I concubini
Posted by
nikita
,
14 November 2012
·
2,116 views
Proprio stamane ho seguito alla TV un'interessante intervista a una psicologa sul concubinato in Moldova. A parte l'uso del termine "concubinaj" nella lingua romena che già racchiude in sè un'accezione negativa, almeno come l'intendiamo noi italiani, il tema l'ho trovato molto interessante. Da noi non si usa il termine concubini per indicare due persone che decidono di convivere come marito e moglie senza aver contratto matrimonio, ma più semplicemente conviventi.
Il termine "concubina", in italiano, ha una matrice negativa, evoca situazioni bibliche, o peggio, da harem e odalische, tanto è vero che "concubina" nella sua matrice latina significa..."colei che giace con".
La psicologa diceva che in Moldova c'è una specie di tabù su questa questione, forse un retaggio dell'epoca sovietica.
Invece io credo che, visto la situazione tragica dei divorzi in età molto giovane in Moldova, il "concubinaj" potrebbe essere la soluzione.
Semplicemente due giovani di 20-22 anni decidono di "convivere" come marito e moglie senza contrarre matrimonio. Poi, dopo un congruo periodo di tempo, avendo verificato insieme che ci potrebbe essere un progetto familiare con buone probabilità di riuscita, si potrebbe organizzare la "nunta". Ovviamente, nel periodo di "concubinaj", dovrebbero fare insieme una bella visitina dal ginecologo per evitare gravidanze precoci, per evitare che la donna si ritrovi con un figlio da crescere dopo il periodo di prova.
E' anche vero, bisogna dirlo, che in Moldova ci si sposa con molta leggerezza ma si divorzia con altrettanta...rapidità. Bastano pochi giorni e un congruo numero di euro per trovare un giudice compiacente per mettere fine al precoce tentativo.
Il problema è che dopo il divorzio, quasi sempre, il marito-adolescente si dilegua, scompare, si disinteressa della prole.
Il termine "concubina", in italiano, ha una matrice negativa, evoca situazioni bibliche, o peggio, da harem e odalische, tanto è vero che "concubina" nella sua matrice latina significa..."colei che giace con".
La psicologa diceva che in Moldova c'è una specie di tabù su questa questione, forse un retaggio dell'epoca sovietica.
Invece io credo che, visto la situazione tragica dei divorzi in età molto giovane in Moldova, il "concubinaj" potrebbe essere la soluzione.
Semplicemente due giovani di 20-22 anni decidono di "convivere" come marito e moglie senza contrarre matrimonio. Poi, dopo un congruo periodo di tempo, avendo verificato insieme che ci potrebbe essere un progetto familiare con buone probabilità di riuscita, si potrebbe organizzare la "nunta". Ovviamente, nel periodo di "concubinaj", dovrebbero fare insieme una bella visitina dal ginecologo per evitare gravidanze precoci, per evitare che la donna si ritrovi con un figlio da crescere dopo il periodo di prova.
E' anche vero, bisogna dirlo, che in Moldova ci si sposa con molta leggerezza ma si divorzia con altrettanta...rapidità. Bastano pochi giorni e un congruo numero di euro per trovare un giudice compiacente per mettere fine al precoce tentativo.
Il problema è che dopo il divorzio, quasi sempre, il marito-adolescente si dilegua, scompare, si disinteressa della prole.
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