Purtroppo le mie ferie sono terminate, e ieri ho dovuto lasciare Chisinau.
Aereo alle 6:40 di mattina. Lunga fila per entrare nell'area partenze.
Ok tocca me...passato il primo check mi presento al piccolo desk doganale.
Ad accogliermi a braccia aperte (...o forse a borsello aperto ) il doganiere moldavo. La faccia non mi è nuova, ma questa è un'altra storia.
"Nulla da dichiarare??" la classica domanda. "Si, ho delle valuta" la mia pronta risposta. L'uomo in divisa mi passa il classico foglietto da riempire e sposta il suo sguardo su altri arrivi. Pochi secondi e restituisco il modulo compilato. Lui lo controlla, inserisce delle parti che avevo tralasciato sul retro. "Nient'altro?" rispondo negativamente e firmo nelle stesso tempo. Nel momento in cui terminavo di consumare l'inchiostro sul foglio un cambio di espressione facciale della guardia era solo l'anticipo della nuova richiesta " xxxxx" sinceramente non ho capito che cosa mi avesse chiesto in moldavo. Vedendo la mia perplessità ripete " See Entry declaration". Ma non parlava italiano??. Nonostante avessi volglia di mettermi a ridere, gli mostro la dichiarazione fatta all'ingresso che avevo precauzionalmente tenuto nella giacca. Nel consegnergli la dichiarazione estraggo anche il contante pronto ad anticipare la sua prossima richiesta.
Dopo un veloce controllo delle cifre in ingresso e in uscita il doganiere dice qualcosa che non capisco e mi fa segno di seguirlo. Tra il timoroso e lo spregiudicato lo seguo in una piccola stanza con un divano e un tavolino, sicuramente non un ufficio.
"mostra soldi" questa la sua richiesta una volta ben chiusa la stanza. " cinquecento, mille, millecinquecento.... " faccio passare le banconote da una mano all'altra contandole. la cifra era esattamente quella dichiarata. E adesso? adesso...: "REGALO per la dogana?" chiede lui
"go to open bags" la sua replica. Qualche secondo di esitazione, per vedere se cambiavo idea, e usciamo rapidamente dallo sgabuzzino direzione il posto di controllo classico. Apro la valiga, lui la gaurda solo un attimo e mi dice "via".
Non aveva tempo...nel tempo che perdeva con me poteva trovare qualche altro turista in vena di fare regali.
Infatti mentre ero in fila per il check in ho visto entrare il doganiere nella stanziana con un altra persona. E mi sa che questa volta il regalo è arrivato visto che all'uscita dalla stanza il malcapitato si è diretto al check in.
Scusate se sono stato un po' prolisso.
Non fate regali, se nessuno li farà smetteranno di chiederli.




















