So che sei un maledetto caprone abruzzese e che è difficile farti capire certe cose... ma ci voglio provare... è evidente che ciò che descrivi è ciò che vedi e leggi quotidianamente ma il problema nasce qui...
il tuo disprezzo verso il moldavo che ti risponde... se lo fa, automaticamente è un moldavo frustrato... e perchè mai? Non vuoi un forum allineato su un pensiero unico, giusto, ma non accetti nemmeno che il moldavo di turno critichi ciò che scrivi... lui è frustrato... a prescindere da ciò che scrive...
Smettere di scrivere? Sicuramente la soluzione più semplice... ma vorrebbe dire scappare dal problema anzichè affrontarlo... in fondo basta poco... abbassare i toni ed evitare di andare tutte le volte, come tu stesso ammetti, sul personale...
Sicuro? 
Mimmo Nicotina, nella veste inusuale dell’amministratore pompiere, l’ho visto di rado, ma sento e so che tiene ai giudizi di Nikita e Vincent, giudizi che ha mostrato in piu’ occasioni di rispettare.
Non dico niente di nuovo se ammetto che ai giudizi di ambedue io tengo allo stesso modo e in modo particolare perchè rappresentano due faccie di una stessa medaglia che mostra due aspetti della realta moldava che viene vista da due palcoscenici diversi: quello dell’osservatore e quello dell’osservato.
Il problema sta tutto qui : l’osservato non ama sentirsi osservato ‘speciale’ o indagato’. Per questo scatta automaticamente la reazione, l’orgoglio, la rabbia .....
Non è frustrazione ma una leggera rabbia che si è accumulata nel tempo, esplosa quando hai spinto un po' troppo il pedale e hai fatto il presuntuoso, dice Vincent...D’altra parte, il punto di vista di Nikita si puo’ sintetizzare:
è altrettanto deplorevole assistere impassibili a dei misfatti quanto compierli, e non si puo’ rimanere insensibili al grido di dolore di un popolo che ‘per noi’ ha carenze oggettive.
Giudizi, condivisibili entrambi.
Ambedue non hanno peli sulla lingua, rappresentano due aspetti ‘sfacciati’ di una medaglia che devono coesistere se si vuole analizzare con obiettività la realtà di un paese. Altrimenti, sarebbe come fare un processo senza contradditorio, solo con il pubblico ministero ma senza l’avvocato
Smettere di scrivere? Sicuramente la soluzione più semplice... ma vorrebbe dire scappare dal problema anzichè affrontarlo... in fondo basta poco... abbassare i toni ed evitare di andare tutte le volte, come tu stesso ammetti, sul personale...Mi associo per quel che conta.
Questo è anche il senso di tutta questa discussione che senza l’intervento di ‘qualcuno’ rischierebbe di degenerare, come sarebbe degenerata l’altra ben piu’ spinosa e recente del topic che è stato chiuso, guarda caso anche dietro il consiglio di Nikita che ha fatto il pompiere di turno.
E quindi caro amico Nikita, accetta il consiglio del tuo amico bolognese, non rinunciare a scrivere, ma non far finta di non capire....Tu puoi essere spassoso per noi italiani, ma puoi non essere tale per gli amici moldavi quando allunghi le tue unghie e da cronista diventi sotto sotto moralizzatore e censore. Questo non significa rinunciare ad essere se stessi: ma ci sono segnali anche di dissenso di cui se ne deve prendere atto e non sentirsi come vuoi sentirti dei
Rossi Ernesto, ecco il c...fate presto. La critica se è ben pilotata è quasi sempre costruttiva e induce la controparte alla riflessione.
E tu caro Vincent, quasi bolognese acquisito: io penso di conoscerti un po' piu’ di altri, anche attraverso ii nostri PM. Io avverto in te l’orgoglio di appartenenza a una razza di cui conosciamo solo in parte la grande generosità e che sto toccando con mano andando per le campagne moldave. E anch’io ho fatto dietro-front su alcuni giudizi taglienti sulla vita moldava. Te ne sei stato in silenzio, quasi in agguato, poi hai deciso di irrompere quando il vaso era colmo, hai mandato messaggi forti, chiari e
talvolta troppo pepati di cui tutti noi dobbiamo tener conto.....e questo non significa voltafaccia o per dirla con Nikita.. ...
descrivere solo gli aspetti positivi evitando di criticare o di sottolineare i problemi che affliggono il paese. Et voilà! Il gioco è fatto! I moldavi frustrati sono contenti. Se ci sarà occasione di criticare, noi critichiamo e vogliamo essere criticati.
Pensaci Nico, è questo, penso, che si vuole un po’ tutti, e anche in buona parte i moldavi che ti leggono.