Chiamamole pure puttane.
A me non garba stravolgere la nostra bella lingua anche in questo caso: sui giornali italiani da un pò di tempo si parla di "Escort", cos'è una Escort? Una macchina?
Boh, qualcuno si può confondere.
Si fa un gran parlare di Escort in questi ultimi tempi, vedasi caso Berlusconi: una escort ha fatto questo, l'altra escort ha partecipato ai festini.
Un gran confusione!
Qualcuno potrebbe intendere che nelle intercettazioni telefoniche sono due meccanici che parlano di problemi legati alle auto.
Invece si dovrebbe parlare di puttane, zoccole, mignotte.
Aaaahh...che bello! Tutto chiaro.
In questo caso non vedo proprio la necessità di ricorrere all'inglese per classificare quelle "signorine allegre", c'è nella nostra lingua, la lingua di Dante, Manzoni, etc, una parola chiara, inequivocabile, largamente usata fino a qualche anno fa: puttana.
Il termine "escort" lo trovo molto elegante, per carità, sembra quasi che queste signorine chiamandole in questo modo sembrano un pò meno...zoccole.
Sì, sono proprio puttane: vendono il loro corpo per denaro.
Vi ricordate le case chiuse di qualche decennio fa? I cosiddetti casini? Chi "lavorava" in queste case? Le "Escort?
Ma per favore!
Erano puttane.
Allora mi chiedo, non sono le stesse di oggi? Non fanno lo stesso mestiere? Allora perchè chiamarle "Escort"?
Puttane, baldracche, zoccole, troie.
Notate quanti termini più chiari, senza possibilità di equivoci, ci ha regalato la vecchia e bistrattata lingua italiana!
Quelle signorine che ballavano il bunga-bunga per allietare le serate del nostro beneamato PM erano semplicemente puttane.
Quoto me stesso per farvi ascoltare cosa dicono queste... "escort", io preferisco chiamarle zoccole, a proposito del "lavoro" che fanno per entrare in Parlamento o nei Consigli regionali.
http://tv.repubblica...tta/60853?videoCapito che roba? Questi sono i nostri "politici" che siedono in Parlamento.
Per colpa di chi? Come siamo arrivati a questo punto?
Il declino dell'Italia, com'è stato certificato a Davos, comincia proprio da qui.
Un puttanaio, un bordello!
Ex vallette, veline, ballerine, sgallettate di vario genere che hanno ballato il bunga-bunga, ce le ritroviamo deputato o ministro.
Lo sdegno e la vergogna, che ormai è sulla bocca di tutti, a tutti i livelli, in Italia e fuori, non aveva mai toccato questi livelli nel nostro paese.
Mazzette, corruzione, raccomandazioni?
Certo, ma era acqua fresca al confronto!
Penso con nostalgia ai vari Moro, Zaccagnini, Fanfani, Berlinguer, Spadolini, autentici giganti al confronto, fulgidi esempi onestà e senso dello stato, uomini di grande cultura e prestigio.
Oggi?
Basta fare qualche balletto hard travestite da infermiere o poliziotte per sedere in Parlamento.
Ricordate cosa ha detto Veronica Lario in tempi non sospetti quando questa merda non ancora veniva fuori? Ricordate cosa disse in una sua intervista al Corsera? Del "ciarpame senza pudore"?
Lei già sapeva. Ora è tutto chiaro.
Il sultano è alla frutta, oggi scrive sul Corsera:
..."
propongo a Bersani di agire insieme in Parlamento, in forme da concordare, per discutere senza pregiudizi ed esclusivismi un grande piano bipartisan per la crescita dell’economia italiana; un piano del governo il cui fulcro è la riforma costituzionale dell’articolo 41, annunciata da mesi dal ministro Tremonti, e misure drastiche di allocazione sul mercato del patrimonio pubblico e di vasta defiscalizzazione a vantaggio delle imprese e dei giovani"...
Lui propone... a Bersani di agire insieme in Parlamento!

Ma come...non erano comuniiiiisti!
Siamo al teatro comico!
Eh...sssì, i giudici di Milano aspettano, tutto è lecito ora pur di andare avanti, per non essere costretto alle dimissioni.
Come si dice:
"A mali estremi, estremi rimedi!"

Oddio, mi scompiscio!
Edited by nikita, 31 January 2011 - 08:42.