Volentieri Mdaemme, cominciamo da qui.
Sei una persona intelligente, come tale ti esprimi e come tale, per quello che conta, hai il mio massimo rispetto. Tuttavia permettimi qualche osservazione.
Quando vado nelle nostre Ambasciate, oltre che descrivermi la situazione politica del Paese e dei rapporti diplomatici con l'Italia, mi parlano (ovviamente bene) anche dell'attività della nostra Rappresentanza Diplomatica.. ma anche se mi dipingono la Sezione Consolare come se fosse la casetta tranquilla del Mulino Bianco ed anche se non mi fanno vedere le file interminabili che ci sono ai cancelli del Consolato (che spesso non è nella stessa sede dell'Ambasciata e quindi non immediatamente percettibile) questo non significa che io non possa conoscere la situazione reale.. e mi pare di non aver mai taciuto su questo tema o di aver negato la situazione congestionata di Bucarest, tanto per fare un esempio casuale.
Ho invece sempre espresso la mia convinzione, che non è identica solamente a quella del nostro Ministero degli Affari Esteri, ma è comune a quella di tutti gli Stati europei, e cioè che la funzione principale delle Rappresentanze Diplomatiche deve essere quella di fare gli interessi del proprio Paese al di fuori dei confini nazionali, di tutelare i diritti dei propri connazionali all'estero e di assisterli in caso di necessità o qualora venga loro negato un diritto per il solo fatto di essere straniero, intervenendo se nel caso presso le Autorità centrali e locali competenti. Le altre mansioni, come la concessione dei visti, devono essere considerate 'secondarie' e svolte solo quando sono state esaurite con profitto le già funzioni primarie.
Non mi sono nascosto sulla questione del personale, anzi, ho invitato chiunque a contribuire per trovare la soluzione (non demagogica) per cercare di migliorare la situazione dei cittadini del luogo che si rivolgono al personale diplomatico delle nostre Ambasciate (immagino sappiate la differenza tra personale diplomatico, personale amministrativo e personale esterno?) ecco, io parlavo di quello diplomatico, dove alla Farnesina esiste la stessa pianta organica al 1° gennaio 1995, guarda caso riformata da Antonio Martino quando era Ministro degli Esteri nel primo Governo Berlusconi del 1994.
Trovala tu la soluzione e consigliala al tuo Parlamentare di riferimento, che la faccia inserire nel programma elettorale della sua coalizione. Le alternative che ti ho indicato sono due: aumentare il personale, soluzione facile, basta trovare le risorse (aumentare le tasse e dichiararlo agli elettori) o tagliare altre spese sociali(sempre indicandole nel programma elettorale).
E vediamo se i cittadini italiani saranno disposti a pagare più tasse o ad avere meno servizi per assumere un altro centinaio di diplomatici da strapagare e da mandare all'estero a concere i visti agli extracomunitari (sarei curioso di leggere a tal proposito l'opinione di Xcxc che è sempre generoso di apprezzamenti verso i nostri Alti Funzionari dello Stato).
Grazie Paolo per la stima (.. reciproca..)
e per l’occasione che mi dai per meglio approfondire l’argomento ambasciate.
Sicuramente tu conosci la bella facciata, mostrata nelle visite ufficiali;
ed è giusto che queste ci siano e che avvengano con una certa regolarità.
Quindi ottimo per il lavoro che svolgi.
La mia non voleva essere una accusa ma solo una constatazione.
Ma bisognerebbe affiancare alle visite annunciate,
quelle a sorpresa. Così, tanto per,
verificare la qualità del servizio e scoprire,
l’altra faccia della medaglia della ambasciata di Bucarest,
che io conosco bene
ed è qualcosa che non mi rappresenta come cittadino italiano.
Guarda Paolo, per migliorare il servizio, basterebbe,
umanizzare il servizio.
Non servono politici di riferimento e/o ulteriori stanziamenti,
che potrebbero incidere sulle nostre tasche di contribuenti;
basterebbero dosi massicce di buon senso, volontà e bontà d’animo.
Cominciamo con l’accogliere ogni domanda di visto,
con garbo e gentilezza e non con arroganza e maleducazione.
I moldavi che si presentano all’Ambasciata di Bucarest,
stanno domandando di entrare legalmente nel nostro Paese.
Dovremmo sentirci orgogliosi di questa loro scelta.
Non ti pare ?
Invece vengono accolti come dei poveracci che vogliono entrare nel nostro Paese solo per…
chissà che cosa.
Prova Paolo, ad infilarti in coda con i moldavi e capirai subito di che cosa parlo.
Io ho visto signore anziane con bambini al seguito,
costretti a stare in coda, all’aperto per ore sotto la pioggia e al freddo.
Ho ascoltato come il personale rumeno,
si rivolge in modo sgarbato verso i moldavi
e ossequioso verso gli italiani.
Questo non è giusto;
e non mi interessa che l’italiano è la priorità.
Per me questa differenza è razzismo gratuito.
Cosa costa mettere una tettoia in plastica ?
Cosa costa chiudere le zone d’attesa all’aperto con delle semplici pareti in cartongesso ?
Poche centinaia di euro, facilmente racimolabili,
dal budget destinato alle spese extra.
Possono tranquillamente rinunciare a qualche penna e gomma,
per migliorare e rendere più agevole il servizio d’attesa.
Non dimentichiamoci che i moldavi,
hanno viaggiato tutta la notte e si mettono in fila alle cinque del mattino.
Ecco Paolo sono queste le piccole cose che migliorerei.
mdaemme
Si, ma la discussione principale qui e' sul se ed eventualmente sul perche' le nostre ambasciate violano cosi' apertamente le leggi dello stato.
Violano in molti casi perfino un decreto dello stesso mae!!!
Questo è più difficile carissimo ginopilotino.
Le violazioni esistono e sono all'ordine del giorno.
Quello che possiamo fare è parlarne.
Parlarne il più possibile e renderle note.
mdaemme