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Diario moldavo


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4361 risposte a questa discussione

#1821 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 08 ottobre 2011 - 16:00

sei convincente..niente male! "Odi et amo..quare id faciam, fortasse requiris? Nescio, sed fieri sentio, et excrucior"...ti ricorda qualcosa?
A me moltissimo! :prrrt:


Ljubim ga Sovražim

#1822 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 08 ottobre 2011 - 16:18

Devono smetterla di nascondere Vladimir Ulianov dietro un tendone, potrebbero far partecipare il padre del comunismo mondiale alla festa offrendogli un buon bicchiere di Negru de Purcari, sono sicuro che parteciperebbe con piacere.

purtroppo e' assai dura
fargli capire la differenza che passa
tra gente come Marx, Engels, Lenin,
e Stalin .

Paradosalmente
poi
fu proprio Lenin che con la sua rivoluzione porto quella che fu la Russia zarista
ad uscire frettolosamente dalla prima guerra mondiale
a pochi mesi dalla sua conclusione
concedendo quelle condizioni capestro del trattato di Brest-Litovsk
(completamente dimenticato dai + ma fondamentale base del successivo trattato molotov ribbentrop)

CHE TRA L'ALTRO PREVEDEVANO L'ANNESIONE DELLA ODIERNA MOLDOV BESSARABIA ALLA ROMANIA .

http://it.wikipedia....i_Brest-Litovsk



QUINDI .... A CONTI FATTI ,

I FILO RUMENI DOVREBBERO ESSERE GRATI A LENIN

PER GLI ANNI DI UNIONE ALLA ROMANIA

CHE FURONO DIRETTA CONSEGUENZA DEL SUO MOVIMENTO RIVOLUZIONARIO .


Per la cronaca il trattato di Brest-Litovsk fu poi dichiarato nullo in unto la RUssia venne riconosciuta nazione vincitrice contro gli imperi centrali


e sebbene + volte dichiarato nullo

tale denuncia del trattato non portò mi alla restituzione di quanto tolto alla Russia

se non a seguito del patto Molotov Ribbentrop .


Da cio' discende , oltretutto

il carattere prettamente illegale della dominazione rumena in MD nel periodo tra le 2 guerre mondiali .


Il consenso internazionale , difatti ,

non riconosceva il legittimo possesso della MD da parte della Romania .


Non a caso

il successivo regime fascista italiano

sosteneva l'irredentismo del regime fascista rumeno

sulla MD

Messaggio modificato da Rick il 08 ottobre 2011 - 16:21


#1823 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 09 ottobre 2011 - 01:31

I "credinciosi" prima assisteranno alla messa officiata da patriarca e poi andranno a prendersi una sbornia al Festival!
Un perfetto connubio di sacro e profano.
Se anche quest'anno hanno nascosto la statua di Lenin dietro un paravento giuro che mi arrabbio e farò una protesta eclatante.
Devono smetterla di nascondere Vladimir Ulianov dietro un tendone, potrebbero far partecipare il padre del comunismo mondiale alla festa offrendogli un buon bicchiere di Negru de Purcari, sono sicuro che parteciperebbe con piacere.


E’ importante smascherare l’ipocrisia ‘lecchina’ di certi pseudo-religiosi nel coprire le statue di Lenin, proprio, come affermi, in occasione della visita del Patriarca Cirill. Ti ho già espresso il mio pensiero quando ti parlai della statua di Lenin a Tiraspol. Sembra un cosa oggi insignificante ma la situazione attuale della MD-PMR è collegata alla salita al potere di Lenin che volle chiudere una guerra disastrosissima contro la Prussia, firmando nel 1918 un trattato di pace umiliante per la Russia, con le ben note concessioni territoriali.

Perché oggi si ha vergogna delle statue di Lenin e non si considera anche la storia che ha preceduto Lenin?

E dire che la storia è un laboratorio dove ogni causa determina un suo effetto. Probabilmente, senza i Romanoff e lo zar Nicola II che con la famiglia venne fucilato nel luglio 1918, non ci sarebbe stato un Lenin. Un comunicato dopo la morte dei Romanoff recitava: “..il potere degli operai e dei contadini ha manifestato un eccezionale spirito democratico. Non è stata fatta eccezione per l'assassino di tutte le Russie, che è stato giustiziato al pari di un qualsiasi brigante. Nicola il sanguinario non c'è più.”…

Perché Nicola sanguinario? E cosa porto’ una parte dell’esercito zarista dalla parte dei rivoltosi? Prescindendo dalle richieste delle riforme non concesse alla popolazione dai Romanoff, non si può ignorare che quegli stessi operai e contadini che tanto si lagnavano, facevano parte di un esercito che contava un numero esorbitante di effettivi (oltre 14 milioni), ma con armamenti che si dimostrarono in seguito spaventosamente inadeguati per affrontare la macchina bellica tedesca. L'esercito russo a causa di numerosi errori strategici e per i mancati rifornimenti dovuti a speculazioni illecite di alti funzionari, PERSE A SEGUITO DI BATTAGLIE DISASTROSE 6 MILIONI DI EFFETTIVI TRA IL 1914 e il 1917. Lenin impadronitosi con la forza del potere alla fine del 1917, volle interrompere questo massacro firmando il trattato di pace con la Prussia. Nel corso della guerra, la storiografia tradizionale dipinge Nicola II come passivo e indolente, portando ad esempio il fatto che passasse il tempo in scampagnate e partite a domino.

Non bisogna assolutamente confondere Lenin con Stalin. Nel testamento redatto prima della sua morte nel 1924 così si esprime Lenin nei confronti di Stalin:
« Stalin è troppo grossolano, e questo difetto, del tutto tollerabile nell'ambiente e nei rapporti tra noi comunisti, diventa intollerabile nella funzione di segretario generale. Perciò propongo ai compagni di pensare alla maniera di togliere Stalin da questo incarico e di designare a questo posto un altro uomo che, a parte tutti gli altri aspetti, si distingua dal compagno Stalin solo per una migliore qualità, quella cioè di essere più tollerante, più leale, più cortese e più riguardoso verso i compagni, meno capriccioso, ecc…”

Nicola II e la sua famiglia sono stati canonizzati nel 2000 come martiri dalla Chiesa ortodossa russa del patriarca Kirill.
Vladimir Ilyich Ulyanov, Lenin, morì a soli 53 anni, dicono di sifilide e di lui, probabilmente scompariranno in breve tempo anche le sue statue.

Giustizia o ipocrisia? La seconda che ho detto..

#1824 Rick

Rick

    Advanced Member


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  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 09 ottobre 2011 - 02:30


ma con armamenti che si dimostrarono in seguito spaventosamente inadeguati per affrontare la macchina bellica tedesca.


Quando c'erano !

Pensate che negli ultimi termpi dell'impegno russo nel conflitto

erano forniti di armi da fuoco i soli ufficiali

mentre la truppa veniva mandata allo sbaraglio all'arma bianca

con l'ordine di impadronirsi delle armi del nemico .


Perchè erano armati i soli ufficiali ?


Ma è semplice !

Per sparare a quei poveri disgrazziati di fanti russi

che presi dalla paura si rifiutavano di avanzare .....


E poi c'è ancora chi si chiede come sia potuta succedere la rivoluzione comunista .

Messaggio modificato da Rick il 09 ottobre 2011 - 02:33


#1825 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 09 ottobre 2011 - 03:51

purtroppo e' assai dura
fargli capire la differenza che passa
tra gente come Marx, Engels, Lenin,
e Stalin .


Non bisogna assolutamente confondere Lenin con Stalin. Nel testamento redatto prima della sua morte nel 1924 così si esprime Lenin nei confronti di Stalin:
« Stalin è troppo grossolano, e questo difetto, del tutto tollerabile nell'ambiente e nei rapporti tra noi comunisti, diventa intollerabile nella funzione di segretario generale. Perciò propongo ai compagni di pensare alla maniera di togliere Stalin da questo incarico e di designare a questo posto un altro uomo che, a parte tutti gli altri aspetti, si distingua dal compagno Stalin solo per una migliore qualità, quella cioè di essere più tollerante, più leale, più cortese e più riguardoso verso i compagni, meno capriccioso, ecc…”


E' quello che vado ripetendo fino allo sfinimento!
Purtroppo gli anti comunisti viscerali, io più che "viscerali" li definirei ignoranti, da ignorare, non sapere, identificano il comunismo con Stalin senza tener conto che la questione in realtà è molto più complessa.
E ho sempre detto che la rivoluzione bolscevica russa va analizzata e giudicata tenendo in debito conto del periodo storico in cui avvenne e le motivazioni che la resero possibile.
L'idea di Marx non si realizza solo nella rivoluzione russa, è un'idea rivoluzionaria universale dalla quale presero vita gli innumerevoli movimenti progressisti di tutto il mondo, a prescindere dalla collocazione geografica, dall'organizzazione sociale e dalla cultura dei vari paesi.
Chi rifiuta il pensiero di Marx perchè lo identifica con Stalin e lo stalinismo è un grossolano ignorante, un anti comunista viscerale appunto, e come tutti sanno le viscere sono situate molto lontano dal cervello, direi che sono molto più vicine allo sfintere anale.
Le idee di Marx hanno ispirato tutti i movimenti progressisti mondiali, hanno dato e seguitano a dare speranza a quella schiera di milioni di poveri disgraziati che muoiono di fame in ogni angolo del mondo.
Come ho detto una infinità di volte, le idee di Marx sono acqua sorgiva di alta montagna, acqua pura e cristallina che sgorga dalla roccia che nel suo percorso verso la valle si ramifica in tanti corsi d'acqua, in alcuni di questi le acque si intorbidano, diventano limacciose, in altri invece le acque sorgive conservano la loro purezza e trasparenza.

#1826 nikita

nikita

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  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 09 ottobre 2011 - 04:50

Moldova: terra prescelta per un sionismo zingaro?

Da nitizie riportate da giornali moldavi, pare che i zingari romeni si stanno per riversare in Moldova!
Trecento zingari di Galati hanno già ottenuto il passaporto e si apprestano a varcare il Prut per venire a lavorare(sic) in Moldova.
Pensandoci bene, forse mettere nella stessa frase "zingari" e "lavoro" è vero e proprio anacoluto.
I "tzigani" romeni dicono che ormai sono scacciati e vessati in tutta europa e non resta loro altra scelta che il paese delle dolci colline e dei SUV, la notizia la dice lunga sulla situazione in cui si trovano i "fratzi nostri" in generale. I giornali romeni danno gran risalto alla notizia e dicono che molte migliaia di zingari si apprestano a emigrare in Moldova.
Il governo moldavo, appresa la notizia, si appresta a varare tutta una serie di provvedimenti per contenere l'invasione, la popolazione civile è stata invitata a sbarrare porte e finestre e a non circolare con troppi contanti in tasca, alle mamme è stato consigliato di non lasciare bambini incustoditi per paura di rapimenti, i negozi e supermercati si stanno attrezzando con sistemi anti taccheggio per paura dei furti, si pensa anche ad un coprifuoco notturno.
Nessuno osa immaginare cosa resterà della Moldova dopo che migliaia e migliaia di zingari si saranno riversati nel paese!
I zingari moldavi stanno pensando di rinchiudersi nella fortezza di Soroca per prepararsi ad una lunga guerra, si preannuncia una vera e proprio conflitto fra zingari dall'esito imprevedibile.
Se vinceranno i zingari romeni cosa succederà della povera Moldova? I zingari romeni si annetteranno finalmente la Basarabia zingara? Ci sarà forse il primo embrione di "Unirea" nel nome della nazione gitana? Chi governerà in Moldova, il "bulibas" romeno?
I romeni nazionalisti, vista l'atmosfera politica non proprio favorevole all'annessione, stanno forse pensando di mandare i zingari in avanscoperta?
Ormai si fanno diverse ipotesi.
Ghimpu e il suo partito stanno pensando seriamente ad uno stato zingaro romeno-moldavo con a capo Ioan Cioaba i°, senatore del parlamento romeno nonchè re di tutti gli zingari, il "bulibas" che governa su sttecento milioni di zingari in tutto il mondo contando anche quelli del Panjab.
Si pensa addirittura ad un moderno "sionismo zingaro", uno stato dove i zingari di tutto il mondo troverebbero rifugio, non a caso è stata scelta la Moldova: un lembo di terra dove nessuno sa esattamente di che nazionalità è, dove regna una certa confusione di etnie, dotata di un territorio ideale per impiantare campi provvisori com'è nella più genuina tradizione zingara.
Per il momento Filat sta a guardare l'evolversi degli eventi, ovviamente cerca in tutti i modi di arginare l'invasione zingara, in caso di fallimento pensa di divorziare dalla moglie e sposare la figlia tredicenne di Ioan Cioaba I°.

Messaggio modificato da nikita il 09 ottobre 2011 - 07:52


#1827 marinx

marinx

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  • Iscritto il: 26-agosto 05

Inviato 09 ottobre 2011 - 07:17

Ohibo! Questa è una novella veramente sconcertante! Spero che tu ti stia sbagliando, che tu sia profeta di sventura, che gli zingari si stiano invece trasferendo alla Bolognina (il famoso quartiere della scissione di Ochetto), dove troveranno oltre ai loro amici, nonni da rapinare alle poste, supermercati strapieni di merci da taccheggiare, automobili parcheggiate di ogni marca e modello da usare come ariete (spero non la mia, perché sarebbe la terza volta!) per aprire banche e quant'altro, nonché case popolari nuovissime, offerte dalla marca che comanda da queste parti, assolutamente negate agli italiani, ma profuse a piene mani a tutti quelli che portano l'uccello circonciso e che sono manovalanza per "lavoro" supernero e/o peggio (vd. spaccio di sostanze solo in apparenza proibite, in realtà tollerate perché portano utili, anche alle casse dei politicanti di turno, oltre che ai nostri bisognosi mafiosi, cosa che avviene ormai alla luce del giorno, con buona pace delle istituzioni).
Spero proprio che in MD, mia seconda patria adottiva, dove ho trovato gli affetti più sinceri, non si abbatta questa catastrofe micidiale, sarebbe peggio della quattrocentesca peste di manzoniana memoria.
Qui, alla Bolognina, starebbero più tranquilli, gli si potrebbe dare il diritto di voto (da usare come merce di scambio); da non sottovalutare anche il clima atmosferico con il soffocamento afoso tropicale che per loro è un vero toccasana. Inoltre vi sono numerose "occasioni" (per loro) lasciate e create da chi una volta credeva (povero fesso) in questo nostro paese e magari è pure morto per la "libertà", per lasciare ai loro figli (come me) un posto migliore, libero da dittature, e dove ognuno potesse esprimere la propria creatività (anche di opinione) in maniera libera e civile.
Mi rendo conto che questi sono elucubrazioni di un inguaribile ottimista, la realtà è sotto gli occhi di tutti quelli che li tengono aperti, ormai l'Italia è terra di frontiera selvaggia, perciò dobbiamo assolutamente fare in modo che quelle carovane che tu dici rivolte a Chisinau si girino ad ovest e prendano la via padana, tanto oramai, peggio di così! Magari fondiamo un partito… che ne so… tipo: "Forza Filat", o similare, che potrebbe emanare leggi e decreti "ad zingarum", onde scongiurare questa tua nefanda previsione!
Sponsorizziamo dunque questa ipotesi, che renderà felicissimi (e più danarosi) spacciatori, politici e politicanti, portaborse e amministratori della cosa pubblica, leccaculo, mafiosi e quaqquaraqua; sperando per noi, pochi sopravvissuti extraterrestri di trovare almeno un piccolo spazio dove respirare un po' d'aria, non dico proprio pura, ma almeno decente.
Carpe diem

#1828 giobruno

giobruno

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  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 09 ottobre 2011 - 10:47

Moldova: terra prescelta per un sionismo zingaro?

Da nitizie riportate da giornali moldavi, pare che i zingari romeni si stanno per riversare in Moldova!
Trecento zingari di Galati hanno già ottenuto il passaporto e si apprestano a varcare il Prut per venire a lavorare(sic) in Moldova.
Pensandoci bene, forse mettere nella stessa frase "zingari" e "lavoro" è vero e proprio anacoluto.
I "tzigani" romeni dicono che ormai sono scacciati e vessati in tutta europa e non resta loro altra scelta che il paese delle dolci colline e dei SUV, la notizia la dice lunga sulla situazione in cui si trovano i "fratzi nostri" in generale. I giornali romeni danno gran risalto alla notizia e dicono che molte migliaia di zingari si apprestano a emigrare in Moldova.
Il governo moldavo, appresa la notizia, si appresta a varare tutta una serie di provvedimenti per contenere l'invasione, la popolazione civile è stata invitata a sbarrare porte e finestre e a non circolare con troppi contanti in tasca, alle mamme è stato consigliato di non lasciare bambini incustoditi per paura di rapimenti, i negozi e supermercati si stanno attrezzando con sistemi anti taccheggio per paura dei furti, si pensa anche ad un coprifuoco notturno.
Nessuno osa immaginare cosa resterà della Moldova dopo che migliaia e migliaia di zingari si saranno riversati nel paese!
I zingari moldavi stanno pensando di rinchiudersi nella fortezza di Soroca per prepararsi ad una lunga guerra, si preannuncia una vera e proprio conflitto fra zingari dall'esito imprevedibile.
Se vinceranno i zingari romeni cosa succederà della povera Moldova? I zingari romeni si annetteranno finalmente la Basarabia zingara? Ci sarà forse il primo embrione di "Unirea" nel nome della nazione gitana? Chi governerà in Moldova, il "bulibas" romeno?
I romeni nazionalisti, vista l'atmosfera politica non proprio favorevole all'annessione, stanno forse pensando di mandare i zingari in avanscoperta?
Ormai si fanno diverse ipotesi.
Ghimpu e il suo partito stanno pensando seriamente ad uno stato zingaro romeno-moldavo con a capo Ioan Cioaba i°, senatore del parlamento romeno nonchè re di tutti gli zingari, il "bulibas" che governa su sttecento milioni di zingari in tutto il mondo contando anche quelli del Panjab.
Si pensa addirittura ad un moderno "sionismo zingaro", uno stato dove i zingari di tutto il mondo troverebbero rifugio, non a caso è stata scelta la Moldova: un lembo di terra dove nessuno sa esattamente di che nazionalità è, dove regna una certa confusione di etnie, dotata di un territorio ideale per impiantare campi provvisori com'è nella più genuina tradizione zingara.
Per il momento Filat sta a guardare l'evolversi degli eventi, ovviamente cerca in tutti i modi di arginare l'invasione zingara, in caso di fallimento pensa di divorziare dalla moglie e sposare la figlia tredicenne di Ioan Cioaba I°.

Moldova: terra prescelta per un sionismo zingaro?

Ghimpu e il suo partito stanno pensando seriamente ad uno stato zingaro romeno-moldavo con a capo Ioan Cioaba i°, senatore del parlamento romeno nonchè re di tutti gli zingari, il "bulibas" che governa su sttecento milioni di zingari in tutto il mondo contando anche quelli del Panjab.
Si pensa addirittura ad un moderno "sionismo zingaro", uno stato dove i zingari di tutto il mondo troverebbero rifugio, non a caso è stata scelta la Moldova: un lembo di terra dove nessuno sa esattamente di che nazionalità è, dove regna una certa confusione di etnie, dotata di un territorio ideale per impiantare campi provvisori com'è nella più genuina tradizione zingara.
Per il momento Filat sta a guardare l'evolversi degli eventi, ovviamente cerca in tutti i modi di arginare l'invasione zingara, in caso di fallimento pensa di divorziare dalla moglie e sposare la figlia tredicenne di Ioan Cioaba I°.

Ci mancava anche questo: lo sionismo zingaro. Ma quante sfighe ci racconti, Nicola. Tu ci vuoi proprio togliere il sonno. Come se la Moldava non avesse già abbastanza problemi da ‘non risolvere’. L’intervento del nuovo forumista Marinx, presumo bolognese alle prese con il problema dello zingarismo nel quartiere della Bolognina, mi ha acceso tutte le lampadine del cervello!
E vi voglio raccontare una storiella sull’argomento. Nel quartiere della Bolognina sono stato per 7 anni responsabile fino al 2009 dell'Area della ricerca del CNR, una zona di 14 ettari (Marinx certamente la conosce). Sapete qual è stato il mio primo assillante e snervante problema che alla fine è stato uno dei motivo scatenanti del mio ritiro in pensione? Il problema dei fondi? Sbagliato.
E’ stato il problema degli zingari che accerchiavano la nostra area della ricerca. 192 zingari divisi in 19 tribu’ con a capo un loro Ioan Cioaba, una specie di Lord Brummel in doppiopetto che si aggirava nel quartiere con tanto di valigetta con borchie dorate. Oltre alle feste e canti tribali pittoreschi, c’era ovviamente anche il problema della sparizione di cose di vario genere, motorini, biciclette..ei alcuni generatori dell’Enel impegnati nei lavori all’Area, che, mi dicevano, dovevano servire agli zingari per seguire i mondiali di calcio del 2006 (c’erano molti tifosi tra gli zingari che tifavano addirittura per l’Italia). La faccio breve, dopo una lunga lista di lamentele, mando un lunga lista di denunce alle autorità. Nessun seguito. Poi, l’illuminazione: vista l’intrusione notturna degli zingari anche dentro l’Area, considerata da loro territorio di caccia di lepri e fagiani con tanto di bossoli di cartucce trovati all’interno dell’Area stessa, mando un’ultima lettera con questo denuncia che rispondeva in parte al vero: intrusione notturna reiterata di zingari in zone batteriologicamente attive per la conservazione in vitro di culture per l’agrometeorologia. Ci sono due cose che fanno muovere rapidamente il popo’alle autorità : il pericolo radioattivo e quello batteriologico. In men che non si dica, a distanza di pochi giorni l’‘operazione sgombro-rom’ si concluse, con il recupero di generatori, motorini, biciclette..e quant’altro.

Ma questa è stata la classica vittoria di Pirro: non risolvi il problema…ma lo sposti in altra zona. Chissa’, ora quei 192 zingari, come tanti altri, arriveranno nella loro nuova destinazione: il paradiso moldavo!


#1829 Daniele

Daniele

    Corrispondente Moldweb da Bucarest


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Inviato 09 ottobre 2011 - 10:55

Ohibo! Questa è una novella veramente sconcertante! Spero che tu ti stia sbagliando,

Invece purtroppo pare che nikita non si stia assolutamente sbagliando e questa non è solamente una sua previsione nefasta :azz:http://www.realitate...ova_877309.html
C'è da augurarsi che il governo della Moldova non sottovalluti il fenomeno...

#1830 Claudio38

Claudio38

    Member


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Inviato 09 ottobre 2011 - 12:27

Grazie per ricetta del pane..l'ho letta e ponderata...quindi per avere una pagnotta profumata ci vogliono tre giorni!!!!!!
Il 73 enne che di anni se ne sente appena 50, visto che, facendo l'agente di commercio, riuscivo a staccare la spina a mio piacimento, e quando percepivo che le mie risorse si avviavano verso lo stallo....alzavo il volume della mia radio ( rigidamente motivi anni 60/80) e fregandomene se per l'azienda avevo prodotto 100 o 1000....tanto lavorando onestamente ricchi non si diventa (chiedi a Silvio), me ne tornavo sui miei passi.......per farmi del buon pane impiego un'ora.
Se sei riuscito a leggre la lunga frase tutta d'un fiato, .iscriviti alla prossima maratona haha...ciao :MD:
Ps. ho un paio di vignette da "postare"..come si fa?

#1831 VincentHanna

VincentHanna

    Advanced Member


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Inviato 09 ottobre 2011 - 15:08

E vi voglio raccontare una storiella sull’argomento. Nel quartiere della Bolognina sono stato per 7 anni responsabile fino al 2009 dell'Area della ricerca del CNR, una zona di 14 ettari (Marinx certamente la conosce).


A Bolognina ho vissuto per ben 5 anni proprio vicino al CNR. Ogni mattino che salivo sull'autobus loro mi hanno sempre fatto compagnia, mai un biglietto comprato mai un comportamento decente urlavano per tutto l'autobus e quando venivano beccati i controllori li lasciavano andare senza nessuna multa.
Poi subito scopri questo accampamento girando in bici qua e là e mi chiedevo : ma come si fa lasciare 'sti zingari in assoluta tranquillità a fare i comodi loro ? Non riuscivo a spiegarmelo anche perché allora ero molto entusiasta dell'Italia (pulito, ordinato, ecc.) Beh oggi non me ne frega più di tanto e poi non li ho più visti da quelle parti.

#1832 giobruno

giobruno

    Il Prof


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Inviato 09 ottobre 2011 - 22:20


A Bolognina ho vissuto per ben 5 anni proprio vicino al CNR. Ogni mattino che salivo sull'autobus loro mi hanno sempre fatto compagnia, mai un biglietto comprato mai un comportamento decente urlavano per tutto l'autobus e quando venivano beccati i controllori li lasciavano andare senza nessuna multa.
Poi subito scopri questo accampamento girando in bici qua e là e mi chiedevo : ma come si fa lasciare 'sti zingari in assoluta tranquillità a fare i comodi loro ? Non riuscivo a spiegarmelo anche perché allora ero molto entusiasta dell'Italia (pulito, ordinato, ecc.) Beh oggi non me ne frega più di tanto e poi non li ho più visti da quelle parti.


vedi Vincent con la tua testimonianza avvalori la mia storiella sull'accampamento dei zingari nella zona quotata.
Data la loro condizione di assoluta libertà senza un minimo rispetto delle norme comuni, questi zingari possono mettere in crisi la vita di un'intera comunità. E' quello che è successo a noi per un decennio e quello che si paventa in futuro per la Moldova se nel forum la notizia ha come sembra un fondamento.

Non li hai piu' visti nella zona, perchè come abbiamo raccontato nella storiella, si è giocata la carta 'jolly' di un possibile inquinamento batteriologico determinato dalle loro intrusioni notturne nei nostri laboratori. Le forze dell'ordine questa volta non hanno potuto ignorare la denuncia e l'accampamento fu sgomberato: lo sgombero avvenne dopo un giorno di preavviso fatto pervenire agli stessi zingari.

#1833 nikita

nikita

    Advanced Member


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  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 10 ottobre 2011 - 05:32

Il miracolo della pioggia

Se ne torna a casa il Patriarca Kirill con il suo seguito di sessanta persone cuoco compreso. Ha officiato la messa sotto la pioggia sul piazzale della Cattedrale di Chisinau mentre una decina di ragazzini protestavano poco lontano. I giornali dicono che c'erano non meno di tremila poliziotti per la sua sicurezza.
I "credinciosi" moldavi sono convinti che sia stato Lui, per sua intercessione presso l'Onnipotente, a portare la pioggia dopo mesi di siccità, un miracolo che il Patriarca ha voluto dedicare agli agricoltori a suo perenne ricordo, infatti da ieri i temporali si susseguono in tutta la Moldova.
Però il Patriarca Kirill forse ha sbagliato la mira perchè ho saputo che anche in Italia e altri paesi europei sono flagellati da consistenti scrosci di pioggia.
Beh, dai, è comprensibile, come faceva "Domnezeu" a colpire con precisione solo il piccolo territorio moldavo, forse Kirill ha gli ha fornito coordinate sbagliate.
Alla messa erano presenti molti membri del governo, Lupu e Filat in prima fila. A quanto è dato sapere era presente anche Voronin . Mancava Ghimpu per la sua nota avversione a tutto ciò che proviene dalla Russia, Patriarca compreso. L'incontenibile Ghimpu ha dichiarato che la visita del Patriarca ha un sapore politico e non religioso, quanto sente parlare di Russia l'ex Presidente vede nero, in questo caso ha avuto ragione, nel centro di Chisinau si vedevano un mare di barbe nere.
Mah, forse lui tifa per il Patriarca romeno, non so, è una mia impressione, è in atto una guerra sotteranea fra le due Metropolie, quella romena e quella russa, per stabilire a chi devono ubbidienza i credinciosi moldavi.
Volevamo andare a fare unapuntatina al Festival del Vino ieri, abbiamo desistito per colpa del Patriarca Kirill, pioveva a dirotto e faceva un freddo cane. Forse il Patriarca ha saputo per vie traverse che non ero tanto interessato al vino ma a far visita alla statua di Lenin.

#1834 giobruno

giobruno

    Il Prof


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Inviato 10 ottobre 2011 - 23:12

Il miracolo della pioggia

Se ne torna a casa il Patriarca Kirill con il suo seguito di sessanta persone cuoco compreso. Ha officiato la messa sotto la pioggia sul piazzale della Cattedrale di Chisinau mentre una decina di ragazzini protestavano poco lontano. I giornali dicono che c'erano non meno di tremila poliziotti per la sua sicurezza.
I "credinciosi" moldavi sono convinti che sia stato Lui, per sua intercessione presso l'Onnipotente, a portare la pioggia dopo mesi di siccità, un miracolo che il Patriarca ha voluto dedicare agli agricoltori a suo perenne ricordo, infatti da ieri i temporali si susseguono in tutta la Moldova.
Però il Patriarca Kirill forse ha sbagliato la mira perchè ho saputo che anche in Italia e altri paesi europei sono flagellati da consistenti scrosci di pioggia.
Beh, dai, è comprensibile, come faceva "Domnezeu" a colpire con precisione solo il piccolo territorio moldavo, forse Kirill ha gli ha fornito coordinate sbagliate.
Alla messa erano presenti molti membri del governo, Lupu e Filat in prima fila. A quanto è dato sapere era presente anche Voronin . Mancava Ghimpu per la sua nota avversione a tutto ciò che proviene dalla Russia, Patriarca compreso. L'incontenibile Ghimpu ha dichiarato che la visita del Patriarca ha un sapore politico e non religioso, quanto sente parlare di Russia l'ex Presidente vede nero, in questo caso ha avuto ragione, nel centro di Chisinau si vedevano un mare di barbe nere.
Mah, forse lui tifa per il Patriarca romeno, non so, è una mia impressione, è in atto una guerra sotteranea fra le due Metropolie, quella romena e quella russa, per stabilire a chi devono ubbidienza i credinciosi moldavi.
Volevamo andare a fare unapuntatina al Festival del Vino ieri, abbiamo desistito per colpa del Patriarca Kirill, pioveva a dirotto e faceva un freddo cane. Forse il Patriarca ha saputo per vie traverse che non ero tanto interessato al vino ma a far visita alla statua di Lenin.


mi sa che ti sei perso un'occasione nel fare una puntatina per assistere alla messa della patriarca. Sai questo è un patriarca molto colto, considerato il 'ministro degli esteri' della Chiesa Ortodossa, figlio di un sacerdote e nipote di un altro sacerdote. Mi piace questa 'ortodossia' che ha eliminato dai suoi dogmi il celibato ecclesiastico. E poi da non sottovalutare che Kirill è molto vicino, come pensiero, al vescovo di Roma. In uno dei suoi proclami ha messo l'accento sul fatto che la chiesa ortodossa deve piu' aprirsi ai bisogni della gente, e puntare sul sociale nella sua attività pastorale.

Spero che oltre la canonizzazione dei Romanoff del 2000 come martiri del bolscevismo, la chiesa ortodossa russa si ricordi piu' spesso dei 6 milioni di morti nel periodo zarista della I guerra mondiale tra 1914-17, e dei 23 milioni di morti tra militari e civili nella seconda guerra ad opera del nazi-fascismo: non penso che questi circa 30 milioni di caduti in 30 anni, numero che nessun altra nazione puo' 'vantare', fossero tutti.............atei.

#1835 nikita

nikita

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Inviato 11 ottobre 2011 - 03:54

Sai questo è un patriarca molto colto, considerato il 'ministro degli esteri' della Chiesa Ortodossa, figlio di un sacerdote e nipote di un altro sacerdote. Mi piace questa 'ortodossia' che ha eliminato dai suoi dogmi il celibato ecclesiastico. E poi da non sottovalutare che Kirill è molto vicino, come pensiero, al vescovo di Roma. In uno dei suoi proclami ha messo l'accento sul fatto che la chiesa ortodossa deve piu' aprirsi ai bisogni della gente, e puntare sul sociale nella sua attività pastorale.

Sarà pure un sant'uomo il Patriarca Kirill, come d'altronde il suo collega italiano Benedetto XVI, però prima di partire non ha resistito a un tuffo nella stregoneria e ha regalato all'ospedale oncologico per bambini di Chisinau una santa icona che guarisce dal cancro.
A quanto dicono le cronache pare che il Patriarca abbia regalato all'ospedale una macchina per fare le radiografie, e fin qui tutto bene, e poi, tanto per non smentire una certa mentalità oscurantista e conservatrice dei suoi fedeli, ha voluto dare un tocco di magia e sortilegio alla sua visita facendo ricorso alla solita icona che, al solo toccarla, dispensa guarigioni dal cancro.
Le icone che fanno miracoli fanno il paio con le statuette italiane che piangono sangue, fenomeni tanto cari a chi intende la religione come una sorta di dispensario dove attingere all'occorrenza guarigioni e prodigi di ogni genere.
Di tanto in tanto salta fuori un prete di qualche villaggio sperduto che afferma che la sua icona piange lacrime vere. Oddio, il prodigio, a pensarci bene, non sarebbe poi così eclatante, dove dovrebbero piangere le icone se non in Moldova? Qualche prete furbacchione, deluso dalle scarse mance che raccimola, pensa di mettere su un bel spettacolino ad uso e consumo dei "credinciosi" che non vedono l'ora di verificare in loco la vericidità del miracolo. E' così che il "parinte" intasca un bel gruzzolo di soldini offerti dai fessacchiotti che pensano di risolvere i loro problemi toccando l'icona miracolosa. Il "preot" furbacchione ha così risolto i suoi problemi economici e potrà finalmente comprare l'auto a lungo sognata per portare a spasso la sua bella e benedetta famigliola.
In Italia piangono le statuine, in Moldova le icone, a ciascuno le sue lacrime!
Mi domando quando queste chiese si asterranno da questi riti magici e si spoglieranno dei loro beni terreni per aiutare la povera gente che muore di fame, sarà pure demagogia ma è così che la penso.
Il Patriarca Kirill è tornato a Mosca con il suo Jet affittato e con un seguito di sessanta persone, è lecito chiedersi quanto è costato tutto l'ambaradan e quanta povera gente si poteva aiutare con quei denari.
Forse il Patriarca, così come il Papa, ha dimenticato che Cristo è morto in croce avvolto in uno straccio ed era tutto ciò che possedeva.

Messaggio modificato da nikita il 11 ottobre 2011 - 04:53


#1836 marinx

marinx

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Inviato 11 ottobre 2011 - 15:25

Forse il Patriarca, così come il Papa, ha dimenticato che Cristo è morto in croce avvolto in uno straccio ed era tutto ciò che possedeva.

Allega File



#1837 nikita

nikita

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Inviato 12 ottobre 2011 - 13:29

Il sindaco di una piccola cittadina francese ha emesso una ordinanza per vietare di rovistare nella spazzatura, la multa per chi viene sopreso a cercare nella spazzatura avanzi alimentari è di 38 euro.
Speriamo che Chirtoaca non legga la notizia e non gli venga in mente di emulare il sindaco francese.
Getterebbe nella disperazione più nera migliaia di suoi concittadini.

#1838 nikita

nikita

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Inviato 13 ottobre 2011 - 07:14

http://www.protv.md/#!/stiri/social/romii-din-moldova-saluta-venirea-fratilor-de-peste-prut-la-munca.html

Da quello che si legge nelle cronache, sta per arrivare in Moldova l'avanguardia dei "fratzi romeni", un campione rappresentativo del popolo romeno. E' una specie di anticipazione di quello che potrebbe essere "l'Unirea": il popolo romeno e moldavo riunito sotto un unica bandiera.
Per il momento arrivano in avanscoperta i cosiddetti "romi", romeni con uno spiccato senso del viaggiare, dello scoprire nuove terre da colonizzare, romeni con una spiccata propensione all'iniziativa imprenditoriale.
I moldavi saranno contenti, specialmente i "moldavi per caso", quei moldavi che da sempre sognano l'Unirea, finalmente vedranno nel proprio territorio quell'avanguardia culturale e economica che darà nuova linfa all'asfittico panorama culturale moldavo.
Fose una delegazione del PL e delle organizzazioni culturali moldave, storici in prima fila, si recheranno sulle rive del Prut per accogliere i fratelli romeni e formare così un altro "pod de flori", ponte di fiori, manifestazione tanto cara ai moldavi che guardano aldilà del Prut come la "Tzara mama".
Peccato che i vari Vieru, Paunescu, i coniugi Teodorovici, non possono assistere a questo luminoso giorno per la storia del popolo moldavo!
Quindi i rom ambasciatori del popolo romeno in Moldova, e non poteva essere altrimenti, i rom sono il paradigma della romenità e del sentirsi fieramente dicendenti dei grandi eroi romeni, questi primi "ambasciatori" apriranno la strada ad altri connazionali dall'incarnato olivastro che troveranno nei fratelli moldavi, specalmente nella elite culturale, un fertile umus già predisposto all'entusiastica accoglienza.
A chi si recherà sulle rive del Prut per accogliere i "fratzi nostri" consiglierei, prima di partire, di chiudere bene porte e finestre.
Non si sa mai!

#1839 Polifemo

Polifemo

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Inviato 13 ottobre 2011 - 08:25

http://www.protv.md/...t-la-munca.html

Da quello che si legge nelle cronache, sta per arrivare in Moldova l'avanguardia dei "fratzi romeni", un campione rappresentativo del popolo romeno. E' una specie di anticipazione di quello che potrebbe essere "l'Unirea": il popolo romeno e moldavo riunito sotto un unica bandiera.
Per il momento arrivano in avanscoperta i cosiddetti "romi", romeni con uno spiccato senso del viaggiare, dello scoprire nuove terre da colonizzare, romeni con una spiccata propensione all'iniziativa imprenditoriale.
I moldavi saranno contenti, specialmente i "moldavi per caso", quei moldavi che da sempre sognano l'Unirea, finalmente vedranno nel proprio territorio quell'avanguardia culturale e economica che darà nuova linfa all'asfittico panorama culturale moldavo.
Fose una delegazione del PL e delle organizzazioni culturali moldave, storici in prima fila, si recheranno sulle rive del Prut per accogliere i fratelli romeni e formare così un altro "pod de flori", ponte di fiori, manifestazione tanto cara ai moldavi che guardano aldilà del Prut come la "Tzara mama".
Peccato che i vari Vieru, Paunescu, i coniugi Teodorovici, non possono assistere a questo luminoso giorno per la storia del popolo moldavo!
Quindi i rom ambasciatori del popolo romeno in Moldova, e non poteva essere altrimenti, i rom sono il paradigma della romenità e del sentirsi fieramente dicendenti dei grandi eroi romeni, questi primi "ambasciatori" apriranno la strada ad altri connazionali dall'incarnato olivastro che troveranno nei fratelli moldavi, specalmente nella elite culturale, un fertile umus già predisposto all'entusiastica accoglienza.
A chi si recherà sulle rive del Prut per accogliere i "fratzi nostri" consiglierei, prima di partire, di chiudere bene porte e finestre.
Non si sa mai!




cmq credo che lo sai bene ed anche meglio di me...

ma se vai nel nord della Moldova, troverai la presenza di molti rom. io nella zona di Soroca ne ho visti tanti, fra cui un paio di quartieri interamente abitati da loro, dove sorgevano ville sfarzone immerse in cumuli di spazzatura, galline che la beccavano a mo di mangime, bimbi che giocavano nudi e donne che cucinavano sui falò in strada.

#1840 jerrydrake

jerrydrake

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Inviato 13 ottobre 2011 - 14:19




cmq credo che lo sai bene ed anche meglio di me...

ma se vai nel nord della Moldova, troverai la presenza di molti rom. io nella zona di Soroca ne ho visti tanti, fra cui un paio di quartieri interamente abitati da loro, dove sorgevano ville sfarzone immerse in cumuli di spazzatura, galline che la beccavano a mo di mangime, bimbi che giocavano nudi e donne che cucinavano sui falò in strada.


mah..strano..Possibile che nè la Caritas, nè il PD, nè Vendola e neanche la CGIL abbia ancora pensato di farli trasferire in Italia? :hmm:

Messaggio modificato da jerrydrake il 13 ottobre 2011 - 14:20