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Diario moldavo


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4361 replies to this topic

#1201 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 05 July 2011 - 17:26

E' da pisciarsi addosso , si parte dal diario per poi arrivare a scarche mattutine , allo yogurt, ai bioritmi etc. Che disocrsi di m...........a.

PAllino


Se ci tieni tanto

alla purezza della discussione

avresti potuto dare il buon esempio

e risparmiarci queste tue osservazioni

in pieno stile Heaton

#1202 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 05 July 2011 - 17:37

Come mai proprio lì???

Fai per cortesia un'indagine!!

Ciao Antonio Padano!!:bounce:


Secondo me la Moldova funge da HUB per i mercati CIS

Edited by Rick, 05 July 2011 - 17:37.


#1203 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 05 July 2011 - 17:39

Uno è il "Sargon", davanti a Palatul National... in strada Puskin, dove preparano ottimi piatti sia della cucina tipica moldava che, assolutamente da provare, di quella georgiana.

Avete mai provato la pasta alla grusina ?

la fanno passare ancora cruda nell'olio

e poi poco a poco aggiungono acqua

esattamente come si fa con il riso .


Poi aglio
ed un po' di peperoncino

Ottima !

#1204 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 05 July 2011 - 18:09

Avete mai provato la pasta alla grusina ?


La fanno al Sargon?

No, non l'ho mai provata....non mangio quasi mai pasta quando vado in Moldova.... :sorry:


al massimo assaggio due пельмени :lol3:

#1205 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 06 July 2011 - 13:44

La spada e la demagogia

Ieri in tutta la Moldova hanno commemorato i 507 anni dalla morte di Stefan Cel Mare.
Inutile dire che c'è stata la rituale processione di tutti i politici più in vista con i soliti fiori da depositare ai piedi della statua dell'eroe di Borzesti posta nella Piazza Mare Adunare Nationale.
Ai piedi della statua del "verus christianae fidei athleta", l'atleta di Cristo, com'è stato nominato da un papa appassionato di sport, c'è un via vai di delegazioni che, quasi ogni giorno che Dio manda in terra, lo vanno a trovare e si inchinano ai suoi piedi, e di occasioni ce ne sono a iosa secondo la tradizione moldava:
a) l'anniversario della nascita;
b) la commemorazione della sua morte;
c) il giorno della sua nascita;
d) il giorno del suo matrimonio;
e) il giorno che è caduto da cavallo;
f) il giorno che è guarito dall'incidente;
g) il giorno che ha messo il primo dentino;
h) il giorno che ha conosciuto sua moglie;
i) il giorno che si è fatto la prima trombata.
Etc...etc...
Tanto per citare solo alcune ricorrenze che lo riguardano, insomma non passa giorno che i poveri politici moldavi non devono prima passare in qualche chiosco di fiori per comprare il solito bouquet da depositare ai piedi dello "sfintu".
Una bella scocciatura!
In TV si vede quasi ogni giorno questi politici che con la faccia di chi si è spappolato le balle, con le mogli o amanti che aspettano spazientite in macchina, con la carne dello "shashlik" che si macera nel portabagagli, costretti al quotidiano rituale per far vedere al "pubblico elettore" che sono rispettosi dell'eroe moldavo.
E meno male che la Moldova ha un unico eroe!
Il vecchio Stefan assiste alla processione dall'alto del suo basamento un pò scocciato dell'eccessivo via vai che si svolge ai suoi piedi, forse, chissà, se non fosse per la gotta che lo affligge, salirebbe in groppa al suo destriero per fuggire via lontano, per andare a trovare il suo vecchio amico Vlad Tepes l'Impalatore, il Dracula di Bram Stoker.
In Moldova e in Romania Stefan Cel Mare è molto amato: la chiesa ortodossa lo ha fatto santo, il leu moldavo e romeno porta la sua effige, ha costruito quasi tutti i monasteri della zona, ha sconfitto i turchi.
Il vecchio eroe ha sconfitto i turchi nella battaglia di Schieia ma non riesce purtroppo a sconfiggere la demagogia dei politici moldavi attuali, lui combatte con la spada e non può certo avere la meglio contro Vlad cel Frumos o Lupu cel Mic o Ghimpu cel Batrin o Plahotniuc cel Papusar, a volte la demagogia è più forte della spada.

http://unimedia.md/?...d=news&id=36142
Questa volta, nell'ennesima celebrazione o commemorazione quotidiana, non sono andati a rompere le balle al povero Stefan Cel Mare, si sono accontentati di deporre fiori al cippo che ricorda le deportazione in Siberia di cittadini moldavi fatto erigere nei pressi della stazione ferroviaria.
L'eroe Stefan aveva fatto sapere che non era in casa e che quindi sarebbe stato opportuno altra sede. Bisogna capirlo il vecchio Stefan, anche Lui ha bisogno di riposo, di rilassarsi un pò.
Questa volta erano presenti l'immancabile Ghimpu, il suo nipotino Chirtoaca e il furbo Filat. Per l'occasione Chirtoaca ha arringato la folla, oddio folla, si fa per dire, con le seguenti parole:
Noi vom fi aici de fiecare dată, cu fiecare ocazie de comemorare a victimelor regimului comunist și deportaților în Siberia. Sunt convins că va veni ziua când regimul comunist ca și cel fascist, va fi condamnat, pentru că de fapt, au fost unul și același lucru
Tutto comprensibile e giusto, quelle vittime del regime sovietico vanno ricordate.
Però, nello stesso tempo, mi viene spontanea una domanda alla quale non ho mai avuto risposta ed è questa:
PERCHE' NON SI COMMEMORANO ANCHE LE VITTIME DELL'OCCUPAZIONE ROMENA DEL 1941-1945?
Non sono vittime anche quelle?
Non ho visti cippi commemorativi in giro per Chisinau, come mai?
Le migliaia di deportati a Odessa e lì brutalmente assassinati con un colpo alla nuca dai "fratzi nostri" di Antonescu?
Non erano cittadini moldavi?

Edited by nikita, 06 July 2011 - 13:47.


#1206 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 07 July 2011 - 12:55

Chi rompe paga

Un gustoso episodio che mi è capitato proprio stamattina.
Com'è mia abitudine, a metà mattina prendo un caffè in qualche bar, ebbene, stamane ho fatto un balzo sulla sedia quando ho visto sul menù del bar dove mi ero accomodato, l'elenco dei prezzi...in caso di danni alle suppellettili, che so, tazzine, bicchieri, piatti.
Eccolo!
Attached File  07072011.jpg   255.46KB   10 downloads
Vi giuro che non avevo mai visto niente di simile!
Il bar in questione, per chi volesse verificare, si trova su Bld Moscova, è il bar all'aperto che si chiama Magnus o Magnum, non ricordo bene, è quello annesso al ristorante Plovdiv.
Un tavolo rotto costa 3500 lei, un bicchiere 25 lei, etc.
Sinceramente non so il motivo per cui il propietario del bar si è deciso ad inserire l'elenco in questione nel menù, sarei curioso di intervistarlo.
Chissà, forse è stanco di ricomprare piatti e bicchieri che i clienti troppo maldestri rompono o è troppo...previdente.
Dopo che ho letto...il menù, devo confessare che stavo ben attento alla tazzina del caffè, ero condizionato insomma.
Boh, forse è questo l'obiettivo del propietario?
Sarebbe bene, oltre al rimborso del danno, pensare anche a punizioni corporali del tipo:
Un tavolo...cento frustate.
Un bicchiere...dieci frustate.
Un piatto...venti frustate.
Il potere dissuasivo sarebbe più incisivo.

Edited by nikita, 07 July 2011 - 16:26.


#1207 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 07 July 2011 - 14:58

Chi rompe paga

Un gustoso episodio che mi è capitato proprio stamattina.
Com'è mia abitudine, a metà mattina prendo un caffè in qualche bar, ebbene, stamane ho fatto un balzo sulla sedia quando ho visto sul menù del bar dove mi ero accomodato, l'elenco dei prezzi...in caso di danni alle suppellettili, che so, tazzine, bicchieri, piatti.


Non riesco a trattenere le risate ... sto contagiando tutto lo studio .... da morire ...:arf2:

La dimostrazione come in Moldova siano "concreti" ...

Prendi un aperitivo ? ... Vuoi delle arachidi, delle patatine ... le paghi a parte ...

Vai a mangiare ... vuoi il pane ? ... lo paghi.

Mi sembrano più concreti di noi ... che per non far pagare il coperto (pane, lavaggio stoviglie e tovagliato vario ...) dobbiamo far dei ricarichi sulle pietanze ...

Molto meglio essere trasparenti. In Moldova sono più "avanti" ... non c'è che dire ...

Io ho dovuto togliere la voce "servizio e coperto" perchè sembrava una bestemmia ... pochi spiccioli ... ma alla fine il pane che faccio, e lo faccio in "casa" .. mi costa fatica e farina ... e chi me le paga ?...

Il cliente, naturalmente.

Edited by cp55, 07 July 2011 - 14:59.


#1208 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 08 July 2011 - 10:00

Conosco il locale, quando la mia modesta pensione da insegnante me lo permette andiamo volentieri al "Pegas" a mangiare uno shashlik.
Si può dire che è il nostro locale preferito: posizione centrale facilmente raggiungibile, rapporto qualità prezzo buono, locale pulito con ottimo servizio.
Al "Pegas" con 150-170 lei (10-11 euro) puoi mangiare dignitosamente. Ovviamente senza eccedere in vino e dolci vari.
A Chisinau ci sono locali per tutte le tasche, anche il "Popasul Dacilor" è ottimo, forse troppo dispendioso per le mie possibilità (non è quello che si trova all'uscita della città, verso l'aeroporto?), ci sono andato con un nostro amico del forum: molto bello, caratteristico moldavo tutto in legno, ambiente ben curato, cucina ottima.
Se proprio devo confessare, preferisco un ristorante tipico moldavo a quello italiano, non per denigrare la cucina italiana, anzi, figuriamoci, è che preferisco "sperimentare", la cucina italiana la faccio a casa mia.
Nelle varie pizzerie di Chisinau, precisamente quelle "Celentano"- ce ne sono diverse in città - ultimamente fanno un pizza dignitosa, hanno imparato a fare "aluatu subtil" (sfoglia sottile), bisogna però insistere con la cameriera, dire e sottolineare..."aluatu subtil ", ti portano una pizza dignitosa, si avvicina alla vera pizza.
Se non dici niente ti portano una pizza alta tre dita, un malloppo indigeribile con un sacco di roba sopra, alla "moldava" insomma.
Ormai in Moldova hanno capito che per fare la pizza ci vuole la mozzarella e non il "cascaval ", il normale formaggio, quasi tutte le pizzerie usano ormai la mozzarella importata o dalla Romania o addirittura dall'Italia.
Comunque, prima o poi, arriverà qualcuno che farà la pizza nel forno a legna, non so sinceramente se i moldavi apprezzeranno, io credo di no, ma gli italiani che sono sempre di più gradiranno sicuramente.



NIKI

Non condivido la frase quando "la mia modesta pensione da insegnante me lo permette ". Sicuramente la pensione di un insegnante Italiano non sarà elevatissima ma ritengo "DIGNITOSA" ; leggendo quello che descrivi nel tuo diario si capisce chiaramente che in MOLDOVA c'è tanta gente in situazioni peggiori .

Pallino

#1209 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 08 July 2011 - 16:34

NIKI
Non condivido la frase quando "la mia modesta pensione da insegnante me lo permette ". Sicuramente la pensione di un insegnante Italiano non sarà elevatissima ma ritengo "DIGNITOSA" ; leggendo quello che descrivi nel tuo diario si capisce chiaramente che in MOLDOVA c'è tanta gente in situazioni peggiori .
Pallino


Non mi lamento certo della mia pensione caro Pallino, ho solo scritto che non mi posso permettere di frequentare certi locali di lusso troppo spesso.
In fondo la mia pensione può risultare anche "modesta" se si pensa che certi locali di Chisinau hanno prezzi "occidentali" e sono frequentati esclusivamente da "ricchi moldavi" che sono tali anche per me, non solo per il moldavo medio.
Bisogna sfatare la leggenda che vivere in Moldova sia meno dispendioso che vivere in Italia: è così se vivi "alla moldava", se hai un tenore di vita "all'italiana" la Moldova è sicuramente più dispendiosa dell'Italia.

#1210 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 10 July 2011 - 05:09

La morte...eternit.

In questi giorni si celebra a Torino il processo che vede alla sbarra i propietari della "multinazionale della morte", le fabbriche di Eternit. Si calcola che almeno 3000 operai delle fabbriche italiane di questo materiale killer sono morte per aver inalata le fibre di amianto contenute in questa sostanza. E' stato ormai accertato l'estrema tossicità dell'eternit, tanto è vero che è stato dichiarato fuori legge da anni.
Avete mai fatto un giro nei villaggi moldavi?
Le città moldave, i villaggi, sono costruiti con l'eternit, non esiste in Moldova un piccolo fabbricato, un riparo, una tettoia, un ricovero per animali, che non sia costruito con il "killer silenzioso". Ai tempi dell'URSS tutto si costruiva con lo "scifer", l'eternit, c'era in Moldova una fabbrica a Ribnita.
In Moldova sanno che in occidente questo materiale è stato dichiarato fuori legge?Qualcuno se ne cura? Interessa qualcuno? Gli ambientalisti moldavi dicono una parola in proposito?
La gente muore nei villaggi moldavi a 50-60 anni e la cosa viene accettata come un fatto naturale, colpa dell'eternit? Sicuramente no, le cause sono tante: difficoltà nel reperire farmaci, scarsa cultura sanitaria, scarsa igiene, le condizioni di vita molto disagiate, l'eccessivo consumo di alcool.
Molti vecchi che vivono nei villaggi si curano con il thè. Hai la febbre? Una tazza di thè. Hai la bronchite? Una tazza di thè con il miele. E così via.
Quante morti in Moldova sono state causate dall'eternit?
Nessuno può dirlo, è impossibile fare una stima in proposito.
Se muore un vecchio moldavo in un villaggio sperduto chi se ne cura?
Nei villaggi moldavi si è "vecchi" a sessant'anni! Le donne specialmente a sessant'anni si mettono la "basmà", si rinchiudono in un cantuccio e preparano il vestito che indosseranno nella bara: <<Sint batrin>> è quello che ti dicono, è un intercalare che si ascolta spesso, si sentono inutili, dei rottami viventi, non hanno più nulla da dire.
Quando vado a trovare i miei suoceri in campagna mi vengono i brividi alla schiena, c'è l'eternit dappertutto, dovunque giri lo sguardo, sono sommersi dall'eternit.
Ho provato un giorno a dire a mio suocero che l'eternit (scifer) in occidente era stato messo al bando e che era cancerogeno, mi ha risposto con un alzata di spalle, come per dire:
<<Con tutti i problemi che abbiamo, mi viene a rompere le balle con queste fesserie!>>
...e i "vecchi" sessantenni seguitano a morire nelle campagne...
Interessa qualcuno?

#1211 bacco

bacco

    Advanced Member


  • 1,567 posts
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Posted 10 July 2011 - 10:18

Si quello dell'eternit è un problema che vidi come misi piede in Moldova,ma ti voglio segnalare un altro problema,che loro non apprezzano,sono passato da un paese e il comune hà fatto fare una grossa buca,i cittadini portano il patume in questa buca,da segnalare che non è rivestita perciò come potete ben capire inquinamento delle falde acquifere,ma nessuno se ne preoccupa.

#1212 Anatoly

Anatoly

    Advanced Member


  • 354 posts
  • Joined: 01-November 08

Posted 10 July 2011 - 10:52

Tempo addietro risposi in un post su questo forum ove si chiedeva che attivita ci sarebbero da fare in Moldavia, ed io risposi che un giorno quando ci sara' un (vero) GOVERNO in Moldavia, certamente nel suo programma ci sara' pure il PROBLEMA "AMIANTO". Provare ad immaginare se lontanamente un buon Governo Moldavo , metterebbe Fuori Legge L'Amianto, e obbligando i propietari di case a sostituire per LEGGE le coperture in Amianto delle abitazioni con LAMIERE semplici, o COINBENDATE, ci sara' come minimo per 20 anni il BOOMM delle lamiere, che chiunque anche con una piccola fabbrichetta di lamiere fatta in modo Artigianale, fara' affari d'ORO. Gia sulle nuove costruzioni fatte negli ultimi anni, non esiste piu' Amianto.

Edited by Anatoly, 10 July 2011 - 10:54.


#1213 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 10 July 2011 - 12:21

La morte...eternit.

In questi giorni si celebra a Torino il processo che vede alla sbarra i propietari della "multinazionale della morte", le fabbriche di Eternit. Si calcola che almeno 3000 operai delle fabbriche italiane di questo materiale killer sono morte per aver inalata le fibre di amianto contenute in questa sostanza. E' stato ormai accertato l'estrema tossicità dell'eternit, tanto è vero che è stato dichiarato fuori legge da anni.
Avete mai fatto un giro nei villaggi moldavi?
Le città moldave, i villaggi, sono costruiti con l'eternit, non esiste in Moldova un piccolo fabbricato, un riparo, una tettoia, un ricovero per animali, che non sia costruito con il "killer silenzioso". Ai tempi dell'URSS tutto si costruiva con lo "scifer", l'eternit, c'era in Moldova una fabbrica a Ribnita.
In Moldova sanno che in occidente questo materiale è stato dichiarato fuori legge?Qualcuno se ne cura? Interessa qualcuno? Gli ambientalisti moldavi dicono una parola in proposito?
La gente muore nei villaggi moldavi a 50-60 anni e la cosa viene accettata come un fatto naturale, colpa dell'eternit? Sicuramente no, le cause sono tante: difficoltà nel reperire farmaci, scarsa cultura sanitaria, scarsa igiene, le condizioni di vita molto disagiate, l'eccessivo consumo di alcool.
Molti vecchi che vivono nei villaggi si curano con il thè. Hai la febbre? Una tazza di thè. Hai la bronchite? Una tazza di thè con il miele. E così via.
Quante morti in Moldova sono state causate dall'eternit?
Nessuno può dirlo, è impossibile fare una stima in proposito.
Se muore un vecchio moldavo in un villaggio sperduto chi se ne cura?
Nei villaggi moldavi si è "vecchi" a sessant'anni! Le donne specialmente a sessant'anni si mettono la "basmà", si rinchiudono in un cantuccio e preparano il vestito che indosseranno nella bara: <<Sint batrin>> è quello che ti dicono, è un intercalare che si ascolta spesso, si sentono inutili, dei rottami viventi, non hanno più nulla da dire.
Quando vado a trovare i miei suoceri in campagna mi vengono i brividi alla schiena, c'è l'eternit dappertutto, dovunque giri lo sguardo, sono sommersi dall'eternit.
Ho provato un giorno a dire a mio suocero che l'eternit (scifer) in occidente era stato messo al bando e che era cancerogeno, mi ha risposto con un alzata di spalle, come per dire:
<<Con tutti i problemi che abbiamo, mi viene a rompere le balle con queste fesserie!>>
...e i "vecchi" sessantenni seguitano a morire nelle campagne...
Interessa qualcuno?



La problematica dell'amianto in MOLDOVA è enorme ma la cosa più grave che tutti fanno finta di niente. L'amianto in Italia è stato bandito nel 1992 mediante una legge e tale materiale è stato messo fuorilegge in tutto Europa ma, in MOLDOVA queste cose non sono nenache tenute in considerazioni. L'amianto procura il MESOTELIOMA PLEURICO una tipologia di tumore causata dalla fibre di questo materiale che entarno nella pleure causando versamenti sanguingni nella pleure e che ti porta lentamente alla morte per mancanza di respiro. Non esiste nessuna cura per questo tipo di tumore. Veniamo al problema AMIANTO in MOLDOVA , questo materiale è diffusissimo in MOLDOVA e la gente probabilmente è ignara della toosicità di questo materiale. Provate a analizzare il registro nazionale dei tumori della pleura e vi renderete conto l'incidenza; tutti i sanitari onesti sanno di coa stiamo parlando ma sono impotenti di fronte a questo dramma nazionale.
Vedi NIKITA anche io parlando con i parenti della mia compagna ho avuto la stessa risposta, per loro è l'ultimo dei problemi , loro sono rassegnati perchè ritengono che nessuno prende in considerazione questo grandissimo problema.Le cose che si potrebbero fare nell'immediato èil monitoraggio delle coperture e nel caso di sfilacciatura procedere alla rimozione; inoltre tutti tetti dovrebbero essere trattati con idoneo fissativo dal costo di 50 euro. Ma chi informa la popolazione di queste cose ? I politici? Bah loro pensono ad arricchirsi alle spalle della povera gente perchè anche se i 60 enni muoiono di cancro avranno una pensione in meno da pagare.

Pallino

#1214 pallino

pallino

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  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 10 July 2011 - 21:29

Tempo addietro risposi in un post su questo forum ove si chiedeva che attivita ci sarebbero da fare in Moldavia, ed io risposi che un giorno quando ci sara' un (vero) GOVERNO in Moldavia, certamente nel suo programma ci sara' pure il PROBLEMA "AMIANTO". Provare ad immaginare se lontanamente un buon Governo Moldavo , metterebbe Fuori Legge L'Amianto, e obbligando i propietari di case a sostituire per LEGGE le coperture in Amianto delle abitazioni con LAMIERE semplici, o COINBENDATE, ci sara' come minimo per 20 anni il BOOMM delle lamiere, che chiunque anche con una piccola fabbrichetta di lamiere fatta in modo Artigianale, fara' affari d'ORO. Gia sulle nuove costruzioni fatte negli ultimi anni, non esiste piu' Amianto.



Straquoto il tuo post.
Devo dire amico Anatoly che a mio giudizio la problematica dell'eternit è completamente sconosciuta. La mia compagna è un medico ed ha lavorato molti anni presso un centrale Ospedale della capitale e lei mi racconta che molto spesso si sente parlare di questo o di quel tipo di cancro ma sembra che la cosa sia veramente sottovalutata. Probabilmente ciò che causa l'amianto è sconosciuto in MOLDOVA o ritengono di essere immuni al MESOTELIOMA PLEURICO. Per chi non è a conoscenza l'AMIANTO è definito il KILLER SILENZIOSO, le sue fibre rimangono ficcate nella pleura anche per oltre 20 anni e possono iniziare a fare danni anche dopo molti ma molti anni di latenza.
Il MESOTELIOMA si presenta con un versamento sanguigno nella pleura e per fare respirare la persona colpita viene effettuata la TORACENTESI per drenare il liquido accumulato.
Penso che i MOLDAVI non si rendono conto neanche di cosa hanno sopra la testa; in fin dei conti basta molto poco e semplici accorgimenti quali il monitoraggio dello stato di conservazione e porre sopra i tetti un fissativo che si apllica con un semplice pennello.
Ritengo che la gente debba iniziare a considerare queste cose . Mi scuso se ho stressato i sintomi di questo atroce TUMORE e mi auguro che la gente pensi un pò di piùall'ambiente. Molte volte chiedo alla mia compagna dove vanno a finire gli scarichi delle inesistenti fogne , lei mi guarda e scrolla le spalle; tutti sanno che in campagna non esistono le fogne, la gente attinge l'acqua dai pozzi , quando ho chiesto se l'acqua è mai stata analizzata tutti mi guardano come un extraterrestre.
Forse è meglio non porsi troppe domande. Nikita tu che conosci molto bene quel territorio forse è meglio che tu inizia nuove battaglie e divulghi un pò di informazioni alla gente.. Probabilmente riuscirai a fare cambiare qualche opinione a qualche amico Moldavo e a salvargli anche la pelle.

Pallino

Edited by pallino, 10 July 2011 - 21:33.


#1215 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 11 July 2011 - 05:08

Forse è meglio non porsi troppe domande. Nikita tu che conosci molto bene quel territorio forse è meglio che tu inizia nuove battaglie e divulghi un pò di informazioni alla gente.. Probabilmente riuscirai a fare cambiare qualche opinione a qualche amico Moldavo e a salvargli anche la pelle.
Pallino


Neeee...
Figurati!
I moldavi hanno festeggiato Sfint Pavel si Petru il 29 Giugno ed ora aspettano il 12 Luglio per rifesteggiare sfruttando il vecchio giochino dei calendari.
Per domani stanno organizzando feste e bevute, chi in famiglia non ha un Pavel o un Petru? Oppure, che so, un "cumetru", un cugino o un amico che si chiama Pavel o Petrica o Piotr?
A chi vuoi che interessi il "mesotelioma pleurico"?
Puah...chissenegrega! Una bella bevuta in compagnia..."budit starova"..."noroc"...e via!
Più che il "mesotelioma" oggi il pensiero dominante per tutti è rifornire il frigo con bottiglie di birra o accertarsi se in dispensa c'è vodca a sufficienza.
Se parlo a un moldavo dell'eternit o del mesotelioma telefona al 911 e mi ricovera alla neuro!

Edited by nikita, 11 July 2011 - 05:21.


#1216 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 11 July 2011 - 07:37

Neeee...
Figurati!
I moldavi hanno festeggiato Sfint Pavel si Petru il 29 Giugno ed ora aspettano il 12 Luglio per rifesteggiare sfruttando il vecchio giochino dei calendari.
Per domani stanno organizzando feste e bevute, chi in famiglia non ha un Pavel o un Petru? Oppure, che so, un "cumetru", un cugino o un amico che si chiama Pavel o Petrica o Piotr?
A chi vuoi che interessi il "mesotelioma pleurico"?
Puah...chissenegrega! Una bella bevuta in compagnia..."budit starova"..."noroc"...e via!
Più che il "mesotelioma" oggi il pensiero dominante per tutti è rifornire il frigo con bottiglie di birra o accertarsi se in dispensa c'è vodca a sufficienza.
Se parlo a un moldavo dell'eternit o del mesotelioma telefona al 911 e mi ricovera alla neuro!


Quoto NIKI

Come posso darti torto su quello che citi, la gente si preoccupa solo del giorno dopo e delal prossima festa .
E' continuare le feste con "TARALLUCCI E VINO".
Contenti loro , tanto l'immunità contro il MESOTELIOMA PLEURICO non è stata inventata ; qualcuno dovrebbe andare in un ospedale e vedere le conseguenze di questo CANCRO e le problematiche che causa. Questo non significa non festeggiare i vari cugini ma solo porre attenzionesui problemi.

PAllino

#1217 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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  • Joined: 23-December 08

Posted 11 July 2011 - 10:06

.. E' stato ormai accertato l'estrema tossicità dell'eternit, tanto è vero che è stato dichiarato fuori legge da anni.
Avete mai fatto un giro nei villaggi moldavi?
Le città moldave, i villaggi, sono costruiti con l'eternit, non esiste in Moldova un piccolo fabbricato, un riparo, una tettoia, un ricovero per animali, che non sia costruito con il "killer silenzioso". Ai tempi dell'URSS tutto si costruiva con lo "scifer", l'eternit, c'era in Moldova una fabbrica a Ribnita.
Interessa qualcuno?

Si quello dell'eternit è un problema .. in Moldova, ma ti voglio segnalare un altro problema,che loro non apprezzano,sono passato da un paese e il comune hà fatto fare una grossa buca,i cittadini portano il patume in questa buca,da segnalare che non è rivestita perciò come potete ben capire inquinamento delle falde acquifere,ma nessuno se ne preoccupa.

Tempo addietro risposi in un post su questo forum ove si chiedeva che attivita ci sarebbero da fare in Moldavia, ed io risposi che un giorno quando ci sara' un (vero) GOVERNO in Moldavia, certamente nel suo programma ci sara' pure il PROBLEMA "AMIANTO".... Già sulle nuove costruzioni fatte negli ultimi anni, non esiste piu' Amianto.

Le cose che si potrebbero fare nell'immediato è il monitoraggio delle coperture e nel caso di sfilacciatura procedere alla rimozione; inoltre tutti tetti dovrebbero essere trattati con idoneo fissativo dal costo di 50 euro. Ma chi informa la popolazione di queste cose ? I politici? Bah loro pensono ad arricchirsi alle spalle della povera gente perchè anche se i 60 enni muoiono di cancro avranno una pensione in meno da pagare.
Pallino


L'amianto in Moldova rappresenta un problema serissimo, soprattutto nello "smaltimento" e non conosco cosa fanno le associazioni ambientaliste (e se esistono) nella piccola repubblica.

Ma il problema "amianto" è un fenomeno "giovane" anche in Italia. Anche se esiste una Legge del '92, è solo dall'aprile 1994 che in Italia non possono essere utilizzati manufatti contenenti amianto.

Tuttavia ancora oggi su tutto il territorio nazionale sono presenti un gran numero di siti che contengono amianto e questi si stima arrivino a coprire una superficie di 2,5 miliardi di metri quadrati. La presenza di amianto in un edificio di per sé non comporta pericolo per la salute degli occupanti, se il materiale è in buone condizioni e non viene manomesso. Qualora il materiale sia però danneggiato a causa della normale usura, degli agenti atmosferici e di manomissioni si verifica il rilascio delle fibre che costituisce un serio pericolo per la salute delle persone. Per questa ragione un materiale di amianto non deve essere manomesso, bucato, tagliato o danneggiato in qualsiasi forma.

I proprietari di edifici, nei quali sono stati trovati materiali contenenti amianto hanno l’obbligo, in Italia, di garantire un periodico controllo degli stessi.

In Italia, quindi, " il problema è demandato al "privato" che ne fa un controllo ed ha l'obbligo (per chi ha questo problema) di "segnalarlo" alle autorità competenti. E questo la dice lunga.

Tuttora, e parlo per esperienza nel settore edile, tutte queste belle parole vengono disattese ... la pennellata di colore serve a dipingere la "propria coscienza" ed i costi per lo smaltimento sono penalizzanti, anche da punto di vista "burocratico".

Un piccolo e breve esempio ...
superfici < 100mq.
Quantità di Materiale da smaltire: 1.500 Kg (circa 15,0 Kg/mq)
Costo di esecuzione della rimozione: 1.000€ (pari a circa 10,0€/mq)
Costo di smaltimento medio presso discariche autorizzate (dipende dalla singola discarica): 450,0€ (pari a circa 0,30€/Kg)
Costo di trasporto medio: 300€ (dipendente dall'eventuale noleggio di automezzi adatti)
Costo ASL (pratiche e oneri, dipendente dalle regioni/province/comuni): 300,0€
Incidenza 'chiavi in mano': 20,5€/mq
Costo totale stimato medio: 2.050€

In Italia esiste il problema "amianto", non certo come in Moldova, ed esiste tuttora, anche se sono passati 9 anni da quando una legge, che comunque non obbliga "nessuno" a toglierlo, ma a controllarne lo stato, segnalarne l'esistenza, e smaltirlo solo se non in condizioni idoneo ...

Edited by CarloP, 11 July 2011 - 10:50.


#1218 pallino

pallino

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Posted 11 July 2011 - 11:32

L'amianto in Moldova rappresenta un problema serissimo, soprattutto nello "smaltimento" e non conosco cosa fanno le associazioni ambientaliste (e se esistono) nella piccola repubblica.

Ma il problema "amianto" è un fenomeno "giovane" anche in Italia. Anche se esiste una Legge del '92, è solo dall'aprile 1994 che in Italia non possono essere utilizzati manufatti contenenti amianto.

Tuttavia ancora oggi su tutto il territorio nazionale sono presenti un gran numero di siti che contengono amianto e questi si stima arrivino a coprire una superficie di 2,5 miliardi di metri quadrati. La presenza di amianto in un edificio di per sé non comporta pericolo per la salute degli occupanti, se il materiale è in buone condizioni e non viene manomesso. Qualora il materiale sia però danneggiato a causa della normale usura, degli agenti atmosferici e di manomissioni si verifica il rilascio delle fibre che costituisce un serio pericolo per la salute delle persone. Per questa ragione un materiale di amianto non deve essere manomesso, bucato, tagliato o danneggiato in qualsiasi forma.

I proprietari di edifici, nei quali sono stati trovati materiali contenenti amianto hanno l’obbligo, in Italia, di garantire un periodico controllo degli stessi.

In Italia, quindi, " il problema è demandato al "privato" che ne fa un controllo ed ha l'obbligo (per chi ha questo problema) di "segnalarlo" alle autorità competenti. E questo la dice lunga.

Tuttora, e parlo per esperienza nel settore edile, tutte queste belle parole vengono disattese ... la pennellata di colore serve a dipingere la "propria coscienza" ed i costi per lo smaltimento sono penalizzanti, anche da punto di vista "burocratico".

Un piccolo e breve esempio ...
superfici < 100mq.
Quantità di Materiale da smaltire: 1.500 Kg (circa 15,0 Kg/mq)
Costo di esecuzione della rimozione: 1.000€ (pari a circa 10,0€/mq)
Costo di smaltimento medio presso discariche autorizzate (dipende dalla singola discarica): 450,0€ (pari a circa 0,30€/Kg)
Costo di trasporto medio: 300€ (dipendente dall'eventuale noleggio di automezzi adatti)
Costo ASL (pratiche e oneri, dipendente dalle regioni/province/comuni): 300,0€
Incidenza 'chiavi in mano': 20,5€/mq
Costo totale stimato medio: 2.050€

In Italia esiste il problema "amianto", non certo come in Moldova, ed esiste tuttora, anche se sono passati 9 anni da quando una legge, che comunque non obbliga "nessuno" a toglierlo, ma a controllarne lo stato, segnalarne l'esistenza, e smaltirlo solo se non in condizioni idoneo ...


Amico Carlo

La problematica dell'amianto è tutt'altra che giovane e risale a moltissimi anni, ahimè la legge italiana e non solo italiana, è stata introdotta nel 92.
Credimi sono un vero esperto del settore per questioni professionali e di questi manufatti ne ho visto molti. E' vero la legge non obbliga la rimozione ma, nel caso di Aziende obbliga ad emettere un dettagliato piano di smaltimento ,a fissare gli stessi manufatti con particolari vernici fissative e alla rimozione nel caso di cattvo stato di conservazione..
Non denigriamo questa operazione che è fondamentale prima di procedere allo smaltimento e alla rimozione.
Voglio solo ricordare che in UE E' ILLEGALE commercializzare manufatti contenenti amianto.
Attualmente alcuni paesi tipo la MOLDOVA prendono questi materiali dai paesi sovietici.
A parte le problematiche legali e gli smaltimenti che tra l'altro devono seguire rigorosi protocolli , la cosa importante che in MOLDOVA la gente è completamente disinformata sulle patologie che genera questo KILLER
Penso che i politici dovrebbere avere a cuore la sanità pubblica e non rubare solamente.

PAllino

#1219 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 11 July 2011 - 11:51

Amico Carlo

La problematica dell'amianto è tutt'altra che giovane e risale a moltissimi anni, ahimè la legge italiana e non solo italiana, è stata introdotta nel 92.
Credimi sono un vero esperto del settore per questioni professionali e di questi manufatti ne ho visto molti. E' vero la legge non obbliga la rimozione ma, nel caso di Aziende obbliga ad emettere un dettagliato piano di smaltimento ,a fissare gli stessi manufatti con particolari vernici fissative e alla rimozione nel caso di cattvo stato di conservazione..
Non denigriamo questa operazione che è fondamentale prima di procedere allo smaltimento e alla rimozione.
Voglio solo ricordare che in UE E' ILLEGALE commercializzare manufatti contenenti amianto.
Attualmente alcuni paesi tipo la MOLDOVA prendono questi materiali dai paesi sovietici.
A parte le problematiche legali e gli smaltimenti che tra l'altro devono seguire rigorosi protocolli , la cosa importante che in MOLDOVA la gente è completamente disinformata sulle patologie che genera questo KILLER
Penso che i politici dovrebbere avere a cuore la sanità pubblica e non rubare solamente.

PAllino


Anch'io mi trovo a dover operare in questo settore che però riguarda i privati.

Non ti dico le discussioni o le dimissioni da incarichi di persone che pur conoscendo le problematiche del settore, ed anche sanitarie, cercano di fare i "furbini" per risparmiare qualche migliaio di euro.

La realtà, ma non per questo la giustifico, è ben diversa ... "molto" diversa lo è anche in Moldova dove la gente fa i conti con il vivere quotidiano e la politica non si occupa di questa vera "calamità"... pari se vogliamo a quella della fuga delle persone che potrebbero aiutare questo paese a cambiare ...

Edited by CarloP, 11 July 2011 - 13:31.


#1220 nikita

nikita

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Posted 11 July 2011 - 13:34

... "molto" diversa lo è anche in Moldova dove la gente fa i conti con il vivere quotidiano e la politica non si occupa di questa vera "calamità"...


L'aspettativa di vita in Moldova è di 69 anni, è al 118° posto nel mondo.
Questo vuol dire che un moldavo può morire di "vecchiaia" a sessant'anni! Cosa che succede molto spesso purtroppo.
Le cause sono tante, l'amianto incide ma nessuno può dire quanto, forse le cause principali sono da ricercare in:
- alimentazione;
- scarasa reperibilità dei farmaci;
- alcolismo;
- scarasa cultura sanitaria;
- scarsa igiene negli alimenti;
- l'acqua assolutamente non potabile che la gente è costretta a bere;
- le condizioni di vita difficili.
Tanto per orientarci, l'Italia è al 4° posto nel mondo con un'aspettativa di 81 anni.

Edited by nikita, 11 July 2011 - 16:42.