Niente …. non c’è niente da fare
piuttosto che ammettere l‘evidenza saresti disposto a farti scuoiare vivo .
Continui a ripetere meccanicamente
mi sa tanto che qui quello ad essere piuttosto confuso sei proprio tu .
si parla di pane e tu ti ostini a parlare di fichi
Uno ti produce una circolare ministeriale
e tu sorvoli come se non fosse nulla
ripetendo sempre e solo la medesima solfa
Allora , cerca di seguire il labiale, magari questa volta riusciamo ad arrivare ad un punto condiviso .
Per quanto tu possa essere convinto che quanto segue sia sufficiente per legittimare il tutto
E per quanto tu non abbia ancora capito che non si tratta di legge
ma solo di delibera di un consiglio direttivo
E per quanto la medesima circolare del ministero
( che tu non avrai sicuramente letto , ma meglio cosi , almeno hai una scusante)
ribadisca CHE IL PROBLEMA ESISTE
al contrario di quanto ti affanni a dimostrare negando il tutto
Il problema resta sempre e solo uno
QUANDO TI METTONO IN MANO IL BOLLETTINO
E TI DICONO CHE DEVI PAGARE
E NON , CHE PUOI PAGARE SE VUOI
SE TI DICONO CHE SE VUOI ISCRIVERE TUO FIGLIO DEVI PAGERE
E NON , CHE PUOI PAGARE SE VUOI
SE DURANTE L’ANNO SCOLASTICO TI RICHIAMANO ALL’ORDINE SCRIVENDOTI CHE DEVI PAGARE
E NON , CHE PUOI PAGARE SE VUOI
SE IN CLASSE DI TUO FIGLIO ENTRA UN DSGE E DAVANTI A TUTTI DICE CHE TUO PADRE NON HA PAGATO
E NON , CHE TUO PADRE PUO' PAGARE SE VUOLE
SE DURANTE UN CONSIGLIO DI CLASSE DAVANTI AD ALTRI GENITORI
LA PROF. TIRA FUORI UN ELENCO DI CHI NON HA PAGATO
E NON , DI CHI PUO PAGARE SE VUOLE
QUESTE sono cose che non solo succedono regolarmente
ma che sono state addirittura rilevate dallo tesso ministero
QUINDI che si può ancora dire ?
Che sei l’unico a non voler capire
che non c’è nessuna differenza
tra queste autentiche estorsioni italiane
ed il contributo che il preside chiede in MD a tutti i genitori ?
Allora diciamo anche che con certa gente è meglio lasciar perdere ,
che continui pure a credere di appartenere ad una razza eletta
senza macchia e senza infamia
Pagare le quote d'iscrizione in Italia e le altre che tu caro Rick hai descritto non vuol dire pagare una forma di facilitazione come invece (pare) avvenga in Moldova...
Se fosse vero il tuo discorso... allora... pagando le tasse in Italia...tutti sono promossi...
magari...se il tal genitore paga anticipatamente o doppiamente (in modo legale e in termine di regalo),il proprio figliolo prende voti migliori...
Arrivati alla maggiore eta'... quando il ruolo di genitore va scemando... dopo... dipende dal maggiorenne come impostare la propria vita...
Intanto,in Italia... bisogna fare distinzione tra scuola dell'obbligo e scuola superiore...o universita'...
Perche' nella scuola dell'obbligo (forse) e' possibile che vengano aiutati per motivi economici,familiari... degli alunni,ma in linea di max... chi e' bravo e' perche' ha studiato,almeno all'epoca dei fatti...
...e comunque... la formazione di base e' appunto di base per poi decidere in futuro quali eventuali indirizzi o scelte intraprendere...
Quindi... il 16enne italiano... ma anche il diplomato 19enne... ne ha di strada da fare per essere competitivo...
Gli universitari italiani...boh...anche da autodidatti si puo' compiere passi enormi...
Dove l'aspetto pratico e quello dell'esperienza assume importanza rilevante... allora ha senso fare distinzione...ma in taluni casi...non vi sono "criticita' "tali da far pensare che certe cose siano solo riservate a "pochi eletti"... certo... vi e' il vantaggio (che poi e' tutto da vedere) tra chi "respira" certe nozioni e chi invece che "scopre e le metabolizza" con la fatica quotidiana del proprio apprendimento silenzioso...
Se puo' consolare... il vero studio non e' fine solo al superamento dell'esame... ma...oltre all'atto valutativo riguardo le conoscenze acquisite... dovrebbe anche fornire solide basi che uno si porta con se' nell'arco della vita...
Il titolo di studio,senza specializzazione e senza dimostrazione operativa pratica e' una bugia che viene a galla col tempo...
Da qui... collegandomi al termine "prostituzione" che si sposa benissimo in certe circostante...
Prostituzione e' qualsiasi contesto in cui ci si vende per ottenere un favore... perdendo per un certo lasso di tempo... la propria dignita' e "spersonalizzandosi" per acquisire un vantaggio...
Dal plagio,dalla debolezza,dal bisogno/necessita'... avviene questa forma di (convenienza?) o di accordo che mira alla risoluzione piu' (breve?) e (facile?) del problema...
Chiunque si piega ad un certo tipo di potere per motivi di facilitazione e convenienza di fatto si e' prostituito...
La gravita' e' direttamente proporzionale a quanti gradini etici,morali.. si e' voluto by-passare...o da quanto il potere esterno ha influito ed inflitto nel processo di ottenimento del tale vantaggio a scapito del proprio IO.
Ecco la spiegazione per cui in epoche,contesti...ma anche tra etnie o anche persone... questa parole assume valori diversi...poiche' e' diverso il modo di pensare/valutare e di accettare tale "forma"...
Prostituzione e' sempre male... perche'... chi vale deve solo dimostrare... e se anche non riesce ad emergere nell'immediato... non si deve perdere d'animo... perche' i vincitori che hanno vinto battaglie modeste,ma anche grandi in quel modo...,in realta' sono dei mezzi perdenti...
Oppure... confini la vittoria... solo in quel determinato contesto... ma non e' la vittoria piena come quella di chi non si e' "venduto" ma e' rimasto sempre se stesso,fedele ai propri principi...
La differenza tra:scivolone,caduta di stile,cambiamento e prostituzione sta proprio nel fatto se e' avvenuta quella condizione in cui una persona ha chiamato in causa 3 parti,oppure se tutto e' avvenuto all'interno del proprio IO,attraverso mutazioni,riflessioni,meditazioni...e se quella persona si e' AUTO-... e non ha chiamato in causa 3 parti o nulla di cio' che riguarda 3° parti (tra cui il denaro e le ricchezze non proprie) allora,vuol dire che se ha anche sbagliato oppure ha modificato qualcosa di se',e' rimasta comunque integra...perche' non ha coinvolto nessun'altra persona nel proprio tragitto... e tutto cio' e' frutto di una interiorita' senza particolari scoinvolgimenti esterni causati da 3° parti...
La vera forza,quella piu' piena,piu' sicura... per nutrire il proprio IO e' DIO... perche'...avere un qualcosa di superiore,capirlo,accettarlo...vuol dire accettare che vi sara' sempre un qualcosa che va oltre... e... la volonta' di essere simili,di avvicinarsi...vuol dire vivere ogni giorno come una partenza e avere slancio positivo verso quelle sfide talvolta apparentemente impossibili...vuol dire avere in dono,in regalo,quella dote in cui quel poco viene espanso,grazie a quelle tali caratteristiche uniche che permettono l'abbattimento di certi limiti umani e personali...
La vera vittoria di una nazione e quindi del singolo che contribuisce a questo...,e' quando il merito emerge e/o lo si promuove... e dalla condivisione e consapevolezza e riscoperta di sani valori,ci si fonda il progresso,la salvezza e la prosperita' presente e futura...
Spero di non aver scritto molte parole sbagliate...perche' al momento... molte mie energie sono riservate ed abidite ad altri settori.
Fate i bravi.