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Diario moldavo


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4361 risposte a questa discussione

#2681 TOROROLO

TOROROLO

    Advanced Member


  • 482 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 07

Inviato 08 aprile 2012 - 11:11

Mia madre l'uovo lo metteva nelle ali della colomba, preparata in casa,

noi il forno l'avevamo in casa, era la cosa principale inquanto il pane si faceva

in casa, ti dico che ancora oggi nella casa al mare mia madre ha voluto il

forno, e anche se ci vede poco, quando andiamo giù il pane lo fa in casa.


ciao e Buona Pasqua a tutti,
anch'io faccio il pane in casa, basta mettere gli ingredienti e al mattino è pronto.

#2682 Claudio38

Claudio38

    Member


  • 61 messaggi
  • Iscritto il: 23-agosto 11

Inviato 08 aprile 2012 - 13:54

grazie, mi hai fatto rammentare lamamma, che a Pasqua faceva il pane dolce al burro...ma quale colomba...altri tempi...e si, anche l'uovo sodo era un bel regalo....ricordo ancora il gusto strano della prima rarissima banana che portò mio padre...non mi piacque...troppo diversa dal carrarmato perugina, fatto di fichi e carrube...comunque...Buona Pasqua...fra una settimana ne avete ancora UNA...Paşti :MD:

#2683 Giovanni Ricciardi

Giovanni Ricciardi

    Advanced Member


  • 691 messaggi
  • Iscritto il: 15-maggio 09

Inviato 09 aprile 2012 - 10:51

Grazie, anche a me avete fatto ricordare "cose e pazz" che succedevano oltre mezzo secolo fa, vi faccio partecipi: la mia nonna paterna, viveva in campagna, faceva il pane in casa con il forno a legna ogni due settimane. per la Pasqua preparava " ù pizzo palummo" tradotto dovrebbe essere "il becco del colombo" per noi ragazzi, io ricordo però che la forma non riproduceva una colomba ma era un anello di pasta all'uovo e strutto, lievitata (tarallo), non dolce, questo anello o tarallo nascondeva (male) al suo interno un uovo che durante la cottura in forno era diventato sodo. Quest'uovo rappresentava la sorpresa ed era il "regalo" (sic) per la Pasqua. Questi dolci caratteristici non potevano essere mangiati se prima non passavano per la chiesa ad essere benedetti. Mia madre, viveva in città, i dolci per la Pasqua erano veramente dolci, fatti con farina, uova, zucchero, uva passita, una lunga lavorazione e lunghissima lievitazione, prima di essere portati, in piena notte, al forno del pane di quartiere, seguito da una lunga fila e attesa per poterli riportare a casa ben cotti. A me toccava restare di guardia per non farseli fregare, dovevo riconoscere uno ad uno tutti i contenitori di famiglia .In pratica venivano fatti una specie di brutta copia dei pannettoni di Natale, pesantissimi, anche questi dovevano passare per la benedizione del prete al quale spettava una "tangente" in pannettoni e meno male perchè in media per finirli ci volevano due mesi mangiando questi indigesti tortoni a colazione, pranzo e cena, con gli ultimi esemplari che si riusciva a mangiarli solo in ammollo nel minestrone. Mi direte perchè se ne facevano tanti? uno perchè eravamo una famiglia con 6 figli, due perchè bisognava regalarli a tutti i parenti, gli amici e i vicini di casa i quali a loro volta facevano altrettanti scambi pertanto alla fine i conti tornavano, pannettoni, taralli e fresselle per 2-3 mesi, meno male che gli ultimi facevano la muffa. Buone feste a tutti

Messaggio modificato da GiovanniR il 09 aprile 2012 - 10:54


#2684 Giovanni Ricciardi

Giovanni Ricciardi

    Advanced Member


  • 691 messaggi
  • Iscritto il: 15-maggio 09

Inviato 09 aprile 2012 - 11:16

Dimenticavo, veniva fatta anche un'altra specialità la famosa "pizza piena" una vera leccornia, una bomba di calorie, purtroppo ne veniva fatta un solo esemplare, era la specialità che veniva mangiata nel giorno di pasquetta e non ne avanzava mai nulla per i giorni successivi. eccovi la ricetta: In un tegame basso e largo veniva steso (foderato) di un discreto spessore di pasta frolla, poi si riempiva con un misto fatto di uova strapazzate e altre sode a pezzetti con abbondante pezzetti di formaggio pecorino e vaccino, pezzi di prosciutto, capocollo, salsiccia dolce e piccante, soppressata, salame,pepe abbondante, il tutto coperto da un altro coperchio di pasta frolla poi messo a cuocere in forno fino a dorare il tutto. Una vera leccornia. La pastiera di grano sarebbe arrivata nel menu pasquale solo 6 lustri più tardi. Oggi, haime!!!! io mi diletto a fare solo la pastiera di grano con ricetta corretta per i diabetici. Un saluti a tutti

#2685 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 09 aprile 2012 - 16:03

Rassegna stampa del 09/04/2012

Oggi è stata pubblicata la notizia che la Chiesa Ortodossa, nella persona del Metropolita Vladimir, è disposta a accettare la legge "antidiscriminatoria" imposta dall'UE. Bene, evviva!
E no...troppo facile...c'è un problema...
La legge della discordia è quella che dice che..."tutti gli uomini sono uguali senza distinzioni di razza...etc...e orientamento sessuale". Il punto dolente per gli ortodossi era quel "orientamento sessuale. Insomma, in parole povere, non vogliono che un omesessuale possa avere gli stessi diritti degli etero.
Il Metropolita Vladimir ha fatto sapere che è disposto ad acettare la legge a patto che venga tolto quel..."orientamente sessuale".
Alla faccia del povero Cristo che stanno per accoppare venerdì prossimo!
Ma come...e quello che ha predicato il Nazareno?
Niet, non conta, il pensiero e la filosofia sovietica è dura a morire!
In fondo chi è il Metropolita Vladimir? Chi sono quei uomini barbuti vestiti di nero che amministrano le cose della Chiesa Ortodossa? Dove si sono formati culturalmente?
Al tempo della vecchia URSS.
La vecchia cultura sovietica non si cancella con un colpo di spugna, ti resta dentro, ti infetta, ti condiziona per tutta la vita.
Al tempo dell'URSS i froci si nascondevano, non si poteva concepire una società sovietica che genereva froci. Imperava il "machismo sovietico" dell'operaio stakonista che tornava a casa e trombava Ludmila per generare altri operai sovietici.
I froci erano una anomalia, una malattia delle società capitaliste occidentali. Una aberrazione del capitalismo decadente.
Anche per il Metropolita Vladimir è difficile dimenticare.

#2686 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 09 aprile 2012 - 17:10

oddio ...

non è che santa romana chiesa

pur non essendo mai stata "sovietica"

abbia saputo sviluppare un pensiero diverso

ed a dir il vero

neanche l'Islam ha mai accettato la diversità dei gay

e pure in seno all'ebraismo non c'è ancora stata una accettazione espressa

sebbene si sa di alcune sinagoghe (alcune significa un paio negli USa)



che celebrano unioni gay

#2687 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 10 aprile 2012 - 14:02

Una richiesta di sevizio.
Mi servirebbe un link dove poter rintracciare tutti i ristoranti-bar di Chisinau. Con indirizzo naturalmente.
L'informazione mi tornerebbe utile per qualcosa che sto scrivendo.
Grazie.
Come si chiama quel ristorantino che si trova alle spalle del cinema Patria?

Messaggio modificato da nikita il 10 aprile 2012 - 14:03


#2688 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7637 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 10 aprile 2012 - 14:09

Come si chiama quel ristorantino che si trova alle spalle del cinema Patria?


intendi il Coffee Beans?

Immagine Postata

Messaggio modificato da badica il 10 aprile 2012 - 14:16


#2689 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 10 aprile 2012 - 14:16

intendi il Coffee Beans?
<p>


Già, il Coffee Beans.
Grazie.

#2690 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7637 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 10 aprile 2012 - 14:17

Una richiesta di sevizio.
Mi servirebbe un link dove poter rintracciare tutti i ristoranti-bar di Chisinau. Con indirizzo naturalmente.
L'informazione mi tornerebbe utile per qualcosa che sto scrivendo.


www.fest.md

se hai uno smartphone compatibile android, esiste anche una bella applicazione

questa: http://it.appbrain.c...m.qbiki.Moldova

dove trovi indirizzi di bar, hotel, ristoranti, cantine, mappe offline eccetera.

Messaggio modificato da badica il 10 aprile 2012 - 14:20


#2691 alex77fe

alex77fe

    Advanced Member


  • 695 messaggi
  • Iscritto il: 27-agosto 08

Inviato 11 aprile 2012 - 19:19

Domani, terzo anniversario di una delle pagine più vergognose della storia recente della Moldova

Quando sento parlare del "7 Aprile" qui in Moldova mi vengono le convulsioni!
Quello che è avvenuto il 7 Aprile di tre anni fa, e le vicende che sono seguite, la dice lunga sul modo di intendere la democrazia dei moldavi.
Cosa è successo il 7 Aprile 2009?
In due parole.
Un gruppo consistente di giovinastri, molti sotto l'effetto di bevande alcooliche, assaltano e danno alle fiamme il Parlamento della RM e il palazzo presidenziale. Mica pizza e fichi! Hanno dato alle fiamme il simbolo della democrazia del paese!
Motivo?
Presunti brogli alle elezioni tenutesi due giorni prima.
Perchè dico "presunti", perchè le elezioni sono state monitorate da osservatori stranieri e NESSUNO, ripeto NESSUNO, ha provato che si sono verificati brogli. A parte le chiacchiere dei partiti che hanno perso le elezioni. Come accade in tutte le democrazie del mondo. Questo va detto. Gli osservatori stranieri hanno certificato che le elezioni erano state regolari.
Mi permetto di fare una ricostruzione personale di quei tragici eventi.
1) Già da mesi prima delle elezioni, i partiti di opposizione avevano organizzato manifestazioni parlando di brogli(sic). Hanno esacerbato gli animi parlando di brogli prima che si verificassero(arisic). Perchè mai? Sapevano i furbacchioni leader di quei partiti, dati alla mano, che il PCRM avrebbe vinto le elezioni con una schiacciante maggioranza.
2) Si tengono le elezioni, il PCRM ottiene il 50% dei voti, gli altri partiti si attestano al massimo al 10-12%. Risultato scontato, lo sapevano tutti da mesi. Il PCRM aveva falsificato pure i sondaggi pre-elettorali?
3) Ci sono stati brogli? Nessuno è stato in grado di provarlo. Certo, stiamo parlando della macchina elettorale moldava, sicuramente ci saranno stati piccoli "aggiustamenti", nessuno può negarlo. Ma stiamo parlando del 50% dei voti vivaddio! Si può taroccare una elezione senza che gli osservatori se ne accorgano e ottenere il 50% dei voti? Impossibile, anche nella "fantasiosa" Moldova!
4) Dopo che i risultati delle elezioni sono stati pubblicati, si è scatenata la campagna diffamatoria dei partiti che hanno perso le elezioni. Gli animi, già esacerbati da giorni e giorni di martellamento, hanno raggiunto l'apice dell'eccitazione, aiutati anche da dosi massicce di birra, si sono scatenati. Gruppi di giovani con alla testa i leaders dei partiti sconfitti, si sono abbandonati a incendi e saccheggi, mentre i capi gridavano "Foc!Foc!". Del Parlamento, mica dei cassonetti della spazzatura! Il Parlamento della RM è andato a fuoco mentre i rivoltosi innalzavano sul pennone del Parlamento la bandiera di un altro stato.
5) I leaders dei partiti, che in un primo momento guidavano l'assalto, visto che la situazione stava prendendo una brutta piega, si sono dileguati, spariti, "se so dati" come si dice a Roma. Abbandonando quei giovani al loro destino.
6) L'assalto è durato un giorno e una notte.
7) La polizia, che un primo momento non è intervenuta, dopo ore di indugi inspiegabili, si è decisa a intervenire duramente per sedare i tumulti. Come in tutti i paesi del globo! Quei ragazzi stavano assaltando il Parlamento accidenti! In qualsiasi altro paese sarebbero intervenuti i carri armati, avrebbero proclamato lo stato d'assedio!
8) Nella notte la polizia ha effettuato arresti. Beh! Vorrei vedere!
9) Le cronache riportano che alcuni degli arrestati sono stati sottoposti a vessazioni o addirittura a tortura. E' chiaro che tutto questo non è tollerabile, i responsabili di queste brutalità dovevano essere perseguiti e incarcerati. Il Ministro degli Interni, se le torture fossero state provate, doveva dimettersi.
10) Nella notte del 7 Aprile un ragazzo era morto colpito alla testa da un poliziotto. Chi si era macchiato di quel delitto doveva essere individuato e perseguito a norma di legge.
Dopo quel giorno funesto per la Moldova, le cose, dal punto di vista politico, sono cambiate.
Quei ragazzi ubriachi sono divenuti dei "patrioti", degli alfieri della libertà, degli eroi. Come si può mi domando! Dopo quei tragici eventi qualcuno si è spinto a dire che quei ragazzi hanno dato alle fiamme il Parlamento su ordine del PCRM. Ora, con tutto il rispetto dell'opinione altrui, ma teorizzare una simile sciocchezza è fuori da ogni logica. Ma come, il PCRM vince le elezioni con il 50% dei voti e assalta il Parlamento? Dai, siamo seri, vabbè che la vodka in Moldova scorre a fiumi ma a tutto c'è un limite!
Addirittura, notizia di stamane, vogliono ricordare il 7 Aprile come il "Giorno della festa della libertà"! Azz...bella roba! Sempre oggi, Tanase, il Presidente della CC, dice che i capi di quella rivolta sono oggi al governo. Capirai che scoperta! A distanza di tre anni, dicono in tanti, non si sa cosa sia veramente accaduto. Si sa, si sa, ma è una verità scomoda.
A mio modesto avviso, quei ragazzi che hanno assaltato il Parlamento tre anni fa erano dei mascalzoni ubriachi manovrati dai politici. Non erano degli eroi, ma dei poveri ragazzi usati per qualcosa più grande di loro. Come spesso accade in politica.



Caro Nikita,

penso e presumo che questo argomento si protrarra' ancora per molto tempo poiche' ha prodotto cambiamenti e l'intera vicenda non si e' ancora conclusa.
Inizio subito con una critica accesa sullo stato di salute dei partecipanti... non si puo' dire che l'effetto e le loro azioni siano dovute all'effetto dell'alcool o alla loro giovane eta'... Io piuttosto indicherei quel mix di rabbia,paura,incoscienza,inesperienza,volonta' e ottimismo.
Gli occhi delle persone hanno visto un edificio bruciare,nei fatti il Parlamento... ma siccome in molti casi l'aspetto materialistico non e' altro che un manifestarsi di pensieri,ideologie,di essenza in questo caso si puo' dire che a bruciare sia stato il modo di intendere e fare politica dell'allora Pres. Sig. Vladimir Voronin.
Sostanzialmente la paura che la Rep. Moldova venisse comandata di fatto da una singola persona e dal partito di appartenenza anche dopo le votazioni del 5 aprile deve aver provocato quella sensazione di "immobilismo"... come se il tempo si fermasse in un'epoca determinata appunto dalle volonta' di una singola persona o pochissime.
Forse dimentichi che gli osservatori internazionali si sono scusati moltissimo per non aver controllato o prestato maggiore attenzione durante e anche dopo la fase di voto... tant'e' che si erano offerti di un "risarcimento" pari a 1 miliardo di lei o di euro per la ricostruzione del Parlamento...
Non e' esatto dire che non sia avvenuto nulla... semplicemente non si poteva accusare o non si e' voluto accusare... all'epoca pero' ci si e' espressi dicendo che le votazioni e fasi di scrutinio si erano svolte in condizioni di caos e disordine... non e' poco per avere una condizione di trasparenza e tranquillita'... Inoltre.. organizzare pullman,auto,e in pratica mettere un apparato per permettere il maggior numero di persone,votanti,simpatizzanti ad esprimere il voto vuol dire di fatto "forzare" e quindi "probabilmente" alterare l'andamento "normale e naturale" che si avrebbe in condizioni con assenza di questi fattori che di fatto causano una manifesta superiorita' provocata dalle ricchezze messe e disponibili in campo e non sull'efficacia e bravura nell'azione politica... In pratica tende a vincere o ad avere piu' voti del dovuto chi investe con beni materiali piuttosto invece che una ideologia o la bravura in campo politico.
Ora provo a darti una mia interpretazione e a rispondere ai tuoi vari punti:
1) Dispiace creare questo duolo ma tale situazione avviene anche in altre parti... il problema e' che la Rep. Moldova per avere un futuro e stabilita' deve anche avere chiarezza,trasparenza e rispetto delle regole... Di fronte a problematiche etnico/politico/geografiche qualsiasi dubbio o alterazione provoca disagi,confusione,perplessita',aggressivita',rivendicazioni,rancori... Su questo punto ricordo che il Sindaco di Chisinau Dorin Chirtoaca ha voluto personalmente controllare le varie fasi durante le votazioni in cui e' risultato vincente in quell'occasione... Non si puo' percio' negare una certa apprensione...
2) Il PCRM si attesta come di fatto l'AIE al 35%... poi vi e' quel 15% di incerti che vota in base alla situazione attuale e alle prospettive future... all'epoca il PCRM era di fatto l'unico vero partito forte,l'AIE era ancora un po' frammentato,mancava un partito di centro-centrosinistra con a capo un leader come il Sig. Marian Lupu...I sondaggi a volte sono fatti apposta per incutere timore o per screditare i votanti... dipende da chi e da quale scopo si prefigge... Meglio affidarsi alle capacita' di calcolo,all'esperienza e alle doti di chi e' in grado di fare la differenza...
3) Hai ragione quando affermi che all'epoca il PCRM deve sicuramente aver guadagnato una cifra attorno al 50%... la differenza e' pero' (enfatizzando) tra 48% e 52% ... nel 1 caso non si ottiene maggioranza assoluta,nel 2 caso si... difatti si e' cercato invano di ottenere il "votul de aur"... Il problema e' come detto nel punto 1... quando vi sono problematiche grandi di tipo politico/etnico/geografico in taluni casi anche i decimali hanno un peso esponenziale...
4) Hanno dato fuoco ad un edificio come detto all'inizio... ma di fatto hanno voluto dare fuoco ad un'idea in cui si voleva che il tempo si fermasse,in cui la Sindrome di Stoccolma... la paura di essere piu' liberi,piu' sinceri,piu' se stessi doveva rimanere anche in futuro... in cui anche le minacce al tuo indirizzo Nikita e in cui il compianto Sergiu mostravano segni di irritazione quando si proponeva una apertura al dialogo,ai vari pensieri,alla soluzione o a un progresso nei rapporti con la Transnistria,con la Russia,con l'Ue... insomma... progresso o un cambiamento... La bandiera e' similare,certo che ha un valore simbolico... importante e' che non abbiano bruciato,vandalizzato la bandiera moldava (non ricordo se lo abbiano fatto o no).Si puo' pensare che abbiano innalzato la bandiera della Romania anche perche' nazione vicina e quindi "amplificatore" di quella voglia di speranza,di rinnovamento e di europeita' e non solo ed esclusivamente come propaganda o volonta' nel fare ancora Romania Mare... Ci possono essere piu' interpretazioni volendo...
5) La paura nell'avere ripercussioni future alla carriera,alle proprie idee,pensieri e speranze e' stata piu' grande e forte rispetto alla freddezza,determinazione o volonta' di essere "partecipi attivi" in quella situazione... I manifestanti non sono stati abbandonati al loro destino ma hanno scelto il loro destino... Ora occorre che tutti i politici "rispettino" gli sforzi affinche' non si arrivi a generare situazioni tali da creare condizioni cosi' gravi per evitare un ripetersi di questi eventi,gli altri invece (i veri o presunti beneficiari) devono essere grati al sacrificio piu' o meno consapevole di tutti quei protagonisti coinvolti in quei giorni
6) Sulla durata si puo' pensare che doveva essere "efficace" nel senso di visibile,di mirata e risolutiva e nello stesso tempo non esacerbante per arrivare a situazioni di conflitto permanente... Il dispiegamento di forze dell'ordine/militari ha poi (assieme) agli appelli delle forze politiche spento quei focolai che rischiavano di rimanere vivi per un tempo piu' lungo.
7) Si pensa alle forze dell'ordine come a degli automi,a degli individui incapaci di avere sensazioni,emozioni,pensieri... sapevano che stava accadendo una Rivoluzione,un Colpo di Stato e se vogliamo una autodeterminazione di un popolo e nazione (come piace a Rick)... Vi sono differenze tra chi vuole solo obbedire agli ordini e comandi e chi invece nei propri limiti vuole far progredire/cambiare la nazione... assieme all'impreparazione,allo sminuire dei fatti,alla dispersione nel comunicare o nell'intraprendere ordini e decisioni e anche a consultazioni di vario tipo (sia interne,che locali,che governative,che internazionali) si e' perso del tempo o si ha voluto valutare bene la situazione.
8) Hanno fatto il loro dovere... peccato che talvolta non abbiano preservato l'incolumita' fisica dei soggetti...
9) Vi sono differenze tra una nazione in cui i vari apparati sono indipendenti pur lavorando sinergicamente e subendo giudizi e revisioni e gli stessi facenti parte di un regime abbastanza chiuso il cui potere e' limitato e detenuto talvolta a dismisura da una singola o da pochissime persone...
10) La vera punizione non e' tanto vedere la condanna e vederla esaudita e completa dalle persone coinvolte ma fare ammenda e trovare tutti quei correttivi,leggi,decreti,comportamenti per evitare casi futuri e fare tesoro in tutte quelle situazioni "equiparabili ed equivalenti"
Quei ragazzi "ubriachi" hanno permesso di liberare la Rep. Moldova ha una situazione in cui troppo potere era incentrato su un'unica persona... ora... gli stessi ragazzi devono "crescere e far crescere" assieme a loro la nazione... Sentirsi appagati,fieri vuol dire dimenticare che i fantasmi allegiano ancora fintanto che non si e' fatto veramente pace,ordine e risolto tutto cio' che ruota intorno al 5 aprile e giorni limitrofi...Quei ragazzi hanno permesso di neutralizzare come gia' detto una situazione in cui una sola persona o pochissime altre avevano un potere eccessivo e smisurato... cosa assai grave e dannosa in una nazione come la Moldova con caratteristiche uniche...
Il 5 aprile vive attivamente ancora fintanto che il PCRM non ha accettato il cambiamento... si parla di un possibile referendum sembra verso ottobre per valutare e decidere se e' legittimo e se e' capace e valido l'attuale esecutivo in carica...
Non nego la possibilita' di esprimere giudizio... a patto pero' che per motivi economici questo stesso referendum sia accompagnato ad altri quesiti in cui si chiede di esprimere il proprio parere ai cittadini volenterosi di partecipare alla vita politica della nazione col voto.
L'importante e la speranza e' che queste attese e questo voto non venga caricato di eccessive aspettative e simbolismi... perche' il 5 aprile e' avvenuto in quanto l'esasperazione unita al pensiero che solo un'azione forte poteva creare un cambiamento e il 5 aprile in un certo senso vive ancora maggiormente a chi si sente di averlo subito... cioe' il PCRM
Occorre ricordare che tutta quanta la vicenda ha portato ad una consapevolezza che il pensiero e attitudine del PCRM e' troppo chiusa... altrimenti non ci sarebbero state quelle defezioni eccellenti e cosi' tanto "sensibili e profonde" specialmente come quella del leader del PDM Sig. Marian Lupu...
Sostanzialmente lo spirito e l'identita' della Rep. Moldova e' formata come ripetuto dalle 2 anime latina e slava che devono convivere e arricchirsi vicendevolmente... talvolta le ansie e le paure sono immotivate da cattivi pensieri o futuri "strani e irrealizzabili"... penso che Romania Mare sia irrealizzabile perche' la contro-risposta russa in questo frangente sarebbe davvero dirompente... di contro parte dell'azione pro-occidentale e anche pro-romena se misurata,equilibrata e matura ha il pregio di staccare in parte quei residui talvolta eccessivi di passati sovietici "frenanti".
Brevemente e usando un esempio e una metafora... se la politica e' come l'elettricita' essa deve essere idonea alla sezione dei cavi per evitare surriscaldamenti,picchi ecc... quindi le dichiarazioni,azioni devono essere equilibrate... Lo scopo finale e' alimentare un apparato... quindi lo scopo della politica e' dare risposte,equilibrio alla nazione.

#2692 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 11 aprile 2012 - 19:49

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#2693 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 12 aprile 2012 - 05:12

Caro Alex, ho già avuto l'occasione di dirti che dovresti provare ad essere più sintetico. E' difficile leggere tutto quello che scrivi. Questo volta ce l'ho fatta, ma non garantisco per la prossima volta. :)
Certo, si può rigirare la frittata come si vuole, si può filosofore come e quanto si vuole, ma la questione si può riassumere in poche parole.
1) Il 7 Aprile 2009 c'è stata una rivolta con conseguente colpo di stato.
2) Nelle elezioni del 5 Aprile un partito aveva vinto le elezioni con il 50% dei voti.
3) A guidare la rivolta c'erano i capi partito che avevano perso le elezioni. Poi, visto la brutta piega, si sono dileguati.
4) Le elezioni erano state monitorate da organizzazioni internazionali e le hanno ritenute valide.
5) Nessuno nega che ci possono essere stati "aggiustamenti". Ma non di quella portata.
6) Il 50% dei moldavi, o poco meno se vuole considerare gli "aggiustamenti", hanno votato per il PCRM. Questo conta in democrazia, il resto è fuffa.
7) Quei giovinastri che hanno dato alle fiamme il parlamento sarebbero stati massacrati a manganellate in qualsiasi democrazia occidentale e scaraventati in galera. In USA o GB ti massacrano per molto meno.
8) In quei casi la polizia è autorizzata ad usare mezzi proporzionati all'offesa. Quei ragazzi hanno assaltato e dato alle fiamme il Parlamento.
9) Per i motivi di cui sopra quei ragazzi non sono degli eroi ma volgari delinquenti. Sarebbero stati considerati tali in qualsiasi democrazia occidentale. La Moldova è tutto tranne che una democrazia. Questa è l'unica cosa certa.
In conclusione:
Non sempre alle elezioni politiche vince il partito che ci piace. Non si può assaltare un parlamento se il nostro partito perde le elezioni. Il PCRM ha fatto brogli? Bisognava provarlo in sede legale. Il PCRM era un partito egemone e antidemocratico? Bisognava spiegarlo alla gente PRIMA delle elezioni e non DOPO. I partiti cosiddetti democratici hanno avuto le possibilità di fare campagna elettorale e convincere la gente a votare per loro. QUESTO NON E' ACCADUTO!
I moldavi, nonostante tutto, avevano votato nella stragrande maggioranza per il PCRM.
Sul PCRM si può dire tutto quello che si vuole, tutto il male possibile, io sono assolutamente d'accordo.
Ma il 5 Aprile 2009 i moldavi non la pensavano così.
In democrazia questo conta, il resto è fuffa!

Messaggio modificato da nikita il 12 aprile 2012 - 05:15


#2694 alex77fe

alex77fe

    Advanced Member


  • 695 messaggi
  • Iscritto il: 27-agosto 08

Inviato 12 aprile 2012 - 19:14

Caro Alex, ho già avuto l'occasione di dirti che dovresti provare ad essere più sintetico. E' difficile leggere tutto quello che scrivi. Questo volta ce l'ho fatta, ma non garantisco per la prossima volta. :)
Certo, si può rigirare la frittata come si vuole, si può filosofore come e quanto si vuole, ma la questione si può riassumere in poche parole.
1) Il 7 Aprile 2009 c'è stata una rivolta con conseguente colpo di stato.
2) Nelle elezioni del 5 Aprile un partito aveva vinto le elezioni con il 50% dei voti.
3) A guidare la rivolta c'erano i capi partito che avevano perso le elezioni. Poi, visto la brutta piega, si sono dileguati.
4) Le elezioni erano state monitorate da organizzazioni internazionali e le hanno ritenute valide.
5) Nessuno nega che ci possono essere stati "aggiustamenti". Ma non di quella portata.
6) Il 50% dei moldavi, o poco meno se vuole considerare gli "aggiustamenti", hanno votato per il PCRM. Questo conta in democrazia, il resto è fuffa.
7) Quei giovinastri che hanno dato alle fiamme il parlamento sarebbero stati massacrati a manganellate in qualsiasi democrazia occidentale e scaraventati in galera. In USA o GB ti massacrano per molto meno.
8) In quei casi la polizia è autorizzata ad usare mezzi proporzionati all'offesa. Quei ragazzi hanno assaltato e dato alle fiamme il Parlamento.
9) Per i motivi di cui sopra quei ragazzi non sono degli eroi ma volgari delinquenti. Sarebbero stati considerati tali in qualsiasi democrazia occidentale. La Moldova è tutto tranne che una democrazia. Questa è l'unica cosa certa.
In conclusione:
Non sempre alle elezioni politiche vince il partito che ci piace. Non si può assaltare un parlamento se il nostro partito perde le elezioni. Il PCRM ha fatto brogli? Bisognava provarlo in sede legale. Il PCRM era un partito egemone e antidemocratico? Bisognava spiegarlo alla gente PRIMA delle elezioni e non DOPO. I partiti cosiddetti democratici hanno avuto le possibilità di fare campagna elettorale e convincere la gente a votare per loro. QUESTO NON E' ACCADUTO!
I moldavi, nonostante tutto, avevano votato nella stragrande maggioranza per il PCRM.
Sul PCRM si può dire tutto quello che si vuole, tutto il male possibile, io sono assolutamente d'accordo.
Ma il 5 Aprile 2009 i moldavi non la pensavano così.
In democrazia questo conta, il resto è fuffa!


Devi andare indietro con la mente e ammettere che prima del 5 aprile 2009 pochi avrebbero scommesso che una coalizione pro-europea poteva battere quel blocco monolitico quale e' il PCRM... e vi e' un altro problema tuttora attuale...
Nella mente,psiche,per alcuni elettori esiste solo un simbolo e ideologia... questo riguarda i pro-unionisti e/o nostalgici di certe epoche irripetibili... Prima del 5 aprile era quasi impossibile criticare,avere delle divergenze... e' Moldova Nikita... terra di confine...
Prima o poi tutte quelle politiche aggressive che soffocano il dialogo sono destinate a spegnersi... sono cerini dalla fiamma flebile...
Sinteticamente si puo' pensare che all'epoca vuoi per scarsa fiducia o per potere dei media la mente delle persone era polarizzata e specie quella degli incerti tendeva a dare il voto all'unico partito veramente grande,forte e solido che all'epoca era solo il PCRM... Il cambiamento di Sergiu e' emblematico come certe aperture... le ha avute proprio perche' ha lasciato sulle spalle parte della "Sindrome di Stoccolma"...I partiti dell'attuale AIE prima del 5 aprile non erano cosi' forti e credibili come adesso... vi era solo una coalizione PLDM-PL... mancava nello scacchiere un partito "tattico" ed equilibrato come il PDM attuale...
Si dovrebbe piuttosto chiedere se si poteva apportare cambiamenti senza scendere in piazza con quello che ne e' conseguito...
Il quadro politico moldavo dell'epoca a parte AMN non aveva partiti ed esponenti forti,credibili ed equilibrati di centro... ed inoltre... il PCRM aveva magari buone idee e concretamente voleva fare passi avanti verso un dialogo piu' proficuo x interessi economici commerciali con l'Ue ma in realta' non ha fatto oppure non ha enfatizzato bene quello che premeva di fare...
Si puo' anche dire che la Moldova e i moldavi sono "giovani" e non e' poco... vuol dire che si deve accettare un cambiamento un "formarsi come individui,identita' "... si parla di "moldovenismo" non perche' parola onomatopeica o naif ma per attualizzare e tracciare un sentiero valido,solido,equilibrato...

#2695 Rick

Rick

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  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 12 aprile 2012 - 20:17

Sul PCRM si può dire tutto quello che si vuole, tutto il male possibile, io sono assolutamente d'accordo.
Ma il 5 Aprile 2009 i moldavi non la pensavano così.
In democrazia questo conta, il resto è fuffa!


E soprattutto

si può dire e pensare tutto cio per mero amor di verità

senza essere additati come seguaci del PCRM !

#2696 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

    Advanced Member


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  • Iscritto il: 27-agosto 05

Inviato 12 aprile 2012 - 21:12

Chi condivide solo una semplice parola o dictat proveniente dal partito di Mark "Che Guevara" Tkaciuk
deve essere considerato un mankurto vendepatria...oramai, e tutti lo sanno, il PCRM non e' piu' il
partito controllato da Voronin... e' diventato un partito estremista ed eversivo controllato da pericolosi
elementi quali Tkacius, Misin, Reidman e Resetnikov che oltre ad essere al soldo di Mosca sono anche
cellule del Mossad israeliano che operano per la totale destabilizzazione della Repubblica Moldova.

#2697 hohol

hohol

    Advanced Member


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Inviato 12 aprile 2012 - 21:52

7) Quei giovinastri che hanno dato alle fiamme il parlamento sarebbero stati massacrati a manganellate in qualsiasi democrazia occidentale e scaraventati in galera. In USA o GB ti massacrano per molto meno.

Se succedessi in USA, GB, Francia, ecc si - sono delinquenti
ma se cosa del genere appare in Lybia, Siria, Iran ... Moldavia, Ucraina, Russia.... - sono eroi
perche cosi vuole Uncle Sam,
o sbaglio ???
e quello e democrazia al occidentale!

#2698 giobruno

giobruno

    Il Prof


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  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 13 aprile 2012 - 00:07

Se succedessi in USA, GB, Francia, ecc si - sono delinquenti
ma se cosa del genere appare in Lybia, Siria, Iran ... Moldavia, Ucraina, Russia.... - sono eroi
perche cosi vuole Uncle Sam,
o sbaglio ???
e quello e democrazia al occidentale!


pensa che lo Zio Sam è operativo dal 1917, fin da quando si arruolavano giovani americani alla I guerra mondiale.

Allega File  unclesam.jpg   10,6K   1 Numero di downloads


Ma Uncle Sam è sempre dietro l'angolo, pronto a sventolare la bandiera della democrazia e dei diritti civili dei popoli sostenendo in questi ultimi 10 anni le rivoluzioni dei fiori - Tulipano, Rosa, Arancio, Gelsomino...soprattutto in quelle aree ricche di oro nero e gas....e pronto a sostenere le campagne dei brogli elettorali ....quando la ruota non girava dalla parte del lontano Occidente, il Far West per l'appunto

#2699 nikita

nikita

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Inviato 13 aprile 2012 - 05:26

Devi andare indietro con la mente e ammettere che prima del 5 aprile 2009 pochi avrebbero scommesso che una coalizione pro-europea poteva battere quel blocco monolitico quale e' il PCRM... e vi e' un altro problema tuttora attuale...


Di quale coalizione pro-europea parli? Intendi l'AIE?
Guarda caro Alex che prima del 5 Aprile 2009 l'AIE non esisteva. Tanto è vero che i partiti che poi avrebbero dato vita all'AIE, hanno fatto campagna elettorale l'uno contro l'altro.
I vari Filat, Urecheanu, Diacov, Ghimpu hanno pensato all'AIE dopo, quando hanno capito che il PCRM non avrebbe trovato quel famoso voto per eleggere il Presidente.
Insomma, il PCRM stravince le elezioni con il 50% dei voti e dopo quattro partitini diversissimi gli uni dagli altri, approfittando del caos e del parlamento che bruciava, si mettono insieme per formare una coalizione. Al solo scopo di non far governare chi aveva ottenuto il 50% dei voti. Questa, dalle mie parti, si chiama colpo di stato o, ad essere buoni, truffa elettorale.
Un elettore di Filat se sapeva che votando per Il PLDM avrebbe votato anche per Ghimpu o Urecheanu come l'avrebbe presa? Avrebbe votato lo stesso per il PLDM?
Uhm...io non sarei così sicuro!
E' qui la truffa, il raggiro.

Messaggio modificato da nikita il 13 aprile 2012 - 05:29


#2700 badica

badica

    L'addetto stampa


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Inviato 13 aprile 2012 - 07:35

Un elettore di Filat se sapeva che votando per Il PLDM avrebbe votato anche per Ghimpu o Urecheanu come l'avrebbe presa? Avrebbe votato lo stesso per il PLDM?
Uhm...io non sarei così sicuro!


E cosa avrebbe fatto?

Votato per il PCRM??

Quelli del PCRM, sarebbe ridicolo negarlo, hanno "tenuto" molto bene. Hanno vinto con il 49,48% delle preferenze dimostrandosi, come sempre, il primo partito del Paese. Non credo assolutamente che un elettore di Filat, seguendo il tuo discorso, avrebbe votato PCRM piuttosto che dare il suo voto (di riflesso) ad AMN o PL. Sappiamo bene come il PLDM, così come altri partiti, abbia impostato gran parte della propria campagna elettorale, a torto o a ragione, sul "gingle" jos comunisti. Non penso, modestamente, che un elettore liberal-democratico possa cambiare tanto radicalmente la propria idea sulla base di un'ipotesi di alleanza con altri partiti filo-occidentali e anticomunisti. L'unico elettore, se vogliamo, che avrebbe potuto "ribellarsi" all'idea di un'alleanza con un partito di estrema DX, come il PL, penso sia l'elettore del Partito Democratico, movimento la cui ideologia politica è certamente più vicina alla sinistra che non alla destra. Sappiamo però bene che, alla vigilia di quelle elezioni, il PD non era quello di adesso.