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Diario moldavo


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4361 replies to this topic

#681 Andal

Andal

    Newbie


  • 3 posts
  • Joined: 16-June 08

Posted 15 January 2011 - 23:39

Buona Sera a tutti,




Non conosco molto la situazione moldava, quindi non entrerò troppo nello specifico, preferendo affidarmi alle impressioni di chi vive in RM come Nikita ed Alfredito. Oltre che naturalmente ai pareri fondamentali degli amici moldavi.




Mi preme invece fare una riflessione generale sulla globalizzazione «liquida», che interessa ovviamente anche la Moldova. Naturalmente, si tratta soltanto del mio personale punti di vista.




La questione della globalizzazione rientra in quello spettro di problematiche con cui la tarda modernità deve fare i conti. Di fronte ad una globalizzazione che assume sempre più le sembianze di una società di massa mondializzata si palesa per l'ennesima volta il fallimento di tutte quelle teorie che negli anni Novanta del Novecento si sono ispirate ad un'improbabile «fine della storia» (Fukuyama). Naturalmente la storia non è finita ma continua, ed altre entità si affiancano all'ormai ex ricco ed opulento Occidente,come nel caso dei cosiddetti «BRIC» (Brasile, Russia, India, Cina)- ai quali si deve aggiungere ormai anche il Messico, il Sudafrica edin un futuro non troppo remoto probabilmente anche l'Argentina e la Corea del Sud.





Paradossalmente (ma non troppo) malgrado tutti i più o meno conclamati clash of civilisations si assiste a dei processi di globalizzazione che più che tendere all'emancipazione degli ex indigenti cercano di introdurre il capitalismo asiatico in Occidente. Non si tratta- come ci avevano fatto credere i signori del vapore- di occidentalizzare il salario ed il wellfare del lavoratore cinese, ma di «asiaticizzare» l'Occidente. Il punto è che il capitalismo- Marx non l'ha capito fino in fondo- ha la capacità di rigenerarsi alchemicamente, di cambiare morfologia e sopravvivere a se stesso. Il capitalismo contemporaneo al ribasso funziona meglio senza democrazia. E' finita l'era delle grandi democrazie occidentali dei diritti e dei doveri: quello che accade anche in Italia è un tentativo di introdurre la produzione al risparmio dei salari e dei diritti. Anche perché non si può competere alla pari con la Cina con gli strumenti del vecchio capitalismo occidentale. La globalizzazione, a mio parere, è proprio la definitiva evaporazione dei vecchi stati sovrani, svenduti alle multinazionali. Ecco allora definirsi il progetto della globalizzazione volto alla massificazione indiscriminata delle identità culturali, dei popoli e delle differenze etniche. Non semplicemente- come sarebbe auspicabile- il moldavo o il bulgaro che si avvicinano ai livelli salariali del Nord Europa: ma al contrario il moldavo, il bulgaro, l'italiano che si massificano livellandosi verso il basso. In sintesi e per restare al caso Fiat: non l'operaio polacco che raggiunge il tenore di vita dell'operaio italiano, ma l'italiano che progressivamente deve imparare a vivere con salari polacchi.





Ben venga la globalizzazione che possa colmare il gap tra il moldavo ed il tedesco. Ma, secondo me, il VERO disegno della neo-globalizzazione del capitalismo autoritario liquido è di distruggere tutte le vecchie identità nazionali, trasformando tutti, ma proprio tutti, in sudditi del nuovo villaggio globale: in altre parole un universo liquido di meri consumatori. Un villaggio globale simile ad un ipermercato, in cui si trovino le stesse facce e le stesse merci da Dubai alle Ande. Quindi, secondo me, di fronte a queste evoluzioni il moldavo farebbe bene a tenersi strette le proprie tradizioni e la propria identità culturale (in tedesco, heimat,«casa», «luogo natio»).





Mi scuso anticipatamente per essermi eccessivamente dilungato.Qualora fossi andato off topic, Immagine Postata continuerò comunque a leggervi (in particolare il diario moldavo di Nikita, mi interessa moltissimo), senza essere invadente, in silenzio.





Buona Notte a Tutti.

Andal

#682 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 16 January 2011 - 07:08

Quindi, secondo me, di fronte a queste evoluzioni il moldavo farebbe bene a tenersi strette le proprie tradizioni e la propria identità culturale (in tedesco, heimat,«casa», «luogo natio»).
Mi scuso anticipatamente per essermi eccessivamente dilungato.Qualora fossi andato off topic, Immagine Postata continuerò comunque a leggervi (in particolare il diario moldavo di Nikita, mi interessa moltissimo), senza essere invadente, in silenzio.

Andal


Non troppo in silenzio Andal, scrivi cose interessanti e usi una prosa scorrevole e gradevole.
Leggerti è un piacere.
Complimenti per la... "globalizzazione liquida", espressione che non conoscevo!
Non so se in Moldova esiste la globalizzazione "liquida", forse sì, è una forma di globalizzazione dettata principalmente dall'eccessiva "liquidità" delle sue specialità culinarie: vedi borsh, zama e solianka.:)
(scherzo naturalmente)

#683 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 16 January 2011 - 07:47

Mi stupisco sempre dalla capacità dei moldavi di mangiare a qualsiasi ora!
Nonostante frequenti la Moldova ormai da dieci anni, non riesco ancora ad abituarmi all'idea che si possa mangiare un piatto di spaghetti alla carbonara o sedersi ad una tavola imbandita alle 10.00-11.00 del mattino!
Spesso accade di ricevere visite di cortesia da amici moldavi a metà mattina o nel pomeriggio e mia moglie apparecchia la tavola come fosse un pranzo o una cena.
E' una forma di ospitalità che sinceramente non capisco, mi è stato spiegato che è tradizione moldava apparecchiare la tavola ai visitatori a qualsiasi ora.
Anche alle 10.00 di mattina!
Io pensavo, meschino, che in determinate ore della mattina e del pomeriggio si bevesse un caffè o un thè con pasticcini!
Per me, spaghettaro italiano, è una novità difficile da digerire.
Dalle mie parti se un amico viene a farti visita alle 10.00 di mattina offri un caffè, al massimo con qualche biscotto.
Recentemente è venuta a farci visita a metà mattina un'amica di mia moglie, la mia consorte, manco a dirlo, ha apparecchiato la tavola con tovaglia, piatti e posate ed ha preparato una serie di antipastini(sic): "zakuski", salame, formaggio, olive, pane, vino, etc.
<<Devo cucinare due spaghetti?>> ho chiesto ridacchiando, convinto di fare lo spiritoso.
<<Non so, vediamo, forse sì>> ha risposto seria mia moglie.

.............................................

Altra abitudine che mi è difficile accettare è che i moldavi ti danno appuntamento per un qualsiasi futile motivo alle ore 13.00 della mattina.
Dalle mie parti dalle ore 13.00 fino alle 15.00 del pomeriggio c'è il coprifuoco! A nessuno viene in mente di darti appuntamenti a quelle ore, in città non vedi anima viva, sono tutti a tavola o a fare il sonnellino pomeridiano.
In quelle due ore che vanno dalle ore 13.00 alle 15.00, esci di casa solo in caso di calamità naturali: terremoto, inondazione, casa che brucia.

Edited by nikita, 16 January 2011 - 07:49.


#684 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 19 January 2011 - 05:39

Prosegue questa "primavera" atipica.
Le temperature sono mediterranee, le previsioni sono confortanti. Il clima in Moldova sta cambiando come nelle altre parti del mondo?
A quest'ora pensavo di stare rintanato in casa per il troppo freddo ed invece...!
Gli amici italiani non smettono di minacciarmi:
<<Vedrai, arriveranno i -20°>>
Io aspetto ma questo "mostro" non arriva.
Intanto me la godo e mi faccio lunghe passeggiate, passeggiare per i lunghi viali di Chisinau è una delle cose che mi fanno amare questo paese. Se non fosse...
Se non fosse che i moldavi hanno la pessima abitudine di parcheggiare le proprie auto sui marciappiedi!
I viali alberati di Chisinau sono davvero splendidi, una delle poche soluzioni architettoniche e paesagistiche positive di concepire l'urbanistica delle città dei sovietici. I parchi e i bulevard di Chisinau sono unici e difficili da vedere in altre città europee dell'occidente.
Non fa certo piacere vedere i marciappiedi che costeggiano questi larghi e spaziosi bulevard pieno di macchine parcheggiate.
Torniamo, ahimè, allo spregio che hanno i moldavi per la cosa "pubblica", a ciò che è di tutti e va preservata per il bene di tutti.
Non fa certo piacere per chi sta camminando su questi marciappiedi sentire il clacson di una macchina che chiede strada, per non parlare dello slalom che devi fare per evitare quelle parcheggiate.
A pochi metri ci sono le strade larghissime con ampia possibilità di parcheggio.
Ormai è un'abitudine consolidata!
I moldavi si affannano a rovinare, ahimè, una delle poche cose bella di questa città: i suoi ampi marciappiedi costeggiati da alberi splendidi.
Gli automobilisti moldavi sono i "nuovi barbari" di questo paese, dove passano loro..."non crescerà più un filo d'erba", parafrasando una frase attribuita ad un altro barbaro ben più famoso, per non parlare del traffico e del modo di guidare dei moldavi, argomento già trattato in precedenza
Il sindaco e la polizia rimangono inermi davanti a questo scempio.
E' veramente un peccato.

Edited by nikita, 19 January 2011 - 05:43.


#685 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 21 January 2011 - 05:36

Sul giornale tedesco, Deutsche Welle, è comparso un articolo sulla Moldova.
Il fatto ha dello strabiliante e viene da chiedersi come mai un giornale tedesco si interessa al "caso Moldova", per scrivere cosa, cosa ha indotto un prestigioso giornale occidentale ad occuparsi del paese delle dolci colline e dei SUV?
La risposta va subito data: gli aumenti generalizzati dei prezzi di quasi tutti i beni di consumo, ad iniziare dal prezzo della benzina che si avvia ad eguagliare i prezzi occidentali. Aumentando il prezzo della benzina(due volte nell'ultima settimana), aumentano di conseguenza tutti gli altri.
Il prezzo della benzina ha ormai raggiunto quota un euro a litro.
E' poco se confrontato con il prezzo italiano di 1,50 euro?
No, non è poco, considerando i salari medi moldavi. E' un prezzo assurdo, pazzesco!
Se consideriamo un salario medio italiano di 1500 euro, il rapporto è di 1 a 1000, con un salario medio italiano puoi comprare 1000 litri di benzina.
Se invece consideriamo un salario medio moldavo di 2000 lei ( 125 euro), il rapporto è di 1 a 125. Cioè con un salario medio moldavo puoi comprare 125 litri di benzina e non 1000.
Lo squilibrio è assurdo, insostenibile, pazzesco!
Eppure i famosi SUV, le Mercedes, le BMV circolano a Chisinau! Tutte macchine di grande cilindrata che consumano fiumi di benzina ogni giorno!
Ma allora?
Boh, mistero!
Come fanno i moldavi a riempire i serbatoi capienti delle loro macchine di lusso?
Non solo la benzina aumenta, aumentano anche le derrate alimentari. Fare la spesa in un supermarket di Chisinau è come fare la spesa a Milano o a Palermo. I prezzi sono gli stessi se non più alti.
Sempre la solita domanda che sorge spontanea: come fanno i moldavi a vivere con questi prezzi assurdi?
La spiegazioni è semplice: una infima percentuale di moldavi, i cosiddetti ricchi, si possono permettere questi prezzi assurdi, diciamo un 5% della popolazione.
Tutti gli altri?
Emigrano o sono sull'orlo dell'indigenza, sopravvivono come possono, si arrangiano, si arrabattono, si disperano.
Fino a quando questa situazione può andare avanti?
Il cosiddetto governo AIE2, quando si deciderà a mettere mano a questa situazione insostenibile?
Sono passati quasi due anni ormai da quando hanno preso il potere.
La Moldova, con il suo attuale governo, punta ad entrare nell'UE. Bene, molto bene, benissimo, bravi, bis!
Ciò avverra, ammesso che sia possibile, fra 10-15 anni! L'UE rappresenta l'eldorado, il paradiso, il sogno dei moldavi! Bene benissimo, bravi, bis!
Ma nel frattempo? Scatta la legge della sopravvivenza? Chi fra quindici anni sarà sopravvissuto alla "selezione naturale" entrerà nell'UE? Quanti moldavi resteranno in Moldova di questo passo?
Io credo che non basti dire..."noi siamo il governo che vuole l'UE", bisogna vedere chi e come si arriverà a quel fatidico giorno, quanti "morti" resteranno per strada, chi sopravviverà alla... selezione naturale.
Di questo passo pochi, davvero pochi.
Il 5% della popolazione.

#686 pallino

pallino

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  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 21 January 2011 - 08:35

Sul giornale tedesco, Deutsche Welle, è comparso un articolo sulla Moldova.
Il fatto ha dello strabiliante e viene da chiedersi come mai un giornale tedesco si interessa al "caso Moldova", per scrivere cosa, cosa ha indotto un prestigioso giornale occidentale ad occuparsi del paese delle dolci colline e dei SUV?
La risposta va subito data: gli aumenti generalizzati dei prezzi di quasi tutti i beni di consumo, ad iniziare dal prezzo della benzina che si avvia ad eguagliare i prezzi occidentali. Aumentando il prezzo della benzina(due volte nell'ultima settimana), aumentano di conseguenza tutti gli altri.
Il prezzo della benzina ha ormai raggiunto quota un euro a litro.
E' poco se confrontato con il prezzo italiano di 1,50 euro?
No, non è poco, considerando i salari medi moldavi. E' un prezzo assurdo, pazzesco!
Se consideriamo un salario medio italiano di 1500 euro, il rapporto è di 1 a 1000, con un salario medio italiano puoi comprare 1000 litri di benzina.
Se invece consideriamo un salario medio moldavo di 2000 lei ( 125 euro), il rapporto è di 1 a 125. Cioè con un salario medio moldavo puoi comprare 125 litri di benzina e non 1000.
Lo squilibrio è assurdo, insostenibile, pazzesco!
Eppure i famosi SUV, le Mercedes, le BMV circolano a Chisinau! Tutte macchine di grande cilindrata che consumano fiumi di benzina ogni giorno!
Ma allora?
Boh, mistero!
Come fanno i moldavi a riempire i serbatoi capienti delle loro macchine di lusso?
Non solo la benzina aumenta, aumentano anche le derrate alimentari. Fare la spesa in un supermarket di Chisinau è come fare la spesa a Milano o a Palermo. I prezzi sono gli stessi se non più alti.
Sempre la solita domanda che sorge spontanea: come fanno i moldavi a vivere con questi prezzi assurdi?
La spiegazioni è semplice: una infima percentuale di moldavi, i cosiddetti ricchi, si possono permettere questi prezzi assurdi, diciamo un 5% della popolazione.
Tutti gli altri?
Emigrano o sono sull'orlo dell'indigenza, sopravvivono come possono, si arrangiano, si arrabattono, si disperano.
Fino a quando questa situazione può andare avanti?
Il cosiddetto governo AIE2, quando si deciderà a mettere mano a questa situazione insostenibile?
Sono passati quasi due anni ormai da quando hanno preso il potere.
La Moldova, con il suo attuale governo, punta ad entrare nell'UE. Bene, molto bene, benissimo, bravi, bis!
Ciò avverra, ammesso che sia possibile, fra 10-15 anni! L'UE rappresenta l'eldorado, il paradiso, il sogno dei moldavi! Bene benissimo, bravi, bis!
Ma nel frattempo? Scatta la legge della sopravvivenza? Chi fra quindici anni sarà sopravvissuto alla "selezione naturale" entrerà nell'UE? Quanti moldavi resteranno in Moldova di questo passo?
Io credo che non basti dire..."noi siamo il governo che vuole l'UE", bisogna vedere chi e come si arriverà a quel fatidico giorno, quanti "morti" resteranno per strada, chi sopravviverà alla... selezione naturale.
Di questo passo pochi, davvero pochi.
Il 5% della popolazione.


Alla fine i ragionamenti finiscono sempre sullo stesso argomento.. Non so se le aziende tedesche hanno particolare mire sulla Moldova,probabilmente si , visto che la stessa BMW farà costruire parte della sua componentistica ad una azienda locale di Balti .
Giriamo sempre sull'argomento dei redditi e del livello dei prezzi in Moldova ma alla fine nessuno sa esattamente la situazione , tutti ci arrabbattiamo con argomenti vari e con supposizioni ma la realtà mostra qualche cosa di diverso.
Ritengo che il sangue dal muro non si può togliere per cui i soldi per fare le spese li devi per forza avere se devi mangiare; si drà che ci sono i soldi delle rimesse, gli aiuti di tizio e caio ma alla fine i soldi devono essere tirati fuori per vivere. Da quello che dici tu Nikita i prezzi di Chisinau sono analoghi a quelli di Milano ma, se un milanese con 1200 euro fa la fame figuriamoci un moldavo con 2000 lei. Mistero, mistero.

Pallino

#687 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

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  • Joined: 27-August 05

Posted 21 January 2011 - 09:52

Deutsche Welle = l'onda tedesca, è la radio del servizio estero della ZDF

#688 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 23 January 2011 - 04:10

Riprendo un vecchio discorso e rispondo nel contempo ad un'amica del forum.
Ho trascorso quasi tutta la mia vita in mezzo ai giovani italiani e quindi posso affermare di conoscerli molto bene: hanno tanti difetti, questo è certo, però non hanno quello di sputare per strada.
In Italia sputare è segno di maleducazione, come credo in tanti altri paesi.
Anche in questo caso si corre il rischio di generalizzare però, come al solito, esprimo una mia opinione personale dettata dallo spirito di osservazione che sinceramente non mi manca e da riscontri oggettivi.
Vedere i giovani moldavi sputare ogni tre minuti è uno spettacolo spiacevolissimo, sgradevole.
Purtroppo in Moldova giovani che sputano se ne vedono tanti.
E' un tic, un'abitudine, non conosco il motivo di questa spiacevole "usanza", ci sarà pure un motivo dell'eccessiva salivazione di questi giovani che sinceramente mi sfugge.
Il riscontro oggettivo?
Ogni volta che rientriamo in casa dopo una passeggiata, mia moglie mi dice:
<<Pulisciti bene le scarpe, qui la gente sputa, non vorrai mica portare quella roba in casa!>>
Spesso mi è capitato per strada di fermarmi nei pressi di un gruppetto di ragazzi, sembra di osservare un branco di lama, sputano a turno ogni tre minuti.
Forse lo fanno per spirito di emulazione, per "fare gruppo" come si suol dire, parafrasando una filastrocca che recitavamo da ragazzi..." chi non sputa in compagnia è il più stronzo che ci sia!", forse perchè fumano sigarette di pessima qualità, sinceramente non lo so, ma il fenomeno esiste.
Un giorno o l'altro chiederò a qualche ragazzo il motivo di questo sputacchiare continuo, giuro che lo farò, sono curioso, correrò il rischio concreto di essere malmenato.

...............................................

A Chisinau è finita la bella stagione!
Da ieri notte ha ripreso a nevicare, le previsioni del tempo preannunciano temperature molto basse, - 10 addirittura, non poteva durare a lungo questo inverno atipico.
Addirittura alcune piante disorientate dalle temperature primaverili hanno preso a forire.
La città ha ripreso il suo abito bianco invernale e ha riposto il suo aspetto primaverile fino a Marzo, non poteva durare, siamo pur sempre in Moldova!
Camminare sulla neve fresca è abbastanza facile, il ghiaccio mi crea qualche...disagio. Sono già finito per terra una volta, speriamo bene.

Edited by nikita, 23 January 2011 - 04:18.


#689 pallino

pallino

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  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 23 January 2011 - 09:41

Riprendo un vecchio discorso e rispondo nel contempo ad un'amica del forum.
Ho trascorso quasi tutta la mia vita in mezzo ai giovani italiani e quindi posso affermare di conoscerli molto bene: hanno tanti difetti, questo è certo, però non hanno quello di sputare per strada.
In Italia sputare è segno di maleducazione, come credo in tanti altri paesi.
Anche in questo caso si corre il rischio di generalizzare però, come al solito, esprimo una mia opinione personale dettata dallo spirito di osservazione che sinceramente non mi manca e da riscontri oggettivi.
Vedere i giovani moldavi sputare ogni tre minuti è uno spettacolo spiacevolissimo, sgradevole.
Purtroppo in Moldova giovani che sputano se ne vedono tanti.
E' un tic, un'abitudine, non conosco il motivo di questa spiacevole "usanza", ci sarà pure un motivo dell'eccessiva salivazione di questi giovani che sinceramente mi sfugge.
Il riscontro oggettivo?
Ogni volta che rientriamo in casa dopo una passeggiata, mia moglie mi dice:
<<Pulisciti bene le scarpe, qui la gente sputa, non vorrai mica portare quella roba in casa!>>
Spesso mi è capitato per strada di fermarmi nei pressi di un gruppetto di ragazzi, sembra di osservare un branco di lama, sputano a turno ogni tre minuti.
Forse lo fanno per spirito di emulazione, per "fare gruppo" come si suol dire, parafrasando una filastrocca che recitavamo da ragazzi..." chi non sputa in compagnia è il più stronzo che ci sia!", forse perchè fumano sigarette di pessima qualità, sinceramente non lo so, ma il fenomeno esiste.
Un giorno o l'altro chiederò a qualche ragazzo il motivo di questo sputacchiare continuo, giuro che lo farò, sono curioso, correrò il rischio concreto di essere malmenato.

...............................................

A Chisinau è finita la bella stagione!
Da ieri notte ha ripreso a nevicare, le previsioni del tempo preannunciano temperature molto basse, - 10 addirittura, non poteva durare a lungo questo inverno atipico.
Addirittura alcune piante disorientate dalle temperature primaverili hanno preso a forire.
La città ha ripreso il suo abito bianco invernale e ha riposto il suo aspetto primaverile fino a Marzo, non poteva durare, siamo pur sempre in Moldova!
Camminare sulla neve fresca è abbastanza facile, il ghiaccio mi crea qualche...disagio. Sono già finito per terra una volta, speriamo bene.


Ricordati quello che avevo scritto qualche giorno fa, i vecchi saggi moldavi sanno benissimo che il freddo siberiano è sempre in agguato. Inoltre ricordati che tra non molto arrivano i tipici giorni della "merla" che sono i giorni più ferddi dell'anno .

Copriti amci Nikita, il freddo è pur sempre meglio delle nebbie che per 15 gg hanno poreso il nord Italia.

Pallino

#690 Ophelia

Ophelia

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Posted 23 January 2011 - 12:02

Riprendo un vecchio discorso e rispondo nel contempo ad un'amica del forum.
Ho trascorso quasi tutta la mia vita in mezzo ai giovani italiani e quindi posso affermare di conoscerli molto bene: hanno tanti difetti, questo è certo, però non hanno quello di sputare per strada.
In Italia sputare è segno di maleducazione, come credo in tanti altri paesi.



Io non ho mai detto che tutti i ragazzi italiani hanno l'abitudine di sputare per strada, ma che ce ne sono anche da noi, te lo posso garantire, io non so se tu vivi in brianza, dove immagino siano tutti raffinatissimi, ma se te ne vai un po' in provincia, nelle scuole meno "snob", ti assicuro che troverai anche ragazzi con orribili abitudini, tra le quali quella di sputare(tra l'altro era diffusa anche tra i nostri anziani, quindi non mi sorprende che tra gli uomini di campagna moldavi ci sia ancora questa abitudine)
Sia ben inteso che mi riferisco ai giovani che vivono in italia, tra i quali, penso avrai notato anche tu, ci sono moltissimi moldavi, rumeni, o comunque ragazzi che vengono dall'est, e sostenere che si comportino come bestie trovo che sia offensivo, ingiusto oltre che falso!Ci sono ragazzi maleducati, su questo concordo, ma ce ne sono tanti altri di educati, perfettamente integrati e studiosi!Poi scusa i gruppi di ragazzini sono solo di connazionali?Io vedo compagnie di ragazzi miste(oltre che coppiette miste): italiani, rumeni, sud americani, macedoni...per fortuna, sono molto più svegli di noi e alla fine non danno tutta questa importanza alla nazionalità dei compagni...

Edited by Ophelia, 23 January 2011 - 12:06.


#691 Ophelia

Ophelia

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Posted 23 January 2011 - 12:48

Un giorno o l'altro chiederò a qualche ragazzo il motivo di questo sputacchiare continuo, giuro che lo farò, sono curioso, correrò il rischio concreto di essere malmenato.

...............................................

Poi se ti prendono a cazzotti con gli zoccoli, sai che dolore :lol3:
Nikita, non fraintendermi, leggo volentieri i tuoi racconti, sono davvero interessanti e divertenti, ma non posso fare a meno di notare un certo disprezzo nei confronti della popolazione moldava maschile, per questo, a parte non capirne il motivo( avranno qualche pregio questi poveretti?O ci sarà almeno qualcuno che si salva, no?:lol3: ) capisco ancor meno come tu possa aver scelto di vivere in un posto dove più della metà della popolazione è composta proprio da uomini moldavi :arf2:

Edited by Ophelia, 23 January 2011 - 12:49.


#692 fede72

fede72

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Posted 23 January 2011 - 13:04

Io non ho mai detto che tutti i ragazzi italiani hanno l'abitudine di sputare per strada, ma che ce ne sono anche da noi, te lo posso garantire, io non so se tu vivi in brianza, dove immagino siano tutti raffinatissimi, ma se te ne vai un po' in provincia, nelle scuole meno "snob", ti assicuro che troverai anche ragazzi con orribili abitudini, tra le quali quella di sputare(tra l'altro era diffusa anche tra i nostri anziani, quindi non mi sorprende che tra gli uomini di campagna moldavi ci sia ancora questa abitudine)
Sia ben inteso che mi riferisco ai giovani che vivono in italia, tra i quali, penso avrai notato anche tu, ci sono moltissimi moldavi, rumeni, o comunque ragazzi che vengono dall'est, e sostenere che si comportino come bestie trovo che sia offensivo, ingiusto oltre che falso!Ci sono ragazzi maleducati, su questo concordo, ma ce ne sono tanti altri di educati, perfettamente integrati e studiosi!Poi scusa i gruppi di ragazzini sono solo di connazionali?Io vedo compagnie di ragazzi miste(oltre che coppiette miste): italiani, rumeni, sud americani, macedoni...per fortuna, sono molto più svegli di noi e alla fine non danno tutta questa importanza alla nazionalità dei compagni...


Scusa Ophelia,
ma secondo me, una abitudine non deve necessariamente ritenersi una maleducazione.
Se in una società, sputare non è segno di maleducazione, cade tutto il teorema, i ragazzi non sono maleducati, ma seguono una abitudine del posto, tutto qua, io sinceramente non ci trovo nulla di scanaloso.
Infatti anche da noi i vecchi sputavano, tanto è vero che una volta c'erano le sputacchiere, poi, c'è stata una sorta di "campagna di sensibilizzazione sanitaria", ma nessuno si scandalizzava o gridava alla maleducazione.

Circoscriviamo la cosa per favore, a me sembra, e correggetemi se sbaglio, che più che sputare "al vento", essendo dei gran consumatori di semi di girasole (piacciono tanto anche a me :arf2:),
i ragazzi moldavi sputano la buccia di questi semi

#693 Ophelia

Ophelia

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Posted 23 January 2011 - 13:20

Scusa Ophelia,
ma secondo me, una abitudine non deve necessariamente ritenersi una maleducazione.
Se in una società, sputare non è segno di maleducazione, cade tutto il teorema, i ragazzi non sono maleducati, ma seguono una abitudine del posto, tutto qua, io sinceramente non ci trovo nulla di scanaloso.
Infatti anche da noi i vecchi sputavano, tanto è vero che una volta c'erano le sputacchiere, poi, c'è stata una sorta di "campagna di sensibilizzazione sanitaria", ma nessuno si scandalizzava o gridava alla maleducazione.

Circoscriviamo la cosa per favore, a me sembra, e correggetemi se sbaglio, che più che sputare "al vento", essendo dei gran consumatori di semi di girasole (piacciono tanto anche a me :arf2:),
i ragazzi moldavi sputano la buccia di questi semi

Fede stiamo dicendo la stessa cosa, è Nikita che vive in Md e lo trova maleducato e incomprensibile e che pensa che lo facciano anche qui(o sbaglio?). Io parlo dei ragazzi moldavi in Italia e anch'io credo come te che tutto dipenda da dove vivi, per questo credo che un ragazzo moldavo che vive in Italia sia perfettamente in grado di rendersi conto che sputare non è educazione(soprattutto senza guardare se qualcuno ti sta passando accanto ) come lo sanno i ragazzi italiani, e si comporti di conseguenza, se invece continuano a farlo(italiani e non), lo fanno consapevoli di non essere educati. Sullo sputare in Md, non mi esprimo, anch'io ho pensato subito all'abitudine dei nostri anziani e mi fa piacere che anche tu confermi che anche da te era così...è vero, non avevo pensato ai semi di girasole, ma allora dovrebbero farlo anche le donzelle?Lo fanno anche loro in Md?

P.S. sputi anche tu, quando mangi i semi, dii la verità?:arf2:

Edited by Ophelia, 23 January 2011 - 13:28.


#694 pallino

pallino

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Posted 23 January 2011 - 14:21

Fede stiamo dicendo la stessa cosa, è Nikita che vive in Md e lo trova maleducato e incomprensibile e che pensa che lo facciano anche qui(o sbaglio?). Io parlo dei ragazzi moldavi in Italia e anch'io credo come te che tutto dipenda da dove vivi, per questo credo che un ragazzo moldavo che vive in Italia sia perfettamente in grado di rendersi conto che sputare non è educazione(soprattutto senza guardare se qualcuno ti sta passando accanto ) come lo sanno i ragazzi italiani, e si comporti di conseguenza, se invece continuano a farlo(italiani e non), lo fanno consapevoli di non essere educati. Sullo sputare in Md, non mi esprimo, anch'io ho pensato subito all'abitudine dei nostri anziani e mi fa piacere che anche tu confermi che anche da te era così...è vero, non avevo pensato ai semi di girasole, ma allora dovrebbero farlo anche le donzelle?Lo fanno anche loro in Md?

P.S. sputi anche tu, quando mangi i semi, dii la verità?:arf2:



Chi ha frequenta la Moldova ha capito qualche abitudine e devo anche ricordati Ophelia che il NIKITA è un GURU di quella società e conosce molte delle abitudini di quella cultura; già altre volte era venito fuori in qualche post la descrizione di questa pessima abitudine e di quella di soffiarsi il naso con le dita e di buttare gli avanzi in giro per le starde e/o addosso di qualche malcapitato passante.
Con questo nessuno dice che i ragazzi moldavi siano maleducati ma si evidenzia una cattiva abitudine. In Italia ho visto molti giovani psutare per terra continuamente in particolare i magrebini , algerini e tunisini , lo fanno solo loro e non so perchè.
La problematica dei semi è altra cosa e credetemi io non ho ancora visto una ragazza sputare bucce dei semi a dx e manca.

Pallino

#695 Ophelia

Ophelia

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Posted 23 January 2011 - 14:58

Chi ha frequenta la Moldova ha capito qualche abitudine e devo anche ricordati Ophelia che il NIKITA è un GURU di quella società e conosce molte delle abitudini di quella cultura; già altre volte era venito fuori in qualche post la descrizione di questa pessima abitudine e di quella di soffiarsi il naso con le dita e di buttare gli avanzi in giro per le starde e/o addosso di qualche malcapitato passante.
Con questo nessuno dice che i ragazzi moldavi siano maleducati ma si evidenzia una cattiva abitudine. In Italia ho visto molti giovani psutare per terra continuamente in particolare i magrebini , algerini e tunisini , lo fanno solo loro e non so perchè.
La problematica dei semi è altra cosa e credetemi io non ho ancora visto una ragazza sputare bucce dei semi a dx e manca.

Pallino


Qui mi sembra evidente che non ci si capisce, ma cosa c'entra che Nikita è un esperto delle abitudini moldave?Non lo metto certo in discussione, e ho più volte ripetuto che mi esprimo su ciò che vedo, cioè i ragazzi moldavi IN ITALIA, che per esperienza posso garantire che non si comportano come lama, per lo meno non più degli altri...io in Md non ho mai vissuto e onestamente non ho la minima intenzione di trasferirmici,se è vero poi che corri certi rischi :arf2: ...buona domenica a tutti!

P.S. scusa ma se uno "lancia gli avanzi per strada" io non lo definisco maleducato, ma molto peggio :lol3:

#696 jerrydrake

jerrydrake

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Posted 23 January 2011 - 15:23

Qui mi sembra evidente che non ci si capisce, ma cosa c'entra che Nikita è un esperto delle abitudini moldave?


Nikita è un italiano che scrive a noi (quasi tutti ) italiani delle abitudine moldave. E' interessante e provoca interesse e discussione proprio per quello. ;)
Lui non giudica (anche se a volte si fa prendere la mano... :arf2: ) lui racconta. Nel bene e nel male. Sai che noia sarebbe se parlasse a noi spaghettari di cose italiane...chi lo ascolterebbe? Capisco Ophelia che i suoi scritti ti possono sembrare a volte ovvi, a volte banali o addirittura "sacrileghi" , ma se cosi non fosse che "interesse" ci sarebbe? ;)

#697 Andal

Andal

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Posted 23 January 2011 - 18:00

Riprendo un vecchio discorso e rispondo nel contempo ad un'amica del forum.
Ho trascorso quasi tutta la mia vita in mezzo ai giovani italiani e quindi posso affermare di conoscerli molto bene: hanno tanti difetti, questo è certo, però non hanno quello di sputare per strada.
In Italia sputare è segno di maleducazione, come credo in tanti altri paesi.
Anche in questo caso si corre il rischio di generalizzare però, come al solito, esprimo una mia opinione personale dettata dallo spirito di osservazione che sinceramente non mi manca e da riscontri oggettivi.
Vedere i giovani moldavi sputare ogni tre minuti è uno spettacolo spiacevolissimo, sgradevole.
Purtroppo in Moldova giovani che sputano se ne vedono tanti.
E' un tic, un'abitudine, non conosco il motivo di questa spiacevole "usanza", ci sarà pure un motivo dell'eccessiva salivazione di questi giovani che sinceramente mi sfugge.
Il riscontro oggettivo?
Ogni volta che rientriamo in casa dopo una passeggiata, mia moglie mi dice:
<<Pulisciti bene le scarpe, qui la gente sputa, non vorrai mica portare quella roba in casa!>>
Spesso mi è capitato per strada di fermarmi nei pressi di un gruppetto di ragazzi, sembra di osservare un branco di lama, sputano a turno ogni tre minuti.
Forse lo fanno per spirito di emulazione, per "fare gruppo" come si suol dire, parafrasando una filastrocca che recitavamo da ragazzi..." chi non sputa in compagnia è il più stronzo che ci sia!", forse perchè fumano sigarette di pessima qualità, sinceramente non lo so, ma il fenomeno esiste.
Un giorno o l'altro chiederò a qualche ragazzo il motivo di questo sputacchiare continuo, giuro che lo farò, sono curioso, correrò il rischio concreto di essere malmenato.



Ciao Nikita,

Una riflessione su quanto hai scritto. La modernità (l''età degli uomini' vichiana) presenta una singolare commistione di arcaicismi simbologici e spinte innovatrici: quest’ultime destinate a restare frustrate e disattese dal segno dei tempi. Gli arcaicismi si presentano come autentici survival, relitti riemersi dal serbatoio antropologico che caratterizza il peculiarmente umano in quanto tale: il sacro. Il sacer, da non identificare strictu sensu con il religioso. Alcuni rituali e strutture simboliche possono sopravvivere e addirittura uscire corroborate dall'impatto con la società moderna desacralizzata. Non è un caso che gli edifici commerciali mantengano alcune similtudini strutturali con gli edifici religiosi. Nel tempio si ascende dal basso verso l'alto, dalla terra al cielo, così come nelle direzioni generali ai piani bassi si trovano i fattorini ed il centralino ed al vertice l'amministratore delegato, che sembra ricevere il potere dall'alto proprio come il sacerdote di una ziqqurat. Qualcosa di speculare avviene con il boom negli ultimi anni dei tatuaggi, un tempo riservati a chi aveva superato un rito di passaggio ed oggi destinati a tutti. Lo sputo, come hai scritto benissimo nel tuo libro, è un rituale apotropaico contro la superstizione (sputo verso la spalla sinistra, come hai scritto, se non ricordo male) che come un survival si conserva e riaffiora nell'immaginario giovanile moldavo. Da ricordare che Gesù guarisce un cieco con la saliva (Giovanni, 9, 6). Indipendentemente dal fatto che si creda ancora ai miracoli o a Gesù, il punto antropologico importante è che la saliva, in molte tradizioni, è un simbolo di creatività e distruzione.

Viviamo in un’epoca di desertificazione interiore, emotiva e cognitiva: il presente è schiacciato su se stesso ed il futuro si presenta come una minaccia e non come promessa, per il giovane moldavo come per il giovane italiano. Il giovane moldavo credo però che sia più «strutturato» psicologicamente rispetto a quello italiano. Se non altro perché le difficoltà temprano lo spirito e predispongono alla lotta. Al contrario, l'italiano- ma in generale il giovane occidentale- vengono da decenni devastanti di televisione commerciale, cinepanettoni, yuppismi e rampantismi immorali. I genitori dei ventenni italiani di oggi sono cresciuti nella dissolvente temperie degli anni 80, pensando che la chiave del futuro sarebbe stata il disimpegno politico (come reazione versus gli anni di piombo: gli utopici, onirici, sanguinari anni 70...), l'opportunismo innalzato a stile di vita, l'edonismo come unica istanza spirituale (è cruciale il passaggio dal new-age dei Settanta al next-age fine anni Ottanta). I ventenni italiani di oggi si sono ritrovati imprigionati in un mondo che da favola infinita (il cinepanettonismo delle varie Vacanze vanziniane a Miami, a Rio, in India, ecc.) è diventato una trappola mortale (la recessione, la precarizzazione a 600 euro al mese, la delocalizzazione come minaccia permanente). La differenza fondamentale tra il giovane italiano ed il giovane moldavo è che il secondo non deve muoversi in un immaginario come quello italiano in cui la prevalente exit strategy alla precarizzazione è il velinismo, il tronismo, il talent show... Il moldavo lotta ogni giorno perché così è abituato da sempre; l'italiano s'impegna, frequenta l'università, si dedica alla politica, ma è consapevole di essere regredito socio-economicamente rispetto alle generazioni precedenti, alle generazioni che oggi occupano gli scranni del Parlamento o siedono nei CdA. E quando si rende conto che gli hanno rubato il futuro scatta la rabbia o la fuga negli universi paralleli dello sballo sintetico. Così i ventenni del XXI secolo- moldavi o italiani- che s'impegnano, studiano, lavorano a 600 euro al mese sono gli autentici eroi dei nostri tempi.

#698 nikita

nikita

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Posted 24 January 2011 - 05:35

Ciao Nikita,

Una riflessione su quanto hai scritto...


Ti faccio ancora i miei complimenti per la prosa pregevole e mai banale. Dici cose interessanti, che fanno riflettere.
Ho sempre affermato che su Moldweb c'è molto da imparare, non sempre è vero, nel tuo caso sì.
E' interessante il parallelo che fai fra i giovani moldavi e italiani, anche se, senza dissentire troppo dalla tua analisi, appartengono a due mondi completamente diversi.
I giovani moldavi non hanno mai attraversato la fase storica del benessere economico dei giovani italiani, del "superfluo a tutti i costi", tanto in voga fra i nostri giovani fino a qualche anno fa, il che non è poco.
Ne convengo che oggi è altra storia, l'Italia si trova in una fase di recessione economica, sociale, i giovani sono disorientati da un martellamento mediatico senza precedenti che impongono loro il futile come il bene primario, sono svogliatamente e noiosamente alla ricerca costante di un qualcosa...che già hanno.
I giovani italiani hanno avuto tutto, adesso quel tutto, ahimè, non basta più, la propensione allo sballo, la ricerca spasmodica della trasgressione, l'alcolismo dilagante, la prospettiva che il domani sarà peggiore di quello dei loro padri, fanno del mondo giovanile italiano un mondo decadente, da basso impero, svuotato di sani principi e valori.
I giovani moldavi invece hanno "fame di occidente", cercano i mitizzano tutto ciò che proviene dai paesi cosiddetti progrediti, si trovano oggi nella fase in cui si trovavano i nostri giovani negli anni 60, cercano senza saperlo di scimmiottare un mondo che poi si rivelerà fallimentare. Bisogna dire però che il loro è un mondo dinamico vivaddio!, a differenza dei giovani italiani, sono alla ricerca di qualcosa che non hanno o hanno sempre sognato.
I giovani moldavi sbagliano quando pensano che tutto ciò che proviene dall'occidente è bello e moderno, sbagliano quando pensano che la loro cultura, la loro storia, le loro tradizioni, sono vecchie e sorpassate, dovrebbero invece conservare gelosamente i loro usi e costumi, trovare la giusta commistione fra la loro cultura e quella dell'occidente, tendere sì allo sviluppo ecconomico e culturale del proprio paese, ma senza rinunciare a quei valori positivi che pur generazioni di avi hanno trasmesso loro.
Proprio a loro, a chi sennò, spetta il gravoso, ma nello stesso tempo stimolante, compito di risollevare le sorti del paese, creando una nuova classe politica nuova, con una nuova mentalità, che sappia mettere a frutto le dolorose esperienze dei loro genitori costretti a migrare e "il nuovo" che loro rappresentano.
Comunque il discorso sui giovani moldavi è molto complesso e controverso, è un argomento molto delicato che presenta diverse sfaccettature.
Ho già scritto negli anni passati di quella parte consistente di giovani nullafacenti e parassiti che aspettano le rimesse mensili di mamma o papà per spendere quei denari da Andy's Pizza e scolarsi un numero imprecisato di birre in allegra compagnia.
Questo, ad onor del vero, bisogna dirlo.

Edited by nikita, 24 January 2011 - 06:06.


#699 Rick

Rick

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Posted 24 January 2011 - 11:30

Ti faccio ancora i miei complimenti per la prosa pregevole e mai banale.


guarda Nikita

che non sempre ciò che non riesci a comprendere

è di per se pregevole :lol3:


Personalmente trovo questo modo di scrivere semplicemente .... fuori luogo su di un forum

una prosa arificiosa quanto pomposa

righe e righe di luoghi comuni ed arcaismi

degni dei migliori/peggiori grafomani

i quali sul web hanno trovato lo sfogo alle loro pulsioni letterarie

e per questo solo motivo ammorbano i vari forum e blog

con e loro ampollose elucubrazioni .




Venendo al punto

i giovani sono SEMPRE migliori dei loro avi

è semplicemente nella natura dell'evoluzione umana

e millenni di storia ed evoluzione

sono li a testimoniarlo .

Edited by Rick, 24 January 2011 - 11:36.


#700 nikita

nikita

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Posted 24 January 2011 - 14:53

guarda Nikita

che non sempre ciò che non riesci a comprendere

è di per se pregevole :lol3:


:lol3: :lol3: :lol3:

Non è vero, capisco benissimo ciò che scrive Andal. Non nascondo che devo "concentrarmi" più di come faccio di solito per capire quello che scrive, ma questo lo considero un bene e non un male.
Personalmente preferisco una prosa più "semplice" e diretta, più "tranchant"(?), come dicono i francesi.
Il fatto che il nostro Andal si avventura coraggiosamente a scrivere più di cinque righe per esprimere la sua opinione è per me motivo di ammirazione.

Venendo al punto

i giovani sono SEMPRE migliori dei loro avi

è semplicemente nella natura dell'evoluzione umana

e millenni di storia ed evoluzione

sono li a testimoniarlo .


Certo, dal punto di vista storico non può che essere così.
Ma economicamente?
Non sempre, hai sotto gli occhi quello che sta succedendo in Italia.
Puoi affermare senza indugio che i giovani italiani di oggi siano "migliori" dal punto di vista del lavoro e del welfare di quelli di qualche decennio fa?
In Italia non parlano fior di esperti e sociologi ogni giorno delle scarse prospettive economiche dei giovani rispetto ai loro padri?
Tu sai benissimo che i tuoi figli non avranno le opportunità che hai avuto tu per inserirti nel mondo del lavoro.
La precarietà del lavoro, cosa del tutto sconosciuta fino a qualche anno fa?
Per te è un "miglioramento"?
Io direi proprio di no.
Parli dal punto di vista culturale? I giovani d'oggi sanno più cose di quanto sapevamo noi alla loro età?
Questo è vero.
Mi ricordo una massima di un mio vecchio insegnante:
<<Chi più sa, più vale>>
Mia figlia sa ovviamente più cose di me alla sua età, questo è sicuramente vero.
Ma a cosa le servirà?

Edited by nikita, 24 January 2011 - 14:57.