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Guest Message by DevFuse
 

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Diario moldavo


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4361 replies to this topic

#1781 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 07 October 2011 - 10:43

Molti imprenditori italiani investirebbero volentieri in PMR se soltanto sapessero...che esiste.
In Italia non sanno dell'esistenza della Moldova figuriamoci della PMR! La PMR potrebbe essere il nuovo bengodi degli imprenditori italiani che fuggono dall'Italia e dalla Romania.
Le domande che mi pongo sono le seguenti:
Esistono i sindacati in PMR? Chi comanda effettivamente in PMR? Esistono i contratti collettivi di lavoro? Esiste una legislazione che regola i rapporti di lavoro? In caso di contenzioso come funzionano i tribunali? Si può ricorrere al Tribunale dell'Aia? Se un operaio viene cacciato perchè i puzzano i piedi può appellarsi a qualche legge o struttura governativa per essere reintegrato? Se il governo della PMR non è riconosciuto a livello internazionale, le sue merci come vengono esportate? Come funzionano le banche in PMR, hanno rapporti con le altre banche europee?
E tante altre domande che non sto ad elencare per non tediare.
Oppure la PMR è una sorta di filibusta dove i pirati si rifugiano dopo aver depredato in giro per il mondo?
Chiedevo di leggi e garanzie per gli imprenditori perchè non vorrei che le leggi attalmente in vigore fossero queste:

  • Ognuno ha il diritto di voto, a provviste fresche e alla razione di liquore;
  • Nessuno deve giocare a carte o a dadi per denaro;
  • Le candele devono essere spente alle otto;
  • Tenere sempre le proprie armi pronte e pulite;
  • Ognuno deve lavare la propria biancheria;
  • Donne e fanciulle non possono salire a bordo;
  • Chi diserta in battaglia viene punito con la morte o con l'abbandono in mare aperto.


in modo sintetico e molto riassuntivo Bacco ti ha risposto. Se l'esperienza sul campo vale ancora qualcosa, dovete tenere in debito conto dei pareri dei membri del forum che vivono per molti mesi in loco.

Ritengo che al di la' delle allegorie, sfotto', luoghi comuni, voi, cari amici del forum, continuate ad avere una visione distorta di quello che accade in Transnistria. Per uno che come me era imbevuto di pregiudizi ed antipatie nei confronti di un modus vivendi esistente ancora in repubbliche sovietiche (con tanto di falce e martello come la PMR), un accanito detrattore deill'ideologia comunista e post-comunista, vi disilludo volentieri e con voi su questo aspetto ci litigo volentieri,

In Pmr non solo ci vivo per metà anno ma ci giro tranquillamente anche da solo e vi assicuro che gli imprenditori italiani che ci sono continuano a starci e ad investirci. Personalmente quando ho fatto ricorso alle istituzioni nel regolamentare la mia posizione o ad esempio nel costruire una casa, ho trovato professionalità e disponibilità.

D'accordo, una volta che riconoscono che non fai l'italiano 'montato' e sei riverente alle leggi del paese (perche' qui ancora le leggi ci sono e funzionano), l'atteggiamento è anche benevolo e talvolta ti abbonano o abbassano la multa circolando sulle strade.
Non sono un imprenditore ma se fossi piu' giovane e piu' danaroso, io l'investimento in Transnistria lo farei tranquillamente nel settore della floricultura.

Le candele devono essere spente alle otto? Beh qui c'è un po' di vero in quel che dici Nicola: i lampioni si spengono alle ore 23:00 locali, ora di Mosca 24:00.

Cosa volete, nessuno è perfetto

#1782 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 07 October 2011 - 10:57


Vedo meno corruzione, popolazione piu unita culturalmente e con piu' entusiasmo, piu' ordine (anche a livello urbanistico). Una piccola Svizzera? Inizio davvero a pensare che la P.M.R. se fosse riconosciuta come Stato Sovrano abbia potenzialità decisamente superiori a quelle che ognuno di noi possa pensare.

Jerry, mi hai preceduto con il tuo post di qualche minuto. Tu hai chiuso con una frase 'pregna' di verità: più cultura, ordine, senso dell'unione e dello Stato, e potenzialità di quanto è dato immaginare, gia' attrezzato per vivere un'esistenza indipendente!
No, non è una piccola Svizzera, ma neppure il ciorni iama, il vituperato buco nero, ... solo un paese con troppe buche sulle strade.
Questo è il vero problema della PMR.

#1783 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 07 October 2011 - 10:58

Il problema di oggi, o almeno uno fra i tanti, è l'accesso ai grossi finanziamenti,

i progetti ci sono ma è difficile renderli "bancabili" e montare una struttura per il loro finanziamento non è affatto semplice

Ovviamente parlo di grandi opere (soprattutto nel settore energetico) e quindi di grandi cifre...il rischio paese e politico ti ammazza

la presentazione e ti rende difficile il rispetto di certi parametri...

Ritengo invece un po' più semplice il discorso per piccoli progetti e per le delocalizzazioni...

#1784 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 07 October 2011 - 11:31

Il problema di oggi, o almeno uno fra i tanti, è l'accesso ai grossi finanziamenti,

i progetti ci sono ma è difficile renderli "bancabili" e montare una struttura per il loro finanziamento non è affatto semplice

Ovviamente parlo di grandi opere (soprattutto nel settore energetico) e quindi di grandi cifre...il rischio paese e politico ti ammazza

la presentazione e ti rende difficile il rispetto di certi parametri...

Ritengo invece un po' più semplice il discorso per piccoli progetti e per le delocalizzazioni...

sono in parte d'accordo. Molto piu' semplice dar vita a piccolo progetti e delocalizzazione. In PMR però, le banche piu' accreditate Gasprombank, Agrobank,,,,) che erogano finanziamenti, parlano russo e hanno come intermediario l'equivalente a Mosca, e a Mosca e attraverso Mosca girano anche i grossi progetti. Non solo quelli legati all'energetica come ENI ed Enel ma anche ad altri settori vitali, vista l'apertura attuale nei rapporti bilaterali Russia-Italia, e ai rapporti 'fair' e perchè no, privilegiati, tra due businessmen come Putin e Berlusca

#1785 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 07 October 2011 - 12:13

No, non è una piccola Svizzera


Era un auspicio ;) Sai: il popolo della P.M.R lo vedo simile a quello svizzero, quello moldavo piu' a quello italiano.... :lol:

#1786 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 07 October 2011 - 12:15

Quel che dici è vero (rispondo a Giobruno), ma è vero in parte...(parlo del settore energetico)

il problema non è solo trovare i soldi, il problema è rispettare una serie di palettti.

Non basta trovare i finanziamenti per costruire un parco eolico (ad esempio), cosa che di per sè è difficile ma non impossibile,

il problema sono le garanzie!

Abbiamo una feed in tariff?

Ok, se l'abbiamo dobbiamo essere CERTI che sia questa perchè quando andiamo a studiare un progetto energetico dobbiamo sapere, prima ancora di montare una sola turbina o mettere un solo pannello, che il rendimento sarà quello e che sarà CERTO per N anni (di solito almeno 15).

Tutto questo, e il discorso vale per la PMR quanto per la MD, è MOLTO difficile da garantire....forse la MD da questo punto di vista potrebbe essere favorita perchè sta armonizzando tutte le leggi in materia energetica con quelle UE e sta lavorando per allacciare la propria rete con quella comunitaria, con un evidente, grande, potenziale in ottica export di energia. Dico questo poichè, con una legge chiara, l'accesso ai grandi finanziamenti diventa assai più semplice.

Edited by badica, 07 October 2011 - 12:15.


#1787 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 07 October 2011 - 12:25

Carlo, posso anch'io aggiungere qualcosa al riguardo. Cio' che ti posso dire è che vivendo in una città di frontiera tra MD e PMR, noto una crescente attività nel campo della lavorazione delle pelli e delle scarpe in cui sono coinvolti italiani come imprenditori da parecchi anni. So della presenza a Tighina di due grosse fabbriche di scarpe una di queste porta il nome di Floare, gestita da un siciliano, Maurizio, che gode di molto credito presso il personale. Si parla di parecchie centinaia di donne occupate nella sua fabbrica.

L’altra fabbrica di scarpe si chiama Tighina
E ce ne è una terza , più piccola , di cui ora non ricordo il nome

MA non sono di certo realtà recenti , risalgono ai tempi dell’URSS .
Semmai è relativamente recente l’interscambio con l’Italia , mentre con altri paesi economicamente avanzati è da tempo consolidato .

per la situazione politica in cui versa la PMR (sostanzialmente per non essere un paese riconosciuto in ambito internazionale) e per la gogna mediatica a cui è sottoposto il paese da parte della confinante Moldova e a rimorchio della stampa europea.

Come scrivo spesso , è la + grande prova di miopia della dirigenza moldava
perché …..

che le cose vadano male non solo in PMR non credo proprio sia il caso di sottolinearlo
non mi pare che la MD ad es , sia in pieno boom economico
mentre credo sia assai + interessante sottolineare come
una PMR economicamente debole sia un ulteriore problema per la MD
e per le sue aspirazioni di reintegro
visto e considerato che dubito fortemente
(anzi, lo escludo proprio)
che al MD abbia le spalle abbastanza larghe
per farsi carico di una PMr in crisi .

E qui veniamo al punto che predico da anni .....
una volta che la PMR dovesse diventare uno stato libero e riconosciuto
chi ne godrebbe i vantaggi ?

Beh , in primis i Dnistriani , ovvio
ma a breve distanza la MD stessa
che da un vicino non dicco “ricco” ma almeno benestante
economicamente attivo
capace di espandersi economicamente
potrebbe solo trarre vantaggio
a differenza del danno che si sta AUTO infliggendo
costringendo la PMR ad un destino in declino.

La PMR porta nel suo stesso nome , in quel Moldavskaia ,
nella sua stessa costituzione , nella sua stessa scelta di trilinguismo che comprende il Moldavo
una sua naturale propensione a prendere come mondo di riferimento
come naturale interlocutore
quella stessa moldova
quella stessa Kishinev
a cui è stata a lungo legata sino alla scomparsa dell’ URSS
come parte della MoldavaskaiaRSS

In soldoni , concludendo , a Kishinev dovrebbero finalmente capire
se sia meglio una PMR ..."vinta" e desolata ,
conseguentemente deindustrializzata e prettamente assistenzialista
all'interno di una MD riunificata
o se sia meglio avere
un vicino attivo e vitale
con cui si condivide buona parte della propria cultura e del proprio passato storico
con il quale diviene naturale scambiare ed intrattenere
reciprocamente vantaggiose opportunità economiche ?


Edited by Rick, 07 October 2011 - 12:26.


#1788 Polifemo

Polifemo

    Advanced Member


  • 1,506 posts
  • Joined: 09-December 06

Posted 07 October 2011 - 12:58


Era un auspicio ;) Sai: il popolo della P.M.R lo vedo simile a quello svizzero, quello moldavo piu' a quello italiano.... :lol:



no no... più a quello napoletano...

#1789 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 07 October 2011 - 13:00

Un paio di anni fa mi risultava, ma oggi non ne sono sicuro, che fra gli imprenditori occidentali che investivano in PMR c'era pure un noto marchio della moda, Belstaff, marchio del gruppo svizzero Labelux con sede a Mogliano Veneto. Sempre se i ricordi non mi hanno giocato un brutto tiro, ricordo che altri marchi dell'abbigliamento hanno investito o investono tutt'ora in PMR. Forse Rick puo' venirmi in soccorso...


Ovviamente non puo essere che la Tirotex , un autentico gigante del tessile
http://www.tirotex.com/

Ma non solo Belstaff , anche Hugo Boss , Prada ecc ecc

#1790 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 07 October 2011 - 13:03


Ovviamente non puo essere che la Tirotex ,


Esattamente....mi riferivo proprio a lei :)

#1791 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 07 October 2011 - 13:06

Vorrei fare notare a tutti che, a differenza di quanto accade nella vicina Moldova, in PMR esiste un vero e proprio "catalogo" dove vengono inseriti tutti i progetti di interesse nazionale, corredati da descrizioni sia sul progetto in generale sia sulla parte finanziaria dello stesso.

Detto questo, da qui a dire che investire in PMR è tutto rose e fiori ce ne passa...però attraverso i canali giusti si puo' certamente fare.


ecco , rose o spine che siano

qui , con un po' di malizia si puo leggere un ulteriore vantaggio nell'operare in PMR

Tutto è più coordinato e centralizzato , organizzato e seguito da autorità con precise competenze

il che vuol dire MOOOOOOLTE MENO TESTE da ungere

a differenza di quanto accade in MD , dove sono tutti cani sciolti a caccia di banuzzi

e tu spesso non sai a che santo votarti .

#1792 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 07 October 2011 - 13:12



qui , con un po' di malizia si puo leggere un ulteriore vantaggio nell'operare in PMR


Si si, anche qui sono d'accordo...

in MD non esiste un catalogo modello PMR...

cosa che, ho potuto vedere di persona, è molto apprezzato dai potenziali investitori.

#1793 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 07 October 2011 - 13:19

Le candele devono essere spente alle otto? Beh qui c'è un po' di vero in quel che dici Nicola: i lampioni si spengono alle ore 23:00 locali, ora di Mosca 24:00.

Cosa volete, nessuno è perfetto


PArliamoci chiaro

la PMr di questi ultimi anni se la sta passando assai male

per le commesse estere in calo verticale

a seguito della crisi economica mondiale .

Poi ci si è messa pure la MD che ha organizzato un bel servizio doganle senza senso

che in PMR equiparano ad un blocco economico

e che di fatto contraddice quel principio di liberta economica riconosciuta dalla stessa MD alla PMR

in uno dei tanti accordi di regolamentazione del conflitto

a cui poi i Moldavi hanno pensato bene di non dare seguito

(in PMR

hanno calcolato che gli accordi tra MD e PMR

negli infiniti colloqui di regolamentazione del conflitto

a cui non si è poi mai dato seguito

arrivano ad essere niente meno che un centinaio !)


Recupero una disccusione in cui si spiega bene il problema :




Per ammissione delle stesse autorità separatiste, la Transnistria attraversa un periodo di grave crisi economica (forse il peggiore di sempre aggiungo io).

Il Presidente del Comitato per la politica economico-finanziaria del Soviet Supremo di Tiraspol, Mihail Burla, indica alcuni fattori (oltre al fatto che la PMR non è riconosciuta) che determinano tale crisi:

° Non si è ancora trovata una soluzione sul problema delle linee ferroviarie interne.

° Il trasporto delle merci è particolarmente difficoltoso, sia sotto il profilo economico che logistico.

° Le agevolazioni per le imprese (anche fiscali) non hanno dato i risultati sperati.

° Evaporazione delle risorse economiche interne derivanti dalle privatizzazioni.

Mihail Burla ammette che, in PMR, le merci vengono trasportate principalmente sotto influenza politica e riconosce

come la PMR sia l'esempio dell'ANTILOGISTICA.

Burla ha partecipato, a Chisinau, ad una conferenza sulla "Modernizzazione di Russia e Moldavia con sforzi comuni" su invito dall'Ambasciata della Fed. Russa in MD.

http://www.europalib...le/9499280.html


mi pare che non ci si renda conto che con "antilogistica"

non si vuol intendere qualcosa che è .... illogico

bensì qualcosa che non risponde alle leggi della logistica

intesa come insieme dei fattori legati al trasporto "da e per " .

In buona sostanza la maggioranza dei motivi di crisi elencati dalla Burla

hanno una natura prettamente esogena alla PMR

e si possono facilmente ricondurre

a quel blocco economico perpetuato dalla MD ed a lungo denunciato dalla PMR

le cui assurdità "antilogistiche" sono state ad esempio .....

che le materie prime desinate alla PMR debbano transitare per un solo valico di frontiera ed essere sottoposte ad una asfissiante burocrazia

o che i camions della PMR non possono circolare con targa dell PMR

o che i documenti di viaggio debbano essere vidimati a Kishinev

e tanto altro che è inutile stare qui ad elencare

basti ricordare che tuttora esiste ai confini della PMR

la forza EU dell'EUBAM

che passa al setaccio il traffico da e per la PMR .

Che in PMR non sia una vita facile questo si sa , è così da sempre

i bastoni tra le ruote al pieno sviluppo di questa area

sono stati e sono innumerevoli e provenienti da + parti

e di ciò non se ne può far di certo colpa alla classe dirigente

che altro non fa se non essere coerente con l'aspirazione indipendentista

più volte ribadita anche dal suo stesso popolo .



#1794 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 07 October 2011 - 13:27

La mia voleva essere una provocazione, come ho detto sempre, non conosco la realtà della PMR ed ho fatto una serie di domande per ottenere risposte.
Insomma, all'inizio dagli "esperti" ho letto tutte rose e fiori sulla PMR, poi qualcuno ha cominciato a fare marcia indietro pensando di aver esagerato.
Mah, tutto bene, pur tuttavia...
Mi ricorda quando a scuola nell'ora di ricevimento genitori, non potendo dire la verità scomoda al papà o alla mamma dell'alunno, cioè che il figlio era un deficiente, facevo tutto un preambolo all'apparenza positivo per mettere alla fine un "pur tuttavia" che non lasciava presagire nulla di buono.
Forse Badica, Gio e altri hanno fatto lo stesso?

#1795 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 07 October 2011 - 13:39

gia' attrezzato per vivere un'esistenza indipendente!


Ecco !

E con questo si risponde al lungo elenco di domande a volte retoriche di Nikita .

LA PMR E' IN TUTTO E PER TUTTO UNO STATO

organizzato e perfezionato ne + nemeno che come ogni altro stato riconociuto

con la sua bella costituzione ,
i suoi codici civile e penale
i suoi tribunali
il suo bel parlamento democratico
i suoi partiti regolarmente eletti
la sua polizia
il suo esercito
le sue istituzioni scolastiche
la sua università
la sua moneta
le sue targhe automobilistiche
i suoi sindacati
(che non solo sono presenti ma sono anche una delle forze fondanti di questo paese sin dai tempi del blocco dei treni , ed essendo proprio di estrazione sindacale buona parte dei loro dirigenti )
ecc ecc ecc


ed in cui l'unica cosa che manca

non dipende dalla PMR ma dalla miopia del consenso internazionale

(disposta invece a riconsocere autentici ABORTI DI STATI come il Kosovo )


" - But instead, we came to Transnistria and we discovered that there is a real, functioning country which is inhabited by honest, decent, hardworking people," said the film-maker who has no doubt as to which of the states is a failed state and which one has a bright future ahead of it as one of Europe's new and emerging democracies

http://economicresou...nia-part-3.html


E' la classica beffa che si aggiunge al danno

quella di considerare il mancato riconoscimento

una colpa della dirigenza della PMR

Edited by Rick, 07 October 2011 - 13:42.


#1796 Rick

Rick

    Advanced Member


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Posted 07 October 2011 - 13:47

Mah, tutto bene, pur tuttavia.

In dubis .... abstine !


Edited by Rick, 07 October 2011 - 14:32.


#1797 giobruno

giobruno

    Il Prof


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Posted 07 October 2011 - 14:00

PArliamoci chiaro

la PMr di questi ultimi anni se la sta passando assai male

per le commesse estere in calo verticale

a seguito della crisi economica mondiale .

Poi ci si è messa pure la MD che ha organizzato un bel servizio doganle senza senso

che in PMR equiparano ad un blocco economico




per completare il quadro, voglio riprendere una parte del mio primo post sul topic: Transnistria sull'orlo del baratro in una discussione tra Badica, Rick e il sottoscritto

Rick, il 20 aprile 2011 - 17:36, ha scritto:

mi pare che non ci si renda conto che con "antilogistica"

In soldoni , concludendo , a Kishinev dovrebbero finalmente capire

se sia meglio una PMR ..."vinta" e desolata ,
conseguentemente deindustrializzata e prettamente assitenzialista

all'interno di una MD riunificata

o se sia meglio avere

un vicino attivo e vitale

con cui si condivide buona parte della propria cultura e del proprio passato storico

con il quale diviene naturale scambiare ed intrattenere

reciprocamente vantaggiose opportunità econimche ?





mia risposta il 20/4/2011:

. ......... Esaltare le difficoltà e le pecche della vicina e ‘consanguinea’ PMR con cui condivide parte della cultura e passato storico, non sminuisce a mio parere i problemi quotidiani della Moldava ma li accentua ed esaspera.

Sul fronte degli scambi commerciali la situazione ...... vede la Moldova in una posizione migliore, anche per il boicottaggio o se vogliamo le limitazioni attuate nei confronti della secessionista repubblica. A lungo andare si potrebbe arrivare ad un altro paradosso: il perdurare di questo situazione di gravi difficoltà dell’economia della PMR ammesse pure da esponenti accreditati del governo di Tiraspol come M.Burla, nuocera’ comunque ai pochi crediti delle due comunita’ nel mercato europeo ed extraeuropeo con l’irrigidimento delle posizioni dell’UE da una parte e della Russia dall’altra. E’ ben noto che l’UE – Germania in testa - non gradisce il perdurare di questa crisi politica che è di pregiudizio all’entrata della Moldova in UE e che la Russia non rinuncera’ mai alla sua influenza strategica su questa repubblica che geograficamente è solo una ‘fetta di mortadella’ tra la Moldova e l’Ucraina ma politicamente e’ un punto nodale irrinunciabile per la Russia.


........ Si sa che le politiche statali sono fortemente condizionate e ricattate dalle politiche energetiche e il domani e’ fortemente incerto anche per le politiche dell’UE che dovra’ sempre piu’ prostituirsi al gas siberiano, visto che di nuove centrali nucleari si parlera’ sempre meno da qui in avanti.


In sintesi, ritengo di dover condividere nella sostanza l’analisi di Rick e la risposta che si è già dato alla sua domanda e’ che una PMR indebolita e lasciata a se stessa e’ una palla al piede che influirà negativamente ’ sui precari equilibri della stessa Moldova. Putroppo le vantaggiose opportunità economiche sono purtroppo piu’ percepite e auspicate dalla gente comune che dai governi dei due Paesi che stanno vivendo una grossa crisi dirigenziale per inettitudine, egoismi di parte, corruzione…., mali universali che affliggono un po' tutti i Paesi, Italia compresa.

Se e’ pur vero che la gente ha il governo che si merita, in questo caso le due repubbliche moldave ne hanno uno peggiore di quanto meritino.


#1798 badica

badica

    L'addetto stampa


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Posted 07 October 2011 - 14:01

In dubis .... abstine !



Astenersi dal...?

Edited by badica, 07 October 2011 - 14:02.


#1799 Rick

Rick

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Posted 07 October 2011 - 14:18


Astenersi dal...?


no no , non in quel senso

non ti preoccupare ! :solenuvola:



Immagine Postata

Edited by Rick, 07 October 2011 - 14:21.


#1800 nikita

nikita

    Advanced Member


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  • Joined: 16-August 05

Posted 07 October 2011 - 14:22

Quindi, in conclusione, un unico grande urlo si ode dalle pagine di Moldweb:
In Transnistria! In Transnistria!

P.S. A dire la verità quel "trans" mi crea qualche imbarazzo, penso sempre a un qualcosa che non si sa bene cosa sia, a una via di mezzo, una cosa non ben definita. Anche se in italiano dovrebbe significare "aldilà".
Ma aldilà di cosa? Del fiume? Della Moldova? Del buon senso? Della ragione? Della legge?

Edited by nikita, 07 October 2011 - 14:24.