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Guest Message by DevFuse
 

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Il moldavo errante


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
39 risposte a questa discussione

#1 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6673 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 11 giugno 2010 - 05:56

In questi giorni il governo Filat sta trattando per una liberalizzazione dei visti per i moldavi. Occorreranno circa tre anni per adempiere a tutte le condizioni poste dalle autorità UE.

E’ cosa buona penseranno in molti: in pratica tutti i moldavi potranno ottenere senza problemi il visto per emigrare.

Finalmente!


Già oggi buona parte della forza lavoro è già di fatto emigrata, nei piccoli villaggi moldavi sono rimasti in larga parte vecchi e bambini, solo nella capitale e in qualche città di media grandezza resistono pochi superstiti nelle poche attività commerciali e imprenditoriali ancora funzionanti.

Sarà un bene per la Moldova la liberalizzazione dei visti?

Se osserviamo cosa succede nel paese oggi potrebbe essere l’unica via d’uscita al degrado e alla povertà dilagante, con le rimesse in valuta che sicuramente aumenteranno, il paese, apparentemente, sarà più ricco.

Ma a quale prezzo?

La Moldova si trasformerà in una landa desolata dove nessuno avrà più interesse a tornare, un paese popolato da nonni e bambini abbandonati succubi del mito del supermercato, il nuovo feticcio moldavo, cattedrali nel deserto frutto di investimenti di dubbia provenienza, quasi sempre di proprietà dei “soliti noti”, una elite di oligarchi che prospera sfruttando le disgrazie altrui.

Le famiglie saranno sempre più smembrate e disperate, con il padre o la madre a condurre una vita grama all’estero e i congiunti in patria a spendere i denari guadagnati con lacrime e sangue: un’infernale giro vizioso fatto di sacrifici e rinunce senza prospettive, per un benessere momentaneo e fittizio pagato a caro prezzo, con figli senza genitori e genitori senza figli, mariti senza mogli e mogli senza mariti, una patria senza popolo e un popolo senza patria.

I moldavi saranno condannati a vagare per mezza europa alla ricerca del “mito benessere”, quel benessere a lungo sognato, panacea di tutti i mali, cercando di lenire così quelle insopportabili frustrazioni che avevano a lungo covato nel vedere i banconi dei supermercati di Chisinau ricolmi di merci occidentali.

Vagheranno i moldavi per il mondo con la morte nel cuore, verseranno lacrime amare, subiranno ingiustizie ed umiliazioni, sperando un giorno di poter tornare nel proprio paese e riabbracciare i propri cari.

Ammesso che, quando torneranno, ritroveranno i propri cari e il proprio paese.

Messaggio modificato da nikita il 11 giugno 2010 - 05:58


#2 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7633 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 11 giugno 2010 - 07:29

Sarà un bene per la Moldova la liberalizzazione dei visti?



Più che di moldavo errante qui si parla di...italiano saccente. Permettimi la battutaccia Nicola.

Senza offesa Nicola, per carità, ma la domanda che ho quotato qui sopra hai mai provato a porla ad un moldavo?

Hai mai provato a farla ad una di quelle famiglie (e dai tuoi racconti sulla situazione moldava pare ve ne siano molte...) che non riesce a campare??

Come fai poi a dire che la Moldova si trasformerà in una landa desolata.... Ma Nicola, lo sai quanta gente aspetta da anni di poter fare regolarmente il percorso inverso?

Ricordo molti casi di moldavi, uomini e donne, che hanno dovuto rinunciare addirittura a dare l'estremo saluto ad un proprio caro per problemi legati al permesso di soggiorno!

Ricordo di numerosi casi di moldavi che hanno dovuto rimandare di mesi la partenza verso casa, in attesa di quella benedetta cartaccia, di quel foglietto di carta..oggi tessera plastificata che ricorda una credit card...

Nel tuo discorso Nicola dimentichi poi, sempre nel discorso inverso, della possibilità di riunire le famiglie, della possibilità che numerose madri e padri attendono da anni: quella di ricongiungere un figlio!

Lascia che siano i moldavi a giudicare se la liberalizzazione dei visti sarà per loro un bene oppure no.

Perchè mai i moldavi dovrebbero vagare nel mondo con la morte nel cuore (come hai pittoristicamente scritto tu) quando potranno invece portare con loro tutti i loro cari e/o tornare a salutarli come e quando vogliono???







#3 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 11 giugno 2010 - 08:01

Mah !

Mi sorpende che 2 forumisti di lunga data del vostro calibro

dopo anni ed anni di discussioni e consigli , di precisazioni ed analisi

sul tema visti , permessi di soggiorno , lavoro regolare , quote , ricongiungimenti e quant'altro


NON ABBIANO BEN CHIARO CHE

LIBERALIZZAZIONE DEI VISTI

NON SIGNIFICA LIBERTA' DI ANDARE E VENIRE IN EU

PER LAVORARE O PER RISIEDERE !


Lo scrivo a caratteri maiuscoli non tanto per voi , quanto per i moldavi che ci leggono

che questo devono averlo ben chiaro


SE MAI SI DOVESSERE TOGLIERE IL VISTO PER L'EU

SIGNIFICHERA' SOLO CHE SI PUO' VIAGIARE IN EU

CHE SI PUO' FARE I TURISTI

NON

CHE SI POSSA ANDARE A LAVORARE DOVE E QUANDO PARE E PIACE

O CHE SI POSSA RISIEDERE PER + DI 3 MESI ALL'INTERNO DELL' EU

O CHE SI POSSANO FARE RICONGIUNGIMENTI DI FIGLI
SENZA LE SOLITE TRAVERSIE BUROCRATICHE ! ! !


La tanto agognata liberalizzazione dei visti

serviràsolo

A CHI VORRA' FARE IL TURISTA !


Penso sia importante iniziare a chiarire e ripetere tutto ciò

quanto più possibile

prima di ritrovarsi tra qualche anno

con masse di moldavi ignari

che felici e contenti si avviano sulla strada della clandestinità !



Messaggio modificato da Rick il 11 giugno 2010 - 08:04


#4 Sergiu

Sergiu

    Newbie


  • 549 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 11 giugno 2010 - 08:07

Più che di moldavo errante qui si parla di...italiano saccente. Permettimi la battutaccia Nicola.

Senza offesa Nicola, per carità, ma la domanda che ho quotato qui sopra hai mai provato a porla ad un moldavo?

Hai mai provato a farla ad una di quelle famiglie (e dai tuoi racconti sulla situazione moldava pare ve ne siano molte...) che non riesce a campare??

Come fai poi a dire che la Moldova si trasformerà in una landa desolata.... Ma Nicola, lo sai quanta gente aspetta da anni di poter fare regolarmente il percorso inverso?

Ricordo molti casi di moldavi, uomini e donne, che hanno dovuto rinunciare addirittura a dare l'estremo saluto ad un proprio caro per problemi legati al permesso di soggiorno!

Ricordo di numerosi casi di moldavi che hanno dovuto rimandare di mesi la partenza verso casa, in attesa di quella benedetta cartaccia, di quel foglietto di carta..oggi tessera plastificata che ricorda una credit card...

Nel tuo discorso Nicola dimentichi poi, sempre nel discorso inverso, della possibilità di riunire le famiglie, della possibilità che numerose madri e padri attendono da anni: quella di ricongiungere un figlio!

Lascia che siano i moldavi a giudicare se la liberalizzazione dei visti sarà per loro un bene oppure no.

Perchè mai i moldavi dovrebbero vagare nel mondo con la morte nel cuore (come hai pittoristicamente scritto tu) quando potranno invece portare con loro tutti i loro cari e/o tornare a salutarli come e quando vogliono???







QUOTATO


#5 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7633 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 11 giugno 2010 - 08:54

Vedi Rick...

Nikita ha parlato di una Moldova che si svuota....

io ho semplicemente detto che non solo questo non è vero ma che la suddetta liberalizzazione

permetterà a molti moldavi/e di risolvere numerosi (e dolorosi) problemi legati alla famiglia...

rivedere i propri cari, portare i figli nel Paese in cui i genitori lavorano etcc etcc..

Non ho scritto altro, mi pare.:fisch:

#6 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 11 giugno 2010 - 09:16

Vediamo di non fare la solita sterile polemica

su un argomento che esige chiarezza .


Il punto è , per rimanere a quanto da te scritto ,

che buona parte di questi problemi cmq resteranno

sia o non sia abolito il visto .

Ricordo molti casi di moldavi, uomini e donne, che hanno dovuto rinunciare addirittura a dare l'estremo saluto ad un proprio caro per problemi legati al permesso di soggiorno!


Nel tuo discorso Nicola dimentichi poi, sempre nel discorso inverso, della possibilità di riunire le famiglie, della possibilità che numerose madri e padri attendono da anni: quella di ricongiungere un figlio!



#7 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 11 giugno 2010 - 09:27

Vedi Rick...

Nikita ha parlato di una Moldova che si svuota....


Inizialmente il rischio è + che concreto

poi ..... si vedrà .


Troppo forte è il mito delll'EU in MD ,

alimentato da anni di vicini che tornano a casa per le feri con macchinoni

o di abitazioni comperate con risparmi di pochi anni .


Molti , troppi moldavi rimasti in patria

si soni sentiti in questi anni spettatori impotenti !


Ed anche l'avvento dell'AIE

che con la sua politica populista ha puntato tutto sull'EU

ha fatto certamente crescere di molto le aspettative

consolidando nell'immaginario collettivo

la figura di una EU come panacea ad ogni male moldavo .

#8 Azzurro

Azzurro

    Member


  • 1463 messaggi
  • Iscritto il: 30-giugno 08

Inviato 11 giugno 2010 - 09:31

Un visto non è un permesso di soggiorno per cui entri e esci quando vuoi.

Volevo capire però, come fanno a prendere il visto i moldavi clanedestini
che sono anni che vivono all'estero?

#9 Azzurro

Azzurro

    Member


  • 1463 messaggi
  • Iscritto il: 30-giugno 08

Inviato 11 giugno 2010 - 09:51

Troppo forte è il mito delll'EU in MD ,

alimentato da anni di vicini che tornano a casa per le feri con macchinoni

o di abitazioni comperate con risparmi di pochi anni .


Molti , troppi moldavi rimasti in patria

si soni sentiti in questi anni spettatori impotenti !


Ed anche l'avvento dell'AIE

che con la sua politica populista ha puntato tutto sull'EU

ha fatto certamente crescere di molto le aspettative

consolidando nell'immaginario collettivo

la figura di una EU come panacea ad ogni male moldavo .

Negli anni che l'Europa ha creato le basi nazionali e la propria
economia, non c'era la televisione commerciale e la pubblicità
che plagiava i cervelli come succede ora.

Purtroppo sia l'acquisto dell'auto di grossa cilindrata, come l'idea
di un'Europa occidentale ricca e felice, è un mito che ancora resiste.

Questo succede quando un popolo rinuncia alla cultura, al punto da
sostituire la propria con un supermecato di cose stupide e inutili.

#10 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6673 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 11 giugno 2010 - 11:26

Senza offesa Nicola, per carità, ma la domanda che ho quotato qui sopra hai mai provato a porla ad un moldavo?

Hai mai provato a farla ad una di quelle famiglie (e dai tuoi racconti sulla situazione moldava pare ve ne siano molte...) che non riesce a campare??


E' una domanda retorica, non sono mica tanto sprovveduto da fare simili domande.
E' chiaro ed ovvio che i moldavi non aspettano altro che emigrare.
Però, se mi permetti, il mio intervento è molto più articolato e cerca di disegnare scenari che, al momento, sembra interessare pochi.
Tu certo saprai che in Moldova si fanno convegni, si scrivono articoli, si proiettano film per denunciare lo stato di abbandono dei bambini, delle famiglie smembrate, della società allo sbando senza valori e punti fermi.
In molti stanno prendendo coscenza che il benessere non è tutto e non si può sacrificare tutto in nome di esso.
Tu che hai il polso della Moldova molto più di me dovresti saperlo caro Gianni.
Veramente mi aspettavo da te un elenco di rimedi per scongiurare tutto ciò.

Messaggio modificato da nikita il 11 giugno 2010 - 11:42


#11 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6673 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 11 giugno 2010 - 11:28

QUOTATO


Certo che quoti Badica, sei il Presidente della diaspora moldava!
Dovresti ingegnarti, forse più di tanti altri, affinchè la diaspora non abbia più ragione di esistere.
Dovresti pretendere dai governanti moldavi leggi, rimedi, affinchè i tuoi conpatrioti non debbano più farsi sfruttare all'estero ma poter vivere in pace e serenità nel proprio paese.
So che lo stai facendo, questo va a tuo merito.

Messaggio modificato da nikita il 11 giugno 2010 - 11:41


#12 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6673 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 11 giugno 2010 - 11:35

Come fai poi a dire che la Moldova si trasformerà in una landa desolata.... Ma Nicola, lo sai quanta gente aspetta da anni di poter fare regolarmente il percorso inverso?

Ricordo molti casi di moldavi, uomini e donne, che hanno dovuto rinunciare addirittura a dare l'estremo saluto ad un proprio caro per problemi legati al permesso di soggiorno!

Ricordo di numerosi casi di moldavi che hanno dovuto rimandare di mesi la partenza verso casa, in attesa di quella benedetta cartaccia, di quel foglietto di carta..oggi tessera plastificata che ricorda una credit card...

Nel tuo discorso Nicola dimentichi poi, sempre nel discorso inverso, della possibilità di riunire le famiglie, della possibilità che numerose madri e padri attendono da anni: quella di ricongiungere un figlio!


E' chiaro che per questi avere il visto e poter viaggiare come e quando vogliono è un bene.
Ma quanti moldavi useranno il visto turistico... per fare i turisti?
Il visto servirà a molti per lavorare clandestinamente in europa, per risparmiare i 4000 euro da dare ai trafficanti di visti! Ma l'obiettivo sarà sempre quello: lavorare clandestinamente alla scadenza del visto.
Caro Gianni questo lo sappiamo tutti.
Quello che non sappiamo è come farà l'AIE o il prossimo governo a far sì che questo non accada.
E' questo il punto.

Messaggio modificato da nikita il 11 giugno 2010 - 11:37


#13 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7633 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 11 giugno 2010 - 12:37

Il rimedio e' solo uno Nicola, creare in MD le condizioni affinche' il moldavo non debba più' emigrare. Stai pur certo che se al Governo torneranno i comunisti il tempo per trovare queste condizioni si allunghera' non poco. Nel frattempo che facciamo? Lasciamo la MD e i moldavi sempre più' isolati mentre gli Stati vicini piano piano ottengono sia la liberalizzazione che l'adesione? Riguardo poi alle condizioni di vita, soprattutto in campagna, ho ricevuto diversi commenti positivi nei confronti del governo, alcuni addirittura da persone, anche di MDW, che non posso di certo definire come sostenitori del governo Filat. Parlo di gente che in MD ci vive 365 giorni l'anno Nicola.

#14 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1542 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 11 giugno 2010 - 13:54

La Moldova si trasformerà in una landa desolata dove nessuno avrà più interesse a tornare, un paese popolato da nonni e bambini abbandonati succubi del mito del supermercato, il nuovo feticcio moldavo, cattedrali nel deserto frutto di investimenti di dubbia provenienza, quasi sempre di proprietà dei “soliti noti”, una elite di oligarchi che prospera sfruttando le disgrazie altrui.

Le famiglie saranno sempre più smembrate e disperate, con il padre o la madre a condurre una vita grama all’estero e i congiunti in patria a spendere i denari guadagnati con lacrime e sangue: un’infernale giro vizioso fatto di sacrifici e rinunce senza prospettive, per un benessere momentaneo e fittizio pagato a caro prezzo, con figli senza genitori e genitori senza figli, mariti senza mogli e mogli senza mariti, una patria senza popolo e un popolo senza patria.


Come ho già detto in altre discussioni, la liberalizzazione dei visti farà contenti in Occidente solamente i proprietari dei night club e i loro clienti. È successo con le polacche, con le ceche, con le russe, con le ucraine, con le romene e succederà tranquillamente anche con le moldave. Qualcuno mi dirà anche stavolta che penso che la Moldova sia il paese delle prostitute. E risponderò per la decima volta che non è vero, non penso questo, ma i precedenti della storia ci possono facilmente aiutare a capire l'immediato futuro.

Sul resto, non credo che le profezie di Nikita si avvereranno, basta guardare cos'è successo in Lituania o in Estonia dopo la liberalizzazione della circolazione delle persone (prima dell'effettivo ingresso nell'UE). Di certo questi Stati non si sono svuotati né sono rimasti solamente vecchi e bambini. L'unica cosa che è effettivamente successa è l'emigrazione delle giovani ragazze per andare a lavorare nelle capitali europee non più come badanti di anziani alterosclerotici per 700 euro al mese ma come ballerine per 3.000 euro al mese. E se a casa i loro papà, i loro mariti e i loro fidanzati sono convinti che fanno le cameriere in qualche bar o in una pizzeria del centro e guadagnano questi soldi con le mance, lasciamo che si illudano, sono bugie che non fanno male, raccontate da brave ragazze che non vogliono lavorare in Moldova per 200 euro al mese.

#15 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 11 giugno 2010 - 14:20

In questi giorni il governo Filat sta trattando per una liberalizzazione dei visti per i moldavi. Occorreranno circa tre anni per adempiere a tutte le condizioni poste dalle autorità UE.

E’ cosa buona penseranno in molti: in pratica tutti i moldavi potranno ottenere senza problemi il visto per emigrare.

Finalmente!


Già oggi buona parte della forza lavoro è già di fatto emigrata, nei piccoli villaggi moldavi sono rimasti in larga parte vecchi e bambini, solo nella capitale e in qualche città di media grandezza resistono pochi superstiti nelle poche attività commerciali e imprenditoriali ancora funzionanti.

Sarà un bene per la Moldova la liberalizzazione dei visti?

Se osserviamo cosa succede nel paese oggi potrebbe essere l’unica via d’uscita al degrado e alla povertà dilagante, con le rimesse in valuta che sicuramente aumenteranno, il paese, apparentemente, sarà più ricco.

Ma a quale prezzo?

La Moldova si trasformerà in una landa desolata dove nessuno avrà più interesse a tornare, un paese popolato da nonni e bambini abbandonati succubi del mito del supermercato, il nuovo feticcio moldavo, cattedrali nel deserto frutto di investimenti di dubbia provenienza, quasi sempre di proprietà dei “soliti noti”, una elite di oligarchi che prospera sfruttando le disgrazie altrui.

Le famiglie saranno sempre più smembrate e disperate, con il padre o la madre a condurre una vita grama all’estero e i congiunti in patria a spendere i denari guadagnati con lacrime e sangue: un’infernale giro vizioso fatto di sacrifici e rinunce senza prospettive, per un benessere momentaneo e fittizio pagato a caro prezzo, con figli senza genitori e genitori senza figli, mariti senza mogli e mogli senza mariti, una patria senza popolo e un popolo senza patria.

I moldavi saranno condannati a vagare per mezza europa alla ricerca del “mito benessere”, quel benessere a lungo sognato, panacea di tutti i mali, cercando di lenire così quelle insopportabili frustrazioni che avevano a lungo covato nel vedere i banconi dei supermercati di Chisinau ricolmi di merci occidentali.

Vagheranno i moldavi per il mondo con la morte nel cuore, verseranno lacrime amare, subiranno ingiustizie ed umiliazioni, sperando un giorno di poter tornare nel proprio paese e riabbracciare i propri cari.

Ammesso che, quando torneranno, ritroveranno i propri cari e il proprio paese.



Rispondo a te e legghino anche gli altri..

Importante è che sei libero tu vero, Nikita?

Un pò come quando eri comunista in un Paese non comunista... ;)

Tu hai potuto avere le tue chance. Di viaggiare, di lavorare all' estero..i moldavi, invece, dovrebbero sempre vivere nel proprio recinto, vero?

salvo poi lamentarti e scandalizzarti se sposano vecchi bavusi italiani per poter essere liberi COME TE, COME ME, COME TUTTI!!!

E mi fermo qui...

Come ho già detto in altre discussioni, la liberalizzazione dei visti farà contenti in Occidente solamente i proprietari dei night club e i loro clienti.



Tutto al contraio Paolo, tutto al contrario!
Oggi le moldave sono schiave di questi personaggi! Un domani saranno ben liberi di scegliere! Libere, capisci? E non saranno costrette nè a sposare rincoglioniti, nè di fare le badanti per i nostri genitori (in nero anche), nè a fare le puttane in club!


Mi sembra un pò come "la fiera della vanità"....

(e poi io sarei il razzista... :roflmao: )

Ma non è che questi liberali al governo iniziano a fare qualcosa di veramente concreto? :fisch: ..già troppo per chi ha considerato e considera la Moldova come una riserva indiana dove andare e portare la civiltà! :rolleyes:

Messaggio modificato da jerrydrake il 11 giugno 2010 - 14:22


#16 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

    Advanced Member


  • 5887 messaggi
  • Iscritto il: 27-agosto 05

Inviato 11 giugno 2010 - 14:40


Come ho già detto in altre discussioni, la liberalizzazione dei visti farà contenti in Occidente solamente i proprietari dei night club e i loro clienti. È successo con le polacche, con le ceche, con le russe, con le ucraine, con le romene e succederà tranquillamente anche con le moldave. Qualcuno mi dirà anche stavolta che penso che la Moldova sia il paese delle prostitute. E risponderò per la decima volta che non è vero, non penso questo, ma i precedenti della storia ci possono facilmente aiutare a capire l'immediato futuro.

Sul resto, non credo che le profezie di Nikita si avvereranno, basta guardare cos'è successo in Lituania o in Estonia dopo la liberalizzazione della circolazione delle persone (prima dell'effettivo ingresso nell'UE). Di certo questi Stati non si sono svuotati né sono rimasti solamente vecchi e bambini. L'unica cosa che è effettivamente successa è l'emigrazione delle giovani ragazze per andare a lavorare nelle capitali europee non più come badanti di anziani alterosclerotici per 700 euro al mese ma come ballerine per 3.000 euro al mese. E se a casa i loro papà, i loro mariti e i loro fidanzati sono convinti che fanno le cameriere in qualche bar o in una pizzeria del centro e guadagnano questi soldi con le mance, lasciamo che si illudano, sono bugie che non fanno male, raccontate da brave ragazze che non vogliono lavorare in Moldova per 200 euro al mese.


http://www.youtube.com/watch?v=MX9bO6UTTYg

#17 Azzurro

Azzurro

    Member


  • 1463 messaggi
  • Iscritto il: 30-giugno 08

Inviato 11 giugno 2010 - 14:53

Come ho già detto in altre discussioni, la liberalizzazione dei visti farà contenti in Occidente solamente i proprietari dei night club e i loro clienti. È successo con le polacche, con le ceche, con le russe, con le ucraine, con le romene e succederà tranquillamente anche con le moldave.

basta guardare cos'è successo in Lituania o in Estonia dopo la liberalizzazione della circolazione delle persone (prima dell'effettivo ingresso nell'UE). Di certo questi Stati non si sono svuotati né sono rimasti solamente vecchi e bambini. L'unica cosa che è effettivamente successa è l'emigrazione delle giovani ragazze per andare a lavorare n[/size]
elle capitali europee non più come badanti di anziani alterosclerotici per 700 euro al mese [/color][color="#000080"][size="2"]ma come ballerine per 3.000 euro al mese.[color="#000080"]

Per avere ragazze che lavorano al Night, non c'è bisogno del Visto, basta che il datore
faccia richiesta di lavoro attraverso le quote, oppure attraverso la regolarizzazione.

Oppure succede che la ragazza si presenta il giorno dell'appuntamento in Prefettura
per stipulare il contratto di lavoro, ma invece che con il richiedente, poniamo la
signora che intendeva utilizzarla come colf, si presenta con il titolare del Nigth.

Il titolare le fa il contratto di lavoro, e lei ottiene il permesso di soggiorno.

Io ne ho fatti molti di questi contratti di lavoro e permessi di soggiorno.

Un giorno chiesi a un titolare di un grande Night qui di Roma cosa ne pensasse
di queste ragazze. Lui mi rispose che quasi tutte, dopo un po' che lavoravano
da lui, si fidanzavano con qualche cliente e si sposavano. Andavano a ruba insomma.

Per cui, alla fine, aveva una rotazione continua di queste ragazze, perchè
dopo poco che lavoravano, trovavano marito e se ne andavano.

Per cui, questo lavoro al Night, non significa sempre prostituzione come tutti
pensano, ma semplicemente un lavoro da intrattenitrice di clienti, al fine
di farli spendere di più in consumazioni.

Tutto qui.

Negli Stati Uniti funziona così, e nessuno si sogna di dargli delle prostitute,
perchè le considerano delle alvoratrici come altre e basta.

Messaggio modificato da Azzurro il 11 giugno 2010 - 14:59


#18 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6673 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 11 giugno 2010 - 18:01

Rispondo a te e legghino anche gli altri..

Importante è che sei libero tu vero, Nikita?

Un pò come quando eri comunista in un Paese non comunista... ;)

Tu hai potuto avere le tue chance. Di viaggiare, di lavorare all' estero..i moldavi, invece, dovrebbero sempre vivere nel proprio recinto, vero?


Come al solito parti in quarta contro Nikita senza aver capito un tubo di ciò che ho scritto. Ti basta leggere Nikita nell'intestazione e carichi come un bove a testa bassa senza leggere e, soprattutto, capire! Non è certo una novità, ormai c'ho fatto l'abitudine.
La tua solita solfa del comunista e delle tue paturnie senza capo nè coda.
Mi sembrava ovvio che il bersaglio della mia invettiva non era certo il popolo moldavo!
I MOLDAVI SONO VITTIME DI QUELLO CHE ACCADE!
QUESTO SIA BEN CHIARO!
Secondo te dovrei prendermela con quei poveracci che cercano di guadagnare qualche soldo per combattere la povertà!? Ma dico...siamo matti!
Il mio bersaglio erano i politici di oggi e di ieri che non hanno fatto nulla per porre fine a questa esodo catastrofico!
E non credo che la liberilizzazione dei visti sia la soluzione.
Le soluzioni sono altre, sono tutte squisitamente politiche, una inversione di tendenza del modo di pensare dei politici moldavi.
I politici moldavi sono quelli che per primi spingono per l'esodo, lo facevano i comunisti per motivi elettorali, lo fanno oggi quelli dell'AIE perchè conniventi con gli oligarchi che speculano sulle rimesse dei migranti.
Per quelli che pensano che le mie previsioni sono sbagliate ed eccessivamente pessimistiche, prego dare uno sguardo a ciò che si scrive e si dibatte in Moldova in questi giorni.
Tanto per fare un esempio fresco fresco postato da Tati:
http://forum.moldweb...724#entry149724
Le mie considerazioni non sono certo campate in aria.

Messaggio modificato da nikita il 11 giugno 2010 - 18:03


#19 diego

diego

    Advanced Member


  • 478 messaggi
  • Iscritto il: 10-novembre 06

Inviato 11 giugno 2010 - 18:32

Io non so che uso faranno i moldavi della libertà di viaggiare per tutta l'Europa: di sicuro so solo che oggi si sentono esclusi ed emarginati e tutti, dico tutti, quelli che ho potuto ascoltare di recente, sono concordi nel ritenere una buona cosa poter esercitare una libertà in più. Anche prima che cadesse la cortina di ferro il popolo moldava viaggiava ( eccome se viaggiava!) all'interno dei confini dell'impero sovietico a scopo di lavoro: la mia compagna e moltissimi suoi parenti e paesani hanno viaggiato spesso sino a Mosca ed in Siberia non per turismo ma per guadagnare bani nei mesi in cui, per vari motivi, lavoro e soldi scarseggiavano in patria.
Se la libera circolazione dei moldavi in Europa potrà arrecare danni a loro e a noi "europei" lo potremo sapere solo in futuro: da parte mia ritengo i moldavi sufficientemente smaliziati ed "informati" non tanto dalle news mistificatrici delle nostre televisioni quanto da quel costante passa-parola interpersonale che sembra essere una delle caratteristiche più radicate del carattere moldavo.
Alla fine penso che se un rischio esiste nella libertà di movimento dei moldavi in Europa valga la pena di correrlo per noi e per loro: non è tenendo la gente bloccata ad una frontiera e dispensando ad essa lezioni ex cathedra che le cose potranno migliorare.

#20 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 11 giugno 2010 - 18:55

C'era una volta un cieco

che andò in visita a Roma .


Ovviamente nel tour non pateva mancare il Vaticano


Giunti in Piazza San Pietro ,

non si sa perchè non si sa percome

il povero cieco perse il suo accompagnatore

e così , disperato ,

senza nessun riferimento in quella immensa piazza

iniziò ad avanzare con le mani protese in avanti

alla disperata ricerca di un punto d'appoggio !


Giunto presso il colonnato del Bernini

finalmente le sue mani riuscirono a tastare qualcosa di solido ......

una delle maestose colonne !


Il povero cieco , confortato da quel contatto ,

iniziò ad esplorare l' intera colonna

tastandola in tutta la sua circonfenrenza.


Dopo un paio di giri sempre attorno alla medesima colonna

il cieco inizio' ad agitarsi , sino a perdere il controllo

e disperato urlò :

"AIUTO ! Mi hanno murato vivo ! ! ! "


Questa sorta di "parabola"

me la racconto' un israeliano

per raffigurarmi il sentimento con cui alcuni suoi compatrioti

vivono il loro risiedere in Israele .


Credo che tale parabola
si possa senza dubbio applicare anche ai Moldavi Immagine Postata

Messaggio modificato da Rick il 11 giugno 2010 - 19:36