Ciao Nikita, hai ragione, molto spesso ciò che scrivi lo interpreto anche come un'espressione di malessere.
Ho scritto interpreto e non confondo...
...da ciò che hai scritto mi pare di capire di non essere l'unico... 
A questo punto potresti chiederti perché. 
Ciao Nikita, hai ragione, molto spesso ciò che scrivi lo interpreto anche come un'espressione di malessere.
Ho scritto interpreto e non confondo...
...da ciò che hai scritto mi pare di capire di non essere l'unico... 
A questo punto potresti chiederti perché. 
io non conosco Nikita, ho solo letto i suoi post, il primo libro l'ho pagato e non l'ho mai ricevuto,, per cui non l'ho neanche letto, però riconosco in lui una caratteristica che contraddistingue anche me, lo spirito di oservazione critica;
pertanto quando la mia amata mogliettina moldava, ad esempio, mi mette tutta la cena sul tavolo in un unico megapiatto,, senza rispettare il canonico primo-secondo-terzo-dolce-caffe io glielo faccio notare, con amore le dico che non si fa così, che la pasta bisogna mangiarla appena scolata e non dopo dieci minuti quando è un ammasso informe tutto appicicaticcio, che la bistecca mi piace calda e non fredda patocca, e le dico questo non perchè non la ami, e neanche per insofferenza, ma perchè è giusto così;
allo stesso modo Nikita fa notare che in Moldavia, non perchè non la ami, non per insofferenza, gli autisti non rispettano la coda e cercano di infilarsi in ogni buco, lo dice perchè ama la Moldavia, non per insofferenza verso la Moldavia, ma perchè critica un vezzo tipicamente moldavo;
ogni nazione ha i suoi vezzi:
l'italiano non digerisce le rotonde, appena ci arriva le taglia passando dall'esterno all'interno per poi passare di nuovo all'esterno come se fosse in una chicane di un circuito, non rispetta minimamente le corsie, prova a vedere come fa le rotonde un tedesco e/o un svedese o uno svizzero;
per non parlare delle striscie pedonali, dove piuttosto di fermarsi un italiano accelllera per intimorire il pedone in un'eterna guerra psicologica;
l'indiscriminato uso della corsia centrale in autostrada a 80 km/h dove lo mettiamo?
dire questo cosa vuol esprimere? un'insofferenza verso l'Italia?? io non credo, credo sia solo un modo critico di analizzare usi e costumi di una società.
gioele dix ha costruito addirittura su queste cose un personaggio "l'automibilista incazzato" che personalmente mi fa morire dal ridere.
pertanto io quando leggo i post di Nikita percepisco non un sentimento di insofferenza ma uno spirito di osservazione anche critico che vorrebbe anche essere costruttivo, per amore di questa seconda patria che è la Moldavia per tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di incontrare l'anima gemella.