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Guest Message by DevFuse
 

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gelateria in moldova


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
8 risposte a questa discussione

#1 alessandroxxx

alessandroxxx

    Newbie


  • 1 messaggi
  • Iscritto il: 14-ottobre 09

Inviato 14 ottobre 2009 - 18:35

Ciao a tutti mi Chiamo Larissa.
Sono una ragazza Moldava di Chisineu e lavoro in italia da 5 anni in una gelateria artigianale.
Vorrei tornare a casa e vista la mia esperienza aprire una gelateria artigianale italiana a Chisineu.
Qualcuno sa darmi idea e consigli su:
Ne esistono gia?
Potrebbe andare?
Quanto costa li il gelato al kg?
Che trafile burocratiche ci sono? asl, licenze ecc
Quali sono i gusti che andrebbero di piu?
E a chi sarebbe rivolto maggiormente il prodotto...turisti, abitanti,ecc

Grazie per l attenzione
se potete fatemi sapere
grazie
Larissa

#2 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 16 ottobre 2009 - 16:56

Ciao a tutti mi Chiamo Larissa.
Sono una ragazza Moldava di Chisineu e lavoro in italia da 5 anni in una gelateria artigianale.
Vorrei tornare a casa e vista la mia esperienza aprire una gelateria artigianale italiana a Chisineu.
Qualcuno sa darmi idea e consigli su:
Ne esistono gia?
Potrebbe andare?
Quanto costa li il gelato al kg?
Che trafile burocratiche ci sono? asl, licenze ecc
Quali sono i gusti che andrebbero di piu?
E a chi sarebbe rivolto maggiormente il prodotto...turisti, abitanti,ecc

Ciao Larissa (o Larisa?? )

L'argomento gelateria è stato già affrontato qualche mese orsono in altro
topic qui sul Forum, se non ricordo male.

Riassumendo...
Per quanto riguarda il gelato italiano DOC, sembra che i moldavi non siano come i
tedeschi, purtroppissimo...
A mia diretta esperienza i moldavi residenti a Chisinau, in genere, "snobbano"
il gelato italiano, ma non ho ancora capito le motivazioni extra-economiche.

Un moldavo, li a Chisinau, una volta ebbe a dirmi (via traduzione, lui parlava
solo in russo) che i prodotti italiani da loro non erano graditi essendo roba
prodotta da FASCISTI.

Beh... è una opinione come un'altra...

Li in Chisinau, zona Botanica se non erro (abbastanza vicino a dove si trovava
l'ottimo ristorante "Aragosta"), era sorta una specie di gelateria italiana, che
però io non ho MAI avuto modo di vedere. Sempre se non vado errato, tale
gelateria avrebbe tirato a campare per circa un annetto, chiudendo in seguito
i battenti causa "buco" di bilancio.

Ecco, si potrebbe dire che i moldavi non amano particolarmente il galato
italiano, e che i loro soldi li spendono altrove (ad esempio per comperare
capi firmati, cellulari o macchinoni SUV).

Si potrebbe anche dire che il locale era gestito male. Occhio, che io NON ci
sono mai stato di persona, e quindi non posso fare affermazioni assolute.
Mi posso però basare sulla mia diretta constatazione di moltissimi locali
pubblici di Chisinau gestiti con i piedi, nel pieno disprezzo dei diritti e
delle attese degli sventurati clienti, visti non come risorsa del proprio
business bensì come "vacche da mungere" nel più breve tempo possibile
e quindi da scartare in un tempo ancora inferiore, retaggio diretto di una
mentalità ex-sovietica ancora dura a morire dentro ad alcuni cervelli li
presenti in Moldova
.

Spero di essere stato di aiuto nella tua impresa.

Mio consiglio spassionato: apri una tua gelateria in Germania, e in
Moldova vacci solo per fare visita ai tuoi parenti e amici.

Messaggio modificato da Boronius il 16 ottobre 2009 - 17:01


#3 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 messaggi
  • Iscritto il: 04-settembre 07

Inviato 17 ottobre 2009 - 08:32

Riassumendo...
Per quanto riguarda il gelato italiano DOC, sembra che i moldavi non siano come i
tedeschi, purtroppissimo...




Li in Chisinau, zona Botanica se non erro (abbastanza vicino a dove si trovava
l'ottimo ristorante "Aragosta"), era sorta una specie di gelateria italiana, che
però io non ho MAI avuto modo di vedere. Sempre se non vado errato, tale
gelateria avrebbe tirato a campare per circa un annetto, chiudendo in seguito
i battenti causa "buco" di bilancio.



Si potrebbe anche dire che il locale era gestito male. Occhio, che io NON ci
sono mai stato di persona, e quindi non posso fare affermazioni assolute.
Mi posso però basare sulla mia diretta constatazione di moltissimi locali
pubblici di Chisinau gestiti con i piedi, nel pieno disprezzo dei diritti e
delle attese degli sventurati clienti, visti non come risorsa del proprio
business bensì come "vacche da mungere" nel più breve tempo possibile
e quindi da scartare in un tempo ancora inferiore, retaggio diretto di una
mentalità ex-sovietica ancora dura a morire dentro ad alcuni cervelli li
presenti in Moldova
.


Mha.....io non sono tanto d' accordo in quella gelateria sono andato un paio di volte

premesso сhe non sono un appassionato di dolci e gelati..ma il gelato era buono.

La posizione della gelateria non era buona.....a mio modesto avviso per avere

un buon esito la gelateria deve essere nella strada centrale della citta'

non all' inizio non alla fine, ma in centro di Stefan........

Ma questo funziona anche in italia, perche' il gelato si consuma di piu'.... passeggiando

oltre сhe seduti ai tavolini.....

Poi se al gelato buono aggiungi come dici tu, la buona educazione, сhe il cliente

non e' una mucca da mungere.....il costo accessibile......le possibilita' сhe

vada bene.......c'i sono tutte.

Bisogna vedere l' investimento iniziale, il gelato ai moldavi piace, ma piace

un po' a tutti .....sta storia сhe il gelato.....fascista....impressionante.

#4 liliana07

liliana07

    Advanced Member


  • 3656 messaggi
  • Iscritto il: 08-dicembre 07

Inviato 17 ottobre 2009 - 08:58

Un moldavo, li a Chisinau, una volta ebbe a dirmi (via traduzione, lui parlava
solo in russo) che i prodotti italiani da loro non erano graditi essendo roba
prodotta da FASCISTI.




ma che diamine stai a dì?

siamo sicuri che collui che ti ha tradotto....parlava bene entrambe le lingue?

ma che sciocchezza sarà mai questa....?


diciamo che i prodotti italiani COSTANO UNA BARCA DI SOLDI....e che non tutti se li possono permettere....ECCO IL VERO MOTTIVO....


Caspita ma siamo proprio messi male qui...

#5 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 18 ottobre 2009 - 23:24

ma che diamine stai a dì?

Testimonianza mia diretta, incontrovertibile.
Io stesso quella volta ci sono rimasto male, non tanto per gli
italiani che da questi personaggi verrebbero ancora oggi definiti "fascisti"
bensì per la pochezza mentale dimostrata da un certo tipo di moldavi
che vivono li in Moldova.

Tra le altre cose, questo "personaggio" era pure abbastanza giovane,
diciamo sui 30 anni o poco di più, e si esprimeva solo ed esclusivamente
in lingua RUSSA. Io sono fermamente convinto che un moldavo di 30 anni
circa DEVE per forza conoscere piuttosto bene anche la lingua moldava
(o romena, che dir si voglia... ) eppure questa persona nella sua "vita moldava"
si rifiutava categoricamente di parlare una lingua diversa dal russo (questa
particolare informazione mi è stata data in seguito, dietro mia esplicita
richiesta, e mi era stato pure detto che li in Moldova di gente fatta in
questo modo se ne trova abbastanza, anche intere famiglie ).

E' stato più o meno in quella occasione che ho iniziato a meditare
sul fatto della effettiva esistenza di un popolo moldavo unitario e
coeso, desideroso di prodigarsi per raggiungere uno stesso obiettivo
comune, e vantaggioso per tutti.

siamo sicuri che collui che ti ha tradotto....parlava bene entrambe le lingue?

Madrelingua russo, italiano di buon livello.
Il termine "fascista" non è estremamente difficile da tradurre, io penso...

#6 diego

diego

    Advanced Member


  • 478 messaggi
  • Iscritto il: 10-novembre 06

Inviato 19 ottobre 2009 - 14:39

Si è molto parlato su questo forum del revanscismo di alcuni giovani moldavi anticomunisti ma poco si è sempre detto sull'atteggiamento di altri giovani e non più giovani abitanti della Moldova che mai hanno voluto imparare una parola di moldavo o rumeno che dir si voglia.
Assomiglia all'atteggiamento di alcuni nazionalisti altoatesini che, con tutte le loro ragioni, hanno sempre considerato l'italiano un idioma da disprezzare.
Il non voler parlare una seconda lingua ( non importa chi si sente "occupato" e chi "occupante", chi superiore e chi sottomesso) mi pare il segno di uno stupido e arrogante senso di superiorità.
Il fatto segnalato da Boronius mi è confermato da conoscenti moldavi e e molto più frequente di quanto non si creda.

#7 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6673 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 19 ottobre 2009 - 14:53

Si è molto parlato su questo forum del revanscismo di alcuni giovani moldavi anticomunisti ma poco si è sempre detto sull'atteggiamento di altri giovani e non più giovani abitanti della Moldova che mai hanno voluto imparare una parola di moldavo o rumeno che dir si voglia.
Assomiglia all'atteggiamento di alcuni nazionalisti altoatesini che, con tutte le loro ragioni, hanno sempre considerato l'italiano un idioma da disprezzare.
Il non voler parlare una seconda lingua ( non importa chi si sente "occupato" e chi "occupante", chi superiore e chi sottomesso) mi pare il segno di uno stupido e arrogante senso di superiorità.
Il fatto segnalato da Boronius mi è confermato da conoscenti moldavi e e molto più frequente di quanto non si creda.


Permettimi di dissentire caro Diego.
Ho scritto di questo problema mooolto tempo addietro. E non solo io. Se mi permetti...

Alieni a Chisinau
Ieri a Chisinau hanno festeggiato la ricorrenza dell’adozione della lingua moldava con grafia latina in Moldova. Inutile dire che queste ricorrenze lasciano il tempo che trovano, come è stato più volte scritto dal sottoscritto, è un falso problema per sviare l’attenzione su problemi ben più gravi che attanagliano il paese.
Il bilinguismo moldavo è un arricchimento e non un problema, fermo restando che il moldavo (o romeno) è la lingua ufficiale di stato, su questo credo siamo tutti d’accordo.
Il bilinguismo moldavo è una anomalia difficilmente riscontrabile in altri paesi, credo in nessun altro paese esista un bilinguismo di fatto come in Moldova, l’usare indifferentemente due lingue totalmente diverse per qualsiasi approccio è una caratteristica più unica che rara.
Il fatto è che il problema della lingua non si esaurisce qui, in Moldova ci sono quelli che io chiamo gli alieni, singole persone, famiglie intere, nate e cresciute in Moldova, che si rifiutano di usare il moldavo in qualsiasi rapporto interpersonale, sia sociale o di lavoro. Nuclei famigliari di chiara etnia russa che, a dispetto delle leggi in vigore e del nuovo clima sociale, si rifiutano pervicacemente di imparare una sola parola di lingua moldava, ma non solo, si ostinano nel considerare la tradizione e la cultura moldava come una sottocultura, non paragonabile alla grande cultura russa.
Personalmente conosco nuclei famigliari che pur svolgendo tutti le normali attività sociali, lavorano, mandano i figli a scuola, etc, vivono in un loro mondo, isolati da tutto il resto, ancorati disperatamente alle loro abitudini e tradizioni russe.
Costoro frequentano solo famiglie di etnia russa, hanno relazioni amichevoli solo con altri russi, mangiano, bevono, rispettano solo e soltanto le tradizioni e gli usi russi. Hanno la TV perennemente collegata con il primo canale russo, nelle ricorrenze religiose seguono il calendario russo, nascono, vivono, lavorano, come se vivessero a Novossibirsk, per loro non fa nessuna differenza vivere a Chisinau o a Novossibirsk.
Queste famiglie di alieni la sera si incontrano a casa dopo un giorno di lavoro, si chiudono in casa lasciando fuori dalla porta la Moldova, chiusi nel loro mondo alieno, si siedono a tavola per mangiare il solito piatto di borsc (sci), con un’erba acre, tipica della cucina russa.
Il fatto grave è che a quella tavola siedono anche i bambini, alieni inconsapevoli e innocenti, vittime delle scelte sciagurate dei genitori, ignari poverini che fuori c’è un altro mondo, totalmente diverso da quello che i genitori gli hanno fatto credere.


Come già ho avuto modo di scrivere, spero che quel poco di buono che è stato dibattuto e analizzato, non vada perduto.

#8 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1519 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 19 ottobre 2009 - 15:57

Un moldavo, li a Chisinau, una volta ebbe a dirmi (via traduzione, lui parlava
solo in russo) che i prodotti italiani da loro non erano graditi essendo roba
prodotta da FASCISTI.




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#9 CAMELIA

CAMELIA

    Member


  • 89 messaggi
  • Iscritto il: 22-maggio 09

Inviato 19 ottobre 2009 - 16:22

Si è molto parlato su questo forum del revanscismo di alcuni giovani moldavi anticomunisti ma poco si è sempre detto sull'atteggiamento di altri giovani e non più giovani abitanti della Moldova che mai hanno voluto imparare una parola di moldavo o rumeno che dir si voglia.
Assomiglia all'atteggiamento di alcuni nazionalisti altoatesini che, con tutte le loro ragioni, hanno sempre considerato l'italiano un idioma da disprezzare.
Il non voler parlare una seconda lingua ( non importa chi si sente "occupato" e chi "occupante", chi superiore e chi sottomesso) mi pare il segno di uno stupido e arrogante senso di superiorità.
Il fatto segnalato da Boronius mi è confermato da conoscenti moldavi e e molto più frequente di quanto non si creda.


La verità è che non solo tanti abitanti della Moldova di etnia russa o comunque non moldava non hanno mai voluto imparare il romeno o moldavo, che è la stessa cosa, ma anche tante persone di etnia moldava hanno prefferito far studiare i figli nelle scuole russe e spesso anche a casa si è parlato russo. Questo ha portato al fatto che oggi ci ritroviamo con tanti moldavi che non sanno parlare la loro lingua, e spesso non sanno parlare bene ne russo, ne romeno.