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Guest Message by DevFuse
 

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Rivolta degli immigrati a Rosarno (Calabria)


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183 replies to this topic

#1 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 08 January 2010 - 12:52

A Rosarno è guerriglia. Quattordici cittadini italiani, dieci poliziotti e otto carabinieri sono rimasti feriti. Quattrocento immigrati hanno bloccato la Statale 18 a Nord e a Sud. Altrettanti si ono ritrovati sotto il municipio. Altri stanno spaventando la popolazione: tremila in tutto. Dietro di loro cassonetti bruciati, vetrine spaccate, e cittadini barricati in casa. Gli italiani sono scesi anche loro in strada, pronti a difendersi con la forza. Uno ha sparato in aria da un balcone. Scuole e negozi sono rimasti chiusi. Gli immigrati stagionali di Rosarno, quelli che raccolgono arance e limoni per 25 euro al giorno, da giovedì sera sono in rivolta. A dar loro man forte stanno arrivando clandestini da tutta la zona. Gli extracomunitari chiedono il diritto di non essere ammazzati per strada, ma forse non si rendono conto di essere nel cuore della Calabria, dove questo lusso non è concesso nemmeno agli italiani.
Dopo che due di loro sono stati feriti lievemente a colpi di pallettoni, mercoledì, giovedì sera gli immigrati sono esplosi con una rabbia già vista nel 2008, ma che stavolta spaventa di più. Il ministro Maroni ha detto che la situazione di disagio della zona è nota, ma non è più grave che in altri luoghi: queste reazioni violente non possono essere tollerate.

Ieri notte centinaia di auto sono state danneggiate, ferito lievemente un bambino, distrutte le vetrine della città. La protesta degli extracomunitari accampati nell'ex fabbrica Rognetta si è trasferita poi sulla statale che attraversa l'abitato di Rosarno. Gli extracomunitari con pietre e mattoni hanno danneggiato e divelto ringhiere, cassonetti, gettato sull'asfalto bombole di gas, incendiato copertoni. Cinque sono i feriti ricoverati uno nel'ospedale di Gioia Tauro e altri quattro in quello di Polistena.
Tra Rosarno e Gioia Tauro ci sono almeno 1.500 immigrati che lavorano soprattutto in agricoltura e che vivono in due strutture abbandonate, una alla periferia di Rosarno ed una di Gioia Tauro. Si riaprirà ora il dibattito politico sull'immigrazione. Come leggeranno la rivolta di Rosarno i finiani e il Pd, che in questi mesi hanno spinto per una maggiore tolleranza verso gli stranieri nel nostro Paese? Si attendono reazioni. Per ora è silenzio.
Il prefetto: non devono confondere l'attacco da parte di singoli con l'atteggiamento di tutta la cittadinanza
Il prefetto: situazione grave. «La situazione è grave, è pesante. Ho parlato con i migranti e ho detto loro che faremo tutto il possibile per proteggerli. Ma ho anche specificato che non devono confondere l'attacco da parte di singoli con l'atteggiamento di tutta la cittadinanza». Lo ha detto Domenico Bagnato, commissario prefettizio a Rosarno. «Ho detto loro - ha aggiunto Bagnato - di non confondere l'azione delinquenziale di pochi dalla disponibilità della maggioranza degli abitanti di Rosarno. Ora la situazione è grave perchè un qualsiasi altro incidente potrebbe innescare nuove tensioni. Sono preoccupato per la reazione violenta degli immigrati. Il problema qui è che questi migranti vengono sfruttati con l'alibi che la crisi dell'agricoltura non permette di utilizzare manodopera regolare». «Il nostro problema - conclude - è fornire una assistenza di carattere sanitario a queste persone e negli ultimi mesi abbiamo fatto tutto il possibile, fornendo bagni chimici, container collegati con la rete idrica e le fogne. Ma rimane una tensione altissima con la popolazione».



Scontri tra immigrati e cittadini - Ci sono stati scontri tra un gruppo di abitanti di Rosarno e alcuni carabinieri e poliziotti. L'episodio si è verificato mentre gli immigrati facevano rientro nei centri di ricovero in cui sono ospitati. Alcune persone di Rosarno hanno tentato di raggiungere alcuni degli immigrati, ma sono stati bloccati dalle forze dell'ordine. La reazione degli abitanti, anche in previsione di qualche fermo che poteva essere disposto dalle forze dell'ordine, è stata immediata con grida e insulti verso le forze dell'ordine. "Dovete picchiare loro - ha detto un giovane - e non noi, perché sono loro i veri criminali". La situazione si è poi risolta senza ulteriori conseguenze. In paese, comunque, resta un clima di tensioni da parte degli abitanti nei confronti degli immigrati che suscita preoccupazioni tra le forze dell'ordine.
( LIBERO-NEWS)

E se stessimo a dar retta ad alcuni....questo sarebbe solo l'inizio
(jerrydrake)

#2 Vica

Vica

    Member


  • 136 posts
  • Joined: 25-September 08

Posted 08 January 2010 - 14:36

non approvo quanto fatto dai " non regolari",non sò come definirli,extracomunitari a volte si usa per dispregio,clandestini sembra che uno lo vuole esserlo.

Io sono stata extracomunitaria e clandestina.

Il fatto che in quei posti è difficilissimo anche per gli italiani,aggiungerei che in questa società dove si sprecano parole sulla democrazia sui diritti etc... servono gli schiavi.
I nuovi schiavi,senza documenti,senza idendità,senza diritti che oggi ti lavorano per €20 domani non ti serve più.
Mio cugino è in Italia a Settembre ha fatto la sanatoria.
Lui pulisce il culo(materialmente) ad uno che ha 60 anni cheera un funzionario della città in cui viviamo,quindi una persona di cultura medio alta.
Mio cugino si è pagato in contributi da Aprile 2009 sino a Dicembre 2009(è obbligatorio che li paghi il datore).Mio cugino prende 430€ al mese e lavora 120 ore al mese in più gli fà la manutenzione della casa,perdite d'acqua,caldaia,verniciatura,quando gli ha chiesto la 13a per aiutarsi a pagare i contributi,il datore gli ha risposto:siete tutti dei ciuccia cazzi.
2 giorni dopo il datore ha detto a mio cugino:Vasile tu lavori con me sino a sabato(domani)e poi te ne vai.
Pensate cosa prova mio cugino,specializzato in ortodenzia,le mani sporche di merda di un ex burocrate che prenderà di pensione circa € 2.200,senza lavoro e con i contributi da pagare per finire di mettersi in regola e in mano le ricevute delle poste.
Siete liberi di pensarla diversamente da me,ma io mio cugino lo capisco,la ribellione di cui si parla la capisco ma non la giustifico.

Posso capirli, perchè io che ero clandestina facevo la badante 24/24 per due anni, i primi 7 mesi neanche una carta telefonica mi sono comprata per ridare tutti i soldi che mi avevano prestato per il visto al mercato nero,avevo solo 20 anni.
Mi sentii a dire dalla figlia della mia datrice che non poteva darmi più ore libere durante la settimana perchè già disponevo di 12 ore(dalle 8:00 a.m. alle 20:00 p.m. del sabato),glie lo chiesi per il giorno del mio compleanno, fù rifiutata la mia richiesta anche perchè i figli partivano con le rispettive famiglie in settimana bianca.
W il meglio della Moldova e dell'Italia.

Vica



#3 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7,179 posts
  • Joined: 01-August 05

Posted 08 January 2010 - 15:40

Io sono stata extracomunitaria e clandestina.


Per capirle certe cose bisogna viverle in prima persona... perdersi in chiacchiere, spesso senza nemmeno sapere di cosa si sta parlando, è sempre molto facile...
Complimenti Vica, so che non è facile raccontare il proprio passato... da clandestino... :smiley32:

#4 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

    Advanced Member


  • 5,887 posts
  • Joined: 27-August 05

Posted 08 January 2010 - 15:47

Purtroppo, e non me ne vogliano i calabresi, la Calabria è il peggior "buco nero" del nostro paese...sopratutto per colpa
dei calabresi stessi ed in parte anche dello stato.
I calabresi ivi residenti si devono svegliare e decidere anche loro di par parte del mondo civile una volta per tutte!

#5 rosa 47

rosa 47

    Educatrice del forum


  • 3,982 posts
  • Joined: 13-August 05

Posted 08 January 2010 - 16:03

Posso capirli,

Io no!
Non do il "diritto" a NESSUN straniero, nemmeno ai comunitari (i mie connazionali compresi, ovvio) di ribellarsi, fare sciopero o cose del genere, in un paese che non sia il SUO!!!
Se sie e' decisi di partire per "una vita migliore", dal bagaglio non devono mancare mai le RESPONSABILITA'!!!
Ho visto i miei cognati cosa hanno passato negli anni 97-98 quando erano sia extracomunitari che clandestini, e avevano anche figli piccolini a casa!
Ma nessuno gli ha obbligati a venire, e loro hanno dovuto CAPIRE che qui nessuno gli aspettava a braccia aperte!
Così... sono partiti con le proprie responsabilita' nei bagagli!
E' questa la vita, non solo diritti, ma anche (e soprattutto) responsabilita'!
Mai ribellarsi in un paese straniero!

#6 liliana07

liliana07

    Advanced Member


  • 3,656 posts
  • Joined: 08-December 07

Posted 08 January 2010 - 16:22

i mie connazionali compresi,





Immagine Postata




#7 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 posts
  • Joined: 08-August 07

Posted 08 January 2010 - 16:24

2 giorni dopo il datore ha detto a mio cugino:Vasile tu lavori con me sino a sabato(domani)e poi te ne vai.
Pensate cosa prova mio cugino,specializzato in ortodenzia,le mani sporche di merda di un ex burocrate che prenderà di pensione circa € 2.200,senza lavoro e con i contributi da pagare per finire di mettersi in regola e in mano le ricevute delle poste.
Siete liberi di pensarla diversamente da me,ma io mio cugino lo capisco....

Non vorrei essere troppo cinico nella risposta.

Per tuo cugino esprimo in parte la mia solidarietà, però penso che sia finalmente
giunto il momento, anche in Italia, di fare chiarezza.

Lavorare in Italia è una opportunità, e NON un diritto acquisito....
Tuo cugino è libero di rifiutare il tipo di lavoro che gli è stato proposto, magari
non adatto a lui o male pagato, e di cercarne un altro, oppure di lasciare il
nostro paese e andare a cercare fortuna in una nazione più "moderna".

Di sicuro, NON ha il diritto di mettersi a sindacare da dove e come arrivi la pensione
di 2200 Euro mensili della quale beneficia il suo datore di lavoro, ne ha il diritto di
etichettarlo come "ex burocrate"...

Scusa tanto la durezza, ma se in Italia ci sono degli italiani, effettivamente ex-burocrati,
che prendono dallo Stato Italiano 2200 Euro al mese di pensione, beh... questi NON
sono caxxi ne miei ne tuoi ne di tuo cugino ne dei moldavi tutti
....
Sono questioni che intercorrono tra il pensionato e lo Stato Italiano, STOP !!

Ovvio, non si può pretendere che TUTTI i datori di lavoro (italiani, francesi, spagnoli,
ma anche moldavi o romeni) siano onesti al 100%
Questa cosa NON può essere garantita da uno Stato in modo totale e puntiglioso.

Vige quindi la regola secondo la quale se un lavoro non va bene si prende e se ne
trova uno diverso, senza fare tante polemiche, e se uno Stato NON piace (essendo uno Stato
che NON è il proprio Stato di appartenenza), si prende e ci si trova un altro Stato nel
quale lavorare e risiedere con maggiore profitto.
Se un cittadino extracomunitario ha necessità di lavorare, è un problema del quale
non hanno colpe ne lo Stato Italiano ne i cittadini italiani, e quindi NON SI DEVE scaricare
su tali entità il problema stesso.

Pensate forse che i vari cittadini italiani che vanno all'estero OGGI (anche e soprattutto in
paesi come Romania e Moldova) per lavorare come dipendenti o autonomi siano circondati
da tutta questa "aura" di comprensione/onestà/solidarietà da parte dei cittadini del
paese ospitante
???

Scusate lo sfogo, ma di questi discorsi, letti e sentiti ovunque, ne ho veramente le tasche piene.

#8 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7,179 posts
  • Joined: 01-August 05

Posted 08 January 2010 - 16:32

E se stessimo a dar retta ad alcuni....questo sarebbe solo l'inizio
(jerrydrake)


:busted_cop: a maggio 2008, in merito al pacchetto sicurezza, scrivevo...

Ve la butto la... per me è semplicemente fumo negli occhi! Sarà una delle tante leggi italiane scritte a tavolino e impossibile da applicare... ;) Staremo a vedere...


Ora caro Jerry... a distanza di quasi due anni, vedendo dove siamo arrivati, sei sempre convinto che le norme varate dal governo abbiano risolto (come promesso) il problema!?!?!? :busted_cop:

#9 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 08 January 2010 - 16:34

Purtroppo, e non me ne vogliano i calabresi, la Calabria è il peggior "buco nero" del nostro paese...sopratutto per colpa
dei calabresi stessi ed in parte anche dello stato.
I calabresi ivi residenti si devono svegliare e decidere anche loro di par parte del mondo civile una volta per tutte!



Non te ne vogliamo Alfredito... Ma la Calabria non è solo Rosarno e non è solo mafia.
Purtroppo, come è successo a me, tante persone sono andate via.
Per quanto mi riguarda, ai miei tempi la facoltà di Architettura non esisteva in Calabria e quindi per me è stata una scelta obbligata, come per tanti altri della mia generazione.
Perchè non sono tornato ? Perchè non avevo nessuna possibilità lavorativa.

Ma c'è anche chi lotta contro la mafia e chi rimane e che qui quotidianamente lavora, vive e lotta per il cambiamento.

Un esempio ?

“Ammazzateci tutti” è il nome del movimento anti-'ndrangheta sorto su iniziativa spontanea dei giovani a Locri (RC) negli ultimi mesi del 2005, ossia all'indomani dell'omicidio del vicepresidente del consiglio regionale della Calabria Francesco Fortugno.
Inizialmente composto da soli ragazzi (per lo più studenti liceali ed universitari), il Movimento nei mesi successivi alla sua nascita ha incontrato il sostegno fattivo anche degli adulti, e nello specifico dei familiari vittime di 'ndrangheta.
Ben presto il Movimento, grazie alla rete e ad internet è riuscito ad unire ragazze e ragazzi da tutta Italia che, all'appello di "giovani contro tutte le mafie!" ha unito e continua ad unire in un unico grido ed in un grande movimento antimafie su scala nazionale la meglio gioventù italiana italiana nella lotta contro le mafie e per la legalità: dalla Sicilia, alla Campania, alla Lombardia, al Lazio, alla Puglia, al Veneto, i coordinamenti del Movimento si stanno costituendo oramai in tutto il Paese.

“Ammazzateci tutti” in numeri
(dati aggiornati al 7 luglio 2009)

- 237 sono le città di tutta Italia dove i ragazzi del Movimento sono stati invitati.
- 1.966 sono le ore spese in assemblee scolastiche, universitarie, incontri e dibattiti pubblici;
- 10.131 sono i Megabyte di spazio occupati dai contenuti sul server del sito internet;
- 13.279 sono le lettere e le e-mail con attestati di stima da tutta Italia;
- 5.000 sono le t-shirt realizzate ed impegnate nell'auto-finanziamento del Movimento;
- 8.028 sono gli iscritti al forum telematico del sito internet;
- 8.240 sono i fan di “Ammazzateci Tutti” su Facebook;
- 51.843 sono i Megabyte di traffico generati mediamente ogni mese dal sito internet;
- 33.168 sono i ragazzi di tutt'Italia che hanno comunicato i propri recapiti ai referenti del Movimento, mettendosi a disposizione per la costituzione dei coordinamenti territoriali;
- 84.433 sono le persone iscritte alle newsletter del sito internet;
- 50.000 in media sono i contatti unici giornalieri registrati dal sito internet.

Le parole del giudice Paolo Borsellino ("Se la gioventù le negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo") sembra più che uno slogan una realtà.

Auguri a tutti quelli che lottano contro tutte le mafie.


Edited by cp55, 08 January 2010 - 16:39.


#10 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7,179 posts
  • Joined: 01-August 05

Posted 08 January 2010 - 16:46

Tanto per restare in tema... sempre a maggio 2008 scrivevo...

Peccato che... da ignorante in materia mi risulta che le espulsioni si possano fare già ora... magari da domani ci sarà il rimpatrio forzato? E chi paga? Lo Stato? E da dove prendiamo i soldi per pagare il volo a tutti i clandestini che ci sono in Italia?


Et voilà... una delle perle del pacchetto sicurezza... :smiley31: :smiley31:

Clandestino, denuncia del garante dei detenuti di vizio alla legge di rimpatrio
Khadim stava tornando in Senegal ma è stato arrestato per non aver lasciato l'Italia. Ora è 7 mesi a nostre spese

ROMA - «Dopo otto anni da clandestino in Italia, aveva deciso di tornare a casa sua, in Senegal, acquistando di tasca propria un biglietto aereo. Ma, secondo le leggi dello Stato, potrà tornare in Patria solo da espulso, fra sette mesi, e per di più a spese della collettività». Questa la storia di Khadim, cittadino senegalese di 41 anni, denunciata dal Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni.

LA STORIA DI KHADIM - «Giunto in Italia otto anni fa dal Senegal, Khadim ha vissuto e lavorato a Napoli senza essere messo in regola, perché il permesso di soggiorno non lo ha mai avuto. Non ha mai commesso reati e ha tentato di costruirsi una vita sociale. Ma nonostante questo, Khadim viene raggiunto da diversi decreti di espulsione che portano alla condanna di sette mesi di reclusione, senza che lui ne abbia mai conoscenza. Quando decide di tornare in Senegal e viene aiutato dagli amici italiani a comprare il biglietto dell'aereo, è arrestato all'aeroporto di Fiumicino e trasferito al carcere di Civitavecchia. Qui deve scontare la condanna a sette mesi per non aver ottemperato ad una espulsione che, per altro, stava volontariamente eseguendo. In carcere Khadim chiede l'espulsione come misura alternativa (misura prevista per diversi reati con condanna sotto i due anni) sperando di porre fine a questa sfortunata avventura. Ma la sua istanza viene respinta dai magistrati sul presupposto che, per la "Bossi-Fini", questo tipo di misura alternativa non può essere concessa a chi non ha ottemperato all'espulsione».

ACCANIMENTO CONTRO GLI STRANIERI - «In sostanza - ha detto il Garante dei detenuti Angiolo Marroni - Khadim che stava lasciando l'Italia è ora recluso in un carcere per non aver lasciato il nostro paese. Dal carcere ha fatto richiesta per lasciare l'Italia ma non gli è consentito perché deve scontare una pena per non aver lasciato l'Italia. Quella che denunciamo sembra una storia senza senso ma è la realtà di una legislazione che, in tema di immigrazione, fra carcere e C.I.E., sembra accanirsi contro i cittadini stranieri fino a prevedere inutili pene afflittive ed ulteriore sofferenza. Forse sarebbe necessario studiare maggiormente gli effetti pratici di alcune leggi, per evitare, ancora una volta, di risolvere un fenomeno di rilevanza sociale ed economica come l'immigrazione facendo ricorso al carcere».


#11 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7,179 posts
  • Joined: 01-August 05

Posted 08 January 2010 - 16:50

Et voilà... una delle perle del pacchetto sicurezza... :smiley31: :smiley31:


Dal TG5...

http://www.youtube.com/watch?v=98JeSxKDcTg



#12 fede72

fede72

    Advanced Member


  • 2,056 posts
  • Joined: 29-December 06

Posted 08 January 2010 - 16:55

Lavorare in Italia è una opportunità, e NON un diritto acquisito....


Ovvio, non si può pretendere che TUTTI i datori di lavoro (italiani, francesi, spagnoli,
ma anche moldavi o romeni) siano onesti al 100%
Questa cosa NON può essere garantita da uno Stato in modo totale e puntiglioso.

Vige quindi la regola secondo la quale se un lavoro non va bene si prende e se ne
trova uno diverso, senza fare tante polemiche,
e se uno Stato NON piace (essendo uno Stato
che NON è il proprio Stato di appartenenza), si prende e ci si trova un altro Stato nel
quale lavorare e risiedere con maggiore profitto.


Ma dove sta scritta questa regola? :angry2: MADE IN BORONIUS?

Vica e chiunque altro ha tutto il diritto di dichiarare il proprio disagio,
di denunciare le varie ingiustizie e urlare la propria indignazione!!!!

Non esiste che uno straniero in quanto tale debba essere privato persino della facoltà di lamentarsi :dots:

#13 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 posts
  • Joined: 08-August 07

Posted 08 January 2010 - 17:04

Et voilà... una delle perle del pacchetto sicurezza... :smiley31::smiley31:

Clandestino, denuncia del garante dei detenuti di vizio alla legge di rimpatrio
Khadim stava tornando in Senegal ma è stato arrestato per non aver lasciato l'Italia. Ora è 7 mesi a nostre spese

Il fatto è che tale persona era stata condannata in precedenza per NON avere
rispettato un decreto di espulsione. Quindi è assolutamente ovvio che sia stato
tratto in arresto, a prescindere dal fatto che tale persona desiderasse uscire
dall'Italia.....

E ti credo.... è OVVIO che una persona con una condanna pendente sulla testa
provi a "tagliare la corda" e scamparla liscia.....

Il discorso dei "7 mesi a nostre spese" è un tipico paradosso utilizzato dalla
sinistra ideologica per far risaltare le proprie tesi; la persona in questione,
colpevole di un certo tipo di reato, sconterà una "condanna di 7 mesi",
questo è il punto fondamentale.

E' anche di importanza fondamentale che "altre" persone in giro per il mondo
capiscano BENE che in Italia è finito il tempo di fare i furbi, e che coloro che
sono soggetti ad un decreto di espulsione DEVONO lasciare il territorio nazionale
ENTRO E NON OLTRE i termini previsti, senza ulteriori scuse.

Per puro confronto :

Come si comporterebbe lo Stato moldavo (visto che questo è un Forum dedicato
alla Moldova) con una persona extra-CSI immigrato irregolare e con una condanna
penale pendente sulla testa ????

Prego, chi sa risponda.......

#14 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 posts
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Posted 08 January 2010 - 17:17

Vica e chiunque altro ha tutto il diritto di dichiarare il proprio disagio,
di denunciare le varie ingiustizie e urlare la propria indignazione!!!!


Scusa... quale indignazione ????

Se un datore di lavoro ci pone delle condizioni che a noi non stanno bene, si
rifiuta il lavoro e si trova un diverso datore di lavoro. Al limite si fa una denuncia,
assumendosene però tutti i rischi derivanti.
Il datore di lavoro "disonesto" non troverà più (statisticamente... ) nessuna
persona disponibile a lavorare per lui, e quindi dovrà per forza apportare
dei cambiamenti alle sue condizioni.

QUESTE SONO LE REGOLE DEL MERCATO LIBERO.

Quale indignazione ????

Con quale diritto il lavoratore (per di più NON cittadino italiano) si prende
il lusso di fare illazioni sull'entità della pensione percepita dal suo datore
di lavoro, fare illazioni sul tipo di lavoro a suo tempo svolto da tale datore
di lavoro, di fare lamentazioni su "escrementi da pulire" quando poi il
lavoro commissionato si sa che consiste "anche" in quello ????

#15 Vica

Vica

    Member


  • 136 posts
  • Joined: 25-September 08

Posted 08 January 2010 - 17:34

Senti co**ne di un Bonorius,sono ca**i miei quando dico che uno che prende 2200€ euro al mese e appena lo schiavo chiede un aiuto per pagare contributi che per legge spetta versare AL DATORE DI LAVORO lui lo sbatte per strada.
certo che l'immigrato cambia paese per migliorare e nessuno lo aspetta a braccia aperte.
LO SAI LA DIFFERENZA CHE C'E TRA TE E UN'IMMIGRATO?
che l'immigrato se perde il lavoro perchè chiede un suo diritto, và a casa,NO lavoro no permesso di soggiorno.
Se tu Bonorius perdi il lavoro,a casina qualcuno che ti imbocca le coperte ce l'hai.
Opino quanto mi pare su una pensione di 2.200€ per 250€ sbatti un ragazzo in mezzo alla strada,quando nell'arco di un anno ti ha fatto risparmiare qualche 10mila euro di ristrutturazione della casa.
Tu lo puliresti il cu*o per 430€ al mese? Cambieresti paese e per pulire il cu*o di uno saresti disposto a farlo per 5.000€.No ti dico di no.
Io partecipo solo al forum di Moldweb, mai risposto con brutte parole ma è il tono col quale mi hai risposto che mi fà inca**are.
Io da Moldava ti dico che di stronzi come te che non sono mai usciti dal propio pianerottolo di casa è pieno il mondo, da Italiana ti dico un vaffa***ulo con tutto il cuore e che i contributi che ha versato mio cugino che se rimarrà in Italia contribuiranno alla tua pensione di modo tale che tu possa curarti tutte le malattie veneree che hai in incubazione.
Vica

Edited by Danza, 16 January 2010 - 11:41.
linguaggio sporco e volgare!


#16 Domenico

Domenico

    Advanced Member


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Posted 08 January 2010 - 17:35

Il discorso dei "7 mesi a nostre spese" è un tipico paradosso utilizzato dalla
sinistra ideologica per far risaltare le proprie tesi


Il tuo cervello deve essere fortemente ofuscato dalla sindrome rossa...
Ho volutamente tratto le due notizie dal CORRIERE DELLA SERA e dal TG5, entrambe le testate, ovviamente, di chiaro orientamento comunista... :xm_21:

#17 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7,179 posts
  • Joined: 01-August 05

Posted 08 January 2010 - 17:39

E' anche di importanza fondamentale che "altre" persone in giro per il mondo
capiscano BENE che in Italia è finito il tempo di fare i furbi


Immagine Postata Immagine Postata Immagine Postata Che cazzata colossale! E tu credi veramente che sta notizia abbia fatto il giro del mondo? Immagine Postata

Il datore di lavoro "disonesto" non troverà più (statisticamente... ) nessuna
persona disponibile a lavorare per lui, e quindi dovrà per forza apportare
dei cambiamenti alle sue condizioni.


Altra ca**ata colossale! Immagine Postata Immagine Postata Immagine Postata
E' evidente che non sai di cosa stai parlando!!! Immagine Postata

#18 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 08 January 2010 - 17:45

No..no.., non giriamola come vogliamo.

Io parlo d'altro. Di qualcosa c che iniziai a scrivere 4 anni fa!

Al Nord non esiste caporalato (vedere Puglia) e il lavoro nero è nei termini fisiologici(confrontare con la Campania).
però a Nikita pongo una domanda: " sei sicuro che questo buonismo assoluto (attenzione non parlo di diritti sacrosanti,, nè di solidarietà, nè tantomeno di legge Bossi/Fini) verso gli immigrati non porti ad una guerra dei pezzenti :hmm: ?

Non ti poni il dubbio che l'aumento indiscriminato di emigranti (leggasi manodopera ) porti ricchezza agli imprenditori senza scrupoli, per il normale calo degli stipendi ( + c'è gente che richiede lavoro meno ti pago è normale!) a danno degli italiani "poveri" e che diventerà sempre piu' povero! A danno dell' immigrato debole che diventerà sempre piu' debole? :hmm:


(basta cambiare Puglia con Calabria, ma tra poco succederà anche li!)
Qui sta succedendo e ripeto, possiamo essere solo all' inzio, qualcosa che non c'entra nulla con i diritti SACROSANTI di chiunque (anche di un clandestino!)
qualcosa che non ha a ce vedere con la solidarietà!
Qui stiamo parlando di migliaia e migliaia di gente disperata ( e qualcuno voleva farni entrare milioni e milioni) che non avendo cosa fare, come mangiare, dove dormire, E' DISPOSTO A QUALSIASI COSA!
Qui c'entra poco essere di destra o di sinistra. E' solo questione di BUON SENSO, quello che hanno tutti i governati (Zapatero in primis) europei, tranne che la sinistra Italiana!

Ops...dimenticavo sinistra e VATICANO!

#19 Vica

Vica

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Posted 08 January 2010 - 17:45

senti CO**NE di Boronius,mio cugino aveva un contratto da 20 ore settimanali ne lavorava dalle 120 alle 140 per 430€ li sai fare i conti? circa 1000€ di bollettini inps li deve versare il datore non mio cugino,capisci?
E tu mi vieni a parlare di libero mercato?tu l'unico libero mercato che conosci è quando chiedi il prezzo e decidi di andare con la prostituta che più ti conviene o decidi di andare a fare i puttan tour all'estero,di che non è vero te lo documentiamo oppure ai cambiato sponda?
Correrò anche il rischio di farmi censurare dai gestori di Moldweb,non importa,ma sono sicura che un co**ne come te non è mai uscito dalla provincia solo per effettuare i giri sopra citati.
Vieni a lavorare che dopo ti passa la voglia del ca**eggio

Edited by Danza, 16 January 2010 - 11:42.
linguaggio sporco e volgare!


#20 Boronius

Boronius

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Posted 08 January 2010 - 17:54

Senti coione di un Bonorius,sono cazzi miei quando dico che uno che prende 2200€ euro al mese e appena lo schiavo chiede un aiuto per pagare contributi che per legge spetta versare AL DATORE DI LAVORO lui lo sbatte per strada.
certo che l'immigrato cambia paese per migliorare e nessuno lo aspetta a braccia aperte.
LO SAI LA DIFFERENZA CHE C'E TRA TE E UN'IMMIGRATO?
che l'immigrato se perde il lavoro perchè chiede un suo diritto, và a casa,NO lavoro no permesso di soggiorno.
Se tu Bonorius perdi il lavoro,a casina qualcuno che ti imbocca le coperte ce l'hai.
Opino quanto mi pare su una pensione di 2.200€ per 250€ sbatti un ragazzo in mezzo alla strada,quando nell'arco di un anno ti ha fatto risparmiare qualche 10mila euro di ristrutturazione della casa.
Tu lo puliresti il culo per 430€ al mese? Cambieresti paese e per pulire il culo di uno saresti disposto a farlo per 5.000€.No ti dico di no.
Io partecipo solo al forum di Moldweb, mai risposto con brutte parole ma è il tono col quale mi hai risposto che mi fà incazzare.
Io da Moldava ti dico che di stronzi come te che non sono mai usciti dal propio pianerottolo di casa è pieno il mondo, da Italiana ti dico un vaffanculo con tutto il cuore e che i contributi che ha versato mio cugino che se rimarrà in Italia contribuiranno alla tua pensione di modo tale che tu possa curarti tutte le malattie veneree che hai in incubazione.
Vica

Su certi discorsi hai anche ragione, però le persone come te stanno bene
FUORI dai nostri confini nazionali, anche se adesso sei una italiana.

Prova (per ipotesi) ad emigrare in Cina, e poi a rompere le scatole in questo modo ai
cinesi, e dopo vediamo che cosa succede.....

Sinceramente mi dispiace per le avventure negative di tuo cugino, però deve
essere chiaro che se tuo cugino NON è immigrato regolare e NON HA un regolare
contratto di lavoro (protetto dalla legge!!!) allora non ha la facoltà di pretendere
certi diritti, e ripeto pretendere....

Se invece è tutto in regola, allora lui ha il diritto di fare valere le sue ragioni
tramite la legge italiana.
Se la legge italiana NON piace, allora si prendono le valigie e si fa trasloco in
altra nazione, più moderna.

Se lui è un cittadino moldavo, che provi a ritornare in Moldova e fare colà la
richiesta di tali diritti, la richiesta di un lavoro giusto presso un datore di lavoro
ONESTO, ecc. ecc.

Troverà tutte queste cose in Moldova?? Io dubito....

E allora perchè mai le pretende qui da noi, in Italia?