Domenico, il 03 febbraio 2010 - 21:46, ha scritto:
Forse, in un certo senso, abbiamo vinto una battaglia!!!!
Le istituzioni moldave in Italia non rilasceranno più i nulla osta al matrimonio... basterà il certificato che attesta che non vi sono impedimenti al matrimonio rilasciato dal ministero della Giustizia moldavo e tradotto e apostillato.

I "vecchi" di Moldweb ricordano sicuramente che si è discusso molto su sta cosa... chissà, magari la pulce all'orecchio del consolte di Bologna è arrivata proprio durante il Meeting Moldweb del 2008 a Bologna...
nulla_osta_md_2010.pdf
La notizia è veramente buona ai fini della semplificazione di molte procedure. Presenta, però, taluni aspetti negativi.
- Se c'è qualcuno che ha già preso un appuntamento per chiedere il Nulla-Osta, potrebbe trovarsi inutilmente a Roma o a Bologna.
- In molti comuni italiani la cosa non piacerà, perchè sono abituati a vedere Nulla-Osta consolari e non riconosceranno come tali quelli rilasciati in Moldova. In questi casi chiedere subito che vengano messi per iscritto i motivi del rifiuto ai sensi dell'art. 7 del DPR 396 del 2000. Potrà accadere come per il Brasile (e prima ancora la Cina), che in patria ha abolito il certificato di stato libero sostituendolo con una autocertificazione. Il consolato rilasciava, quindi, Nulla-Osta sulla base di una autocertificazione che lo stato italiano non accettava. Risultato: per due/tre mesi sospesi tutti i matrimoni fra italiani e brasiliani. Alla fine è intervenuto un accordo tra gli stati.
Speriamo che ora anche l'Italia prenda lezione dalla Moldova ed abolisca i Nulla-Osta al matrimonio che i cittadini italiani devono produrre in molti stati esteri in cui intendono contrarre matrimonio. Che l'ambasciatore italiano in Moldova si adoperi perchè ciò avvenga almeno in questo stato, come io già suggerii tempo fa.
Un saluto a tutti,