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Diario moldavo


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4361 risposte a questa discussione

#4081 TOROROLO

TOROROLO

    Advanced Member


  • 482 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 07

Inviato 31 gennaio 2013 - 23:35

non più quella del sole di giorno

 

mi andava di scriverlo e stavolta ho fatto a meno della politica 

 

in buona fede 

io non capisco le risposte che dai....

cosa c'entra la politica e la buonafede??

sei troppo presuntuoso, questo voleva dire cemento, con quel "dacci la luce"



non più quella del sole di giorno

 

mi andava di scriverlo e stavolta ho fatto a meno della politica 

 

in buona fede 

io non capisco le risposte che dai....

cosa c'entra la politica e la buonafede??

sei troppo presuntuoso, questo voleva dire cemento, con quel "dacci la luce"



#4082 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 31 gennaio 2013 - 23:41

.....chi sa perchè siete ''fuggiti'' da un Paese molto simile per quanto riguarda la memoria, i governanti, ecc.e state a puntare il dito contro chio vi OSPITA.

 

Libertà di esperssione, ragionamenti svegli, ironia e satira.......Tornate in Italia......o almeno fatte qualche riflessione sul Paese che Vi ha ''partoriti''.

 

Mi dispice che questo sito viene sempre ''inquinato'' da commenti e rifflessioni che puzzano di razzismo rivestito da Vi vogliamo bene, ma....!!!!!!

 

 

appunti di storia 

carlo che chiede qualcosa in cambio alla sua presenza in md (?) ma non si è capito bene cosa :)

 

Vedi Vincent capisco benissimo il tuo riassunto necessario per stemperare gli animi

(ma siamo tranquilli e abituati).

Che mi dicano che sono un ospite e chi se ne frega, va tutto bene.

Contribuisco, anche se con poco, al miglioramento (parola troppo grossa) del paese,

altri lo fanno meglio, non solo a parole ma anche con qualche fatto.

Come cittadino residente in un paese ho dei doveri da rispettare ed anche qualche

piccolo diritto.

Il diritto di non leggere parole come quelle sottolineate sopra, come segno di civilta'.

Personalmente, sfido chiunque a smentirmi, non ho mai parlato o usato termini come

sopra nei confronti di nessun moldavo e di nessun cittadino presente nel mio paese, di

qualsiasi etnia.

Mi fai una domanda, almeno a giudicare da un timido punto interrogativo.

Cosa voglio in cambio. Niente, solo un minimo di rispetto come persona.

 

P.S.: alla signora biologica, che genericamente ci incolpa di non fare riflessioni sul nostro

paese, vorrei dire che forse si e' persa qualcosa.

Ho aperto un topic BENVENUTI IN ITALIA ....che certo le sara' sfuggito.


Messaggio modificato da CarloP il 31 gennaio 2013 - 23:58


#4083 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 messaggi
  • Iscritto il: 04-settembre 07

Inviato 31 gennaio 2013 - 23:50

ma il mio sfogo è rivolto ai miei connazionali, che pensano di essere portatori sani di virtù di saggezza unica e incontrovertibile e non vogliono accettare che il popolo moldavo ha il suo modo di vivere e di esistere proprio come affermi tu.

 

Visto che io sono un tuo connzionale, non mi sento di essere portatore di virtù e saggezza,

 

dico soltanto e ti faccio un esempio,

 

 

se un moldavo/a clandestino dico clandestino, (perchè in moldavia non hanno clandestini), 

 

in italia si sente male va in un qualsiasi ospedale viene curato, operato, ......ciao e tanti baci,

 

tiket...... che azzo è a quello ci pensano i portatori di virtù,

 

questo lo facciamo da circa 30 anni con tutti gli extracomunitari (chiamalo razzismo),

 

tu quà se ti viene un dolore e non hai soldi o un amico..... tu muori,

 

ho sempre detto che sono un ospite.......ma non scemo. 



#4084 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 31 gennaio 2013 - 23:55

ma il mio sfogo è rivolto ai miei connazionali, che pensano di essere portatori sani di virtù di saggezza unica e incontrovertibile e non vogliono accettare che il popolo moldavo ha il suo modo di vivere e di esistere proprio come affermi tu.

Beppe perdonami ma nessuno di noi, io parlo comunque per me, pensa di essere un portatore

di saggezza unica, lungi dal voler cambiare le loro abitudini, sono il primo a dovermi adeguare.

Certo, ognuno di noi ha il suo modo di vivere, non faccio distinzioni tra moldavi e italiani.

Sono due popoli che hanno scoperto (per noi riscoperto ...) cosa significa emigrare.

Questo vuol dire che qualcosa sicuramente non funziona. O no ?


Messaggio modificato da CarloP il 31 gennaio 2013 - 23:56


#4085 rosa 47

rosa 47

    Educatrice del forum


  • 3982 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 01 febbraio 2013 - 00:10

E noooo, manco un po' e guarda cosa succede: polemica tra moldavi e italiani per colpa di chi?? Ceeeerto, dei romeni! :lol3: :lol3:

Non so se per il mio buon "humor" ma io la trovo divertente!  Insomma, aveva ragione nikita (quando diceva che un giorno saro'  vaccinata anch'io :lol3:  )

Ma non prendeterla tanto sul serio, cioe' non fatte l'errore di tornare in IT, perche' poi io quando vengo lì... chi incontro?? :o

 

Ok, mi ritiro, notte a tuttiiiiiii :abbraccio:



#4086 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 01 febbraio 2013 - 06:17

Usi e costumi

 

Spesso mi capita di interloquire con moldavi che vivono e lavorano in Italia. Nel bel mezzo della conversazione vado sempre a parare nella solita domanda: "Cos'è che apprezzi di più negli italiani e del loro modo di vivere e quello che proprio non ti va giù?". Sono curioso di sapere cosa pensano i moldavi degli italiani, ascolto sempre con molto interesse. Le risposte sono varie, molte coincidono, le considerazioni positive sono sempre di più delle negative. I moldavi che lavorano in Italia vivono una condizione di forte disagio: sono lontani dalle loro famiglie, non vedono mariti/mogli, figli da anni, spesso sono sfruttati, fanno lavori usuranti e stressanti. Accetto di buon grado il loro sfogo e le loro critiche, cerco di immedesimarmi, di capire.

L'aspetto che non bisogna mai dimenticare è che i moldavi che lavorano in Italia sono stati costretti per necessità a lasciare il loro paese. Una differenza non da poco con gli italiani che hanno deciso di vivere e lavorare in Moldova: nella maggior parte dei casi è stata una libera scelta dettata da esigenze personali e di mera opportunità.

L'interrogativo che si pone a questo punto è il seguente: gli italiani che vivono e lavorano in Moldova possono esprimere opinioni o commenti sugli usi e costumi sul paese che li ospita così come i moldavi in Italia?

La prima considerazione che mi viene in mente è che gli italiani che vivono in Moldova non sono stati "costretti", hanno scelto liberamente di trasferirsi nel paese delle dolci colline, c'è una bella differenza mi pare. Quindi quest'ultimi dovrebbero tacere e accettare acriticamente tutto ciò che accade loro nella vita di tutti i giorni? E' quello che pensano alcuni moldavi forumisti, insieme a qualche italiano disposto a dire qualsiasi cosa pur di compiacere il proprio partner moldavo.

A questo punto del discorso è d'uopo, anche se tardivo, un preambolo: non dimentichiamo che si sta parlando di Moldova.

Alcuni dati sulla Moldova:

- è il paese più povero d'Europa, un paese allo stremo sotto molti punti di vista;

- il 35-40% della sua popolazione attiva è emigrata per motivi di lavoro;

- il paese vive con le rimesse dei migranti;

- le condizioni di vita nei villaggi di campagna sono a livello da inizi novecento, alcuni villaggi sono popolati da vecchi che aspettano solo di morire;

- in alcuni villaggi non c'è acqua, non c'è una farmacia, non c'è un dottore;

- nel paese ci sono circa 100.000 "orfani bianchi", bambini di fatto abbandonati dai genitori perchè migranti;

- la Moldova è il paese dove non sai mai in quale lingua parlerà il tuo interlocutore, in vent'anni nessuno ha capito qual'è la lingua ufficiale;

- in Moldova ci sono russi, romeni, bulgari, turchi, ucraini e pochissimi...moldavi. Non è raro parlare con un moldavo e sentirsi dire che è romeno o russo anche se è nato e cresciuto in Moldova e sul suo passaporto c'è scritto "cittadinanza moldava".

Queste sono alcune caratteristiche del paese Moldova ormai note a tutti, tralasciando molti altri aspetti secondari a dir poco drammatici.

Quindi, riprendendo il filo del discorso dopo il necessario preambolo, e a dar retta ad alcuni "sventolatori di bandiere", gli italiani che vivono e lavorano in Moldova si dovrebbero astenere dal commentare i problemi elencati sopra.

Dunque cosa dovrebbero fare gli italiani "ospiti" nel paese delle dolci colline?

Vado ad elencare le varie possibilità:

- investire denari e dare lavoro a migliaia di moldavi;

- bere il caffè con croissant alla "Creme de la creme";

- aprire bar, pizzerie e ristoranti e dar lavoro a centinaia di ragazzi;

- mangiare pizza e spaghetti;

- tacere e non commentare le varie disavventure quotidiane, anche se sono vittime, sono "ospiti".

Ospiti sì, ma paganti, aggiungo io.

Ma se io vivo e lavoro in Moldova e quindi mi devo confrontare ogni giorno con i cosiddetti "usi e costumi" del paese; non posso far niente per cambiare la nota "tradizione" dell'operaio, tanto per citarne una, che la sera prima partecipa al compleanno di Gheorghe suo "cumetru", si ubriaca, e il giorno dopo non si presenta al lavoro?

No "italiano spaghettaro" imprenditore, devi tacere, è una tradizione moldava! Nessuno ti ha obbligato a investire i tuoi denari in Moldova, è stata una tua libera scelta!!! Non puoi commentare e tanto meno cambiare le "tradizioni secolari" del paese, devi accettarle e basta!

Per rispettare queste "tradizioni" ed "usi", che non sto ancora ad elencare per non tediare ulteriormente, molti imprenditori stranieri stanno lasciando la Moldova. Preferiscono investire in paesi con meno "tradizioni". Nel 2012 c'è stata una forte contrazione negli investimenti stranieri nel paese, "l'uso" di chiedere mazzette e ricattare gli imprenditori sta creando moltissimi problemi, c'è un fuggi fuggi generale.

Così i moldavi seguiteranno ad emigrare e ad abbandonare i/le mariti/mogli, i figli cresceranno senza genitori e la gente nei villaggi morirà d'inedia. Ma le tradizioni saranno salve! Tutti vivranno infelici e scontenti!

Che nessuno si azzardi a discutere le nostre tradizioni, tanto meno voi italiani spaghettari! E' il refrain preferito di alcuni "patrioti" moldavi.


Messaggio modificato da nikita il 01 febbraio 2013 - 06:39


#4087 RENATO MORELLO

RENATO MORELLO

    Member


  • 80 messaggi
  • Iscritto il: 16-maggio 12

Inviato 01 febbraio 2013 - 08:07

Scusami Renato se ti quoto, ma e' solo per fare una precisazione, e' un piccolo sfoghetto (possiamo chiamarlo cosi' ???), ma non nei tuoi confronti.

Si perche' mi sono un po' rotto di essere considerato ospite.

Ho sposato una moldava 12 anni fa e mi sono trasferito qui, di mia volonta' (giuro che il dottore ha certificato che sono capace di intendere e volere).

Spendo i miei soldi guadagnati in Italia, qui in Moldova ... ho comprato casa, l'ho finita comprando materiali vari, l'ho arredata ... Generalmente ogni giorno mangio, vado a fare

la spesa, ogni tanto vado al ristorante, vado a teatro, compro qualcosa.

Mi pare di collaborare in qualche modo a far girare l'economia e non solo le pall...

Mi fermo qui.

Questo per dire che i moldavi sono liberi di criticare l'Italia (lo faccio spesso e volentieri anch'io) e noi liberi di fare altrettanto.

Le critiche quando sono costruttive aiutano a migliorare.

E noi in questo collaboriamo.

 

Bravo, ti quoto e ti straquoto caro Carlo, quando ci vuole ci vuole, ospite si ma fino ad un certo punto.

 

In quanto alle critiche concordo nella loro utilita' se costruttive, ma la polemica fine a se stessa e' sterile.

 

Nelle parole di Biologica pero' non colgo solo polemica ma una pessima considerazione ed astio nei confronti di noi "italieni" e questo mi tocca nel vivo!!



#4088 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1107 messaggi
  • Iscritto il: 30-gennaio 07

Inviato 01 febbraio 2013 - 09:39

Beppe perdonami ma nessuno di noi, io parlo comunque per me, pensa di essere un portatore

di saggezza unica, lungi dal voler cambiare le loro abitudini, sono il primo a dovermi adeguare.

Certo, ognuno di noi ha il suo modo di vivere, non faccio distinzioni tra moldavi e italiani.

Sono due popoli che hanno scoperto (per noi riscoperto ...) cosa significa emigrare.

Questo vuol dire che qualcosa sicuramente non funziona. O no ?

Si stanno facendo le pulci a questo popolo, ok siamo in un forum che male c'è se si fanno quattro chiacchere,in fondo se non piace basta non aprire la pagina. Vedi Carlo le contraddizioni le vedo anch'io, le vivo sulla mia pelle oramai da parecchi anni. Vedo una evoluzione molto lenta ma sopratutto alcune cose non si modificano,allora  guardiamo da un'altro punto di vista magari possiamo cogliere un'altro aspetto magari possiamo arricchire il nostro bagaglio di conoscenze,quello che a noi sembra scontato non sempre lo è perché ogni medaglia ha il suo rovescio.Prediamo per esempio l'aspetto emigrazione da te citato, ecco per te è un punto dolente una cosa che accetti con una forma di rabbia, io credo invece che i migranti Moldavi la vivano con più spiritualità,l'accettano con uno spirito diverso è un sacrificio che va fatto perché la vita è una continua lotta per la sopravvivenza,una cosa naturale, vale per gli animali così anche per l'uomo.Allora si potrebbe dire ma l'uomo ha l'intelligenza, ha la capacità di collaborare di unirsi in comunità perché l'insieme fa la forza.Ecco io credo che proprio questo punto sia la nota dolente,io sono convinto che sia un popolo individualista e su questo non ci puoi far niente. Se guardi bene hanno vissuto da comunità finché c'era il legame comunista poi c'è stato il rompete le righe e la naturale tendenza ha preso il sopravvento.Sia chiaro questo è il mio punto di vista, io la vedo e la leggo così.



#4089 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1107 messaggi
  • Iscritto il: 30-gennaio 07

Inviato 01 febbraio 2013 - 10:21

La tua capacità narrativa e di sintesi è oramai nota, ma se ti stai riferendo a me in questo passaggio ti sbagli di grosso,io non devo compiacere nessuno.

 E' quello che pensano alcuni moldavi forumisti, insieme a qualche italiano disposto a dire qualsiasi cosa pur di compiacere il proprio partner moldavo.

 

Ospiti sì, ma paganti, aggiungo io

La prima risposta che mi viene è quasi scontata: se non si è soddisfatti del servizio si può sempre andare altrove.

Ma io credo che hai lasciato l'ITA perché la Moldova offriva qualcosa di diverso. Allora, perché cercare l'italianità in questo paese, perché perseverare alla ricerca di brioche e cappuccino sapendo che è deleterio per le coronarie,quando puoi cogliere un nuovo stile di vita, non ti devi vergognare se fai colazione con pane e cipolla,non saresti un'eccezione, chi lo sa potrebbe anche esserti utile per evitare quei brutti medici corrotti.


Messaggio modificato da beppe il 01 febbraio 2013 - 10:23


#4090 Stefan Braila

Stefan Braila

    Newbie


  • 8 messaggi
  • Iscritto il: 21-gennaio 13

Inviato 01 febbraio 2013 - 13:09

La tua capacità narrativa e di sintesi è oramai nota, ma se ti stai riferendo a me in questo passaggio ti sbagli di grosso,io non devo compiacere nessuno.

La prima risposta che mi viene è quasi scontata: se non si è soddisfatti del servizio si può sempre andare altrove.

Ma io credo che hai lasciato l'ITA perché la Moldova offriva qualcosa di diverso. Allora, perché cercare l'italianità in questo paese, perché perseverare alla ricerca di brioche e cappuccino sapendo che è deleterio per le coronarie,quando puoi cogliere un nuovo stile di vita, non ti devi vergognare se fai colazione con pane e cipolla,non saresti un'eccezione, chi lo sa potrebbe anche esserti utile per evitare quei brutti medici corrotti.

pane e cipolla a colazione lols... )



#4091 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 01 febbraio 2013 - 14:27

La tua capacità narrativa e di sintesi è oramai nota, ma se ti stai riferendo a me in questo passaggio ti sbagli di grosso,io non devo compiacere nessuno.

La prima risposta che mi viene è quasi scontata: se non si è soddisfatti del servizio si può sempre andare altrove.

Ma io credo che hai lasciato l'ITA perché la Moldova offriva qualcosa di diverso. Allora, perché cercare l'italianità in questo paese, perché perseverare alla ricerca di brioche e cappuccino sapendo che è deleterio per le coronarie,quando puoi cogliere un nuovo stile di vita, non ti devi vergognare se fai colazione con pane e cipolla,non saresti un'eccezione, chi lo sa potrebbe anche esserti utile per evitare quei brutti medici corrotti.

 

 

Beppe ...for ever! I tuoi due post sono una ricetta medica da sballo...perchè so che tu sei un
salutista. Non me ne voglia l’amico Nikita, ma cambiare alcuni abitudini di
vita, rinunciare talvolta alle leccornie della gastronomia italiota,convertirsi
in parte ai riti ortodossi del popolo adottivo con tutto quello che ne
comporta, puo’ essere una ricetta 
salutare per vivere meglio. Da tempo cercavo un paese in cui la qualità
della vita, non intendo la tavola, mi permettesse di respirare a pieni polmoni,
mi costringesse ad  una maggior capacità di
movimento, ad una vita piu’ semplice e contemplativa,nel senso che ti
consentisse di fermarti e pensare. L’ho trovata qui in terra moldava,dove sto spalando
praticamente da un mese, dove mangio quasi ogni giorno l’’aborrito’ borsh e la
zama dentro pentoloni che conservo in frigo, e dove l’organismo sembra
richiedere questo tipo di cibo. Non mi controllo la glicemia e quando lo faccio
sono nei livelli consentiti pur mangiando frutta e dolci.Ma questi sono
dettagli che vogliono tuttavia significare che ognuno di noi ha le sue
priorità. Se si parla di salute come priorità, io ho fatto la scelta giusta.                                              LaMoldavia nella sua semplicità, nelle sue incongruenze è un paese decisamente diverso e cio’ che sta
uccidendo noi italiani e l’Italia stessa è proprio il consueto, il rifritto, il riciclato, il
solito di sempre.....che alla fine è l’IRRISOLTO!



Uscendo dal personale, oggi spalando la mia quota giornaliera di m3 di neve,

pensavo ai discorsivi ieri e di oggi dopo il blitz di Lilli. E mi son detto: la sua reazione scomposta
ha qualcosa che a noi  è sfuggito? Ho provato a rigirare il discorso alla mia
donna di casa che in Italia c’è stata per molti anni e mi sono trovato ad
affrontare un problema analogo.’ Voi italiani avete il vizio divoler risolvere il
problema degli altri senza riuscire a risolvere i vostri! Guardate di più nel
vostro piatto!’ Sic et simpliciter.



Allora,la morale è questa o almeno questo è quello che penso:

un popolo che svegliandosi una mattina è passato da una disciplina ferrea
come quella comunista, ad una forma di ‘anarchia’ istituzionale in cui tutto
sembrava consentito ma illusorio, che ha atteso invano cio’ a cui aspirava, che pensava ad una
terra promessa mai vista nel corso di questi 20 anni, ..... questo popolo non è
disposto a sopportare oltre il  danno la beffa
di sentirsi continuamente sbattuto in prima pagina per una serie infinita di problemi...Moldavia
buco nero dell’Europa.....paese piu’ povero,...con il piu’ alto tasso di migranti....e
via discorrendo.I moldavi lo sanno già e per la legge del contrappasso preferiscono
festeggiare piu’ di quanto si fa in Italia,quasi a voler esorcizzare i problemi che hanno.

Fanno male? A conti fatti direi di no, perché in questo modo vincono
la depressione che da noi sta uccidendo un popolo impreparato all’emergenza.



Lasciamo quindi che ognuno
viva la propria vita compatibilmente alle condizioni al contorno, al proprio
DNA e ai propri bioritmi, sapendo che è unica.....e che dura in definitiva.un nanosecondo rispetto
alla vita del cosmo a cui senza accorgerci apparteniamo.



#4092 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 messaggi
  • Iscritto il: 04-settembre 07

Inviato 01 febbraio 2013 - 15:31

La tua capacità narrativa e di sintesi è oramai nota, ma se ti stai riferendo a me in questo passaggio ti sbagli di grosso,io non devo compiacere nessuno.

La prima risposta che mi viene è quasi scontata: se non si è soddisfatti del servizio si può sempre andare altrove.

Ma io credo che hai lasciato l'ITA perché la Moldova offriva qualcosa di diverso. Allora, perché cercare l'italianità in questo paese, perché perseverare alla ricerca di brioche e cappuccino sapendo che è deleterio per le coronarie,quando puoi cogliere un nuovo stile di vita, non ti devi vergognare se fai colazione con pane e cipolla,non saresti un'eccezione, chi lo sa potrebbe anche esserti utile per evitare quei brutti medici corrotti.

 

 

Non è poi così semplice come pensi tu.

 

ma di questo tu non hai colpa,

 

vedi non è che un mattino un imprenditore si alza e decide di andare in moldavia,

 

come si pensava prima ...vado a trombare,

 

l' imprenditore va cercato, va stimolato .....perchè venga in moldava a spendere i suoi soldini,

 

ora forse tu non sai quanti forum, incontri, .......sono stati fatti dalle istituzioni moldave per 

 

fare questo, io personalmente sono stato presente in questi incontri,Milano, Varese, (anche Sergione 3),

 

Verona, Roma Torino, ecc. ecc.

 

con l'ambasciatore moldavo con il ministro moldavo....mica bau bau micio mcio,

 

quindi quando l'imprenditore viene allettato con tante promesse e soprattutto con agevolizioni fiscali,

 

"trasloca" la sua azienda o investe una cifra.....ecchecazzo poi arrivi tu o il moldavo

 

di turno........se non ti piace fuori dai coglion....

 

nono non è così semplice, io forse non sono la persona adatta a scrivere,

 

ma conosco bene il lavoro,

 

se qualche volta vieni in moldavia ne parliamo personalmente, vedrai che chi porta soldi

 

e lavoro va rispettato......rispettato. 

 

scusa mi ero dimenticato ....tu sai che una ditta italiana che porta

 

prodotti ortopedici...una sedia a rotelle è stata sdogana come fosse una vespa 50,

 

certo questi possono andare via fuori dai coglion....ma loro hanno speso già un bel

 

po di soldini.....ma come dici tu se il servizio non gli piace vadano ...altrove.


Messaggio modificato da cemento il 01 febbraio 2013 - 15:37


#4093 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 01 febbraio 2013 - 15:34

Anch'io in Moldova sto bene. L'ho detto e ripetuto fino allo sfinimento. Ho la mia pensione, il mio piccolo appartamento, la mia auto, i miei amici, i miei hobby da coltivare. Conduco una vita "agiata" in relazione al livello di vita dei moldavi, mi concedo quello che la maggior parte di loro non potranno mai concedersi. Amo il clima estivo e primaverile moldavo, torno in Italia quando voglio, in estate vado a ricaricarmi al caldo sole dell'Adriatico.

Basta così? L'argomento è chiuso?

Cosa dovrei fare, vivere la mia vita senza tante paturnie e disinteressarmi dello squallore e disperazione di chi mi circonda? Fregarmene dei tanti problemi dei parenti e amici moldavi bevendo caffè e briosches alla "Creme de la creme"? Cosa dovrei rispondere ai tanti amici moldavi che mi dicono che sono stufi di una vita di stenti senza prospettive? Sono c+++i tuoi?

Io in Moldova ci vivo.

Ho usato il verbo vivere non a caso. Io vivo.

Parlo con i miei vicini di casa, ascolto i loro sfoghi, percepisco la loro disperazione. Nel mio condominio ci sono almeno tre-quattro donne anziane che vivono sole con una pensione di 500-600 lei al mese, si trascinano nella loro squallida vita fatta di privazioni. Il mio dirimpettaio nel pianerottolo va in Italia a lovorare per tre mesi(ha il pass romeno) e lascia la moglie sola con una bambina di pochi mesi.

Cosa dovremmo fare? Fregarcene? Pensare al fresco clima estivo senza umidità? Al verde del bosco vicino casa? Oppure da bravi "italieni" pensare a fottere e sfruttare la situazione?

http://atlasweb.it/2...n-line-579.html

Stasera usciamo io e la mia signora, prima ci facciamo una bella passeggiata all'aria tersa che odora di neve e poi andiamo al "Gallo Pub" a mangiare una pizza.

In fondo, sono c+++i loro!


Messaggio modificato da nikita il 01 febbraio 2013 - 15:46


#4094 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 01 febbraio 2013 - 17:25

Beppe ...for ever! I tuoi due post sono una ricetta medica da sballo...perchè so che tu sei un
salutista. Non me ne voglia l’amico Nikita, ma cambiare alcuni abitudini di
vita, rinunciare talvolta alle leccornie della gastronomia italiota,convertirsi
in parte ai riti ortodossi del popolo adottivo con tutto quello che ne
comporta, puo’ essere una ricetta 
salutare per vivere meglio. Da tempo cercavo un paese in cui la qualità
della vita, non intendo la tavola, mi permettesse di respirare a pieni polmoni,
mi costringesse ad  una maggior capacità di
movimento, ad una vita piu’ semplice e contemplativa,nel senso che ti
consentisse di fermarti e pensare. L’ho trovata qui in terra moldava,dove sto spalando
praticamente da un mese, dove mangio quasi ogni giorno l’’aborrito’ borsh e la
zama dentro pentoloni che conservo in frigo, e dove l’organismo sembra
richiedere questo tipo di cibo. Non mi controllo la glicemia e quando lo faccio
sono nei livelli consentiti pur mangiando frutta e dolci.Ma questi sono
dettagli che vogliono tuttavia significare che ognuno di noi ha le sue
priorità. Se si parla di salute come priorità, io ho fatto la scelta giusta.                                              LaMoldavia nella sua semplicità, nelle sue incongruenze è un paese decisamente diverso e cio’ che sta
uccidendo noi italiani e l’Italia stessa è proprio il consueto, il rifritto, il riciclato, il
solito di sempre.....che alla fine è l’IRRISOLTO!



Uscendo dal personale, oggi spalando la mia quota giornaliera di m3 di neve,

pensavo ai discorsivi ieri e di oggi dopo il blitz di Lilli. E mi son detto: la sua reazione scomposta
ha qualcosa che a noi  è sfuggito? Ho provato a rigirare il discorso alla mia
donna di casa che in Italia c’è stata per molti anni e mi sono trovato ad
affrontare un problema analogo.’ Voi italiani avete il vizio divoler risolvere il
problema degli altri senza riuscire a risolvere i vostri! Guardate di più nel
vostro piatto!’ Sic et simpliciter.



Allora,la morale è questa o almeno questo è quello che penso:

un popolo che svegliandosi una mattina è passato da una disciplina ferrea
come quella comunista, ad una forma di ‘anarchia’ istituzionale in cui tutto
sembrava consentito ma illusorio, che ha atteso invano cio’ a cui aspirava, che pensava ad una
terra promessa mai vista nel corso di questi 20 anni, ..... questo popolo non è
disposto a sopportare oltre il  danno la beffa
di sentirsi continuamente sbattuto in prima pagina per una serie infinita di problemi...Moldavia
buco nero dell’Europa.....paese piu’ povero,...con il piu’ alto tasso di migranti....e
via discorrendo.I moldavi lo sanno già e per la legge del contrappasso preferiscono
festeggiare piu’ di quanto si fa in Italia,quasi a voler esorcizzare i problemi che hanno.

Fanno male? A conti fatti direi di no, perché in questo modo vincono
la depressione che da noi sta uccidendo un popolo impreparato all’emergenza.



Lasciamo quindi che ognuno
viva la propria vita compatibilmente alle condizioni al contorno, al proprio
DNA e ai propri bioritmi, sapendo che è unica.....e che dura in definitiva.un nanosecondo rispetto
alla vita del cosmo a cui senza accorgerci apparteniamo.

 

Gira e rigira e ci troviamo al punto di partenza.  MA perchè non si prova a leggere tra le "righe" quello che biologica ha scritto?

Riporto quello che GIO'  ha scritto sopra perchè mi ha colpito :

 

Ho provato a rigirare il discorso alla mia
donna di casa che in Italia c’è stata per molti anni e mi sono trovato ad
affrontare un problema analogo.’ Voi italiani avete il vizio divoler risolvere il
problema degli altri senza riuscire a risolvere i vostri! Guardate di più nel

vostro piatto!’

 

Ma ci vedono proprio così gli amici moldavi?   

Probabilmente bisogna sforzarsi e utilizzare una diversa chiave di lettura.

 

PAllino 



#4095 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1107 messaggi
  • Iscritto il: 30-gennaio 07

Inviato 01 febbraio 2013 - 17:34

Cosa dovremmo fare? Fregarcene? Pensare al fresco clima estivo senza umidità? Al verde del bosco vicino casa? Oppure da bravi "italieni" pensare a fottere e sfruttare la situazione?

 

Se davvero vuoi fare qualcosa allora fai qualcosa che si possa toccare con mano,qualsiasi cosa magari dai un pezzo di pane avanzato a chi non ne ha,ma tutto quello che scrivi pensando di fare una lotta partigiana, serve solo a te stesso, esportare in Moldova la caciara a cui siamo abituati in ITA  credo non giovi a nessuno.

 

 

quindi quando l'imprenditore viene allettato con tante promesse e soprattutto con agevolizioni fiscali,

 

"trasloca" la sua azienda o investe una cifra.....ecchecazzo poi arrivi tu o il moldavo

 

di turno........se non ti piace fuori dai coglion....

Scusa ma stiamo parlando di cose diverse,tu fai l'imprenditore fai le tue scelte metti nel conto i rischi /benefici e cerchi di trarre profitto come è giusto che sia. Ma poi c'è un lato in cui puoi fare una valutazione diversa, puoi dire ok vado in un paese mi accontento di un margine più contenuto ma voglio vivere in un posto che mi soddisfi o piuttosto che dire be in fondo sto facendo una cosa e faccio del bene anche ad altri.Solo in questo senso il tuo investimento sarà gratificante,se non si è preparati per questo credo sia meglio lasciar perdere.

 

 


 

Lasciamo quindi che ognuno
viva la propria vita compatibilmente alle condizioni al contorno, al proprio
DNA e ai propri bioritmi, sapendo che è unica.....e che dura in definitiva.un nanosecondo rispetto
alla vita del cosmo a cui senza accorgerci apparteniamo.

Prof. mi fa piacere che almeno tu hai compreso il mio concetto e non poteva che essere così,da attento osservatore dell'universo oltre lo spazio infinito, all'infinitesimamente piccolo come lo sono le cose più semplici. 

Non voglio apparire come un predicatore ho solamente cercato di cogliere lato emotivo di biologica.


Messaggio modificato da beppe il 01 febbraio 2013 - 18:24


#4096 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 01 febbraio 2013 - 19:30

Credo senza mezzi termini che siamo andati a finire da un'altra parte.

Ho passato un giorno e mezzo in aeroporto a Malpensa con almeno 75 moldavi

e credetemi loro le idee chiare ce l'hanno e piu' di noi, stanchi e stufi di lavorare

in un altro paese e vedere i loro frutti svanire nel nulla.

I piu' non torneranno, sono stufi di un paese immobile in tutti i sensi. Ci sarebbe

da continuare, ma il discorso sarebbe lungo.

Io in Moldova ci vivo bene, aiuto il prossimo come posso, come fanno Nikita, Renato e

altri, cose che nemmeno voi conoscete, che si fanno in punta di piedi, e non ci penso

minimamente di cambiare mentalita' o abitudini a nessuno.

La realta' e' ben diversa dalle belle parole in difesa di abitudini consolidate e quotidiane.

 

Quello che ha fatto scattare un piccolo sussulto e' stato il termine di "razzista" e la locuzione "tornatevene a casa", che denotano poca civilta' e rispetto verso gli altri da parte di chi le scrive, tanto brava a lanciare il sasso e ...

 

Chiudo qui.


Messaggio modificato da CarloP il 01 febbraio 2013 - 19:31


#4097 VincentHanna

VincentHanna

    Advanced Member


  • 1410 messaggi
  • Iscritto il: 24-novembre 10

Inviato 01 febbraio 2013 - 21:00

io non capisco le risposte che dai....

 

cosa c'entra la politica e la buonafede??

sei troppo presuntuoso, questo voleva dire cemento, con quel "dacci la luce"

 

si era capito,

 

presuntuoso (?) può succedere non ne sono immune

 

ma è un tuo modo di vedere le cose

 

ho ironizzato dicendo anche la mia  

 

o se devo risponderti alla nikita 

 

ti manca il senso dell'umorismo  :(



#4098 VincentHanna

VincentHanna

    Advanced Member


  • 1410 messaggi
  • Iscritto il: 24-novembre 10

Inviato 01 febbraio 2013 - 21:16

altra

 

s-t-u-p-i-d-a

 

a-b-i-t-u-d-i-n-e 

 

t-u-t-t-a 

 

i-t-a-l-i-a-n-a

 

 

io pago le tasse e per questo pretendo dallo Stato ...

 

COSA PRETENDI ?

 

 

 

io spendo soldi in Moldova, dò del lavoro eccettera eccettera 

 

e pretendo cosa ?

 

il rispetto ?

 

ce l'hai già gratis senza pagar niente,

 

non c'è una mentalità pronta a capire e per forza bisogna dare la colpa a qualcuno ?

 

 

moskva ne srazu' stròilas'

 

chi vuole capisce



#4099 VincentHanna

VincentHanna

    Advanced Member


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  • Iscritto il: 24-novembre 10

Inviato 01 febbraio 2013 - 21:24

in questo caso tanto per chiudere 

 

forse bisogna fare più di quel che si dice e scrive 

 

e allora le cose andranno molto ma molto meglio 



#4100 Ettore2001

Ettore2001

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  • Iscritto il: 25-agosto 11

Inviato 01 febbraio 2013 - 22:15

Provo a dire una cosa su tante questioni che sono state espresse.

Si può discutere su tutto ma non si può sputare su chi porta lavoro.

 

Ho fatto imprenditoria all'estero per anni in Romania (molto, molto simile alla Moldavia in tanti aspetti) ed ho avuto anche un paio di Moldavi a lavorare per un periodo da me tra le altre cose.

Quando uno investe in un paese molto diverso dal suo, è vero : accetta rischi, mette in conto una serie di problemi, ecc., però ricordatatevi una cosa (Biologica, beppe, ecc.) quando qualche centinaio di imprenditori che conosco mi chiedono...cosa mi dici di aprire qualcosa in romania? Magari questi volevano fare qualcosa in quel paese..investire, creare lavoro...ed io cosa devo raccontare..la verità? Direi di si...Che la Romania non è un posto dove investire? Che forse i serbi hanno piu voglia di lavorare anche se costa tutto il 30% in più...

Non si può fare i pretenziosi con chi investe e porta lavoro....perché poi....si rimane a pancia vuota. Orgoglio...o no che sia!

Mesi fa, iniziai un thread scrivendo che in Moldavia manco i call center vengono più e che addirittura per i lavori di bassa preparazione preferiscono andare in tunisia che venire in moldavia.

Forse qualcuno dirà: chi se ne frega...

Io invece ho imparato sin da ragazzino a lavorare e non rifiutare mai il lavoro qualunque sia (operaio, cameriere, rappresentante, bagnino  ecc.) e scusate, non mi sembra che questo paese ed i suoi abitanti possano 'avere la puzzetta sotto il naso' e permettersi di fare battute o ironia su chi porta lavoro.

Forse perché vengo da una regione che del lavoro ne fa un monumento..non so, forse sono antico, anzi 'vintage', poi abbiamo gli italiani come beppe che dicono...occorre acontentarsi di un 'margine piu contenuto'(certo basterebbe starsene in italia o andare in serbia a questo punto).

Ho imparato una cosa : l'umiltà e la voglia di fare sono necessari.

Poi, rispetto tutti i paesi del mondo e le tradizioni locali ma ricordatevi una cosa (e questo vale anche per l'italia in questi tempi) :

NESSUNO investe in un paese se non ci sono le condizioni (tutte) per avere dei vantaggi.

Profitto, imposizione fiscale adeguata, leggi che favoriscono e non ti rompono ogni 3 per due, mercati liberi e non in mano a qualche oligarca o lobby, giustizia che funziona e sopratutto : gente che vuol lavorare e voglia formarsi.

Il mondo è globale e se un paese (italia, moldavia, india, ecc.) vuol stare nel gioco, deve correre e saper offrire opportunità, altrimenti....poi non ci si può lamentare che occorrre emigrare che non c'è lavoro, che nessuno investe, ecc..