Benvenuto su Moldweb
Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. ![]() Se poi hai un account , , o è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? ![]() |
Vado a vivere in Moldova
#61
Inviato 31 ottobre 2009 - 22:42
#62
Inviato 01 novembre 2009 - 01:48
Caro Diego, non sono scelte che si fanno a cuor leggero, vanno ponderate ed analizzate con grande attenzione.
Io ho ponderato e analizzato la questione ed ho deciso secondo il mio punto di vista e le mie aspettative.
Vedrai che non te ne pentirai, al massimo ci ritroveremo tutti in qualche "club di delusi" e mi farete...presidente, ovviamente dopo avermi dato un fracco di legnate!
Si ama col cuore, con la mente e con i sensi tenendo conto che, come dice Blaise Pascal, "il cuore ha ragioni che la ragione stessa non conosce".
Carissimi Nikita Diego ... (che bello rileggervi!!!!!!!! FINALMENTE!!!!!!)
Per fare cambiamenti importanti nella vita ci vuole anche coraggio ...coraggio che non tutti possiedono ...c'è chi preferisce "piangersi addosso" tutta una vita ... senza mai affrontare nella sostanza la causa del proprio malesse....
malessere che non di rado è solo il prodotto del proprio..." modo di essere"
C'è chi antepone alle ragioni del proprio cuore il calcolo, gli interessi, le certezze, chi in pratica non si dona mai completamente....chi non si "butta" mai per paura di sbagliare...chi non sopporta i cambiamenti...insomma un universo troppo "variegato" ... quello che per una persona è un'esperienza meravigliosa ...è per altri forse ...un incubo!!!
Quindi per tornare al post iniziale di Giovanni ...
inutile chiedere consigli..( se non di ordine pratico)
ognuno sa per se...(e meglio di chiunque altro) quali sono le cose
che potrebbero rendere la propria vita ....più felice!
E allora ....perchè mai frenare??? Non c'è nulla di illegittimo ... nel tuo progetto
quindi...fossi anche il PRIMO IT che si trasferisce in MD che cosa cambierebbe nella sostanza???
Personalmente ti auguro di realizzare il tuo progetto...come hai scritto tu ...male che vada potresti perdere un immobile ..... ( una macchina demolita)
Credo che un periodo di vita FELICE valga ben più di questo!!!
Anch'io vorrei acquistare un immobile in Moldova tra qualche annetto ...(appena avrò concluso i progetti che ho ora in corso)
lo farò perchè ... perchè voglio che il mio compagno possa sentirsi a CASA sua qualche volta
perchè penso che come tutti gli esseri umani abbia bisogno di ritrovare ...la sua famiglia...i suoi amici...le sue radici...la sua gente...la sua terra ...bella o brutta che sia!
Lo farò quindi semplicemente...perchè amo vederlo felice !!!
Lo farei potendo anche se la sua terra fosse.. l'Uganda , la Cina, gli USA o qualunque altro posto
Tutto il resto per me è secondario...posso dire comunque che la Moldova mi piace per gli stessi motivi che ha espresso Nikita...per sensazioni che mi fanno stare bene.
In bocca al lupo caro Giovannni meglio vivere ....che rimpiangere di non aver vissuto!!!!
#63
Inviato 01 novembre 2009 - 06:54
...ma tu sai un profondo conoscitore della Moldova e in cuor tuo sai benissimo che anche la Moldova non è abitata dai santi .
Certo, mai affermato il contrario.
In tutti i miei interventi forse ho dimenticato di sottolineare l'aspetto più stimolante e affascinante che mi ha spinto a decidere di trasferirmi in Moldova: il desiderio di un popolo di migliorarsi, di combattere, di uscire da un periodo si isolamento culturale e politico.
Mi piace l'atmosfera di frontiera che si respira in Moldova! Quell'atmosfera che si respirava in Italia agli inizi degli anni 50!
Tutti che combattono e si ingegnano, ognuno a proprio modo, per uscire dalla povertà e dal sottosviluppo, un ribollire di iniziative che conferisce alla società moldava una dinamicità straordinaria.
In Moldova il giorno che nasce è diverso da quello che è appena trascorso, è tutto un addivenire, una società in cammino, che si muove, che corre.
Nei paesi occidentali evoluti si combattono guerre di posizione, in Moldova si va all'attacco!
Non parliamo del nostro paese dove si vive ormai nel passato remoto, dove si vive quotidianamente uno stucchevole e tragico cupio dissolvi, gli italiani, in nome di "glorie pregresse", pretendono di vivere il presente in nome di un passato che non esiste più.
I moldavi non devono "tenere le posizioni", devono riguadagnarsi lottando il terreno perduto ogni giorno che Dio ha fatto in terra.
I moldavi escono dalla trincea ogni giorno per attaccare, forse in maniera disordinata e confusionaria, forse senza un portabandiera credibile, ma vanno all'attacco vivaddio!
Messaggio modificato da nikita il 01 novembre 2009 - 08:32
#64
Inviato 01 novembre 2009 - 08:30
Certo, mai affermato il contrario.
In tutti i miei interventi forse ho dimenticato di sottolineare l'aspetto più stimolante e affascinante che mi ha spinto a decidere di trasferirmi in Moldova: il desiderio di un popolo di migliorarsi, di combattere, di uscire da un periodo si isolamento culturale e politico.
Mi piace l'atmosfera di frontiera che si respira in Moldova! Quell'atmosfera che si respirava in Italia agli inizi degli anni 50!
Tutti che combattono e si ingegnano, ognuno a proprio modo, per uscire dalla povertà e dal sottosviluppo, un ribollire di iniziative che conferisce alla società moldava una dinamicità straordinaria.
In Moldova il giorno che nasce è diverso da quello che è appena trascorso, è tutto un addivenire, una società in cammino, che si muove, che corre.
Nei paesi occidentali evoluti si combattono guerre di posizione, in Moldova si va all'attacco!
I moldavi non devono "tenere le posizioni", devono riguadagnarsi lottando il terreno perduto, ogni giorno che Dio ha fatto in terra.
I moldavi escono dalla trincea ogni giorno per attaccare, forse in maniera disordinata e confusionaria, forse manca un portabandiera credibile, ma si va all'attacco vivaddio!
Nostalgico. Io non so dove tu sei nato ma se cerchi emozioni forti vai in alcuni paesi del napoletano, lì troverai molte di queste cose, vedrai gente non ha i soldi per mangiare, gente che ogni giorno lotta per l'esistenza; potermmo definirle le frontiere della vita. In Moldova probabilmente queste cose le si vive in maniera diversa ma cmq ci osno. Non è solo in Moldova che si va all'attacco , l'attacco come tu lo definisci è dovuto alla miseria diffusa (come i paesi napoletani) quelle cose le si vede dove c'è tanta miseria e poi onestamente ti chiedo ma dove hai visto i Moldavi all'attacco, la società moldava evidenzia gli stessi problemi di tante società dove il tasso di povertà è diffuso, Corruzione, emigrazione diffusa, attività illecite etc. tutte queste cose non sono caratteristiche moldave ma umane. Probabilmente tu parli della vita di alcuni paesetti sperduti della Moldova, lì trovi qeullo che tu dici ma gli stranieri che parlano della moldova molto spesso lo fanno per sentito dire e parlano dei visi e del divertimento della capitale. A me piacerebbe sentire molto spesso opinioni obiettive dei moldavi, non campanilismo ma obiettività. Tu stesso ssai che per gli stessi moldavi la vita è impossibile in molti paesi lontani dalla capitale, in queste zone trovi tutto al dissesto diffuso, gente rassegnata alla situazione, strade inesistenti, sistemi fognari inesistenti, amianto diffuso , ospedali vecchi e fatiscenti, medici che chiedono il pizzo per un intervento; tutti sognano altro e di andare in capitale. Questa è la Moldova caro NiKita , quella vera , cerchiamo di fare discorsi obiettivi , probabilmente ai nostalgici /romantici queste cose piacciono ma dobbiamo pur sempre ricordarle. Anche me piacciono le cose che tu elenchi però tengo sempre vivo il mio sguardo, probabilmnete le mie origini napoletane mi hanno lasciato queste esperienze.
Pallino
#65
Inviato 01 novembre 2009 - 10:54
lo farò perchè ... perchè voglio che il mio compagno possa sentirsi a CASA sua qualche volta
perchè penso che come tutti gli esseri umani abbia bisogno di ritrovare ...la sua famiglia...i suoi amici...le sue radici...la sua gente...la sua terra ...bella o brutta che sia!
Lo farò quindi semplicemente...perchè amo vederlo felice !!!
Messaggio modificato da flores il 01 novembre 2009 - 10:55
#66
Inviato 01 novembre 2009 - 16:14
... Non è solo in Moldova che si va all'attacco , l'attacco come tu lo definisci è dovuto alla miseria diffusa (come i paesi napoletani) quelle cose le si vede dove c'è tanta miseria e poi onestamente ti chiedo ma dove hai visto i Moldavi all'attacco, la società moldava evidenzia gli stessi problemi di tante società dove il tasso di povertà è diffuso, Corruzione, emigrazione diffusa, attività illecite etc. tutte queste cose non sono caratteristiche moldave ma umane.
... Questa è la Moldova caro NiKita , quella vera , cerchiamo di fare discorsi obiettivi , probabilmente ai nostalgici /romantici queste cose piacciono ma dobbiamo pur sempre ricordarle. Anche me piacciono le cose che tu elenchi però tengo sempre vivo il mio sguardo, probabilmnete le mie origini napoletane mi hanno lasciato queste esperienze.
Pallino
Patria est ubicumque est bene Patria
Traducendo alla meglio dal latino: la tua patria è dove ti senti bene.
Sinceramente finire i miei giorni a Napoli non mi interessa proprio.
Altra cosa è la Moldova che trovo interessante e affascinante. In Moldova c'è povertà, corruzione, emigrazione?
Tutto vero, nessuno lo nega.
Però in Moldova mi sento bene, quindi, rifacendomi a quello che ho scritto sopra, è quello che conta.
Perchè mi sento bene in Moldova? Mi sembra di averlo spiegato nei particolari più reconditi.
#67
Inviato 01 novembre 2009 - 19:26
Patria est ubicumque est bene Patria
Traducendo alla meglio dal latino: la tua patria è dove ti senti bene.
Sinceramente finire i miei giorni a Napoli non mi interessa proprio.
Altra cosa è la Moldova che trovo interessante e affascinante. In Moldova c'è povertà, corruzione, emigrazione?
Tutto vero, nessuno lo nega.
Però in Moldova mi sento bene, quindi, rifacendomi a quello che ho scritto sopra, è quello che conta.
Perchè mi sento bene in Moldova? Mi sembra di averlo spiegato nei particolari più reconditi.
Ti ringrazio per la traduzione ma, i miei ricordi scolastici mi permettevano cmq di tradurre. Caro Nicola io non ho mai detto che tu debba andare a vivere la tua pensione a Napoli ma come avrai capito benissimo ti ho solamente portato un esempio reale di una realtà molto vicino a noi. Da buon napoletano sono all'attacco da quando sono nato e cmq non vedo da nessuna parte gli attacchi dei moldavi che tu descrivi.
Concludo citando un vecchio proverbio "IL LUPO QUANDO HA FAME VA CONTRO IL FUCILE" ragion per cui tutte le persone ndel mondo che hanno le esigenze di soddisfare i cosidetti bisogni primari (traduco mangiare) fanno di tutto pur di mangiare.
Con questo non voglio essere "bastian contario" ,rispetto con onore le tue opinioni e spero che tu possa coronare i tuoi sogni in Moldova e chissà forse cipotermo anche incontrare un giorno là.
PAllino
#68
Inviato 02 novembre 2009 - 05:22
... e cmq non vedo da nessuna parte gli attacchi dei moldavi che tu descrivi...
Dicendo che i moldavi "attaccano" ho voluto esprimere il concetto che la società moldava ha un alto tasso di dinamicità, una società in grande movimento, tutti sono alla ricerca di una migliore prospettiva di vita. Proprio questa aspetto la rende interessante.
Concludo citando un vecchio proverbio "IL LUPO QUANDO HA FAME VA CONTRO IL FUCILE" ragion per cui tutte le persone ndel mondo che hanno le esigenze di soddisfare i cosidetti bisogni primari (traduco mangiare) fanno di tutto pur di mangiare.
Appunto, mi riferivo proprio a questo.
...chissà forse ci potermo anche incontrare un giorno là...
La mia casa a Chisinau è sempre aperta a tutti.
Ho intenzione di allestire a casa mia una specie di "cenacolo" dove dibattere le problematiche di coloro che dovessero incontrare qualche "difficoltà" nell'integrarsi nella società moldava. Parlo degli italiani della diaspora naturalmente.
Chissà perchè ma la parola.. "CENAcolo"... mi piace!
#69
Inviato 02 novembre 2009 - 08:36
La mia casa a Chisinau è sempre aperta a tutti.
Ho intenzione di allestire a casa mia una specie di "cenacolo" dove dibattere le problematiche di coloro che dovessero incontrare qualche "difficoltà" nell'integrarsi nella società moldava. Parlo degli italiani della diaspora naturalmente.(ma non tanto...l'idea è da sviluppare!)
Chissà perchè ma la parola.. "CENAcolo"... mi piace!
Guarda che un cenacolo a Chisinau c'è già, la chiesa cattolica dove
Don Cesare fa messa...alla fine della messa, chi vuole prende la parola
ed esprimere..... nel bene o nel male i ...i suoi problemi....le sue gioie
liberamente, se sei d'accordo qualche sabato sera alle sei andiamo
insieme....tu dici ...le tue io dico le mie.
#70
Inviato 02 novembre 2009 - 10:26
Dicendo che i moldavi "attaccano" ho voluto esprimere il concetto che la società moldava ha un alto tasso di dinamicità, una società in grande movimento, tutti sono alla ricerca di una migliore prospettiva di vita. Proprio questa aspetto la rende interessante.
Appunto, mi riferivo proprio a questo.
La mia casa a Chisinau è sempre aperta a tutti.
Ho intenzione di allestire a casa mia una specie di "cenacolo" dove dibattere le problematiche di coloro che dovessero incontrare qualche "difficoltà" nell'integrarsi nella società moldava. Parlo degli italiani della diaspora naturalmente.(ma non tanto...l'idea è da sviluppare!)
Chissà perchè ma la parola.. "CENAcolo"... mi piace!
Le risposte che leggo le avevo già intuite anche perchè non ci sono grandi divergenze di opinioni in merito all'argomento ma punti di vista diversi. Avevo ben capito a cosa tu riferivi quando parlavi di "attacco" ed è ben per quetso ti ho fatto l'esempio della società napoletana.
Grazie cmq per l'invito se sarò da quella parti ti verrò a trovare. PS toglimi una curosità ma come mai anche gli italiani alla fine vanno sempre ad abitare a Chisinau? Io pensavo che era solo un problema dei moldavi.
PAllino
#71
Inviato 02 novembre 2009 - 15:39
Guarda che un cenacolo a Chisinau c'è già, la chiesa cattolica dove
Don Cesare fa messa...alla fine della messa, chi vuole prende la parola
ed esprimere..... nel bene o nel male i ...i suoi problemi....le sue gioie
liberamente, se sei d'accordo qualche sabato sera alle sei andiamo
insieme....tu dici ...le tue io dico le mie.
Ciao Gaetano, ci siamo visti solo per un breve incontro, non ci conosciamo molto bene.
Devi sapere che ho una certa "difficoltà"...nel frequentare le chiese. Non quella di Don Cesare ben inteso, un pò tutte le chiese.
Mi risulta che Don Cesare svolge opera meritoria a Chisinau.
L'outing preferisco farlo con i piedi sotto una tavola e non dal pulpito di una chiesa.
E' solo una questione di...preferenze, che Dio Onnipotente mi perdoni!
#72
Inviato 02 novembre 2009 - 15:49
Le risposte che leggo le avevo già intuite anche perchè non ci sono grandi divergenze di opinioni in merito all'argomento ma punti di vista diversi. Avevo ben capito a cosa tu riferivi quando parlavi di "attacco" ed è ben per quetso ti ho fatto l'esempio della società napoletana.
Grazie cmq per l'invito se sarò da quella parti ti verrò a trovare. PS toglimi una curosità ma come mai anche gli italiani alla fine vanno sempre ad abitare a Chisinau? Io pensavo che era solo un problema dei moldavi.
PAllino
Gli italiani preferiscono Chisinau per ovvi motivi. La vita nei villaggi, al momento, risulta troppo "spartana". Se il villaggio non dista troppo dalla capitale può essere anche accettabile viverci.
Io e mia moglie abbiamo in programma di "ristrutturare" una casa in campagna, la casa paterna, sicuramente vi trascorreremo lunghi periodi dell'anno. Ma non ci vivremo in pianta stabile comunque.
Come tutti ben sanno, in molto villaggi moldavi manca l'acqua corrente e il riscaldamento, obiettivamente la vita è durissima per i moldavi stessi, figuriamoci per noi occidentali abituati a certe...comodità.
#73
Inviato 02 novembre 2009 - 16:53
Gli italiani preferiscono Chisinau per ovvi motivi. La vita nei villaggi, al momento, risulta troppo "spartana". Se il villaggio non dista troppo dalla capitale può essere anche accettabile viverci.
Io e mia moglie abbiamo in programma di "ristrutturare" una casa in campagna, la casa paterna, sicuramente vi trascorreremo lunghi periodi dell'anno. Ma non ci vivremo in pianta stabile comunque.
Come tutti ben sanno, in molto villaggi moldavi manca l'acqua corrente e il riscaldamento, obiettivamente la vita è durissima per i moldavi stessi, figuriamoci per noi occidentali abituati a certe...comodità.
Questa è la Moldova amico NiKita; lo so che è più facile farsi crogiolare dalla capitale che offre tutta una serie di vantaggi e opportunità ma sono certo che la Moldova che tu tanto descrivi e decanti nel tuo mitico libro non è sicuramente quella di Chisinau ma , la "spartanità" che si vive nei piccoli centri, dove la gente è " vera" proprio perchè ha poco e dove l'unione delle persone è molto profondo e sincero.
Questa è la moldova che io condivido con te amico Nikita, la Moldova vista dalla capitale è altra cosa; per me Chisinau altro non è che una città da business , con tutti i suoi vizi , non è certo la Moldova che la maggior parte certe persone cercano.
Pallino
#74
Inviato 02 novembre 2009 - 17:50
La prudenza e il buon senso, oltre ad una sana dose di pragmatismo sono d'obbligo. Semplicemente come per gli acquisti con carta di credito, se la carta di credito è ricaricabile come la vostra rendita, sia essa pensione, o affitto di casa o reddito da patrimoni vari, più di quello che avette caricato sopra non riusciranno ad ottenere nel caso incappiate in qualche fregatura.
Se fate l'errore invece di vincolarvi, potrete uscire soltanto lasciando i vostri averi e portando le mutande a casa, in caso di problemi.
Se proprio volete fare "beneficenza" esistono altri modi.
Quindi, godetevi la vostra rendita, viaggiate, spendete, affittate, ma i soldini teneteli a casa, e sarete sicuri di mangiarveli voi e le persone a cui concederete voi di farlo, e nessun altro.
Inoltre al primo problema prendete l'aereo e ve ne tornate alla realtà a voi più nota.
Vale la pena ripetere poi fino alla nausea che non ha senso fare scelte irreversibili senza neanche conoscere le lingue del luogo, è come andarsi a rinchiudere da soli in un carcere. Dopo 90 giorni ti viene voglia di prendere la corda ed impiccarti in cella. Uno dei fattori fondamentali per la SALUTE, è la vita sociale. L'OMS per definizione di salute da quella di "benessere fisico, psichico e sociale", infatti chi manca di uno di questi alla fine si ammala "leggasi depressione" ad esempio
Vale la pena ricordare poi ai leoni senza denti e senza artigli, che una volta che vi hanno tagliato la criniera fate la fine di Sansone.
Tenete al sicuro la criniera, è quella la vostra forza
Messaggio modificato da ziopaperone il 02 novembre 2009 - 17:56
#75
Inviato 02 novembre 2009 - 19:26
Ci sono Moldavi che non vedono l'ora di accogliere gli ingenui che facciano l'errore di recarsi in Moldova con una visione "romantica". State pur certi che la visione di chi vi aspetta per "accogliervi" è tutt'altro che "romantica".
La prudenza e il buon senso, oltre ad una sana dose di pragmatismo sono d'obbligo. Semplicemente come per gli acquisti con carta di credito, se la carta di credito è ricaricabile come la vostra rendita, sia essa pensione, o affitto di casa o reddito da patrimoni vari, più di quello che avette caricato sopra non riusciranno ad ottenere nel caso incappiate in qualche fregatura.
Se fate l'errore invece di vincolarvi, potrete uscire soltanto lasciando i vostri averi e portando le mutande a casa, in caso di problemi.
Se proprio volete fare "beneficenza" esistono altri modi.
Quindi, godetevi la vostra rendita, viaggiate, spendete, affittate, ma i soldini teneteli a casa, e sarete sicuri di mangiarveli voi e le persone a cui concederete voi di farlo, e nessun altro.
Inoltre al primo problema prendete l'aereo e ve ne tornate alla realtà a voi più nota.
Vale la pena ripetere poi fino alla nausea che non ha senso fare scelte irreversibili senza neanche conoscere le lingue del luogo, è come andarsi a rinchiudere da soli in un carcere. Dopo 90 giorni ti viene voglia di prendere la corda ed impiccarti in cella. Uno dei fattori fondamentali per la SALUTE, è la vita sociale. L'OMS per definizione di salute da quella di "benessere fisico, psichico e sociale", infatti chi manca di uno di questi alla fine si ammala "leggasi depressione" ad esempio
Vale la pena ricordare poi ai leoni senza denti e senza artigli, che una volta che vi hanno tagliato la criniera fate la fine di Sansone.
Tenete al sicuro la criniera, è quella la vostra forza
Caro corvaccio del malaugurio, non vorrei farne un fatto personale ma sappi che forse il sottoscritto ha qualche brutto gene ereditario per quanto riguarda l'Est Europa: un non lontano parente fece discreta fortuna in Romania, sino all'avvento del comunismo e mia madre si chiama Ileana, (nome diffuso da quelle parti ed usato da principesse) in suo onore.
A 18 anni, senza conoscere la lingua, assieme a mio fratello e ad un amico ci siamo recati in treno nella Romania di Ceausescu a conoscere degli amici di penna che solo parecchi anni dopo hanno potuto ricambiarci la visita. Attualmente lavoro a contatto di molti/e moldavi/e ( ma anche rumeni/e) per motivi professionali e debbo dire che, almeno per me, è facile capirsi pur tenendo conto delle rispettive mentalità e culture. Ho partecipato alle loro feste quasi unico italiano, talvolta, ma non mi hanno mai fatto sentire come un intruso e con loro mi sono sempre divertito.Ma tutto ciò non spiega nulla.
In definitiva debbo rifarmi a quel che ha già detto Nikita: quando sono in Moldova mi sento bene.
lo so anch'io che hanno una caterva di problemi, che non sono santi e che magari alcuni o molti aspettano lo straniero per spennarlo, ma parimenti ho trovato tanta gente che sa essere franca, leale e generosa pur non disponendo del benessere e del denaro che noi abbiamo.
In più ho ormai dei "figliocci" che mi piacerebbe sostenere nel modo più adatto.
Qui fermo il mio orribile sproloquio e lascio ad altri, certamente più saggi e lungimiranti di me, il compito di spargere consigli e considearzioni al fiele.
#76
Inviato 03 novembre 2009 - 05:49
Questa è la moldova che io condivido con te amico Nikita, la Moldova vista dalla capitale è altra cosa; per me Chisinau altro non è che una città da business , con tutti i suoi vizi , non è certo la Moldova che la maggior parte certe persone cercano.
Condivido al 100%.
La Moldova che preferisco è quella dei villaggi.
Chisinau si avvia a diventare una città in stile occidentale con i suoi vantaggi e svantaggi.
Pare che l'aspirazione principale dei chisinauvieni sia quella di far diventare la loro città del tutto simile alle città occidentali piene di smog, traffico, rumore. Valli a capire!
Obiettivamente bisogna ammettere però che la vita nei villaggi è durissima, al limite dell'invivibile per noi occidentali. A sentire i suoi abitanti il tenore di vita è peggiorata di molto nell'ultimo ventennio, ai tempi dell'URSS si stava molto meglio, almeno così dicono tutti.
Non avevano problemi con l'acqua e la legna da ardere veniva distribuita quasi gratis, lavoravano tutti nei kolkoz e il salario bastava per tutte le necessità.
E' il motivo per cui molti abitanti dei villaggi votano con una certa nostalgia per il PCRM.
Nel mio libro credo di aver dato un'idea, seppur romantica e parziale, di com'è la gente nei villaggi.
#77
Inviato 03 novembre 2009 - 09:18
Condivido al 100%.
La Moldova che preferisco è quella dei villaggi.
Chisinau si avvia a diventare una città in stile occidentale con i suoi vantaggi e svantaggi.
Pare che l'aspirazione principale dei chisinauvieni sia quella di far diventare la loro città del tutto simile alle città occidentali piene di smog, traffico, rumore. Valli a capire!
Obiettivamente bisogna ammettere però che la vita nei villaggi è durissima, al limite dell'invivibile per noi occidentali. A sentire i suoi abitanti il tenore di vita è peggiorata di molto nell'ultimo ventennio, ai tempi dell'URSS si stava molto meglio, almeno così dicono tutti.
Non avevano problemi con l'acqua e la legna da ardere veniva distribuita quasi gratis, lavoravano tutti nei kolkoz e il salario bastava per tutte le necessità.
E' il motivo per cui molti abitanti dei villaggi votano con una certa nostalgia per il PCRM.
Nel mio libro credo di aver dato un'idea, seppur romantica e parziale, di com'è la gente nei villaggi.
Oh finalmente ritrovo il vero NiKita , vedo che siamo entrati in perfetta sintonia. Tutti parlano della Moldova ma quanti sanno veramente cosa E'.
Penso che siano veramente poche le persone che conoscono la MOLDOVA.
La Moldova non è solo la capitale , non è solo business, non è solo sesso, non è solo divertimento sfrenato , la Moldova è altro.
Chi conosce questa terra sa benissimo di cosa si parla, sa benissimo gli stenti quotidiani delle persone oneste che ogni giorno lottano per mangiare, sa benissimo la situazione di migliaia di donne , sa benisismo le situazioni dei bambini abbandonati.
Moldova terra di grandi cambiamenti , di grandi delusioni, di grandi differenze sociali, di verdi colline.
Si è proprio il verde delle colline di alcuni paesi del nord che mi hanno fatto innamorare; li ho provato la serenità che cercavo di parecchio tempo; lì ho conosciuto i veri moldavi onesti e laboriosi che credono ancora che il contatto umano sia una cosa fondamentale. In questi piccoli villaggi di campagna la gente vive una quotidianità e una vita di stenti, quì si vive con l'essenziale, le case sono prive di bagni, prive di riscaldamento, senza acqua in casa,la gente mangia quel poco che la terra offre; parlando con gli anziani li sentivo parlare di questo o di quel parente in Italia.
Ah l'ITALIA, terra sognata da molti moldavi.
Molti identificano CHISINAU come la Moldova, Chisinau è una capitale moderna , offre molte opportunità ma, tante fregature, ogni giorno fioriscono attività nuove che servono a drenare i fiumi di euro che gli emigranti mandano a casa; chi è stato in capitale ultimamente avrà notato un livello di lusso o alto (auto di grossa cilindrata da tutte le parti, shopping frenetico, prostituzione diffusa) , tenore di vita impossibile da mantenere per i redditi della gente. Ma queste cose in Chisinau li respiri in ogni angolo.
Se una cerca queste cose deve andare a CHISINAU.
Ma penso che certe categorie di italiani non cercono questo ma, la vera Moldova; quelle dei piccoli paesi:
Concludo dicendo che , va bene sognare , ma teniamo sempre il processore acceso , non facciamo incantare dagli ipocriti e dalle avventuriere, realizziamo si i ns. sogni e i ns. progetti, ma i risprmi di una vita devono essre gelosamente custoditi e sicuramente la MOLDOVA non garantisce questo. Sono daccordo con ZIOPAPERO che bisgna sempre tenere i piedi per terra e all'occorrenza si può sempre prendere un'aereo e ritornare nei patri lidi.
#78
Inviato 03 novembre 2009 - 09:18
Condivido al 100%.
La Moldova che preferisco è quella dei villaggi.
Chisinau si avvia a diventare una città in stile occidentale con i suoi vantaggi e svantaggi.
Pare che l'aspirazione principale dei chisinauvieni sia quella di far diventare la loro città del tutto simile alle città occidentali piene di smog, traffico, rumore. Valli a capire!
Obiettivamente bisogna ammettere però che la vita nei villaggi è durissima, al limite dell'invivibile per noi occidentali. A sentire i suoi abitanti il tenore di vita è peggiorata di molto nell'ultimo ventennio, ai tempi dell'URSS si stava molto meglio, almeno così dicono tutti.
Non avevano problemi con l'acqua e la legna da ardere veniva distribuita quasi gratis, lavoravano tutti nei kolkoz e il salario bastava per tutte le necessità.
E' il motivo per cui molti abitanti dei villaggi votano con una certa nostalgia per il PCRM.
Nel mio libro credo di aver dato un'idea, seppur romantica e parziale, di com'è la gente nei villaggi.
Oh finalmente ritrovo il vero NiKita , vedo che siamo entrati in perfetta sintonia. Tutti parlano della Moldova ma quanti sanno veramente cosa E'.
Penso che siano veramente poche le persone che conoscono la MOLDOVA.
La Moldova non è solo la capitale , non è solo business, non è solo sesso, non è solo divertimento sfrenato , la Moldova è altro.
Chi conosce questa terra sa benissimo di cosa si parla, sa benissimo gli stenti quotidiani delle persone oneste che ogni giorno lottano per mangiare, sa benissimo la situazione di migliaia di donne , sa benisismo le situazioni dei bambini abbandonati.
Moldova terra di grandi cambiamenti , di grandi delusioni, di grandi differenze sociali, di verdi colline.
Si è proprio il verde delle colline di alcuni paesi del nord che mi hanno fatto innamorare; li ho provato la serenità che cercavo di parecchio tempo; lì ho conosciuto i veri moldavi onesti e laboriosi che credono ancora che il contatto umano sia una cosa fondamentale. In questi piccoli villaggi di campagna la gente vive una quotidianità e una vita di stenti, quì si vive con l'essenziale, le case sono prive di bagni, prive di riscaldamento, senza acqua in casa,la gente mangia quel poco che la terra offre; parlando con gli anziani li sentivo parlare di questo o di quel parente in Italia.
Ah l'ITALIA, terra sognata da molti moldavi.
Molti identificano CHISINAU come la Moldova, Chisinau è una capitale moderna , offre molte opportunità ma, tante fregature, ogni giorno fioriscono attività nuove che servono a drenare i fiumi di euro che gli emigranti mandano a casa; chi è stato in capitale ultimamente avrà notato un livello di lusso o alto (auto di grossa cilindrata da tutte le parti, shopping frenetico, prostituzione diffusa) , tenore di vita impossibile da mantenere per i redditi della gente. Ma queste cose in Chisinau li respiri in ogni angolo.
Se una cerca queste cose deve andare a CHISINAU.
Ma penso che certe categorie di italiani non cercono questo ma, la vera Moldova; quelle dei piccoli paesi:
Concludo dicendo che , va bene sognare , ma teniamo sempre il processore acceso , non facciamo incantare dagli ipocriti e dalle avventuriere, realizziamo si i ns. sogni e i ns. progetti, ma i risprmi di una vita devono essre gelosamente custoditi e sicuramente la MOLDOVA non garantisce questo. Sono daccordo con ZIOPAPERO che bisgna sempre tenere i piedi per terra e all'occorrenza si può sempre prendere un'aereo e ritornare nei patri lidi.
#79
Inviato 03 novembre 2009 - 11:56
..................
Concludo dicendo che , va bene sognare , ma teniamo sempre il processore acceso , non facciamo incantare dagli ipocriti e dalle avventuriere, realizziamo si i ns. sogni e i ns. progetti, ma i risprmi di una vita devono essre gelosamente custoditi e sicuramente la MOLDOVA non garantisce questo. Sono daccordo con ZIOPAPERO che bisgna sempre tenere i piedi per terra e all'occorrenza si può sempre prendere un'aereo e ritornare nei patri lidi.
Stai pur certo che non farò come quel conquistatore spagnolo che fece bruciare le navi per impedire a tutti di tornare indietro.
Mi terrò una scialuppa di salvataggio sempre pronta alla bisogna!
#80
Inviato 03 novembre 2009 - 13:57
Stai pur certo che non farò come quel conquistatore spagnolo che fece bruciare le navi per impedire a tutti di tornare indietro.
Mi terrò una scialuppa di salvataggio sempre pronta alla bisogna!
SAGGIA DECISIONE AMICO NIKITA. LE PERSONE INTELLIGENTI ESISTONO ANCHE IN ITALIA E POI COME FANTASIA NON SIAMO SECONDI A NESSUNO.
PALLINO




















