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Diario moldavo
#2481
Posted 21 February 2012 - 23:31
#2482
Posted 22 February 2012 - 23:35
Oggi c'è qualcuno che parla di "cumatrismo" in Moldova.
Questo non può che farmi piacere, vorrei cedere anch'io, almeno per una volta, alla soddisfazione di poter dire " Io lo avevo detto". Alcuni mesi fa ho scritto su queste pagine del "cumatrismo amorale" che alligna nel paese delle dolci colline e dei SUV.
Il cumatrismo amorale
Fu Tocqueville, l'antesignano del pensiero librale, che nel 19° secolo teorizzò per primo che nei paesi democratici la capacità di associarsi è la condicio sine qua non per il suo progresso culturale e economico. Più recentemente l'antropologo americano Banfield coniò l'espressione “familismo amorale” per descrivere il comportamento degli abitanti di un piccolo paesino del sud Italia in relazione al sottosviluppo economico del territorio; il Banfeild soggiornò in un piccolo paese per diversi mesi appunto per verificare in loco e dare una spiegazione antropologica della sua arretratezza economica.
Il Banfield giunse alla conclusione che l'estrema arretratezza del paese del sud italiano era dovuto all'incapacità dei suoi abitanti di associarsi per il bene comune o perseguire un qualsivoglia obiettivo di pubblico interesse. Egli sosteneva che l'arretratezza culturale e economica di quella società era dovuta essenzialmente alla mitizzazione del legame familiare che escludeva di fatto le altre forme di associazione, verificò che l'individuo che componeva il nucleo familiare privilegiava solo e soltanto i legami all'interno del clan familiare a danno della capacità di associarsi con altri individui nell'interesse collettivo.
Da qui l'espressione “familismo amorale”: familismo appunto perchè l'individuo tende a privilegiare solo l'interesse della famiglia, amorale perchè il bene e il male si applicano solo nell'ambito familiare e non verso gli altri componenti della società. Quindi l'immoralità è dovuta essenzialmente alla mancanza di relazioni fra la famiglia e i soggetti esterni a essa.
Il discorso sopra enunciato credo si possa applicare alla situazione moldava attuale per cercare di spiegare in qualche modo i motivi dell'arretratezza economica del paese Moldova, che non è dovuta, ovviamente, al “familismo amorale” del sud Italia, troppo diverse le due società, ma adattarla a un concetto più aderente alla società moldava come il “cumatrismo amorale”.
Conoscendo l'organizzazione sociale moldava credo che il “familismo” italiano si possa mutuare in “cumatrismo”: espressione che racchiude il termine “cumetru”, padrino, figura importante nell'ambito della società moldava, una figura preminente nei rapporti sociali. E' a tutti noto che i “cumetri” sovrintendono a diversi passaggi importanti della vita sociale dei moldavi che va dal battesimo al matrimonio. Il “cumetru” o “nashu” è sicuramente la figura più importante al di fuori dell'ambito familiare o addirittura ne fa parte a pieno titolo.
Quindi la prima differenza che si nota fra il “familismo italiano” e il “cumatrismo moldavo” sta appunto nell'allargamento del nucleo familiare ai “cumetri”, ai padrini, ben poca cosa se si considera la società nel suo complesso.
Così come nel “familismo amorale” italiano, il motivo quindi dell'arretratezza economica e culturale moldava è da ricercare forse nel “cumatrismo amorale”: una “malattia endemica” che impedisce alla società uno sviluppo economico e culturale armonico. Il progresso economico e culturale di una società si raggiunge solo con l'associazionismo e lo sforzo collettivo, no di certo rinchiudendosi nel clan familiare o al massimo coinvolgendo i “cumetri”.
Il moldavo concepisce la società solo ed esclusivamente come nucleo familiare allargato ai “cumetri”, privilegia l'individualismo a dispetto del consociativismo, manca totalmente del concetto di società intesa come l'insieme di più persone che perseguono obiettivi comuni.
I limiti del “cumatrismo amorale” si possono sintetizzare nei seguenti punti:
- non si persegue l'interesse comune, ma solo quello della famiglia e dei “cumetri”;
- chi non fa parte della famiglia è un competitor di cui diffidare;
- chi è al di fuori della cerchia famigliare e dei un “cumetri” è un potenziale nemico;
- lavoro e mi batto solo per la mia famiglia, il resto non mi riguarda;
- non esiste il bene comune, esiste solo ciò che è mio;
- diffido dei vicini, degli amici, dei colleghi e di qualsiasi forma di associazione;
- il mio mondo finisce sull'uscio di casa, tutto il resto non mi interessa;
- la società è una entità astratta.
Edited by nikita, 22 February 2012 - 23:43.
#2483
Posted 23 February 2012 - 08:17
http://www.publika.m...rii_717451.html
Oggi c'è qualcuno che parla di "cumatrismo" in Moldova.
Questo non può che farmi piacere, vorrei cedere anch'io, almeno per una volta, alla soddisfazione di poter dire " Io lo avevo detto". Alcuni mesi fa ho scritto su queste pagine del "cumatrismo amorale" che alligna nel paese delle dolci colline e dei SUV.
Il cumatrismo amorale
Fu Tocqueville, l'antesignano del pensiero librale, che nel 19° secolo teorizzò per primo che nei paesi democratici la capacità di associarsi è la condicio sine qua non per il suo progresso culturale e economico. Più recentemente l'antropologo americano Banfield coniò l'espressione “familismo amorale” per descrivere il comportamento degli abitanti di un piccolo paesino del sud Italia in relazione al sottosviluppo economico del territorio; il Banfeild soggiornò in un piccolo paese per diversi mesi appunto per verificare in loco e dare una spiegazione antropologica della sua arretratezza economica.
Il Banfield giunse alla conclusione che l'estrema arretratezza del paese del sud italiano era dovuto all'incapacità dei suoi abitanti di associarsi per il bene comune o perseguire un qualsivoglia obiettivo di pubblico interesse. Egli sosteneva che l'arretratezza culturale e economica di quella società era dovuta essenzialmente alla mitizzazione del legame familiare che escludeva di fatto le altre forme di associazione, verificò che l'individuo che componeva il nucleo familiare privilegiava solo e soltanto i legami all'interno del clan familiare a danno della capacità di associarsi con altri individui nell'interesse collettivo.
Da qui l'espressione “familismo amorale”: familismo appunto perchè l'individuo tende a privilegiare solo l'interesse della famiglia, amorale perchè il bene e il male si applicano solo nell'ambito familiare e non verso gli altri componenti della società. Quindi l'immoralità è dovuta essenzialmente alla mancanza di relazioni fra la famiglia e i soggetti esterni a essa.
Il discorso sopra enunciato credo si possa applicare alla situazione moldava attuale per cercare di spiegare in qualche modo i motivi dell'arretratezza economica del paese Moldova, che non è dovuta, ovviamente, al “familismo amorale” del sud Italia, troppo diverse le due società, ma adattarla a un concetto più aderente alla società moldava come il “cumatrismo amorale”.
Conoscendo l'organizzazione sociale moldava credo che il “familismo” italiano si possa mutuare in “cumatrismo”: espressione che racchiude il termine “cumetru”, padrino, figura importante nell'ambito della società moldava, una figura preminente nei rapporti sociali. E' a tutti noto che i “cumetri” sovrintendono a diversi passaggi importanti della vita sociale dei moldavi che va dal battesimo al matrimonio. Il “cumetru” o “nashu” è sicuramente la figura più importante al di fuori dell'ambito familiare o addirittura ne fa parte a pieno titolo.
Quindi la prima differenza che si nota fra il “familismo italiano” e il “cumatrismo moldavo” sta appunto nell'allargamento del nucleo familiare ai “cumetri”, ai padrini, ben poca cosa se si considera la società nel suo complesso.
Così come nel “familismo amorale” italiano, il motivo quindi dell'arretratezza economica e culturale moldava è da ricercare forse nel “cumatrismo amorale”: una “malattia endemica” che impedisce alla società uno sviluppo economico e culturale armonico. Il progresso economico e culturale di una società si raggiunge solo con l'associazionismo e lo sforzo collettivo, no di certo rinchiudendosi nel clan familiare o al massimo coinvolgendo i “cumetri”.
Il moldavo concepisce la società solo ed esclusivamente come nucleo familiare allargato ai “cumetri”, privilegia l'individualismo a dispetto del consociativismo, manca totalmente del concetto di società intesa come l'insieme di più persone che perseguono obiettivi comuni.
I limiti del “cumatrismo amorale” si possono sintetizzare nei seguenti punti:
- non si persegue l'interesse comune, ma solo quello della famiglia e dei “cumetri”;
In conclusione il “cumatrismo amorale” è ottenere dalla società il massimo dei vantaggi materiali per la stretta cerchia di familiari e “cumetri” disinteressandosi degli altri visti come nemici o competitor.
- chi non fa parte della famiglia è un competitor di cui diffidare;
- chi è al di fuori della cerchia famigliare e dei un “cumetri” è un potenziale nemico;
- lavoro e mi batto solo per la mia famiglia, il resto non mi riguarda;
- non esiste il bene comune, esiste solo ciò che è mio;
- diffido dei vicini, degli amici, dei colleghi e di qualsiasi forma di associazione;
- il mio mondo finisce sull'uscio di casa, tutto il resto non mi interessa;
- la società è una entità astratta.
Analisi molto acuta. In definitiva possimao paragonare per certi versi il "CUMATRISMO AMORALE" (uso la tua definizione) alla logica che regna nelle mitiche "famiglie", dove esiste il Don , la sua famiglia che gode dei maggiori favori dell'attività, i picciotti e infine gli affiliati. La differenza sta probabilmente nel numero degli adepti e nel modo di operare.
PAllino
#2484
Posted 23 February 2012 - 12:19
dal momento che se ne parla sui media.
Qualcosa, forse, può cambiare proprio parlandone ...
Un libro che mi sento di consigliare ...
Mi raccomando:
l'arte della "spintarella" da Garibaldi a Berlusconi
Baldini & Castoldi, 2002
... a conferma che tutto il mondo è paese !!!.
Edited by CarloP, 23 February 2012 - 12:20.
#2485
Posted 23 February 2012 - 14:44
Balti è una ridente cittadina a circa 120 km da Chisinau. Niente di speciale, la solita cittadina moldava con le strade sconnesse e le rutiere che travolgono chi si azzarda a attraversare la strada. In questi giorni Balti è uscita dall'anonimato per assurgere su tutte le prime pagine dei giornali. Per cosa?
Il Consiglio comunale della città, proprio in questi giorni, ha approvato una legge che dice che gli omosessuali non possono entrare in città. Sì, proprio così, avete capito bene.
Insomma la città è off limits per gli omosessuali!
Ben 25 consiglieri comunali del PCRM su 35 totali hanno votato compatti la legge. I consiglieri comunisti si sono così uniformati al volere della chiesa ortodossa che da tempo tuona contro gli omosessuali.
"E o decizie îmbucurătoare şi încurajatoare, deoarece mai multe ONG-uri laice au făcut un apel către toate forţele politice de a primi sprijin. Indiferent de culoarea politică, mulţumim pentru susţinere", a declarat Ghenadie Valuţă, reprezentant al Asociaţiei "Pro Ortodoxia".
Inutile dire che la decisione del Consiglio comunale di Balti ha scatenato l'entusiasmo di tutte le organizzazioni ortodosse del paese. Tale Ghenadie Valuta, rapprsentante dell'Associazione "Pro Ortodoxia", non ha perso tempo per manifestare tutto il suo entusiasmo per la decisione presa dagli amici comunisti.
Oddio, ormai in Moldova non mi meraviglia più di niente, specialmente certe decisioni che prendono i politici e gli amministratori locali! Ma una domanda sorge spontanea: come faranno i buontemponi di Balti a stabilire chi è omosessuale e chi no per consentiro loro il libero accesso in città? Mica sul passaporto c'è scritto: Segni particolari... "omosessuale"!
E poi, gli omosessuali già residenti a Balti?
Verranno allontanati dalla città e rinchiusi in campi di concentramento?
Pare che a tutti gli ingressi della città veranno posti in essere dei posti di blocco per consentire agli etero l'ingresso in città, e respingere gli omosessuali. Per stabilire senza possibilità di errore le tendenze sessuali di viaggiatori e turisti, i consiglieri comunisti adotteranno un sistema infallibile: i visitatori verranno rinchiusi in una stanza con una avvenente fanciulla che ballerà per loro al tempo di una lap dance in abiti succinti. Alcuni incaricati verificheranno scrupolosamente se i corpi cavernosi dei visitatori si saranno riempiti e se agli angoli della bocca sarà comparsa la famosa bavetta tipica del trombatore.
Chi rimarrà indifferente allo spettacolo sarà immediatemente allontanato dalla città
Sarà più complicato per le lesbiche, ma comunque ci stanno lavorando.
Pare che in Moldova ci siano circa 90.000 omosessuali, anche se io, sinceramente, non ne ho mai visto uno, visto l'aria che tira, probabilmente si nascondono.
Non mi meraviglierebbe se fra qualche anno uscirà alle stampe il "Diario di Vasile Puinica", sulle orme di quello più famoso di Anna Frank, un frocio moldavo costretto a nascondersi in qualche sottoscala per non essere catturato e lapidato da qualche prete ortodosso.
Edited by nikita, 23 February 2012 - 14:49.
#2486
Posted 23 February 2012 - 18:43
Il Consiglio comunale della città, proprio in questi giorni, ha approvato una legge che dice che gli omosessuali non possono entrare in città. Sì, proprio così, avete capito bene.
Insomma la città è off limits per gli omosessuali!
Ecco un altro passo INDIETRO "verso" la civiltà...
Il prossimo posto che volevo vedere in MD era Balti, bè... depennato!
#2487
Posted 23 February 2012 - 20:06
Tranquillo Davide, non ti perdi proprio nulla...Ecco un altro passo INDIETRO "verso" la civiltà...
Il prossimo posto che volevo vedere in MD era Balti, bè... depennato!BALTI
Balti e' una citta piena di "mancurti" e siberiani arrivati in epoca sovietica per volonta' di Stalin al fine di
russificare forzatamente la Basarabia...
Oggi Balti e' la citta' moldava con i piu' alti indici di criminalita', abuso di alcool e stupefacenti nonche'
il principale polo di spaccio dei medesimi...
Per queste ragioni la mia agenzia turistica non prevede nessun itinerario che tocca questo luogo...
Edited by Alfredo Ferrari, 23 February 2012 - 20:08.
#2488
Posted 23 February 2012 - 20:11
Ecco un altro passo INDIETRO "verso" la civiltà...
Il prossimo posto che volevo vedere in MD era Balti, bè... depennato!BALTI
Ma dai ...
Tranquillo Davide, non ti perdi proprio nulla...
Balti e' una citta piena di "mancurti" e siberiani arrivati in epoca sovietica per volonta' di Stalin al fine di
russificare forzatamente la Basarabia...
Oggi Balti e' la citta' moldava con i piu' alti indici di criminalita', abuso di alcool e stupefacenti nonche'
il principale polo di spaccio dei medesimi...
Azz ... meno male che fai il tour operator !!!.
Io ci vado ogni volta che arrivo in Moldova (vado a trovare suoceri ed un cognato) e ...
non mi hanno rapinato ne' ammazzato, non mi hanno venduto droga o altro ...
Andate e giratela tutta la Moldova, Balti compresa.
Attached Files
Edited by CarloP, 23 February 2012 - 20:39.
#2489
Posted 23 February 2012 - 20:41
.
Pare che in Moldova ci siano circa 90.000 omosessuali, anche se io, sinceramente, non ne ho mai visto uno, visto l'aria che tira, probabilmente si nascondono.
Da quello che scrivi, si percepisce che sul problema dell'omosessualità l'Europa appare divisa in due: la parte occidentale con Londra capitale dell'Europride, dove le marce annuali sono un evento rientrato nei fenomeni normali, ai paesi dell'Est dove le marce vengono viste come un fenomeno paranormale.
Passeranno anni prima che la Rainbow Flag, la bandiera arcobaleno, uno dei simboli storici del Gay pride, sventolerà a Chisinau riunendo associazioni e collettivi Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) da tutta la Moldavia: dal 1992, Londra, Berlino, Amsterdam, Copenaghen, Parigi......fino ad arrivare nel 2011 a Roma, con la parentesi di Varsavia nel 2010.
Il baricentro ora si sposterà inevitabilmente sui paesi dell'Est.
Ci sono 90.000 omosessuali in Moldavia? sembrano molti ma a far i conti sono il 2-3% della popolazione, una percentuale non così alta. Comunque capisco più gli omosessuali moldavi che mi sembrano molto meno orgogliosi di essere tali, forse perchè più timorosi, visto che non ce ne sono tanti in circolazione.................... anche perchè per loro non circola buon'aria in Moldavia.
Ma arriveranno prima o poi anche in Moldavia transitando prima per Bucarest (è una mia previsione): mi piacerebbe esserci per vedere le facce dei cittadini di Chisinau ...e di Balti quando sventolerà la bandiera arcobaleno sul suolo della Moldavia, patria mea.
#2490
Posted 23 February 2012 - 22:27
Il Consiglio comunale della città, proprio in questi giorni, ha approvato una legge che dice che gli omosessuali non possono entrare in città. Sì, proprio così, avete capito bene.
jo letto la notizia è mi sembra che la cosa sia un po' diversa
si tatterebbe di vietare la propaganda omosessuale.
<Cosa leggermente diversa
#2491
Posted 23 February 2012 - 22:37
Alfredo Ferrari, il 23 febbraio 2012 - 20:06, ha scritto:Tranquillo Davide, non ti perdi proprio nulla...
Balti e' una citta piena di "mancurti" e siberiani arrivati in epoca sovietica per volonta' di Stalin al fine di
russificare forzatamente la Basarabia...
Oggi Balti e' la citta' moldava con i piu' alti indici di criminalita', abuso di alcool e stupefacenti nonche'
il principale polo di spaccio dei medesimi...
_________________________________________________________________________________________________________
Sono in disaccordo con lei.Io li ci vivo da 24 ani (manco ultimi 5 ) prima in un quartiere periferico ,ora in centro.In tutti questi ani non mi e mai capitato di avere dei problemi,anche andavo in giro notte tarda,facendo i turni di lavoro. Non ne ho mai incontrato dei delinquenti, spacciatori .Saranno, come da per tutto oggi come oggi,non nego,ma non credo che proprio da temere di andare a Balti per questo motivo. Per il uso di lingua russa,forse potrebbero essere più problemi,essendo la lingua più diffusa.
Immagine 235.jpg 198.44KB
5 downloads
Edited by Morettina, 23 February 2012 - 22:38.
#2492
Posted 23 February 2012 - 22:38
Half manAzz ... meno male che fai il tour operator !!!.
![]()
Io ci vado ogni volta che arrivo in Moldova (vado a trovare suoceri ed un cognato) e ...
non mi hanno rapinato ne' ammazzato, non mi hanno venduto droga o altro ...
Andate e giratela tutta la Moldova, Balti compresa.
si è spogliato delle vesti occidentali per indossare il saio dei talebani moldoveni
adottandone in un sol colpo
non solo lo stile
ma anche tutto il tipico grezzo bagaglio di luoghi comuni misti a xenofobia
in cui la loro tipica ignoranza li porta a considerare con animalesca diffidenza
tutto ciò che gli risulta estraneo
Andate e giratela tutta la Moldova, Balti compresa.
0002rrqh.gif 15.75KB
0 downloadsLa moldova non è il solo KisinauStan
Edited by Rick, 23 February 2012 - 22:39.
#2493
Posted 24 February 2012 - 04:36
jo letto la notizia è mi sembra che la cosa sia un po' diversa
si tatterebbe di vietare la propaganda omosessuale.
<Cosa leggermente diversa
Appena lanciata la notizia sui giornali si parlava di "interdire" la città agli omosessuali.
"Interzicerea homosexualităţii în Bălţi poate duce la izolare sau suicid din partea unor persoane"
Chi deve commentare, come il sottoscritto, si butta sulla notizia fresca. La notizia, così com'è stata battuta da PUBLIKA.TV, non lasciava spazio a fraintendimenti.
Poi hanno precisato meglio dicendo che il Consiglio comunale si è pronunciato a maggioranza per proibire manifestazioni gay in città.
Un fatto è certo: in Moldova sta montando da mesi una campagna mediatica contro gli omosessuali con il benestare della chiesa ortodossa.
Edited by nikita, 24 February 2012 - 04:57.
#2494
Posted 24 February 2012 - 08:07
Tranquillo Davide, non ti perdi proprio nulla...
Balti e' una citta piena di "mancurti" e siberiani arrivati in epoca sovietica per volonta' di Stalin al fine di
russificare forzatamente la Basarabia...
Oggi Balti e' la citta' moldava con i piu' alti indici di criminalita', abuso di alcool e stupefacenti nonche'
il principale polo di spaccio dei medesimi...
Per queste ragioni la mia agenzia turistica non prevede nessun itinerario che tocca questo luogo...
Non farei molte distinzioni tra le varie città moldave. Io frequento Balti da diversi anni e devo dire che non ho mai visto niente (forse sono cieco) , a parte questo non credo sia una cosa positiva escluderla dai giri turistici, potrai sempre pubblicizzare che esiste l'OFF-LIMITS per i gay.
Ogni mondo è paese , mi viene da pensare che certi giri esistono dove c'è maggior "grano" , probabilmente la capitale offre più opportunità per certe cose.
Pallino
Edited by pallino, 24 February 2012 - 08:07.
#2495
Posted 24 February 2012 - 09:01
Ovviamente visiterò Balti e tutti gli altri posti del mondo che riuscirò!
Resta il fatto che anche in MD i politici locali (moooolto trasversalmente) non perdono occasione per fare i SERVI del Clero!
In questo caso le nere cornacchie ortodosse!!!!!
Si sa che in tutto l'est europeo impera questo maschilismo d'annata, mescolato ad una buona dose di xenofobia ed intolleranza...
E' come una grande ruota dell'orrore che gira: quello più "ad ovest" odia quello che viene da più "a est", quello più "a nord" odia quello che viene da più "a sud"... quello più ricco odia quello più povero, quello povero odia quello che è ancora più povero... eccetera...
E' la stupida natura umana: E' SEMPRE PIU' FACILE PRENDERSELA CON CHI E' PIU' DEBOLE, PIUTTOSTO CHE PRENDERSA CON CHI E' CAUSA DEL TUO MALESSERE....
#2496
Posted 24 February 2012 - 10:37
Ma dai ...
Azz ... meno male che fai il tour operator !!!.![]()
Io ci vado ogni volta che arrivo in Moldova (vado a trovare suoceri ed un cognato) e ...
non mi hanno rapinato ne' ammazzato, non mi hanno venduto droga o altro ...
Andate e giratela tutta la Moldova, Balti compresa.
Ciao Carletto, mi sono limitato a citare alcuni dati forniti un paio d'anni fa dal ministero degli interni moldavo che
sulla base del rapporto tra popolazione residente e numero di crimini avvenuti aveva classificato la citta' di
Balti al "primo posto" per rischio delinquenza... se poi vuoi sapere il mio personale punto di vista ti diro' che Balti
e' popolata in prevalenza da russi disadattati che vivono completamente al di fuori della societa' moldava...
Edited by Alfredo Ferrari, 24 February 2012 - 10:38.
#2497
Posted 24 February 2012 - 10:43
Half man
si è spogliato delle vesti occidentali per indossare il saio dei talebani moldoveni
Ti faro' conoscere un paio di gay di Balti, sono altri un metro e novanta ciascuno... e mi limito a queste misure
per non scendere nello scabroso...
#2498
Posted 24 February 2012 - 10:58
La mia era una provocazione, un'iperbole!
E' come una grande ruota dell'orrore che gira: quello più "ad ovest" odia quello che viene da più "a est", quello più "a nord" odia quello che viene da più "a sud"... quello più ricco odia quello più povero, quello povero odia quello che è ancora più povero... eccetera...
E' la stupida natura umana: E' SEMPRE PIU' FACILE PRENDERSELA CON CHI E' PIU' DEBOLE, PIUTTOSTO CHE PRENDERSA CON CHI E' CAUSA DEL TUO MALESSERE....
mi associo e aggiungo.
Questo forum ha una certa visibiltà anche in un circuito internazionale e quindi una responsabilità oggettiva per trasferire corrette informazioni e dati all'esterno .. Una delle priorità dei forumisti che, a mio parere, sono i più titolati nel farsi portavoce di esperienze aderenti alla realtà , se non altro perchè vivono parzialmente (o totalmente) in loco, è quella di contrastare la strumentalizzazione di un'informazione spesso svagata e malevola sulle reali condizioni del paese che ha già un sacco di problemi.
Se poi includiamo anche fenomeni di intolleranza religiosa, di machismo (meglio che maschilismo), di latente xenofobia..la frittata è fatta. Strano per un paese che ha una chiesa multiconfessionale che deve professare una piu' ampia apertura verso la comprensione, strano per un paese dove l'asse portante di una famiglia è la figura femminile, stramo per un paese che dovrebbe cogliere più gli aspetti positivi delle culture precedenti che hanno permeato la sua storia., strano......
Si sta facendo ancora la lotta come tra guelfi e ghibellini....tra filo-rumeni e filo-sovietici, tra chiesa ortodossa che guarda a Mosca e chiesa ortodossa Bessarabea che guarda a Bucarest e non c'è una visione d'assieme dei problemi comuni.
Come ad esempio i problemi della sicurezza delle città, di cui si parla, in mano ai malavitosi... come accadeva certamente 15-20 anni alla mia città da cui scrivo, Bender. Mai vista, credetemi, tanta calma e sicurezza in questi 7 ultimi anni per le strade e di notte, sicurezza che non avverto quando sono in Bologna da una certa ora in poi....Sono stato fortunato?
Sono convinto che se dovessi seguire i dati del Ministero degli Inteni moldavo sulle città della Pmr, e qui non faccio polemica con Alf, i dati sarebbero sconcertanti.....e troverei sicuramente Tiraspol e Tighina davanti a Balti nella lista deille città da evitare.
Quanto recenti sono questi dati e come sono stati trattati? o per caso sono dati simili a quella sulla prostituzione, che vede 7 su 10 moldave che si sono prostituite per lo meno una volta tra 15 e 25 anni?
#2499
Posted 24 February 2012 - 11:29
Ciao Alf ... conoscendoti, e conoscendomi, la mia non voleva altro che essereCiao Carletto, mi sono limitato a citare alcuni dati forniti un paio d'anni fa dal ministero degli interni moldavo che
sulla base del rapporto tra popolazione residente e numero di crimini avvenuti aveva classificato la citta' di
Balti al "primo posto" per rischio delinquenza... se poi vuoi sapere il mio personale punto di vista ti diro' che Balti
e' popolata in prevalenza da russi disadattati che vivono completamente al di fuori della societa' moldava...
una battuta innocua sul tuo ruolo di tour operator e nient'altro.
Se parliamo di dati statistici ti dò perfettamente ragione, ma ....
perdonatemi il paragone, essendo meridionale, sarebbe come dire ...
al sud sono tutti mafiosi e non andateci.
Il sud è meraviglioso, al sud ci stanno anche e soprattutto persone normali, perbene.
La patria dei delinquenti è ovunque.
Detto questo, permettimi dal dissentire sul fatto che Balti è popolata da russi disadattati ...
Sono più di dodici anni che frequento quei luoghi e non mi sento di condividere la tua
opinione. Mia moglie è di Balti, tu l'hai conosciuta, e non mi sembra che sia disadattata
e che viva fuori dalla realtà ... generalizzando si tende a sfocare la reale realtà.
Poi a proposito di omossessualità ... pensate a come vengono visti, sia pure,
e per fortuna, solo da alcuni, persone come Niki Vendola o altri come Tiziano Ferro...
tutto questo nella "moderna" Italia !. Rischiamo di cadere nei luoghi comuni e
falsamente meravigliati da alcune notizie manipolate e riportate ad hoc da giornalisti (?)
da quattro soldi ...
Edited by CarloP, 24 February 2012 - 11:36.
#2500
Posted 24 February 2012 - 11:44
Venerdì, 24 febbraio 2012 - 09:0
I pm che seguono l'indagine sul naufragio della Costa Concordia accusano Ciro Ambrosio vicecomandante della nave, Salvatore Ursino, secondo ufficiale di coperta e Silvia Coronica, terzo ufficiale, di non aver fatto capire a Schettino il pericolo causato dalla velocità a 16 nodi a cui stava andando la nave.
Secondo gli inquirenti quella velocità era stata decisa dal comandante per recuperare il ritardo accumulato in precedenza, dato che durante la sua cena ha fatto rallentare l'andatura
Il Capitano ordinò di rallentare l'andatura della nave per cenare in pace con l'hostess moldava. Poi iniziò la folla corsa verso il Giglio per recuperare il ritardo accumulato: rotta veloce a 16 nodi in un fondale basso e pieno di ostacoli. Questa l'ipotesi dell'accusa sulla tragedia della Costa Concordia
A pochi giorni dall'incidente probatorio del 3 marzo, alla lista delle imputazioni per il Capitano si è aggiunta l'omessa comunicazione del disastro alle autorità portuali.
Nove in totale gli indagati
A proposito di certe conclusioni affrettate, chi in questo forum riteneva Schettino unico responsabile del distastroso naufragio della Concordia?
Penso nessuno: già dopo il primo giorno della sciagura Pallino si era ffrettato a dire: aspettate verranno fuori altri nomi interni ed esterni....poi il sottoscritto...e tutti gli altri.
Eppure, per la stampa, Schettino era l'unico da crocifiggere. Certo, indagato diverso da colpevole....pero' a pensare normale (non male) ci si azzecca.....


















