Nikita.
E tu pensi che l’idea di noi infedeli riguardi solo la minoranza integralista?
Sì, senza alcun dubbio.
Il Corano è stato ed è interpretato. Così come la Torah. Ognuno legge ciò che...vuol leggere.
La Santa Inquisizione massacrava, torturava, in nome del Vangelo.
Le parole possono essere manipolate, interpretate a seconda della bisogna. Si fa da millenni.
Nikita.
La strage degli innocenti a cui tu fai riferimento, fu una
conseguenza della repressione di Erode. Ma a ben vedere, i bambini assassinati
furono si e no una cinquantina, e più di loro furono perpetrati stermini contro tutta
la popolazione ebraica da parte dei romani occupanti.
Ah, beh...se furono solo una cinquantina! Che diavolo dici Azzurro!
Ho riportato l'esempio della strage degli innocenti per far capire che i libri sacri sono pieni di violenza, episodi assurdi, incredibili, per cinismo e crudeltà. Ma i cattolici dicono che i Vangeli sono stati scritti sotto ispirazione di Dio e sono la parola dell'Onnipotente.
Nikita.
Con questa citazione rimetti in discussione il contenuto
stesso dei Vangeli e non la veridicità della Torah.
Naturalmente. La veridicità della Torah non è affar mio, casomai tuo.
I Vangeli sono la cronaca di un fatto avvenuto circa 2000 anni fa in quel di Palestina, narra delle vicende di un personaggio straordinario di nome Gesu, un ebreo che mal si assoggettava all'occupazione romana. E' la cronaca di un ebreo certamente straordinario.
Un fatto di cronaca che è stato, forse, più eclatante di tanti altri (molti ebrei sono morti in croce allo stesso modo del Cristo), anche perchè, oltre alla cronaca scritta circa 70-80 anni dopo la sua morte, è stato citato anche da uno storico romano dell'epoca (non ricordo chi, dovrei andare su Google e la cosa non mi garba).
Quindi nessuno contesta la veridicità dell'esistenza di Gesu, semmai in molti, me compreso, non accettano la natura divina che la chiesa cattolica per proprio tornaconto vuole attribuire al personaggio.
Nikita.
Dove? Riportami le citazioni.
Non devo riportarti nessuna citazione, mi sembra di aver illustrato il concetto molto chiaramente: i libri sacri di ogni religione hanno diverse chiavi di lettura, per il linguaggio necessariamente primordiale e approssimativo con cui sono stati scritti, alle parole si possono dare interpretazioni diverse.
E' quello che è stato fatto con il Vecchio Testamento, il Nuovo Testamento, la Torah, il Corano.
Di questi libri sacri non esiste una sola versione universalmente riconosciuta, non peraltro, tanto per fare un esempio, ci sono circa 50 chiese diverse che si rifanno agli insegnamenti del Cristo convinte, ognuna di esse, di possedere la "verità assoluta".
Il Corano è stato interpretato dagli integralisti in maniera violenta e bellicosa, i fondamentalisti fanatici hanno voluto leggere nelle parole di Maometto molti concetti che sono attualmente in discussione, vedi ad esempio il fatto che le donne devono essere coperte dalla testa ai piedi, orbene, non esiste una sola riga al riguardo nel Corano.
I fanatici integralisti hanno "intepretato" una parola o una riga di una sura a loro piacimento perchè la parola o la riga si presta a diverse interpretazioni.
I Vangeli sono stati scritti 100-150 anni dopo Gesù, ad ogni modo dopo
la distruzione del Secondo Tempio.
Le cose cambiarono, moltissimi morirono e quelli rimasti non so quanto potessero
“ricordare” di fatti accaduti circa 40 anni prima, figuriamoci un secolo prima.
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Per gli ebrei Gesù non è stato l’incarnazione umana di Dio in terra, ma un
sapiente rabbino che insegnava la Torah al Tempio di Gerusalemme.
Non proprio 100-150 anni, i storici concordano, anche la chiesa(il che non è poco!), che i Vangeli sono stati scritti circa 70-80 anni dopo la morte del Cristo e NON, ovviamente, dai Vari Luca, Matteo e via dicendo, perchè erano già morti.
I Vangeli sono stati scritti da altri che hanno raccolto le "storie" che venivano tramandate oralmente. Questo è uno degli aspetti storici la Chiesa Romana ha sempre cercato di occultare, di non diffondere, il perchè è ovvio a tutti.
Cosa rimane di vero di un fatto accaduto 80 anni prima dopo che la storia è stata manipolata e adattata da più persone?
Non solo.
Ma la storia è stata scritta in ebraico antico, poi è stata "tradotta" in greco antico, adattando, come si fa in ogni traduzione, le parole e i concetti alla nuova lingua.
Se il Vangelo si basa sulla vericidità delle parole e sul loro significato, cosa rimane dopo tutti questi passaggi della parole originale?
Concordo con la tua ultima affermazione: Gesu era un ebreo sapiente e straordinario, che viveva da ebreo dell'epoca e che ha cercato di opporsi all'occupazione della sua Palestina ed è per questo che è morto in croce.