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Guest Message by DevFuse
 

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Diario moldavo


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
4361 risposte a questa discussione

#2301 TOROROLO

TOROROLO

    Advanced Member


  • 482 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 07

Inviato 20 gennaio 2012 - 06:56

L'acqua benedetta


Ieri si è festeggiato nei paesi ortodossi il "boboteaz", il battesimo di Gesù Cristo. Esattamente 13 giorni dopo la nostra Epifania del 6 gennaio. I moldavi ad esempio vanno in chiesa per assistere alla "slujba", la messa, e prendere l'acqua "sfintzita", l'acqua benedetta da riportare a casa. Alcuni ardimentosi, amanti delle tradizioni, arrivano persino a fare il bagno nei fiumi e nei laghetti ghiacciati per ricordare simbolicamente il battesimo di Gesù avvenuto per immersione.
Anche mia moglie ieri pomeriggio è tornata a casa con una bottiglia d'acqua benedetta. La cosa curiosa è che lei pretendeva...di darmela a bere!
- E' acqua minerale? - ho chiesto io.
- Non credo, è acqua di fontana - ha risposto lei.
- Ma scusa, l'acqua dei rubinetti non è inquinata? - faccio io allarmato.
- Sì, ma questa è benedetta - ha replicato lei.
- Ma che vuol dire! Un prete benedice l'acqua inquinata e diventa buona da bere? - domando io per prenderla in giro.
- Sei proprio un ateo, non credi a niente! - fa lei arrabbiata.
Mentre facevo questa piccola discussione con la mia amata consorte mi è venuta una idea.
Come tutti dicono da queste parti, molte delle malattie di reni e di stomaco siano da imputare alla scadente e inquinata acqua dei pozzi delle campagne. Per troppi anni i moldavi dei villaggi hanno bevuto un acqua assolutamente non adatta al consumo umano e alcuni dicono anche per l'irrigazione. Molti moldavi sono affetti di calcoli renali appunto perchè l'acqua contiene una quantità eccessiva di sali di calcio. Per non parlare poi della "Maledizione di Stefan Cel Mare" che colpisce i turisti che inavvertitamente ingeriscono anche delle picccole quantità di acqua di fonte.
Ed ecco l'idea!
Si potrebbe organizzare un bel gruppo di preti con in testa il metropolita e accompagnarli in processione in tutti i pozzi del paese e, dopo una breve cerimonia di benedizione, avere così un'acqua pura e cristallina ottima da bere.
Et voilà! Il problema dell'acqua è risolto!
Non credo che il rito della benedizione dell'acqua sia valido solo il 19 gennaio!
...o sì!?

una volta, due anni fa, ho ritirato dal pullmino, pagando un euro, una bottiglia di plastica della Coca Cola vuota con l'acqua dentro.
Ho chiesto a mia moglie cosa fosse e lei mi ha risposto "acqua benedetta"......
è ancora su una credenza in mezzo ai cristalli...
a parte che mia mamma ha le madonnine dei vari santuari che ha visitato, quindi il discorso dell'acqua santa ci sta, ma nella bottiglia da 1 litro e mezzo in credenza credo solo i moldavi.....

#2302 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 20 gennaio 2012 - 08:12

Anch'io comincio a credere che la storia sia un tantinello più complessa di come ce l'hanno descritta in un primo momento. I giornali si sono scatenati contro Schettino che sicuramente avrà le sue responsabilità, ma si stenta a credere che il comando di una nave così prestigiosa sia stata affidata a un tale cialtrone.
Mi sembra troppo, anche per il classico cialtrone italiano!


Vedo con piacere di non essere il solo ad avere questa opinione;ho detto già in un precedente post che le responsabilità vanno ampliate senza nulla togliere a quelle del comandante. Come al solito i mass media mettono alla gogna la gente, rbadisco di aspettare le indagini della magistartura e poi tireremo le somme. Una persona può essere rincoglionito dalla f......a ma un briciolo di grano salis rimane nella testa e credetemi in queste cose le responsabilità da dosso nessuno le toglie. Si è chiaramente visto l'azione di Costa che si è tirata fuori, come dire il povero comandante è rimasto con il cerino acceso in mano.
Vedrete quanti casini verranno fuori dalle indagini , bisogna solo avere pazienza e aspettare

PAllino

#2303 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 20 gennaio 2012 - 08:15

volevo fare un piccolo passo indietro non vi sembra un pò strano quello che sta succedendo?
tutta questa attenzione per questa nave!,poi per recuperarla si aspetta tanto tempo prezioso!
ho un amico che lavora in un cantiere navale lui dice che chiudendo la falla con scoglio incorporato(con grosse lastre di acciaio) e pompando via l'acqua, la barca si rimetterebbe dritta!(una ditta polacca si era proposta per il recupero in questi termini)poi la traini in porto e una volta li fai quello che vuoi!.....
non sò mi sembra tutto molto strano.....cercare superstiti dopo tutto questo tempo mi suona ancora più strano, come il fatto di usare microcariche per fare saltare i vetri per entrare...in acqua si può udire un colpo di martello a decine di metri dalla nave,un esplosione che effetto può avere su un superstite?
non so tutto mi puzza!!!!


Non è facile facile interventi su giganti del genere. L'eliminazione del carburante ha misura soo precauzionale per eviatre in caso di scivolamaneto e di rottura dei serbatoi problematiche ambientali. Le cose che probabilmente faranno sono quelle classiche: richisura alla meglio della falla; sostegno con palloni di gallegiamento della nave per rimetterla in equilibrio.
Sembrano a dirle molto facili ma sono operazioni molto difficoltose .

PAllino

#2304 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 20 gennaio 2012 - 08:54

Vedo con piacere di non essere il solo ad avere questa opinione;ho detto già in un precedente post che le responsabilità vanno ampliate senza nulla togliere a quelle del comandante. Come al solito i mass media mettono alla gogna la gente, rbadisco di aspettare le indagini della magistartura e poi tireremo le somme. Una persona può essere rincoglionito dalla f......a ma un briciolo di grano salis rimane nella testa e credetemi in queste cose le responsabilità da dosso nessuno le toglie. Si è chiaramente visto l'azione di Costa che si è tirata fuori, come dire il povero comandante è rimasto con il cerino acceso in mano.
Vedrete quanti casini verranno fuori dalle indagini , bisogna solo avere pazienza e aspettare

PAllino


Che sia stata una manifestazione di rincoglimento da f.... è ormai fuori dubbio, seguita da UNA DIMOSTRAZIONE DI BRAVURA, quella di Schettino, davanti alla ballerina moldava..dopo aver alzato il gomito (vedi anche articolo su La Repubblica di oggi). Poi emergeranno responsabiltà di altri, collegate a quei 76minuti di colpevole black-out dalle 21. 42 (momento dell'impatto) alle 22.58 (tempo della telefonata del capitano). Un tempo abissale!!!!!!!!!

L'abbiamo sempre sostenuto in questo forum: il fascino delle nostre amiche, compagne, e mogli moldave smuove monti e mari ! :fishing_h4h: :fishing_h4h: :fishing_h4h:


Schettino a cena con la ballerina
"Quella sera lui aveva bevuto tanto"
La 25enne moldava non aveva una cabina assegnata. I dubbi degli inquirenti: dove dormiva? Alcuni testimoni hanno visto il comandante della Concordia mangiare e bere con Domnica Cermotan fino a poco prima dell'impatto. Poi la salita in plancia e lo schianto
dai nostri inviati CARLO BONINI e MARCO MENSURATI


.........................

"BEVEVANO VINO IN ALLEGRIA"
è certo, che, cabina assegnata o meno, tra le 20 e 44 e le 21.30, la bionda siede al tavolo di riguardo del "Club Concordia", il più esclusivo e "riparato" dei ristoranti della nave. Racconta il passeggero Angelo Fabbri, ritratto casualmente in una foto ricordo con Schettino e la ragazza, scattata nel ristorante: "Il comandante era seduto di fronte alla signorina. Era in divisa scura, mentre la giovane indossava un abito nero e aveva le braccia scoperte. I due sono rimasti erano lì alle 21.05. Lo so con certezza perché eravamo seduti nello stesso ristorante. Per ricordo fotografavamo le portate e in quelle immagini è rimasta impressa l'ora".

..............Ma la circostanza è di scarso interesse. "Più interessante - chiosa maliziosamente un investigatore - è capire come mai a quella donna, che pure ha il biglietto, non risulti sia stata assegnata una cabina. Dove dormiva?".

Un contesto galante (si fa per dire), dove - a stare alle testimonianze raccolte dal Secolo XIX - Schettino alza il gomito. "Almeno un intero decanter di vino", con la "scolatura" a beneficio del comandante. Per mare non esiste il palloncino, ma se i passeggeri ricordano bene, è chiaro che, alzandosi da quel tavolo, a Schettino sarebbe inibita anche la guida di una Vespa. Lui, invece, in compagnia della ragazza e del maitre del ristorante prendono la scala che porta in plancia di comando. Il Giglio si avvicina e Schettino ha un'idea. Ha una gran voglia di timone.

PONTE COMANDO O SALOTTINO?
I tre dunque - e siamo ora a pochi minuti dall'impatto - sono in plancia. Uno spazio della nave diviso tra il ponte comando e gli alloggi del comandante: una cabina e un salottino (collocati, guardando la prua, sulla parte sinistra della plancia). Alcuni testimoni tra gli ufficiali ricordano la Cemortan non lontana dal timone. Altri, nel salottino.

Un dettaglio che sposta la sua posizione di qualche metro e non cambia la sostanza. Che è semplice. La ragazza, al pari del maitre Antonello Tievoli (che è dell'isola del Giglio), sono la piccola platea che il comandante si è portato dietro perché assista alla "sfida" che ha deciso di lanciare a se stesso. Accostare e "inchinare" dove nessuno ha osato mai. A un quarto di miglio dalla costa.


#2305 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 20 gennaio 2012 - 10:00

L'acqua benedetta

La cosa curiosa è che lei pretendeva...di darmela a bere!

Non credo che il rito della benedizione dell'acqua sia valido solo il 19 gennaio!
...o sì!?

adesso stavo leggendo a mia moglie Alina, il post sull'acqua benedetta, e immediatamente le è venuta una voglia spasmodica di far provvista di acqua benedetta: 'Dai andiamo subito alla chiesa'. E io di rimando: 'Ma che te la vuoi bere pure tu?' . 'Ma si', solo un po', perchè l'altra mi serve per benedire tutta la casa', mi risponde.

Poi, mi sono detto: guarda un po', in fatto di religioni le due repubbliche sono unite nelle loro tradizioni, anche in quelle religiose. Anzi mi consta che la chiesa ortodossa moldava (di Chisinau e Tiraspol) segua in toto quella russa del patriarca Kiril e si trova a combattere quella ortodossa bessarabea filorumena: e questo grave contrasto è nato, sempre guarda un po', dal 1991 anno della secessione della PMR.

Se ti fa piacere, Alina mi sta spingendo fuori casa per andare a prelevare l'acqua benedetta.

A Nico', statte zitto qualche volta! O in blugneis: Nicoula del volt sta' ben zett, e brisa romper i maron!

#2306 Giovanni Ricciardi

Giovanni Ricciardi

    Advanced Member


  • 691 messaggi
  • Iscritto il: 15-maggio 09

Inviato 20 gennaio 2012 - 12:59

Non è facile facile interventi su giganti del genere. L'eliminazione del carburante ha misura soo precauzionale per eviatre in caso di scivolamaneto e di rottura dei serbatoi problematiche ambientali. Le cose che probabilmente faranno sono quelle classiche: richisura alla meglio della falla; sostegno con palloni di gallegiamento della nave per rimetterla in equilibrio. Sembrano a dirle molto facili ma sono operazioni molto difficoltose . PAllino


Bisogna anche considerare se la parte di diritta, che attualmente poggia sulle rocce ha subito danni.
La nave, nella manovra di rotazione intorno all'ancora, (fatta per invertire la rotta di 360°) essendo molto alta, si è giustamente inclinata verso terra ed avrà percorso un tot di metri strusciando prima di fermarsi come la vediamo.

#2307 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 20 gennaio 2012 - 14:01

Bisogna anche considerare se la parte di diritta, che attualmente poggia sulle rocce ha subito danni.
La nave, nella manovra di rotazione intorno all'ancora, (fatta per invertire la rotta di 360°) essendo molto alta, si è giustamente inclinata verso terra ed avrà percorso un tot di metri strusciando prima di fermarsi come la vediamo.


effettivamente

mi sembra strano che la nave sbandasse sul fianco destro

quando lo sbrego è sul lato sinistro ...


Schettino ha gettato l'ancora ?

Mah .... strano .... dovrebbe vedersi quantomeno la catena

sul fianco sinistro della nave

che è poi quello attorno a cui la nave doveva ruotare

per fare quel percorso con cui si è adagiata a riva

Messaggio modificato da Rick il 20 gennaio 2012 - 14:17


#2308 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 messaggi
  • Iscritto il: 04-settembre 07

Inviato 20 gennaio 2012 - 14:59

effettivamente

mi sembra strano che la nave sbandasse sul fianco destro

quando lo sbrego è sul lato sinistro ...


Schettino ha gettato l'ancora ?

Mah .... strano .... dovrebbe vedersi quantomeno la catena

sul fianco sinistro della nave

che è poi quello attorno a cui la nave doveva ruotare

per fare quel percorso con cui si è adagiata a riva


Ieri sera ho visto un servizio in tv, in effetti si vedeva dei sommozzatori che giravano attorno a l'ancora,

sembra che sia una cosa importante per capire cosa il comandante abbia deciso di fare,

la catena dell'ancora non si vede perchè è sotto acqua.

#2309 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 messaggi
  • Iscritto il: 04-settembre 07

Inviato 20 gennaio 2012 - 15:02

'Dai andiamo subito alla chiesa'. E io di rimando: 'Ma che te la vuoi bere pure tu?' . 'Ma si', solo un po', perchè l'altra mi serve per benedire tutta la casa', mi risponde.


A Nico', statte zitto qualche volta! O in blugneis: Nicoula del volt sta' ben zett, e brisa romper i maron!


Scusa se mi permetto, un pò dovresti berla pure tu, pensa se è benedetta veramente.

#2310 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 20 gennaio 2012 - 16:09

Lei si considera più una «romanca». Ha cominciato a studiare danza classica a Chisinau, ma ha trascorso quasi la metà dei suoi 24 anni a Bucarest. Doppio passaporto, perché la cittadinanza romena consente libera circolazione in Europa. Le origini moldave emergono quando parla dei «russi» con un trasporto pari allo zero. «È colpa loro. Sono stati i russi a fare le foto, a raccontare cose false, a dire che gli ufficiali bevevano con le hostess ed erano ubriachi. Ma quando? Sulle navi di Costa Crociere ci sono videocamere in ogni angolo. Se beccano qualcuno dell’equipaggio che beve in servizio lo licenziano subito». Quando È stata contattata dall’edizione moldava del quotidiano di Bucarest Adevarul, che in italiano significa «la verità», credeva di raccontare la sua esperienza di naufraga.

Anche la sora Domnica Cemortan si considera "romanca" anche se nata cresciuta e pasciuta in Moldova!
I giornali romeni che si pubblicano in Moldova sottolineano questo particolare. La Cemortan dà la colpa ai russi cattivi se sono uscite delle foto compromettenti su di lei seduta al ristorante con Schettino. Questi russi cattivi accidenti a loro! Non la smettono di opprimere i poveri moldavi/romeni!
La stucchevole querelle dei "moldavi per caso" È ormai alla ribalta dei media di tutto il mondo. Tutto il mondo si chiede se la Cemortan È moldava o romena. I romeni nicchiano, non hanno di che vantarsi in questo caso, già hanno troppi problemi con l'esportazione dei zingari, ci manca pure che una "romena" viene accusata di aver irretito il povero Schettino fino al punto di far finire la nave sugli scogli.

Messaggio modificato da nikita il 20 gennaio 2012 - 16:10


#2311 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 20 gennaio 2012 - 16:33

Che sia stata una manifestazione di rincoglimento da f.... è ormai fuori dubbio, seguita da UNA DIMOSTRAZIONE DI BRAVURA, quella di Schettino, davanti alla ballerina moldava..dopo aver alzato il gomito (vedi anche articolo su La Repubblica di oggi). Poi emergeranno responsabiltà di altri, collegate a quei 76minuti di colpevole black-out dalle 21. 42 (momento dell'impatto) alle 22.58 (tempo della telefonata del capitano). Un tempo abissale!!!!!!!!!

L'abbiamo sempre sostenuto in questo forum: il fascino delle nostre amiche, compagne, e mogli moldave smuove monti e mari ! :fishing_h4h: :fishing_h4h: :fishing_h4h:


Schettino a cena con la ballerina
"Quella sera lui aveva bevuto tanto"
La 25enne moldava non aveva una cabina assegnata. I dubbi degli inquirenti: dove dormiva? Alcuni testimoni hanno visto il comandante della Concordia mangiare e bere con Domnica Cermotan fino a poco prima dell'impatto. Poi la salita in plancia e lo schianto
dai nostri inviati CARLO BONINI e MARCO MENSURATI


.........................

"BEVEVANO VINO IN ALLEGRIA"
è certo, che, cabina assegnata o meno, tra le 20 e 44 e le 21.30, la bionda siede al tavolo di riguardo del "Club Concordia", il più esclusivo e "riparato" dei ristoranti della nave. Racconta il passeggero Angelo Fabbri, ritratto casualmente in una foto ricordo con Schettino e la ragazza, scattata nel ristorante: "Il comandante era seduto di fronte alla signorina. Era in divisa scura, mentre la giovane indossava un abito nero e aveva le braccia scoperte. I due sono rimasti erano lì alle 21.05. Lo so con certezza perché eravamo seduti nello stesso ristorante. Per ricordo fotografavamo le portate e in quelle immagini è rimasta impressa l'ora".

..............Ma la circostanza è di scarso interesse. "Più interessante - chiosa maliziosamente un investigatore - è capire come mai a quella donna, che pure ha il biglietto, non risulti sia stata assegnata una cabina. Dove dormiva?".

Un contesto galante (si fa per dire), dove - a stare alle testimonianze raccolte dal Secolo XIX - Schettino alza il gomito. "Almeno un intero decanter di vino", con la "scolatura" a beneficio del comandante. Per mare non esiste il palloncino, ma se i passeggeri ricordano bene, è chiaro che, alzandosi da quel tavolo, a Schettino sarebbe inibita anche la guida di una Vespa. Lui, invece, in compagnia della ragazza e del maitre del ristorante prendono la scala che porta in plancia di comando. Il Giglio si avvicina e Schettino ha un'idea. Ha una gran voglia di timone.

PONTE COMANDO O SALOTTINO?
I tre dunque - e siamo ora a pochi minuti dall'impatto - sono in plancia. Uno spazio della nave diviso tra il ponte comando e gli alloggi del comandante: una cabina e un salottino (collocati, guardando la prua, sulla parte sinistra della plancia). Alcuni testimoni tra gli ufficiali ricordano la Cemortan non lontana dal timone. Altri, nel salottino.

Un dettaglio che sposta la sua posizione di qualche metro e non cambia la sostanza. Che è semplice. La ragazza, al pari del maitre Antonello Tievoli (che è dell'isola del Giglio), sono la piccola platea che il comandante si è portato dietro perché assista alla "sfida" che ha deciso di lanciare a se stesso. Accostare e "inchinare" dove nessuno ha osato mai. A un quarto di miglio dalla costa.


Vedi Giò, non voglio fare il "bastian contrario" ma la f......a rimane sempre f....a e personalmente non faccio distinzione di nazionalità. Tutti stanno cercando di fare audience sparando un mucchio di cavolate; continuo a ripetere sempre la stessa cosa diamo tempo ai magistrati di fare le indagini e chi ha sbagliato deve essere punito; come al solito pagherà sempre l'ultimo della coda (si nota dal fatto che Costa si è tirata fuori)?
Dove erano gli addetti della capitaneria di porto o quando le navi facevano quei passaggi (non è la prima volta)?
Perchè la gente non ha denunciato in passsato queste cose?

Ne vedremo veramente delle belle sull'argomento, l'importante non cambiare canale.

PAllino

#2312 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 20 gennaio 2012 - 16:37

Bisogna anche considerare se la parte di diritta, che attualmente poggia sulle rocce ha subito danni.
La nave, nella manovra di rotazione intorno all'ancora, (fatta per invertire la rotta di 360°) essendo molto alta, si è giustamente inclinata verso terra ed avrà percorso un tot di metri strusciando prima di fermarsi come la vediamo.


Aspettiamo l'esito delle indagini, la scatola nera dirà chiaramente la velocità, la rotta, il momento che è stata abbassata l'ancora e tutte le altre informazioni per capire la dinamica dell'incidente.

PAllino

#2313 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 20 gennaio 2012 - 16:54

Anche la sora Domnica Cemortan si considera "romanca" anche se nata cresciuta e pasciuta in Moldova!
I giornali romeni che si pubblicano in Moldova sottolineano questo particolare. La Cemortan dà la colpa ai russi cattivi se sono uscite delle foto compromettenti su di lei seduta al ristorante con Schettino. Questi russi cattivi accidenti a loro! Non la smettono di opprimere i poveri moldavi/romeni!


E pensare che la "Romanca"

tra le altre cose si è anche spacciata come interprete Russa :zitto:




in altra discussione

ponevo l'accento sulla inutile "querelle" che la medesima romanca aveva aperto con i russi

Domnica Cemortan, de 25 de ani, moldoveanca angajată pe Costa Concordia, vasul eşuat în Italia, spune că turiştii ruşi mint când afirmă că echipajul era beat. „ Sunt nişte minciuni. Ruşii au fost în primele bărci de evacuare, habar nu au cu adevărat ce s-a întâmplat de fapt", mărturiseşte tânăra sosită ieri la Chişinău.

Incredibilmente

anche questa testimonianza riportata da un giornale rumeno

riesce a creare una artificiosa polemica con .... i Russi ! ! !



salvo poi scoprire in altre pubblicazioni ,

russe

che i medesimi russi (111 a bordo quella sera)

tutto sommato non dicono nient'altro che non abbiano già detto altri naufraghi

anzi ... erano + che altro incazzati con le loro autorità consolari che non li avrebbero assistiti .


Очевидец: После катастрофы Costa Concordia россияне остались без помощи

Российские дипломаты не спешили помогать соотечественникам

Санкт-Петербург, Январь16 (Новый Регион, Екатерина Изотова) – После катастрофы лайнера Costa Concordia в Италии российские пассажиры парохода долгое время оставались безо всякой помощи консульских служб. Об этом рассказал автор и ведущий программы «ВОТ!», петербургский фотограф Сергей Алфимов, который был на лайнере вместе с семьей. Его рассказ о происходящем в виде SMS-сообщений был обнародован в интернете владельцем и ведущим телеканала «ВОТ» Алексеем Лушниковым.
Как сообщает MR7.Ru, Алфимов написал, что, вопреки официальным заявлениям МИД РФ и Ростуризма о том, что все пострадавшие россияне были своевременно были обеспечены жильем, питанием и всем необходимым, ему и большой группе уцелевших в катастрофе сограждан долгое время вообще никто не из российских профильных служб не помогал. Несколько десятков пассажиров лайнера всю ночь с пятницы на субботу провели на одном из ближайших к месту крушения островов, где они нашли приют в местной церкви. Утром итальянцы на пароме перевезли их в город Порто-Санто-Стефано, однако и там россияне оставались без какой-либо помощи со стороны российских консульских служб.
Алфимов пишет: «Нас на острове продержали ночь, в какой-то церкви холодной, утром на паромчике перевезли в Порто Сан Стефано! Итальянцы работают слаженно и четко. Мы одеты – в чем были, в том и выскочили. Грязные, конечно, но это все х… по сравнению с событием… Нас повезли в Рим в аэропорт Фьюмичино в отель. Обещают представителей консульства».
Как отмечает Алфимов, россияне видели, как помогают своим согражданам другие страны. Так, японцев эвакуировали на вертолете, французов и немцев – на специально прибывших за ними кораблях. От российского посольства в течение суток после аварии не было вообще никаких вестей, и россиянам помогали лишь итальянские спасательные службы. Алфимов плыл на лайнере вместе с женой и маленькими детьми. После аварии он и его семья, как и большинство других пассажиров, остались без вещей, денег и документов.
Ранее другие россияне также жаловались на то, что российские дипломаты не спешат оказывать помощь пострадавшим согражданам. Один из пассажиров рассказал, что россиянам пришлось ждать дипломатов весь день после катастрофы. В воскресенье петербургских туристов все-таки по линии российских консульских служб отправили в Рим, где им обещают оформить все необходимые документы.
Всего на борту затонувшего лайнера находились 108 туристов из России. В катастрофе судна пострадали трое россиян из экипажа судна. Неизвестной остается судьба еще троих туристов из России. Без вести пропавшими числятся Наталья Басарабова, Владимир и Алла Ширяевы. На борту в том числе было семеро жителей Петербурга. По последним данным, они не пострадали. Менеджер туристической компании Марина Кравченко уточнила, что сначала родственники, а потом и сами петербургские туристы по телефону подтвердили, что «с ними все в порядке, они живы».
Алфимов описывает кораблекрушение так: «Очень много людей первый крен на левый борт застал за ужином, поэтому после того, как крен резко поменялся на правый бок, многие бросились в праздничной одежде на 4 палубу, в чем были. Потом я видел спасшихся людей в легких платьях босыми. После первого крена первый раз отключилось электричество, и по трансляции передавали, что неполадки в генераторе и все под контролем. Потом включили аварийку и почти сразу пошел второй крен, и опять объявили, чтобы не беспокоились – все под контролем. И выключилось электричество, и тут многие поняли, что что-то не так, мы пошли на 4 палубу к спасательным шлюпкам».
Он добавляет: «Паники не было, как сообщали в российских СМИ! Но когда крен на правый борт усилился, наконец прозвучал сигнал бедствия, но многие уже были на палубе у шлюпок и, несмотря на старания команды сдерживать натиск все прибывающей толпы людей на 4 палубу, стали грузиться в шлюпки, тут то и стало тревожно. Далее события моими глазами развивались таким образом: Нас натиском толпы утрамбовали в шлюпку, она была переполнена! Команда начала пытаться ее спустить, но долго не получалось. Потом случилось следующее: крен был на правый борт уже градусов 20, мы висели слева и, когда резко сорвали стопора, шлюпка, полетев вертикально вниз, ударилась о леера нижней палубы и завалилась градусов на 45 внутрь! Естественно, все полетели друг на друга! Вот тут начался первый ужас – все пытались друг по другу вылезти, через борт уже не получалось, потому что он лежал внизу, а другой борт висел вверху, потому все полезли через люки на крыше – ППЦ».

Круизный лайнер Costa Concordia сел на мель в ночь на 14 января неподалеку от итальянского острова Джильо у побережья региона Тоскана. Всего на борту находились почти 4300 человек, из них – 1000 членов экипажа. Пока сообщают о шести погибших. Ранения, согласно последним данным, получили 79 человек. Около 40 пассажиров считаются пропавшими без вести. Среди основных версий происшествия – человеческий фактор, а также отказ техники. Еще по одной версии, уровень воды в районе Джильо оказался на отливе ниже, чем ожидалось.



Свидетель о катастрофе Costa Concordia: «Там была мясорубка»

Люди падали за борт, их засасывало и разрубало лопастями, говорит спасшаяся россиянка


Санкт-Петербург, Январь 16 (Новый Регион, Екатерина Изотова) – Количество погибших в катастрофе круизного лайнера Costa Concordia преуменьшают, на самом деле погибло не менее 200 человек. Об этом заявила 28-летняя пассажирка парохода Александра Алексейчик в интервью LifeNews. «Там была мясорубка, люди падали за борт, их засасывало и разрубало лопастями», – так описывает катастрофу свидетельница из Петербурга.
По ее словам, на лайнере не хватало спасательных шлюпок, экипаж толком не знал, как пользоваться механизмами для спуска шлюпок на воду. «Родители, спасая своих малышей, буквально забрасывали их в отплывающие боты», – рассказала Алексейчик.
По ее словам, еще на выходе из порта близ Рима все находившиеся на его борту лайнера чувствовали, что «что-то не так». Алексейчик рассказывает: «Был страшный скрежет, вода ходуном ходила, но никто ничего не предпринимал». Алексейчик вместе с семьей смотрели представление на одной из палуб, когда внезапно раздался грохот и судно накренилось. Экипаж объявил, что ситуация под контролем. Туристки успели взять из каюты лишь спасательные жилеты.
«Нам повезло, что мы оказались в шлюпке в числе первых. Во время спуска она встала вертикально, другие люди попадали на нас, но, к счастью, на воду мы спустились нормально. Но то, что происходило потом, было страшно», – говорит свидетельница.
Круизный лайнер Costa Concordia сел на мель в ночь на 14 января неподалеку от итальянского острова Джильо у побережья региона Тоскана. Всего на борту находились почти 4300 человек, из них – 1000 членов экипажа. По последним данным, погибло 6 человек, и пассажиры, и члены экипажа судна. Ранения получили 79 человек. 15 пассажиров считаются пропавшими без вести. На борту затонувшего лайнера находились 111 граждан России. В катастрофе судна пострадали трое россиян из экипажа. Неизвестной остается судьба еще двух туристов из России. Без вести пропавшими числятся Владимир и Алла Ширяевы.
Среди основных версий происшествия – человеческий фактор, а также отказ техники. Еще по одной версии, уровень воды в районе Джильо оказался на отливе ниже, чем ожидалось.
Как пишет Лента.Ру, капитан судна Франческо Скеттино, утверждал, что лайнер натолкнулся на скалы, не обозначенные на карте. Представители судовладельца, компании Costa Crociere, заявляли, что от заданного курса лайнер не отклонялся.
15 января СМИ со ссылкой на компанию сообщили, что к аварии и человеческим жертвам привели ошибочные действия капитана судна. В частности в Costa Crociere заявили, что лайнер шел слишком близко к берегу. Кроме того, капитан нарушил предусмотренные правила поведения в чрезвычайной ситуации. По прибытии на берег Франческо Скеттино был арестован по подозрению в непредумышленном убийстве. Кроме того, капитана обвиняют в том, что он покинул тонущее судно до окончания эвакуации пассажиров.

Messaggio modificato da Rick il 20 gennaio 2012 - 17:03


#2314 nikita

nikita

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Inviato 20 gennaio 2012 - 18:01

Sfintul Ion...tutte le feste si porta via!

Oggi termina in Moldova la lunga serie delle "sarbatoare de iarna", le feste natalizie. I moldavi hanno cominciato a festeggiare il 19 dicembre.
Oggi tutti i Ion, Ioana, Ivan hanno festeggiato con la classica zuppa acre di pesce e l'immancabile vino o vodca. Si calcola che in Moldova ci sono circa 130.000 persone con questo nome. In ogni famiglia c'è uno Ion da festeggiare!
Ion, in italiano corrisponde a Giovanni.
A Milano "Giuanin", a Pescara "Giuvanne".
Si chiude così un lungo periodo di feste e festini con mangiate e bevute da mettere a dura prova qualsiasi apparato digerente. Un mese ininterrotto di banchetti e bevute che sfiancherebbe qualsiasi fegato!
Le farmacie stanno vendendo in grosse quantità "Mezim forte", le pillole che i moldavi ingurgitano dopo aver gozzovigliato.
Il "Mezin forte" è la pillola miracolosa del pentimento, la capsula che lava dai peccati di gola i moldavi. Gli abitanti del paese delle dolci colline e dei SUV prendono queste pillole per contrizione, per compunzione. E' un'autentica purificazione della carne dagli eccessi delle libagioni!
Il "Mezin forte" è un vero e proprio atto di dolore!
Comunque è finita!
Tra poco comincierà il "post pasquale", si mortificherà la carne con digiuni e privazioni. Si passerà da un eccesso a un altro.
Così è la Moldova: il paese degli eccessi!

Messaggio modificato da nikita il 20 gennaio 2012 - 18:05


#2315 nikita

nikita

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Inviato 22 gennaio 2012 - 05:53

Vorrei oggi riportare su questo diario la storia emblematica di Morettina postata in altro topic.

Mi sono sposata a 18 ani per amore, il primo figlio lo avuto a 19, non ho voluto vivere inseme con la suocera in campagna,ci siamo trasferiti in citta.Noi ragazze di una volta mi pare eravamo piu' decise e responsabile(rimpiango l'educazione sovietica,forse oggi andrebbe bene per la gioventù). Volevo la mia anche piccola stanzetta di 12mq,chè abbiamo avuto dalla fabbrica dove lavorava mio marito,con cucina in comune.Ma era questa la buona possibilità che potevi avere in quei tempi, un lavoro fisso,una stanza pagata poco dove costruivi il tuo "nido",coccolavi tuo bimbo e aspettavi con amore tuo marito, anche se succedeva che si fermava con amici, poi tornava con il senso di colpa addosso.Ma ero solo io che l'aspettavo,doveva dare la spiegazione solo a me non a tutti parenti che avevano da dire la sua...Perchè se anche si sbaglia,sempre insieme si corre ai ripari,non mette la bocca nessuno.Per avere un appartamento è toccato pure a noi di fare i sacrifici se anche speravamo di averlo per legge,visto che mio marito aveva fatto servizio militare in Afganistan.Crollato "impero" con tutte le speranze.... Ecco dove è nesso...oggi lavoro è poco pagato,se anche c'è, affitto chi se lo po' permettere,dove possono andare a vivere i giovani,per stare da soli.Ormai le stanze di una volta sono state privatizzate,l'unica via e che l'uomo deve andare a lavorare al estero,per avere suo "nido"...o ancora peggio la donna. Di fatto il concetto FAMIGLIA e solo sulla carta,sono pochi che anno la fortuna di viverla davvero. E tutta colpa del sistema che non funziona,anno distrutto quel che avevamo...e non è stato costruito niente..Chi pensa di dare una mano ai giovani??? Genitori...cioè NOI,(economicamente) pero' lasciando spazio e scelta a loro.Ma vi assicuro che abbiamo i figli quei che li abbiamo tirato su noi con i nostri valori riguarda la vita e l'amore.

Morettina fa una intelligente distinzione fra il sistema economico sovietico e il ventennio successivo. Dice... "E tutta colpa del sistema che non funziona,anno distrutto quel che avevamo...e non è stato costruito niente". Esatto! E' stata distrutta la società sovietica con tutte le garanzie sociali che aveva per sostituirla con una economia di mercato senza la necessaria gradualità.
I moldavi erano pronti al mutamento così radicale della loro organizzazione sociale?
Niente affatto.
A mio modesto parere Gorbaciov aveva ragione quando diceva che la società sovietica doveva uscire da una economia centralizzata a una di mercato con gradualità, specialmente per i paesi della galassia sovietica più deboli. La Russia è un paese ricco di matrie prime, il passaggio a una economia di mercato non è stato così traumatico come per tanti piccoli staterelli della vecchia URSS come la Moldova.
La Moldova si è ritrovata dall'oggi al domani senza le risorse economiche dell'URSS ed è sprofondata in una crisi economica e sociale devastante. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Poteva la piccola e povera Moldova salvarsi dal crollo?
In questi ultimi anni si è fatto certamente qualcosa, ma ormai la crisi economica è diventata endemica, per troppi anni i governanti moldavi hanno perso tempo in dispute etniche e ha svendere a quattro soldi le uniche attività produttive del paese a un pugno di affaristi senza scrupoli.
Cosa si poteva fare già dal 1991 per il paese?
Mettere tutte le forze produttive intorno a un tavolo e programmare lo sviluppo del paese con riforme liberali.
Ed imvece...
Pochi frustrati, i cosiddetti "patrioti", i quali, al grido di "noi sintem roman" e sventolando una bandiera con il buco hanno scatenato una guerra civile devastante. Mentre pochi sciagurati sventolavano in piazza il tricolore di un altro paese, pochi furbacchioni assaltavano la diligenza e arraffavano quel poco che c'era creando una casta di oligarchi. Il passaggio dal rublo al leu ha fatto il resto!
Oggi qual'è la situazione in Moldova?
A questo proposito vorrei qui riportare un brano del mio libro "Un anno in Moldova".

L'emigrazione massiccia sta minando alla base la società moldava, le famiglie sono sempre più smembrate e disperate, con il padre o la madre a condurre una vita grama all’estero e i congiunti in patria a spendere i denari guadagnati con lacrime e sangue; un’infernale giro vizioso fatto di sacrifici e rinunce senza prospettive, per un benessere momentaneo e fittizio pagato a caro prezzo, con figli senza genitori e genitori senza figli, mariti senza mogli e mogli senza mariti, una patria senza popolo e un popolo senza patria.
I moldavi sono condannati a vagare per mezza Europa alla ricerca del “mito benessere”, quel benessere a lungo sognato, cercando di lenire così quelle insopportabili frustrazioni che hanno a lungo covato nel vedere i banconi dei supermercati ricolmi di merci occidentali.
La diaspora moldava vaga per il mondo con la morte nel cuore, versa lacrime amare, subisce ingiustizie ed umiliazioni, sperando un giorno di poter tornare nel proprio paese e riabbracciare i propri cari.
Quando finirà questa tragedia?

Messaggio modificato da nikita il 22 gennaio 2012 - 06:03


#2316 giobruno

giobruno

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Inviato 22 gennaio 2012 - 10:38

Cosa si poteva fare già dal 1991 per il paese?
Mettere tutte le forze produttive intorno a un tavolo e programmare lo sviluppo del paese con riforme liberali.
Ed imvece...
Pochi frustrati, i cosiddetti "patrioti", i quali, al grido di "noi sintem roman" e sventolando una bandiera con il buco hanno scatenato una guerra civile devastante. Mentre pochi sciagurati sventolavano in piazza il tricolore di un altro paese, pochi furbacchioni assaltavano la diligenza e arraffavano quel poco che c'era creando una casta di oligarchi. Il passaggio dal rublo al leu ha fatto il resto!
Oggi qual'è la situazione in Moldova?
A questo proposito vorrei qui riportare un brano del mio libro "Un anno in Moldova".

L'emigrazione massiccia sta minando alla base la società moldava, le famiglie sono sempre più smembrate e disperate, con il padre o la madre a condurre una vita grama all’estero e i congiunti in patria a spendere i denari guadagnati con lacrime e sangue; un’infernale giro vizioso fatto di sacrifici e rinunce senza prospettive, per un benessere momentaneo e fittizio pagato a caro prezzo, con figli senza genitori e genitori senza figli, mariti senza mogli e mogli senza mariti, una patria senza popolo e un popolo senza patria.
I moldavi sono condannati a vagare per mezza Europa alla ricerca del “mito benessere”, quel benessere a lungo sognato, cercando di lenire così quelle insopportabili frustrazioni che hanno a lungo covato nel vedere i banconi dei supermercati ricolmi di merci occidentali.
La diaspora moldava vaga per il mondo con la morte nel cuore, versa lacrime amare, subisce ingiustizie ed umiliazioni, sperando un giorno di poter tornare nel proprio paese e riabbracciare i propri cari.
Quando finirà questa tragedia?


bello, toccante, devastante, questo tuo post.
Vorrei fare qualche ulteriore riflessione, adesso che ci troviamo con la mente meno annebbiata dopo le interminabili feste qui in Moldavia. Dopo le abbuffate e le sonore sbornie, è un ben triste richiamo alla realtà.

Viene oggi unanimemente riconosciuto che durante il periodo sovietico la Moldavia abbia conosciuto, se non una certa prosperità quantomeno una certa sicurezza economica e una certa stabilità sociale, con pochi fenomeni di smembramento famigliare. La lettera da te riportata è una delle tante testimonianze. Oggi l'economia del paese si trova a fronteggiare enormi difficoltà. L’attuale crisi economica non ha fatto che rendere più complessa una situazione già abbastanza delicata caratterizzata da un’economia che presentava molti squilibri, primo fra tutti la pesante dipendenza dalle rimesse degli immigrati. Infatti, dopo una buona crescita media del PIL pari al 6%.dal 2000 al 2008, la crisi globale è arrivata in Moldova colpendo molto duro: nel 2009 si è assistito ad un crollo delle rimesse dall’estero del 30%, una flessione del PIL pari al 6.5% ed un rallentamento dei consumi del 12%. Si tenga inoltre presente che il debito pubblico della Moldova si aggira pericolosamente attorno al 116% del PIL.
Il paese sarebbe andato in default, in fallimento totale, se non fossero arrivati gli aiuti del Fondo Monetario Internazionale che nel febbraio 2010 ha deciso di mettere a disposizione di Chisinau 574 milioni di dollari. e se la Conferenza dei donatori (a cui hanno preso parte la Banca Mondiale, il FMI, l’Unione Europea e molti Paesi come USA, Giappone e Cina) tenutasi nel marzo 2011 non avesse promesso di stanziare 2.6 miliardi di dollari a favore della Moldova.
Per la precisione nel 2009 complice la crisi finanziaria, le rimesse erano scese del 30% rispetto al 2008 quando si è raggiunto la cifra di 1.6 miliardi di dollari, contro 1.1 miliardi di dollari del 2009, e di circa 900 milioni di dollari nel 2010 . A ben guardare i soldi che arrivano dalle rimesse nel paese, sono comparabili a quelli degli aiuti delle banche straniere, ma sono in forte decremento e a mio parere destinati a seguire questo trend negativo.

Si propettano quindi tempi ancor piu' difficili se facciamo parlare le statistiche. Ancora piu' difficili, se si pensa che questo illusorio benessere veicolato dai sacrifici di questi 'raminghi' moldavi ormai senza patria, porta inevitabilmente a malesseri sociali che investono proprio questi 'forzati' portatori di questo falso benessere. Sul forum è recente questa denuncia. Una nuova forma di depressione si aggira per l’Europa: si chiama “Sindrome italiana”. Non riguarda la schizofrenia della finanza o il pericolo di una nuova recessione. La sindrome che prende il nome dal Belpaese colpisce i lavoratori, o meglio le lavoratrici, più invisibili: le badanti provenienti dall’Est.
La “Sindrome italiana” si cura con il calore, con il lavoro di comunità, elaborando nuove forme di auto-aiuto: ma la realtà è che molte di queste donne che io ho chiamato 'raminghi' non sa più piangere perchè non trova nemmeno qualcuno con cui confidarsi, tale è lo stato di solitudine e abbandono a cui vengono lasciate.

Quel che emerge è un quadro a dir poco desolante e non voglio essere io a rendere ancor piu' fosco uno scenario già di per se stesso tetro.Ma a pensarci bene, a ben riflettere...tutto questo trae origine da un periodo non molto lontano.
Il dito accusatore, per onor di storia, bisogna puntarlo su quell'anno 1991, anno dell'indipendenza cui ha fatto seguito la cruenta guerra civile del1992.
Fu vera gloria? ai posteri l'ardua sentenza. Ma la sentenza è ormai sotto gli occhi di tutti e i colpevoli si conoscono...uno per uno.

#2317 Morettina

Morettina

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Inviato 22 gennaio 2012 - 11:05

Oggi qual'è la situazione in Moldova? Quando finirà questa tragedia?


Per quanto lo vedo io personalmente,il futuro e molto incerto,le generazioni di oggi guardano al estero come alla salvezza,per una vita più decente.Non li vedo molto "patrioti" per Moldova,che con i suoi governanti non danno nessuna certezza,anzi se allarga di più la spaccatura...i ricchi più ricchi i poveri più poveri.Stiamo tornando indietro ai "boieri si argati"(segnori e servi).E lo so che neanche mio figlio non è "patriota" perchè pur finendo gli studi in Francia quest'anno,non pensa neanche minimamente di tornare in paese. Per un ingegnere chimico non credo che siano tante possibilità.Avrei una domanda da fare (se avessi la possibilità) i figli dei nostri parlamentari che studiano al estero torneranno in Moldova per lavorare???E sono curiosa di sapere come fanno pagare gli studi ai figli(anno le moglie che lavorano al estero)???Non sono una lamentosa....sono una curiosa....

Messaggio modificato da Morettina il 22 gennaio 2012 - 11:09


#2318 pikefisher

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Inviato 22 gennaio 2012 - 11:55

non so!
diverse persone moldave che ho conosciuto qui a Faenza sono tornate a vivere in moldova,dopo che si sono sistemati casa e mezzi per lavorare,altri hanno aperto bar o bazar,non sò se sono le eccezzioni che confermano la regola,ma di fatto queste persone ora stanno bene!certo lavorano tanto e danno la pelle per il lavoro però dove èche non bisogna farsi il culo per lavorare!!!

#2319 giobruno

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Inviato 22 gennaio 2012 - 12:39

Oggi qual'è la situazione in Moldova? Quando finirà questa tragedia?


Per quanto lo vedo io personalmente,il futuro e molto incerto,le generazioni di oggi guardano al estero come alla salvezza,per una vita più decente.Non li vedo molto "patrioti" per Moldova,che con i suoi governanti non danno nessuna certezza,anzi se allarga di più la spaccatura...i ricchi più ricchi i poveri più poveri.Stiamo tornando indietro ai "boieri si argati"(segnori e servi).E lo so che neanche mio figlio non è "patriota" perchè pur finendo gli studi in Francia quest'anno,non pensa neanche minimamente di tornare in paese. Per un ingegnere chimico non credo che siano tante possibilità.Avrei una domanda da fare (se avessi la possibilità) i figli dei nostri parlamentari che studiano al estero torneranno in Moldova per lavorare???E sono curiosa di sapere come fanno pagare gli studi ai figli(anno le moglie che lavorano al estero)???Non sono una lamentosa....sono una curiosa....


Felice di leggerti e di risponderti con un esempio.

Al lavoro che ho lasciato poco tempo ho conosciuto un moldavo di Balti, Valentin D., in gamba, tanto in gamba, che è tuttora capoprogetto di una 'commessa' industriale multimilionaria (in euro) sulle Nanotecnologie. Alla mia domanda 'quando ritornii in Moldova?'. Mi ha risposto dopo qualche secondo:' Manco dal mio paese d'origine da piu' di 7 anni e non ho alcuna voglia di tornarci". Gli ho chiesto il perche. Mi risposto cosi': 'Io lavoro in un campo quello delle nanotecnologie dove la ricerca per essere competitiva deve procedere a ritmi frenetici e velocissimi ....come i nanosecondi.(miliardesimi di scondo) In Moldova, il tempo si è fermato e i cambiamenti seguono le ere geologiche. Cosa è successo idi importante e innovativo n 20 anni di vita? ..."

Sono rimasto senza parole. Alla faccia del richiamo delle radici. Questo tipo di persone non torneranno mai, dico mai, nemmeno per visitare il loro paese, tanta è la loro delusione. In moldavia la tua vita viene condizionata, quasi impedita dalla politica e allora bisogna cercare di vivere senza politica. Ma questo è possibile allo stato attuale?

Per i pensionati come chi scrive, e anche per altri soggetti che lottano con i denti gestendo aziende famigliari a Moldavia è senza dubbio un paese gradevole dove vivere ma per un giovane moldavo 'creativo' e 'con dei numeri' puo' essere realmente la sua tomba cerebrale. Per risponderti ancora: i figli dei parlamentari dopo i loro studi all'estero avranno al loro ritorno molte opportunità di inserimento. Hanno imparato all'estero e soprattutto dai loro padri al governo cosa significa essere businessmen sulle spalle di un'intera comunità. Lo sappiamo bene anche qui in Transnistria in una repubblica 'smirmovizzata' dove la famiglia delìex presidente ha messo su un impero economico di colossali proporzioni. Mi piacerebbe vedere i anche i conti correnti anche dei governanti della Moldova cominciando dal vostro ex presidente.

Spero di averti risposto a sufficienza

#2320 Morettina

Morettina

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Inviato 22 gennaio 2012 - 13:46

Grazie di avermi tolto la curiosità...Si torneranno, pero' per fare capo in qualche azienda...Ma per mio figlio a livello di ricercatore,se ha fatto lo stage a"Sanoffi Aventis"...che prospettive può avere a SRL "RNP FARMACEUTICALS" Repubblica Moldova,dopo aver visto il meglio della scienza,tornerà a lavorare con la "zapa".... D'accordo con tutto...noi generazioni più vecchie si...abbiamo le radici là e molto difficile andare a vivere in un altro paese...Si e vero che ci facciamo un gruzzoletto e poi torniamo per aprire qualche attività..insomma al estero sei buono, bravo finchè lavori,poi se sei vecchio,o malato chi ha bisogno di te...Devi pensare prima...ecco che noi pensiamo... Però mi preoccupo come saremmo messi in Moldova frà altri 20 di indipendenza....???????