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Diario moldavo


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4361 replies to this topic

#1541 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 12 September 2011 - 11:07


Un saggio diceva: Nella vita è meglio aver paura, che buscarne!

Credo che dall’apertura del terzo millennio l’Italia nostra stia vivendo il piu’ inguardabile momento politico, economico, etico-morale, …e chi piu’ ne ha, ne metta. In diagnostica medica per curare un male ci sono in senso figurativo tre livelli di terapia: 1- la semplice aspirina; 2- l’antibiotico; 3- l’intervento chirurgico. Siamo da tempo nella fase 3, con un solo particolare: manca il chirurgo.
Quindi non è questione di spararci sui genitali: altri l’hanno gia’ fatto da tempo e lo stanno facendo, con dei risultati eccellenti! Ergo una sana paura, aiuta a vivere: sembra un paradosso, ma aver paura di questi tempi equivale ad evitare di svegliarsi alla mattina con un male incurabile, o addirittura nell’obitorio! E allora talvolta conviene cambiare aria, oddio non per un periodo infinito, respirando aria meno tossica ed evitando complicanze bronchiali/polmonari ed altro.

Solo una citazione. Don Ferrante, nei Promessi Sposi di Manzoni, era un saggio che non riusciva a dare una spiegazione scientifica alla peste e proprio perche’ non trovava un’interpretazione logica del contagio, lo ignoro’, non prese alcuna precauzione e mori’ di peste….maledicendo le stelle.

Nessuno di noi, vuole avere la sindrome di Don Ferrante.e tanto meno, penso almeno per i piu', abbandonare definitivamente il nostro Bel Stivale con il suo traballante euro!


Vedi GIO'

Abbandonare la ns. italietta penso che sia la soluzione più semplice e in questo modo ognuno di noi risolverebbe solo la parte individuale del problema ,; queste scelte sono analisi individuali e sicuramente non mi sento di parlarne ne tantomeno criticarle. La mia opinione era molto piaù allargata e io da cittadino europeo inizio veramente a essere preoccupatao di una poltica ragioneristica che pensa solo esclusivamente ai bilanci e non alla gente.
Ripeto sono certo che solo vivacizzando il sociale la UE riuscirà a uscire dal guado economico.

Pallino

#1542 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 12 September 2011 - 15:34

Questa mattina sono andato all'ospedale di Floresti a prelevare un malato da trasportare in un ospedale di Chisinau. Floresti è una piccola cittadina a 130 km a nord di Chisinau dove c'è l'ospedale "raionale", provinciale tanto per capirci, raccoglie i ricoveri in una vasta zona rurale.
Un lagher! Un letamaio! Un buco maleodorante!
Sono arrivato all'ospedale alle 9 circa del mattino, non c'era acqua corrente, ne energia elettrica, tutto l'ospedale era al buoi. Sono entrato in una specie di corridoio buio e maleodorante dove si aprivano delle stanzette con delle porte sgangherate, si sentiva nell'aria una puzza di urina da svenire, i malati erano ammucchiati sei per stanza e avvolti in lenzuola luride da far schifo.
Era andata via la luce e non si sapeva quando sarebbe tornata.
Nel corridoio c'era un solo bagno funzionante per tutto il reparto, l'ho aperto e stavo per svenire per la puzza, per scaricare c'era un secchio con dell'acqua.
Ho visto due infermiere sedute comodamente nella loro stanzetta che parlottavano fra loro, mentre nel corridoio, fuori dal bagno, c'era una fila di tre persone in attesa. Il medico di turno indossava l'unico camice pulito di tutto il reparto con relativo cappello da chef.
<<Dobbiamo prelevare il signor..... per portarlo a Chisinau>> abbiamo chiesto al medico.
<<Prendetevelo>> la risposta. Così, senza altro verbo, senza documenti.
<<Come avete curato la ferita?>> domandiamo
<<L'abbiamo disinfettata, comunque il signore ha un tumore>> ci ha sparato in faccia lo chef, pardon, il medico.
<<Come ha un tumore!?>> chiediamo noi sbalorditi.
<<Ha un tumore all'intestino, non avete visto quell'escrescenza che ha nel basso ventre?>>
<<Oddio!>> pianti, disperazione.
A maggior ragione decidiamo di portarlo a Chisinau.
Per questo il "medico" non vedeva l'ora di sbolognarlo!
<<Ma come diavolo ha fatto quel medico a dire che è un tumore se non ha fatto analisi e esami specifici?>> domando mentre a tutto gas ci dirigiamo verso Chisinau.
La persona in questione ci ha raccontato che il giorno prima era stato ricoverato per una ferita seria alla testa da dove perdeva sangue, tutto questo alle ore 12.00, alle ore 14.00 non aveva visto nessunio, ne infermieri, ne medici, per due ore è rimasto seduto sul letto con la ferita che sanguinava.
Giunti a Chisinau l'abbiamo ricoverato all'ospedale....
Hanno fatto i primi esami e hanno stabilito che trattasi di vescica ipertrofica per mancanza di minzione, la vescica non si svuota per una piccola occlusione e quindi preme verso l'esterno. Ha anche la prostata ipertrofica.
Escluso il tumore.
Floresti si trova a 130 km da Chisinau.
Ho rinunciato.

#1543 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 12 September 2011 - 16:11

Questa mattina sono andato all'ospedale di Floresti a prelevare un malato da trasportare in un ospedale di Chisinau. Floresti è una piccola cittadina a 130 km a nord di Chisinau dove c'è l'ospedale "raionale", provinciale tanto per capirci, raccoglie i ricoveri in una vasta zona rurale.
Un lagher! Un letamaio! Un buco maleodorante!
Sono arrivato all'ospedale alle 9 circa del mattino, non c'era acqua corrente, ne energia elettrica, tutto l'ospedale era al buoi. Sono entrato in una specie di corridoio buio e maleodorante dove si aprivano delle stanzette con delle porte sgangherate, si sentiva nell'aria una puzza di urina da svenire, i malati erano ammucchiati sei per stanza e avvolti in lenzuola luride da far schifo.
Era andata via la luce e non si sapeva quando sarebbe tornata.
Nel corridoio c'era un solo bagno funzionante per tutto il reparto, l'ho aperto e stavo per svenire per la puzza, per scaricare c'era un secchio con dell'acqua.
Ho visto due infermiere sedute comodamente nella loro stanzetta che parlottavano fra loro, mentre nel corridoio, fuori dal bagno, c'era una fila di tre persone in attesa. Il medico di turno indossava l'unico camice pulito di tutto il reparto con relativo cappello da chef.
<<Dobbiamo prelevare il signor..... per portarlo a Chisinau>> abbiamo chiesto al medico.
<<Prendetevelo>> la risposta. Così, senza altro verbo, senza documenti.
<<Come avete curato la ferita?>> domandiamo
<<L'abbiamo disinfettata, comunque il signore ha un tumore>> ci ha sparato in faccia lo chef, pardon, il medico.
<<Come ha un tumore!?>> chiediamo noi sbalorditi.
<<Ha un tumore all'intestino, non avete visto quell'escrescenza che ha nel basso ventre?>>
<<Oddio!>> pianti, disperazione.
A maggior ragione decidiamo di portarlo a Chisinau.
Per questo il "medico" non vedeva l'ora di sbolognarlo!
<<Ma come diavolo ha fatto quel medico a dire che è un tumore se non ha fatto analisi e esami specifici?>> domando mentre a tutto gas ci dirigiamo verso Chisinau.
La persona in questione ci ha raccontato che il giorno prima era stato ricoverato per una ferita seria alla testa da dove perdeva sangue, tutto questo alle ore 12.00, alle ore 14.00 non aveva visto nessunio, ne infermieri, ne medici, per due ore è rimasto seduto sul letto con la ferita che sanguinava.
Giunti a Chisinau l'abbiamo ricoverato all'ospedale....
Hanno fatto i primi esami e hanno stabilito che trattasi di vescica ipertrofica per mancanza di minzione, la vescica non si svuota per una piccola occlusione e quindi preme verso l'esterno. Ha anche la prostata ipertrofica.
Escluso il tumore.
Floresti si trova a 130 km da Chisinau.
Ho rinunciato.


Che triste storia amico NIKITA.
Mentre leggevo mi veniva la pelle d'oca. No voglio esprimere giudizi in merito ma le parole e le modalità descrittive aprono completamente lo scenario davanti agli occhi. Posso capire lo stato d'animo che hai avuto trovandoti di fronte ad una situazione simile.

PAllino

#1544 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 12 September 2011 - 19:57

Questa mattina sono andato all'ospedale di Floresti a prelevare un malato da trasportare in un ospedale di Chisinau. Floresti è una piccola cittadina a 130 km a nord di Chisinau dove c'è l'ospedale "raionale", provinciale tanto per capirci, raccoglie i ricoveri in una vasta zona rurale.
Un lagher! Un letamaio! Un buco maleodorante!

Hanno fatto i primi esami e hanno stabilito che trattasi di vescica ipertrofica per mancanza di minzione, la vescica non si svuota per una piccola occlusione e quindi preme verso l'esterno. Ha anche la prostata ipertrofica.
Escluso il tumore.
Floresti si trova a 130 km da Chisinau.
Ho rinunciato.


Che cosa possiamo dirti Nicola? La tua descrizione dell'evento non riesce a nascondere la tua profonda amarezza.
Le nostre divagazioni nel forum son ben poca cosa se paragonate alla cronaca da te riportata in questa 'nera' pagina di diario.
C'è davvero materiale per un film dell'horror!

Vedi Nicola, quando discutavamo della formazione piu' rigida dell'etnia russa rispetto a quella moldava (senza alcuna vena polemica), ambedue eravamo d'accordo che questa educazione si riversa automaticamente in tutto il tessuto sociale, dalla scuola alla vita pubblica, compreso l'assistenza. Un mio parente stretto ricoverato per 2 settimane ad agosto al balnitza di Tighina - citta' della PMR che conosci, piu' grande di Floresti e molto piu' piccola di Chisinau-, ha sì dovuto prendersi tutto da casa comprese le medicine, ma ha avuto un'assistenza professionalmente attenta sia da parte del personale medico che paramedico,
Questo personale ha portato a temine con scrupolo e successo la serie di cure, centrando la diagnosi dopo i primi accertamenti, e , pur all'interno di una struttura dimessa, ha sempre indossato abiti decorosi, cioè camici bianchi pulitissimi. Possono sembrare dettagli di poco conto, ma anche questo serve per rendere meno tetro l'ambiente dell' ospedale. E quasi tutti i degenti che venivano dimessi, all'atto della dimissione portavano piccoli regali al medico curante, quasi a testimoniare la gratitudine per l'assistenza ricevuta.
Non conosco la situazione sanitaria nella campagna transnistriana.

Tutta la mia comprensione per il malato e per te, che hai assistito e descritto questa scena di desolazione.

#1545 pikefisher

pikefisher

    Advanced Member


  • 111 posts
  • Joined: 10-January 10

Posted 12 September 2011 - 23:35

mamma mia che squallore!!!!!!
a me è capitato di andare in quello di leova,non è stato cosi squallido!mi sembrava di essere tornato indietro nel tempo!però il personale medico e paramedico era preparato disponidile a volte un pò poco garbato ma accettabile!
tanti in bocca al lupo per te e un augurio di pronta guarigione al tuob amico paziente

#1546 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 13 September 2011 - 05:01

Come si fa a finanziare l'assistenza sanitaria in Moldova se nessuno paga le tasse?
In Moldova se non hai denari per accedere alle strutture sanitarie private sei morto. Chi ha soldi e "relazioni" va a curarsi all'estero, tutti gli altri muoiono.
I vecchi non si curano, non hanno denari per comprare le medicine, ne per ricoverarsi in strutture funzionanti; negli ospedali si paga tutto, dalle medicine alla mazzetta per il chirurgo che ti opera. In città puoi acceddere in strutture dignitose, se vivi in qualche villaggio devi ricoverarti in un ospedale raionale(provinciale): strutture che hanno scarsi finanziamenti e i medici sono killer a piede libero.
Quello di Floresti era in condizioni pietose, costruito probabilmente dai sovietici 50-60 fa, è rimasto così fino ai giorni nostri.
I vecchi muoiono come mosche, quando si ammalano, e succede spesso causa l'età e le condizioni di vita disagiate, si chiudono in una cupa rassegnazione, tendono a trascurarsi, si affidano a Domnezeu e, come tutti sanno, Domnezeu ha altro da pensare.
In Moldova a 70 anni sei irrimediabilmente vecchio, sei un peso per la società e per i tuoi parenti, con una pensione di 7-800 lei non hai nessuna chances di curarti come si deve.
Alcuni ospedali hanno sponsor stranieri, Onlus umanitarie che operano in Moldova, nell'ospedale dove ero ricoverato io ho visto lenzuola e coperte dell'ospedale di Verona.
Ma nei piccoli ospedali rurali?
Dimenticati da Dio e dal mondo!
Sarebbe veramente istruttivo fare un bel giro dei piccoli ospedali moldavi, un reportage sulla miseria e l'abbandono, ma a chi interessa?
Ho visto associazioni di ogni tipo organizzare eventi e rassegne, tutto bello e interessante, ma chi si interessa delle condizioni in cui versano gli ospedali moldavi?
Nel 2011 si può morire in un letto di ospedale nel cuore dell'Europa per mancanza delle più elementari misure di assistenza?
Ci vorrebbe una campagna capillare di sensibilizzazione di giornali, associazioni e soggetti di buona volontà per togliere finalmente il coperchio a questa nefandezza che si consuma ogni giorno nell'indifferenza generale.
Il sottoscritto più che denunciare e rendere pubblica la cosa non può fare.

Edited by nikita, 13 September 2011 - 05:04.


#1547 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 13 September 2011 - 07:39

Come si fa a finanziare l'assistenza sanitaria in Moldova se nessuno paga le tasse?
In Moldova se non hai denari per accedere alle strutture sanitarie private sei morto. Chi ha soldi e "relazioni" va a curarsi all'estero, tutti gli altri muoiono.
I vecchi non si curano, non hanno denari per comprare le medicine, ne per ricoverarsi in strutture funzionanti; negli ospedali si paga tutto, dalle medicine alla mazzetta per il chirurgo che ti opera. In città puoi acceddere in strutture dignitose, se vivi in qualche villaggio devi ricoverarti in un ospedale raionale(provinciale): strutture che hanno scarsi finanziamenti e i medici sono killer a piede libero.
Quello di Floresti era in condizioni pietose, costruito probabilmente dai sovietici 50-60 fa, è rimasto così fino ai giorni nostri.
I vecchi muoiono come mosche, quando si ammalano, e succede spesso causa l'età e le condizioni di vita disagiate, si chiudono in una cupa rassegnazione, tendono a trascurarsi, si affidano a Domnezeu e, come tutti sanno, Domnezeu ha altro da pensare.
In Moldova a 70 anni sei irrimediabilmente vecchio, sei un peso per la società e per i tuoi parenti, con una pensione di 7-800 lei non hai nessuna chances di curarti come si deve.
Alcuni ospedali hanno sponsor stranieri, Onlus umanitarie che operano in Moldova, nell'ospedale dove ero ricoverato io ho visto lenzuola e coperte dell'ospedale di Verona.
Ma nei piccoli ospedali rurali?
Dimenticati da Dio e dal mondo!
Sarebbe veramente istruttivo fare un bel giro dei piccoli ospedali moldavi, un reportage sulla miseria e l'abbandono, ma a chi interessa?
Ho visto associazioni di ogni tipo organizzare eventi e rassegne, tutto bello e interessante, ma chi si interessa delle condizioni in cui versano gli ospedali moldavi?
Nel 2011 si può morire in un letto di ospedale nel cuore dell'Europa per mancanza delle più elementari misure di assistenza?
Ci vorrebbe una campagna capillare di sensibilizzazione di giornali, associazioni e soggetti di buona volontà per togliere finalmente il coperchio a questa nefandezza che si consuma ogni giorno nell'indifferenza generale.
Il sottoscritto più che denunciare e rendere pubblica la cosa non può fare.


NIKI

Dopo aver letto il tuo post devo dire che sono quasi rimasto male, sentivo l'angoscia dentro. Ieri sera ero talmente turbato che ho fatto leggere alla mia compagna il tuo post, lei che ha svolto la professione medica per 11 anni in un ospedale a CHISINAU ha detto che ci sono situazioni peggiori.
I problemi sono enormi nel sanitario in MOLDOVA e tu li hai descritti ; ho chiesto alla mia compgana perchè tengono aperte "strutture del genere, lei mi ha detto che servono quasi sempre ad occupare "pseudo medici" che hanno comprato la laurea in medicina e che non hanno nessuna professionalità.
La mia compagna mi ha anche raccontato del giro delle mazzette, anche le persone che fanno l'internato vengono da subito tirati nell'ingranaggio.
Lei mi dice che la cosa che più odiava era il lassismo generalizzato del personale medico che pur di avere la mazzetta assumevano atteggiamenti disinteressati fino a che il malcapitato di turno non tirava fuori i soldi.
Questa situazione si è talmente incancrenita negli anni che oramai chi fa quella professione sa benissimo del giro di soldi.
Non so se tutti conoscono gli stipendi ufficiali dei medici in MOLDOVA; un Otorinlaringoiatra prende 3000 LEI /mese ( stipendio percepito da un' amica della mia compagna che ricopre quella professione nell'Ospedale di Balti)
La stato moldavo ha altro da pensare e prima di sistemare il settore sanitario quei ladroni pensono alle loro tasche e ahimè la gente continua a morire e a subire situazione che tu hai descrittto. .

Pallino

Edited by pallino, 13 September 2011 - 08:04.


#1548 Claudio38

Claudio38

    Member


  • 61 posts
  • Joined: 23-August 11

Posted 13 September 2011 - 14:55

ecco tu hai fatto una scelta azzeccata a vivere lontano, non 5 km, ma, se ben ricordo, a piu' di 600 km e piu', da Roma, direzione nord-est.
Stai vivendo in un paese - la Slovenia- che rapidamente si è scrollata le scorie del passato e assieme ad alcuni altri paesi di piccole dimensioni , tra cui la Slovacchia e la Cechia, dell'area Euro ha saputo in poco tempo fare passi da gigante. Io ho l'occasione di passarci spesso, e annuso aria salubre!

Di questo passo l'euro in Italia, con l'economia sana che ci troviamo (?), con un debito che verrà ripianato entro il 2013 (???, con i mercati stabili (???) e le pensioni-redditti solidi (????), farà la fine del vostro dinaro degli anni '80. (tu forse non lo ricordi) quando per acquistare un chilo di patate occorreva andare in mercato con un carretto di dinari!

ricordo, ricordo, con 100.000 lire ebbi in cambio 1.250.000 dinari...era lo sfacelo, ma i miei parenti, che dopo il terremoto del Friuli avevano ottenuto un prestito decennale di 6 milioni di dinari...lo pagarono con meno di 50.000 lire, e così fecero molti altri che con pochi soldi tirarono su le loro villette...allora circolavano solo vecchie auto e fiat, anzi zastava e moto tomos...ora, la mia alfa datata qui è un pezzo da museo...tutte macchine con meno di due anni...e con un unico impianto nucleare si vende energia elettrica alla croazia, dove ancora circolano gagliarde renault 4, fiat 600 ecc..è proprio una bella europa...chi ha la soluzione si faccia avanti

#1549 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 13 September 2011 - 16:47

ricordo, ricordo, con 100.000 lire ebbi in cambio 1.250.000 dinari...era lo sfacelo, ma i miei parenti, che dopo il terremoto del Friuli avevano ottenuto un prestito decennale di 6 milioni di dinari...lo pagarono con meno di 50.000 lire, e così fecero molti altri che con pochi soldi tirarono su le loro villette...allora circolavano solo vecchie auto e fiat, anzi zastava e moto tomos...ora, la mia alfa datata qui è un pezzo da museo...tutte macchine con meno di due anni...e con un unico impianto nucleare si vende energia elettrica alla croazia, dove ancora circolano gagliarde renault 4, fiat 600 ecc..è proprio una bella europa...chi ha la soluzione si faccia avanti


vedi Claudio, come new entry nel forum, puoi essere utile per far capire che in molti casi essere 'piccoli' come paese non significa automaticamente aver la vita in salita. La Slovenia (2 milioni di abitanti contro i 4 della Moldova), con l'entrata nel 2004 nell'UE e con l'adozione dell'euro nel 2007 al pari della Slovacchia e Cechia, ha avuto una classe politica con degli 'attributi'Attached File  300px-Gorizia-sqm.jpg   39.07KB   5 downloads che ha saputo far emergere il paese dal buio, proprio negli anni in cui ci siamo piombati dentro noi italiani.

Visto che abiti a Miren non lontano da Gorizia, fai capire come il muro di Gorizia (tutti ricordano solo il muro di Berlino), un muro di calcestruzzo che divideva addirittura in due il piazzale della stazione Transalpina di Gorizia , segnando il confine tra Italia e Slovenia, è stato abbattuto solo nel 2004 per un atto di maturità politica.La piazza della Transalpina è divenuta uno dei simboli della separazione politico-ideologica tra l'Europa Occidentale e quella orientale durante gli anni della guerra fredda.

Che cosa è successo in questi ultimi 7 anni? Oggi, le due città di Gorizia e Nova Gorica (Nuova Gorizia) a ridosso di Gorizia sono un esempio di distensione e convivenza tra due popoli un tempo nemici.

Certe scelte pagano, ed altre trascinano in fondo alla palude come nel caso Moldova-Pmr.

#1550 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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  • Joined: 23-December 08

Posted 14 September 2011 - 09:33

Come si fa a finanziare l'assistenza sanitaria in Moldova se nessuno paga le tasse?
In Moldova se non hai denari per accedere alle strutture sanitarie private sei morto. Chi ha soldi e "relazioni" va a curarsi all'estero, tutti gli altri muoiono.
Sarebbe veramente istruttivo fare un bel giro dei piccoli ospedali moldavi, un reportage sulla miseria e l'abbandono, ma a chi interessa?
Ci vorrebbe una campagna capillare di sensibilizzazione di giornali, associazioni e soggetti di buona volontà per togliere finalmente il coperchio a questa nefandezza che si consuma ogni giorno nell'indifferenza generale.
Il sottoscritto più che denunciare e rendere pubblica la cosa non può fare.


http://medpark.md/
Esistono ospedali come questo ed il solo vederli ti viene rabbia.
Chi ha i soldi si cura, chi non c'è l'ha sono guai.
E' una situazione non più tollerabile.
Ho una cognata medico e il tour l'ho fatto ben 12 anni fa ...
Esiste una "lobby", come del resto in Italia, a cui fa comodo mantenere questo stato di cose,
alla faccia di chi sta male e muore.
Ho raccontato il fatto dei letti da inviare in Moldova che non ottengono il "benestare" per pseudo-controlli che riguardano i vari burocrati ministeriali moldavi (solo scuse ...) !.
Quello che proponi può essere una buona idea. ma bisognerebbe trovare qualche associazione che opera in questo campo e che ne fa una battaglia.
Conosco persone che inviano attrezzature, compreso letti, dismessi ma "nuovi", che potrebbero aiutarci.
Non so cosa può fare il Club, ma parlarne con l'Ambasciata o con Regina Pacis o con l'Ai.Bi li in Moldova per capire meglio ?. O costituire un' associazione tipo "Find the cure"
(http://www.findthecure.it/) in Moldova ...
ho tanti amici medici, compresa l'associazione citata disposta a collaborare ...
Pensiamoci, magari apriamo un topic dedicato a questa problematica.
Io ci sono.

Edited by CarloP, 14 September 2011 - 10:26.


#1551 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 14 September 2011 - 13:27


Conosco persone che inviano attrezzature, compreso letti, dismessi ma "nuovi", che potrebbero aiutarci.
Non so cosa può fare il Club, ma parlarne con l'Ambasciata o con Regina Pacis o con l'Ai.Bi li in Moldova per capire meglio ?. O costituire un' associazione tipo "Find the cure"
(http://www.findthecure.it/) in Moldova ...
ho tanti amici medici, compresa l'associazione citata disposta a collaborare ...
Pensiamoci, magari apriamo un topic dedicato a questa problematica.
Io ci sono.

Non pensare che fare della beneficenza in Moldova sia cosa facile!
Sembra un paradosso, ma donare soldi o attezzature di ogni genere in questo paese è impresa al limite dell'impossibile.
Per avviare le precedure devi per forza rivolgerti a qualche funzionario statale: per la documentazione, la dogana, la distribuzione. Se vuoi donare, per esempio, delle attrezzature all'ospedale di Floresti devi per forza contattare con le autorità "raionali", il direttore dell'ospedale.
Tu pensi che arrivi con i letti nuovi e li scarichi all'ospedale di Floresti?
Neee...
E' proprio a questo punto che scatta la mazzetta, la "mita", è proprio a questo punto che il germe della corruzione si manifesta in tutta la sua virulenza.
Poi, dove finiranno quei letti? Nelle stanze dell'ospedale?
Sicuro?
C'è un sistema infallibile per fare della beneficenza in Moldova: seguire passo passo la merce dalla frontiera alla destinazione finale. Non bisogna perdere di vista il materiale nemmeno per un nano secondo!
Non solo, fare anche dei controlli periodici: controllare se il materiale è ancora lì dopo un mese, un anno.
Per fare tutto questo devi avere tempo a disposizione e, come minimo, vivere stabilmente in Moldova.
Ovviamente stiamo parlando di materiali di un certo valore e non di robetta di quattro soldi, se vuoi donare uno stock di cappotti ai vecchi ricoverati in qualche ospizio puoi benissimo fidarti del direttore, al massimo ne porti cento e ai vecchi ne arrivano cinquanta.
Il danno non è poi così rilevante.

#1552 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 16 September 2011 - 13:41

Il Presidente Basescu ci ricasca!
Nella ecente intervista concessa a "Adevarul" ha detto testuale:
"La Moldova è stata ed è terra romena"
Poi continua con il solito bla bla.
Queste affermazioni, vista la situazione politica moldava, non fanno altro che buttare benzina sul fuoco. La fazione pro-Romania, nell'ascoltare queste esternazioni, riprende vigore, si alimenta, riprende fiato.
Non dimentichiamo che nell'AIE2 c'è un certo Ghimpu che si considera romeno più di Basescu. Mi pare che in questi giorni il moldavo per caso ex Presidente(sic) è andato a far danni negli USA.
Veramente un rappresentante così accreditato a livello internazionale la Moldova non poteva trovarlo, farà sicuramente un figurone negli USA con le sue battute "ca la moldoveni".
Spero che sia andato negli USA per motivi personali e non perchè inviato dal governo moldavo.

#1553 giobruno

giobruno

    Il Prof


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  • Joined: 03-February 10

Posted 16 September 2011 - 15:34

Il Presidente Basescu ci ricasca!
Nella ecente intervista concessa a "Adevarul" ha detto testuale:
"La Moldova è stata ed è terra romena"
Poi continua con il solito bla bla.
Queste affermazioni, vista la situazione politica moldava, non fanno altro che buttare benzina sul fuoco. La fazione pro-Romania, nell'ascoltare queste esternazioni, riprende vigore, si alimenta, riprende fiato.
Non dimentichiamo che nell'AIE2 c'è un certo Ghimpu che si considera romeno più di Basescu. Mi pare che in questi giorni il moldavo per caso ex Presidente(sic) è andato a far danni negli USA.
Veramente un rappresentante così accreditato a livello internazionale la Moldova non poteva trovarlo, farà sicuramente un figurone negli USA con le sue battute "ca la moldoveni".
Spero che sia andato negli USA per motivi personali e non perchè inviato dal governo moldavo.


è da molto Nicola che ho un dubbio dentro, a cui non trovo conferma.
So che piu' di 40 anni fa (forse nel 1969) si sviluppò a Chisinau un "Fronte Nazionale Patriottico" clandestino, che auspicava la creazione di una "Repubblica Democratica Moldava", separata dall'Unione Sovietica con la recondita aspirazione di un'annessione alla Romania. I tre leader del Fronte vennero arrestati nel 1971. Uno dei tre rispondeva al nome di Georghe Ghimpu.

Sai dirmi se c'è qualche parentela con il Ghimpu dell'AIE2?

Se si', la storia continua!!!

#1554 badica

badica

    L'addetto stampa


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  • Joined: 21-August 05

Posted 16 September 2011 - 15:42


Sai dirmi se c'è qualche parentela con il Ghimpu dell'AIE2?


Era il fratello, fu colui che ammainò la bandiera sovietica e innalzò il tricolore romeno sul tetto del palazzo del Parlamento md, nel 1990.

Edited by badica, 16 September 2011 - 15:45.


#1555 nikita

nikita

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Posted 16 September 2011 - 15:47


è da molto Nicola che ho un dubbio dentro, a cui non trovo conferma.
So che piu' di 40 anni fa (forse nel 1969) si sviluppò a Chisinau un "Fronte Nazionale Patriottico" clandestino, che auspicava la creazione di una "Repubblica Democratica Moldava", separata dall'Unione Sovietica con la recondita aspirazione di un'annessione alla Romania. I tre leader del Fronte vennero arrestati nel 1971. Uno dei tre rispondeva al nome di Georghe Ghimpu.

Sai dirmi se c'è qualche parentela con il Ghimpu dell'AIE2?

Se si', la storia continua!!!

http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://en.wikipedia.org/wiki/Gheorghe_Ghimpu&ei=3V9zTvvXD8rGtAbfwpy9Cw&sa=X&oi=translate&ct=result&resnum=1&sqi=2&ved=0CCAQ7gEwAA&prev=/search%3Fq%3Dgheorghe%2Bghimpu%26hl%3Dit%26biw%3D1280%26bih%3D656%26prmd%3Dimvnso
Gheorghe Ghimpu era il fratello di Mihai Ghimpu.
Si spiega la determinazione di Ghimpu nel considerarsi un fiero oppositore di tutto ciò che l'URSS e il comunismo sovietico ha rappresentato per la Moldova.
Da questo punto di vista l'avversità di Ghimpu per i comunisti è comprensibile.
Quello che non si capisce è il perchè si considera romeno ora che la Moldova è indipendente da ben venti anni e i moldavi nella stragrande maggioranza non vogliono sentir parlare dei romeni.
E' un moldavo di etnia romena, punto e basta.
Dovrebbe essere fiero e orgoglioso che la Moldova è uno stato libro e indipendente, ed invece...

#1556 jerrydrake

jerrydrake

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Posted 16 September 2011 - 16:13

Beh questa è bella! Un cittadino Sovietico che aspirava a diventare suddito di Caucescu...e poi dicono che Masaniello era pazzo :lol:

#1557 Rick

Rick

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Posted 16 September 2011 - 16:28

Beh questa è bella! Un cittadino Sovietico che aspirava a diventare suddito di Caucescu...e poi dicono che Masaniello era pazzo :lol:



Eh già ..... antisovietico ma ceausechiano .... vale a dire ... dalla padella alla brace ! :lol: :lol: :lol:


Degno fratello di Forrest Ghimpu

Immagine Postata

:hmm: :hmm: :hmm:

Caucescu...


Cauce che ?

é una versione rumena del caciucco ? :lol: :lol: :lol:

Edited by Rick, 16 September 2011 - 16:33.


#1558 giobruno

giobruno

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Posted 16 September 2011 - 16:42

http://translate.goo...26prmd%3Dimvnso
Gheorghe Ghimpu era il fratello di Mihai Ghimpu.
Si spiega la determinazione di Ghimpu nel considerarsi un fiero oppositore di tutto ciò che l'URSS e il comunismo sovietico ha rappresentato per la Moldova.
Da questo punto di vista l'avversità di Ghimpu per i comunisti è comprensibile.
Quello che non si capisce è il perchè si considera romeno ora che la Moldova è indipendente da ben venti anni e i moldavi nella stragrande maggioranza non vogliono sentir parlare dei romeni.
E' un moldavo di etnia romena, punto e basta.
Dovrebbe essere fiero e orgoglioso che la Moldova è uno stato libro e indipendente, ed invece...


mi avete risposto, tu e Badica, in un lampo.

Questo significa che la questione 'Ghimpu', intesa come famiglia, era ed è tuttora una questione spinosa.

Con questi precedenti Mihai Ghimpu, continua ad avere molti conti in sospeso con l'ex-Urss, visto tra l'altro quel che è capitato al fratello Georghe nel dicembre 2000 che trovo' la morte in un incidente 'sospetto'.

Ho sempre pensato dal mio piccolo angolo di conoscenze che un presidente della Moldova con un DNA filo-romeno e con questi precedenti famigliari non potra' mai giocare una partita asettica ed equidistante dalla Romania e Russia. Il suo mandato 'ad interim' come presidente che gia' dura da 2 anni ed è destinato a continuare, non si sa per quanto ancora, puo' davvero avere un ruolo 'micidiale' per la sorte della gia' traballante Moldova.

PS - Mi fa piacere che ci ha raggiunto anche Rick, che pensavo lasciato a terra durante un qualche volo della compagnia AirMoldova

#1559 Rick

Rick

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Posted 16 September 2011 - 17:26


mi avete risposto, tu e Badica, in un lampo.

Questo significa che la questione 'Ghimpu', intesa come famiglia, era ed è tuttora una questione spinosa.

Con questi precedenti Mihai Ghimpu, continua ad avere molti conti in sospeso con l'ex-Urss, visto tra l'altro quel che è capitato al fratello Georghe nel dicembre 2000 che trovo' la morte in un incidente 'sospetto'.

Ho sempre pensato dal mio piccolo angolo di conoscenze che un presidente della Moldova con un DNA filo-romeno e con questi precedenti famigliari non potra' mai giocare una partita asettica ed equidistante dalla Romania e Russia. Il suo mandato 'ad interim' come presidente che gia' dura da 2 anni ed è destinato a continuare, non si sa per quanto ancora, puo' davvero avere un ruolo 'micidiale' per la sorte della gia' traballante Moldova.

PS - Mi fa piacere che ci ha raggiunto anche Rick, che pensavo lasciato a terra durante un qualche volo della compagnia AirMoldova



veramente .... Ghimpu non è + il presidente ad interim

ora è l'invisibile Lupu .


Ti dirò ,
per quanto sia un emerito idiota ,
a me ...... in fondo in fondo ...... Ghimpu è simpatico

Molto meglio quando era lui presidente ad interim
(almeno ci si divertiva)

di questo baccala' di 2 metri
un vero giuggiolone tanto inutile quanto presuntuoso

E bisogna anche dire in tutta sincerità che quelli del PCRM
quando si sono rifiutati di candidarlo presidente
ci avevano visto proprio bene
d'altronde .... loro lo conoscono bene :zitto:

Edited by Rick, 16 September 2011 - 17:27.


#1560 nikita

nikita

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Posted 16 September 2011 - 17:33


Ti dirò ,
per quanto sia un emerito idiota ,
a me ...... in fondo in fondo ...... Ghimpu è simpatico

Molto meglio quando era lui presidente ad interim
(almeno ci si divertiva)

di questo baccala' di 2 metri
un vero giuggiolone tanto inutile quanto presuntuoso

E bisogna anche dire in tutta sincerità che quelli del PCRM
quando si sono rifiutati di candidarlo presidente
ci avevano visto proprio bene
d'altronde .... loro lo conoscono bene :zitto:


Mah, devo dirti che anch'io la penso come te, almeno stando a quello che ha fatto e sta fecendo dopo che è stato nominato Presidente.
Un pennellone senza spina dorsale travolto dalla sua ambizione, è incapace di prendere una decisione e ondivaga pur di non scontentare nessuno.
Il furbacchione Voronin, forse, lo aveva capito.