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Vado a vivere in Moldova
#81
Inviato 03 novembre 2009 - 14:16
Mettiamo che invece di Moldova stessimo parlando di trasferirsi in paesi come India, Guatemala o Namibia... in questo caso potrei capire i dubbi, le perplessità od i timori... ma quando si parla di Moldova, un paese europeo, a sole 2 ore di volo, con una cultura pressochè simile, senza malattie endemiche, con una gastronomia tutto sommato assimilabile NON riesco proprio a capire tutti sti trip (per non dire seghe...) mentali che si fa certa gente...
Sarà perchè io ho vissuto tanti anni all'estero e quindi per me un posto vale l'altro MA una cosa agli italiani la devo dire:
svegliatevi!!!
#82
Inviato 03 novembre 2009 - 17:26
al 90 % degli italiani
se gli togli il mezzo chilo di pasta al giorno
gia soffrono le pene dell'inferno
#83
Inviato 03 novembre 2009 - 18:25
#84
Inviato 03 novembre 2009 - 19:11
Il paese dei Marco Polo e dei Cristoforo Colombo ridotto a temere un viaggio di due ore d'aereo e la permanenza in un paese che da sempre fà parte dell'Europa!
#85
Inviato 04 novembre 2009 - 14:17
A volte quando leggo questi topics dove si parla di trasferirsi in Moldova mi metto a ridere leggendo le risposte...e vi spiego il perchè....
Mettiamo che invece di Moldova stessimo parlando di trasferirsi in paesi come India, Guatemala o Namibia... in questo caso potrei capire i dubbi, le perplessità od i timori... ma quando si parla di Moldova, un paese europeo, a sole 2 ore di volo, con una cultura pressochè simile, senza malattie endemiche, con una gastronomia tutto sommato assimilabile NON riesco proprio a capire tutti sti trip (per non dire seghe...) mentali che si fa certa gente...
Sarà perchè io ho vissuto tanti anni all'estero e quindi per me un posto vale l'altro MA una cosa agli italiani la devo dire:
svegliatevi!!!
Certo che discutere di certe cose non è semplice , come è molto difficile dare a volte opinioni razionali e obiettive. Per te sarà anche facile Alfredito perchè probabilmente per tua natura e esperienze hai vissuto all'estero per diversi anni ragion per cui vivere quà o là ti risulta indifferente. Mettiti nei panni di una persona che fino a ieri non sapeva nenche dell'esistenza delle Moldova e credimi in giro ce ne tanti, oggi per una serie svariate di circostanze hanno conosciuto questo piccolo stato .Il merito di questa nuova conoscenza va data sicuramente alle donne moldave che sono emigrate in Italia ; è da lì che nascono tutti; nei post spesso si leggono cose diffuse da questi gran conoscitori e poi ti accorgi se vai più in profondità che brillano di luce riflessa. Io onestamente ho espresso la mia opinione in merito e come tanti altri italiani potrei avere in testa un progetto ma, come in tante persone normali affiorano i se ,ma. E' vero che siamo nel continente Europeo ma , come in tutti i paesi c'è una cultura diversa che va cmq capita ,analizzata ,rispettata; se i dubbi nascono su questi fondamenti meritano il massimo del rispetto. Se una vuole andare in Moldova per i vari motivi espressi da Giovanni R, Nikita etc,. ci si pone certe domande , se invece si va in Moldova per altro certe domande non serve farsele.
PAllino
#86
Inviato 04 novembre 2009 - 17:42
Prima di parlare vorrei assicurare che sono stato più volte in Moldavia (sono sposato con una splendida donna Moldava).
Ho visitato sia la capitale che le cittadine ed i paesotti.
Onestamente ho trovato un luogo "romantico" privo di tutta la frenesia che noi italiani spesso mettiamo nel lavoro, tralasciando a volte quelli che sono i rapporti "sociali" che ci permetterebbero di viviere meglio.
Non sono pero' comletamente d'accordo con coloro che descrivono la moldavia un luogo dove c'è ancora la vera amicizia, dove ti puoi fidare delgi altri, dove gli amici ti rispondono anche alle 3 di notte...ecc ecc.
Sono felice d'aver letto che è giusto anzi obbligatorio entrare in un paese straniero in punta di piedi rispettando tradizioni senza voler imporre le proprie...ecc ecc.
Ora, senza voler far polemica , mi permetto di dire che conosco molti moldavi in italia e in moldavia. Non ho trovato tutta questo rispetto nell'amicizia, ho trovato che spesso come initalia guardano molto all'apparire e non all'essere (soprattutto in capitale), conosco persone moldave arrivate in italia, che non rispettano le regole anzi....dicono di essere i furbi e che noi italiano siamo tuttoi degli stupidi che lavoriamo tanto per niente. Persone che arrivate in italia anni fa, sono riuscite a costruirsi una piccola imresa edile e sfruttano i connazionali meno fortunati pagandoli 3 o 5 euro all'ora....
Dai....non credo che la moldavia sia il paese del "tutto bello e sano" e l'italia no! Credo come dice mia moglie che l'erba cattiva c'è ovunque come l'erba buona....(non quella da fumare hihihihi)
A me personalmente piace molto la Moldavia, ci passo volentieri dei giorni durante le ferie.
Chiudo dicendo che trovare un posto al sole per poter prendere uno stipendio piu' alto di 1300 - 1500 euro al mese, almeno dalle mie parti non è per niente facile, neppure con una laurea.
Mi scuso ancora
cordialmente saluto
#87
Inviato 05 novembre 2009 - 07:58
buon viaggio.
#88
Inviato 05 novembre 2009 - 09:01
se qualcuno vuole fare un'esperienza lasciateglila fare, cmq vada sarà un successo.
Grazie a tutti
#89
Inviato 05 novembre 2009 - 11:28
cmq vada sarà un ' esperienza
Grazie a tutti![]()
#90
Inviato 05 novembre 2009 - 21:58
Caro corvaccio del malaugurio, non vorrei farne un fatto personale ma sappi che forse il sottoscritto ha qualche brutto gene ereditario per quanto riguarda l'Est Europa: un non lontano parente fece discreta fortuna in Romania, sino all'avvento del comunismo e mia madre si chiama Ileana, (nome diffuso da quelle parti ed usato da principesse) in suo onore.
A 18 anni, senza conoscere la lingua, assieme a mio fratello e ad un amico ci siamo recati in treno nella Romania di Ceausescu a conoscere degli amici di penna che solo parecchi anni dopo hanno potuto ricambiarci la visita. Attualmente lavoro a contatto di molti/e moldavi/e ( ma anche rumeni/e) per motivi professionali e debbo dire che, almeno per me, è facile capirsi pur tenendo conto delle rispettive mentalità e culture. Ho partecipato alle loro feste quasi unico italiano, talvolta, ma non mi hanno mai fatto sentire come un intruso e con loro mi sono sempre divertito.Ma tutto ciò non spiega nulla.
In definitiva debbo rifarmi a quel che ha già detto Nikita: quando sono in Moldova mi sento bene.
lo so anch'io che hanno una caterva di problemi, che non sono santi e che magari alcuni o molti aspettano lo straniero per spennarlo, ma parimenti ho trovato tanta gente che sa essere franca, leale e generosa pur non disponendo del benessere e del denaro che noi abbiamo.
In più ho ormai dei "figliocci" che mi piacerebbe sostenere nel modo più adatto.
Qui fermo il mio orribile sproloquio e lascio ad altri, certamente più saggi e lungimiranti di me, il compito di spargere consigli e considearzioni al fiele.
Fortuna in un paese la puoi trovare 1) se emigri a 18 anni, non certo a 65, 2) se ve ne sono le condizioni, un conto è emigrare nell'america del boom economico un conto lo è nella Russia di Stalin. I primi oggi sono miliardari, i secondi oggi sono...MORTI
Considerazione a parte per riallacciarmi al discorso dei tuoi avi, il succo alla fine rimane semplice, tenete il forziere al sicuro, e mangiatevi i soldini che vi servono giorno per giorno.
E' semplice, permette di fare quel che si vuole, e non si rischia nulla, anche a 65 anni.
#91
Inviato 06 novembre 2009 - 12:08
Fortuna in un paese la puoi trovare 1) se emigri a 18 anni, non certo a 65, 2) se ve ne sono le condizioni, un conto è emigrare nell'america del boom economico un conto lo è nella Russia di Stalin. I primi oggi sono miliardari, i secondi oggi sono...MORTI
Considerazione a parte per riallacciarmi al discorso dei tuoi avi, il succo alla fine rimane semplice, tenete il forziere al sicuro, e mangiatevi i soldini che vi servono giorno per giorno.
E' semplice, permette di fare quel che si vuole, e non si rischia nulla, anche a 65 anni.
D'accordo col punto 1 a parte che non voglio emigrare e che ho qualche annetto meno dei fatidici 65 anni anche se, dal mio punto di vista, l'età anagrafica è relativa ( sapessi quanti catorci umani di 30,40,50 anni ho visto per il mio lavoro).
Infine devo dirti che limitare i rischi di ogni azione è proprio quello che mi è più congeniale anche se talvolta qualche piccolo rischio bisogna pur correrlo nella vita.
E non ti preoccupar che "cà nisciuno è fesso".
Ciao
#92
Inviato 06 novembre 2009 - 12:27
D'accordo col punto 1 a parte che non voglio emigrare e che ho qualche annetto meno dei fatidici 65 anni anche se, dal mio punto di vista, l'età anagrafica è relativa ( sapessi quanti catorci umani di 30,40,50 anni ho visto per il mio lavoro).
Infine devo dirti che limitare i rischi di ogni azione è proprio quello che mi è più congeniale anche se talvolta qualche piccolo rischio bisogna pur correrlo nella vita.
E non ti preoccupar che "cà nisciuno è fesso".
Ciao
Putroppo caro Diego c'è da dare atto allo ZioPaperone; i suoi discorsi sono fatto con buon senso. A parte tutti i discorsi fatti tipo "cmq vada è un'esperienza" , io dico solo che l'esperienze vanno fatte valutando in maniera intelligente tutti i pro e i contro; è inutile andare all'avventura a prescindere dell'età anagrafica. Sono arciconvinto che le cose affrontate con razionalità siano sempre le più riuscite, muoversi con emotività spesso porta a "puttanate".
Non si tratta come vedi di correre qualche piccolo rischio ma se si gioca male il rischio è perdere tutto; tu sai benissimo che in Moldova ci sono tanti furbetti che aspettano il classico "POLLO " da spennare. Ricordati i comandamenti stilati da Alfredito qualche tempo fa. Io aggiungo solo che è giusto andare dove si sta bene ma è giusto non farsi spennare ed è per questi motivi che sono in sintonia con Ziopaperone.
Pallino
#93
Inviato 06 novembre 2009 - 22:59
Putroppo caro Diego c'è da dare atto allo ZioPaperone; i suoi discorsi sono fatto con buon senso. A parte tutti i discorsi fatti tipo "cmq vada è un'esperienza" , io dico solo che l'esperienze vanno fatte valutando in maniera intelligente tutti i pro e i contro; è inutile andare all'avventura a prescindere dell'età anagrafica. Sono arciconvinto che le cose affrontate con razionalità siano sempre le più riuscite, muoversi con emotività spesso porta a "puttanate".
Non si tratta come vedi di correre qualche piccolo rischio ma se si gioca male il rischio è perdere tutto; tu sai benissimo che in Moldova ci sono tanti furbetti che aspettano il classico "POLLO " da spennare. Ricordati i comandamenti stilati da Alfredito qualche tempo fa. Io aggiungo solo che è giusto andare dove si sta bene ma è giusto non farsi spennare ed è per questi motivi che sono in sintonia con Ziopaperone.
Pallino
Ciao a tutti,sono andato in Moldova in ferie un anno fà,in agosto per 16 lunghi giorni ospite di parenti (mia moglie e mia figlia sono Moldave) in Chisinau e pensavo anch'io di investire soldi in una casa in capitale ma sinceramente mi sono ricreduto finite le ferie.Comunque a me e a mia moglie piaceva di più la vita in campagna(Echimautzi -Rezina-) dai suoi zii,perchè si era a contatto con l'ambiente contadino-cittadino che rispecchia l'Italia dei bei tempi.Ci ritorneremo fra qualche anno quando ci sarà venuta la nostalgia di quei posti e l'accoglienza festiva
#94
Inviato 07 novembre 2009 - 12:58
![]()
Ciao a tutti,sono andato in Moldova in ferie un anno fà,in agosto per 16 lunghi giorni ospite di parenti (mia moglie e mia figlia sono Moldave) in Chisinau e pensavo anch'io di investire soldi in una casa in capitale ma sinceramente mi sono ricreduto finite le ferie.Comunque a me e a mia moglie piaceva di più la vita in campagna(Echimautzi -Rezina-) dai suoi zii,perchè si era a contatto con l'ambiente contadino-cittadino che rispecchia l'Italia dei bei tempi.Ci ritorneremo fra qualche anno quando ci sarà venuta la nostalgia di quei posti e l'accoglienza festivadei parenti (pranzi,cene,banchetti,ecc.....
).Mettere le radici là non è nostra intenzione per tanti motivi tra i quali;la vita vissuta là di mia moglie e la bambina ,da dimenticare.
Vedi Beatrice
Tu hai visto la Moldova come turista ma viverci è tutta un'altra cosa. Tua moglie e tua figlia se non vogliono ritornarci avranno i loro buoni motivi che sicuramente impattano con la loro triste esperienza di vita.
Vedi anche la mia compagna quando parliamo della MOLDOVA è molto critica per tutta una serie di motivi che sono molto ricorrenti in tutte le donne moldave.
Quelli che postano generalmente non sono moldavi ma stranieri , loro vogliono andare in Moldova con i soldi, in questo caso la situazione è completamente diversa.
Prova a chiederti del perchè i moldavi non vogliono ritornare in Moldova? Ai moldavi piacerebbe ritornare solo con i soldi perchè sanno che altrimenti tornerebbero nelle stesse condizioni di partenza; tutti i discorsi che leggo nel forum sono fatti da persone che parlano di Moldova ma, poi si rifugiano nell'agiatezza, nel divertimento, nel business di Chisinau; questa gente mai andrebbe a vivere in un piccolo paese, dove manca l'acqua, il gabinetto ,il riscaldamento in casa, dove le strade non esistono dove manca tutto il sistema infrastrutturale e per trovare anche la più piccola cosa che ti serve )es. un pezzo di ricambio per un elettrodomestico) devi andare in capitale. Però questo è la vera Moldova no quella falsa e ipocrita di CHISINAU.
PALLINO
#95
Inviato 08 novembre 2009 - 11:52
Vi premetto che non vengo allo sbaraglio abbagliato dall'idea di fare facili guadagni con un business oppure con la mentalita' del turista che viene per "divertimento" (anche se ammetto che le prime volte sono stato un po' attratto da questo "divertimento"). Ho viaggiato per il mondo dall;'eta' di 13 anni e da allora ho imparato a conoscere culture differenti dalla mia. L'importante e' adattarsi subito alla diversa mentalita' o quantomeno cercare di capirla senza apparire od atteggiarsi come uno spocchioso italiano che crede che la propria patria sia la migliore del mondo e superiore alle altre; gli uomini sono uguali in tutto ilo mondo! Quando vendo le vecchiette dei paesini sperduti in campagna mi sembra di rivedere mia nonna vestita con quella specie di palandrana nera ed il fazzoletto nero in testa e non vedo NESSUNA differenza.
Sono due anni che faccio avanti indietro per venire a trovare la mia futura moglie, e prima della Moldova avevo avuto modo di conoscere la realta' della Romania. Parlo e capisco abbastanza bene il rumeno (qui mi dicono che lo parlo e capisco molto bene, ma in realta' ogni tanto mi mancano la parole quando parlo), sono stato varie volte alla "tara" ed ho visto le condizioni di vita a cui cmq mi sono adattato senza particolari problemi... o meglio all'inizio i problemi ci sono stati, ma poi mi sono abituato anche alla mancanza del gabinetto ed alla mancanza dell'acqua (anche a Roma preferisco lavarmi con acqua fredda).
In generale mi trovo bene in Moldova, non faccio l'italiano che pretende di mangiare gli spaghetti in ogni ristorante del centro ed anche quando mangio la pizza mi rendo conto che la pizza di Andy'sPizza e' un qualcosa che somiglia alla nostra pizza ma non pretendo di insegnare loro come si fa la pizza!
Certo preferisco vivere a Chisinau piuttosto che in un paesino sperduto nella campagna moldava, ma cmq anche in Italia preferisco vivere a Roma piuttosto che al paesino di mia nonna sperduto nell'Alta Sabina; e' un paesino in montagna con poco piu' di 100 anime di cui 90 vecchietti ultraottantenni. Anche se mio padre all'epoca ristrutturo' la casetta con tutte le comodita' sarebbe impossibile per me viverci per piu' di 3-4 giorni (una volta ho provato ma dopo 3 giorni sono scappato a Roma di nuovo).
Quando ero piccolo mi ricordo che la casa di mia nonna era fatta di pietre e non di mattoni, erano 3 camere una dentro l'altra, avevamo il bagno in casa (accanto) ma mancava l'acqua corrente (superfluo dire che non c'era acqua calda!!) o meglio c'era solo un lavandino in "cucina" (chiamiamolo cosi un ambiente in cui si cucinava, si faceva il fuoco nel camino e si mangiava tutti insieme). Per fare il bagno si riscaldava l'acqua nel camino e ci si metteva in una tinozza di ferro. Tutti i giorni mi mandavano a prendere l'acqua fresca alla fonte ad un paio di km da casa.. Era tutto molto scomodo pero' ci sono alcune cose che ricordo con molto piacere, una fra tutte il famoso "pizzillu" come lo chiamava mia nonna, una sorta di pizza cotta sotto la cenere a contatto con la brace; era un pizza dal peso specifico superiore a quello del piombo! Dopo averne mangiato 20 grammi e bevuto un po' d'acqua eri sazio fino al giorno dopo!
Tirando le somme la Moldova non e' cosi differente dall'Italia degli anni 60.... diamogli fiducia a questa terra e cerchiamo anche noi come stranieri di farla crescere come ci hanno aiutato gli stranieri a far crescere la nostra Italia. Io ho molto fiducia nelle possibilita' di questo popolo e di questa terra. Teniamo conto che noi adesso vediamo solo il disfacimento di un impero mentre dai racconti dei moldavi mi sembra di capire che non era poi cosi tanto male quando c'era il comunismo almeno tutti avevano cibo, lavoro e casa (chiudo la parentesi politica in quanto non voglio addentrarmi nei meandri di una discussione storico-filosofica sul regime comunista)
Certo, bisogna stare sempre con in piedi per terra, con gli occhi aperti e camminare "rasente" al muro... ma non solo in Moldova ci sono i furbi che aspettano gli stranieri per spennarli come dice zio papero. Anche l'Italia e' piena di furbi.
Cmq se qualche italiano viene qui in MD credendo di continuare a vivere come si vive in Italia non credo che rimarra' molto tempo
E concludo riprendendo le parole di Alfredito... ognuno di noi deve solo trovarsi il suo "posto al sole"... stando sempre molto attenti!
#96
Inviato 08 novembre 2009 - 23:58
Intervengo in questo post perche' anche io sto preparando il mio trasferimento in MD..
Vi premetto che non vengo allo sbaraglio abbagliato dall'idea di fare facili guadagni con un business oppure con la mentalita' del turista che viene per "divertimento" (anche se ammetto che le prime volte sono stato un po' attratto da questo "divertimento"). Ho viaggiato per il mondo dall;'eta' di 13 anni e da allora ho imparato a conoscere culture differenti dalla mia. L'importante e' adattarsi subito alla diversa mentalita' o quantomeno cercare di capirla senza apparire od atteggiarsi come uno spocchioso italiano che crede che la propria patria sia la migliore del mondo e superiore alle altre; gli uomini sono uguali in tutto ilo mondo! Quando vendo le vecchiette dei paesini sperduti in campagna mi sembra di rivedere mia nonna vestita con quella specie di palandrana nera ed il fazzoletto nero in testa e non vedo NESSUNA differenza.
Sono due anni che faccio avanti indietro per venire a trovare la mia futura moglie, e prima della Moldova avevo avuto modo di conoscere la realta' della Romania. Parlo e capisco abbastanza bene il rumeno (qui mi dicono che lo parlo e capisco molto bene, ma in realta' ogni tanto mi mancano la parole quando parlo), sono stato varie volte alla "tara" ed ho visto le condizioni di vita a cui cmq mi sono adattato senza particolari problemi... o meglio all'inizio i problemi ci sono stati, ma poi mi sono abituato anche alla mancanza del gabinetto ed alla mancanza dell'acqua (anche a Roma preferisco lavarmi con acqua fredda).
In generale mi trovo bene in Moldova, non faccio l'italiano che pretende di mangiare gli spaghetti in ogni ristorante del centro ed anche quando mangio la pizza mi rendo conto che la pizza di Andy'sPizza e' un qualcosa che somiglia alla nostra pizza ma non pretendo di insegnare loro come si fa la pizza!
Certo preferisco vivere a Chisinau piuttosto che in un paesino sperduto nella campagna moldava, ma cmq anche in Italia preferisco vivere a Roma piuttosto che al paesino di mia nonna sperduto nell'Alta Sabina; e' un paesino in montagna con poco piu' di 100 anime di cui 90 vecchietti ultraottantenni. Anche se mio padre all'epoca ristrutturo' la casetta con tutte le comodita' sarebbe impossibile per me viverci per piu' di 3-4 giorni (una volta ho provato ma dopo 3 giorni sono scappato a Roma di nuovo).
Quando ero piccolo mi ricordo che la casa di mia nonna era fatta di pietre e non di mattoni, erano 3 camere una dentro l'altra, avevamo il bagno in casa (accanto) ma mancava l'acqua corrente (superfluo dire che non c'era acqua calda!!) o meglio c'era solo un lavandino in "cucina" (chiamiamolo cosi un ambiente in cui si cucinava, si faceva il fuoco nel camino e si mangiava tutti insieme). Per fare il bagno si riscaldava l'acqua nel camino e ci si metteva in una tinozza di ferro. Tutti i giorni mi mandavano a prendere l'acqua fresca alla fonte ad un paio di km da casa.. Era tutto molto scomodo pero' ci sono alcune cose che ricordo con molto piacere, una fra tutte il famoso "pizzillu" come lo chiamava mia nonna, una sorta di pizza cotta sotto la cenere a contatto con la brace; era un pizza dal peso specifico superiore a quello del piombo! Dopo averne mangiato 20 grammi e bevuto un po' d'acqua eri sazio fino al giorno dopo!
Tirando le somme la Moldova non e' cosi differente dall'Italia degli anni 60.... diamogli fiducia a questa terra e cerchiamo anche noi come stranieri di farla crescere come ci hanno aiutato gli stranieri a far crescere la nostra Italia. Io ho molto fiducia nelle possibilita' di questo popolo e di questa terra. Teniamo conto che noi adesso vediamo solo il disfacimento di un impero mentre dai racconti dei moldavi mi sembra di capire che non era poi cosi tanto male quando c'era il comunismo almeno tutti avevano cibo, lavoro e casa (chiudo la parentesi politica in quanto non voglio addentrarmi nei meandri di una discussione storico-filosofica sul regime comunista)
Certo, bisogna stare sempre con in piedi per terra, con gli occhi aperti e camminare "rasente" al muro... ma non solo in Moldova ci sono i furbi che aspettano gli stranieri per spennarli come dice zio papero. Anche l'Italia e' piena di furbi.
Cmq se qualche italiano viene qui in MD credendo di continuare a vivere come si vive in Italia non credo che rimarra' molto tempo
E concludo riprendendo le parole di Alfredito... ognuno di noi deve solo trovarsi il suo "posto al sole"... stando sempre molto attenti!
attenzione che non dico che in Moldova ci sono solo i furbi, è un concetto differente: se partite allo sbaraglio e senza lingua, con visioni che pur essendo romantiche sono altrettanto preconcette quanto visioni di altra parte, finirete SOLO nelle mani dei furbi. Non improvvisate perchè in tal caso la probabilità che finiate male è al 100%
La ricerca del capitale straniero è stata una costante politica dell'ultimo decennio. Come questo sia stato utilizzato è sotto gli occhi di tutti: consumo e bella vita per alcuni, infrastrutture zero per tutti gli altri. Possibilità di fare impresa per gli stranieri: scarse. E' sufficiente per chi vuole capire, per gli altri in bocca al lupo
Messaggio modificato da ziopaperone il 09 novembre 2009 - 00:01
#97
Inviato 09 novembre 2009 - 02:53
Scarse ? Diciamo zero ! Assicuratevi di avere una bella ( e stabile ) rendita in Italia prima di partire !Possibilità di fare impresa per gli stranieri: scarse. E' sufficiente per chi vuole capire, per gli altri in bocca al lupo
Ma non e' meglio Zanzibar ? Anche li' la vita costa poco, c'e' il mare...cosa manca rispetto alla Moldova ?
#98
Inviato 11 novembre 2009 - 17:55
Scarse ? Diciamo zero ! Assicuratevi di avere una bella ( e stabile ) rendita in Italia prima di partire !
Ma non e' meglio Zanzibar ? Anche li' la vita costa poco, c'e' il mare...cosa manca rispetto alla Moldova ?......
Che dire , le cose vengono ripetute e da tutti emerge il solito ritornello;PRUDENZA;PRUDENZA. Cosa vuole dire , pernso che sia molto chiaro. E' inutile pensare che la Moldova sia l'Elodorado, è un piccolo stato pieno zeppo di problemi. Come ha detto più di qualcuno la cosa importante è rimanre con i piedi per terra, non fare gli sborroni, rispettare la loro cultura e infine dico a quanti hanno disponibilità di una rendita in Italia, lasciatela in Italia e vivete in MD farete una vita più che buona. Vedi Capitan69 , hai detto tantissime cose che condivido ma la MD non è Chisinau; Chisinau è una città europea con i suoi vizi ; ognuno di noi è libero di fare le sue scelte ma, per favore non parlate di MD crogiolandovi negli allori della capitale.
Pallino
#99
Inviato 12 novembre 2009 - 11:27
Che dire , le cose vengono ripetute e da tutti emerge il solito ritornello;PRUDENZA;PRUDENZA. Cosa vuole dire , pernso che sia molto chiaro. E' inutile pensare che la Moldova sia l'Elodorado, è un piccolo stato pieno zeppo di problemi. Come ha detto più di qualcuno la cosa importante è rimanre con i piedi per terra, non fare gli sborroni, rispettare la loro cultura e infine dico a quanti hanno disponibilità di una rendita in Italia, lasciatela in Italia e vivete in MD farete una vita più che buona. Vedi Capitan69 , hai detto tantissime cose che condivido ma la MD non è Chisinau; Chisinau è una città europea con i suoi vizi ; ognuno di noi è libero di fare le sue scelte ma, per favore non parlate di MD crogiolandovi negli allori della capitale.
Pallino
Caro Pallino,
a prescindere da Moldova, Zanzibar, Italia etc etc... credo che in qualsiasi paese debba essere usata la PRUDENZA! Credi forse che se volessi aprire una ditta in Italia potrei andare allo sbaraglio? senza magari fare qualche indagine di mercato? vedere che tipo e quanta concorrenza? cercare di capire quale possa essere il mio "Break Even Point"? Certo, vi sono paesi in cui bisogna prestare ancora piu' attenzione... aprire un'attivita' adesso in Iraq non credo sia una buona idea...
Bisogna capire il tipo di economia di ciascun paese... Vedi pallino, io mi occupo di musica... produco audio e musica pe cinema e tv etcetc... Quando avevo la ditta in Italia andava molto bene... poi e' arrivata la crisi! Molti dei miei clienti (anche stranieri) hanno cominciato a spostare le lavorazioni in paesi economicamente piu' convenienti, molti musicisti miei colleghi hanno cominciato a registrare i dischi in Slovacchia, Polonia, Romania.... che fare allora?
Ho deciso anche io di fare il grande passo, spostare la mia attivita' in un paese piu' economicamente conveniente e recuperare i miei clienti...
La prima cosa che ho capito della moldavia e' che fare un business e limitarsi al solo mercato moldavo vuol dire darsi la zappa sui piedi e chiudere dopo breve tempo; la scena musicale moldava puo' essere qualcosa di positivo ed attivo tenendo conto che ci sono molti giovani che hanno una mentalita' sicuramente piu' europea dei loro genitori e nonni, ma se dovessi campare solo con loro... addiooo!
Preferisco appoggiarmi al mercato moldavo (in quanto sono sicuro che anche qui si possa lavorare bene) ma utilizzarlo solo per coprire le spese di gestione della ditta e guadaganre qualcosina. Il vero guadagno e' nel lavorare per clienti europei, cosa che facevo anche prima in Italia ma con costi di gestione elevati.... E' inutile che ci nascondiamo dietro un dito: con lo stipedio di un dipendente italiano qui ne assumo 4! E tieni conto che in Italia avevo 2 assistenti nello studio di registrazione, 3 al negozio di strumenti musicali, ed 1 alle sale di prova; totale 6 persone che riuscivo a pagare senza problemi prima della crisi grazie a clienti del calibro Disney Pixar, Warner Bros, Mediaset, Rai, Eagle Pictures.... dopo non e' piu' entrato un soldo o meglio non entravano piu' come prima e dunque: tutti a casa!
In fin dei conti il mio lavoro puo' essere fatto in qualsiasi parte del mondo, mi mandano l'audio dal paese di origine, lo lavoro e lo rispedisco indietro! Tramite corrieri internazionali i lavori posso essere spediti in 2 giorni lavorativi... se nn ci sono i corrieri c'e' internet tramite cui spedire i lavori audio. Nel caso di film di grossa produzione le grandi ditte si sono attrezzati con sistemi di trasmissione satellitare... ti danno un vero e proprio "internet privato" con il quale spedire tramite parabola i lavori in alcuni casi addirittura in tempo reale....
Secondo te, che ci sto a fare in Italia? a buttare i soldi "pettinando le bambole" come diciamo noi Roma?
Infine il discorso di Chisinau capitale simil-europea.... ma e' perfettamente normale che uno straniero preferisca vivere a Chisinau! Ed e' perfettamente normale che Chisinau NON sia la Moldavia...
Pero' vorrei solo porre l'accento sul fatto che la situazione (piu' o meno intendiamoci) e' la stessa in qualsiasi parte del mondo ad eccezione di paesi particolari (Iraq, Afghanistan etc etc)
Io francamente non ved particolari differenze tra un paesino moldavo ed un qualsiasi paesino italiano sperduto nell'entroterra del sud Italia (ma probabilmente anche nel Nord); ci sono paesi in Italia nei quali anche fare la spesa puo' essere un problema... il paese di mio padre nella Sabina conta 100 vecchietti, un bar il cui proprietario e' mio cugino (che e' disperato, vorrebbe vendere per fuggire da quel posto dimenticato da Dio ma chi lo compra un bar in quel posto), uno "spaccio" che vende un po' di tutto e basta! Se devi comprare un frigorifero, televisore od un qualsiasi pezzo di ricambio di qualsiasi cosa devi prendere la macchina ed andare a 50 km di distanza minimo! Per fare benzina devi andare al pease vicino a 20 km... Vi sono ancora persone che allevano gli animali (pecore e maiali) o coltivano la terra...
Insomma secondo te, se qualcuno decide di andare a vivere in un paesino sperduto sul Gennargentu, crede forse che solo per il fatto di trovarsi in Italia ha tutte le comodita'?? Crede forse di essere sempre raggiungibile sul telefonino? di poter vedere le partite di Sky, di avere internet ad alta velocita'? di andare al cinema, al bowling, a teatro la sera?
Ho un amico che ha venduto la casa a Roma, si e' trasferito nei pressi di Orvieto, ha comprato una villetta con 4 lire.... ma mi dice che non sa veramente dove sbattere la testa la sera!
Tutto iol mondo e' paese... io sono nato a Roma e dovendo scegliere un luogo dove vivere in MD sicuramente vivo a Chisinau...
#100
Inviato 12 novembre 2009 - 14:04
Caro Pallino,
a prescindere da Moldova, Zanzibar, Italia etc etc... credo che in qualsiasi paese debba essere usata la PRUDENZA! Credi forse che se volessi aprire una ditta in Italia potrei andare allo sbaraglio? senza magari fare qualche indagine di mercato? vedere che tipo e quanta concorrenza? cercare di capire quale possa essere il mio "Break Even Point"? Certo, vi sono paesi in cui bisogna prestare ancora piu' attenzione... aprire un'attivita' adesso in Iraq non credo sia una buona idea...
Bisogna capire il tipo di economia di ciascun paese... Vedi pallino, io mi occupo di musica... produco audio e musica pe cinema e tv etcetc... Quando avevo la ditta in Italia andava molto bene... poi e' arrivata la crisi! Molti dei miei clienti (anche stranieri) hanno cominciato a spostare le lavorazioni in paesi economicamente piu' convenienti, molti musicisti miei colleghi hanno cominciato a registrare i dischi in Slovacchia, Polonia, Romania.... che fare allora?
Ho deciso anche io di fare il grande passo, spostare la mia attivita' in un paese piu' economicamente conveniente e recuperare i miei clienti...
La prima cosa che ho capito della moldavia e' che fare un business e limitarsi al solo mercato moldavo vuol dire darsi la zappa sui piedi e chiudere dopo breve tempo; la scena musicale moldava puo' essere qualcosa di positivo ed attivo tenendo conto che ci sono molti giovani che hanno una mentalita' sicuramente piu' europea dei loro genitori e nonni, ma se dovessi campare solo con loro... addiooo!
Preferisco appoggiarmi al mercato moldavo (in quanto sono sicuro che anche qui si possa lavorare bene) ma utilizzarlo solo per coprire le spese di gestione della ditta e guadaganre qualcosina. Il vero guadagno e' nel lavorare per clienti europei, cosa che facevo anche prima in Italia ma con costi di gestione elevati.... E' inutile che ci nascondiamo dietro un dito: con lo stipedio di un dipendente italiano qui ne assumo 4! E tieni conto che in Italia avevo 2 assistenti nello studio di registrazione, 3 al negozio di strumenti musicali, ed 1 alle sale di prova; totale 6 persone che riuscivo a pagare senza problemi prima della crisi grazie a clienti del calibro Disney Pixar, Warner Bros, Mediaset, Rai, Eagle Pictures.... dopo non e' piu' entrato un soldo o meglio non entravano piu' come prima e dunque: tutti a casa!
In fin dei conti il mio lavoro puo' essere fatto in qualsiasi parte del mondo, mi mandano l'audio dal paese di origine, lo lavoro e lo rispedisco indietro! Tramite corrieri internazionali i lavori posso essere spediti in 2 giorni lavorativi... se nn ci sono i corrieri c'e' internet tramite cui spedire i lavori audio. Nel caso di film di grossa produzione le grandi ditte si sono attrezzati con sistemi di trasmissione satellitare... ti danno un vero e proprio "internet privato" con il quale spedire tramite parabola i lavori in alcuni casi addirittura in tempo reale....
Secondo te, che ci sto a fare in Italia? a buttare i soldi "pettinando le bambole" come diciamo noi Roma?
Infine il discorso di Chisinau capitale simil-europea.... ma e' perfettamente normale che uno straniero preferisca vivere a Chisinau! Ed e' perfettamente normale che Chisinau NON sia la Moldavia...
Pero' vorrei solo porre l'accento sul fatto che la situazione (piu' o meno intendiamoci) e' la stessa in qualsiasi parte del mondo ad eccezione di paesi particolari (Iraq, Afghanistan etc etc)
Io francamente non ved particolari differenze tra un paesino moldavo ed un qualsiasi paesino italiano sperduto nell'entroterra del sud Italia (ma probabilmente anche nel Nord); ci sono paesi in Italia nei quali anche fare la spesa puo' essere un problema... il paese di mio padre nella Sabina conta 100 vecchietti, un bar il cui proprietario e' mio cugino (che e' disperato, vorrebbe vendere per fuggire da quel posto dimenticato da Dio ma chi lo compra un bar in quel posto), uno "spaccio" che vende un po' di tutto e basta! Se devi comprare un frigorifero, televisore od un qualsiasi pezzo di ricambio di qualsiasi cosa devi prendere la macchina ed andare a 50 km di distanza minimo! Per fare benzina devi andare al pease vicino a 20 km... Vi sono ancora persone che allevano gli animali (pecore e maiali) o coltivano la terra...
Insomma secondo te, se qualcuno decide di andare a vivere in un paesino sperduto sul Gennargentu, crede forse che solo per il fatto di trovarsi in Italia ha tutte le comodita'?? Crede forse di essere sempre raggiungibile sul telefonino? di poter vedere le partite di Sky, di avere internet ad alta velocita'? di andare al cinema, al bowling, a teatro la sera?
Ho un amico che ha venduto la casa a Roma, si e' trasferito nei pressi di Orvieto, ha comprato una villetta con 4 lire.... ma mi dice che non sa veramente dove sbattere la testa la sera!
Tutto iol mondo e' paese... io sono nato a Roma e dovendo scegliere un luogo dove vivere in MD sicuramente vivo a Chisinau...
E' ovvio che chiunque abbia intenzione di fare business è costretto a lasciare i paesi più organizzati della UE (non solo l'Italia); è cmq ovvio il perchè si fanno queste cose. Personalmente l'inizio del post non era iniziato sotto il profilo del business ma, GiovanniR che è un pensionato italiano ed è insoeme ad una Moldava ha deciso di portarsi in quei luoghi per fare qualche cosa di idverso ragion per cui ha chiesto un pò di informazioni . Tutto quello che tu dici sono cose conosciute, io non giudico sull'apprccio business ma , giudico tante persone che parlano di MD e per loro esiste solo Chisinau. Non sono daccordo con te che i paesetti del sud sono quelli moldavi , probabilmente non conosci bene la realtà dei paesetti moldavi. Se ti interessa farti qualche idea parla con la gente di quei posti e dopo potari fare le tue comparazioni con obiettività
Pallino




















