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Un lungo, inesorabile, declino.
#61
Posted 09 December 2009 - 13:37
io credo che in passato l'educazione morale l'educazione ai valori era ad
appannaggio della chiesa delle parrocchie che dettavano i comandamenti e avevano un grande seguito
piano piano la gente se n'è allontanata,non voglio sindacare su di chi sia la colpa, ma nessuno si è preoccupato
di coprire quel vuoto lo stato non ha fatto nulla per sostituirsi alla chiesa.
#62
Posted 09 December 2009 - 14:27
Ognuno è libero di avere le proprie idee.Permettetemi di dissentire le motivazioni che avete espresso.
io credo che in passato l'educazione morale l'educazione ai valori era ad
appannaggio della chiesa delle parrocchie che dettavano i comandamenti e avevano un grande seguito
piano piano la gente se n'è allontanata,non voglio sindacare su di chi sia la colpa, ma nessuno si è preoccupato
di coprire quel vuoto lo stato non ha fatto nulla per sostituirsi alla chiesa.
Da sempre le religioni educano la morale, ossia il comportamento eticamente corretto delle persone, ed è per questo che chi la strumentalizza ha potere sui fedeli.
E' indiscutibile che molti dei Valori cattolici facciano parte della matrice culturale e morale laica europea.
Francamente, in Italia la scuola è laica e gli insegnanti sono chiamati ad essere educatori morali ed in questo devono essere di esempio, non facendolo travisano la loro funzione primaria. Il vuoto di cui tu parli non è di fatto mai esistito, semmai si potrebbe discutere di come lo si voleva o si vuole riempire.
Edited by vabi, 09 December 2009 - 14:28.
#63
Posted 09 December 2009 - 15:19
Non sono affatto d'accordo .
LA scuola dei miei tempi , quella si che era una chiavica
ed ancor di + lo era quella di qualche anno prima .
Parlo della scuola pubblica che procedeva a forza di 6 politici
interrogazioni di gruppo
autogestione d'istituto
collettivi di classe che dettavano la programmazione scolastica
occupazioni permanenti
picchetti
intimidazioni ai docenti , ai presidi , ai bidelli
imposizione di un pensiero politico unico
lezioni autogestite
ecc ecc ecc
Suvvia Nikita ....... non c'è nenache da paragonare la scuola degli anni 70 con quella d'oggi
altro che declino !
E tra l'altro l'università di quegli anni era forse anche peggio !
(dico "forse" per il solo fatto che negli anni 70 non la conoscevo direttamente ,
se non per quello che sentivo dire da amici e parenti + grandi di me
per altro
ho una cugina che in quegli anni si laureò in architettura
e non fece mai un esame da sola !
TUTTI ESAMI COLLETTIVI ! Oggi se ne vergogna)
E' a partire dagli anni 80
che il sistema pubblico dell'istruzione ha incominciato a recuperare la sua dignità
sino a divenire sicuramente + difficile e selettivo del sistema privato .
E ti posso assicurare che ho attraversato gli ultimi 30/35 anni del mondo scolastico in pieno
prima come studente , poi come educatore ed in fine come genitore .... anzi , tutt'ora come genitore
Molte cose sono vere, non posso negarlo.
Però dovresti sapere anche che ogni azione produce una reazione uguale e contraria.
Cosa era la scuola prima degli anni 60-70?
Una scuola d'elite, dove il poveraccio aveva la carriera scolastica predeterminata già a 10 anni. Ricordi la scuola d'avviamento? Già a 11 anni si sapeva chi sarebbe diventato un laureato e chi sarebbe diventato un operaio. Nelle scuole d'avviamento ti facevano limare un pezzo di ferro già a 11 anni!
Negli anni 60 ci fu una reazione e indubbiamente ci furono degli eccessi.
E' vero.
Ma i ragazzi parlavano di valori, certo si riempivano la bocca parlando di temi più grandi di loro, però erano problemi sociali, problemi seri.
Oggi?
Quali valori e principi hanno i giovani?
E' inutile fare l'elenco, il tutto si riconduce ad una sola parola: NULLA.
Edited by nikita, 09 December 2009 - 15:22.
#64
Posted 09 December 2009 - 16:15
Molte cose sono vere, non posso negarlo.
Però dovresti sapere anche che ogni azione produce una reazione uguale e contraria.
Cosa era la scuola prima degli anni 60-70?
Una scuola d'elite, dove il poveraccio aveva la carriera scolastica predeterminata già a 10 anni. Ricordi la scuola d'avviamento? Già a 11 anni si sapeva chi sarebbe diventato un laureato e chi sarebbe diventato un operaio. Nelle scuole d'avviamento ti facevano limare un pezzo di ferro già a 11 anni!
Negli anni 60 ci fu una reazione e indubbiamente ci furono degli eccessi.
E' vero.
Ma i ragazzi parlavano di valori, certo si riempivano la bocca parlando di temi più grandi di loro, però erano problemi sociali, problemi seri.
Oggi?
Quali valori e principi hanno i giovani?
E' inutile fare l'elenco, il tutto si riconduce ad una sola parola: NULLA.
Io non so di quale scuola tu parla RICK, penso che noi tutti facciamo parte più o meno della stessa generazione. Voglio di proposito tralasciare il discorso poltico toccato da NIKITA e soffermarmi su quanto ho letto.
Quello che è successo a tua cugina sicuramente non è generalizzabile a tutti , perchè in certe indirizzi tecnici ti facevono il culo e per arrivare al diploma e poi alla laurea dovevi sgobbare peggio di un animale (esperienza personale). Parlo per esperienza non ho mai sostenuto esami di gruppo e non ho mai visto il 6 politico ma so che queste cose esistevano. Penso che il declino sia da attribuire alla differente mentalità di oggi; faccio solo un esempio quando ero alle scuole elementari il mio vecchio maestro pur avendo 30-35 bambini stimolava in continuazione noi tutti con tantissime attività (oggi queste cose vengono definite nozionismo) , si facevano le gare sull'utilizzo dei verbi , di geografia, di storia , di matematica etc; provate oggi a domandare ad un ragazzo diplomato qualche verbo o dove si trova qualche città, cadono dalle nuvole , provate a fargli fare un conto senza la calcolatrice si fermono, . Amici se mancassero le batterie saremmo perduti , nessuno è in grado di applicare più una regola anche la più smplice. Questo è il tipico esempio di dove siamo arrivati; chi di voi non ha è mai andato in biblioteca a fare una ricerca? Oggi non sanno neanche cos'è una ricerca, tutti si affidano alla macchina senza verificare l'attendibilità delle informazioni e dei risultati.
Non so come definire queste cose:evoluzione o involuzione. Ritorno sul pensiero espresso nel mio post precedente a mio giudizio è fondamentale che la scuola riprenda il suo ruolo primario e che gli insegnanti svolgono il loro vero lavoro di educatori , non ne faccio un discorso economico ma di etica, la scuola è l'elemento fulcrale della formazione dei cittadini futuri , su di essa dobbiamo spendere più energie. .
Dobbiamo sforzarci a stimolare maggiormente gli insegnanti, chi non ha i numeri deve cambiare mestiere. Voglio solo citare ciò che mi ha detto molti anni fa l'insegnante delle elementari di mia figlia , ad una mia domanda ottenni come risposta :"Lei sa che sua figlia ha dei problemi, io non posso perdere tempo con chi non sa" ; la maestra aveva attenzionato i ragazzi che ritenecva meritevoli abbandonando chi zoppicava un pò.
Alla fine il giudizio di quella maestra è risultato completamento errato, a consuntivo su quella classe tutti hanno abbandonato gli studi prima del diploma mentre mia figlia si è Laureata con il massimo dei voti in Scienze infiermeristice.
Si deduce che insegnanti poco meritevoli potrebbero generare un grande danno. Enfatizzo sempre più sull'importanza del ruolo degli insegnanti, figura fondamentale nello sviluppo culturale dei bambini ,cardine nel processo educativo,; fonte primaria verso il quale i ragazzi si rivolgono per ricevere risposte.
Non è facile ricoprire questa professione ed è per questo motivo che ritengo FONDAMENTALE questo ruolo , che dovrà ridiventare il punto focale per tanti ragazzi e giovani. Riconquistare questa professione che è stata svuotata è compito di tutti , genitori e insegnanti , a mio giudizio questa potrebbero essere la strada per iniziare un processo di cambiamento.
Pallino
#65
Posted 09 December 2009 - 23:30
mi è sfuggito l'occhio su quel "RICK" a caratteri cubitali .
Per correttezza
ti informa che non leggo post monumentali .
#66
Posted 10 December 2009 - 05:55
Io non so di quale...
Pallino
Caro Pallino vorrei darti un consiglio: non scrivere 50 righe per esprimere un concetto, la gente non ti legge, si stufa, sei troppo prolisso. Cerca di essere sintetito, telegrafico.
Scrivi cose interessanti...ma ti perdi nel mare della ripetizione e del voler sempre sottolineare i concetti ripetendoli seppur in altri termini.
Scusami se mi sono permesso.
#67
Posted 10 December 2009 - 08:45
Caro Pallino vorrei darti un consiglio: non scrivere 50 righe per esprimere un concetto, la gente non ti legge, si stufa, sei troppo prolisso. Cerca di essere sintetito, telegrafico.
Scrivi cose interessanti...ma ti perdi nel mare della ripetizione e del voler sempre sottolineare i concetti ripetendoli seppur in altri termini.
Scusami se mi sono permesso.
LA sintesi è una gran bella cosa caro Nikita ma, concetti importanti e vanno enfatizzati. Cmq grazie del suggerimento .
PAllino
#68
Posted 11 December 2009 - 04:01
Cioè??
Scusa, non ho capito molto del tuo discorso....
In particolare... "Anche non sprecare le proprie risorse per rincorrere beni o servizi che non producono un vantaggio apprezzabile nel soddisfacimento dei bisogni conduce al degrado"
Degrado di cosa?
Isolando la frase, tu dici ... "Anche non sprecare *** conduce al degrado"
Quindi lo spreco porterebbe al non-degrado?
Poi ho colto un tuo riferimento "trollante" alle velleità pensionistiche-esterofile
Nikitiane (minkia... che parlar forbito... quasi quasi come un intellettuale di
sinistra.... )
Quindi Nikita (ed altri) andrebbero a teorizzare una loro facile scorciatoia
(fuga) moldava dalle loro responsabilità, anche politiche, italiane?
Teoria interessante la tua, del tipo "la Sinistra italiana allo sfascio si dedica
alla fuga esterofila"
Senza polemica, ovvio. E' solo che non ho capito il senso generale del tuo
discorso.
Grazie.
certe volte potresti sforzarti di più e trovare le risposte anche da solo, comunque vi era un "non" di troppo, e cioè la frase come intuibile voleva essere "anche sprecare risorse...conduce al degrado"
Quanto al riferimento, è innanzitutto intrinseco al discorso, in quanto il modello emigratorio di fuga esistenziale e materiale dai problemi viene proposto dalla lettera di quel signor Intellettuale.
Che poi ci sia anche una esagerata tendenza ad autoflaggellarsi in Italia blaterante da 50 anni degrado e declino, e soluzioni da ricercare all'estero con magiche ricette, delle quali la prima è stata l'internazionale socialista, è effettivamente prerogativa di culture di opposizione permanente effettiva, anzi a tempo indeterminato, visto che il precariato quegli incompetenti e fannulloni dei politici e sindacalisti di sinistra non hanno mai sofferto, e meno che mai di fame...per tutti gli altri stateli a sentire, emigrate, così fate posto per i loro figli...tanto moralmente superiori quanto raccomandati e incapaci come i loro padri
Edited by ziopaperone, 11 December 2009 - 04:03.
#69
Posted 11 December 2009 - 18:34
http://www.latribune...pdf/tableau.pdf
O siamo arrivati alla frutta?
Ciao Antonio
#70
Posted 11 December 2009 - 18:46
.... forse ce l'hanno proprio con Noi o sarà vero??
http://www.latribune...pdf/tableau.pdf
Ho già scritto che siamo agli ultimi posti per quanto riguarda tutte le classifiche a livello europeo o mondiale.
Non credo sia casuale, visto che tutte le agenzie straniere, preciso TUTTE, ci collocano agli ultimi posti.
La storiella dei giornali stranieri agli ordini della sinistra è una bufala colossale ad uso e consumo dei telespettatori italiani! Per non parlare dei media di proprietà di Murdoch.
Proprio ieri il "nostro più grande PM della storia italica", ne ha dette di fesserie!
Come dovrebbero reagire i media internazionali ad esternazioni così ridicole?
#71
Posted 11 December 2009 - 21:34
Ho già scritto che siamo agli ultimi posti per quanto riguarda tutte le classifiche a livello europeo o mondiale.
Non credo sia casuale, visto che tutte le agenzie straniere, preciso TUTTE, ci collocano agli ultimi posti.
La storiella dei giornali stranieri agli ordini della sinistra è una bufala colossale ad uso e consumo dei telespettatori italiani! Per non parlare dei media di proprietà di Murdoch.
Proprio ieri il "nostro più grande PM della storia italica", ne ha dette di fesserie!
Come dovrebbero reagire i media internazionali ad esternazioni così ridicole?
Per documentare...
http://www.freedomho...2009_tables.pdf
Il PM, a giudicare dalle reazioni, ha la coscenza un po' zozzetta...
Edited by vabi, 11 December 2009 - 21:40.
#72
Posted 12 December 2009 - 08:41
Cosa vuol dire che tutti ce l'hanno con noi??
Allora quelli che ci giudicano (comunisti) sono con fumo negli occhi come dicevo tempo fà??
Beh pazienza, quando si scrolleranno di dosso il fumo, sarà troppo tardi!!
Ciao Antonio (ex comunista)!!!
#73
Posted 12 December 2009 - 08:57
(ex comunista)!!!
Dici .....
#74
Guest_nicolai2009_*
Posted 12 December 2009 - 09:18
Ho già scritto che siamo agli ultimi posti per quanto riguarda tutte le classifiche a livello europeo o mondiale.
Non credo sia casuale, visto che tutte le agenzie straniere, preciso TUTTE, ci collocano agli ultimi posti.
La storiella dei giornali stranieri agli ordini della sinistra è una bufala colossale ad uso e consumo dei telespettatori italiani! Per non parlare dei media di proprietà di Murdoch.
Proprio ieri il "nostro più grande PM della storia italica", ne ha dette di fesserie!
Come dovrebbero reagire i media internazionali ad esternazioni così ridicole?
Caro Nikita, i media (o meglio stampa e televisioni) internazionali, dovrebbero sedersi un attimo, fare una analisi sensata della situazione e poi stare zitti.
La Costituzione è ormai vecchia e non rispetta più la situazione attuale, va modernizzata e va resa attuale.
Altrimenti sono costretto a dirti come il buon Castelli: "ma va' a ciapà i ratt" (ma vai a prendere i topi= tradotto letteralmente)
#75
Posted 12 December 2009 - 11:13
Certo, forse chi ha scritto la costituzione non ha tenuto conto che un giorno la classe politica sarebbe stata composta di ladri, farabutti, mafiosi, nazzisti e fancazzisti. Poco lungimiranti...
Forse i media internazionali stanno analizzando anche troppo bene la situazione italiana... ti viene il dubbio? O si tratta di un COMPLOTTO INTERNAZIONALE ORDITO DAI COMUNISTI? Li stai sopravvalutando.
Lascia perdere i ratti, 'ste sciocchezze lasciale dire ai politici leghisti che fanno il "fisic du rol".
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Edited by vabi, 12 December 2009 - 11:16.
#76
Posted 12 December 2009 - 11:32
Certo, forse chi ha scritto la costituzione non ha tenuto conto che un giorno la classe politica sarebbe stata composta di ladri, farabutti, mafiosi, nazzisti e fancazzisti. Poco lungimiranti...
Sono anni che andiamo avanti imputando a questo o a quello le colpe di ogni cosa,
la costituzione è stata scritta in un momento in cui non ci si fidava nemmeno del migliore amico
chi vuole frapporre ostacoli ha più appigli di chi propone, ecco perché facciamo un passo avanti e due indietro
dimentichi che i media devono rendere conto ai loro finanziatori quindi più fanno notizia e più vedonoForse i media internazionali stanno analizzando anche troppo bene la situazione italiana..
#77
Posted 12 December 2009 - 11:59
Proprio perchè le scelte importanti di governo e di riforma di un Paese devono essere discusse e condivise trasversalmente esistono gli appigli e gli ostacoli di cui parli.Sono anni che andiamo avanti imputando a questo o a quello le colpe di ogni cosa,
la costituzione è stata scritta in un momento in cui non ci si fidava nemmeno del migliore amico
chi vuole frapporre ostacoli ha più appigli di chi propone, ecco perché facciamo un passo avanti e due indietro
Eh si! Infatti in Italia siamo perfettamente allineati con questa filosofia. Facciamo l'elenco dei media filo-governativi?dimentichi che i media devono rendere conto ai loro finanziatori quindi più fanno notizia e più vedono
Ma mi domando se alla gente negli Stati Uniti, o in Francia, o in Spagna ad esempio, gliene frega veramente qualcosa di quello che fa Berlusconi... credo che se Zapatero andasse a migno**e a noi non interesserebbe poi tanto, semmai interesserebbe agli spagnoli, o no?
La realtà è che per il Cavaliere si cerca sempre una giustificazione prima che una spiegazione e nel momento in cui qualcuno cambia questo ordine diventa un calunniatore.
#78
Posted 12 December 2009 - 12:07
Proprio perchè le scelte importanti di governo e di riforma di un Paese devono essere discusse e condivise trasversalmente esistono gli appigli e gli ostacoli di cui parli.
Si ma quando le scelte si rimpallano da una commissione all'altra da una camera all'altra passando di mano sempre
dalle stesse persone in funzione di una convenienza elettorale o altro ti rendi conto che l'immobilismo regna sovrano.
almeno non lamentatevi della lentezza o del ritardo che hanno le istituzioni nel dare risposte ai cittadini, volete questo tenetevelo
al nord questo non lo vogliamo, cosa dobbiamo fare per ottenerlo separarci dal resto dell'Italia ?
Edited by beppe, 12 December 2009 - 12:10.
#79
Posted 12 December 2009 - 12:45
Poi propongo di organizzare un campionato nazionale de balon (calcio) e chi vince è campione di LEGA!!
E tutti vivrebbero felici e contenti (naturamente con le reti del balon (M.P) che le trasmetterà in diretta, senza possibilità di partecipazioe dei tifosi avversari allo stadio e naturalmente i zugadori (giocatori) de balon con il visto per passare da quartiere a quartiere, il controllo delle frontiere verrà eseguito puntulamente dalle RONDE !!!
Salve e POVERA ITALIA!!!
#80
Posted 12 December 2009 - 13:00
Si ma quando le scelte si rimpallano da una commissione all'altra da una camera all'altra passando di mano sempre
dalle stesse persone in funzione di una convenienza elettorale o altro ti rendi conto che l'immobilismo regna sovrano.
almeno non lamentatevi della lentezza o del ritardo che hanno le istituzioni nel dare risposte ai cittadini, volete questo tenetevelo
al nord questo non lo vogliamo, cosa dobbiamo fare per ottenerlo separarci dal resto dell'Italia ?
Mi riferivo al fatto che la riforme costituzionali hanno un loro iter necessariamente garantista, proprio per evitare che si creino degli "sbilanciamenti".
Per quello che riguarda l'attività parlamentare ordinaria credo tu sia un po' fuoristrada... quando vogliono i parlamentari lavorano, ma non accade perchè questi signori temporeggiano o disertano strumentalmente o fancazzisticamente il loro lavoro senza essere controllati (prova a farlo tu nel posto in cui lavori e vedi quanto duri). Sono comunque d'accordo che per prendere una decisione potrebbero pure essere, in numero complessivo, anche la metà di oggi.
La lentezza di cui ci si lamenta è quella relativa ai tribunali, all'applicazione delle leggi o alla certezza della pena.
I giudici devono lavorare e questo è certo, oggi non è proprio così.
Le forze dell'ordine devono avere i fondi giusti per pagare mezzi e persone, ma non a 1200-1400€ al mese senza straordinari.
I delinquenti che devono stare in galera ci devono andare e rimanere, se esistono delle leggi eccessivamente garantiste si possono anche modificare, ma è sempre lavoro del Parlamento.
Per quello che riguarda la secessione, sai, per quello che mi riguarda, basta che mi dicano quanto tempo ho per valicare il Po, ma non credo possiate andare tanto lontano da soli senza farvi del male.


















