vino e dei Distillati 'Vinitaly-2012', svoltosi a Verona il 25-28 marzo.

Devo leggermente correggere l'indicazione, in quanto la Moldova e' presente gia' da
diversi anni, in modo alterno, ma che io ricordi gia' dal 2004/2006.
Ricordo la superba medaglia conquistata da Acorex (ma non e' l'unica)
nel 2008 ...
Medaglia di Bronzo Cuvée Aleksandr Cahul 2006 di Acorex Wine Holding
sa. - Chisinau (Moldavia)

http://www.italiaata..._vinitaly08.pdf

La Moldova ha un buon potenziale, ma deve andare avanti, investire, investire.
Stupefacente, qualche tempo fa fu l'affermazione di Tachis, l' enologo ed esperto
mondiale di enologia, quando colloco' la Moldova tra le nazioni emergenti ...

http://forum.moldweb...ed-i-suoi-vini/

#259 CarloP

CarloP

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Inviato 13 settembre 2012 - 17:33

Per te Carlo ... amante delle bollicine ... nel vino noi troviamo il calore della terra, il rispetto delle tradizioni che è elemento indispensabile per la nostra vita.
Un piccolo omaggio al vino moldavo con la vendemmia del vino 'moldova' (foto di ieri)

Caro il mio professore ... vedere le tue fotografie piene di gioia per il raccolto e' come
sorseggiare dell'ottimo spumante, e sai quanto mi e' caro ! (nel senso che costa,
da buon ex ligure). Sono molto contento di vedere le foto, ma anche dispiaciuto.
Fra poco dovrai tornare in quel di Bologna e a noi dispiace immensamente.
Ma ti aspetteremo, magari sorseggiando un po' di quel calore che solo la terra sa dare.

Messaggio modificato da CarloP il 13 settembre 2012 - 18:14


#260 CarloP

CarloP

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Inviato 13 settembre 2012 - 19:56

Oggi ho iniziato la raccolta dell’uva ‘moldova’.
Ti mando qualche foto della mia giornata in mezzo all'uva moldova


Venerabile ... mi sono permesso di pubblicarle anche qui ...
http://www.facebook.com/media/set/?set=oa.512363252125869&type=1#!/groups/508387255856802/?bookmark_t=group