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Diario moldavo


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4361 replies to this topic

#3081 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 06 July 2012 - 13:26

tempo fa
scovai una mozzarella ungherese
che non era affatto male

Proprio pochi giorni fa
paravo con un conoscente italiano che vive a Mosca
il quale mi diceva che era stato preso da una crisi di astinenza da mozzarella

e si era cosi "piegato" all'estorsione legalizzata dell'acquisto di 100

dicasi 100 grammi di mozzarella industriale

spacciata per italiana

all'esorbitante prezzo di 3,50 euri ! ! !


E quel che è peggio , era pure una ciofeca

Edited by Rick, 06 July 2012 - 13:31.


#3082 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 06 July 2012 - 13:27

Abbiamo cambiato menù all'ultimo momento, troppo caldo anche per cuocere la pasta! Abbiamo ripiegato su una caprese e verdure crude. La caprese, che l'Artusi ci perdoni, l'abbiamo preparata con la mozzarella "Zottarella"! Che vuoi farci, in Moldova bisogna fare di necessità virtù. Ormai sono arrivato al punto di dire che la "Zottarella" è buona!
Ieri abbiamo comprato al supermercato "La Furchette" la mozzarella in busta della Galbani. Oggi l'abbiamo assaggiata: meglio la Zottarella.


Ma cosa mi tocca leggere ; I miei luoghi d'origine gridono vendetta su tutti i fronti. CAPRESE , e che sento Zottarella ma che roba è........... questo acronimo. Optare poi per la mozzarella Galbani è veramnete il massimo della goduria NIKI.
Forse era meglio che facevi una speghetatta aglio+olio e peperoncino, oppure uan spaghettata alla romana.
Ascolta lascia stare le finzioni, SUA MAESTA' LA MOZZARELLA E' UNICA ED E' QUELLA CHE VIENE DAL NAPOLETANO.

PAllino

#3083 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 06 July 2012 - 13:32

ok per quella di bufala

ma per la vaccina preferisco la pugliese

#3084 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 06 July 2012 - 16:05

Due o tre cose sul cibo italiano in Moldova

I prodotti tipici della cucina italiana non sono facilmente reperibili in Moldova, anche se in questi ultimi anni ci sono stati dei progressi. Oggi a Chisinau puoi trovare olio d'oliva, parmigiano, mozzarella, vari salumi, pasta, biscotti, mascarpone, passata di pomodoro. La qualità, ovviamente, è scadente, tutti questi prodotti sono di produttori non molto noti.
Si può trovare pasta di diverse case produttrici, anche Barilla e De Cecco, la Barilla moldava è una schifezza, non è un segreto per nessuno che la Barilla ha diversi tipi di pasta, forse quella che importano in Moldova è la più scadente, quella più a buonmercato, a discapito della qualità. E' notorio che i moldavi non hanno il palato fine tanto da poter apprezzare le diverse consistenza della pasta. Si trova facilmente la De Cecco che è una delle paste migliori del panorama pastaio italiano, ma a prezzi proibitivi, circa 2 euro a pacchetto. Sempre parlando di pasta, nei supermercati trovi la pasta all'uovo Barilla e le sfoglie pronte per le lasagne. Specialità per italiani e pochi moldavi con voglia di sperimentare. I moldavi preparano le lasagne? Neeee...
Si trova il parmigiano a prezzo maggiorato e di scarsa qualità. Il parmigiano è un prodotto consumato esclusivamente da italiani, i moldavi non aggiungono il famoso formaggio sulla pasta asciutta. Il parmigiano per i moldavi "è una qualcosa in più di cui se ne può fare a meno", non è importante. Il 90% dei moldavi mangiano la pasta con burro o al massimo con la panna.
Da un pò di tempo ai supermercati "N°1" e "La Furchette" si trovano salumi italiani in confezione a prezzi che potete immaginare, hanno un colore strano, nerastro, il tipico colore delle carni stantie. Chi compra salumi italiani a prezzi carissimi? No di certo i moldavi, abituati a salumi affumicati. "I salumi italiani sono crudi", è un'affermazione che ho sentito diverse volte dai fieri succhiatori di borsh.
Puoi trovare anche il prosciutto in confezione e al taglio sempre a prezzi salati, salato come il prosciutto in vendita, non trovi di certo il "Parma" o il "San Daniele".
A mio modesto parere forse a "La Furchette" si trovano una maggior varietà di prodotti italiani, ho notato che c'è uno scaffale apposito. Il supermercato che frequento ne ha uno ben fornito...ma sempre uguale, non vedo variazioni strutturali, è il segno inequivocabile che sono solo io a fare acquisti.

#3085 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 06 July 2012 - 18:38

Sono daccordo con te.
Eravamo alla ricerca di "semola rimacinata" ... per fare la pasta in casa e ho
dato uno sguardo piu' attento ai prodotti. Giusta la tua analisi.
In compenso ho mangiato una "nocepesca" deliziosa come non mi succedeva da anni.

Buoni prodotti + MONTI & soci
o
qualche piccolo sacrificio - MONTI & soci

.... io preferisco decisamente la seconda soluzione !!!

#3086 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 06 July 2012 - 19:11

Sono daccordo con te.
Eravamo alla ricerca di "semola rimacinata" ... per fare la pasta in casa e ho
dato uno sguardo piu' attento ai prodotti. Giusta la tua analisi.
In compenso ho mangiato una "nocepesca" deliziosa come non mi succedeva da anni.

Buoni prodotti + MONTI & soci
o
qualche piccolo sacrificio - MONTI & soci

.... io preferisco decisamente la seconda soluzione !!!


Ah beh ,
se c'è qualcosa che in MD non si discute

quella è senz'altro la frutta ...


In questi giorni

in cui ancora ti vendono delle insipide ciliege a 6 euro al kilo

penso con tanta nostalgia a quelle "trecce" di ciliege

che si comprano sulle strade della MD

Edited by Rick, 06 July 2012 - 21:53.


#3087 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 06 July 2012 - 19:58

Eravamo alla ricerca di "semola rimacinata" ... per fare la pasta in casa e ho
dato uno sguardo piu' attento ai prodotti. Giusta la tua analisi.
In compenso ho mangiato una "nocepesca" deliziosa come non mi succedeva da anni.


La semola rimacinata? Lascia perdere! La farina che trovi nei supermercati sono ucraine, romene o moldave, tutte non adatte a fare la pasta in casa. Fai come facciamo noi...la fai lo stesso...ma devi accontentarti.
Hai ragione: la frutta moldava è buona, brutta da vedere ma saporita. Devi stare attento a comprare la frutta autoctona, dai contadini che si mettono sulla strada. Quella importata è una porcheria.

Edited by nikita, 06 July 2012 - 19:59.


#3088 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 07 July 2012 - 04:34

Note in breve


Notizie preoccupanti giungono dalla Romania: il Presidente Basescu è stato sospeso dalle sue funzioni. Il caos regna sovrano in quel paese da anni. Circa 4 milioni di romeni lavorano all'estero e in molti non hanno intenzione di tornare. I soldi dell'UE sono finiti da tempo, sono serviti ad arricchire solo una piccolissima percentuale di furbacchioni. L'emigrazione per i romeni è l'unica via d'uscita dalla miseria anche oggi. Basescu si era presentato come il paladino dell'anticorruzione: fallimento completo.
La Romania come modello di sviluppo per la Moldova? Mah, non mi pare, mi auguro per la Moldova ci sia qualcosa di meglio.

.................................

La siccità sta mettendo in ginocchio i contadini moldavi. Nessuno ricorda un periodo siccitoso di tale portata. La verità è che in Moldova non esiste un vero sistema d'irrigazione, ci si affida ancora a "Domnezeu" per far piovere. Il risultato? Gran parte del raccolto è andato perso. Lo sento dire da anni! Ogni anno la stessa solfa, la verità è che il contadino moldavo non ha i mezzi e le conoscenze per attuare un'agricoltura moderna.

.................................

Ho sentito dire che Filat e Timofti nella finale europea di calcio hanno tifato per la Spagna. Mentre, sempre per sentito dire, i moldavi in maggioranza hanno tifato per l'Italia. Lupu, da quel furbacchione che è, non ha tifato per nessuno, ha detto che lui tifa per la Moldova. A Piazza Mare Adunare hanno allestito un maxi schermo, l'iniziativa ha avuto molto successo, molti giovani si sono appassionati alle vicende calcistiche degli europei.

..................................

Molte famiglie di Chisinau per un mese non avranno acqua calda. Provate a immaginare una persona anziana un mese d'estate senza poter fare una doccia calda. La gente protesta? No, nessuno caccia un fiato. Ci sono abituati. I moldavi hanno uno spirito di sopportazione straordinario, nei paesi occidentali la gente assalterebbe il Municipio con le bottiglie Molotov. Le famiglie più colpite sono quelle che vivono nelle "krusciovke", appartamenti modesti costruiti ai tempi di Nikita Krushov appunto. La gente tace e sopporta, accetta tutto con il proverbiale fatalismo slavo!

....................................

Questa notte alle ore 1.50 c'è stata una scossa di terremoto in Romania di magnitudo 4,5 della scala Richter. La scossa ha avuto il suo epicentro nella zona Vrancea. I giornali stamane dicono che si è sentita anche in Moldova.
Effettivamente stanotte ho sentito un certo tremolio strano mentre dormivo, sinceramente ho pensato all'inquilno del piano di sopra che ha la moglie emigrata in Italia il quale ogni notte da capocciate al muro e urla: "Non ce la faccio più! Non ne posso più!". Azz...invece questa volta era proprio il terremoto.

Edited by nikita, 07 July 2012 - 04:42.


#3089 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 07 July 2012 - 07:25

ok per quella di bufala

ma per la vaccina preferisco la pugliese


I gusti sono gusti amico Rick

Pallino

#3090 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 07 July 2012 - 07:34

Due o tre cose sul cibo italiano in Moldova

I prodotti tipici della cucina italiana non sono facilmente reperibili in Moldova, anche se in questi ultimi anni ci sono stati dei progressi. Oggi a Chisinau puoi trovare olio d'oliva, parmigiano, mozzarella, vari salumi, pasta, biscotti, mascarpone, passata di pomodoro. La qualità, ovviamente, è scadente, tutti questi prodotti sono di produttori non molto noti.
Si può trovare pasta di diverse case produttrici, anche Barilla e De Cecco, la Barilla moldava è una schifezza, non è un segreto per nessuno che la Barilla ha diversi tipi di pasta, forse quella che importano in Moldova è la più scadente, quella più a buonmercato, a discapito della qualità. E' notorio che i moldavi non hanno il palato fine tanto da poter apprezzare le diverse consistenza della pasta. Si trova facilmente la De Cecco che è una delle paste migliori del panorama pastaio italiano, ma a prezzi proibitivi, circa 2 euro a pacchetto. Sempre parlando di pasta, nei supermercati trovi la pasta all'uovo Barilla e le sfoglie pronte per le lasagne. Specialità per italiani e pochi moldavi con voglia di sperimentare. I moldavi preparano le lasagne? Neeee...
Si trova il parmigiano a prezzo maggiorato e di scarsa qualità. Il parmigiano è un prodotto consumato esclusivamente da italiani, i moldavi non aggiungono il famoso formaggio sulla pasta asciutta. Il parmigiano per i moldavi "è una qualcosa in più di cui se ne può fare a meno", non è importante. Il 90% dei moldavi mangiano la pasta con burro o al massimo con la panna.
Da un pò di tempo ai supermercati "N°1" e "La Furchette" si trovano salumi italiani in confezione a prezzi che potete immaginare, hanno un colore strano, nerastro, il tipico colore delle carni stantie. Chi compra salumi italiani a prezzi carissimi? No di certo i moldavi, abituati a salumi affumicati. "I salumi italiani sono crudi", è un'affermazione che ho sentito diverse volte dai fieri succhiatori di borsh.
Puoi trovare anche il prosciutto in confezione e al taglio sempre a prezzi salati, salato come il prosciutto in vendita, non trovi di certo il "Parma" o il "San Daniele".
A mio modesto parere forse a "La Furchette" si trovano una maggior varietà di prodotti italiani, ho notato che c'è uno scaffale apposito. Il supermercato che frequento ne ha uno ben fornito...ma sempre uguale, non vedo variazioni strutturali, è il segno inequivocabile che sono solo io a fare acquisti.


Niki

La Furchette di BALTI è uno dei market che molto spesso utilizzo e devo dire che è ben fornito però i prezzi sono come è ovvio alti. Qualche volta ho preso la pasta De Cecco perchè ero in "astinenza" ma il prezzo era molto elevato paragonandolo a quelli italiani; non mi sono mai avventurato in acquisti di salumi vari importati,preferisco per l'occasione mangiare quelli moldavi.
Ricordo una frase di una parente della mia compagna durante una cena relativamente al formaggio grana, (lo avevamo portato dall'Italia ed era anche di quello ben stagionato) , si buono m ma questa sabbiolina sotto i denti mi da un po fastidio preferisco il ns "brezel" (perdonate l'errore che sicuramente ho fatto scrivendolo ma non conosco la lingua moldava) .

Pallino

#3091 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 07 July 2012 - 08:31

Note in breve

...............................

La siccità sta mettendo in ginocchio i contadini moldavi. Nessuno ricorda un periodo siccitoso di tale portata. La verità è che in Moldova non esiste un vero sistema d'irrigazione, ci si affida ancora a "Domnezeu" per far piovere. Il risultato? Gran parte del raccolto è andato perso. Lo sento dire da anni! Ogni anno la stessa solfa, la verità è che il contadino moldavo non ha i mezzi e le conoscenze per attuare un'agricoltura moderna.

.................................

.................................

Molte famiglie di Chisinau per un mese non avranno acqua calda. Provate a immaginare una persona anziana un mese d'estate senza poter fare una doccia calda. La gente protesta? No, nessuno caccia un fiato. Ci sono abituati. I moldavi hanno uno spirito di sopportazione straordinario, nei paesi occidentali la gente assalterebbe il Municipio con le bottiglie Molotov. Le famiglie più colpite sono quelle che vivono nelle "krusciovke", appartamenti modesti costruiti ai tempi di Nikita Krushov appunto. La gente tace e sopporta, accetta tutto con il proverbiale fatalismo slavo!





Da quanti anni si parla e per quanti si parlerà di siccità nelle campagne moldave? Quale possono essere le conseguenze per l’economia già fortemente debilitata del paese? E chiediamoci pure,qual'è oggi uno dei motori propulsivi dell’emigrazione in Moldova che costringe molti ad abbandonare il paese? A ben guardare, è facile puntare l’indice sulla desertificazione delle sue campagne che ogni anno lamentano una cronica anemia d’acqua. Siccità, scarsità d’acqua, perdita parziale o totale di raccolti, incapacità di autoalimentarsi, rottura della catena alimentare...sono tutti aspetti che mortificano, snervano, prostrano il contadino di una regione che da sempre ha una vocazione agricola. Se poi abbiamo in prospettiva nel futuro come conseguenza del ‘global warming’ estati piu’ lunghe e tropicalizzazione delle regioni a latitudini medie con precipitazioni meno frequenti e a regime torrenziale, allora le conseguenze per la già malata agricoltura moldava sono fin troppo facili da immaginare.

Non giova ricordare che da sempre i popoli migrano quando l’acqua viene a mancare. Il clima fa la storia del paese. Il crollo dell’impero romano d’occidente è stato contrassegnato dalle invasioni barbariche. Lo storico Iordanes, la voce piu’ autorevole dei Goti, ci ammonisce che nel V secolo i visigoti di Alarico e gli ostrogoti di Teodorico, che stanziavano nelle regioni occidentali a ridosso del mar Nero, presero le armi contro Roma (che rappresentava a quel tempo l’opulenza) perché semplicemente affamati e incapaci di coltivare i loro terreni inariditi per l’assenza d’acqua. E cosi’ fecero gli Unni di Attila che mise al sacco Roma nel 453 a.C....Mi fermo.

La storia non ha insegnato nulla o ben poco. Ora in Moldova ci si affida al destino o alla parte piu’ bassa del lato B, o addirittura a riti propiziatori indirizzati a Giove Pluvio .

Oggi in gran parte l'agricoltura usa ancora i sistemi degli antichi romani. Si irriga semplicemente deviando i canali, e non con sistemi che concentrano l'acqua solo dove serve, come lo sgocciolamento, la microirrigazione, e il sistema a goccia sotterranea, che porta l'acqua direttamente alle radici, eliminando l'evaporazione superficiale. Su questi metodi, Israele, che nel tempo ha introdotto le tecnologie come irrigazione goccia a goccia, desalificazione dell'acqua di mare, riciclaggio delle acque nere e molti altri, forse potrebbe insegnarci molte cose, anche se quì da noi, non mancano di certo le belle idee: in provincia di Vercelli, addirittura, all'Istituto sperimentale di cerealicoltura si sta già facendo crescere il riso quasi all'asciutto, evitando la sommersione delle risaie.

Non si vuole citare Israele come esempio da emulare. E’ troppo per la Moldova e anche per l’Italia stessa. Ma proviamo ad usare o meglio far usare una parte dei soldi UE per sostenere l’agricoltura moldava in modo da concentrare l’acqua dove serve e sfruttando quella dei grandi fiumi che ci sono.

Altrimenti scordiamoci di riportare i migranti moldavi nelle campagne desertificate dalla cronica penuria d’acqua.

#3092 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 07 July 2012 - 09:01







  • Confindustria Moldova Segreteria



    La raccolta del grano si prevede raggiunga le 550.000 tn, con un terzo in meno di come previsto.

    L’annuncio e’ del Ministro dell’Agricoltura, Vasile Bumacov. In particolare si nota che la raccolta della colza e’ gravemente compromessa. Infatti, nel mese di Giugno del 2012, le temperature registrate indicavano circa 6 gradi oltre la media stagionale. Il fatto ha portato ad uno sviluppo prematuro d...elle piante. Ma in seguito, anche il fenomeno delle piogge con grandine ha distrutto alcune colture. Purtroppo il Ministro, ha dovuto ammettere che le colture autunnali sono a rischio; in particolare il girasole, il mais e la bietola da zucchero. Ma il Governo intende adottare rapide misure in tempi brevi per salvare le colture d’autunno.


#3093 pallino

pallino

    Newbie


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  • Joined: 10-August 07

Posted 07 July 2012 - 11:03

Da quanti anni si parla e per quanti si parlerà di siccità nelle campagne moldave? Quale possono essere le conseguenze per l’economia già fortemente debilitata del paese? E chiediamoci pure,qual'è oggi uno dei motori propulsivi dell’emigrazione in Moldova che costringe molti ad abbandonare il paese? A ben guardare, è facile puntare l’indice sulla desertificazione delle sue campagne che ogni anno lamentano una cronica anemia d’acqua. Siccità, scarsità d’acqua, perdita parziale o totale di raccolti, incapacità di autoalimentarsi, rottura della catena alimentare...sono tutti aspetti che mortificano, snervano, prostrano il contadino di una regione che da sempre ha una vocazione agricola. Se poi abbiamo in prospettiva nel futuro come conseguenza del ‘global warming’ estati piu’ lunghe e tropicalizzazione delle regioni a latitudini medie con precipitazioni meno frequenti e a regime torrenziale, allora le conseguenze per la già malata agricoltura moldava sono fin troppo facili da immaginare.

Non giova ricordare che da sempre i popoli migrano quando l’acqua viene a mancare. Il clima fa la storia del paese. Il crollo dell’impero romano d’occidente è stato contrassegnato dalle invasioni barbariche. Lo storico Iordanes, la voce piu’ autorevole dei Goti, ci ammonisce che nel V secolo i visigoti di Alarico e gli ostrogoti di Teodorico, che stanziavano nelle regioni occidentali a ridosso del mar Nero, presero le armi contro Roma (che rappresentava a quel tempo l’opulenza) perché semplicemente affamati e incapaci di coltivare i loro terreni inariditi per l’assenza d’acqua. E cosi’ fecero gli Unni di Attila che mise al sacco Roma nel 453 a.C....Mi fermo.

La storia non ha insegnato nulla o ben poco. Ora in Moldova ci si affida al destino o alla parte piu’ bassa del lato B, o addirittura a riti propiziatori indirizzati a Giove Pluvio .

Oggi in gran parte l'agricoltura usa ancora i sistemi degli antichi romani. Si irriga semplicemente deviando i canali, e non con sistemi che concentrano l'acqua solo dove serve, come lo sgocciolamento, la microirrigazione, e il sistema a goccia sotterranea, che porta l'acqua direttamente alle radici, eliminando l'evaporazione superficiale. Su questi metodi, Israele, che nel tempo ha introdotto le tecnologie come irrigazione goccia a goccia, desalificazione dell'acqua di mare, riciclaggio delle acque nere e molti altri, forse potrebbe insegnarci molte cose, anche se quì da noi, non mancano di certo le belle idee: in provincia di Vercelli, addirittura, all'Istituto sperimentale di cerealicoltura si sta già facendo crescere il riso quasi all'asciutto, evitando la sommersione delle risaie.

Non si vuole citare Israele come esempio da emulare. E’ troppo per la Moldova e anche per l’Italia stessa. Ma proviamo ad usare o meglio far usare una parte dei soldi UE per sostenere l’agricoltura moldava in modo da concentrare l’acqua dove serve e sfruttando quella dei grandi fiumi che ci sono.

Altrimenti scordiamoci di riportare i migranti moldavi nelle campagne desertificate dalla cronica penuria d’acqua.


L'agricoltura soffre per la mancanza di precipitazioni in Moldova e non solo. Le cronache riportano alla ribalta fenomeni meteo tipici di aree del ns. pianeta che ahimè si verificano anche in molte parti dell'Europa ; la tropicalizzazione avanza impietosa , genera danni e ci sta costringendo a ripensare ai canoni di progettazione per evitare danni delle pioggie torrenziali che si abbattono con scarsa frequenza ma con grandissima intensità su piccole superfici con ovvie conseguenze e scenari.
La cosa fa pensare perchè oltre all'agricoltura i villaggi avranno ancora meno acqua . I soldi della UE GIO' , si ma dove sono finiti; dopo anni nel paese della mia compagna hanno visto il prolungamento di un esistente acquedotto creato con fondi UE . Ma perchè non si corre ai ripari? Perchè si deve attendere sempre il peggio?
Perchè non si pensa a sviluppare una delle principlai ricchezze del paese ? LA TERRA. L'agricoltura potrebbe attirare investimenti e dare molto lavoro ai moldavi e portare VERI i punti di PIL non quelli delle rimesse.

Pallino

#3094 Rick

Rick

    Advanced Member


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  • Joined: 25-August 05

Posted 07 July 2012 - 13:02

e pensare che in MD l'acqua non manca di certo

basta fare un pozzo ed ecco che salta fuori

basta un avvallamento

ed ecco che da una pozzanghera piano piano si forma un acquitrino

e poi magari un laghetto ,


Quel che manca è invece l'orgnizzazione

la capacità di mettere in sieme un sistema efficace ed efficiente .



e poi c'è da dire che la frammentazione della proprietà terriera

incide decisamente negativamente

piccoli proprietari non hanno possibilità di fare grandi investimenti

e sebbene molti di loro siano nati e cresciuti in un sistema collettivista

in cui i Kolchoz erano un magnifico esempio di quel che potrebbe fare questa terra organizzata con un sistema cooperativo

preferiscono chiudersi nelle proprie gelosie del piccolo del loro orticello .

#3095 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 07 July 2012 - 13:23

e pensare che in MD l'acqua non manca di certo

basta fare un pozzo ed ecco che salta fuori

basta un avvallamento

ed ecco che da una pozzanghera piano piano si forma un acquitrino

e poi magari un laghetto ,


Quel che manca è invece l'orgnizzazione

la capacità di mettere in sieme un sistema efficace ed efficiente .



e poi c'è da dire che la frammentazione della proprietà terriera

incide decisamente negativamente

piccoli proprietari non hanno possibilità di fare grandi investimenti

e sebbene molti di loro siano nati e cresciuti in un sistema collettivista

in cui i Kolchoz erano un magnifico esempio di quel che potrebbe fare questa terra organizzata con un sistema cooperativo

preferiscono chiudersi nelle proprie gelosie del piccolo del loro orticello .


difficile darti torto Tigre. La realtà la conosco anch'io.

Troppe gelosie, pochi lei e con uno stato troppo svagato e che a mio parere non ha ancora ben compreso l'importanza di motivare il contadino a stare in campagna con una politica agraria piu' accorta......a meno che non si punti tutto sulle rimesse disincentivando la gente dalla cura della terra.

Questa si' che sarebbe alla fine una COLOSSALE RIMESSA per il paese.

#3096 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 07 July 2012 - 13:33

I miei suoceri dicono che al tempo dell'URSS avevano l'acqua corrente in casa e non avevano problemi d'irrigazione. Oggi il villaggio dove vivono non c'è acqua, o meglio, la danno solo un giorno alla settimana.
Un anno fa abbiamo costruito un pozzo con relativa pompa: è stata la loro salvezza! Oggi tutti i vicini di casa dei miei suoceri vanno a rifornirsi d'acqua a quel pozzo. Oggi, anno di grazia 2012!
Come diavolo si può vivere senza acqua?
Infatti nei villaggi non vive più nessuno, sono praticamente deserti.
Una vecchia canzone diceva..."dove vanno a finire i palloncini", mi domando dove vanno a finire i milioni di euro che ogni anno piovono in Moldova per modernizzare le infastrutture, compreso gli impianti idrici.
Haaammm...è il magna magna!
Basta fare un giro nella periferia di Chisinau, osservare quanti "quartieri schic" stanno nascendo. Mi chiedo da dove escono quei denari, considerando che in Moldova non si produce ricchezza ma tutto ruota intorno alle rimesse dei migranti. Quelle ville faraoniche sono il frutto delle rimesse? Neeee...
Non saranno quei milioni di euro che ogni anno piovono in Moldova?

Edited by nikita, 07 July 2012 - 13:36.


#3097 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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  • Joined: 23-December 08

Posted 07 July 2012 - 13:41

difficile darti torto Tigre. La realtà la conosco anch'io.
Troppe gelosie, pochi lei e con uno stato troppo svagato e che a mio parere non ha ancora ben compreso l'importanza di motivare il contadino a stare in campagna con una politica agraria piu' accorta......a meno che non si punti tutto sulle rimesse disincentivando la gente dalla cura della terra.
Questa si' che sarebbe alla fine una COLOSSALE RIMESSA per il paese.

Difficile decifrare se sia incentivata solo la politica dell'emigrazione ...
una cosa certa e' che sulle rimesse ci sguazzano tutti ...
Di fatto i piccoli contadini vivono isolati nella loro perrenne abbandono.
Si accorgeranno prima o poi che esistono anche forme di cooperazione per
poter raggiungere un minimo di benessere.
Pensiamo alle zone terremotate: i grandi prodotti agricoli o di derivazione agricola
si fanno insieme.
C'e' ancora una forma di individualismo comprensibile studiando la recente storia
di questa piccola nazione.

Edited by CarloP, 07 July 2012 - 13:44.


#3098 Rick

Rick

    Advanced Member


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Posted 07 July 2012 - 14:25

C'e' ancora una forma di individualismo comprensibile studiando la recente storia
di questa piccola nazione.

storia
o meglio
natura del suo popolo ?

Basta attraversare il Dnister

ed accorgersi che molte cose sono diverse .

non dico che siano il massimo o che non siano perfettibili

ma la differeza c'è , e si vede

Edited by Rick, 07 July 2012 - 14:25.


#3099 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 07 July 2012 - 14:40

Andro' a verificare, ma io non ho mai creduto nelle differenze ...

#3100 VincentHanna

VincentHanna

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Posted 07 July 2012 - 15:10


Ciao Nikita


Domanda offtopic

Perché non riesco ad inviarti un m.p. ?