Salta al contenuto


Moldweb
Moldova Community Italia utilizza cookies. Leggi le Regole privacy per maggiori informazioni. Per rimuovere questo messaggio clicca sul pulsante qui di fianco:    Accetto l'uso dei cookies
  • Login con Facebook Login con Twitter Log In with Google      Login   
  • Registrati


  •  


Benvenuto su Moldweb

Immagine Postata Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. Immagine Postata
Se poi hai un account Immagine Postata, Immagine Postata, Immagine Postatao Immagine Postata è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? Immagine Postata
Guest Message by DevFuse
 

Foto
- - - - -

Info nuova attività in moldova


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
43 risposte a questa discussione

#21 marcus1979

marcus1979

    Member


  • 11 messaggi
  • Iscritto il: 20-dicembre 11

Inviato 05 febbraio 2012 - 20:57

La ratifica dell'accordo che elimina la doppia imposizione tra Italia e Moldova e' operativo
dal 3 febbraio scorso.
fonte: http://www.giornale....gian-e-moldova/

scusami alfredo...mi potresti rispondere ...
con una srl moldava posso comprare in italia e vendere direttamente in italia con consegna presso il cliente italiano???? e fatturare dalla moldova????

#22 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

    Advanced Member


  • 5887 messaggi
  • Iscritto il: 27-agosto 05

Inviato 05 febbraio 2012 - 21:02

Nella vita puoi fare quello che vuoi.....poi per tutto il resto c'e' la Guardia di Finanza...

#23 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 messaggi
  • Iscritto il: 04-settembre 07

Inviato 05 febbraio 2012 - 21:12

scusami alfredo...mi potresti rispondere ...
con una srl moldava posso comprare in italia e vendere direttamente in italia con consegna presso il cliente italiano???? e fatturare dalla moldova????


Scusa spiegati meglio con qualche esempio, con il lavoro che vorresti fare

perchè se è una cosa regolare non capisco, la finanza di alfredo.

#24 marcus1979

marcus1979

    Member


  • 11 messaggi
  • Iscritto il: 20-dicembre 11

Inviato 06 febbraio 2012 - 13:00

SALVE IO SONO ITALIANO E' VENDO MACCHINE UTENSILI.....
APRENDO UNA SRL A CHISINAU E VIVENDO A CHISINAU ....
POSSO TRAMITE INTERNET O ALTRE VIE DI COMUNICAZIONE ,
COMPRARE UNA MACCHINA PRESSO UN MIO FORNITORE ITALIANO E FARLA CONSEGNARE DIRETTAMENTE AL MIO CLIENTE ITALIANO????
E FATTURARE DA CHISINAU???

#25 flanders

flanders

    Advanced Member


  • 199 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 06 febbraio 2012 - 14:00

SALVE IO SONO ITALIANO E' VENDO MACCHINE UTENSILI.....
APRENDO UNA SRL A CHISINAU E VIVENDO A CHISINAU ....
POSSO TRAMITE INTERNET O ALTRE VIE DI COMUNICAZIONE ,
COMPRARE UNA MACCHINA PRESSO UN MIO FORNITORE ITALIANO E FARLA CONSEGNARE DIRETTAMENTE AL MIO CLIENTE ITALIANO????
E FATTURARE DA CHISINAU???


Io credo di sì.........l'importante è che devi avere la residenza in moldova ed essere iscritto all'aire altrimenti andresti incontro al reato di esterovestizione. Dovresti comunicare ai tuoi clienti che andranno acquistare da un'azienda extra ue

Messaggio modificato da flanders il 06 febbraio 2012 - 14:03


#26 marcus1979

marcus1979

    Member


  • 11 messaggi
  • Iscritto il: 20-dicembre 11

Inviato 06 febbraio 2012 - 15:55

grazie per il chiarimento .........gentilissimo

#27 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 21 settembre 2012 - 00:05

Io credo di sì.........l'importante è che devi avere la residenza in moldova ed essere iscritto all'aire altrimenti andresti incontro al reato di esterovestizione.


No, non è sufficiente. Queste due condizioni non esentano in automatico da tale tipo di reato (reato penale, tra le altre cose).
Unica condizione certa, oltre all' AIRE (e la ovvia possibilità di dimostrare al 100% e in modo incontrovertibile che la propria residenza estera non è fasulla, e che in Italia non si hanno ormai più "elementi di interesse", altrimenti ti inchiappettano in 5 minuti... ) è non fatturare in Italia, ovvero che non arrivino mai in mano alla GdF documenti inerenti la tua attività estera.

Altrimenti... sarebbe tutto troppo facile, e alla portata del primo babbeo che passa per la strada...

#28 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 21 settembre 2012 - 15:19

No, non è sufficiente. Queste due condizioni non esentano in automatico da tale tipo di reato (reato penale, tra le altre cose).
Unica condizione certa, oltre all' AIRE (e la ovvia possibilità di dimostrare al 100% e in modo incontrovertibile che la propria residenza estera non è fasulla, e che in Italia non si hanno ormai più "elementi di interesse", altrimenti ti inchiappettano in 5 minuti... ) è non fatturare in Italia, ovvero che non arrivino mai in mano alla GdF documenti inerenti la tua attività estera.

Altrimenti... sarebbe tutto troppo facile, e alla portata del primo babbeo che passa per la strada...


si, va beh, ma se all' estero hai una srl che si chiama "XYZ" pur fatturando in Italia come arrivano a te? E comunque, non vorrei sbagliare, ma dopo 6 mesi ed un giorno di iscrizione all' AIRE nessuno può piu' chiederti nulla in Italia.

#29 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 22 settembre 2012 - 02:02

si, va beh, ma se all' estero hai una srl che si chiama "XYZ" pur fatturando in Italia come arrivano a te?


Creando la società XYZ usando il tuo nome, lasci comunque una traccia presso le autorità moldave.
La GdF, trovando almeno una tua fattura su suolo nazionale, potrebbe considerarla come di interesse (tanto più è singolare il paese estero che emette fattura, tanto più il documento risulta di interesse), quindi derivante da soggetto potenzialmente esterovestito. Esistono specifiche unità operative che effettuano controlli, sia su banche dati, sia sul web (soprattutto sui dati che tu e la tua srl lasciate in giro per la rete).
Ove di interesse, possono richiedere i dati alla nazione estera di competenza. Esiste un accordo in merito tra MD e Italia. Vale anche il viceversa.
Non è detto che i moldavi rispondano (bisogna vedere se trovano dei validi motivi per non rispondere in modo perfettamente esatto), ma se rispondono esatto, tu sei nella m.... fino al collo.


E comunque, non vorrei sbagliare, ma dopo 6 mesi ed un giorno di iscrizione all' AIRE nessuno può piu' chiederti nulla in Italia.


Dubito. Sarebbe un giochetto troppo facile. Inoltre la questione è smentita dai patteggiamenti fiscali accettati negli ultimi anni da vari personaggi famosi con effettive residenze all'estero, tipo a MonteCarlo. Sapendo bene che non potevano salvarsi (è quasi impossibile dimostrare formalmente che una residenza estera non sia fasulla), hanno comunque patteggiato.

#30 flanders

flanders

    Advanced Member


  • 199 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 22 settembre 2012 - 08:36

Ma dimostrando di vivere oltre i 180 giorni all'anno in Moldova e quindi di avere la residenza li, non credo che si possa incorrere nel reato di esterovestizione, Ad esempio si potrebbe dimostrare la permanenza sul suolo moldavo coi timbri di ingresso ed uscita sul passaporto.

#31 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 22 settembre 2012 - 08:58

Ma dimostrando di vivere oltre i 180 giorni all'anno in Moldova e quindi di avere la residenza li, non credo che si possa incorrere nel reato di esterovestizione, Ad esempio si potrebbe dimostrare la permanenza sul suolo moldavo coi timbri di ingresso ed uscita sul passaporto.


Esatto.

Se sul suolo italiano non hai piu' beni, nessuno può dirti nulla dopo 6 mesi che fai la resideza nell' AIRE

Mi spiego: non sei obbligato a fare la dichiarazione dei redditi

I noti casi di valentino Rossi, Pavarotti etc sono tutt'altra cosa. Loro avevano BENI in Italia e comunque Pavarotti aveva molte rendite dovute al suo vivere in Italia.

Valentino Rossi lo stesso. Pur avendo la residenza in Inghilterra e lavorando per un azienda giapponese aveva introiti pubblitari derivanti da aziede italiane oltre a risiedere, sul suolo italiano per molti mesi l'anno in immobili di sua proprietà

Messaggio modificato da jerrydrake il 22 settembre 2012 - 08:59


#32 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 22 settembre 2012 - 09:00

, Ad esempio si potrebbe dimostrare la permanenza sul suolo moldavo coi timbri di ingresso ed uscita sul passaporto.


Ma non devi dimostrare proprio nulla. Ci sono milioni e milioni di italiani che vivono e lavorano all' estero..non è che fanno la dichiarazione in Italia :)

#33 pierpa

pierpa

    Advanced Member


  • 307 messaggi
  • Iscritto il: 05-agosto 10

Inviato 22 settembre 2012 - 21:14

Come gia scritto l'iscrizione Aire di per se non esclude problemi. in caso di verifica viene valutata la singola situazione per la quale e' stato introdotto il concetto di centro di interessi prevalente. per esempio uno si iscrive Aire ma lascia moglie e figli in italia (anche in casa in affitto) e magari invia soldi periodicamente per il mantenimento, magari continuando ad usare il servizio sanitario. Magari mantenendo conto in banca e carte collegate e tante altre situazioni piu o meno discutibili dal punto di vista dei controllori. per esempio non si hanno beni immobili ma si conservano azioni o partecipazioni non uniformemente tassate, oppure si fanno bonifici verdo estero che richiederebbero compilazione del quadro W della dichiarazione, anche essendo iscritti Aire.
L'accordo per evitare la doppia imposizione andrebbe letto per bene e fatto valutare nel singolo caso da un buon commercialista che tratti questi argomenti.
Secondo me e' anche interessante sapere dal punto di vista MD se una Srl (e quindi in quale specifico settore/gruppo di attivita' registrata) possa comprare e rivendere merce senza che questa passi fisicamente in MD, rimanendo nella legalita'.

#34 pierpa

pierpa

    Advanced Member


  • 307 messaggi
  • Iscritto il: 05-agosto 10

Inviato 22 settembre 2012 - 21:22

Poi per carita' si puo anche andare avanti contando sul calcolo delle probabilita' e sulla legge dei grandi numeri. Io personalmente sull'argomento non sono riuscito ad acquisire nessuna certezza. Ma e' anche vero che sono cosi di natura :)

#35 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 22 settembre 2012 - 22:45

Ad esempio si potrebbe dimostrare la permanenza sul suolo moldavo coi timbri di ingresso ed uscita sul passaporto.


Provaci.

E il famigerato (e merdosamente italo/borbonico) concetto di "centro di interessi prevalente" dove lo metti?

Secondo te, risulta veramente impossibile manovrare interessi e attività economiche su suolo italiano, standosene comodamente seduti davanti ad un PC in Moldova (oppure operando per interposta persona) , e magari veicolare il tutto tramite fatturazioni Made in Moldova ??

Secondo te, la GdF se ne sta li a dormire in piedi ?

#36 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 22 settembre 2012 - 22:52

Ma non devi dimostrare proprio nulla. Ci sono milioni e milioni di italiani che vivono e lavorano all' estero..non è che fanno la dichiarazione in Italia :)


Certo, ma non tutti sono titolari (o A.D. ) di società estere che fatturano in Italia.

E anche nel caso di ritrovarsi ad essere un semplice dipendente ( di una tale società, ma chi è poi il reale proprietario? ) ci sarebbe molto da dire e da ridire. Esiste notevole giurisprudenza in merito. E le sorpresone non mancano...

#37 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 23 settembre 2012 - 07:09

Certo, ma non tutti sono titolari (o A.D. ) di società estere che fatturano in Italia.


Boronius se vivi (veramente!) All'estero e in Italia non hai (veramente) alcun bene ( immobili) allo stato italiano non devi dare nè dimostrare nulla!

per fatturare in Italia non si intende guadagnare in Italia ( in quel caso chiaramente devi pagare le tasse); ma significa import, export etc

Ripeto: ci sono almeno 5 milioni di italiani all'estero (veramente all' estero) e almeno una decina li conosco personalmente a cui l' Italia non chiede nulla poichè NON HA IL DIRITTO DI CHIEDERE NULLA!

Messaggio modificato da jerrydrake il 23 settembre 2012 - 07:10


#38 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 23 settembre 2012 - 07:13

Ripeto: dopo 6 mesi di iscrizione all' Aire non si ha alcun obbligo di fare la dichiarazione dei redditi in Italia!

Attenzione: è chiaro che se in Italia si hanno immobili o si è membri di società bisogna farla la dichiarazione! Ma solo in questo caso.

#39 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 24 settembre 2012 - 22:14

Ripeto: dopo 6 mesi di iscrizione all' Aire non si ha alcun obbligo di fare la dichiarazione dei redditi in Italia!

Attenzione: è chiaro che se in Italia si hanno immobili o si è membri di società bisogna farla la dichiarazione! Ma solo in questo caso.



Leggendo così, in giro per la rete:



IL DOMICILIO FISCALE IN ITALIA DEI NON RESIDENTI

Il domicilio fiscale é un dato necessario che permette di individuare con certezza l'ufficio dell'amministrazione finanziaria competente a controllare i dati della dichiarazione dei redditi. In base alle norme fiscali italiane i contribuenti non residenti, ai fini delle imposte sul reddito, hanno il domicilio fiscale nel Comune italiano nel quale hanno prodotto il reddito (o, se l'attività viene svolta in più Comuni, nel Comune IN CUI HANNO PRODOTTO IL REDDITO PIÙ ELEVATO). I cittadini italiani che risiedono all'estero in forza di un rapporto di servizio con la pubblica amministrazione, nonchè quelli considerati residenti all'estero, hanno invece il DOMICILIO FISCALE nel Comune di ultima residenza in Italia.

(Nota: quindi, per il fisco italiano, TUTTI gli iscritti AIRE hanno comunque un loro domicilio fiscale inteso come comune+provincia+regione, e relative possibili imposte passate, presenti e future. Ovvero: il cittadino italiano scappa all'estero, ma l'Agenzia delle Entrate non lo molla... )



LE PRINCIPALI IMPOSTE ITALIANE PER I NON RESIDENTI

Le principali imposte che possono riguardare i non residenti sono:
- l'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef);
- l'addizionale regionale all'Irpef;
- l'addizionale comunale all'Irpef;
- le imposte sui trasferimenti di proprietà degli immobili (Iva o imposta di registro, imposta ipotecaria e catastale);
- l'imposta comunale sugli immobili (Ici);
- l'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP).
ecc. ecc.

(Nota: quindi sia Irpef che IRAP, ove dovute, implicano il pagamenti di imposte basate sul domicilio fiscale, inteso come comune+provincia+regione come spiegato prima)



IRPEF: I REDDITI TASSABILI DEI NON RESIDENTI

Ai fini dell'applicazione dell'Irpef nei confronti dei NON RESIDENTI, si considerano prodotti in Italia e sono quindi soggetti ad imposizione da parte dello Stato italiano i redditi che hanno avuto origine nel territorio italiano e derivano da:

- attività di lavoro dipendente;
- attività di lavoro autonomo, d'impresa, eccetera;
- pensioni e assegni assimilati;
- fabbricati e terreni ubicati in Italia;
- redditi di capitale e redditi diversi di natura finanziaria (plusvalenze).

(Nota: pensioni !! , attività di impresa, anche estera, che ha originato comunque reddito su territorio italiano, ecc. ecc. )



L'ISCRIZIONE ALL'AIRE E RISVOLTI FISCALI
Dal punto di vista fiscale l’iscrizione all’Aire attesta e conferma la non residenza in Italia ma, a differenza dell’iscrizione nelle anagrafi del territorio dello Stato, è un elemento che PUÒ ESSERE SUPERATO quando il soggetto mantenga, ad esempio, nel territorio nazionale i suoi interessi principali, come, ad esempio, la propria famiglia.

(Nota: si parla qui di "interessi principali", quindi non solo la famiglia. Il concetto del "può essere superato" risulta quantomeno inquietante)

#40 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 25 settembre 2012 - 06:35

Leggendo così, in giro per la rete:


capito tutto... :)