L'opinione di chi scrive nel forum tratta un mixing di
situazioni/aspetti positivi/negativi come in una qualsivoglia comunità.
E' giocoforza vedere Italia e Moldova accomunati oggi in un destino
comune che li avvicina per la gravità della crisi
economica-istituzionale che attraversa i due paesi.
Come mai le opinioni non ''conforme'' vengono subito attacate e direi quasi sfidate????
Beh,un risultato l’abbiamo ottenuto con Lilli: quello che comincia a scrivere con frequenza, facendo in
questo modo meglio comprendere il suo pensiero.
Bene hai fatto, a mio parere, a replicare e a rispondere un po’ a tutti noi, ma non pensare che
questo sia inutile. I tuoi interventi hanno innescato una piccola bufera nel
forum,e obbliga molti di noi a riflettere, a guardarsi un po’ dentro, a
mettersi in discussione,a non dare nulla per scontato: un primo pensiero, una
prima impressione negativa che abbiamo avuto ad esempio nei tuoi confronti, la
puoi mutare o modificare in parte se hai un minimo di umiltà, soprattutto se
sai ascoltare, tornare sui tuoi passi e vedere le cose sotto una diversa
prospettiva.
Che forum sarebbe questo di moldweb se non ci fossero vigorosi contrasti di opinione (fino ad un certo punto però) e soprattutto non ci fosse un numero congruo d i moldavi che partecipa ‘agguerrito’
alle discussioni?Vedi cio’ che è piu’ deleterio per ognuno di noi è il
silenzio,l’indifferenza, il messaggio che tutto è sotto controllo....ma la
realtà è un’altra e la scopriamo ogni giorno sempre piu’ pesantemente sulla
nostra pelle... Ti puo’ sembrare strano, ma i post di Nikita servono a
svegliare il popolo del forum dal letargo invernale, e molti di questi sono
volutamente provocatori, possono non essere condivisibili in alcune parti, ma
alimentano la discussione: e ci troviamo alla fine ad azzuffarci tra di noi,
tenendo in allenamento il cervello che deve essere sempre in movimento per
farci sentire più vivi: cogito ergo sum,penso quindi esisto, diceva il filosofo Cartesio.
Quello che volevo esprimere con la mia frase che hai sottolineato, è che a conoscere il destino amaro
di un paese pieno di problemi come il vostro, c’è oggi anche il nostro che si trova più impreparato di
voi a gestire la novità dell’emergenza. D’accordo noi ci troviamo qualche
gradino piu’ in alto rispetto a voi nella scala sociale, ma molto vicini a voi
nella crisi delle istituzioni, nella corruzione, nella perdita dei valori all’interno
della famiglia.....Ma questo comune e grave disagio non deve spegnere la fiammella della speranza
per un cambiamento che appare oggi improbabile.
Per il mio lavoro ho avuto la fortuna di aver esplorato per tanti anni il cielo, e più procedevo nelle mie
ricerche più mi vedevo piccolo e indifeso rispetto a quello che ci circonda.
Eppure noi mortali troviamo ogni mezzo per complicarci l’esistenza: siamo
esseri ‘a termine’ e ci comportiamo come degli highlander immortali nel modo riconfrontarci con il nostro prossimo. Ma in fin dei conti il nostro secolo ci consente quasi sempre di esprimere
anche con violenza le nostre opinioni senza alcuna conseguenza. Un’espressione
come questa 413 anni fa,il 17 febbraio 1600 , fu punita con il rogo di chi
professava una sacrosanta verità:
“Non bisogna cercare se al di là del cielo vi sia luogo, vuoto o tempo: perché uno è il
luogo generale, uno lo spazio immenso che chiamar possiamo liberamente vuoto, in
cui sono innumerevoli ed infiniti globi, come vi è questo in cui viviamo e
vegetiamo. Cotal spazio lo diciamo infinito perché non v’è ragione, convenienza, possibilità, senso
o natura che debba finirlo..” (Giordano Bruno, De l’infinito universo et mondi, 1584)
Quindi Biologica, o Lilli se ti piace di più, continua a scrivere, rifletti (è solo un consiglio) sull’uso di
alcuni termini e sicuramente..non finirai sul rogo come le streghe e tantissimi innocenti nei secoli trascorsi.