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Guest Message by DevFuse
 

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* * * * * 4 votes

Un lungo, inesorabile, declino.


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1235 replies to this topic

#21 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1,107 posts
  • Joined: 30-January 07

Posted 05 December 2009 - 19:45

Ma tu a quali Valori ti riferisci?

Non ricominceremo a discutere dei terroni che vivono sulle spalle del nord vero?


possiamo raccogliere i valori valori in due categorie

a) Civile

quello che in cui ci si riconosce nella nazione di appartenenza con annessi e connessi

E qui apro una (oggi ci sono circa 5 miglioni di stranieri quanti di loro hanno a cuore questo valore )

b) umano

quello che ricopre la sfera delle sensibilità dell'uomo vale a dire la solidarietà il rispetto del prossimo ecc

tutte cose che ci venivano insegnate a catechismo o dalla chiesa.

anche questi sono andati via via scemando dal momento in molti si sono allontanati dalla religione.

Anche qui mi chiedo quali valori condivisi possano portare su questo versante i cinesi o

piuttosto che gli islamici se non verso la loro comunità

concordo con coloro che hanno individuato nelle scelte scellerate degli anni 80 la caduta di valori e il

graduale distacco da essi che si concretizzano oggi, non vorrei essere ripetitivo mi sembra essermi già

espresso in merito alla questione sud, trà i valori che ci hanno propinato c'era quello della solidarietà

verso il sud, ma quando ci siamo accorti che tutti sacrifici finivano in un buco nero, la conclusione

e diventata univoca, finendo col dire ma perchè buttarli li, a quel punto la gente ha cominciato

a pensare che non ne valeva la pena così le evasioni o elusioni hanno preso un'impennata.

#22 vabi

vabi

    Advanced Member


  • 159 posts
  • Joined: 25-April 08

Posted 05 December 2009 - 23:04

possiamo raccogliere i valori valori in due categorie

a) Civile

quello che in cui ci si riconosce nella nazione di appartenenza con annessi e connessi

E qui apro una (oggi ci sono circa 5 miglioni di stranieri quanti di loro hanno a cuore questo valore )

b) umano

quello che ricopre la sfera delle sensibilità dell'uomo vale a dire la solidarietà il rispetto del prossimo ecc

tutte cose che ci venivano insegnate a catechismo o dalla chiesa.

anche questi sono andati via via scemando dal momento in molti si sono allontanati dalla religione.

Anche qui mi chiedo quali valori condivisi possano portare su questo versante i cinesi o

piuttosto che gli islamici se non verso la loro comunità

concordo con coloro che hanno individuato nelle scelte scellerate degli anni 80 la caduta di valori e il

graduale distacco da essi che si concretizzano oggi, non vorrei essere ripetitivo mi sembra essermi già

espresso in merito alla questione sud, trà i valori che ci hanno propinato c'era quello della solidarietà

verso il sud, ma quando ci siamo accorti che tutti sacrifici finivano in un buco nero, la conclusione

e diventata univoca, finendo col dire ma perchè buttarli li, a quel punto la gente ha cominciato

a pensare che non ne valeva la pena così le evasioni o elusioni hanno preso un'impennata.


Quindi, se non ho capito male, stai dicendo che:
- Negli ultimi 30 anni e più i governanti ed i politici che si sono succeduti hanno mangiato e stramangiato in nome dei buoni principi facendo incazzare (giustamente) la gente.
- I buoni principi tirati in ballo sono quelli di appartenenza e rispetto verso il proprio paese e quello di solidarietà e rispetto nei confronti del prossimo

ERGO:

- non sosteniamo più il Paese perchè non ci riconosciamo in esso.
- fuori gli stranieri, via i terroni.


MA COSA FAI? BUTTI IL BAMBINO CON L'ACQUA SPORCA E ACCETTI CHE IL POLITICO DI TURNO CONTINUI A FARSI GLI AFFARI SUOI?


Mi sembra che tu abbia un concetto un po' labile del termine "Valore"... o, più semplicemente, quelli che tu definisci Valori per te non lo sono e non lo sono mai stati.
Valori e Principi si applicano senza discriminazioni, quando queste ci fossero prendono il nome di PREGIUDIZI.
Se uno straniero e un italiano si comportano egualmente bene fanno il loro dovere, se invece sono egualmente criminali devono essere puniti nello stessa misura. Non punire l'uno, l'altro, o tutti e due, non li fa più criminali, ma ne rende complice chi non li punisce, e forse anche più criminale.

Parli di stranieri in Italia domandandoti quanti possano avere il rispetto per questo Paese come Valore: ma se non ce lo hai tu che sei italiano perchè dovrebbero averlo loro che non lo sono? che esempio gli stai dando da imitare tu?

Forse ti è sfuggito un concetto abbastanza basilare: la cosiddetta "solidarietà verso il prossimo" è DARE, l'avere non è contemplato, altrimenti si chiama commercio.
L'integrazione è un processo complesso in cui chi arriva e chi accoglie si mettono ambedue in discussione, altrimenti si tratta di prestazione di servizi.

Ho l'impressione che tu abbia le idee un po' confuse....

Edited by vabi, 05 December 2009 - 23:21.


#23 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1,107 posts
  • Joined: 30-January 07

Posted 06 December 2009 - 00:00

Innanzitutto stiamo discutendo delle cause che determinano,secondo l'autore del topik,

un inesorabile declino di valori e di principi, siccome è storia che ho vissuto, ne faccio

ne più ne meno, una valutazione in base a come l'ho percepita io,se mi stravolgi le definizioni

finisci che non capisci un ca..o

Quindi, se non ho capito male, stai dicendo che:
- Negli ultimi 30 anni e più i governanti ed i politici che si sono succeduti hanno mangiato e stramangiato in nome dei buoni principi facendo incazzare (giustamente) la gente.
- I buoni principi tirati in ballo sono quelli di appartenenza e rispetto verso il proprio paese e quello di solidarietà e rispetto nei confronti del prossimo


non è esatto, negli anni ottanta sono state fatte scelte che hanno determinato il buco che oggi si chiama debito pubblico,sprecando una montagna di risorse, non so se hai ben chiaro quali conseguenze comporta questo,
io credo che questa sia stata una causa scatenante che ha determinato molte scelte successive

Edited by beppe, 06 December 2009 - 00:34.


#24 antonio168

antonio168

    Il padano comunista


  • 474 posts
  • Joined: 02-May 08

Posted 06 December 2009 - 08:22

.... caspita!!! Il partito più vecchio (Lega) vi ha proprio fatto il lavaggio del cervello!!

Dai cerca di aprire gli occhi e dire cose un PO' sensate!!!!! Spero la finisci in fretta a sparare ai più deboli!!

Ti ripeto spero che anche Tu come i Tuoi governati abbiano a che aver bisogno di loro!!

Ritorna a credere al catechismo e alla croce!!!

Ciao Antonio!!



#25 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1,107 posts
  • Joined: 30-January 07

Posted 06 December 2009 - 09:16

.... caspita!!! Il partito più vecchio (Lega) vi ha proprio fatto il lavaggio del cervello!!

Dai cerca di aprire gli occhi e dire cose un PO' sensate!!!!! Spero la finisci in fretta a sparare ai più deboli!!

Ti ripeto spero che anche Tu come i Tuoi governati abbiano a che aver bisogno di loro!!

Ritorna a credere al catechismo e alla croce!!!

Ciao Antonio!!



stiamo parlando di storia d'Italia amico quella che nemmeno conosci se non sei interessato non sparare ca..ate

#26 antonio168

antonio168

    Il padano comunista


  • 474 posts
  • Joined: 02-May 08

Posted 06 December 2009 - 09:32

.... guarda avanti che è meglio!! la storia attuale è vergognosa e tu la approvi!!! non dir ca...te!!!
ossequi antonio terron!!

#27 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1,107 posts
  • Joined: 30-January 07

Posted 06 December 2009 - 09:39

.... guarda avanti che è meglio!! la storia attuale è vergognosa e tu la approvi!!! non dir ca...te!!!
ossequi antonio terron!!


ecco perchè brancoli nel buio se non sai da dove vieni non sai dove vai :smiley31:
quella che stiamo vivendo oggi è la conseguenza di scelte fatte 20 /25 anni fa

:startle:

PS. fai una cosa saggia mettiti in ascolto leggi il post di Pallino e cancella la boiata che hai quotato più in basso non intendo sprecare altri post per risponderti

Edited by beppe, 06 December 2009 - 14:10.


#28 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 06 December 2009 - 09:42

Siamo alle solite alla fine un'analisi di un evento finisce sempre in politica. Può essere mai che non si riesce a portare avanti una discussione senza attaccarsi? Amici, il post è iniziato con Nikita che ha iniziato a parlare della lettera di Celli e a me non pare che ci sia tanto da disquisire in merito; la lettera altro non è che una disamina veloce sulla situazione italiana. Potrete anche non condividere quello che viene riportato ma purtroppo è la pura verità. E' inutile fare dietrologia gratuita su quale generazione ha mangiato di più e di chi è la colpa , un vecchio proverbio dice "ACQUA PASSATA NON MACINA PIU'" .
Guardiamo in faccia la realtà , in Italia stiamo assistendo da anni alla perdita dell'italianità, si , quell'italianità che storicamente ci ha distinto nel corso degli anni che, tutti ci hanno sempre criticato, ma io da italiano ne vado fiero. Si, vado fiero del mio paese nel bene e nel male con tutti i suoi pregi e i suoi difetti.
Senza negare che alcune cose andrebbero aggiustate ma, quale paese è perfetto, forse la Germania, la Francia etc. a mio giudizio ogni paese ha le sue lacune e i suoi pregi ed è inutile dire che vado in MD perchè la esistono ancora i valori amico Nikita.
Ma di quali valori stiaamo parlando ,quelli di uno stato dove oltre il 50 % della popolazione è emigrata, quello di uno stato che basa gran parte sulla corruzione, quello di uno stato che fa vivere la gente in condizioni pietose , di uno stato indiferrente alle problematiche della gente. E' vero che in Md esistono forse anche dei valori ma mancano i fondamenti per vivere una vita dignitosa. Nikita se vuoi vedere certi tipi di valori basta andare in certi paesi del napoletano (ho già fatto questi rif, in passato all'amico Nikita) e lì troverai quelli che cerchi.
Quante volte sento dire che in MD c'è questo , in MD c'è quello ma amici la MD penso che molti di noi la conosciamo e c'è poco da aggiungere .
Tornando a bomba, la situazione dscritta da CELLI è un'amara , c'è bisogno di scelte coraggiose per certi cambiamenti e nessun paese compreso il ns. ha il coraggio; eliminare i parrucconi che detengono il potere ,certe posizioni di privilegio non è cosa facile ,ma questo non è solo un problema italiano. Nikita io non penso che in MD i giovani talenti hanno più opportunità dei giovani italiani anzi tutt'altro, lì alla gente manca tutto e il talento è una cosa che non viene nenche considerato.
Quà non è un problema generazionale ma solo di una crisi economica che ha fatto venire prepotentemente alla ribalta in tutti i paesi quello che già era sotto la cenere. Una cosa è certa noi italiani dovremmo iniziare a difendere la ns. italianità, la ns. cultura, la ns. gastronomia, la ns. storia; non si può sempre assorbire i modelli USA, loro hanno un'altrla identità . Io preferisco mantenere la mia identità di italiano anche se mi sto accorgendo che ogni giorno parte di questa si sta dissolvendo per l'ingresso massiccio di altre culture che cercono in ogni modo di prevalere e annientarci.
Parliamo di integrazione , bellissima parola , ma qualcuno di voi sa se quello che tutti dicono contro il ns. sistema in altri stati è semplice. Faccio solo un 'esempio: Cittadinanza; in Italia sapete le lungaggini per avere la cittadinanza; provate ad andare in MOldova e vedrete i tempi e se riuscite ad averla prima; altro esempio : Riconoscimento dei Titoli:credete che sia facile se un medico italiano decide di andare in MD e vuole esercitare la professione; provate , provate. Come si vede tutto il modo è paese e i problemi con sfacettature diverse esistono in tutti i paesi.
La colpa non è di questa o di quell'altra generazione , ma di un modo in continua evoluzione del mondo e tutti noi abbiamo tempi lunghissimi per adeguarci .

PALLINO

Edited by pallino, 06 December 2009 - 09:55.


#29 antonio168

antonio168

    Il padano comunista


  • 474 posts
  • Joined: 02-May 08

Posted 06 December 2009 - 09:57

ecco perchè brancoli nel buio se non sai da dove vieni non sai dove vai Posted Image

Posted Image



.... non ti ricordi più di queste notizie??
o fai finta di non sapere??

http://www.alain.it/...aciamo-le-mani/

Vai a vedere!!
AntonioPosted Image

#30 Anatoly

Anatoly

    Advanced Member


  • 354 posts
  • Joined: 01-November 08

Posted 06 December 2009 - 12:29

A Destra si predica male, e si razzola bene..... a Sinistra si predica bene, e si razzola male..... al popolo non resta altro che pregare e....ruzzolare

#31 antonio168

antonio168

    Il padano comunista


  • 474 posts
  • Joined: 02-May 08

Posted 06 December 2009 - 12:48

.... non rispondi alla mia??
Ho forse detto qualcosa di vero, che adesso NEGATE??
Bravi continuate così!!
Antonio teron!!!

#32 Guest_nicolai2009_*

Guest_nicolai2009_*

  • Joined: --

Posted 06 December 2009 - 14:04

.... non rispondi alla mia??
Ho forse detto qualcosa di vero, che adesso NEGATE??
Bravi continuate così!!
Antonio teron!!!


Antonio !! definisciti meglio, non si dice "teron", ma "Terun"-- con affetto per la tua convinzione dell'impossibile.

#33 Daniele

Daniele

    Corrispondente Moldweb da Bucarest


  • 684 posts
  • Joined: 24-April 07

Posted 06 December 2009 - 15:19

Credo che, ogni popolo di qualsiasi paese (o quasi) abbia da ridire sui loro governanti detestati più che mai. Così anche sui conduttori o altre figure televisive.

Vado a vivere in Moldova perchè l'Italia è divenuta il paese dei mediocri, basta accendere la TV alle otto di sera per vedere la solita carellata di leccaculi e mezzeseghe che ripetono a memoria la canzoncina imparata a memoria, un branco di nullità senza amor proprio e senza spina dorsale disposti a dire e fare qualsiasi cosa pur di non contraddire il loro padrone.
Uno squallume da basso impero possibile solo in Italia, mentre i nostri partners europei ridono e si divertono nel vedere la solita italietta cialtrona che affonda inesorabilmente nel ridicolo.
Del cambio favorevole non me ne frega niente, da sempre sono abituato a vivere con poco, avere 100 euro in più a fine mese non mi cambia la vita, spero solo che alle otto di sera, quando accenderò la TV, di non vedere le solite facce da culo.
Mi accontento di poco!

Ok, ma secondo me questi sono luogi comuni. Ogni popolo, o quasi è convinto di essere governato dai peggiori politici esistenti. Allo stesso modo magari ci si scaglia sul sistema televisivo piuttosto che su quello sanitario.

Ma il problema, a mio avviso non sta quì.
Su molte cose mi trovo d'accordo con RICK. Su altre con PALLINO che dice che si finisce sempre nell'ambito della politica.

All'estero gli italiani sono conosciuti come gesticoloni e chiaccheroni.
Siamo un popolo che forse parla più di quello che nella realtà dovrebbe fare. Basti vedere come in questi ultimi mesi, dove si sente parlare sempre di più della crisi mondiale e dei suoi effetti sull'economia del nostro paese poi, d'altro canto si sente che per un intervento di chirurgia plastica al seno, se lo si vuole fare, bisogna mettersi in lista e attendere dai 6 ai 9 mesi a causa della forte richiesta. La crisi mette in ginocchio il nostro paese ma il business degli alimenti biologici è in forte crescita. I tatuaggi sono anche loro un mercato in crescita.
Allora se c'è veramente questa tanto discussa crisi, è mai possibile che cresca sempre di più la richiesta del voluttuario piuttosto che dell'necessario?

E qui inevitabilmente giungiamo al tema "IPOCRISIA".

Secondo voi, un popolo ipocrita ha più possibilita di evolversi o di sottosvilupparsi?

Fin tanto che, continueremo a discutere, incazzarci e battere il pugno sul tavolo ma poi, a breve a dimenticare tutto fino al prossimo dibattito, le cose continueranno ad andare così! Sempre peggio!
Fin tanto che saremo convinti che, i nostri politici in base al loro colore di appartenenza, potranno fare del bene o del male per il futuro del nostro paese, e continueremo ad andarli a votare, allora si che non cambierà mai nulla.

I paesi quindi sono conciati male, quasi tutti indistintamente, chi più chi meno perche non applicano uno dei principi fondamentali:

FORZA DALL'UNITA': UNITA' DALLA FEDE.

Chi di voi ha visto il film V for vendetta?

Fin tanto che la nostra ipocrisia non ci permetterà di risolvere problemi "semplici" come per esempio la distesa di prostitute in quasi ogni angolo delle strade italiane, o la violenza negli stadi, come possiamo pensare di risolvere questioni più grandi ed importanti? Fin tanto che manterremo il primato di essere dei perbenisti a qualsiasi costo, non ci libereremo dei finti perbenismi e dei pregiudizi, le cose continueranno ad andare sempre peggio. Fin tanto che richiameremo nel nostro paese sempre più persone straniere animate molto frequentemente dal solo dal desiderio di vivere di espedienti tanto il sistema inquirente e giudiziario fa acqua da tutte le parti, le cose non cambieranno mai.

Come è possibile, mi chiedo io che vi siano dei paesi che hanno un codice penale spesso come un romanzo di Dan Brown e il codice del lavoro formato topolino e funzionano meglio che il nostro?

Il popolo dal suo canto paga il prezzo del fatto che non c'è unione e chi governa farà sempre più con comodo ciò che gli conviene. Il popolo quindi dispone di pochi strumenti di protesta ma comunque efficaci. Se il popolo fosse unito, non andrebbe alle 5 del mattino a fare la fila davanti ai negozi di telefonia per accaparrarsi l'ultimo modello dell'iPhone. Oggi quasi ogni servizio offerto in Italia nasconte una trappola dietro. Basti vedere le forme di abbonamento varie dalle quali se le sottoscrivi anche elettronicamente, non c'è più verso di uscirne e recedere il contratto. Oggi questi servizi assumono sempre di più sfacettature MAFIOSE. Una volta che hai aderito ne puoi uscire solamente da MORTO.

Noi disponiamo dell'arma del RIFIUTO. Ora che abbiamo capito che ci vogliono vincolare con i loro contratti come se fossero patti di mafia, basterebbe rifiutare ogni loro servizio offerto. Sia che si parli di un conto corrente bancario, sia che si parli di un acontratto con l'ISP internet.

Il problema sta nel fatto che noi non siamo disposti a rinunciare a vivere senza internet piuttosto che con un telefonino di 10 anni fa, piuttosto che senza un conto corrente bancario e questo lor signori lo sanno bene e su questo basano il loro punto di forza.

Mi devo trovare quindi di accordo con quanto scritto dal Prof. Celli e aggiungo anche:

Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione.
E li dove una volta c'era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, li ora avete censori e sistemi di sorveglianza, che vi costringono ad accondiscendere a ciò.
Com'è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate un colpevole, non c'è che da guardarsi allo specchio.
DAL FILM V FOR VENDETTA



#34 nikita

nikita

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  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 06 December 2009 - 17:18

Caro Daniele, nel tuo intervento prima scrivi:

Credo che, ogni popolo di qualsiasi paese (o quasi) abbia da ridire sui loro governanti detestati più che mai. Così anche sui conduttori o altre figure televisive.
Ok, ma secondo me questi sono luogi comuni. Ogni popolo, o quasi è convinto di essere governato dai peggiori politici esistenti. Allo stesso modo magari ci si scaglia sul sistema televisivo piuttosto che su quello sanitario.
................


Dai obiettivamente ragione a chi ritiene che le considerazioni del Prof. Celli sono esagerate e piene di "luoghi comuni" (comprese le mie).
Poi concludi...

.......................
Mi devo trovare quindi di accordo con quanto scritto dal Prof. Celli e aggiungo anche:

Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione.
E li dove una volta c'era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, li ora avete censori e sistemi di sorveglianza, che vi costringono ad accondiscendere a ciò.
Com'è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate un colpevole, non c'è che da guardarsi allo specchio.
DAL FILM V FOR VENDETTA


:eek: :eek:

Dalle tue confuse e contraddittorie considerazioni emerge tutta l'italianità che ci ha resi famosi nel mondo!

Edited by nikita, 06 December 2009 - 17:21.


#35 jerrydrake

jerrydrake

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  • Joined: 22-August 05

Posted 06 December 2009 - 17:31

Celli chi? Questo qua?

" Stupiscono queste parole nella penna di uno come Celli che, laureatosi in sociologia a Trento ai tempi di Renato Curcio e del dissenso per il dissenso, ha un cursus honorum, che se fa onore a lui non lo fa certo al Paese che suggerisce al figlio di abbandonare con la velocità della luce. Risorse per mantenerlo all’estero o comunque per dargli una mano a trovare una sistemazione certo non gliene mancano. Eppure la sua carriera è lo specchio fedele del Paese che aborrisce. Il Paese che gli ha consentito di coltivare la sua religione, il generalismo, quello che gli ha consentito di saltare da un incarico all’altro con la disinvoltura di uno che sa per certo che cadrà sempre in piedi: direttore delle Risorse umane dell’Eni, è passato, oltre che dalla Rai, da Omnitel e Wind a Unicredit, all’Enel fino alla direzione generale della Luiss con buona pace di Guido Carli, il fondatore della Libera università romana senza disdegnare numerosi consigli di amministrazione di cui ha fatto o fa ancora parte: Lottomatica, Hera, Messaggerie Libri. Da questo pulpito, che gli permette anche di presentarsi come narratore e saggista (è autore per chi non lo sapesse di un trattato che, con scarso senso dell’humour, ha intitolato Breviario di cinismo ben temperato, e che è un florilegio di battute da avanspettacolo), dice al figlio che questo è un «Paese che non ti merita». Ma non avrebbe meritato neanche lui, Pier Luigi Celli, se la sua militanza a sinistra non lo avesse proiettato verso traguardi altrimenti impensabili. Fatti di onori e prebende."

( Tratto da : "Il Giornale" )

Ah! Dimenticavo: il titolo dell' articolo è : " Il figlio di Celli? Fugga dal padre"

Ma qua dissento!... Mica è fesso quello li! Alla faccia dei gonzi e dei creduloni...non se ne andrà mai dall' Italia! Anche lui, per nepostismo, ( e poi il papà era di sinistra e scrive su "la Repubblica" :rolleyes: )QUI, nel PAESE DEI CREDULONI, avrà il futuro assicurato! :arf2:

Edited by jerrydrake, 06 December 2009 - 18:50.


#36 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 07 December 2009 - 05:51

Celli chi? Questo qua?

" Stupiscono queste parole nella penna di uno come Celli che, laureatosi in sociologia a Trento ai tempi di Renato Curcio e del dissenso per il dissenso, ha un cursus honorum, che se fa onore a lui non lo fa certo al Paese che suggerisce al figlio di abbandonare con la velocità della luce. Risorse per mantenerlo all’estero o comunque per dargli una mano a trovare una sistemazione certo non gliene mancano. Eppure la sua carriera è lo specchio fedele del Paese che aborrisce. Il Paese che gli ha consentito di coltivare la sua religione, il generalismo, quello che gli ha consentito di saltare da un incarico all’altro con la disinvoltura di uno che sa per certo che cadrà sempre in piedi: direttore delle Risorse umane dell’Eni, è passato, oltre che dalla Rai, da Omnitel e Wind a Unicredit, all’Enel fino alla direzione generale della Luiss con buona pace di Guido Carli, il fondatore della Libera università romana senza disdegnare numerosi consigli di amministrazione di cui ha fatto o fa ancora parte: Lottomatica, Hera, Messaggerie Libri. Da questo pulpito, che gli permette anche di presentarsi come narratore e saggista (è autore per chi non lo sapesse di un trattato che, con scarso senso dell’humour, ha intitolato Breviario di cinismo ben temperato, e che è un florilegio di battute da avanspettacolo), dice al figlio che questo è un «Paese che non ti merita». Ma non avrebbe meritato neanche lui, Pier Luigi Celli, se la sua militanza a sinistra non lo avesse proiettato verso traguardi altrimenti impensabili. Fatti di onori e prebende."

( Tratto da : "Il Giornale" )

Ah! Dimenticavo: il titolo dell' articolo è : " Il figlio di Celli? Fugga dal padre"

Ma qua dissento!... Mica è fesso quello li! Alla faccia dei gonzi e dei creduloni...non se ne andrà mai dall' Italia! Anche lui, per nepostismo, ( e poi il papà era di sinistra e scrive su "la Repubblica" :rolleyes: )QUI, nel PAESE DEI CREDULONI, avrà il futuro assicurato! :arf2:


Certo, certo, "Il Giornale": un'organo di stampa che brilla per imparzialità ed obiettività!
La stampa agli ordini del Cavaliere non ha perso certo tempo per denigrare la lettera del Celli e le sue considerazioni.
Ci si poteva aspettare un comportamento diverso dalla stampa di regime che dipinge il paese quotidianamente come il paese del bengodi e "di come siamo fortunati ad avere il PM più illuminato della storia"?
Mai un sussulto, mai un benchè minimo senso di autocritica, mai un soprassalto di coscienza, tutti insieme appasionatamente verso il declino.
Leccaculi, mezzeseghe, ciambellani, servitori di corte, simpatizzanti prezzolati, nullità senza nerbo e spina dorsale, tutti desiderosi di non abbandonare il Cavaliere in questo cupio dissolvi da basso impero fatto da troiette, puttanieri e pentiti, cercano di accompagnarlo verso l'inevitabile viale del tramonto, cercano di tenergli il regale capo al disopra del livello di merda che inesorabilmente sale.
In Italia non c'è solo il prof. Celli che vuole testimoniare un certo disagio, sono già usciti o stanno per uscire una serie di libri che testimoniano il senso di degrado e disfacimento della società italiana, riporto quì una pubblicazione recente:

http://www.deastore....8863450453.html

Renato Mannheimer non è certo un comunista sovversivo!
Comunque gli omini fischiettanti che per anni hanno osannato il Cavaliere, quelli del tanto peggio tanto meglio, quelli del "meglio Berlusconi che i comunisti", cosa possono fare ora che si ritrovano a vivere un certo "disagio", un seppur minimo senso di vergogna?
Possono dire di aver sbagliato nel dare credito e fiducia al pifferaio di Arcore?
Giammai, sarebbe troppo!
Ora, tutti insieme, fedeli e proni fino all'ultimo, come un branco di topi, seguono il pifferaio... per affogare tutti insieme nel fiume del ridicolo.

Edited by nikita, 07 December 2009 - 06:57.


#37 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


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  • Joined: 22-August 05

Posted 07 December 2009 - 07:55

http://www.deastore....8863450453.html




(Come al solito) NikitA NON HAI CAPITO!

Io non confuto che l' Italia sia un popolo di furbi e di cialtroni!!

Il problema è CHE TUTTI ci marciamo in questa palude!

politici di destra e di sinistra!
affaristi di destra e di sinistra
( che poi lo sono a seconda della convenienza :roflmao: )

In primis quel Celli!!!
(alla faccia di chi, come te in buona fede, crede ancora alle favole!)

Il problema vostro (di tutti voi!) è che vi hanno insegnato, come ripeto da anni, che voi siete il BENE ed IL GIUSTO e gli altri sono la melma!

Può anche essere, caro Nikita, che tu sia INTELLIGENTE E SAVIO e io sia UN CIALTRONE E UNO STUPIDO!

Può anche essere...., si può anche essere, ma, nella tua vita non sei mai posto la domanda che tutti una volta dovrebbero farsi? " E se fossi io ad aver torto?"

Ponitela! Almeno una volta, altrimenti non saresti diverso da un integralista religioso!

E, comunque, almeno una cosa avresti dovuta impararla: che prima o poi tutti moralisti saranno in....ti! ;)
(Marrazzo docet!)

Si, si, proprio quel marrazzo che per televisione professava l' integrità morale! E, che come politico, alla stregua dei tuoi capi, non lesinava ad erigersi campione morale!

Ponitela, almeno una volta, quella domanda..:

" E se anche gli altri miei (tuoi) capi, fanno solo i c...i loro alla faccia mia (tua!)"

Io me lo sono posta Nikita! :rolleyes:
E la risposta la sai quale è!.. SI!

Edited by jerrydrake, 07 December 2009 - 08:12.


#38 pallino

pallino

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Posted 07 December 2009 - 09:39

(Come al solito) NikitA NON HAI CAPITO!

Io non confuto che l' Italia sia un popolo di furbi e di cialtroni!!

Il problema è CHE TUTTI ci marciamo in questa palude!

politici di destra e di sinistra!
affaristi di destra e di sinistra
( che poi lo sono a seconda della convenienza Posted Image )

In primis quel Celli!!!
(alla faccia di chi, come te in buona fede, crede ancora alle favole!)

Il problema vostro (di tutti voi!) è che vi hanno insegnato, come ripeto da anni, che voi siete il BENE ed IL GIUSTO e gli altri sono la melma!

Può anche essere, caro Nikita, che tu sia INTELLIGENTE E SAVIO e io sia UN CIALTRONE E UNO STUPIDO!

Può anche essere...., si può anche essere, ma, nella tua vita non sei mai posto la domanda che tutti una volta dovrebbero farsi? " E se fossi io ad aver torto?"

Ponitela! Almeno una volta, altrimenti non saresti diverso da un integralista religioso!

E, comunque, almeno una cosa avresti dovuta impararla: che prima o poi tutti moralisti saranno in....ti! Posted Image
(Marrazzo docet!)

Si, si, proprio quel marrazzo che per televisione professava l' integrità morale! E, che come politico, alla stregua dei tuoi capi, non lesinava ad erigersi campione morale!

Ponitela, almeno una volta, quella domanda..:

" E se anche gli altri miei (tuoi) capi, fanno solo i c...i loro alla faccia mia (tua!)"

Io me lo sono posta Nikita! Posted Image
E la risposta la sai quale è!.. SI!


Personalmente sentirsi dare del cialtrone, furbacchione, mafioso etc. incomincia veramante a darmi fastidio e il mio orgoglio di italiano si ribella. Vedi Caro Nikita in Italia ci saranno anche i leccaculi e mezzeseghe del sig. S.B. ma per piacere puoi fare un elenco dove nel mondo esistono persone che non si inchinano al potere. Tu che conosci a menadito la Moldavia, in questo paese , come tutti i paesi dell'est l'inchino al potere è un obbligo in caso contrario paghi le debite conseguenze del caso. Sono arcistufo leggere cose che tentono in continuazione di demolire ogni giorno la mia cultura e i miei valori di italiano. Nessuno è perfetto in questo mondo , ogni società ha qualche cosa di buono che va rispettato; noi italaini siamo sempre accusati di tutto ci hanno dato del razzista, mafioso, cialtrone , mariuolo, faccendiere etc. chi più ne ha ne metta ma signori avremo sicuramente qualche difettuccio ma sicuramente non abbiamo mai negato i diritti più elementari a nessuna cultura.
Per questo motivo continuo a dire di non SPUTARE NEL PIATTO DOVE SI MANGIA, tiriamo fuori il meglio della ns. cultura e prodighiamoci per aiutare il prossimo ma per piacere smettiamola di piangerci addosso in continuazione, a chi non piace stare in ITALIA (stranieri e italiani) dico di andarsene dove pensono di trovare di meglio, noi non obblighiamo nessuno a rimanere in questo stato. Io penso che il sentimento più diffuso in noi italiani è l'altruismo , e non il razzismo, noi siamo tolleranti verso le altre culture e questo per noi crea non pochi problemi (basta leggere i fatti di cronaca). Amico NIKITA come ho detto nel mio precedente post condivido parecchi passaggi della lettera del CELLI ma , questo non significa che devo buttare a mare tutta la mia storia per un periodo temporale breve.
Una cosa è sicura che tutti noi abbiamo la tendenza alla critica ma, tutti sappiamo che la critica è sempre facile ma prima di criticare bisogna proporre alternative valide per avere un cambiamento giusto.
Abbiamo criticato tutti e di tutto ultimo , la cosa di questi giorni è stata la lettere del CELLI che ha scatenato un putiferio ,ma chi non conosce le cose che CELLI ha elencato; il cuore del problema è da tutt'altra parte.
Oggi in tutto il mondo si è imperniato sul DENARO e sull'ECONOMIA e nessuno bada più ai bisogni essenziali dell'uomo, in giro si fa qualsiasi cosa per il denaro (gli uomini uccidono, rubano, si prostituiscono , leccano etc) ragion per cui ritengo che la cosa più importante è di dare DIGNITA' all'essere umano in tutte le sue esternazioni, continuare a dare la colpa a tizio o a caio,a quello o a questo partito non serve a niente e non risolveremo sicuramente niente dicendo "VADO A VIVERE IN MOLDOVA" alla ricerca di valori che in ITALIA sono spariti.
Ma di quali valori si parla; a me piacerebbe che qualcuno provasse a elencarli e non a diffondere utopia gratuita. Valori nei paesi dell'est, mi viene quasi da ridere , leggete cosa sta succedendo al ns. connazionale ferito in Russia da un'attentato e poi possiamo parlare e comparare la situazione con la ns ITALIANETTA; parliamo della situazione di vita di migliaia di bambini abbandonati da genitori inetti in MOLDOVA , proviamo a parlare delle migliaia di persone che in molti paesi sono sprovvisti delle cose più elementari per condurre una vita dignitosa. Se questi sono valori vuole dire che fino ad oggi non ho ancora capito il vero significato di VALORE UMANO.

PALLINO

Edited by pallino, 07 December 2009 - 09:44.


#39 beppe

beppe

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Posted 07 December 2009 - 09:54

Ci si poteva aspettare un comportamento diverso dalla stampa di regime che dipinge il paese quotidianamente come il paese del bengodi e "di come siamo fortunati ad avere il PM più illuminato della storia"?
Mai un sussulto, mai un benchè minimo senso di autocritica, mai un soprassalto di coscienza, tutti insieme appasionatamente verso il declino.
Leccaculi, mezzeseghe, ciambellani, servitori di corte, simpatizzanti prezzolati, nullità senza nerbo e spina dorsale, tutti desiderosi di non abbandonare il Cavaliere in questo cupio dissolvi da basso impero fatto da troiette, puttanieri e pentiti, cercano di accompagnarlo verso l'inevitabile viale del tramonto, cercano di tenergli il regale capo al disopra del livello di merda che inesorabilmente sale.


Ma..hai aperto questo topik per trovare delle conferme

a me sembra il seguito di <vado a vivere in Moldova>

questo disagio me lo avevi fatto notare fin da quando ci siamo incontrati qualche anno fa

La mia sensazione è che con lo stato d'animo che ti porti appresso dubito che

troverai pace e serenità ne in Moldavia ne in Italia.

le mutazioni sono lente e richiedono decenni, oggi sicuramente vi sono opportunisti che vanno appresso al Cavaliere,

ma questo paese tanto al declino non è, il problema stà in alto nella consol nella regia

costantemente in ritardo nei tempi con la velocità del paese, le cause a mio avviso sono da imputare ad un

ammodernamento mai avvenuto,la speranza è che questa sia la volta buona. B. essendo un imprenditore prestato alla politica e non da una ideologia,può raccoglire intorno a se il consenso necessario.

quindi barra a dritta e avanti a tutta o si fa l'italia o rimane un'italietta.

se l'opposizione la smettesse di aspettare che i giudici gli portino la testa del Cavaliere

in un vassoio e si decidessero a collaborare i tempi potrebbero abbreviarsi

Tra qualche anno avremo le risposte e ai posteri l'ardua sentenza.

Edited by beppe, 08 December 2009 - 09:44.


#40 vabi

vabi

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Posted 07 December 2009 - 13:51

Innanzitutto stiamo discutendo delle cause che determinano,secondo l'autore del topik,

un inesorabile declino di valori e di principi, siccome è storia che ho vissuto, ne faccio

ne più ne meno, una valutazione in base a come l'ho percepita io,se mi stravolgi le definizioni

finisci che non capisci un ca..o



non è esatto, negli anni ottanta sono state fatte scelte che hanno determinato il buco che oggi si chiama debito pubblico,sprecando una montagna di risorse, non so se hai ben chiaro quali conseguenze comporta questo,
io credo che questa sia stata una causa scatenante che ha determinato molte scelte successive

Non credo che la mia analisi per capire le tue osservazioni vari di molto se invece che scrivere "negli ultimi 30 anni" avessi scritto "Fino agli anni '80".
Tu continui a mettere in discussione i Valori di cui hai parlato per il "debito pubblico", qualcosa non torna.

ecco perchè brancoli nel buio se non sai da dove vieni non sai dove vai :smiley31:
quella che stiamo vivendo oggi è la conseguenza di scelte fatte 20 /25 anni fa

Una persona che ha visto molte cose nella vita non può non capire che le mutazioni sono lente

e richiedono decenni, oggi sicuramente vi sono opportunisti che vanno appresso al Cavaliere,

ma questo paese tanto al declino non è, il problema stà in alto nella consol nella regia

costantemente in ritardo nei tempi con la velocità del paese, le cause sono da imputare ad un

ammodernamento mai avvenuto,la speranza è che questa sia la volta buona,

quindi barra a dritta e avanti a tutta o si fa l'italia o rimane un'italietta.

se l'opposizione la smettesse di aspettare che i giudici gli portino la testa del Cavaliere

in un vassoio e si decidessero a collaborare i tempi potrebbero abbreviarsi

Tra qualche anno avremo le risposte e ai posteri l'ardua sentenza.

... ma valori a parte, visto le lacune in merito, condivido in ogni caso il concetto per cui il nostro Oggi è il frutto del nostro Ieri. Consentimi di dubitare profondamente che chi oggi guida il nostro Paese (trasversalmente e a prescindere dal ruolo) sia realmente interessato a risolverne i problemi, mi sembra che le cronache (fossero anche vere in parte) lo dimostrino quotidianamente.


Siamo alle solite alla fine un'analisi di un evento finisce sempre in politica. Può essere mai che non si riesce a portare avanti una discussione senza attaccarsi? Amici, il post è iniziato con Nikita che ha iniziato a parlare della lettera di Celli e a me non pare che ci sia tanto da disquisire in merito; la lettera altro non è che una disamina veloce sulla situazione italiana. Potrete anche non condividere quello che viene riportato ma purtroppo è la pura verità. E' inutile fare dietrologia gratuita su quale generazione ha mangiato di più e di chi è la colpa , un vecchio proverbio dice "ACQUA PASSATA NON MACINA PIU'" .

Tornando a bomba, la situazione dscritta da CELLI è un'amara , c'è bisogno di scelte coraggiose per certi cambiamenti e nessun paese compreso il ns. ha il coraggio; eliminare i parrucconi che detengono il potere ,certe posizioni di privilegio non è cosa facile ,ma questo non è solo un problema italiano.

Credo che la discussione, anche animata dagli attacchi più o meno vivaci, sia sempre utile a tutti gli interlocutori della stessa, proprio per analizzare la possibile origine di un fenomeno e comprenderne direzione ed eventuali soluzioni correttive.
La lettera di Celli non dice altro che verità, bella o brutta che sia è una immagine innegabile. Come ho scritto sopra, la necessità di cambiamento nelle regole e nella classe politica sono a mio avviso vitali.



A Destra si predica male, e si razzola bene..... a Sinistra si predica bene, e si razzola male..... al popolo non resta altro che pregare e....ruzzolare

La Destra e la Sinistra predicano da male a malissimo e, se possibile, razzolano anche peggio. Il Popolo dovrebbe liberarsene per non soccombere.

Edited by vabi, 07 December 2009 - 13:58.