Salta al contenuto


Moldweb
Moldova Community Italia utilizza cookies. Leggi le Regole privacy per maggiori informazioni. Per rimuovere questo messaggio clicca sul pulsante qui di fianco:    Accetto l'uso dei cookies
  • Login con Facebook Login con Twitter Log In with Google      Login   
  • Registrati


  •  


Benvenuto su Moldweb

Immagine Postata Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. Immagine Postata
Se poi hai un account Immagine Postata, Immagine Postata, Immagine Postatao Immagine Postata è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? Immagine Postata
Guest Message by DevFuse
 

Foto
* * * - - 5 Voti

Diario moldavo


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
4361 risposte a questa discussione

#1561 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 16 settembre 2011 - 17:34



é una versione rumena del caciucco ? :lol: :lol: :lol:


Ma voi milanesi il caciucco lo vedete pure nei pneumatici delle macchine! :bangin:

#1562 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 16 settembre 2011 - 18:01

Beh questa è bella! Un cittadino Sovietico che aspirava a diventare suddito di Caucescu...e poi dicono che Masaniello era pazzo :lol:

Ma allora non mi credete quando dico che i politici moldavi sono vili cesellatori di zolle!
I componenti di quella organizzazione patriottica (non ricordo il nome) volevano uscire dall'URSS per sottomettersi a Ceausescu.
Azz...Ceausescu!!!
La Romania in quegli anni era una prigione all'aria aperta dove la gente si scannava per comprare un litro di latte o un rotolo di carta igienica.
La gente nelle case aveva paura persino a scoreggiare, ho visto scene che se le racconto nessuno mi crede.
La Moldova di quegli anni, a confronto con la Romania, era la California. I moldavi andavano a Bucarest a vendere di tutto, li vedevo negli anni 70-80 con le loro macchine, aprivano il cofano per vendere delle ciafrusaglie e in due minuti si formavano file chilometriche.

#1563 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 16 settembre 2011 - 18:37

Quand'è che ci confiderai
come diavolo eri finito in ROmania in quei tempi bui ?

Avevi forse ripercorso le orme del povero Ovidio

spedito in esilio dal PCI per aver ..... fatto ammenda ? :sorry:

#1564 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 16 settembre 2011 - 18:47

Quand'è che ci confiderai
come diavolo eri finito in ROmania in quei tempi bui ?

Avevi forse ripercorso le orme del povero Ovidio

spedito in esilio dal PCI per aver ..... fatto ammenda ? :sorry:


pensa che bello ...un secondo volume dal titolo 'Te la do io la Romania'

#1565 pikefisher

pikefisher

    Advanced Member


  • 111 messaggi
  • Iscritto il: 10-gennaio 10

Inviato 17 settembre 2011 - 00:32


Mah, devo dirti che anch'io la penso come te, almeno stando a quello che ha fatto e sta fecendo dopo che è stato nominato Presidente.
Un pennellone senza spina dorsale travolto dalla sua ambizione, è incapace di prendere una decisione e ondivaga pur di non scontentare nessuno.
Il furbacchione Voronin, forse, lo aveva capito.

anche a me quel Lupu li mi piace poco!!!!!!!
stranamente i giorni degli attacchi alle banche moldave lui era in russia! :cena:
chissa cosa faceva?!?!?!
I SOLITI POLITICI CHE SI FANNO I FATTI LORO ALLE SPALLE DEI CITTADINI!!

#1566 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 17 settembre 2011 - 04:49

Quand'è che ci confiderai
come diavolo eri finito in ROmania in quei tempi bui ?

Avevi forse ripercorso le orme del povero Ovidio

spedito in esilio dal PCI per aver ..... fatto ammenda ? :sorry:

Ho sempre detto che quando parlo della Romania lo faccio con cognizione di causa.
Potrei scrivere un libro sulle mie peripezie romene e non è detto che un giorno o l'altro non lo faccia.
E' una lunga storia, è la storia di un ragazzo con idee di sinistra che decise di viaggiare con pochi soldi in tasca nei paesi del cosiddetto socialismo reale, per verificare in loco se veramente queI paesi erano il paradiso in terra che il PCI ci voleva far credere.
E' così che negli anni 60 e 70 ho cominciato a viaggiare in Jugoslavia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Cecoslovacchia con ogni mezzo: macchine scassate, autostop (allora si poteva), treno.
Sono stato in Romania la prima volta nel 1971: un paese isolato dal mondo governato da un tiranno che non ancora dava segni di pazzia, la Romania era un buco nero sconosciuto per gli occidentali, i pochi turisti-avventurieri che entravano nel paese erano considerati alla stregua di spie dell'occidente.
Potrei raccontare tanti di quei eneddoti curiosi e drammatici che mi sono capitati da poter sicuramente scrivere un libro!
Nel 1974, in uno dei miei giri in quei paesi, passando per Bucarest, ho conosciuto un operaio romeno il quale mi ha portato a casa sua sfidando le leggi e la Securitate(polizia segreta).
Quell'operaio rappresentava per me, ragazzo con idee di sinistra imbevuto di ideali rivoluzionari, un eroe, un mito: un operaio di un paese comunista mio amico, un sogno che si realizzava.
Quell'operaio aveva una figlia di venti anni, il seguito potete facilmente immaginarlo.
Qui mi fermo, posso solo dire che da quel lontano 1974 sono successe tante cose spiacevoli, ma anche tante cose belle.
Una di queste cose belle è rappresentata da mia figlia Daria, che in Dicembre si laureerà all'univesità dell'Aquila.

Messaggio modificato da nikita il 17 settembre 2011 - 07:31


#1567 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 17 settembre 2011 - 06:18

Ho sempre detto che quando parlo della Romania lo faccio con cognizione di causa.
Potrei scrivere un libro sulle mie peripezie romene e non è detto che un giorno o l'altro non lo faccia.
E' una lunga storia, la storia di un ragazzo con idee di sinistra che decise di viaggiare con pochi soldi in tasca nei paesi del cosiddetto socialismo reale, per verificare in loco se veramente questi paesi erano il paradiso in terra che il PCI ci voleva far credere.
E' così che negli 60 e 70 ho cominciato a viaggiare in Jugoslavia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Cecoslovacchia con ogni mezzo: macchine scassate, autostop (allora si poteva), treno.
Sono stato in Romania la prima volta nel 1971: un paese isolato dal mondo governato da un tiranno che non ancora dava segni di pazzia, la Romania era un buco nero sconosciuto per gli occidentali, i pochi turisti-avventurieri che entravano nel paese erano considerati alla stregua di spie dell'occidente.
Potrei raccontare tanti di quei eneddoti curiosi e drammatici che mi sono capitati da poter sicuramente scrivere un libro!
Nel 1974, in uno dei miei giri in quei paesi, passando per Bucarest, ho conosciuto un operaio romeno che mi ha portato a casa sua sfidando le leggi e la Securitate(polizia segreta).
Quell'operaio rappresentava per me, ragazzo con idee di sinistra imbevuto di ideali rivoluzionari, un eroe, un mito. L'operaio di un paese comunista mio amico, un sogno che si realizzava.
Quell'operaio aveva una figlia di venti anni, il seguito potete facilmente immaginarlo.
Qui mi fermo, posso solo dire che da quel lontano 1974 sono successe tante cose spiacevoli, ma anche tante cose belle.
Una di queste cose belle è rappresentata da mia figlia Daria, che in Dicembre si laureerà all'univesità dell'Aquila.


Come vedi anch’io sono mattiniero. L’idea di scrivere un secondo volume sulle tue esperienze rumene che ieri ti avevo suggerito in modo scanzonato, non è un’idea così malvagia! E questo avrebbe un importante significato per far conoscere ai piu’ giovani cosa voleva dire visitare i paesi dell’est in quel periodo, e a quali tremendi rischi si andava incontro. Anch'io ne so qualcosa! E poi scrivere queste esperienze, non significa rifarsi all’opera di Ovidio (per dirla con Rick) che mandato in esilio a Costanza nel Mar Nero, scrisse le elegie Tristia, cioe’ Cose tristi, perche’ come dici hai anche belle esperienze da raccontare.

Quel che piace nel tuo modo di scrivere e di confrontarti, è che non temi di metterti a nudo e non rinunci ad essere te stesso, non ripudiando, penso, quello che eri e quello che sei adesso. E poi sai anche incassare e difendere le tue idee, anche se non condivisibili, dimostrando un aspetto del carattere, che si chiama COERENZA, termine ormai desueto che molti sessantottini e post-settantottini imbevuti a quel tempo di voglia di rinnovamento hanno poi troppo facilmente calpestato. Per non parlare ovviamente dei nostri beneamati politici del terzo millennio, e non solo. A tutti questi, farei scrivere un’altra opera simile a Le Metamorfosi, sempre di Ovidio.

Congratulazioni per tua figlia Daria che si laurerà qui a dicembre all’Università dell’Aquila, dove sono stato spesso presso il Dipartimento di Fisica, a Coppito.

#1568 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 17 settembre 2011 - 09:00

Ho sempre detto che quando parlo della Romania lo faccio con cognizione di causa.
Potrei scrivere un libro sulle mie peripezie romene e non è detto che un giorno o l'altro non lo faccia.


Lasciando da parte il tuo privato, penso seriamente, libro o non libro, che qualche racconto sulla Romani dell' epoca potresti davvero raccontarcelo!

#1569 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 17 settembre 2011 - 09:07

Io, ho vissuto la scoperta dell' Est, quasi di passaggio, sia per la mia giovine età negli anni settanta ed ottanta sia per motivi personali che mi spinsero ad iniziare la mia iniziazione di "viaggiatore" in Sud America, ma penso davvero che, 10,15 anni prima della caduta del muro, quei posti erano l' "Eldorado" (non fraintendete) per i giovani europei che avevano l' ARDIRE di andarci in vacanza. Erano tutte esperienze da vivere e raccontare. A tal proposito ricordo una canzone dei Nomadi dei Nomadi uscita da li a poco dopo la caduta del "Muro"

Ascoltatela che è molto bella

http://www.youtube.com/watch?v=XcJUnB7pek4


.... PERCHE' NON E' FINITA

Messaggio modificato da jerrydrake il 17 settembre 2011 - 09:09


#1570 Claudio38

Claudio38

    Member


  • 61 messaggi
  • Iscritto il: 23-agosto 11

Inviato 17 settembre 2011 - 10:32

AD EST AED EST...GRAZIE...HO PIANTO!

#1571 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 17 settembre 2011 - 11:23


Lasciando da parte il tuo privato, penso seriamente, libro o non libro, che qualche racconto sulla Romani dell' epoca potresti davvero raccontarcelo!


Veramente ! Scuciti un po' ..... magari la smetti anche di ossessionarci con il BErlusca :zitto:


Anche a Claudio 38 volevo dire che ho letto con piacere delle sue esperienze slovene ,

pur se non sono intervenuto ho apprezzato che abbia risposto alla mia richiesta

#1572 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 17 settembre 2011 - 14:03


Lasciando da parte il tuo privato, penso seriamente, libro o non libro, che qualche racconto sulla Romani dell' epoca potresti davvero raccontarcelo!


Veramente ! Scuciti un po' .....

No ragazzi, questo non è Romaniaweb, è Moldweb.
A chi interessa sapere com'era la Romania negli anni settanta?
E poi fa parte del mio vissuto, ricordi che custodisco gelosamente, si andrebbe troppo nel personale.
Non posso raccontare quello che mi è successo negli anni settanta-ottanta in Romania senza coinvolgere persone che non gradirebbero.

Messaggio modificato da nikita il 17 settembre 2011 - 14:03


#1573 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 17 settembre 2011 - 14:57

Qui a Chisinau siamo alle prese con l'ennesimo matrimonio da favola di un miliardario moldavo...contro la solita gnocca del rutilante mondo dello spettacolo. Ho scritto proprio "contro" perchè, come è facile immaginare, è l'ennesimo matrimonio a tempo, cioè ha i mesi contati.
Non se ne può più di questi matrimoni!
Sono tutti uguali: il solito miliardario, moldavo in questo caso, che sposa la cantante incinta di qualche mese, aerei privati che atterrano nel deserto aeroporto di Chisinau, limousine che fanno la spola per acompagnare gli ospiti nel teatro affittato a bella posta e ristoranti esclusivi che si preparano ad accogliere quattrocento commensali.
I moldavi osservano il tutto con occhi sognanti come gli innamorati osservano la luna nelle caldi notti estive.
Il miliardario di turno si chiama Shore, qualcuno lo ha mai sentito nominare? E' rimasto ben nascosto fino ad oggi, come tutti i miliardari moldavi, si è deciso ad uscire alla ribalta dei media probabilmente perchè si è fatto la domanda che i miliardari si fanno prima o poi:" Se nessuno mi conosce, che diavolo me ne faccio dei miei miliardi?"
Credo che per questo si è deciso a sposarsi.
Shore è il solito maneggione ultra miliardario(in lei, sia ben inteso) sbucato dal nulla che decide di uscire dall'anonimato per far vedere a tutti che esiste, pare abbia speso 10.000 euro solo per affittare il Teatru National.
Nessuno conosce il nome del ristorante dove ci sarà il pranzo nuziale, nemmeno i rovistatori d'immondizia i quali hanno cercato in tutti i modi di sapere il nome del locale, niente da fare, il sindacato dei rovistatori ha indetto un giorno di protesta contro questo abuso.
La coppia ha deciso di vivere un pò in Moldova e un pò in Russia, dove lavora la sposa Jasmine, pare siano alla ricerca di un "appartamentino" a Chisinau di tre stanze dove trascorrere qualche giorno prima di ripartire.
Per l'occasione sono atterrati a Chisinau sei aerei privati carichi della "crem de la crem" russa, compresi la Pugaciova, l'ambiguo Kirkorov e il tenorino Boskov. I cani antidroga sono stati tenuti prudentemente alla larga dai bagagli degli ospiti russi, non si voleva creare un incidente diplomatico.
Da oggi partono le scommesse sulla durata del matrimonio.
I bookmakers londinesi danno uno a dieci che il matrimonio arriverà a un divorzio entro due anni.

Messaggio modificato da nikita il 17 settembre 2011 - 15:00


#1574 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 17 settembre 2011 - 15:05

Io, ho vissuto la scoperta dell' Est, quasi di passaggio, sia per la mia giovine età negli anni settanta ed ottanta sia per motivi personali che mi spinsero ad iniziare la mia iniziazione di "viaggiatore" in Sud America, ma penso davvero che, 10,15 anni prima della caduta del muro, quei posti erano l' "Eldorado" (non fraintendete) per i giovani europei che avevano l' ARDIRE di andarci in vacanza. Erano tutte esperienze da vivere e raccontare. A tal proposito ricordo una canzone dei Nomadi dei Nomadi uscita da li a poco dopo la caduta del "Muro"

Ascoltatela che è molto bella

http://www.youtube.com/watch?v=XcJUnB7pek4



.... PERCHE' NON E' FINITA

senti Jerry mi sono ascoltato ste' canzone dei Nomadi, che in verità non conoscevo.
E' una canzone decisamente coinvolgente! Grazie per questa perla.

E poi stai a vedere che dietro quella tua apparente scorza da rude picconatore, si nasconde un'anima romantica...., nostalgica e melanconica.

Ad est, ad est ci sono andato anch'io sistematicamente per lavoro ogni anno dalla fine degli anni 70 fino alla conclusione del secondo millennio. Ogni volta che tornavo mi riproponevo di non tornarci piu' per gli spaventi che mi sono preso, ma come un automa ci ritornavo. I miei amici piu' cari che resistono all'usura del tempo dopo 40 anni, si chiamano Vladimir, Janko, Pavel, Volodia......e questa è stata la ragione dei miei ritorni, perchè in trincea si fanno le migliori amicizie! E credetemi quelle dell'est, sono speciali.

Mi sa tanto che Nicola, dopo averci dato uno scampolo del suo vissuto privato in terra rumena, abbia chiuso la saracinesca e passera' ad altri argomenti, come sta facendo.
Ne intuisco le ragioni.

D'ora in avanti su quegli anni rumeni, Niki sarà Mutu e 'Saracinescu', attaccante e portiere della nazionale rumena

#1575 TOROROLO

TOROROLO

    Advanced Member


  • 482 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 07

Inviato 17 settembre 2011 - 17:03

Qui a Chisinau siamo alle prese con l'ennesimo matrimonio da favola di un miliardario moldavo...contro la solita gnocca del rutilante mondo dello spettacolo. Ho scritto proprio "contro" perchè, come è facile immaginare, è l'ennesimo matrimonio a tempo, cioè ha i mesi contati.
Non se ne può più di questi matrimoni!
Sono tutti uguali: il solito miliardario, moldavo in questo caso, che sposa la cantante incinta di qualche mese, aerei privati che atterrano nel deserto aeroporto di Chisinau, limousine che fanno la spola per acompagnare gli ospiti nel teatro affittato a bella posta e ristoranti esclusivi che si preparano ad accogliere quattrocento commensali.
I moldavi osservano il tutto con occhi sognanti come gli innamorati osservano la luna nelle caldi notti estive.
Il miliardario di turno si chiama Shore, qualcuno lo ha mai sentito nominare? E' rimasto ben nascosto fino ad oggi, come tutti i miliardari moldavi, si è deciso ad uscire alla ribalta dei media probabilmente perchè si è fatto la domanda che i miliardari si fanno prima o poi:" Se nessuno mi conosce, che diavolo me ne faccio dei miei miliardi?"
Credo che per questo si è deciso a sposarsi.
Shore è il solito maneggione ultra miliardario(in lei, sia ben inteso) sbucato dal nulla che decide di uscire dall'anonimato per far vedere a tutti che esiste, pare abbia speso 10.000 euro solo per affittare il Teatru National.
Nessuno conosce il nome del ristorante dove ci sarà il pranzo nuziale, nemmeno i rovistatori d'immondizia i quali hanno cercato in tutti i modi di sapere il nome del locale, niente da fare, il sindacato dei rovistatori ha indetto un giorno di protesta contro questo abuso.
La coppia ha deciso di vivere un pò in Moldova e un pò in Russia, dove lavora la sposa Jasmine, pare siano alla ricerca di un "appartamentino" a Chisinau di tre stanze dove trascorrere qualche giorno prima di ripartire.
Per l'occasione sono atterrati a Chisinau sei aerei privati carichi della "crem de la crem" russa, compresi la Pugaciova, l'ambiguo Kirkorov e il tenorino Boskov. I cani antidroga sono stati tenuti prudentemente alla larga dai bagagli degli ospiti russi, non si voleva creare un incidente diplomatico.
Da oggi partono le scommesse sulla durata del matrimonio.
I bookmakers londinesi danno uno a dieci che il matrimonio arriverà a un divorzio entro due anni.


nemmeno una foto della sposa?

#1576 rosa 47

rosa 47

    Educatrice del forum


  • 3982 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 17 settembre 2011 - 22:42


nemmeno una foto della sposa?

Allega File  jas.jpg   45,42K   4 Numero di downloads

http://www.kp.ru/daily/25754/2741044/

#1577 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 18 settembre 2011 - 05:12

Gita a Straseni alla scoperta del forno a legna

Ho scoperto un nuovo locale a Chisinau, precisamente a Straseni, dove si può mangiare una pizza dignitosa, che si avvicina molto a quella italiana.
Il locale si chiama "La Perla Nera", si trova appunto a Straseni, una località a circa trenta chilometri da Chisinau.
L'allegra brigata di italiani, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo nell'asfittico panorama moldavo, ha fatto questa "scoperta" proprio ieri sera, un locale ben arredato gestito da un libanese con moglie moldava che ha imparato l'arte di fare la pizza in Italia, a Lecco precisamente.
Cosa assolutamente nuova e unica nella galassia delle pizzerie è che il pizzaiolo si avvale di forno a legna, a quanto mi risulta l'unico in tutta la Moldova. Ci siamo spinti a percorrere i trenta chilometri appunto perchè volevamo verificare la vericidità della notizia.
Beh, ragazzi, nel forno a legna la pizza è altra cosa!
Riporto qui in elenco cosa abbiamo mangiato per i curiosoni che sicuramente abbondano.
All'inizio il titolare ci ha portato prosciutto e pancetta accompagnata da una pizza semplice fatta con pomodoro.
Prosciutto e pancetta davvero squisite.
Poi abbiamo proseguito con varie pizze ognuno con la sua preferita.
Da bere birre e altre bevande.
Alla fine caffè(davvero buono, all'italiana) e lemoncello.
Spesa, 85 lei cadauno, abbiamo lasciato qualche leu in più perchè il padrone non ha messo in conto il prosciutto.
Le pizze costano intorno ai 40-50 lei al massimo e la scelta è abbastanza ampia. Abbiamo saputo che anche i primi di pasta sono ottimi, il titolare a messo nel menù alcuni piatti della tradizione italiana. I prezzi dei primi di pasta si aggirano intorno ai 50 lei, un prezzo dignitoso difficile da trovare a Chisinau.
Nel locale abbiamo conversato con il libanese titolare, costui ci diceva che a Straseni stanno aprendo diverse imprese italiane, i terreni costano poco e diversi imprenditori del bel paese stanno optando di investire da quelle parti.
Nel locale ieri sera c'erano diversi italiani che abitavano nelle vicinanze.
Beh, chi poteva immaginare che a Straseni c'era una piccola comunità di italiani?
Italiani che nessuno conosce, che evitano i luoghi di ritrovo degli italiani residenti, "cani sciolti"(è una metafora naturalmente, da qualche tempo devo sempre precisare quando accenno a metafore con i cani protagonisti) che non frequentano il circuito abituale dei spaghettari nostalgici.
Chi ha tempo da perdere, dispone di autovettura e desidera mangiare una pizza dignitosa cotta nel forno a legna, consiglio una gita a Straseni.

#1578 TOROROLO

TOROROLO

    Advanced Member


  • 482 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 07

Inviato 18 settembre 2011 - 07:09

Allega File  jas.jpg   45,42K   4 Numero di downloads

http://www.kp.ru/daily/25754/2741044/


grazie, Rosa;
a me sembra una bella coppia.....
famosi, belli,ricchi e in salute....
meglio di così auguri...

#1579 TOROROLO

TOROROLO

    Advanced Member


  • 482 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 07

Inviato 18 settembre 2011 - 07:11

Gita a Straseni alla scoperta del forno a legna

Ho scoperto un nuovo locale a Chisinau, precisamente a Straseni, dove si può mangiare una pizza dignitosa, che si avvicina molto a quella italiana.
Il locale si chiama "La Perla Nera", si trova appunto a Straseni, una località a circa trenta chilometri da Chisinau.
L'allegra brigata di italiani, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo nell'asfittico panorama moldavo, ha fatto questa "scoperta" proprio ieri sera, un locale ben arredato gestito da un libanese con moglie moldava che ha imparato l'arte di fare la pizza in Italia, a Lecco precisamente.
Cosa assolutamente nuova e unica nella galassia delle pizzerie è che il pizzaiolo si avvale di forno a legna, a quanto mi risulta l'unico in tutta la Moldova. Ci siamo spinti a percorrere i trenta chilometri appunto perchè volevamo verificare la vericidità della notizia.
Beh, ragazzi, nel forno a legna la pizza è altra cosa!
Riporto qui in elenco cosa abbiamo mangiato per i curiosoni che sicuramente abbondano.
All'inizio il titolare ci ha portato prosciutto e pancetta accompagnata da una pizza semplice fatta con pomodoro.
Prosciutto e pancetta davvero squisite.
Poi abbiamo proseguito con varie pizze ognuno con la sua preferita.
Da bere birre e altre bevande.
Alla fine caffè(davvero buono, all'italiana) e lemoncello.
Spesa, 85 lei cadauno, abbiamo lasciato qualche leu in più perchè il padrone non ha messo in conto il prosciutto.
Le pizze costano intorno ai 40-50 lei al massimo e la scelta è abbastanza ampia. Abbiamo saputo che anche i primi di pasta sono ottimi, il titolare a messo nel menù alcuni piatti della tradizione italiana. I prezzi dei primi di pasta si aggirano intorno ai 50 lei, un prezzo dignitoso difficile da trovare a Chisinau.
Nel locale abbiamo conversato con il libanese titolare, costui ci diceva che a Straseni stanno aprendo diverse imprese italiane, i terreni costano poco e diversi imprenditori del bel paese stanno optando di investire da quelle parti.
Nel locale ieri sera c'erano diversi italiani che abitavano nelle vicinanze.
Beh, chi poteva immaginare che a Straseni c'era una piccola comunità di italiani?
Italiani che nessuno conosce, che evitano i luoghi di ritrovo degli italiani residenti, "cani sciolti"(è una metafora naturalmente, da qualche tempo devo sempre precisare quando accenno a metafore con i cani protagonisti) che non frequentano il circuito abituale dei spaghettari nostalgici.
Chi ha tempo da perdere, dispone di autovettura e desidera mangiare una pizza dignitosa cotta nel forno a legna, consiglio una gita a Straseni.


grazie per la info....
solo per sapere cosa usano al posto della mozzarella??

#1580 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 18 settembre 2011 - 08:18


E poi stai a vedere che dietro quella tua apparente scorza da rude picconatore, si nasconde un'anima romantica...., nostalgica e melanconica.


Le due cose non sono assolutamente incompatibili, anzi ...

Il problema è che per me è diventata molto piu' importante la verità (che può essere scambiata per durezza d'animo...) che tutto il resto. Arrivi ad un certo punto della vita che l'esperienza ti forgia in un certo modo, ma questo non fa si che si rinunci alle "EMOZIONI". Forse piu' si è romantici, piu' si è facile alle "lacrime" e piu' di diventa REALISTI.

Non so se può aiutarti, ma il mio film preferito che ho visto decine di volte è " C'era una volta in America" :)

Messaggio modificato da jerrydrake il 18 settembre 2011 - 08:18